SETTEMBRE 2019
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La Mappa con le 4 tappe del Giro di Sicilia

La Mappa con le 4 tappe del Giro di Sicilia

Riccardo Stacchiotti ha vinto in volata la prima tappa del Giro di Sicilia. Per il 27enne della Giotti Victoria è il 3° successo in carriera, dopo due tappe al giro di Portogallo 2018. Piazza d’onore per Manuel Belletti, quindi Pacioni, Shilov (Rus), Molano (Col), Filosi, Tizza, Albanese, Damiano Cima e Joyce (Usa). Il 3 aprile in Sicilia  si è scritta una storica pagina sportiva del ciclismo internazionale. Dopo quarantadue anni è tornata ad essere riproposta la storica gara ciclistica del Giro di Sicilia e Giardini Naxos prima colonia greca di Sicilia è una delle quattro tappe di partenza previste. Il ciclismo torna così sul’Isola con il Giro di Sicilia 2019. Dal 3 al 6 aprile, quattro tappe con partenza da Catania, Capo D’Orlando, Caltanissetta e Giardini Naxos e con traguardi a Milazzo, Palermo,  Ragusa e arrivo finale in vetta sull’Etna, dal versante classico di Nicolosi. La prima tappa, la Catania-Milazzo è stata un successo ed è stata vinta dal ciclista Stacchiotti che ha tagliato il traguardo di Milazzo.

Quella del Giro di Sicilia, che torna dopo 42 anni di assenza, è una storia di oltre un secolo. La gara ciclistica siciliana, presentata a Palazzo d’Orleans dal presidente della Regione Nello Musumeci, è una delle più antiche corse a tappe d’Italia. La prima edizione si svolse nel 1907, due anni prima dell’alba del Giro d’Italia. Dal 1907 al 1977 si sono svolte 18 edizioni de Il Giro di Sicilia a tappe, tutte vinte da atleti italiani. Il primo vincitore fu Carlo Galetti, che fece suoi i Giri d’Italia del 1910 e 1911 e l’ultimo vincitore de Il Giro di Sicilia fu il 19enne Beppe Saronni, nel 1977.

Nel 2019 il Giro di Sicilia è tornato a far parlare di sé con quattro tappe che toccheranno quattro province per un totale di 708 chilometri. Quattro frazioni disegneranno un poligono che ha come estremi Catania (partenza), Milazzo, Capo d’Orlando, Ragusa e l’Etna. Due frazioni prevalentemente pianeggianti, una movimentata, una con un traguardo in salita alle pendici del vulcano, a quota 1862 metri. Dietro l’evento vi è la Società Rcs Sport che organizza anche il Giro D’Italia e tante altre gare famose come la Milano San Remo, la Tirreno – Adriatico ecc.

Giardini Naxos sarà coinvolta dall’evento due volte: il 3 aprile i ciclisti in gara sono transitati dalla cittadina jonica in occasione della prima Tappa Catania-Milazzo (165 km).

Successivamente, sabato 6 aprile Giardini Naxos ospiterà la partenza (prevista dal Porto di Capo Schisò alle ore 13,00) della Tappa n. 4: GIARDINI NAXOS – ETNA (Nicolosi)  di 119 km. La Tappa è divisa in due parti ben distinte: la prima comporterà il periplo dell’Etna con l’ascesa fino ai 1000 m di Maletto (GPM). Seguirà una lunga parte a scendere sempre attorno al vulcano fino alla base della salita finale che inizia a Nicolosi.

Ricordiamo che il Giro di Sicilia, inserito dall’Uci (Unione Ciclistica Internazionale) nel calendario delle proprie gare, classificato come categoria 2.1, è stato finanziato dalla Regione Siciliana anche per i prossimi tre anni con 11 milioni di euro che serviranno anche a finanziare un altro storico evento sportivo, ovvero per la prima volta, la partenza del Giro d’Italia dalla Sicilia nel 2021.

Per l’Isola quella del Giro di Sicilia 2019  è un occasione preziosa che servirà a promuovere il territorio.

Riccardo Stacchiotti vincitore della prima tappa Catania - Milazzo

Riccardo Stacchiotti vincitore della prima tappa Catania – Milazzo

L'arrivo in volata al traguardo di Milazzo di Stacchiotti

L’arrivo in volata al traguardo di Milazzo di Stacchiotti

I ciclisti al Giro di Sicilia

I ciclisti al Giro di Sicilia

La Prima tappa Catania -Milazzo

La Prima tappa (3 Aprile) Catania -Milazzo

La seconda tappa (4 Aprile) Capo D'Orlando - Palermo

La seconda tappa (4 Aprile) Capo D’Orlando – Palermo

La terza tappa (5 aprile) Caltanissetta - Ragusa

La terza tappa (5 aprile) Caltanissetta – Ragusa

La quarta tappa (6 aprile) Giardini Naxos - Etna

La quarta tappa (6 aprile) Giardini Naxos – Etna

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Marco Carnicelli  torna a suonare a Caltanissetta, il 6 aprile 2019,  alle 21.15, presso il Centro Abate, Sala Auditorium. Un concerto che il chitarrista dedicherà  alla sua Sicilia, con brani di Leo Brouwer (Cuba), Federico Moreno-Torroba (Spagna), Nikita Koshkin (Russia), Johann Sebastian Bach (Germania), Joaquin Turina ( Spagna), Isaac Albeniz (Spagna). Alcuni dei brani in programma fanno parte del repertorio del maestro venezuelano Alirio Diaz, eccellente chitarrista e divulgatore del repertorio classico e sudamericano.

 

Marco Carnicelli torna nella sua Sicilia dove peraltro si verificò un grave incidente stradale che lo ha costretto per un ventennio ad un recupero impegnativo. Il suo grande amore per la musica, la sua fede incrollabile, la costante disciplina e tanta perseveranza, gli hanno consentito di poter tornare ad esibirsi in numerose città del mondo, in recital e come solista con orchestre sinfoniche. 

 

“Ho dovuto resettare un po’ tutto,  reimpostare e ripartire  daccapo. Ci sono voluti quasi venti anni, è  stata una vera e propria rinascita. È stato un percorso lungo e faticoso ha spiegato l’artista in cui ho dovuto mettere in gioco tutto me stesso, le mie certezze; ma anche un percorso ricco di momenti gioiosi e originali. Avrei tanto da raccontare: aneddoti, storie, fatti, incontri. Ci vorrebbero altri venti anni! In questi lunghi anni di sperimentazione e di intenso lavoro non ho mai perso  l’obiettivo di dover tornare a suonare in giro per il mondo. La mia profonda fede, che non ho mai perso, mi ha aiutato a tornare a suonare con piacere e rilassatezza. È stata un’esperienza che mi insegnato tanto”.

Dopo avere tenuto recital e concerti come solista con prestigiose orchestre in varie parti del mondo (San Francisco,Città del Messico, Toluca, Guanajato, Yangon, Colombo,  Monaco di Baviera, Amburgo, Colonia, Wolfsburg, Escorial de Madrid, Sarajevo, Roma, Bari, Venezia, Bologna, Palermo, Napoli, Milanoetc) Marco suonerà nella sua città natale, per i suoi amici, per il suo pubblico “Con grande gioia torno a suonare a Caltanisetta, la città dove risiede la mia famiglia – dichiara Marco Carnicelli-. Ho sempre nel cuore la mia terra ed è sempre un piacere poterci tornare”.

L’appuntamento con centro il Abate sarà l’occasione per ascoltare un repertorio gradevolissimo e di grande varietà stilistica. 

 

Marco Vinicio Carnicelli, nato a Caltanissetta ( Italia ) il 17 Maggio 1961, si diploma con pieni voti e lode presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari sotto la guida della chitarrista Linda Calsolaro e in pochi anni si distingue risultando vincitore in diverse competizioni nazionali e internazionali  (Alessandria, Taranto, Concorso Internazionale “Mauro Giuliani” di Bari, Parma ecc.).

 

Figure rilevanti per la sua formazione musicale sono il chitarrista venezuelano Alirio Diaz e il M° Sergiu Celibidache, straordinario direttore orchestra seguito nei suoi corsi ed incontri a Monaco di Baviera, Parigi e Saluzzo (Scuola di Alto Perfezionamento Musicale).

Il M° Alirio Diaz è stato per molti anni figura importante nella sua formazione musicale ed ha espresso nei suoi riguardi grandi attestazioni di stima scrivendo di lui: “…una espléndida tecnica de timbres, de sonoridades puras, en que cuerdas y manos vibran por un mismo impulso emocional”.

Grande appassionato della musica di J. S. Bach, Marco V. Carnicelli spazia nel suo repertorio dalla musica rinascimentale, a quella barocca, musica moderna e contemporanea: tale ricchezza espressiva ed esecutiva gli consente di costruire programmi in grado di coinvolgere uditori diversi.

 

Ha collaborato con l’Orchestra di Bad Wiessee, la Jugend Sinfonie Orchestre di Monaco di Baviera, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Ucraina di Kiev, l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, la Orquesta Filarmonica de Toluca (Mexico), la Orquesta Sinfonica de la Universidad de Guanajuato (Mexico), con i direttori d’orchestra Konrad Von Abel ( che è stato Assistente Artistico Personale del M° Sergiu Celibidache alla Filarmonica di Monaco di Baviera), Enrique Batiz Campbell, Nicola Giuliani, Stefano Trasimeni , Alejandro Vila., Franz Schottky.

È titolare della cattedra di chitarra al  Conservatorio “N. Piccinni” di Bari nel Corso Ordinario e docente di “Pratica del Repertorio  per chitarra e orchestra” nei Corsi Accademici di Secondo Livello .

E’ socio fondatore e giurato del “International Guitar Competition Maurizio Biasini” che si svolge ogni due anni a Bologna, Basilea, San Francisco e Parigi (Bologna – 2011 , Basilea – 2013 e San Francisco – Gennaio 2016, prossima edizione, Parigi – Aprile 2018 ).

Ha inciso nel 2012 un cd che comprende trascrizioni dal repertorio per chitarra e orchestra del “Concierto de Aranjuez” e del “Concerto in re maggiore” di M. Castelnuovo-Tedesco in duo con il pianoforte ( per l’etichetta Waveahead, trasmesso da Radio Rai3- novità discografiche).

Il cantante Marco Carnicelli

Il chitarrista Marco Carnicelli

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Appuntamento culturale con tre crediti formativi dedicato ai “Giornali di Strada” e riservato ai giornalisti, che si svolgerà domenica 7 ottobre dalle ore 10 alle ore 13 a Caltanissetta, presso la sala conferenze della Banca Nissena, sita in Via Francesco Crispi, 25.

L’Ucsi di Caltanissetta Unione Cattolica Stampa Italiana, l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e l’Assostampa di Caltanissetta, nell’ambito del piano di Formazione richiesto dall’Ordine dei Giornalisti, hanno organizzato il Seminario: “I giornali di strada: storia, identità, racconti e orizzonti futuri di queste straordinarie esperienze editoriali e sociali”.

Il Seminario analizzerà i “Giornali di Strada”, realtà editoriali poco conosciute. Sono previsti i seguenti interventi: Gabriella Virgillito, direttore di “TeleStrada Press”. Don Paolo Buttiglieri, giornalista e Consulente ecclesiastico Ucsi Sicilia. Inoltre seguiranno i contributi dei giornalisti: Serena Termini e Salvo Di Salvo, modera Fiorella Falci presidente Ucsi Caltanissetta. La conclusione sarà dedicata agli orizzonti futuri di questa realtà editoriale di nicchia.

DA SIN. VIRGILLITO E TERMINI

DA SIN. VIRGILLITO E TERMINI

Il Giornale Telestrada Press

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