APRILE 2019
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Dott. Rosario Messina

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Presentato a Milano in Galleria il progetto “Solstizio d’Estate sull’Argimusco e Tindari con il Coro Alpino Orobica”, organizzato in occasione del Centenario dell’ANA Associazione Nazionale Alpini. Saranno due gli appuntamenti con gli Alpini, sabato 22 giugno a Moltalbano Elicona “Borgo dei Borghi 2015″ e domenica 23 giugno a Tindari  Patti, entrambe pregevoli località turistiche della provincia di Messina.

In galleria a Milano prima del concerto serale del “Coro Alpino Orobica”, evento che ha preceduto l’adunata del centenario degli Alpini, il dott. Giuseppe Minissale Capo Gruppo Alpini di Messina, ha incontrato i coristi Alpini, li ha invitati pubblicamente a Montalbano Elicona e a Patti Tindari e gli ha omaggiato la quarta edizione del Calendario da tavolo 2019 edito dagli Alpini peloritani.

L’appuntamento è stato fissato per il penultimo weekend di giugno, che coincide con il “Solstizio d’Estate”, il responsabile del Coro  Dimitri  Simeoni,   ha dichiarato “In Sicilia torniamo volentieri per la terza volta negli ultimi tre anni, abbiamo partecipato a due eventi nel 2017 a Taormina e Linguaglossa Etna Nord e nel 2018 a Valguarnera e Piazza Armerina, entrambi sono stati eventi di grande spessore  per l’ organizzazione e l’ospitalità ricevuta”.

Il Capo Gruppo Giuseppe Minissale ha dichiaratoNei prossimi giorni definiremo i dettagli della manifestazione, che vedrà protagonista il Coro lombardo, sono previsti a Montalbano due momenti uno in quota a 1200 metri sull’Argimusco e una cerimonia pomeridiana, mentre a Patti, la manifestazione si svolgerà nell’area di Tindari. Minissale ha portato inoltre  i saluti dei Sindaci Montalbano e Patti, dott. Filippo Taranto e avv. Giuseppe Mauro Aquino, entrambi felici di poter ospitare  i coristi lombardi“.

Maggiori dettagli saranno diffusi ai media durante una conferenza stampa congiunta, che si svolgerà a Messina  una settimana prima dell’evento.

Al centro Giuseppe Minissale con alcuni Alpini

Al centro Giuseppe Minissale con alcuni Alpini

Coro Alpino Orobica

Coro Alpino Orobica

CORO ALPINO OROBICA

CORO ALPINO OROBICA

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Gremito il Salone delle Bandiere del Comune di Messina per la 1° giornata sulla prevenzione e sicurezza nella lotta alla criminalità organizzata L’evento ideato da ConfCommercio Messina è stato coordinato e moderato dall’avv. Silvana Paratore che ha dichiarato come il senso di rassicurazione che le Forze di polizia trasmettono ai cittadini, il rapporto di collaborazione reciproca che esiste e che si va sempre più consolidando e rafforzando, rappresenta un patrimonio di straordinaria importanza al quale sappiamo di poter attingere con fiducia. Dopo i saluti del Presidente di Confcommercio Carmelo Picciotto che ha ribadito a grande voce l’esigenza di fare rete per trovare soluzioni di prevenzione e contrasto agli eventi criminosi e del Vice Sindaco dott. Salvatore Mondello, ha preso la parola il Prorettore Vicario dell’Università degli Studi di Messina prof. Giovanni Moschella.

A seguire gli interventi istituzionali del Segretario Nazionale di Federfarma dott. Roberto Tobia, del Pres. Regionale ANAPA dott. Rosario Palermo, del Presidente provinciale della federazione italiana tabaccai di Messina Salvatore Barbera. Quest’ultimo ha esordito affermando come i dati relativi alle rapine ed ai furti commessi ai danni delle tabaccherie di Messina siano piuttosto allarmanti. L’auspicio, ha dichiarato,  è quello che si possa contribuire non solo alla maggiore conoscenza del fenomeno dell’illegalità ma soprattutto attuare un serio programma di contrasto delle attività illecite con la collaborazione di tutti, tabaccai, istituzioni, mondo imprenditoriale, associazioni e collettività. I rischi e le minacce della criminalità possono essere efficacemente combattuti solo se affrontati di concerto, sviluppando e condividendo delle iniziative tangibili ed una logica del confronto.

Insigni i relatori intervenuti alla tavola rotonda dal titolo: “La città si.cura”. Collaborazione per la sicurezza partecipata tra cittadini e Forze di Polizia come il Prefetto Annapaola Porzio commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura che si è soffermata sui reati sentinella della criminalità organizzata quali usura e racket. Una efficace azione di contrasto ai fenomeni del racket e dell’usura deve prevedere, ha aggiunto, significative iniziative per alimentare l’affermazione della cultura della legalità nel contesto sociale. Occorre collaborare con le forze di polizia riconoscendo in loro e nello Stato la tutela che ci devono apprestare. Diventi un impegno di costanza la lotta alla criminalità. L’idea di fare squadra in tal senso è fondamentale ha ribadito con forza la Porzio. La lotta alle attività illegali senza coordinamento non può avere sviluppo.La vittima del racket vive una vita diversa: il racket oggi si esercita in tanti modi alcuni dei quali difficili da riconoscere. Vivere certe pressioni rende una persona fragile e debole. Una certa importanza ricopre l’associazionismo antiracket ed antiusura; pertantooccorre credere in esso e controllarlo.

A seguire ha suscitato particolare interesse l’intervento del procuratore aggiunto della Repubblica dott.ssa Giovannella Scaminaci che ha sottolineato l’importanza della fiducia nello Stato e negli strumenti di tutela dei cittadini.  Incisivo il monito   rivolto agli studenti delle classi 4B e 4C del Liceo Scientifico Statale Seguenza e delle classi 4Bt – 3B- 4Ct dell’Istituto tecnico economico statale A.M.Jaci di percepire lo Stato non come un nemico, di educare alla legalità e di conoscere a tal fine, gli strumenti migliori.

Di contraffazione ha parlato il dott. Giovanni Gravante componente del comitato antiracket ed antiusura che siede nel Tavolo Permanente del Ministero Sviluppo Economico. Costruire le condizioni della sicurezza e garantire ai cittadini la possibilità di vivere e lavorare liberi dalla paura è una missione fondamentale del Ministero dell’Interno, ha concluso Gravante, evidenziando le iniziative in campo da parte del Sistema Confederale per riaffermare il principio della legalità ed aiuto alle imprese che decidono di denunciare il crimine collaborando con la giustizia.L’auspicio ha concluso Gravante è che i ragazzi possano prendere in mano il Testimone della Legalità.  Emozionante la lettura di appelli in cui si evidenziano i rischi della contraffazione a testimonianza della disperazione di un commerciante e della presa di coscienza di un operaio di una ditta specializzata nella creazione di palloni da calcio contraffatti.

Consegnata a conclusione evento la Targa Ambasciatore della Sicurezza partecipata assegnata al Questore di Messina per l’impegno profuso a presidio della sicurezza partecipata dei cittadini,  sviluppatore del concetto che ha dato l’input accolto dal Presidente di ConfCommercio di dedicare una giornata ai temi di grande attualità. La targa è stata ritirata dal Commissario Placido Lucà del Commissariato Messina Nord.

Presenti all’evento il Comandante del supporto logistico della Marina Militare di Messina C.V. Giuseppe Catapano; il Ten. Col. Mauro Izzo comandante del reparto operativo del comando provinciale dei carabinieri di Messina; il Maggiore Giuseppe Martino della Brigata Meccanizzata Aosta;il Capitano Alessandro Buongiorno del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Messina;il Capitano di Fregata della Capitaneria di Porto di Messina Antonio Ripoli; il Commissario Placido Lucà del Commissariato Messina Nord; i l Ten. Stefano Di Vozzo del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Messina; il Direttore dell’Ufficio Dogane di Messina Dr. Ivan Santi Spina. Presenti nel Salone delle Bandiere la Presidente del  Kiwanis Club Messina prof.ssa Mariella Di Giorgi, il Lgt governatore del Kiwanis 1° divisione Gaetano Mammana; l’Ancri Messina, il Responsabile Relazioni Istituzionali Ancri Sicilia cav. Pietro Bongiovanni;la dott.ssa Katia Giunta funzionario della Prefettura di Messina; Ivo Blandina Presidente della Camera di Commercio di Messina ed il Masci Messina 1 Il Faro.

I relatori

I relatori

2 Il pubblico presente

Pubblico ed autorità

Il Tavolo dei relatori

Il Tavolo dei relatori

Al microfono  Silvana Paratore

Al microfono Silvana Paratore

Al microfono una delle autorità intervenute

Al microfono una delle autorità intervenute

5xx  silvana paratore

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Il Michelangelo Bartolo di Pachino il 15 maggio visiterà la 4 spa di Aci Castello (CT), gli stagisti concluderanno il PON di 120h visitando la struttura polivalente gestita con le tre specializzazioni della ditta C.R.E.A. di Ragusa (Audio, Video e Domotica).  Il percorso degli stagisti del Bartolo è giunto al termine prefissato, la visione generale dell’uso della Tecnologia da parte dell’azienda ospitante la C.R.E.A. ha permesso loro di dare uno sguardo più reale della potenzialità inerenti alle tematiche trattate durante il Progetto.

Gli Stagisti hanno avuto l’opportunità di svolgere tale progetto grazie ai Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo scuola Pachino Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 sulla Modernizzazione delle Imprese Agricole del Territorio, per gli allievi del III e IV anno
dell’I.T.I.S. “M. Bartolo” di Pachino, lo stage è stato di I livello di 120 ore, in collaborazione con l’azienda C.R.E.A. di Ragusa. Esperto designato dalla C.R.E.A. di Ragusa Salvatore Battaglia e l’Esperto Tecnico aziendale Maurizio Scalone con il Tutor Scolastico Ing. Orazio Di Martino.

 Il Corso ha previsto è raggiunto il seguente obbiettivo – Controllo integrato di una azienda agricola integrata con sistemi di “Domotica” e una visione generale dell’uso della Tecnologia in vari settori ricettivi, un corso rivolto a studenti interessati ad apprendere e accrescere le proprie competenze nel campo dell’automazione e del controllo integrato di una qualsiasi tipologia di uso tramite un impianto domotico.

Stagisti alla C.R.E.A.

Stagisti alla C.R.E.A.

Stagisti alla CREA

Stagisti alla CREA

Stagisti e Tutor aziendale

Stagisti e Tutor aziendale

Nunzia De Cola Premia Floriana Perrone in una delle edizioni

Nunzia De Cola premia Floriana Perrone in una delle passate edizioni

Giardini Naxos (Me). Si accendono i riflettori sulla diciottesima edizione del Concorso Diaristico in memoria di Filippo Maria Tripolone” organizzato dall’’associazione socio-culturale (con finalità umanitarie) “Lanterna Bianca” presieduta da Nunzia De Cola fondatrice e presidente del sodalizio. Il prestigioso appuntamento dell’edizione 2019 della finale del Concorso è stato fissato per il 13 luglio alle ore 16,30 presso la sede dell’associazione sita in Via Lanterna Bianca a Motta Camastra (Me).

L’atteso appuntamento delle premiazioni dei vincitori del concorso anche quest’anno riserverà al pubblico momenti di suggestiva ed intensa commozione per le storie premiate ricche di umanità e di vita vissuta. “Quest’anno la manifestazione delle premiazioni non sarà organizzata nella tradizionale location (hotel) di Giardini Naxos che ci ha ospitato per tanti annispiega Nunzia De Cola la quale aggiunge:Sarà un evento ancora di piu’ imperniato di intimità e profondità organizzato nella nostra sede. Questa intrinseca identità che ha sempre caratterizzato il Concorso, in questa edizione sarà più accentuata a causa delle ultime vicissitudini che la nostra famiglia ha dovuto affrontare, unita al desiderio e agli obiettivi che sono stati basilari nel pensiero e nel progetto di Filippo. Anche in questa edizione, questo connubio, esserci e parteciparvi, permetterà di sperimentare meandri profondi e preziosi che sono luce per la nostra vita. Infine vorrei informare i partecipanti che i risultati del premio saranno comunicati sul nostro sito il 10 giugno prossimo

La meritoria iniziativa dedicata al tema della “depressione” porta la firma di una “madre coraggio”, la signora Ada la quale dopo la morte del figlio Filippo vittima della patologia, ha fondato il sodalizio ponendosi l’obiettivo di aiutare chi è affetto da tali problemi. Filippo, nato a Messina il 28 dicembre 1962 a dieci anni si trasferisce a Milano con tutta la famiglia dove riesce ad adattarsi a fatica. Dopo il diploma di perito elettronico a causa di una forte forma di depressione, inizia il suo calvario tra ospedali e medici che si conclude il 23 gennaio 1995. Di lui rimangono i suoi diari e le sue poesie, testimonianza preziosa della sensibilità del suo animo, della profondità dei suoi sentimenti. Per raggiungere il suo obiettivo la signora Ada ha fondato “La Lanterna Bianca” associazione alla quale può rivolgersi chiunque viva il dramma di questa patologia ed un concorso finalizzato a valorizzare la parola come “momento di libera espressione di se” attraverso poesie e diari. La manifestazione, organizzata col “patrocinio morale” dei Comuni di Milano, Taormina, Giardini Naxos, Motta Camastra e Francavilla di Sicilia, per l’assegnazione dei premi si è avvalsa di una qualificata giuria che ha selezionato i finalisti.  Nel corso della cerimonia, dopo gli interventi di qualificati relatori, saranno premiati i migliori “diari” scelti dalla giuria. Tra i prestigiosi relatori che ogni anno sono intervenuti alla cerimonia dei Premi ricordiamo il prof. Graziano Pinna prestigioso neurologo Italo Americano originario di Oristano che lavora a Chicago (USA)

                                                                                                                     ROSARIO MESSINA

Nunzia De Cola e Filippo Tripolone

Nunzia De Cola e Filippo Tripolone

Il Prod. Graziano Perna

Il Prod. Graziano Pinna mentre effettua la sua relazione in una delle edizioni passate del Concorso

Il Prof. Perna nel suo laboratorio di Chicago (USA)

Il Prof. Graziano Pinna nel suo laboratorio di Chicago (USA)

Nunzia De Cola, Angela Lombardo Presidente dell'Associazione Mea Lux con Floriana Perrone una delle concorrenti premiate nella precedente edizione

Nunzia De Cola, Angela Lombardo Presidente dell’Associazione Mea Lux con Floriana Perrone una delle concorrenti premiate nella precedente edizione

Da sin. Angela Lombardo Presidente dell'Ass. Mea Lux, Nunzia De Cola e Marcus-Tullius-Loureiro medico brasiliano premiato in una passata edizione del Concorso

Da sin. Angela Lombardo Presidente dell’Ass. Mea Lux, Nunzia De Cola e Marcus-Tullius-Loureiro medico brasiliano premiato in una passata edizione del Concorso

 

 

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Base Aerea di Sigonella (Catania)Martedì 7 maggio 2019, l’Aeronautica Militare (AM) ha tenuto a Sigonella un seminario dedicato alla formazione continua e professionale per giornalisti iscritti all’albo, dal titolo “Comunicare Sigonella” per far conoscere i compiti e le attività che l’AM assicura per la sicurezza del Paese e dei cittadini, 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno, garantendo il controllo dello spazio aereo e proteggendo gli interessi nazionali, anche all’estero.

Alla giornata informativa e conoscitiva, organizzato dal Comando Aeroporto di Sigonella in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti (OdG) Sicilia, hanno partecipato decine di rappresentanti dei media ed alcuni responsabili della comunicazione delle Istituzioni – militari e civili – della Sicilia Orientale.

Dopo il saluto di benvenuto da parte del Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella, Colonnello Gianluca Chiriatti, è stato trattato il contesto e la complessità della realtà dell’Aeroporto di Sigonella. Le varie presentazioni hanno riguardato, oltre ad alcuni concetti comuni legati al Territorio ed alla storia di Sigonella, il 41° Stormo e il velivolo P-72A nonché le attività “dual-use” legate meteorologia ed alla fornitura dei servizi del traffico aereo all’interno della zona di controllo (CTR) denominata Catania che comprende i cieli della Sicilia orientale e dei mari adiacenti, ivi compresi gli Aeroporti di Sigonella, Catania-Fontanarossa e Comiso. Tutti argomenti che hanno suscitato particolare interesse per i giornalisti presenti.

L’Aeroporto dell’Aeronautica Militare di Sigonella, intitolato al Capitano Pilota Medaglia d’Oro al Valor Militare Cosimo Di Palma, è situato in Sicilia al confine tra due provincie tra il comune di Lentini (SR) e quello di Motta Sant’Anastasia (CT). Nel 1942, il campo volo di Sigonella veniva costituito dalla Regia Aeronautica che, unitamente all’Aeroporto di Catania Fontanarossa, lo utilizzava durante la seconda guerra mondiale come pista satellite di Gerbini (CT) da dove operava la 281ª Squadriglia Aerosiluranti. Nel 1952, da Sigonella iniziava ad operare l’87° Gruppo Volo Autonomo dell’Aeronautica Militare di stanza a Catania Fontanarossa. La crescita dell’Aeroporto Militare di Sigonella si concretizzava negli anni successivi con il trasferimento definitivo sul sedime dell’87° Gruppo, la costituzione della Naval Air Facility (NAF) degli USA, la ricostituzione del 41° Stormo nella specialità Antisom e di tutte le altre predisposizioni legate alla guerra fredda. Dal ridimensionamento del 41° Stormo, avvenuto dal 31/12/2013, è stato costituito il Comando Aeroporto di Sigonella, gerarchicamente dipendente dal Comando Squadra Aerea dell’Aeronautica Militare per il tramite del Comando Forze di Supporto e Speciali. Oggi l’Aeroporto di Sigonella, una delle più importanti e strategiche Basi Aeree Italiane, ha il compito di fornire il supporto tecnico, logistico, amministrativo ed operativo ai Reparti rischierati ed in transito sull’omonima Base Aerea (41° Stormo Antisom, 11° Reparto Manutenzione Velivoli, 61° Gruppo Volo, 304° Servizio Tecnico Distaccato Infrastrutture, Squadrone Carabinieri Eliportato “Cacciatori Sicilia”, Compagnia Carabinieri per l’AM, altri Enti più piccoli ed i vari rischieramenti ed assetti – nazionali ed internazionali – che si alternano per le più disparate operazioni), assicurando – al contempo – i servizi necessari per il sicuro ed efficace svolgimento delle attività di volo. Inoltre, l’Aeroporto di Sigonella, oltre ad ospitare dal 1959 la Naval Air Station (NAS) della Marina degli Stati Uniti d’America (nella parte ovest del sedime) e dal 2015 la Nato AGS Force (NAGSF), è capoluogo di Circoscrizione per tutti gli Enti AM che ricadono nelle provincie orientali e centrali della Sicilia.

Il corso formativo

Il corso formativo

I giornalisti presenti al corso

I giornalisti presenti al corso

La foto di gruppo

La foto di gruppo

Il corso

Il corso

L'intervento con slides di uno dei relatori

L’intervento con slides di uno dei relatori

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Giardini Naxos (Me)Giorno 3 maggio, presso la Palestra Comunale di Giardini Naxos, i ragazzi dell’under 13 della Kalkis , hanno compiuto una bellissima impresa!Si sono qualificati per la finale del Campionato AICS di pallacanestro, che si terrà a Camarina il 28  e il 29 giugno, superando per 56 a 48 i bravissimi ragazzi di coach Federico Brischetto della Pallacanestro Acibonaccorsi! Una gara vibrante sia in campo che in tribuna!

Questa doveva essere , per la squadra etnea, la rivincita di gara uno persa di un punto , negli ultimi secondi dell’incontro svoltosi ad Acibonaccorsi una settimana prima. La gara, inizialmente,  si snoda sui binari di un sostanziale equilibrio, con leggero vantaggio della squadra ospite nel primo quarto e sorpasso della Kalkis nel secondo.
E’ a cavallo fra il terzo e quarto tempo che le iniziative dei giocatori di Coach Salvino Risitano e Alfio Spadaro si concretizzano,  acquisendo  un vantaggio che arriva alla doppia cifra. Quando la contesa sembra definitivamente segnata i  catanesi , in un crescendo di emozioni, rincorrono e agganciano gli avversari con una bella tripla del loro play maker Ma gli atleti della Kalkis non hanno mai mollato e con spirito di sacrificio e tenacia, negli ultimi secondi della partita,  riuscivano a realizzare i canestri per chiudere l’incontro 56 a 48.

Nella squadra locale si sono distinti, il capitano e play maker Christian Parisi, la” super “guardia Federico Fradella che, nonostante un acciacco al collo, ha corso su e giù per il campo come un furetto, il pivot Natan Intelisano , uno dei migliori realizzatori del torneo, le sempre sguscianti ali Domenico Giannetto, Giordano Privitera e Saad La Treche, l’altro nostro pivot Nico La Manna che nonostante abbia giocato poco ha dato il suo utilissimo contributo ed infine  Luca Sabato che ha partecipato con il cuore in panchina rimanendo vicino alla squadra e ai compagni.

Mentre per la squadra ospite risaltano le prestazioni di Edoardo Grasso con 20 punti realizzati e di Matteo Sutera con 15.

I giovani atleti della Kalkis

I giovani atleti della Kalkis

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PALERMO. Lavorare per il rispetto della libertà di tutti, è lavorare per una società più sicura, basata sui diritti e sulle responsabilità di ciascuno. Consapevoli che bisogna sempre rispettare la dignità umana, senza nessuna barriera, e ritenendo ingiusto il decreto di espulsione comminato nei confronti di Aning Paul Yaw, ospite della Missione Speranza e Carità di Palermo.

L’Ucsi Sicilia si unisce all’appello di Fratel Biagio Conte per sensibilizzare le autorità competenti ad un intervento di coerenza umana e civile, per fare sospendere lo sciopero della fame  iniziato  da 7 giorni e che lo sta notevolmente debilitando.

“La parola ‘amore’ e la parola ‘libertà’ ci segnalano il segno della gratuità di una prossimità e di un’azione, che si traduce nell’aver cura, nell’accompagnare e nel sostenere le scelte delle persone”, ha detto il presidente dell’Ucsi Sicilia Domenico Interdonato - sottolineando che “su questa strada si pongono anche le basi di una convivenza basata sul rispetto per la dignità di ogni persona”. Secondo il componente dell’esecutivo della Giunta  Nazionale Ucsi  Salvatore Di Salvo, che è anche consigliere nazionale e Gaetano Rizzo, consigliere nazionale,  “è proprio su questo che si fonda il sentimento stesso di maggiore ‘sicurezza’ che in tanti oggi legittimamente ricercano”. “La nostra Nazione – hanno detto – è stata sempre accogliente e  non possiamo creare barriere”.

Paolo e Fra Biagio Conte

Paolo e Fra Biagio Conte

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Il 9 maggio, Festa dell’Europa, in tre diverse città – Bruxelles, Francoforte e Messina – si è brindato per ricordare lo “spirito di Messina”. Fu infatti a Messina, in casa del Ministro degli Esteri Gaetano Martino, che si raggiunse il primo accordo che diede vita alle istituzioni comunitarie. Al termine di una prima cena informale, tra i rappresentanti di Francia, Germania, Belgio, Olanda e Lussemburgo, quando tutto sembrava ancora impossibile, difficile e lontano si dice che apparve sul tavolo un liquore a base di limoni. E come per magia in una notte stellata, sullo stretto di Messina, nacque l’Europa.  A Messina l’evento organizzato da Francesco  Lo Cicero, con il supporto di Mario Princiotta, ha visto la partecipazione dell’on. Bernadette Grasso e dell’assessore del Comune di Messina Carlotta Previti. L’on. Grasso prima del brindisi ha fatto un breve intervento di saluto per ricordare l’importanza dell’Europa e dello spirito europeo, nato a Messina grazie all’on. Gaetano Martino, inoltre si è congratulata con il responsabile europeo dell’evento Francesco Buttà, originario di San Fratello e con l’Azienda produttrice dell’eccellente liquore al limone “Spirito di Messina”. L’assessore Previti ha evidenziato i valori  dell’Europa portatrice di pace, l’unione europea ha garantito in questi anni stabilità e l’impegno deve proseguire su questa strada  per garantire la crescita. Lo Cicero, ha portato i saluti di Francesco Buttà e ricordato gli scopi dell’Associazione “Cabriniland” di Lodi, la quale promuove iniziative dedicate agli italiani emigrati all’estero. Prima del brindisi è intervenuto Domenico Interdonato direttore del “Progetto Sicilia nel Mondo”, il quale ha evidenziato il legame indissolubile della Sicilia con i siciliani che vivono nel mondo, “il loro è un cordone ombelicale che non si è mai spezzato, il futuro dell’Europa è la federazione, gli stati devono fare un passo indietro e lasciare la gestione a dei ministeri europei, Esteri, Difesa, Sicurezza ed Economia, questa è la strada giusta per evitare possibili disgregazioni e magari fare rientrare la Brexit Inglese”.

Per l’occasione, si è realizzata una edizione limitata e fuori commercio di un liquore artigianale, che racchiude aromi, profumi e sapori del Mediterraneo, privo di estratti o essenze coloranti “Lo Spirito di Messina”. Si è brindato – alle 18.30 – nelle tre città, collegate in diretta social: a Bruxelles, nei locali di “Maison Sensi” in Rue de la Regen- ce, 13, a Francoforte nelle sale di “Vito’s”, in Europa-Allee, 140 e a Messina, al ristorante  “Gattopardo”. Da Francoforte Francesco Buttà presidente dell’Associazione CabriniLand, ha dichiarato: “ho voluto creare, quest’anno, il brindisi allo “Spirito di Messina” per ritrovare quella stessa magia, quell’insieme di collaborazioni, unioni e compromessi che nel 1955 aiutò a superare le prime difficoltà in nome di un bene comune europeo”.

DA SIN. LO CICERO, GRASSO E PREVITI

DA SIN. LO CICERO, GRASSO E PREVITI

Il brindisi

Il brindisi

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Catania, 10 maggio 2019- Arriva sui “palcoscenici” nazionali la delicata questione riguardante lo stato di emergenza in cui si trova il Teatro Massimo Bellini di Catania.

La deputata catanese del Movimento 5 Stelle, Maria Laura Paxia, ha rivolto al Ministro dei beni e delle attività culturali del turismo, Alberto Bonisoli una interrogazione a risposta scritta, ripercorrendo le varie “tappe” che hanno gradualmente portato all’attuale stato di crisi l’Ente, sfociato nella protesta di pochi giorni fa dei lavoratori precari che hanno manifestato sul tetto del Teatro Sangiorgi (sede degli uffici amministrativi del Teatro).

Nei vari anni il governo della regione Siciliasi legge nel documentoha ridotto drasticamente il contributo destinato al teatro Massimo «Vincenzo Bellini» di Catania portandolo dai 21,7 milioni di euro del 2006 agli 11,6 milioni per l’anno 2019; a causa del finanziamento ridotto per il triennio in corso dalla Regione Siciliana, che vede diminuire il contributo da 11,6 milioni per l’anno 2019 a 8,8 milioni per il 2020 e addirittura a zero euro per il 2021, sarà impossibile adempiere agli obblighi di legge e quindi garantire l’apertura del Teatro Massimo Bellini”.

Viene specificato, inoltre, che “il Teatro Bellini ha 418 dipendenti in pianta organica, di cui, durante quest’ultimo anno, ne sono stati in servizio 212. I precari storici sono 42 e le ultime assunzioni – 10 unità – sono avvenute nel 2006. Nonostante tutto ciò nel 2018 il teatro ha effettuato ben 160 spettacoli e senza l’intervento da parte della Regione Sicilia, la paralisi delle attività teatrali, in primis quelle estive, sarà inevitabile. Infatti, a causa di una azione politica regionale che prevede tagli alla cultura sono a serio rischio l’erogazione degli stipendi dei dipendenti e l’assunzione del personale precario, con un significativo impatto anche sui livelli occupazionali della città”.

Il teatro “Bellini” – una delle più prestigiose istituzioni artistiche musicali del Paese che vanta una tradizione ultrasecolare – è destinato, quindi, a chiudere i battenti se non verrà individuata una soluzione, a livello regionale o nazionale, in tempi brevi. 

L’on. Paxia, in questa interrogazione al ministro Bonisoli, chiede un eventuale intervento diretto del Governo in aiuto del teatro catanese, anche attraverso l’aumento della dotazione del fondo unico dello spettacolo (FUS) e di assumere iniziative per la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici del Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania.

L'On. Laura Paxia

L’On. Laura Paxia

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L’11 Maggio in occasione della XXV edizione “Maggio dei Monumenti a Napoli” è di scena la quarta tappa del gemellaggio artistico e musicale realizzato tra i giovani studenti di Castellamonte (Torino), Forcella (Napoli) e Taormina.

A caratterizzare l’ennesima suggestiva tappa del progetto sarà l’evento intitolato “Il diritto alla felicità e la Meridiana dell’incontro”che si svolgerà presso la Biblioteca di Forcella intitolata alla giovane vittima della Camorra “Annalisa Durante”  

a cura del dott. ROSARIO MESSINA

 

Il prof. Elviro Langella

Il prof. Elviro Langella

L’11 Maggio in occasione della XXV edizione “Maggio dei Monumenti a Napoli” è di scena la quarta tappa del gemellaggio artistico e musicale realizzato tra i giovani studenti di Castellamonte (Torino), Forcella (Napoli) e Taormina. A caratterizzare l’ennesima suggestiva tappa del progetto sarà l’evento intitolato “Il diritto alla felicità e la Meridiana dell’incontro”che si svolgerà presso la Biblioteca di Forcella intitolata alla giovane vittima della Camorra “Annalisa Durante”. A coordinare la manifestazione sarà il prof. Elviro Langella che ha ideato il progetto “La Meridiana dell’incontro”.

La manifestazione promossa dall’Assessorato alla Cultura di Napoli e dall’Associazione “Annalisa Durante” sarà articolata in due momenti e suggellerà il gemellaggio artistico e musicale tra i giovani di Castellamonte (Torino), Forcella e Taormina. La giornata inizierà alle 10,30 con il Concerto della “Baby Song Annalisa Durante” e dell’Orchestra Giovanile “Città di Taormina.  Al termine del concerto, alle ore 12, nella Chiesa di Sant’Agrippino vi sarà l’inaugurazione dell’opera “La Meridiana dell’Incontro” a cura del Liceo Artistico “Felice Faccio” di Castellamonte (To).

L’evento sarà presenziato da Nino Daniele, assessore alla Cultura di Napoli; Giuseppe Perna, presidente dell’Associazione “Annalisa Durante”; Carla Santoro, dirigente dell’Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo” di Taormina; Nazzareno La Malva, docente di scultura del Liceo Artistico “Felice Faccio” di Castellamonte (Torino); Giovanni Durante, papà di Annalisa; Don Antonio del Vecchio, rettore della chiesa di Sant’Agrippino; Elviro Langella, coordinatore del progetto “la Meridiana dell’Incontro”.

Testimonial della manifestazione sarà  l’artista Tullia Matania e lo studioso Renato Palmieri.

I protagonisti della manifestazione saranno: le Associazioni “Annalisa Durante”, “I ragazzi di Scampia”, “Zonta”, “ParteNapoli”, “Manallart” e “Tota Pulchra” (Roma);  l’Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo” di Taormina, il Liceo artistico “Felice Faccio” di Castellamonte, la Parrocchia di S. Maria Egiziaca, Legambiente, il Parco Letterario Vesuvio, l’AIDO di Napoli, O-Ring Art Studio.

Al termine del concerto seguirà la visita guidata alla vicina chiesa di Sant’Agrippino con l’inaugurazione della “Meridiana dell’Incontro” e l’omaggio all’artista Tullia Matania di un modello realizzato dal prof. Elviro Langella riproducente in scala l’opera scultorea.

A conferma della forza simbolica esercitata dalla nostra “Meridiana dell’incontro”, propiziatrice di scambi culturali tra giovani artistisottolinea il prof. Elviro Langella  nasce proprio in occasione dell’evento a Taormina, l’auspicio di un gemellaggio musicale tra l’Orchestra giovanile “Città di Taormina” e la “Baby Song Annalisa Durante” di Forcella, che si realizzerà l’11 maggio, nel più ampio contesto del gemellaggio artistico con i due licei piemontesi, attraverso un concerto musicale di circa 100 giovani musicisti siciliani e napoletani, a cui segue l’inaugurazione dell’opera scultorea proprio sul tratto di strada della “Y” pitagorica evocativa della centralità del quartiere di Forcella fin dall’atto di fondazione dell’antica Neapolis. Vorrei ricordare che l’iniziativa dell’11 maggio è inserita nel Programma dell’edizione 2019 del “Maggio dei Monumenti”, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, dedicato al tema “Il diritto alla felicità e l’età dei Lumi”.

A caratterizzare l’evento sarà anche l’omaggio a Tullia Matania, pittrice e scultrice napoletana e figlia d’arte, impegnata da sempre sul fronte della difesa dei diritti civili, che nonostante i suoi 94 anni di età, è stata invitata a presenziare al gemellaggio dell’11 maggio.

Unitamente al sito web a lei dedicato il prof. Elviro Langella, a 40 anni dalla Fondazione “Ugo Matania”, in occasione della manifestazione dell’11 maggio intende esprimere un modesto atto di riconoscenza verso questa straordinaria maestra d’Arte e di Vita, “nella convinzionespiega il prof. Langelladi interpretare il più generale, apprezzamento per l’impegno etico prodigato senza riserve dall’artista lungo l’intero arco della sua longeva attività, sensibile alle problematiche che flagellano le nostre società in ogni tempo funestate da inaudite forme di violenza sui più indifesi.

Alla personale attività artistica Tullia Matania ha affiancato quella di insegnante di pittura fino ad oggi svolta con instancabile energia presso l’Associazione “UGO MATANIA”, dal 1979 vero laboratorio creativo e centro di attività di educazione artistica dei giovani nonché di studi per le arti visive.

Accanto alle finalità didattiche, l’Associazione è da sempre impegnata in un organico recupero di gran parte delle opere, dei documenti e carteggi relativi all’attività artistica condotta a partire dalla fine del secolo XIX dai pittori :

Eduardo Matania (Napoli 1847-1927), Alberto Della Valle (Napoli 1851-1928), Fortunino Matania

(Napoli 1881-Londra 1963), Ugo Matania (Napoli 1888-1979) e dal fotografo Pier Luigi Pretti (con foto  eseguite fra il 1900 e il 1926).

Le raccolte uniche e preziose di questo cospicuo archivio costituiscono un inestimabile patrimonio culturale a testimonianza della stagione creativa inaugurata degli straordinari pittori ed illustratori della famiglia Matania che abbraccia due secoli della nostra feconda tradizione artistica napoletana.

Il nostro Omaggio a Tullia Matania non poteva trovare cornice più consona dell’evento ospitato nell’occasione dalla Biblioteca a porte aperte “Annalisa Durante” di Napoli che vede riuniti in un affiatato gemellaggio musicale, i giovanissimi componenti della “Baby Song” del quartiere di Forcella accanto all’orchestra giovanile “Città di Taormina” dell’Istituto Comprensivo 1 di Taormina guidato dalla preside Carla Santoro.

L’orchestra siciliana diretta dal Maestro Mirko Raffone si avvale della preziosa collaborazione dei docenti di strumento: Gemma Romeo, Barbara Scigliano, Eliana Russo, Maria Sorbello, Ivana Panebianco, Carmelo Ricciardi, Riccardo Buzzurro, Mario Galeani, Giovanni Smiroldo.

Nell’intento di riassumere emblematicamente lo spirito della terra di Sicilia, l’orchestra desidera porgere il proprio “Omaggio in musica a Tullia Matania” nel corso del concerto, con l’esecuzione di un brano inedito, U ciatu da Muntagna, il cui titolo trascende alquanto la pura metafora poetica.

Infatti, l’ispirazione della composizione che allude al canto del Vulcano rappresentativo dell’isola, attinge direttamente agli studi di Fisica acustica condotti nell’arco dell’attività di monitoraggio dello Stromboli, da Paolo Diodati, Ordinario in Fisica Applicata presso l’Università degli studi di Perugia membro del Centro Interuniversitario di Acustica e Ricerca Musicale (CIARM).”

Nel corso della manifestazione a Tullia Matania sarà donato un rilievo che riproduce un modello di studio in scala realizzato dal Prof. Elviro Langella per l’opera donata all’Associazione “Annalisa Durante” dagli allievi del Liceo Artistico di Castellamonte.

Sotto la direzione dei Proff. Nazzareno La Malva, Giovanna Carà, Vincenzo Melucci, Paolo Turco e Sebastiano Maciotta, gli allievi delle prime classi del liceo piemontese hanno inteso consegnare alla città di Napoli un’opera plastica nell’intento di richiamare alla memoria collettiva la centralità di Forcella nell’originario tracciato urbanistico risalente alla fondazione dell’antica Neapolis alle soglie oramai, dei suoi 2500 anni.

Il rilievo reca stilizzata la collina di San Martino dalla quale gli antichi fondatori guardarono il pianoro sottostante e tracciarono l’asse parametrico della Città passante per l’attuale Spaccanapoli.

La locandina dell'evento dell'11 maggio

La locandina dell’evento dell’11 maggio

La Meridiana

La Meridiana: il rilievo sarà donato a Tullia Matania

La Baby Song "Annalisa Durante"

La Baby Song dei bambini di Forcella con Nino Daniele, Assessore alla Cultura di Napoli Giovanni Durante papà di Annalisa Pino Perna, Presidente dell’Associazione “Annalisa Durante”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La manifestazione dell’11 maggio, la quarta del progetto,  è stata preceduta da tre importanti tappe che vogliamo ricordare

PRIMA  TAPPA:

La prima tappa si è svolta a Castellamonte (Torino) con la mostra Mostra dei progetti degli allievi del Liceo artistico “Felice Faccio” di Castellamonte per “La Meridiana dell’incontro”  che si è svolta dal 25 maggio  al 19 novembre 2018.

“La Meridiana dell’incontro” è il titolo dell’opera scultorea realizzata nel 2018 dagli allievi del Liceo artistico “Felice Faccio” di Castellamonte, a seguito di un percorso di studio e di approfondimento storico ed artistico sulle origini della fondazione di Neapolis (datata nel Solstizio d’inverno del 472 a.c.), promosso dal prof. Elviro Langella (coordinatore del progetto, di origini napoletane e residente in Giardini di Naxos) e dal prof. Antonio Balestra (dirigente scolastico del Liceo artistico “Renato Cottini” di Torino), sulla base di teorie elaborate dallo studioso napoletano Renato Palmieri, sulla scorta di un antico frammento di Dicearco di Messina (fine 4º sec. a. C.).

Il prof. Langella presenta il progetto

Il prof. Langella presenta il progetto

La presentazione dell'opera realizzata dagli allievi piemontesi

La presentazione dell’opera realizzata dagli allievi piemontesi

Inaugurazione Meridiana dell'Incontro al Liceo Artistico Felice Faccio di Castellamonte (TORINO)

Inaugurazione Meridiana dell’Incontro
al Liceo Artistico Felice Faccio di Castellamonte (TORINO)

Inaugurazione Meridiana dell'Incontro al Liceo Artistico Felice Faccio di Castellamonte (TORINO)

Inaugurazione Meridiana dell’Incontro
al Liceo Artistico Felice Faccio di Castellamonte (TORINO)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SECONDA  TAPPA :

La seconda tappa del progetto si è svolta a Forcella (Napoli) con la manifestazione “Solstizio d’Estate a Piazza Forcella”   (23 maggio e 21 giugno 2018)

 L’operaspiega il prof. Elviro Langella  “si trasforma ben presto, in motivo di fattivo incontro con la comunità di Napoli e in particolare, con i giovani di Forcella, il quartiere che prende il nome dalla caratteristica divaricazione nella quale si dirama il decumano inferiore.

A fare da trait d’union tra le due Comunità è Annalisa Durante, vittima innocente di camorra rimasta uccisa all’età di 14 anni proprio in quel sito contrassegnato dalla lettera “Y”, emblema dell’antico Seggio del quartiere. In sua memoria opera l’Associazione omonima guidata da Giuseppe Perna che anima la “Biblioteca a porte aperte” voluta da Giovanni Durante, papà di Annalisa, per il recupero del territorio ad una cultura della legalità, attraverso attività educative e laboratori creativi mirati anche alla formazione musicale dei giovani componenti della “Baby Song”.

Siamo felici di promuovere nella nostra Biblioteca un evento così altamente simbolico”  sottolinea Giuseppe Perna, presidente dell’Associazione “Annalisa Durante” che intende ricordare come la fondazione di Napoli sia stata originariamente improntata ad un ordine scientifico e sacro, con l’obiettivo di realizzare il modello di città ideale. Mi piace credere che il motto, “AD BENE AGENDUM NATI SUMUS” (siamo nati per fare il bene), riportato sull’antico stemma del Sedile di Forcella quale è inciso nel fregio del portale di Sant’Agrippino, torni a rinverdire un’identica spinta morale esortandoci ad orientarci a tale valore ideale”.

I giovani piemontesi emotivamente coinvolti dalla storia di Annalisa Durante, nell’intento di contribuire all’azione di promozione svolta dall’Associazione per il riscatto civile attraverso la riqualificazione culturale del quartiere, hanno deciso di donarle la loro opera che sarà inaugurata l’11 maggio 2019 nella Chiesa di Sant’Agrippino, ubicata su quello stesso asse viario, integrandola a pieno titolo nell’offerta della “ZONA NTL – Napoli, Turismo & Legalità” di Forcella, Maddalena e Capuana.

A Napoli

A Napoli

Pino-Perna-Renato-Palmieri

Il Prof. Langella con Pino Perna e Renato Palmieri

 

 

TERZA  TAPPA:

 

La terza tappa che ha caratterizzato il progetto si è svolta a Taormina (Messina)  con l’evento “Omaggio a Mauro Staccioli”  (15 ottobre 2018).

 “Nel contempo” spiega il prof. Elviro Langella  “l’opera artistica viene diffusa in Sicilia coinvolgendo i giovani dell’Istituto “Ugo Foscolo” di Taormina. Attraverso una mostra di pannelli espositivi del progetto che ispira la Meridiana dell’Incontro, gli allievi piemontesi hanno avuto l’opportunità di illustrarne il valore simbolico che hanno inteso attribuirle. In particolare, hanno approfondito il significato della Piramide presente nell’opera, ispirata a quella realizzata in Sicilia da Mauro Staccioli, in ricordo della recente scomparsa dell’artista (1° gennaio 2018). Eretta nel giorno dell’equinozio di primavera del 2010 dal mecenate Antonio Presti nel suo Parco della Fiumara d’Arte, essa è denominata la “Piramide 38° Parallelo” in ragione della singolare ubicazione geografica, scelta deliberatamente sul 38° parallelo appunto, in collegamento ideale con le cinque città unite nell’intento di un comune impegno per la pace nel mondo: Smirne, Atene, San Francisco, Cordova, Seul. Ogni anno al Solstizio d’estate la Piramide di Staccioli e l’intero sito naturale che la ospita divengono teatro del “Rito della luce”, animato da artisti e musicisti provenienti da tutta Europa.”

Omaggio a Mauro Staccioli

Omaggio a Mauro Staccioli

L'evento di Taormina

L’evento di Taormina

L'evento di Taormina

L’evento di Taormina

La locandina del gemellaggio

La locandina del gemellaggio

La foto di gruppo scattata nell'evento diTaormina

La foto di gruppo scattata nell’evento di Taormina: nell’immagine una parte del gruppo dei ragazzi che andrà a Napoli per il Gemellaggio con la “Baby Song Annalisa Durante” di Forcella

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