AGOSTO 2019
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Base Aerea di Sigonella (Catania) . Mercoledì 27 luglio 2016, presso l’Aeroporto di Sigonella si è svolta la cerimonia di avvicendamento al Comando del 441° Gruppo Servizi Tecnico Operativi (STO) tra il Tenente Colonnello Nino Iebba, comandante uscente, ed il Tenente Colonnello Rocco Massimo Zaffarana, comandante subentrante.

All’evento, presieduto dal Colonnello Pilota Federico Fedele, Comandante del 41° Stormo Antisom e dell’Aeroporto di Sigonella, ha partecipato una rappresentanza del personale in forza alla Base Aerea siciliana.

Il Comandante uscente ha voluto ringraziare il proprio personale per la costante disponibilità e l’impegno profuso negli anni del proprio mandato, sottolineando che “…essere stato Comandante del Gruppo STO rappresenta per me un motivo di orgoglio…”.

Il Comandante subentrante ha tenuto a ringraziare gli ospiti ed i presenti e ha detto che: “… l’incarico che mi  accingo a ricoprire rappresenta per me una nuova sfida professionale che affronterò con impegno e dedizione e che amplierà la sua esperienza lavorativa…”.

A margine della cerimonia, il Colonnello Fedele ha rivolto al Ten. Col. Iebba parole di ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto, evidenziando che il raggiungimento degli obiettivi affidati è stato reso possibile dallo straordinario lavoro quotidiano di tutti gli uomini dello STO, a cominciare proprio dal Comandante. Infatti, l’azione quotidiana del Gruppo Servizi Tecnico Operativi è diretta a garantire la continuità operativa dell’Aeroporto di Sigonella attraverso servizi fondamentali quali il Controllo dello Spazio Aereo, il Servizio Meteorologico, Telematico e quello Rifornimenti.

Il Comando Aeroporto di Sigonella, dipendente dal Comando Forze di Supporto e Speciali dell’Aeronautica Militare di Roma, ha il compito di fornire il supporto tecnico, logistico, amministrativo ed operativo al 41° Stormo Antisom ed ai Reparti rischierati ed in transito sull’omonima Base Aerea, assicurando – al contempo – i servizi necessari per il sicuro ed efficace svolgimento delle attività di volo. Inoltre, è responsabile della fornitura dei servizi del traffico aereo all’interno della zona di controllo (CTR) denominata Catania, che comprende i cieli della Sicilia orientale e dei mari adiacenti, ivi compresi gli Aeroporti di Sigonella, Catania-Fontanarossa e Comiso.

Carimonia cambio comando

Carimonia cambio comando

Avvicendamento

Avvicendamento

Una fase della cerimonia

Una fase della cerimonia

Avvicendamento

Avvicendamento

La cerimonia delle consegne

La cerimonia delle consegne

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Diversi gli assetti stranieri rischierati sulla base dell’Aeronautica Militare

Sigonella (Ct) – Nel periodo da 22 febbraio al 4 marzo 2016, si è svolta l’esercitazione “Dynamic Manta 2016” (DYMA 16) che rappresenta una della più importanti attività addestrative avanzate di lotta anti-sommergibile organizzate dalla NATO, con l’obiettivo di addestrare e mantenere un’elevata capacità nel pianificare, coordinare e condurre operazioni complesse in uno scenario aereo, di superficie (ASUM) e subacqueo (ASW).

Hanno partecipato assetti aerei, navali e i sommergibili di 8 differenti nazionalità: Italia, USA, Francia, Regno Unito, Turchia, Spagna, Grecia e Germania.

L’area coperta dall’esercitazione ha compreso la vasta area ad est della Sicilia, interessando il Mar Ionio ed estendendosi a Sud fino a Malta.

L’Italia, paese ospitante, ha fornito il supporto logistico dalle basi di Augusta e di Sigonella.

Dall’Aeroporto e dal 41° Stormo Antisom di Sigonella, comandati dal Colonnello Pilota Federico Fedele, il via all’esercitazione il 20 febbraio con lo “Startex Briefing” e la conclusione della stessa con il classico “Hot Wash Up Briefing” del giorno 4 Marzo 2016 durante il quale sono stati analizzati i positivi dati ed i feedback dell’esercitazione stessa.

In particolare, l’Aeronautica Militare – sempre pronta a dare il proprio contributo di logistica operativa sia in campo nazionale che internazionale – ha messo a disposizione la propria Base Siciliana al fine di fornire alla DYMA 16 il pieno supporto, sia tecnico (pianificazione e coordinamenti con le sale operative, autorizzazioni al volo, assistenza meteo e controllo traffico aereo) che logistico (parcheggio velivoli, trasporto di personale), agli assetti aerei e relativi equipaggi rischierati di Francia, USA, Regno Unito, Spagna, Germania, Turchia nonché a tutto il personale della NATO Maritime Air Command (COMMARAIRNATO) che ha operato da Sigonella.

CASA Spagnolo

CASA Spagnolo

CASA Turco

CASA Turco

Merlin Royal Britannico

Merlin Royal Britannico

Briefing apertura DYMA1

Briefing apertura DYMA

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La Base Aerea ospita assetti stranieri per le attività di EunavforMed e Frontex

Base Aerea Sigonella (CT) -Domenica 15 novembre 2015, il Ministro della Difesa della Spagna Pedro Alvarez de Eulate Morenes, è stato in visita alla Base Aerea di Sigonella, allo scopo di verificare la prontezza operativa degli assetti del proprio Paese ivi dislocati nell’ambito dell’Operazione Militare Navale dell’Unione Europea nel Mediterraneo Centromeridionale (“EUNAVFORMED”).
Il Ministro era accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Fernando García Sánchez, dal Responsabile del proprio Ufficio Generale, Javier Martinez-Avial Salto e dal Comandante delle Operazioni delle Forza Armate spagnole, Ammiraglio Teodoro Lopez Esteban Calderon. Inoltre, a seguito, erano presenti giornalisti di diverse testate spagnole.
Dopo averlo accolto, il Comandante della Base Aerea, Colonnello Pilota Federico Fedele, ha condotto il Ministro presso il rischieramento spagnolo presente a Sigonella dal 13/09/2015. Qui l’ospite ha visitato le infrastrutture e incontrato tutto il personale. A margine della visita ha rilasciato le proprie impressioni alla stampa presente e prima di lasciare Sigonella ha tenuto a ringraziare – rivolgendosi al Col. Fedele – tutta l’Aeronautica Militare per le attività di supporto fornite ai propri connazionali a Sigonella.
Prima di lasciare la Sicilia, nella mattinata del 16 novembre, il Ministro ha visitato nel porto di Catania la nave spagnola impiegata per operazioni di sorveglianza nel Mediterraneo.
Nell’ambito dell’Operazione EUNAVFORMED, l’Aeroporto di Sigonella rappresenta una di quelle basi dell’Aeronautica Militare pronte a fornire supporto ed ospitare assetti stranieri. Attualmente oltre all’assetto spagnolo è presente anche un velivolo Lussemburgo. L’operazione si prefigge l’obiettivo di contribuire a smantellare le reti del traffico e della tratta di esseri umani adottando misure sistematiche per individuare e fermare imbarcazioni e mezzi usati dai trafficanti. La partecipazione dell’Italia è stata sancita dalle Legge n.117 del 04/08/2015, a seguito dell’approvazione dei Ministri degli Esteri Europei riuniti in Lussemburgo il 22/06/2015 <http://www.difesa.it/OperazioniMilitari/op_intern_corso/eunavfor_med/Pagine/default.aspx>.
Inoltre, dal mese di settembre 2013 – in modo continuativo e prima ancora in modo saltuario – la Base Aerea di Sigonella ha fornito e continua a fornire il proprio supporto ai diversi assetti stranieri che si avvicendano nell’ambito delle attività di Frontex e Triton, provenienti da Grecia, Portogallo, Islanda, Regno Unito, Spagna, Francia, Svezia, Olanda.

1°M. Carmelo Savoca

L'arrivo del Ministro Spagnolo a Sigonella

L’arrivo del Ministro Spagnolo a Sigonella

Briefing a giornalisti

Briefing a giornalisti

Incontro con il personale spagnolo

Incontro con il personale spagnolo

Il MInistro parla al proprio contingente

Il MInistro parla al proprio contingente

Il Ministro in visita alla Base di Sigonella

Il Ministro in visita alla Base di Sigonella

Visita allo schieramento spagnolo

Visita allo schieramento spagnolo

Il saluto del comandante Fedele prima alla partenza del Ministro

Il saluto del comandante Fedele prima alla partenza del Ministro

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Base 41 Stormo di Sigonella (Ct)Il Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Gioacchino Alfano, è stato in visita all’Aeroporto e al 41° Stormo Antisom dell’Aeronautica Militare di Sigonella, allo scopo di verificare la prontezza operativa e il supporto fornito della Base Aerea Siciliana nell’ambito dell’Operazione Militare Navale dell’Unione Europea nel Mediterraneo Centromeridionale (EunavforMed) contro i trafficanti di esseri umani.
All’arrivo a Sigonella, l’On. Alfano è stato ricevuto dal Comandante della Base Aerea, Colonnello Pilota Vincenzo Sicuso, unitamente al Prefetto della Città di Catania Dott.ssa Maria Guia Federico e al Comandante Provinciale Carabinieri di Catania Colonnello Alessandro Casarsa.
Al Sottosegretario sono stati illustrati il ruolo e le attività della Base Aerea, con maggiore attenzione alle attività dei velivoli a pilotaggio remoto (APR) “Predator” tramite i quali l’Aeronautica Militare complementa e rafforza il dispositivo di difesa. Sono anche state affrontate ed approfondite le questioni connesse con la presenza di assetti stranieri sull’Aeroporto, già impiegati nelle operazioni congiunte di pattugliamento marittimo sotto l’egidia Frontex.Triton.
Prima di lasciare Sigonella e proseguire per le altre tappe della visita in Sicilia, l’On. Alfano ha firmato l’albo d’onore del 41° Stormo dove – a futura memoria – ha lasciato parole di apprezzamento e ringraziamento per le attività di concorso e supporto fornite giornalmente alla Patria da tutta l’Aeronautica Militare e nello specifico dal personale della Forza Armata che opera da Sigonella nell’ambito dei flussi migratori in salvaguardia della vita umana.
Il 41° Stormo Antisom di Sigonella è dotato di velivoli “Breguet 1150 Atlantic” con i quali garantisce la propria missione primaria consistente nel contrastare la minaccia subacquea e navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio mantenendo sotto controllo, a protezione delle principali vie marittime, le unità navali subacquee e di superficie potenzialmente ostili. Inoltre, assicura il controllo del traffico mercantile, nell’ambito delle operazion

Il Comandante Sicuso riceve il sottosegretario Alfano

Il Comandante Sicuso riceve il sottosegretario Alfano

i contro il terrorismo internazionale, ed il supporto alle attività volte al controllo dei flussi d’immigrazione clandestina dai quadranti meridionali del mediterraneo, garantendo giornalmente – a mezzo del “Atlantic” che è in grado di condurre autonomamente ricerche sistematiche su tutto il Mediterraneo – la copertura delle ampie zone di mare d’interesse, consentendo la tempestiva localizzazione dei profughi in mare e l’allertamento degli organi preposti e garantendo al contempo un costante e pronto intervento SAR (search and rescue: ricerca e soccorso) in caso di sinistro marittimo e naufragio degli stessi.

  M.lo Carmelo Savoca

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