MARZO 2020
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Dott. Rosario Messina

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         Articolo a cura del dott. Rosario Messina

Giardini Naxos (ME) –  L’emergenza sanitaria che tutto il Mondo sta vivendo inevitabilmente, a ricaduta, sta generando un tracollo economico in molte famiglie come un effetto domino. Anche la Sicilia non è immune da questa tragedia, già si registrano numerosi episodi di famiglie che non riescono a fare neppure la spesa e sono costretti a rivolgersi alla Caritas.  Ci vorranno parecchi mesi  prima che si torni alla normalità mentre intanto l’emergenza sanitaria sta mettendo in ginocchio l’intera economia dell’Isola.  In attesa che i contributi dello Stato e della Regione siano distribuiti alle famiglie occorrono risposte immediate e concrete.

Da Giardini Naxos parte una proposta concreta di solidarietà rivolta agli amministratori dell’Isola dall’aggregazione Civica “Ritorna in superficie Giardini Naxos – Veroux Sindaco per venire incontro al momento di crisi economica che stanno attraversando molte famiglie a causa dell’emergenza corona virus.

A tal proposito l’Aggregazione ha inviato una lettera contenente la proposta al Sindaco di Giardini Naxos Pancrazio Lo Turco e al Presidente della Regione Nello Musumeci  che riportiamo di seguito:

“L’aggregazione “Ritorna in superficie Giardini Naxos – Veroux Sindaco”, nell’evidenziare come in questi giorni di isolamento forzato dovuto all’emergenza sanitaria del contagio da coronavirus, i valori, i rapporti umani, la carità cristiana, tradotta in spirito di solidarietà si sono esponenzialmente accentuati  facendoci assistere a episodi di generoso ed autentico altruismo, intende proporre quanto di seguito.

In questo tragico momento  che ci vede coinvolti tutti, parte da Giardini Naxos, attraverso la nostra aggregazione, una proposta  concreta di solidarietà  e di aiuto fattivo nei confronti della comunità maggiormente colpita  economicamente  che ha bisogno di sostegno ed assistenza.

La nostra è una proposta rivolta all’Amministrazione  Comunale di Giardini Naxos che intendiamo  estendere anche a tutti gli amministratori Regionali e dei Comuni  della Sicilia. Siamo certi che il popolo siciliano saprà rispondere coralmente a questo appello dando il meglio di sé con generosità e orgoglio di appartenenza ad un territorio che ha sempre saputo trovare nei momenti di grave emergenza, le risorse umane per risollevarsi ed andare avanti.  L’emergenza sanitaria inevitabilmente, a ricaduta, sta generando un tracollo economico in molte famiglie ed aziende con un effetto che durerà parecchi mesi rischiando di mettere in ginocchio l’intera economia dell’Isola.

        Siamo consapevoli che la crisi economica richiederà tempi più lunghi per un efficace risanamento e, per questo, occorrono risposte immediate e concrete.

Gli esponenti dell’aggregazione pertanto, chiedono agli amministratori Comunali e Regionali della Sicilia, ed in particolare al Sindaco  di Giardini Naxos Nello Lo Turco, agli assessori, al Presidente del Consiglio Comunale, ai consiglieri tutti di rinunciare all’indennità di carica da Marzo 2020 in avanti. Tali  somme vanno inserite in apposito capitolo del bilancio comunale da destinare a interventi per l’ assistenza ed il rilancio della economia locale fortemente compromesse dalla crisi CORONAVIRUS. Considerato altresì che avremo le nuove elezioni, per scadenza del mandato elettorale di questa amministrazione, i rappresentanti dell’ aggregazione “Ritorna in superficie Giardini Naxos -Veroux Sindaco”,  una volta eletti, si impegnano sin da ora a destinare le proprie indennità di carica fino a dicembre 2020 ed oltre. La stessa proposta è auspicabile che venga accolta e presa in considerazione anche da tutti gli altri enti locali Siciliani, dal Presidente, dalla Giunta  e dall’Assemblea Regionale Siciliana.

Auspichiamo infine che questa tragica esperienza possa far riflettere e migliorare il modus operandi e il senso civico di solidarietà dei nostri amministratori nei confronti dei cittadini. Riteniamo che questa è un fase storica che deve essere interpretata da chi ci governa come un’opportunità per sperimentare nuove logiche economiche, politiche ed umanitarie finalizzate a fare crescere in maniera esponenziale questa terra dalle infinite risorse.”

         ROSARIO  MESSINA

Giardini Naxos

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Pubblichiamo di seguito come è pervenuta in redazione la LETTERA APERTA del Prof. Salvatore Battaglia che ha scritto in merito all’emergenza Coronavirus:

“Un momento surreale che sto vivendo che non somiglia a niente, è un pezzo della mia vita che vivo con gli occhi chiusi e l’animo in attesa di qualcuno che mi dica è tutto finito. E quel mondo che si sta allontanando, che non tornerà più ad esserci, che non piaceva a nessuno, del quale tutti si lamentavano, eppure temo che di quel mondo proveremo una crescente nostalgia. Ognuno con le sue abitudini con i suoi tempi e con le sue pause. L’uomo si adatta a tutto, ed ecco che dopo due settimane di paralisi emozionale e fisica, anch’io sto cercando di riadattarmi a questi strani momenti di semilibertà, il disegno tralasciato da decenni ora come un vero amico mi affianca nelle prime ore mattutine, la ginnastica o la palestra in casa  da solo, mi rattristisce ma anch’essa mi accompagna per il resto del tempo… e la musica (il pianoforte) vecchia amica che da tanti anni mi viene in soccorso nei momenti allegri o tristi, non chiedendomi mai perché l’abbia tralasciata.  E allora mi chiedo perché in questo tempo sospeso fra il reale e l’irreale, come in assenza di gravità, i Mass-media e soprattutto la Rai, non approfitti di questa tregua sabbatica di settimane, di mesi, per sconvolgere totalmente i suoi palinsesti dando al paese e anche al buon Battaglia, l’opportunità di crescere culturalmente. Perché non ci accompagni con nuovi palinsesti programmando finalmente i grandi film, gli sceneggiati d’autore come: Odissea, Pinocchio, I Promessi Sposi, Il Conte di Montecristo, Il mulino del Po’, I fratelli Karamazov, Madame Bovary.. i grandi concerti di musica classica, di jazz, di pop, i documentari sulla vita e dei nostri pittori, dei grandi scultori, la lettura dei testi dei grandi scrittori letti ed interpretati dai nostri attori più geniali, la prosa, la poesia, la danza, insomma perché non diamo la possibilità a milioni di utenti di scoprire che c’è altro, al di là dello sterile sproloquio dei salotti frequentati da vip o dai soliti tuttologi e  opinionisti mercenari.

Concludo pensando che l’incertezza di questo tempo è l’habitat naturale della vita umana, ma sfuggire all’incertezza è un ingrediente fondamentale, o almeno il tacito presupposto, di qualsiasi immagine composita della nostra serenità. È per questo che una serenità autentica, adeguata e totale sta solo in noi ritrovarla in qualsiasi momento della nostra vita, insieme c’è la faremo…”

Salvatore Battaglia

Il Prof. Salvatore Battaglia

Il Prof. Salvatore Battaglia

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Naso (Messina) – Riprendono a distanza le attività del laboratorio teatrale del Teatro Vittorio Alfieri. Il progetto, realizzato nell’ambito della Stagione “Il teatro Siamo Noi – #diversamentegiovani” coordinata da Oriana Civile, vede la collaborazione per la parte didattica della regista Rosetta Sfameni e di Donatella Ingrillì come aiuto regista.

In ottemperanza alle disposizioni per l’emergenza sanitaria in corso, gli incontri si svolgono su una piattaforma online che mette tutti gli allievi in video conferenza con la regista. Rosetta Sfameni sta delineando in queste settimane, con il supporto dell’aiuto regista e della coordinatrice artistica, modi e tempi per svolgere l’attività in assenza di incontri dal vivo sul palcoscenico.

Iniziano a prendere forma i ruoli all’interno dell’opera e, nonostante le difficoltà, si va componendo il cast dello spettacolo finale, in cartellone per il 28 giugno: “Elena” da Euripide. Forza d’animo e impegno consentono di proseguire.

Il percorso formativo tocca, in questi giorni, la capacità di gestione delle proprie emozioni: riconoscere le emozioni, rintracciarle in se stessi, farle venire fuori in modo regolato e consapevole, usarle per veicolare una storia e una serie di significati. E si affidano, oltre che i personaggi, anche le responsabilità. I primi coreuti, per esempio, hanno il compito di infondere sicurezza agli altri.

            Rosetta Sfameni ha sottolineato «il dono della sintesi nella tragedia greca: Euripide in particolare e gli autori greci in generale hanno la straordinaria capacità di sintetizzare la storia di una vita in un rigo, in una parola. Questa è Poesia. La Poesia è rendere una storia in versi, in una meravigliosa sintesi carica di lirismo. Dobbiamo riempirci l’animo di lirismo – ha continuato la regista – in questo momento di brutture. Deve essere come una corrente di aria fresca, uno spirito animatore. Occorre cercare in ognuno di noi la parte lirica della nostra anima. Non siamo abituati a leggere e vivere di Poesia; siamo, piuttosto, abituati alla freddezza della lettura giornalistica inseriti come siamo in una società che sulla tv ha basato buona parte dei suoi valori. Riscoprire il valore della Poesia oggi è ancora più importante».

Citando il discorso di Papa Francesco, Rosetta Sfameni ha aggiunto: «Il Papa ha detto “riempiamoci di creatività”, perché è proprio la creatività che avvicina l’uomo al Creato e a Dio». Infine soddisfazione è stata espressa dalla regista per la prova ‘filata’ (quando si recita tutto il testo senza interruzioni) delle prime scene.

Appuntamento quindi, sempre in videoconferenza, ogni sabato, mentre durante la settimana il lavoro verrà svolto da Rosetta Sfameni e Donatella Ingrillì con piccoli gruppi o singolarmente per le parti soliste.

Laboratorio Teatro Alfieri

Laboratorio Teatro Alfieri

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Se amate la Sicilia, questo è il momento di dimostrarlo. L’appello inviato ai siciliani da Cittadinanzattiva – Tribunale dei Diritti del Malato di  Licata, cittadina dell’estremo Sud dell’Italia, le notizie confuse che arrivano dai media nazionali, hanno fatto preoccupare i volontari:  Riccardo Cipriano Coordinatore dell’Assemblea Territoriale  e Maria Grazia Cimino Vicesegretario Regionale di Cittadinanzattiva Sicilia.

Malgrado i decreti, che sulla carta vietano gli spostamenti da Comune a Comune, a Messina gli sbarchi sono consistenti e si prevede continueranno, viste le prossime festività pasquali. Tutti hanno giustificati motivi, la porta della Sicilia è rimasta socchiusa e in questi ultimi giorni, gli arrivi in auto e pullman stanno aumentando e suscitano preoccupazioni e forti tensioni.

Anche da parte nostra preme ricordare, per  chiunque intenda rientrare in Sicilia: l’obbligo  della registrazione su apposito modulo e della comunicazione alle autorità competenti (Regione, Medico di famiglia, Asp e Comune), che impongono al loro arrivo il rispetto della quarantena e dell’autoisolamento in ambienti separati dal resto della famiglia e ove ciò non fosse possibile,  c’è l’obbligo dell’autoisolamento per tutto il nucleo familiare.

Da evitare baci e abbracci agli arrivi e soprattutto le  visite ai genitori e nonni, in poche parole  si chiede il rispetto dei Decreti e delle Ordinanze Sindacali. Ricordiamoci, che per limitare la pandemia e circoscrivere i contagi, ci viene chiesto il sacrificio, di restare a casa mentre altri questo non lo possono fare perché impegnati a prendersi cura di noi.

Lo sbarco in Sicilia

Lo sbarco in Sicilia

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Messina – Giorno 2 aprile ricorre la Giornata Mondiale dell’Autismo e l’associazione Bambini Speciali presieduta da Marco Bonanno con la collaborazione dell’avv. Silvana Paratore ha inteso anche quest’anno celebrarla sia pure in modo diverso, stante la grave emergenza sanitaria. L’idea è quella della creazione di un canale You tube che unitàmente all’uso dei social consenta di raccogliere i bisogni delle famiglie con persone affette da DSA. Lo scopo dell’iniziativa, ha affermato la Paratore è quello di sensibilizzare questa condizione che sta ponendo le famiglie con bimbi affetti da spettro autistico, davanti a sfide ancora più complesse stante il periodo di confinamento a casa, la chiusura delle strutture rieducative e la sospensione delle varie attività terapeutiche. L’attenzione e la vicinanza, che siano di conforto e di aiuto. Lanciata da Marco Bonanno la richiesta alle Istituzioni di illuminare il Comune nella giornata del 2 aprile e di non lasciare sole le persone con DSA e le loro famiglie.

L'avvocato Silvana Paratore

L’avvocato Silvana Paratore

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È stata inviata al Governo (al Premier Conte, al Ministro degli Interni On. Lamorgese ed al Ministro di Grazia e Giustizia On. Bonafede) dall’Associazione Tutela Forze Armate presieduta a livello nazionale dal dott. Giovanni Maria Bonci e rappresentata in Sicilia dalla messinese avv. Silvana Paratore,  impegnata in prima linea nella tutela e difesa non profit dei militari e dei loro famigliari, una nota nella quale si evidenzia la situazione di enorme disagio in cui versano gli appartenenti al Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso Pubblico. Costoro si legge, sono impegnati giornalmente in prima linea a garantire quotidianamente l’ordine pubblico ed ora più che mai corrono il rischio di venire contagiati se non si adotteranno immediatamente  opportune precauzioni tese a garantirne la sicurezza(a loro ed alle loro famiglie).

Nonostante gli sforzi dei militari a cui si rivolge per statuto la nostra attività, prosegue l’associazione Tutela Forze Armate,  si registrano numerosi comportamenti  incivili da parte di cittadini che invece  di rispettare le restrizioni imposte dal Governo preferiscono passeggiare, bivaccare e brindare all’aria aperta minacciando l’altrui incolumità e vanificando gli sforzi sin d’ora  fatti. L’Associazione Tutela Forze Armate denuncia con forza tale ripugnante mancanza di rispetto da parte di chi non si attiene alle disposizioni ministeriali, chiedendo , nel contempo un severo inasprimento delle misure sanzionatorie nei riguardi di tali individui. Costante la richiesta avanzata dai vertici dell’Associazione Tutela Forze Armate che ad oggi è seguita da migliaia di uomini e donne in divisa, genitori, padri e madri di famiglia, affinché le forze Armate e dell’Ordine ed i membri della protezione civile, costantemente attivi sui nostri territori, siano dotati immediatamente di mascherine, guanti in lattice e gel disinfettante, con obbligo di indossarle durante l’espletamento del loro lavoro, ai sensi e per gli effetti dei decreti legge vigenti e delle ordinanze.

L'Avv. Silvana Paratore

L’Avv. Silvana Paratore

Silvana Paratore

Silvana Paratore

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CENTRO DI ASCOLTO TELEFONICO
Nel tempo di emergenza dovuto all’epidemia del covid-19, la Diocesi di Acireale offre a partire da martedì 17 marzo il servizio di un Centro di ascolto telefonico per coloro che hanno bisogno di un colloquio spirituale, di assistenza morale o supporto psicologico, oltre che per ottenere informazioni e risposte ad altre necessità.
Tenuto conto che i Parroci, pur nelle attuali straordinarie condizioni, continuano a svolgere il loro ministero e sono a disposizione dei fedeli, chi preferisce rivolgersi al Centro di ascolto può telefonare al n. 095 601102 da lunedì a sabato, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 21.
Gli incaricati del Centro di ascolto sono alcuni sacerdoti, i quali si servono anche della collaborazione prestata gratuitamente da una equipe di psicologi.
www.diocesiacireale.it

 

IL MESSAGGIO DEL VESCOVO DI ACIREALE

“Figlie e Figli carissimi,
lo scorso 26 Febbraio, Mercoledì delle Ceneri, annunciavo la mia decisione di Consacrare al Cuore Immacolato di Maria la nostra Diocesi, nella prossima Solennità dell’Annunciazione del Signore.
L’evolversi della triste situazione che stiamo vivendo, a motivo della diffusione del Coronavirus, ci spinge più che mai a trovare nel cuore della Madre, conforto, sostegno e fiduciosa speranza.
Mercoledì prossimo, 25 marzo, solennità di Maria SS.ma Annunziata, Titolare della nostra Cattedrale e Patrona della Diocesi, alle ore 18,30 celebrerò la S. Messa (in diretta streaming sulla pagina Facebook “Diocesi di Acireale) che si concluderà con il solenne Atto di consacrazione.
Invito tutti i Reverendissimi Sacerdoti della Diocesi ad unirsi a me in questo atto di devozione. Al termine della celebrazione di quel giorno, pertanto, ogni Sacerdote rinnoverà nella propria chiesa l’atto di consacrazione (cfr. allegato) che ho composto.
Nella fervida attesa di incontrarci presto nelle nostre comunità, invoco su voi la mia pastorale benedizione augurando a tutti ogni bene”
+ Antonino Raspanti

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10 Marzo 2020 l’Italia si ferma. Regione dopo regione, per decisioni Governative a Tutela della pubblica sicurezza, come da direttive dell’Osservatorio Sanitario Mondiale (OSM) per emergenza virale COVID-19 e per presa di coscienza civile sull’incolumità della vita propria e degli altri si blocca il quotidiano scorrere lavorativo e personale. Scattano immediatamente le iniziative solidali tra il concreto e la notizia, molte le manifestazioni da parte di semplici cittadini, aziende e dai sempre operativi Centri di primo Ascolto Orientamento C.A.O. alle direttive di Mariano Gitto che dichiara quanto segue: “Una situazione difficile da sostenere i nostri centri in tutta Italia, sono rimasti operativi attuando tutte le misure vitali di sicurezza e procedendo il normale servizio di assistenza fiscali e legali a famiglie ed imprese e non solo, ci siamo attivati fin da subito con piattaforme da remoto per coprire tutte le richieste ricevute, abbiamo chiesto ai nostri volontari massima disponibilità per garantire un h24 d’utilità comunitaria. Non nego la mia personale preoccupazione e la constata difficoltà di poter riuscire a dare assistenza sull’immediato, visto la mole di persone che ne fanno continuamente richiesta, i disagi sono tanti, rimaniamo impotenti nel dare contezza anche ad intere famiglie che non hanno più di che alimentarsi, causa blocco lavorativo in alcuni settori, un collasso per l’economia familiare che fa registrare i primi casi di povertà in aggiunta a quelli già esistenti sul territorio. Faccio appello alle istituzioni, alle altre associazioni affinchè si organizzino più collaborazioni per intensificare le azioni di volontariato e poter garantire tempestività alle tante chiamate d’assistenza“.

I Centri CAO e tutti i suoi volontari, pur ammettendo la preoccupazione e i timori per il ruolo che ricoprono, hanno dalla loro quel senso di responsabilità verso il prossimo, una chiamata al dovere a prescindere dai rischi, non si tratta di atti eroici ma di semplice presenza nel momento di massima necessità che esorta le coscienze e tutti coloro che vogliono rendersi utili, sempre nella massima cautela e con le dovute precauzioni ognuno di noi può contribuire a questa lotta per la difesa della salute dell’intera nazione. (nella foto il direttore Mariano Gitto al porto di Milazzo per la Croce Rossa Italiana)

Il Presidente del C.A.O. Gitto

Il Presidente del C.A.O. Mariano Gitto

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Monsignor Salvatore Cingari
Monsignor Salvatore Cingari

Articolo del Dott. Rosario Messina             VIDEO ricordo di Padre Cingari

Giardini Naxos (Me)-La Comunità religiosa di Giardini Naxos e la città tutta piange da ieri, 18 marzo, la scomparsa di Mons. Salvatore Cingari il sacerdote che, ininterrottamente dal 1958, quando venne nominato parroco della chiesa di San Pancrazio del popoloso quartiere di Schisò-Pietragoliti-Calcarone, ha guidato la propria comunità di fedeli. In un momento tanto tragico per il Mondo ed in particolare per la comunità giardinese la notizia della morte di Padre Cingari ha lasciato tutti senza parole accentuando quell’angoscia che già da settimane ha preso il sopravvento per l’emergenza in corso. Un fulmine a ciel sereno malgrado la veneranda età del prete che aveva 87 anni e le sue precarie condizioni di salute per le quali il Vescovo di Messina, Mons. Giovanni Accolla, gli aveva affiancato da qualche mese il giovane prete Gianluca Monte nominandolo co-parroco. L’improvvisa notizia è ancor più tragica e straziante se si pensa che non sarà possibile dare l’estremo saluto al sacerdote con una celebrazione pubblica per le note ragioni riguardanti l’emergenza del Corona virus. Infatti per le disposizioni decretate dal Presidente del Consiglio dei Ministri non potrà essere allestita la camera ardente. Tuttavia la chiesa di San Pancrazio resterà aperta per poter recitare una preghiera personale per Padre Cingari ovviamente senza assembramento. Venerdì mattina, 20 marzo, la salma del sacerdote alle ore 10,00 muoverà dalla casa canonica e, transitando dal lungomare, percorrerrà le vie antistanti la parrocchia fino a raggiungere il locale cimitero nel rione di Calcarone per la sepoltura privata. I parrocchiani, durante il percorso della salma verso il cimitero, potranno dare l’estremo saluto al loro amato sacerdote dai balconi di casa.

          Nel contempo, l’Arcivescovo della Città Metropolitana di Messina lo stesso giorno, alle ore 18,30, dal Santuario Montevergine in Messina, presiederà la celebrazione eucaristica in suffragio di Padre Cingari che sarà trasmessa in diretta su RTP, Fecebook e sul Canale YouTube dell’Arcidiocesi di Messina perchè la si possa seguire simultaneamente.

Mons. Cingari

Mons. Cingari

Nel ricordare brevemente la vita e l’attività sacerdotale del Monsignore che tutti chiamavano affettuosamente “Padre Cingari” è doveroso sottolineare che lascia alla città di Giardini Naxos un eredità religiosa, spirituale, morale e sociale di rara esemplarità e grandezza.  La sua instancabile attività di parroco e di buon pastore ha scritto pagine di storia sociale e religiosa  in oltre mezzo secolo di vita sacerdotale che è quasi impossibile ricordarla tutta: non basterebbe un libro per farlo! Non a caso, a sottolineare quanto questo prete era ben voluto da tutta la Comunità civile e religiosa sono i numerosi messaggi di cordoglio che in queste ore stanno dilagando come un fiume in piena attraverso i social. Un grido corale di dolore per quanti lo hanno conosciuto in vita ed hanno potuto apprezzare le qualità umane e sacerdotali. Grande carisma e una forza travolgente hanno sempre caratterizzato il suo agire sempre lungimirante, intuitivo ed al passo con i tempi che ha generato decine di progetti importanti che hanno fatto crescere la comunità giardinese ed in particolare aiutato  i giovani e le fasce sociali più deboli.

Monsignor Cingari, figlio di Don Cateno Cingari e Gaetana Emmi, maestra ricamatrice, era originario di Taormina dove nasce nel Borgo di Via Strategi il 6 dicembre del 1932. Come tutti i giovani dell’epoca da li a qualche anno dovette conoscere gli orrori della guerra. Fortunatamente la sua famiglia scampò ai bombardamenti e, finita la guerra, il giovane Cingari frequentò la Scuola Media dei Padri Salesiani dove ottenne con ottimi voti la licenza. Erano gli anni in cui cominciava a frequentare l’Oratorio Salesiano di Taormina sotto la guida di Don Ricciari, Don Scravaglieri e Don Farina.

Nel 1945 a causa di un brutto incidente sul lavoro perde il padre. Un grave lutto che segnò la sua vita. A quindici anni Salvatore sente la chiamata del Signore  e così entra nel Seminario di Giostra, a Messina.

Padre Cingari incontra il Papa Giovanni Paolo II

Padre Cingari incontra il Papa Giovanni Paolo II

Il 7 agosto del 1955, appena ventiduenne, viene ordinato sacerdote da Monsignor Claudio Tonetti, nella Cattedrale di Messina. Nel 1955 assume l’incarico di Vice Parroco nel piccolo Comune di Graniti dove vi rimase fino al 1957. Successivamente viene trasferito a Letojanni e, subito dopo a Santa Teresa di Riva nella parrocchia della Sacra Famiglia. Nell’ottobre del 1958 viene trasferito a Pagliara e subito dopo viene nominato parroco a Giardini nella nuova chiesa di San Pancrazio dove ha esercitato le funzioni di parroco fino a qualche giorno fà.

Oltre cinquanta anni di esemplare apostolato ed una fede immensa la sua che ha dato i suoi frutti  in un crescendo di iniziative civili e religiose che hanno contribuito ad elevare il grado di cultura e di spiritualità dei suoi parrocchiani e dell’intera comunità giardinese. Un esempio virtuoso di un sacerdozio che ha saputo tradurre il messaggio di Cristo in azioni concrete, meritorie e virtuose. La sua missione di evangelizzazione è stata rivolta soprattutto ai giovani ed alle categorie più deboli con progetti concreti che hanno caratterizzato la vita sacerdotale di Padre Cingari ed hanno dato sostegno a generazioni di giovani e famiglie. La sua lungimiranza e la sua scrupolosa azione pastorale hanno dato vita a realtà associative e di lavoro che oggi operano nel territorio in maniera florida e strategica svolgendo un ruolo sociale ed assistenziale prezioso ed importante. Tra queste ricordiamo il Centro Professionale di San Pancrazio istituito negli anni 80 del secolo scorso che, con i suoi corsi di lavoro specifici per il settore turistico, ha preparato migliaia di giovani per il mondo del lavoro specialmente nel settore alberghiero e turistico. Un idea geniale quella di creare corsi  specialistici per giovani, finanziati attraverso una convenzione stipulata con la Regione siciliana,  in un tessuto sociale votato al turismo come Giardini Naxos. Ma questa è solo una delle tante iniziative realizzate dal poliedrico prete. Su un terreno donato da un benefattore, tanto per citare un altro esempio, Padre Cingari ha realizzato nel rione periferico di Calcarone, l’oratorio Don Bosco che, tra le altre cose ospita ancora oggi  la scuola di formazione professionale. Dotato di ampi locali e di spazi all’aperto dove è possibile realizzare numerose attività ludiche, teatro, cinema e tant’altro, negli anni l’oratorio è diventato un importantissimo centro di aggregazione sociale che ha formato nel tempo migliaia di giovani inculcando loro valori spirituali, sociali e culturali che hanno contribuito alla formazione di numerose generazioni.

Sin dai primi anni di attività sacerdotale Padre Cingari si è prodigato per portare avanti meritorie iniziative che hanno lasciato il segno, molte delle quali, hanno contribuito ad elevare la crescita culturale e spirituale di grandi e giovani. Andando a ritroso nel tempo, tra le prime cose che realizza, un piccolo asilo per accogliere i numerosi bambini del quartiere dove si tengono anche lezioni per gli adulti per conseguire la Licenza della scuola media.

L’elenco delle principali iniziative di questo straordinario, instancabile prete è ancora lungo. Non ci soffermeremo sull’attività pastorale perché la sua azione è stata improntata da una fede immensa ed incisiva che tutti conoscono bene.             

 E’ doveroso invece ricordare le principali iniziative promosse in tutti questi anni  da Padre Cingari che hanno lasciato un segno nel sociale attraverso le quali il messaggio di Cristo è diventato un fatto concreto.

Iniziamo con lo “Sportello alimentare” da lui fortemente voluto che da anni mette in campo numerosi volontari che si occupano della raccolta di cibo attraverso il quale sono state aiutate tante famiglie indigenti e povere; il Consultorio Familiare “La Famiglia” dotato di validi medici e di un assistenza psicologica gratuita per coloro che si trovano in uno stato di bisogno, per le ragazze madri, quelle vittime di violenza ecc; il Centro di Solidarietà P.O.R.T.O. per aiutare i più deboli; l’Associazione Agapè per l’assistenza agli anziani a domicilio; il “Centro anziani” parrocchiale dedicato alla Terza età protagonista di tante belle iniziative; la “Cooperativa dei Pescatori”,   la “Tenda della Solidarietà” attraverso la quale ogni anno con il ricavato vengono finanziati vari progetti umanitari. A tal proposito ricordiamo che per diversi anni il ricavato della “Tenda” (che annovera varie iniziative) è stato destinato, attraverso il Vescovo missionario Comboniano Mons. Alessandro Pagani ai poveri della Diocesi di Mangoghi dello Stato Centroafricano del Malawi in Africa per costruire casette per famiglie con disabili. Ricordo che ogni anno il Vescovo Pagani inviava una lettera di ringraziamento e la foto della casetta realizzata con accanto la famiglia alla quale era stata donata ed era motivo di grande soddisfazione per Padre Cingari che invogliava gli organizzatori della “Tenda” ad impegnarsi per raccogliere, l’anno successivo, una cifra ancora più alta da inviare nel Malawi. E’ stato coordinatore dei seminari prematrimoniali.

Volontari della Parrocchia San Pancrazio durante una Colletta alimentare

Volontari della Parrocchia San Pancrazio durante una Colletta alimentare

Mons. Alessandro Pagani Vescovo italiano nel Malawi

Mons. Alessandro Pagani Vescovo italiano nel Malawi

 

Una delle principali attività del vulcanico prete nel sociale, resta comunque quella dedicata ai giovani. Abbiamo già parlato dell’Oratorio la struttura che per decenni ha permesso di realizzare importanti iniziative culturali e sociali per loro.

          Tra le tante iniziative realizzate, ci piace ricordare il Gruppo parrocchiale dei Boy Scout che ha forgiato generazioni di giovani; la Polisportiva Giardini Naxos dedicata alle attività ed alla formazione sportiva dei ragazzi, un ottimo deterrente per allontanare i giovani da pericolose tentazioni che la società moderna propone loro a cominciare dalla droga, dalla dispersione scolastica e dall’emarginazione sociale. A riguardo, tra le tante attività sportive promosse, ricordiamo la squadra di baseball che per anni ha militato con successo in importanti tornei di campionato; ed ancora ricordiamo la Corale di San Pancrazio virtuosa realtà formata da giovani ed adulti con la passione per il canto che per anni ha partecipato ad importanti competizioni con grande successo; la Banda musicale “A. Toscanini” poi trasformata in Associazione Musicale “Carmelo Puglia” composta da giovani talenti della musica ed ancora la promozione teatrale per la quale Padre Cingari è stato direttore artistico della Compagnia “Gymnasium Teatro”.

          Particolare attenzione è stata riservata anche ai più piccoli con alcune importanti iniziative volute dal prete. Nel 2010  crea il Piccolo Coro di San Pancrazio e nel 2011 per la prima volta si svolgono a Giardini Naxos le selezioni dello “Zecchino D’Oro” nel contesto di una manifestazione che venne intitolata: “La Spiaggia dello Zecchino”; in estate, oltre il Grest organizzato presso l’Oratorio Don Bosco, approfittando della spiaggia libera antistante la parrocchia organizza la “Colonia estiva per i bambini”.

Il Cavalluccio Marino consegnato a Leo Gullotta

Il Cavalluccio Marino consegnato a Leo Gullotta

Resta comunque da dire che l’iniziativa più importante che ha riscosso un successo che va oltre i confini del Comprensorio taorminese è il Film Festival per ragazzi che quest’anno, in estate, festeggerà la 25^ edizione nell’arena dell’Oratorio. Nell’ambito della manifestazione, il cui direttore artistico è il prof. Ignazio Vasta Presidente del Centro Studi Cinematografici “Salvatore Quasimodo”, è stato istituito il Premio Cavalluccio Marino che ogni anno viene assegnato ad una autorità del Cinema per ragazzi (attori, registi, scrittori ecc.). Tanti i nomi noti che sono stati premiati nel corso degli anni con la statuetta del cavalluccio marino realizzata dallo scultore Turi Azzolina. Ricordiamo il cabarettista Renzino Barbera, il regista Pasquale Scimeca, l’attore catanese Leo Gullotta e tanti altri.

La Banda Musicale "C. Puglia"

La Banda Musicale “C. Puglia”

I musicisti dell'Associazione Musicale Carmelo Puglia

I musicisti dell’Associazione Musicale Carmelo Puglia

Il magazzino musicale

Il magazzino musicale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Padre Cingari è stato un punto di riferimento anche per quei giovani che, ispirati da ideale passione politica, hanno voluto dare un loro apporto per la crescita della loro comunità. A tal proposito riportiamo di seguito quanto ha scritto  il Presidente dell’Associazione Culturale Aldo Moro (ACAM) Pieremilio Vasta nel libro che ha celebrato (nel 2019) il quarantennale dell’associazione. Negli anni 70 del secolo scorso Vasta frequentava la Parrocchia di San Pancrazio e, ispirato da grandi ideali culturali e sociali,  assieme ad un gruppo di giovani che frequentava la parrocchia nel 1977 costituì l’ACAM un associazione culturale giovanile di ispirazione cattolico democratica. Nel ricordare questo Vasta scrive nel libro:Si determina l’esigenza di uno spazio associativo aperto. Una dimensione libera di ricerca culturale in cui esprimere la passione civile nel solco del Cattolicesimo Democratico. Il gruppo di giovani frequenta la Parrocchia “San Pancrazio”. Il Parroco, Padre Cingari, ne sostiene la spinta ideale e spirituale nel solco dei valori cristiani. Comprende le difficoltà conoscendo le logiche dei partiti politici. Richiama Luigi Sturzo che separa i partiti politici, che sono divisivi per antonomasia, dalla fede che è universale ed unificatrice. Incoraggia la costituzione dell’Associazione Culturale.

Inaugurazione dell'ACAM. In prima fila il compianto Presidente della Regione Piersanti Mattarella in piedi tra il pubblico Padre Cingari intervenuto alla cerimonia inaugurale.

Inaugurazione dell’ACAM. In prima fila il compianto Presidente della Regione Piersanti Mattarella, in piedi tra il pubblico, Padre Cingari intervenuto alla cerimonia inaugurale.

Per concludere vogliamo ricordare anche la suggestiva manifestazione organizzata dalla Parrocchia San Pancrazio che ogni anno con la partecipazione di un centinaio di comparse ed attori mette in scena in uno scenario suggestivo ovvero la spiaggia antistante la chiesa la rievocazione storica dello sbarco di S. Pancrazio Vescovo di Antiochia nella baia di Naxos. L’evento ogni anno richiama migliaia di spettatori e turisti affascinati  dalla narrazione della vicenda, dall’arrivo in barca del Santo e dai costumi degli abitanti della colonia greca di Naxos prima in Sicilia.

Nel 2006 l’amministrazione comunale dell’epoca a titolo di riconoscimento per l’esemplare attività pastorale e sociale svolta da Padre Cingari organizza una cerimonia onoraria in onore del parroco della chiesa di San Pancrazio, intitolata “Sindaco per un giorno” nel corso della quale venne fatta indossare al prete la fascia tricolore del Primo cittadino.

Nel 2007 organizza le solenni celebrazioni del 50° anniversario della chiesa di S. Pancrazio costruita nel 1957.

Nel 2011 viene premiato con il Premio Kaliggi dalla prof.ssa Angela Vecchio per quanto realizzato nei 50 anni di attività parrocchiale.

Premio KALIGGI 2011

Premio KALIGGI 2011: Mons. Cingari riceve il Premio assieme al Direttore di Sicilia Felix dott. Rosario Messina

Nel 2015 l’amministrazione comunale ha conferito al parroco la nomina di “Ambasciatore della Pace” della citta di Giardini Naxos poiché nel corso della sua lunga attività di parroco ha contribuito a diffondere l’immagine della città con le sue iniziative anche fuori dei confini comunali. Nella motivazione si legge:Il suo apostolato è sempre stato rivolto al bene per il prossimo e alla costante attenzione per i suoi bisogni e lo ha spinto ad operare per alleviarne le difficoltà e sopperire alle necessità della vita agendo con altruismo attivo e non sterile a parole ma confortato da opere e azioni concrete, facendo si che i suoi interventi  a favore della comunità giardinese fossero caratterizzati dalla sensibilità che proviene dall’amore verso l’altro, nel rispetto della dignità umana, dell’amore, del senso di fratellanza, di disponibilità, e di eguaglianza nei confronti di tutti. Per questa sua opera incessante a favore della comunità, con particolare attenzione ai giovani, agli anziani, alle famiglie, alle giovani coppie e alle loro necessità spirituali e materiali il Comune ha così deciso di insignirlo con la nomina di Ambasciatore della Pace”.

Per concludere ci sembra doveroso ricordare un grande progetto che stava a cuore a Padre Cingari, la realizzazione di un “Centro Turistico Pastorale Interreligioso Internazionale” ovvero una Chiesa Ecumenica  (compresa tra la Via Consolare Valeria e l’Asse viario che conduce al PalaNaxos). Si tratta di un progetto che avrebbe contribuito ad incoraggiare anche un turismo religioso oltre che servire spiritualmente i residenti ed i turisti che soggiornano in quell’area ricca di alberghi i quali avrebbero potuto assistere a celebrazioni della loro religione. Un idea lungimirante in parte già realizzata poiché è già stata reperita l’area dove dovrebbe sorgere il centro ecumenico. Ricordiamo a tal proposito che nel 2007  il Consiglio Comunale deliberò la cessione dell’Area alla Diocesi di Messina e approvò lo schema di Convenzione. Nel mese di giugno del 2008 venne firmato il Contratto di cessione tra il Comune e Monsignor Cingari.  Con l’atto stipulato il Comune ha ceduto un area di 3.781 mq. destinati alla realizzazione di una Chiesa, una Canonica e, locali per il Ministero.

Il progetto, realizzato dall’arch. Enzo Liotta prevede:  una Chiesa (circa 1,215 mq.); una Casa Parrocchaile (280 mq.) per i servizi di prima accoglienza; un edificio per il Servizio Pastorale (360 mq.) con attrezzature per riunioni, catechesi e servizio foresteria. Quando sarà realizzato il Centro, dovrà rispondere a tre aspettative:  una Pastorale per gli abitanti del rione di Recanati (circa 4000); una Pastorale-Turistica  per il Polo che và da Giardini Naxos, Taormina fino a Sant’Alessio e, una Pastorale-Ecumenica finalizzata al dialogo culturale tra Chiese Cristiane (Cattolica, Ortodossa, Anglicana, Protestante ecc.). Nel mese di agosto del 2009  a seguito della stipula della Convenzione, Mons. Cingari organizzò sul terreno ceduto alla Curia una Santa Messa per celebrare la cessione. Adesso il progetto attende di essere finanziato per la costruzione della chiesa e dei locali annessi.

Questo e tant’altro è stato Padre Cingari che non si è risparmiato nelle sue attività fino a poco tempo fa quando lo stato di salute è peggiorato impedendogli di svolgere le sue attività di parroco. Di lui ci resta un caro ricordo che rimarrà per sempre indelebile nel cuore di tutti noi mentre le numerose iniziative che portano la sua firma  continueranno ad operare nella comunità giardinese al servizio di tutti.

                    ROSARIO MESSINA

Una delle ultime immagini al termine del Concerto di Natale con il Maestro Nino Buda e i cantanti del Gruppo Folk Naxos

Una delle ultime immagini al termine del Concerto di Natale con il Maestro Nino Buda e i cantanti del Gruppo Folk Naxos

Padre Cingari indossa la fascia tricolore nel corso della manifestazione a lui dedicata "Sindaco per un giorno"

Padre Cingari indossa la fascia tricolore nel corso della manifestazione a lui dedicata “Sindaco per un giorno”

Sindaco per un giorno

Sindaco per un giorno

Assieme al Cardinale Montezemolo per i 50 anni della parrocchia di San Pancrazio

Assieme al Cardinale Montezemolo per i 50 anni della parrocchia di San Pancrazio

Padre Cingari con un gruppo di giovani

Padre Cingari con un gruppo di giovani

La signora Cozzo con Padre Cingari le figlie ed il genero Talio per i 102 anni

La signora Cozzo con Padre Cingari le figlie ed il genero Talio per i 102 anni

Con il re del self Salvo Manino

Con il re del self Salvo Manino

Foto storica del giorno in cui Padre Cingari firma la Convenzione con il Comune per il terreno di Recanati destinato alla Chiesa ecumenica

Foto storica del giorno in cui Padre Cingari ha firmato la Convenzione con il Comune per la cessione del terreno di Recanati destinato alla Chiesa ecumenica (Foto gentilmente concessa dall’arch. Enzo Liotta)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALCUNI COMMENTI PER LA SUA SCOMPARSA

Il Sindaco di Giardini Naxos Pancrazio Lo Turco:IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE, IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE E I CONSIGLIERI TUTTI, RICORDANO CON GRANDISSIMO AFFETTO….MONS. SALVATORE CINGARI. INSTANCABILE PASTORE E GRANDE PROTAGONISTA DELLA VITA SOCIALE DELLA CITTA’ CHE HA CONTRIBUITO A FAR CRESCERE CON IL SUO INFATICABILE OPERATO.RIP.

ANTONIO VEROUX  già Sindaco di Giardini Naxos: “Per me e per i  giardinesi, e non solo, Mons. Cingari è stato il parroco, il sacerdote e il pastore delle nostre anime, colui che ha saputo trasformare le parole del vangelo in azioni quotidiane, vivendo la sua vocazione apostolica come servizio verso gli altri. Guida spirituale della comunità di San Pancrazio sin dal lontano 1958, anno in cui fu edificata la chiesa eretta a parrocchia ed a lui affidata. Ha fatto parlare tanto di se  per l’attenzione che ha sempre rivolto ai giovani, agli anziani, alle famiglie, ed a chiunque avesse bisogno, con spirito di fratellanza e altruismo attivo, sensibile ai bisogni spirituali e materiali dei suoi concittadini. Attento osservatore dei cambiamenti della società che lo circondava, e dell’avvicendarsi di una nuova era, dove la sinergia tra i vari ambiti sociali rappresentava il futuro, ha saputo con grinta e lungimiranza costruire nuovi percorsi per far crescere la comunità giardinese. Ricordo bene, come se fosse ieri, tutte le battaglie combattute fianco a fianco per realizzare alcuni progetti  che venivano considerati audaci per la Giardini di allora, ma rivelatosi poi importanti e determinanti per la futura cittadina jonica. Tra le opere realizzate sotto la sua guida, volute con fermezza e determinazione, ricordo la costruzione dell’oratorio Don Bosco luogo di aggregazione importante per generazioni di giovani e meno giovani.  Tanti i ricordi di quegli anni, in cui ero sindaco di Giardini, per me così importanti ed edificanti per aver avuto in lui un interlocutore acuto e lungimirante, che ha saputo valorizzare Giardini e la sua naturale vocazione turistica, promuovendo una vera e propria rivoluzione culturale e sociale nel modo di fare comunità, sia cattolica che laica. Per questo e per tanto altro ancora sento il bisogno, come tanti altri giardinesi, di dire grazie a Mons. Cingari, per il suo  temperamento forte ma goliardico, per la sua  grande capacità di guardare oltre l’orizzonte, immaginando sempre nuovi spazi e nuovi tempi, per  il suo contagioso entusiasmo e la sua rassicurante concretezza. Grazie per la presenza attiva nella sua amata Giardini fino a pochi giorni prima di morire, testimoniando fede e volontà nel non volersi risparmiare, spendendosi per la sua gente fino alla fine. E per una cosa in particolare sento di doverlo ringraziare, per averci lasciato una grande eredità, che è insieme un passaggio di testimone per tutti noi : la capacità di trasformare il proprio destino in destinazione, per abitare il mondo “insieme” agli altri, nella consapevolezza che tutti siamo “uno”. Mai come in questi giorni difficili che il mondo intero sta vivendo l’esempio della sua vita, virtuosa e improntata all’azione sociale,  risuona nei nostri cuori facendoci da guida.”

Prof.ssa FRANCESCA GULOTTA Assessore del Comune di Taormina: “Oggi va via Mons. Salvatore Cingari, un taorminese che, per quasi sessanta anni, ha guidato la parrocchia di San Pancrazio a Giardini Naxos, prodigandosi per la comunità dove ha lasciato una significativa eredità spirituale e morale.
Sacerdote dell’agire e del fare ha sfidato le convenzioni e la sterile formalità.
Lo ricordiamo con affetto e stima anche se in questo brutto periodo non gli si potranno attribuire i meritati onori e manifestare sincero e dovuto rispetto“.

PIEREMILIO VASTA già vicesindaco del Comne di Giardini Naxos: Padre Cingari per taluni profili di sacerdote conformato al magistero sociale della Chiesa, di organizzatore di discipline per i giovani, di artefice di opere d’inclusione e sostegno al lavoro, di animatore culturale, ha rappresentato per  Giardini Naxos e Taormina un’eco incisiva del Cattolicesimo di Don Sturzo e Don Giussani”.

SERGIO VISCONTI  Presidente Azione Cattolica della Parrocchia S. Maria Raccomandata: “Padre Cingari ci ha lasciati in un tempo duro lasciando nei cuori molti ricordi indelebili. La sua presenza a Giardini Naxos ha attraversato il tempo della crescita e dello sviluppo economico che la sua intraprendenza pastorale ha contribuito a sostenere con la sua grande opera e realizzazione: il Centro di Formazione “S. Pancrazio”. La sua passione certamente sono stati i giovani, spinto da una esperienza di personale vicinanza al carisma salesiano, declinato attraverso l’originalità del suo essere sacerdote diocesano della Chiesa locale messinese. Ai giovani ha dedicato le sue migliori risorse, così come ha fatto per la parrocchia a lui affidata sin dal 1958 e da lui seguita e guidata sino alla fine, anche nel tempo della fragilità e della sofferenza”.

Il Maestro NINO BUDA: “Dopo 60 anni di attività pastorale presso la sua Parrocchia di San Pancrazio scompare Padre Cingari che, ormai a tutto titolo, poteva considerarsi giardinese. Lo piangono e lo ricordano con vero affetto non solo intere generazioni di giovani parrocchiani ma tutta la città di cui era diventato punto di riferimento per il suo instancabile impegno sacerdotale e sociale. Il Gruppo Folk Naxos si associa al dolore della famiglia, dell’intera comunità e di quanti gli volevano bene.”

Lo scultore TURI AZZOLINA:”In questo momento dramatico, questa triste notizia mi addolora moltissimo. Sei stato un amico e un rifugio per tanti giardinesi. Abbiamo condiviso assieme gran parte della mia vita artistica. La tua stima è stata sempre per me un grande sostegno. Se veniamo fuori da questa pandemia la prima cosa che realizzerò sarà la statuina tra i personaggi giardinesi del Presepe. Riposa in pace caro Padre Cingari”

TINO  VILLINO già Sindaco del Comune di Giardini Naxos: “Mi spiace tantissimo, anche perché la sua dipartita avviene in un momento nel quale non è possibile rendergli il dovuto omaggio. Ci lascia un Parroco che ha segnato un epoca ed è stato il protagonista del rilancio di una importante zona della ns Città. Lascia un’ampio segno di quella che è stata la sua viva e ingegnosa pluriennale attività al servizio per la comunità parrocchiale ed in particolare per i giovani , verso i quali ha sempre manifestato una particolare attenzione. Sono tanti i ricordi che mi legano al parroco e nel contempo all’uomo, in particolare  tutte quelle attività che nella mia esperienza di amministratore mi hanno portato a confrontarmi e condividere tante iniziative, tra le tante: i soggiorni climatici, organizzati più  volte in varie mete dell’Italia settentrionale che lo vedevano, al seguito accompagnatore stimato e Padre Spirituale di tutti. Assieme a Padre Giammaria, due figure di parroco assai diverse, impegnati in epoche e comunità parrocchiali distinte,  per la loro particolare e significata azione pastorale, lasciano un segno indelebile della loro presenza all’intera comunità giardinese. R.I.P. Al suo arrivo lo accoglieranno gli Angeli.”

Prof. IGNAZIO  VASTA:Padre Cingari era tutti noi e allo stesso  tempo era in ciascuno di noi.  Cristianamente disponibile ad affrontare ogni ostacolo per il bene di tutti e di  ciascuno, all’interno della Comunità di San  Pancrazio, nella qualità di Pastore.
Sapeva scegliere, con raro intuito, le  persone giuste da mettere al posto giusto,  a ciascuna delle quali consegnava un  lumino acceso, perchè potesse contribuire ad illuminare il cammino verso il bene  comune.
È difficile potere stilare una sua biografia,   perché ognuno di noi è parte di questa, dal  momento che la nostra Comunità è cresciuta  assieme a Lui.
Il cuore è colmo di tristezza in questi  momenti, ma anche del forte convincimento che tutti e ciascuno sapranno tenere vivo  il Suo magistero spirituale.” 

Avv. GIUSEPPE  VALENTINO già Consigliere Comunale del Comune di Giardini Naxos: “Mi associo  –  da laico – al cordoglio per scomparsa di Padre Cingari che ha segnato, con il suo impegno civile e sociale non meno rilevante del suo ministero religioso, la vita della nostra comunità per sessanta anni.  Ne ricordo l’intelligenza e l’apertura mentale, dimostrate in periodi ben diversi da quello attuale. Ricordo i primi passi del nostro (in realtà in primo luogo Tuo) cineclub, che iniziò la sua attività nella sala della parrocchia.  Ricordo, ancora che,  mi permetteva – con grande stupore di molti – di utilizzare liberamente il suo ciclostile (moderno e funzionale a differenza di quello che avevamo in sezione) per stampare il giornalino del P.C.I..”

SALVO MANNINO RE DEI SELF:”Momenti che non potro mai dimenticare quante giornate #insieme a #Monsignor #SalvatoreCingari lo chiamavano il #Sindaco di #GiardiniNaxos, un #grande #imprenditore una #persona sempre #sorridente che voleva la felicità degli altri, quante persone durante il suo percorso ha fatto lavorare soprattutto negli alberghi del comprensorio creando gli strumenti con il Centro Formazione San Pancrazio. Ho iniziato sin da piccolo dall’Oratorio Don Bosco con la sua guida dirigeva tantissime #Associazioni #religiose #culturali #musicali #teatrali ecc. Nel 1996 insieme al maestro Carmelo Puglia abbiamo iniziato un percorso dove ha coinvolto con la #bandamusicale tantissimi giovani, quante feste trascorse. Abbiamo organizzato il 50 anniversario della Chiesa di San Pancrazio coinvolgendo #Vescovi#Cardinali#Politici e con il suo modo di fare riusciva a farsi finanziare qualsiasi manifestazione e quanti #progetti con lo scopo di #valorizzare il #territorio #Naxos #Taormina #ValledellAlcantara….Grazie verramente grazie perché ho imparato tanto

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A Taormina il messaggio di Bellezza e Speranza al mondo intero

Il Teatro Antico illuminato dalle luci del Tricolore d’Italia

Il Direttore del Parco, Gabriella Tigano: “Nell’ora più buia un invito alla speranza da uno dei monumenti simbolo dell’arte e dell’ingegno dell’Umanità”

 Giardini Naxos (Me), 15 marzo 2020 – “Coraggio Italia!”. E’ il messaggio che arriva dalla Sicilia, dove il Parco Archeologico Naxos Taormina, ieri sera sabato 14 marzo, ha acceso il Teatro Antico con le luci del Tricolore sullo sfondo dell’Etna. “Nell’ora più buia – ha detto il direttore del Parco, l’archeologa Gabriella Tigano – un invito alla speranza da uno dei monumenti simbolo dell’arte e dell’ingegno dell’Umanità”.

 

Definito da Goethe “il più bel palcoscenico del mondo”, il Teatro Antico di Taormina nei mesi scorsi ha registrato, insieme agli altri siti del Parco (Museo di Naxos e Isola Bella) un consistente aumento di visitatori: quasi 21mila a febbraio (+57% rispetto al 2019, quando si fermarono a 13.266, fonte Aditus). Un trend positivo interrotto solo dallo stop dell’emergenza sanitaria che ha azzerato il turismo su scala globale.

 

Chiusi i siti e il museo – disinfestati e sanificati in questi giorni– il Parco Archeologico Naxos Taormina continua a raccontare i suoi monumenti attraverso i social, con focus giornalieri sui reperti del museo e sulla storia dei singoli siti archeologici.

Parco Archeologico Naxos – Taormina

Il Parco archeologico Naxos–Taormina è stato istituito nel 2007 e gode di autonomia scientifica e di ricerca, organizzativa, amministrativa e finanziaria. Dal 2013 al Parco Archeologico di Naxos-Taormina è stata affidata la gestione di alcuni siti monumentali e paesaggistici della provincia di Messina: il Museo Archeologico di Naxos e delle sue collezioni; del Teatro Antico di Taormina; di Villa Caronia (sede amministrativa del Parco); del Museo naturalistico di Isolabella, delle aree archeologiche di Taormina e Francavilla. Dal 2019 sono gestiti dal Parco anche Palazzo Ciampoli e Odèon (Taormina) e la Chiesa Basiliana dei Santi Pietro e Paolo (Casalvecchio Siculo). Dal giugno 2019 è diretto dall’archeologa Gabriella Tigano. Fra i grandi eventi gestiti dal Parco e che hanno visto in protagonista il Teatro Antico di Taormina – secondo sito più visitato in Sicilia dopo la Valle dei Templi, mentre il sito di Naxos è sesto nella classifica italiana – figurano il G7 del maggio 2017 e la visita del Dalai Lama nel settembre dello stesso anno. Nel corso del 2018 i siti gestiti dal Parco Naxos Taormina hanno registrato complessivamente 993.668 visitatori (esclusi gli oltre 150.000 spettatori degli eventi serali nel Teatro Antico di Taormina nel periodo tra giugno e settembre).

Teatro Antico illuminato con il Tricolore

Teatro Antico illuminato con il Tricolore

Il Teatro Antico

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il messaggio

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