LUGLIO 2020
Home Tags Posts tagged with "arte contemporanea"

arte contemporanea

0 1586

Messina. È stato presentato ieri, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina, il libro di Teresa Pugliatti Il Simbolismo nella pittura europea. Dai Preraffaelliti all’Art Nouveau, pubblicato nel 2015 da Magika Edizioni.
Con 362 immagini a colori e testi ricchi di osservazioni critiche, il volume rappresenta un percorso di ricerca che studia da una nuova prospettiva l’impatto che il Simbolismo ebbe non solo sulle arti figurative ma anche sulla letteratura e sulla storia. La novità critica e metodologica del libro è tale da averlo portato fino alla National Library di Washington, al Metropolitan Museum di New York, alla Biblioteca della Columbia University di New York, al Getty Institute di Losa Angeles e all’Università della Pennsylvania.
Accanto all’autrice, alla presentazione erano presenti il prof Francesco De Domenico, Direttore Generale dell’Università, il prof. Santi Fedele, storico, e il prof. Giampaolo Chillé, storico dell’arte.
Gli studi di Teresa Pugliatti riescono a parlare anche a chi non è un esperto di arte” ha esordito Francesco De Domenico, che ha raccontato di essere un appassionato seguace dell’opera della professoressa. L’intervento di Santi Fedele si è invece addentrato in un terreno più specifico. “Lo studio del Simbolismo richiede un approccio interdisciplinare, che tocchi ambiti come la letteratura, la filosofia e la psicanalisi. Il Simbolismo rappresenta un momento di rottura, un’inversione di tendenza rispetto al Naturalismo della prima metà dell’800 perché è stato capace di interpretare l’inquietudine e il disagio esistenziale della società prima della Grande Guerra”.
Giampaolo Chillè ha dichiarato che “il volume di Teresa Pugliatti riempie un vuoto, attuando però una rivoluzione cronologica che fa cominciare il Simbolismo 40 anni prima del 1886, data in cui storicamente lo si fa cominciare, con la pubblicazione del Manifesto su Le Figaro. Con questo nuovo studio, il Simbolismo non è più uno stile né una corrente: è un atteggiamento del pensiero”.
A concludere la presentazione proprio Teresa Pugliatti: “L’opera degli artisti simbolisti è un tutt’uno con il loro stato d’animo, con i drammi da loro vissuti. È un simbolismo che offre, non descrive; suscita e non dichiara nulla apertamente. Per questo motivo possiamo parlare di pittura dell’anima”.
Il volume rappresenta la prima delle due parti di un’opera che verrà completata da Teresa Pugliatti nel 2016 e in cui grande rilievo avranno i simbolisti italiani.

TERESA PUGLIATTI
Biografia

Teresa Pugliatti è nata a Messina, dove si è laureata in Lettere con una tesi in Storia dell’Arte, di cui è stato relatore Alessandro Marabottini. Ha insegnato Storia dell’arte moderna nelle università di Messina prima e, dopo l’ordinariato, di Palermo, alternando corsi di Storia dell’arte italiana e siciliana con corsi di più ampio respiro sulla Storia dell’Arte europea.
Oltre duecento le sue pubblicazioni, tra saggi, articoli e relazioni in convegni nazionali e internazionali. I suoi contributi scientifici vanno dal Quattrocento fino ai movimenti europei di fine Ottocento – primo Novecento, ma i suoi interessi toccano anche l’arte contemporanea.
Tra i suoi lavori più importanti si ricordano Agostino Tassi tra conformismo e libertà (Roma, De Luca, 1978), Giulio Mazzoni e la decorazione a Roma nella cerchia di Daniele da Volterra (Roma, Poligrafico dello Stato, 1984), Pittura del Cinquecento. La Sicilia orientale (Napoli, Electa Napoli, 1993), Pittura del Cinquecento. La Sicilia occidentale (Napoli, Electa Napoli, 1998), Antonello da Messina. Rigore ed emozione (Palermo, Kalòs, 2008), Pittura della tarda maniera nella Sicilia occidentale (Palermo, Kalòs, 2011). Ha collaborato con Luigi Ferlazzo Natoli al volume Arte contemporanea a Messina 1890 – 1997 (Messina, Intilla, 2009). Ha curato, con Salvatore Rizzo e Paolo Russo, il volume Manufacere et scolpire in lignamine. Scultura e intaglio ligneo in Sicilia tra Rococo e Barocco (Catania, Maimone, 2012).
I suoi numerosi scritti sulle località meno note della Sicilia in tema di restauro e conservazione dei Beni Culturali documentano un impegno costante in un campo nel quale ha ingaggiato molte battaglie, coinvolgendo i suoi allievi e fondando il Comitato per la Salvaguardia dei Beni Culturali della Provincia di Messina.

0 1856
Una delle opere su un palazzo di Giardini Naxos

Una delle opere su un palazzo di Giardini Naxos

Amedeo Forlin

Amedeo Forlin

GIARDINI NAXOS (Me) - Si accendono i riflettori su Emergence Festival – Festival Internazionale di Interventi Urbani – giunto ormai alla sua quarta edizione a Giardini Naxos. Il festival è organizzato dell’Associazione Culturale Emergence, Patrocinato dal Comune di Giardini Naxos ed inserito dalla Regione Siciliana tra i Grandi Eventi della Regione Sicilia. Anche quest’anno il Circolo di Legambiente Taormina /Alcantara sponsorizza il Festival all’interno delle tante iniziative intraprese da Salvalarte Sicilia insieme al Parco Archeologico di Naxos per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale.
Partner di Google che ha inserito il progetto all’interno della piattaforma dell’Istituto di Cultura di Google, che ha realizzato con la tecnologia in Street View la possibilità di girare all’interno dei Musei e Opere Urbane anche da distanza attraverso computer, tablet e cellulari.

Il Festival è curato da Giuseppe Stagnitta e ha tra gli obiettivi principali la volontà di far diventare Giardini Naxos un Museo all’aperto capace di sorprendere, emozionare e comunicare chi si ferma nelle sue piazze e percorre le sue vie. Inoltre, al puro valore artistico si aggiungono gli effetti riqualificanti delle aree urbane coinvolte e le nuove opportunità occupazionali, agevolate dalla scelta di programmare la manifestazione in un periodo che estende la stagione turistica.

Nell’edizione del 2015, che si terrà dal 19 al 26 ottobre, il Festival si aprirà all’Arte Contemporanea, coinvolgendo il meraviglioso contenitore naturale che è la baia di Giardini Naxos, dove si svilupperanno, attraverso azioni ed installazioni site specific di Land Artist di fama internazionale come l’italiano Massimo Paganini, dei lavori tra Arte e Natura.

Ci sarà, inoltre, una sezione dedicata all’Arte Installativa con Geo Florenti, fondatore del movimento dell’arte necessaria, che presenterà una lampione per illuminazione cittadina senza effettivo consumo di energia. Tecnologia e arte si fondono per comunicare la disperata situazione che vive il pianeta e allo stesso tempo dando delle soluzioni reali al problema.
Per quanto riguarda la Street Art nello specifico verranno invitati street artist internazionali del calibro di Lucamaleonte (Italia), Goddog (Francia), Blaqk (Grecia), Okuda (Spagna), Vlady Art (Italia) e l’artista di Giardini Naxos Amedeo Forlin che realizzerà, assieme ad Antonio Forlin e Francesco Micalizio  un’installazione in un vicolo del paese con elementi tipici della tradizione siciliana come la ceramica e altro materiale di riciclo. Il duo greco Blaqk realizzerà un’opera murale sui due punti biglietteria del Parco Archeologico di Naxos, dove si trovano i resti della prima colonia greca in Sicilia, riprendendo l’iconografia della Grecia Antica.
Per la l’Arte Contemporanea un esperimento con il maestro Enrico Manera, rappresentante importante della Pop Art Italiana nel mondo, che realizzerà un’opera a quattro mani di arte urbana insieme a Cleonice Gioia a Giardini Naxos all’interno della programmazione del Festival.
Sarà presentato, inoltre, il film Amo-Te Lisboa: an ignominious street a̶̶r̶̶t̶̶ movie”, lungometraggio che racconta due mesi di pittura non autorizzata nelle strade di Lisbona, con la partecipazione di Canemorto, Borondo, RUN e altri amici.

Il 26 ottobre gli artisti si sposteranno  a Catania per completare gli otto silos che si rivolgono sul mare con l’artista portoghese Vhils che consegnerà l’opera lunedì 2 novembre 2015.

1X Giardini Naxos

Un immagine su un muro di Naxos

Un intervento sul molo foraneo di Naxos

Un intervento sul molo foraneo di Naxos

Il Ponte sulla nazionale a Giardini Naxos

Il Ponte sulla nazionale a Giardini Naxos

I Silos del Porto di Catania

I Silos del Porto di Catania

Una panoramica dei Silos di Catania

Una panoramica dei Silos di Catania

Amedeo Forlin e Francesco Micalizio

Amedeo Forlin e Francesco Micalizio

I lavori del murales di Forlin

I lavori del murales di Forlin

Il murales e gli autori

Il murales e gli autori

 

RIMANI IN CONTATTO