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Il 29 luglio alla Biblioteca Regionale Universitaria “Giacomo Longo” di Messina si celebra la dodicesima edizione della “Giornata del Rispetto” in collaborazione con l’Osservatorio “Lucia Natoli”

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GIORNATA del RISPETTO 12esima edizione  in collaborazione con l’Osservatorio “Lucia Natoli”

“La Crescita Negata prima e dopo il Covid 19″

29 luglio 2021 ore 10:30   nella  Sala Lettura

 

MessinaLa Biblioteca Regionale “Giacomo Longo”, in collaborazione con l’Osservatorio “Lucia Natoli” sui temi e diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, Ente promotore dell’iniziativa, coordinato da Saro Visicaro, celebra la 12esima edizione della “Giornata del Rispetto con un incontro culturale titolato “La crescita negata prima e dopo il Covid 19che si svolgerà presso la Sala Lettura, giovedì 29 luglio 2021, alle ore 10:30. Presenzieranno per l’ANPE-Sicilia la dr.ssa Maria Luisa Pino e per il CESV il vicepresidente Ennio Marino.

Il termine latino”respectus”(guardare indietro) la dice lunga sull’importanza che l’utilizzo del corrispettivo italiano “rispetto” deve assurgere nell’indicare quel “quid” che, nei rapporti umani di una società civile, costituisce uno dei perni essenziali. Tale parola, fin troppo sdoganata nel comune modo di dire, risulta quasi sempre spogliata della sua vera essenza, o ridotta a definire rapporti pacifici e privi di incrinature di sorta, o, addirittura, circoscritta in concetti egocentrici se non autoritari e persino violenti.

“Rispetto” è molto di più del quieto vivere, del “vivi e lascia vivere”... E’ quell’atteggiamento positivo che pone l’altro al centro della nostra attenzione. E’ quel “voltarsi indietro” che presuppone considerazione dell’altro nella sua totalità. E’ sentimento che apre le porte alla comunicazione vissuta in profonda e solidale empatia. E’ energia capace di tradursi in azione benefica e vicendevolmente stimolante.

L’incontro si prospetta alquanto interessante e suggestivo  poichè si dibatterà sul tema degli effetti della Pandemia da Covid 19 sui minori e, in particolare, si affronterà l’argomento dei minori dopo il lockdown, il bisogno, non sempre soddisfatto, di sport, cultura, spazi di aggregazione e socialità.

Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione della Direttrice della Biblioteca, dr.ssa Tommasa Siragusa, porgerà i saluti e interverrà Saro Visicaro, coordinatore dell’Osservatorio “Lucia Natoli”.  La parola passerà, quindi, all’avvocata Silvana Paratore che fungerà da coordinatrice e moderatrice della manifestazione socio-culturale, seguiranno i pregevoli contributi, rispettivamente  dell’avvocata Ester Isaja, della psicologa Paola Pollino, della Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Statale “Cannizzaro Galatti” prof.ssa Egle Cacciola e della dr.ssa in Scienze dell’Educazione Donatella Manna.

La Giornata del Rispetto, che si auspica possa essere ufficializzata al più presto, tra quelle che istituzionalmente si commemorano con cadenza annuale, si svolge dal 2009 nella nostra città per combattere il disagio giovanile, l’abuso, la violenza e lo sfruttamento sessuale dei minori ad opera dell’Osservatorio Natoli e, nel corso degli anni, si è tenuta in consone location messinesi coinvolgendo diversi Enti nella sensibilizzazione all’importante tema: Quarta Circoscrizione, Palazzo Zanca, Centro aggregazione giovanile S.Lucia, Villa Dante, Chiesa dei Catalani, Forte Ogliastri, Genio Civile, Giardino Zona S.Raineri, Terrazzo INPS.

Lucia Natoli, Direttrice dell’Ufficio Servizio Sociale per i Minorenni di Messina del Ministero della Giustizia, alla quale la città di Messina ha titolato una via tra la via Palermo e il viale Giostra,è stata instancabile nella sua opera sociale, spendendosi al di là di ciò che rappresenta il dovere d’ufficio, trasformando il bene dei minori quale sua unica imprescindibile meta di vita. Il 22 agosto del 2007, in una giornata di festa in famiglia, presso il “Rifugio del Falco”, un terribile incendio la strappava alla vita, ma la sua esemplare testimonianza di vita ha già prodotto e produrrà ancora moltissimi frutti. Saranno presenti all’evento familiari della vittima.

 

La locandina dell'evento

La locandina dell’evento

 

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