GENNAIO 2021
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Sabato 16 luglio, nello splendido scenario barocco del centro urbano, verrà celebrato il Premio di Acireale ai Siciliani.
Un evento a cura della NoèComTraining del Dott. Salvo Noè e patrocinato dal Comune di Acireale e dalla Fondazione Carnevale di Acireale. Verranno puntati i riflettori sui “nostri” talenti incoraggiando i giovani a credere nelle loro
potenzialità. Alla serata di gala saranno infatti presenti alcune scuole della città etnea e in particolare il liceo artistico “F. Brunelleschi”, che porterà sul palco una sfilata di abiti realizzati dagli stessi studenti.
Un Premio, organizzato per la prima volta nel 1965 dal Presidente del Cine foto club “Galatea” Salvatore Consoli che per moltissimi anni se n’è occupato nutrendolo con non pochi sacrifici e facendolo crescere sano e forte, e che il poeta, grecista e critico letterario Francesco Guglielmino avrebbe inserito tra i fiori spontanei che crescono “cantu cantu di li strati, ammenzu di li petri e li ruvetti, sutta l’irvuzza tennira ammucchiati”. Li si può impunemente calpestare ma non  ignorare.
Un Premio che si distingue, tra i tanti che affollano i palcoscenici estivi dell’Isola, per le idee che diventano patrimonio comune. Sta proprio qui la chiave del successo della manifestazione. Molte le sue peculiarità, come quella di aver rifuggito
dalle banalità, di non prevedere gettoni di presenza, di non avere padrini o secondi fini se non quelli di enfatizzare le eccellenze siciliane.
Svelati i nomi dei premiati d’eccezione nell’edizione 2022: la scrittrice Catena Fiorello; il giornalista e inviato del Tg1  Giuseppe La Venia; il giornalista Pietrangelo Buttafuoco; l’attore Totò Cascio, indimenticabile protagonista di Nuovo cinema Paradiso. Sono solo le ultime, in ordine cronologico, delle eminenti personalità della letteratura, del giornalismo, del cinema, del teatro, della musica, dello sport, che figurano nell’albo d’ro: un significativo elenco di oltre
duecentocinquanta nominativi, che ricorda come la Sicilia sia anche e soprattutto una terra di spiriti eccelsi che la promuovono, ai quali Acireale esprime con questo Premio un tributo di riconoscenza.
Durante la serata della 57ª edizione del Premio Aci e Galatea “Forieri di talento”, interamente dedicata alla pace nel mondo su diretta benedizione di PAPA FRANCESCO e presentata dall’impeccabile Ruggero Sardo, verrà premiata anche la startup ragusana Reiwa Engine (robotica e intelligenza artificiale), per incoraggiare coloro che mettono in campo le proprie
competenze per sviluppare impresa.
Uno degli obiettivi più importanti della gestione del Dott. Salvo Noè, da quando ha preso le redini della manifestazione, è infatti incentivare i giovani a credere maggiormente nelle proprie capacità, focalizzandosi sull’aspetto educativo della
nuova generazione. A tal proposito, da alcuni anni è stato istituito un riconoscimento ad hoc proprio per i ragazzi talentuosi, a sottolineare come il Premio Aci e Galatea possa diventare anche un’occasione per spingere i giovani a  credere in sé stessi e a coltivare al meglio le loro passioni e il loro talento.
Talento che viene ulteriormente declinato in “LIBRARCI ‐ INCONTRANDO CHI SCRIVE”, la manifestazione letteraria con lo scopo di fare riscoprire il piacere per la lettura e il racconto. Anche quest’anno, per la seconda edizione, due ospiti
d’eccezione. Catena Fiorello presenterà il suo ultimo libro “I cannoli di Marites” edito da Giunti e Totò Cascio con il libro “La gloria e la prova” edito da Baldini+Castoldi.
Moderata dal Dott. Salvo Noè, la presentazione si svolgerà sabato 16 luglio alle ore 18.00, presso il giardino di “Mirto”, il nuovo spazio eventi nel centro storico di Acireale, in corso Umberto, 82.
A seguire, l’appuntamento con la 57ª edizione del PREMIO ACI E GALATEA “FORIERI DI TALENTO”. Sabato 16 luglio, oltre all’evento che si svolgerà a partire dalle 20.30 in piazza Duomo, la serata sarà interamente ripresa televisivamente e trasmessa in differita su Video Mediterraneo e sui social network.

Premio Aci e Galatea

Premio Aci e Galatea

La locandina del Premio Aci e Galatea

La locandina del Premio Aci e Galatea

La locandina di Librarci

La locandina di Librarci

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Acireale:  Giovedì 17 Febbraio 2022, alle ore 19.00, nella Basilica Cattedrale di Acireale verrà presentato il 17° volume di “Quaresima per i fannulloni…alla scuola dei Santi” di P. Max Huot de Longchamp.
Interverranno:
• mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale
• Avv. Salvo Leotta, presidente della Consulta della Cultura di Acireale
• don Mario Fresta, Arciprete Parroco della Basilica Cattedrale
Moderatore dell’incontro sarà Mario Agostino, giornalista. Durante la presentazione verranno eseguiti intermezzi musicali dal gruppo “Quinquies Domina Ensamble”.
Il sussidio, edito dalla casa editrice “Il Pozzo di Giacobbe”, è destinato a coloro che, toccati da Cristo, hanno deciso nel loro cuore di intraprendere il santo viaggio lasciandolo entrare in ogni angolo dell’esistenza e spendendo con Lui ogni attimo del tempo. “Quaresima per i fannulloni… alla scuola dei santi” assicura il sostegno dato dalle parole dei grandi amici di Cristo, i maestri della vita spirituale, fonte di luce e di gioia. Entrando ogni settimana in una tematica legata al cammino quaresimale, il testo offre un programma semplice e impegnativo, tratto dall’insegnamento di vita dei santi. Lettura, meditazione ed applicazione pratica sono gli strumenti proposti per aiutarci ad intraprendere il santo viaggio lasciandoci trasformare, alla sequela di Cristo, da Dio Amore.

Copertina libro

Copertina libro

Locandina

Locandina

Programma

Programma

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L’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana, sez. Sicilia) e l’Ufficio delle Comunicazioni Sociali della Diocesi di Acireale, in occasione della solennità liturgica di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, hanno organizzato lunedì 24 gennaio alle ore 17.00 un incontro-dibattito nell’ORATORIO SANT’EMIDIO in Pennisi, frazione di Acireale (Via Cerami,1).
Il ricordo di San Francesco di Sales sarà occasione per approfondire insieme al mondo della comunicazione il tema scelto da papa Francesco per la 56.ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, che si celebrerà domenica 29 maggio 2022: “ASCOLTATE”. Durante la serata, inoltre, si porrà attenzione alle ferite provocate dal terremoto e dalla pandemia. A tutti, infatti, è chiesto di mettersi in stato di ascolto sinodale, inserendosi concretamente in questo cammino che si è già avviato da qualche mese.
“L’uomo – ha detto il presidente dell’UCSI Sicilia Domenico Interdonatosubisce le ferite degli eventi catastrofici, e allo stesso tempo si fortifica e reagisce. Noi giornalisti abbiamo l’obbligo di accompagnare la ripartenza, dando voce a chi non ce l’ha, cercando di non lasciare nessuno indietro”. Il luogo scelto per l’evento infatti è l’Oratorio di Pennisi, un’opera che dopo il sisma del 2018 è tornata a disposizione della collettività, che ancora oggi vive nel mondo le lacerazioni provocate dalla pandemia da Covid-19.”

INTRODUZIONE E MODERAZIONE
▪ DON ARTURO GRASSO – direttore Ufficio comunicazioni sociali della Diocesi di Acireale
SALUTI
▪ DOMENICO INTERDONATO – presidente regionale Unione Cattolica Stampa Italiana
▪ ANTONIO FOTI – presidente Collegio nazionale dei garanti Unione Cattolica Stampa Italiana
▪ GAETANO RIZZO – consigliere nazionale Unione Cattolica Stampa Italiana
▪ SALVO DI SALVO – segretario nazionale Unione Cattolica Stampa Italiana
▪ DON SAMSON SOCORRO FERNANDES – parroco delle comunità di Pennisi e Fiandaca
RELATORI
▪ MONS. GIOVANNI MAMMINO – vicario generale Diocesi di Acireale
▪ DOTT. SALVATORE SCALIA – commissario straordinario per la ricostruzione nei Comuni della Città metropolitana di Catania colpiti dagli eventi sismici del 26 dicembre 2018.
▪ DOTT. SEBASTIANO RANERI – direttore hub vaccinale “Tupparello” di Acireale
▪ GIUSEPPE ZAPPALA’ – presidente Comitato terremotati Pennisi

Copertina locandina

Copertina locandina

locandina evento

locandina evento

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Venerdì 5 novembre 2021 si è tenuto ad Acireale un primo incontro organizzativo con alcuni componenti della rappresentanza diocesana dell’Osservatorio socio-politico nato in seno alla Commissione dell’Ufficio regionale per i Problemi Sociali, il Lavoro, la Giustizia, la Pace e la Salvaguardia del Creato della C.E.Si. (Conferenza Episcopale Siciliana).

L’Avv. Salvo Emanuele Leottadelegato per la diocesi di Acireale e segretario dell’Osservatorio regionale, con il coordinamento mira a coinvolgere gradualmente vari attori sociali sul territorio quali Fondazione Migrantes, Pastorale Giovanile, Caritas, PSL -Pastorale Sociale e del Lavoro, CRAL – Consulta Regionale Aggregazioni laicali e Progetto Policoro. In maniera coordinata rispetto al Cammino Sinodale, i componenti cureranno analisi, ricerche, mappature e la redazione di un “report” annuale da consegnare ai Vescovi su temi di interesse sociale, politico ed economico alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa, teso all’elaborazione di proposte concrete per la soluzione di criticità e problemi individuati sul territorio.

La riflessione, quest’anno, sarà incentrata particolarmente sul tema delle migrazioni, sia nella prospettiva dell’accoglienza di chi arriva, sia sui tanti (specialmente giovani) che lasciano la Sicilia.

 “Auspichiamo – dichiara l’avv. Leotta – che, partendo dall’approfondimento e dall’analisi di macro-temi, da declinare in concreto nei contesti locali, l’Osservatorio possa diventare strumento efficace di coordinamento e di dialogo tra strutture locali, istituzioni e buone prassi presenti sul territorio, anche al fine di avviarne o rafforzarne la comunicazione e la cooperazione”.

I partecipanti  del tavolo tecnico dell'Osservatorio

I partecipanti del tavolo tecnico dell’Osservatorio

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Il percorso “In Ascolto di Acireale” giunge al momento di pubblica sintesi finale, che avrà luogo domenica 14 novembre 2021 come da volontà del vescovo, monsignor Raspanti, nei locali dell’ex Seminario estivo di via provinciale per Santa Maria Ammalati 243, ad Acireale, a partire dalle 9.45. Modera l’Avv. Salvo Emanuele Leotta, Avvocato e Presidente della Consulta per la Cultura del Comune di Acireale.

Poco più di un anno fa, fu lo stesso vescovo a lanciare la proposta di un percorso di ascolto della città di Acireale, lanciando un’iniziativa che consentisse di prendere nota di proposte e disagi principali delle molteplici categorie della città, in un momento di particolare crisi economica e sociale. Il lavoro è stato condotto e coordinato gratuitamente, a partire dai primi mesi del 2021, su invito di Raspanti, dal giornalista Mario Agostino (nella foto con Raspanti), direttore dell’Ufficio per la pastorale della Cultura della Diocesi di Acireale, responsabile web della testata La Voce dell’Jonio (VdJ.it).

Le sintesi delle risposte contenenti problemi e proposte delle diverse categorie intercettate nella città di Acireale che hanno voluto fare pervenire il loro contributo sono tutte archiviate, per utilità e trasparenza, nell’apposita sezione cliccabile visibile sul portale della Voce dell’Jonio. E’ così possibile prendere nota, per ogni pubblicazione, della panoramica del lavoro svolto. Domenica 14 novembre, secondo proposta del vescovo, Agostino terrà una sintetica relazione con la quale presenterà le risposte più frequenti e rilevanti ricevute nel corso dei mesi. L’incontro chiamerà in causa in particolar modo, come da intento iniziale, le rappresentanze politiche della città. L’incontro sarà pubblico: ogni rappresentante avrà al massimo 4 minuti per intervenire. Questo consentirà di dare parola ad altri rappresentanti di categoria in tempi ragionevoli di confronto.

L’iniziativa ha tratto le mosse dalla volontà della Chiesa locale di porsi quale strumento costruttivo. Il fine è aggregare idee per la città in un contesto di particolare crisi, sfiducia e frammentazione, aggravato dalla pandemia di Covid-19. “Offrire alla politica elementi di dialogo; non è nostro compito andare oltre”, aveva precisato il vescovo di Acireale in occasione dell’annuncio dell’iniziativa, con l’intento di generare, con il supporto più condiviso possibile, soluzioni comunitarie di prospettiva.

Tre le domande di fondo rivolte ai rappresentanti delle varie categorie (sociali, istituzionali, produttive, professionale, ecc.). 1) quale disagio/problema principale lamenta la categoria. 2) cosa si è disposti a mettere in gioco come categoria? 3) cosa si è disposti a fare per le giovani generazioni? Sulla base delle diverse risposte ricevute, le rappresentanze politiche potranno, a partire dal 14 novembre, impostare così una visione particolarmente consapevole rispetto al futuro della città di Acireale.

La locandina dell'evento

La locandina dell’evento

A destra il Vescovo Raspanti

A destra il Vescovo Raspanti

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ACIREALE (CT)Si è tenuto nella mattinata del 16 luglio, nell’Aula Consiliare del Palazzo Municipale di Acireale, il lancio ufficiale del progetto MEN – Excellent Mediterranean Net, volto ad incrementare la mobilità dei lavoratori nell’area transfrontaliera italo-maltese attraverso la creazione di servizi congiunti di orientamento e accompagnamento al lavoro, al fine di favorire la qualificazione e l’inserimento lavorativo. Il progetto pone le basi per una rete di collaborazione stabile tra i molteplici partner coinvolti: istituzioni pubbliche, centri per l’impiego siciliani e maltesi, scuole, istituti tecnici superiori, agenzie, organismi associativi e privati del mercato del lavoro, per gli scambi di mobilità lavorativa nelle due isole, principalmente nei settori della salvaguardia ambientale, turismo sostenibile, blue economy, qualità della vita e della salute dei cittadini.

Consentirà altresì di integrare i mercati del lavoro dell’area transfrontaliera, migliorare l’accesso per le popolazioni delle due isole ai servizi innovativi e tecnologici di orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo, creare connessioni tra imprese e i centri di istruzione superiori. Il primo passo, annunciato dalla direttrice del GAL Terre di Aci e project manager, Anna Privitera, si tradurrà nel lancio di un bando di selezione, indirizzato in particolare a giovani diplomati inoccupati alla ricerca di nuove prospettive lavorative, che sarà pubblicato la prossima settimana sul portale del Comune di Acireale www.comune.acireale.ct.it e sui portali di tutti i partner del progetto.

 Il bando attiverà 60 Voucher per italiani verso Malta e 40 per maltesi verso la Sicilia attraverso, ultimando la selezione entro la seconda metà del prossimo novembre. La sfida a cui il progetto intende contribuire è legata al potenziamento e all’integrazione del mercato siciliano e maltese al fine di incrementare l’occupazione e potenziare lo scambio di competenze e mobilità delle persone tra i due Paesi. MEN inaugura così “una rete di eccellenza del mediterraneo” in cui saranno coinvolti tutti i partner e circa 200 imprese di supporto, dato che la rete costituita resterà in essere anche dopo la chiusura del progetto. Anche il protocollo di intesa con i centri per l’impiego siciliani e maltesi ed altri soggetti di intermediazione al lavoro, scelti attraverso una manifestazione di interesse pubblica, avrà una durata almeno quinquennale. L’evento di lancio ha avuto inizio con un messaggio di felicitazioni fatto pervenire da Stefano Alì, sindaco di Acireale e presidente del GAL Terre di Aci, impossibilitato ad essere presente per un grave lutto familiare, le cui veci istituzionali, per il cda del GAL, sono state fatta dal sindaco di Aci Catena, Nello Oliveri, in qualità di consigliere anziano, il quale ha sottolineato il particolare merito tecnico dello staff del GAL, coordinato dalla direttrice Privitera.

A prendere la parola dopo di lui, Roberto Lagalla, Assessore Regionale all’Istruzione e Formazione Professionale: “l’emergenza NEET (acronimo utilizzato per categorizzare i giovanissimi non impegnati né in attività didattiche né professionali, ndr), come anche l’opportunità di   diversificazione e valorizzazione delle professionalità, ci spingono come Regione a favorire e incoraggiare progetti come questo, dato peraltro come la nostra Regione soffra una dispersione scolastica del 20% – ha evidenziato. – Per la Regione siciliana, si tratta inoltre di una vera e propria chiamata alla responsabilità rispetto a quegli istituti tecnici che hanno visto una produttività formativa significativa e che sono impegnati rispetto agli indirizzi del progetto. In questo senso, non possiamo correre il rischio che le risorse del PNNR sul piano della crescita di opportunità di lavoro e attrazione di investimenti vadano sprecati, ma siamo chiamati a favorire una cultura di impresa, di formazione al lavoro e di investimento da non confondere con una progettazione di richiamo sociale o assistenziale, affinché i nostri giovani possano sviluppare competenze da impiegare tornando in Sicilia”.

 Un auspicio raccolto da Antonio Scavone, Assessore Regionale a Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro, che ha sottolineato come “il GAL Terre di Aci abbia di fatto colto subito l’indirizzo politico intrapreso dalla Regione siciliana con il governo maltese per favorire la mobilità di lavoratori all’interno del mercato comunitario, recependo subito l’idea di creare un “ponte” di opportunità lavorative e sbocchi occupazionali tra le due isole”. Un particolare plauso è stato espresso anche da Angela Foti, vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, che ha evidenziato “la grande abnegazione del GAL che ha portato ad aprire opportunità in termini di sbocchi occupazionali e di reti istituzionali”, e da Nicola D’Agostino, deputato regionale, il quale ha sottolineato “l’opportunità straordinaria di vedere il Gal Terre di Aci dimostrare che intelligenze, capacità e competenze possono dare luogo a strumenti in grado di generare occasioni di crescita per tutto il territorio dei comuni interessati”.

Presenti o collegati anche istituzioni e partner interessati, nelle persone di Federico Amedeo Lasco, dirigente generale del Dipartimento Programmazione della Regione Siciliana, Maria Cristina Stimolo, Autorità di gestione “Italia-Malta” e dirigente del Servizio VI “Cooperazione territoriale europea”, e Fabio Manciagli, Assessore a Turismo e Cultura di Acireale, Andrea Corso, Fondazione Istituto tecnico superiore per le Tecnologie innovative, per i Beni e le Attività culturali e Turismo “Archimede”, Francesco Pignataro, Fondazione Istituto tecnico superiore per le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione “Steve Jobs” di Caltagirone, e Giovanni Zonin e Francesca Drago, di Itaca Integrazione e Transizione Catania S.c.a r.l. led partner della mobilità.

Sul fronte maltese, particolarmente sentito l’intervento di Joachim James Calleja, Principal & SEO of MCast: “Crediamo che questi programmi di mobilità portino benefici sia ai giovani siciliani che maltesi, in termini di formazione e lavoro. La nostra vicinanza fisica rende possibile non solo la possibilità di godere dell’ospitalità per la quale il nostro popolo è famoso, ma di usufruire delle opportunità di nuove alte qualifiche in molteplici settori culturali e professionali”. A concludere la sessione, gli interventi di Brigida Morsellino, Istituto tecnico superiore “Mobilità Trasporti” di Catania, Salvatrice Rizzo, dirigente Servizio X Centro per l’impiego di Catania, ed Alfio Licciardello, direttore del progetto “MEN”, vicesegretario generale e dirigente Area Amministrativa del Comune di Acireale.

La presentazione del progetto MEN  ad Acireale

La presentazione del progetto MEN ad Acireale

I Sindaci che hanno assistito alla presentazione del Progetto MEN

I Sindaci che hanno assistito alla presentazione del Progetto MEN

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I Comuni di Acireale, Taormina e Giardini Naxos stretti in un unico abbraccio hanno dato il loro patrocinio  per superare le diversità!

Sabato 10 luglio ore 18.30  allo stadio di Acireale “Aci e Galatea” si svolgerà la “Partita del Cuore” dedicata ai diversamente abili. Scenderanno in campo  i medici dell’ospedale di Taormina e i “Ragazzi  speciali”.  Ad organizzare l’evento sportivo sono stati due medici dell’ospedale S. Vincenzo di Taormina: il dott. Riccardo Castro (Garante delle disabilità del Comune di Acireale) e la dott.ssa Alessia Barbagallo  (Consigliere Comunale del Comune di Giardini Naxos).

A premiare i partecipanti sarà Mister Orazio Sorbello ex attaccante dell’Acireale (anni 90 serie B).

Il ricavato della partita (offerta libera) verrà devoluto in beneficenza al CcPm di Taormina e alla onlus “Comunicare è vita”.

               ROSARIO MESSINA

La locandina della Partita del Cuore

La locandina della Partita del Cuore

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Giovedì 17 dicembre, alle ore 10, si terrà l’inaugurazione, nei locali di via Sclafani 40 (Acireale), dell’attività di ConLab Acireale, per i 5 team selezionati a seguito della II Call for Ideas, lanciata lo scorso settembre dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione con Fondazione Città del Fanciullo Acireale, Diocesi di Acireale e Credito Siciliano – Rete Commerciale CREVAL. Saranno presenti mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale ed i giovani che intraprenderanno il percorso.
ConLab Acireale è uno spazio di coworking dedicato esclusivamente ad attività auto-imprenditoriali. E’ un laboratorio di creatività dove, i giovani membri dei team, con le loro idee e competenze, possono incontrarsi, collaborare e sviluppare attivamente i propri progetti, usufruendo delle attività e servizi proposti dal Conlab.

Sala Laudano

Sala Laudano

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Il Vescovo Raspanti

Il Vescovo Raspanti

Acireale (Ct)-  Il 26 settembre al Palazzo Vescovile di Acireale ci sarà la Convention “Quale futuro per la nostra Città” organizzata dal Vescovo Raspanti. Pubblichiamo di seguito la Road Map che precede l’incontro.

ROAD MAP verso la CONVENTION:
In un contesto di crisi, sfiducia e frammentazione, la chiesa intende porsi in funzione di ascolto di tutte le categorie cittadine per farsi collante di unità, nel tentativo di generare soluzioni comunitarie di prospettiva. Non serviranno contributi posti a colpevolizzazioni e lamentele, ma solo interventi “generativi” in un’ottica di costruttività a medio-lungo termine. In quest’ottica, per iniziativa del vescovo Raspanti in favore della città di Acireale, inviamo alle seguenti categorie tre domande specifiche

STEP 1: INVIARE LE SEGUENTI DOMANDE SPECIFICHE ALLE SEGUENTI CATEGORIE (non in ordine di importanza)
- Imprenditori
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che impedisce investimenti e sviluppo generativo per l’impresa locale?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa sei disposto a cambiare e a investire per liberare opportunità di sviluppo in città soprattutto nei confronti delle giovani generazioni?

- Artigiani/commercianti – Confcommercio
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che impedisce un lavoro sereno ed uno sviluppo generativo del tuo settore di commercio?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa sei disposto a cambiare e a investire per liberare opportunità di sviluppo in città soprattutto nei confronti delle giovani generazioni?

- Carristi
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che impedisce un lavoro generativo per questa tradizione identitaria della città?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa sei disposto a cambiare e a innovare per liberare opportunità di sviluppo in città soprattutto nei confronti delle giovani generazioni?

- Sindacati
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che denunciate nell’ambito del vostro servizio per sviluppare un lavoro generativo?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa siete disposti a cambiare e a innovare per liberare opportunità di sviluppo in città soprattutto nei confronti delle giovani generazioni? Ad esempio, come tutelare la dignità del lavoro e ma al contempo eliminare malcostumi e inefficienze di lavori garantiti che frenano e impediscono gravemente lavori necessari per lo sviluppo della comunità?

- Volontariato/Caritas
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che impedisce uno sviluppo generativo del tuo settore di volontariato?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa sei disposto a cambiare per liberare opportunità di sviluppo del volontariato in città, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni?
– GIOVANI: consulta giovanile, rappresentanti di associazioni giovanili, società sportive, azione Cattolica e Scout
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che impedisce uno sviluppo generativo delle vostre aspirazioni giovanili?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni
3) Cosa siete disposti a cambiare per liberare opportunità di sviluppo per la città che vorreste abitare?

- Scuola e cultura/ circolo universitario/ accademia zelantea
1)) Qual è il disagio principale e quello secondario che impedisce uno sviluppo generativo degli studi e della cultura in città?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa sei disposto a cambiare per liberare opportunità di sviluppo della scuola o del tuo settore culturale in città soprattutto nei confronti delle giovani generazioni?

- Club service
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che impedisce uno sviluppo generativo del vostro settore d’impegno?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa siete disposti a cambiare o a investire, in termini di tempo o risorse, per liberare opportunità di sviluppo soprattutto nei confronti delle giovani generazioni?

- Agricoltura/Coldiretti
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che impedisce uno sviluppo generativo delle nestre terre, campagne e dei loro indotti?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa siete disposti a cambiare o a investire, in termini di tempo o risorse, per liberare opportunità di sviluppo soprattutto nei confronti delle giovani generazioni?

- Pesca e settore marittimo
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che impedisce uno sviluppo generativo dell’indotto legato al nostro mare?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa sei disposto a cambiare per liberare opportunità di sviluppo soprattutto nei confronti delle giovani generazioni?

- Parroci e consigli pastorali
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che impedisce uno sviluppo generativo della nostra missione pastorale?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa siete disposti a cambiare, in parrocchia o nella missione pastorale, per favorire soprattutto uno sviluppo umano integrale nella città delle giovani generazioni?

- Banche e istituti finanziari
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che impedisce uno sviluppo generativo dell’essere e fare banca sul nostro territorio acese?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa siete disposto a cambiare e investire per liberare opportunità di sviluppo in città soprattutto nei confronti delle giovani generazioni?

- Segreterio comunale/dirigenti comunali
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che impedisce uno sviluppo generativo dell’attività della pubblica amministrazione, servizi pubblici e macchina burocratica, sul nostro territorio acese?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa siete disposti a cambiare e investire per liberare opportunità di sviluppo in città soprattutto nei confronti delle giovani generazioni?

- Albergatori e b&b
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che impedisce uno sviluppo generativo della tua categoria?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa sei disposto a cambiare per liberare opportunità di sviluppo in città soprattutto nei confronti delle giovani generazioni?
– Ordini professionali: architetti, avvocati, commercialisti, ingegneri
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che impedisce uno sviluppo generativo della tua categoria professionale?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa sei disposto a cambiare e/o investire, per liberare opportunità di sviluppo in città soprattutto nei confronti delle giovani generazioni?

- Handicap e garante diritti disabilità
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che incontri in città? E’ una città inclusiva per te?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa sei disposto a cambiare o fare soprattutto nei confronti delle giovani generazioni?

- Salute e Tribunale del malato
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che incontri nella missione fondamentale del prendersi cura?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa sei disposto a cambiare o investire per liberare opportunità di sviluppo in città soprattutto nei confronti delle giovani generazioni?

- Vivaisti, Ristoratori e settore Food
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che impedisce uno sviluppo generativo della tua categoria professionale?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa sei disposto a cambiare e/o investire, per liberare opportunità di sviluppo in città soprattutto nei confronti delle giovani generazioni?

- Operatori della comunicazione-Informatici
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che impedisce uno sviluppo generativo e funzionale rispetto al servizio offerto dalla tua categoria professionale?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa sei disposto a cambiare e/o investire, per liberare opportunità di sviluppo in città soprattutto nei confronti delle giovani generazioni?

- Operatori dello spettacolo e artisti
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che impedisce uno sviluppo generativo della tua categoria professionale?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa sei disposto a cambiare e/o investire, per liberare opportunità di sviluppo in città soprattutto nei confronti delle giovani generazioni?

- Ambiente e legalità (anti-usura)
1) Qual è il disagio principale e quello secondario che impedisce uno sviluppo generativo in chiave ecosostenibile del nostro territorio e degli stili di vita di chi lo abita?
2) Quali soluzioni o contributi pensate di offrire alla città che vorreste, nell’immediato e nei prossimi 3-4 anni?
3) Cosa sei disposto a cambiare e/o investire, per liberare opportunità di sviluppo in città soprattutto nei confronti delle giovani generazioni?

STEP 2: individuazione dei rappresentanti delle categorie e di chi, eventualmente, non ha rappresentanza
– tempo di risposta fissato in 4 settimane dalla ricezione dell’email

STEP 3: raccolte delle risposte per iscritto: fissare audizioni specifiche per gruppi di categoria -

STEP 4: CONVENTION
Una grande convention pubblica, in piazza, dove per 6-7 minuti parlerà ogni categoria in base al sunto dell’audizione specifica dello step 3.
I rappresentanti delle formazioni politiche locali, anche non rappresentate in consiglio (che avranno intanto ricevuto alcune settimane prima le bozze sintetiche concluse con le audizioni specifiche, parteciperanno e raccoglieranno i risultati) per dare in prospettiva la loro proposta di sintesi e visione.

La presentazione dell'evento

La presentazione dell’evento

La sala dell'evento

La sala dell’evento

Il pubblico presente

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ASSEMBLEA   DIOCESANA 

“Il contagio del Vangelo: per una Chiesa in missione”: questo è il tema dell’incontro che si è svolto giorno 24 settembre 2020 nella Cattedrale di Acireale. L’assemblea diocesana, convocata e moderata dal nostro vescovo Antonino Raspanti per dare inizio al nuovo anno pastorale, ha discusso della crisi dei fedeli dovuta forse non solo alla pandemia, che invece di avvicinarci ancora di più a Cristo ci ha fatti allontanare, e di conseguenza, nasce l’inquietudine tra i sacerdoti su come sostenere e guidare le comunità che Dio ha voluto affidare loro.
L’incontro ha visto come protagonisti, o meglio come portavoce della Parola di Dio, due grandi uomini di fede: don Luigi Verdi e padre Ermes Ronchi. Due personalità con carismi molto diversi ma accomunate dall’amore per Gesù Cristo e per i fratelli.

Don Luigi Verdi, fondatore e coordinatore della Fraternità di Romena, ha risposto alle domande del nostro vescovo su come riuscire a superare questa crisi, sostenendo che: “dobbiamo avere il coraggio del cambiamento, avere fame di Cristo ed essere innamorati di Lui, non spetta a noi dare un senso alla vita ma è tutta la vita che ha un senso – e continua – rompiamo gli schemi e ritroviamo l’essenza delle cose semplici e naturali per incontrare Dio”. Don Luigi ci consiglia di guardare al futuro senza avere ruoli e progetti ma compiti da svolgere, perchè lungo la strada della vita si incontrano i fratelli e non puoi calpestarli per arrivare alla meta. Infine prendendo esempio dal brano del vangelo dei discepoli di Emmaus dove Gesù cammina con la gente senza farsi riconoscere, conclude – “Condividiamo il dolore dei discepoli lungo la via per Emmaus; Gesù fa finta di andare via lasciandoli liberi ma solo alla fine spezza il pane, si fa riconoscere e fa nascere in loro il desiderio della relazione con Lui”. Dobbiamo ribaltare tutto e camminare insieme: “Non bisogna partire dall’Eucarestia, perchè è l’ultima tappa, bisogna invece fare come Gesù che è stato con la gente e solo alla fine si è dato.”

Padre Ermes Ronchi, presbitero e teologo dell’Ordine dei Servi di Maria, in questo tempo di pandemia ha imparato a diventare “amico del tempo e a prendersi cura dei più fragili” perché è così che la debolezza si trasforma in forza per affrontare ciò che stiamo vivendo: “la salute dei più deboli salva la salute dei più forti”. Padre Ermes parla anche dell’importanza della fede “che non è ciò che diciamo di Cristo ma ciò che viviamo di Cristo”, e la si può comunicare anche attraverso lo sguardo, “noi possiamo trasmettere Cristo con gli occhi”. Continua “Casa di Dio siete voi se custodite libertà e speranza (Eb 3.6). Noi saremo autentici testimoni di Cristo se sapremo diffondere soprattutto ai giovani non la dottrina ma la speranza, che è corda verso il futuro”. E conclude: “i cristiani operino con creatività, trovino nuovi linguaggi e modi per comunicare il Vangelo”
Con la speranza nel cuore, siamo fiduciosi nell’operato dei nostri vescovi e parroci che ogni giorno pregano per noi e per l’umanità intera.

 

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L’Ufficio per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della CESi (Conferenza Episcopale Siciliana), rappresentato dal Vescovo delegato, S.E. Mons. Antonino Raspanti, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Associazione Ricercatori Turismo – ARTU’, presente alla firma con il suo Presidente, Prof. Girolamo Cusimano.
“ARTU’ è un network di ricercatori, consulenti e professionisti attivi – dichiara il Prof. Vincenzo Asero, consigliere dell’Associazione – con le loro diverse competenze e professionalità, nel settore del turismo. ARTU’ e il suo team sono impegnati nella realizzazione di studi ed analisi sul turismo con riguardo sia alla dimensione globale del fenomeno che a quella delle singole destinazioni”.
Continua il prof. Maurizio Giannone, consigliere dell’Associazione – “ARTU’ realizza convegni e seminari destinati ad un pubblico di ricercatori e di operatori pubblici e privati del settore. Molte iniziative, tuttavia, sono rivolte anche ai non addetti ai lavori per avvicinare i decisori e le comunità alle questioni che attengono allo sviluppo turistico del territorio“.
Conclude don Roberto Fucile, direttore regionale dell’Ufficio Pastorale: “L’obiettivo è favorire la collaborazione ed il reciproco coinvolgimento su alcune iniziative finalizzate alla valorizzazione di idee, progetti e capacità d’impresa dei giovani nel settore del turismo”.
Infatti, nei prossimi mesi, l’Ufficio per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della CESi ed ARTU’ lavoreranno insieme all’organizzazione della “Vetrina dei progetti”, un workshop che mette in contatto giovani progettisti ed imprese del settore turistico-culturale, e di una Summer School per operatori che desiderano implementare le proprie conoscenze.
Inoltre è prevista per ottobre l’organizzazione di un webinar, un seminario via web, sui cammini di fede, in collaborazione con il Master in promozione turistica e management del patrimonio culturale e ambientale dell’Università degli Studi di Catania.

Il direttore Don Arturo Grasso

Il direttore dell’Ufficio Comunicazione della Diocesi di Acireale Don Arturo Grasso

Il Vescovo di Acireale Antonino Raspanti

Il Vescovo di Acireale Antonino Raspanti

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