GENNAIO 2023
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Catania

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Catania – Un grande successo,  per l’appuntamento, il terzo del ciclo, con le ultime due novelle lette dall’attore e regista Gianni Salvo mentre Aurora Cimino, accompagnata al pianoforte dal maestro Pietro Cavalieri, ha eseguito le ballate di Lina Maria Ugolini. Sabato prossimo la struttura di via Etnea a Catania aprirà gratuitamente, dalle 19 alle 23, i propri saloni offrendo una “grande sorpresa”: un plastico del Parco archeologico di Morgantina e della Villa del Casale di Piazza Armerina. L’iniziativa benefica con Telethon

 “Con questa terza serata di Verga, parole da vedere si è concluso il ciclo di incontri che, dedicato a sei novelle dell’inventore del Verismo, ha riscosso un grandissimo successo e avviato una nuova fase della vita del Polo Tattile Multimediale, oggi centro culturale e non solo museale”.

Non si era ancora spenta, ieri nell’auditorium del Polo, l’eco degli ultimi, fragorosi applausi per il bravissimo attore e regista Gianni Salvo, per l’attrice e cantante Aurora Cimino e per il maestro Pietro Cavalieri al pianoforte, che Gaetano Renzo Minincleri, presidente del Consiglio regionale dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti e della Stamperia Braille, aveva annunciato “tante nuove manifestazioni per il 2023”. E questo proprio grazie al successo del progetto voluto dallo stesso Minincleri e messo a punto da Angela Maria Messina, docente e non vedente, e da Lina Maria Ugolini.

“Abbiamo voluto parlare di Verga – ha spiegato la scrittrice - dedicandoci all’ascolto puro della parola, a quel linguaggio che sottolinea sentimenti elementari, passioni forti, nel bene e nel male. La dinamica di amori e tradimenti ha caratterizzato tutti e tre gli incontri in questo auditorium, fino alle ultime due novelle: l’amante di Gramigna, perdutamente infatuata di questo brigante, e poi i tradimenti di Pentolaccia”.

Lina Maria Ugolini ha ringraziato il presidente MinincleriAngela MessinaGianni SalvoAurora Cimino “e il maestro Cavalieri, il quale ha messo in musica le mie poesie dando vita alle ballate che sono state un po’ la cifra di questi incontri”.

Musica e poesia – ha concluso – si inserivano all’interno della narrazione asciutta del nostro Verga. Così le ballate hanno contribuito a suscitare, tra le parole, nuove emozioni attraverso il linguaggio della musica, conferendo un particolare fascino a questi incontri”.

Al termine della serata  il presidente Minincleri ha inoltre sottolineato come per la fine di quest’anno siano in programma ancora delle iniziative nel Polo Tattile, a cominciare dalla Notte di luce al Museo che si svolgerà la sera di sabato 17 dicembre.

“Un evento particolarmente sentito in questo periodo natalizio – ha spiegato Luca Grasso, direttore del Polo – e una maniera di uscire dall’atmosfera dello shopping per puntare sulla Cultura e su ciò che questo nostro museo ha da offrire, con l’accompagnamento delle musiche tipiche del Natale”.

“Sarà l’occasione – ha sottolineato Minincleri - di presentare alcune interessantissime ricostruzioni del Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale, a Piazza Armerina. Esporremo un plastico che ricostruisce la zona dell’antica Morgantina, con il teatro, l’agorà, le botteghe. E ci sarà anche un pezzo di mosaico tattile che è stato riprodotto dai nostri tecnici per consentire anche a non vedenti e ipovedenti di apprezzare l’archeologia”.

Saremo aperti dalle 19 alle 23 – ha concluso Grasso – e siamo convinti che sarà una serata emozionante per tante famiglie, con tanti bambini. Abbiamo anche aderito all’iniziativa di Telethon in favore della Ricerca sulle malattie oculari genetiche. Per raccogliere fondi distribuiremo infatti dei cuori di cioccolata di gran marca”.

Un momento della serata

Un momento della serata

La presentazione della serata

La presentazione della serata

Il pubblico presente

Il pubblico presente

Un momento della serata

Un momento della serata

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Forcella (Napoli) – Mercoledì 21 dicembre 2022 alle ore 16:00 a Napoli, presso lo Spazio Comunale Piazza Forcella – Biblioteca Annalisa Durante, via Vicaria Vecchia 23,

SOLSTIZIO D’INVERNO A FORCELLA

Il Natale di Neapolis, iniziativa parte del progetto “Infanzie. Racconti di Natale” a cura di I Teatrini in collaborazione con l’APS Annalisa Durante, promosso e finanziato dal Comune nell’ambito della, Interverranno:

  • Maura Striano, Assessore all’Istruzione e alla Famiglia del Comune di Napoli
  • Elviro Langella, docente di storia dell’arte
  • Fra Fedele Mattera, francescano e zampognaro
  • Giuseppe Perna, presidente APS Annalisa Durante
  • Stefania Colicelli, D.S. I.C. Adelaide Ristori di Napoli
  • Giuliana Zoppoli, D.S. I.C. Campo Del Moricino
  • Luciano Maria Monaco, D.S. I.C. Paolo Borsellino
  • Suor Cecilia, Scuola Cardinale Corrado Ursi

Concluderà l’evento la cerimonia di premiazione “Natale a scuola”.

La fondazione di Neapolis nel 472 a.C., proprio il 21 dicembre – giorno del solstizio d’inverno – ed il valore altamente simbolico del quartiere Forcella nelle origini astronomiche della città, come testimoniata da Dicearco di Messina in un frammento ricostruito dallo studioso napoletano Renato Palmieri; la “Y” pitagorica e l’antico motto del Sedile di Forcella “Ad bene agendum nati sumus” (“Siamo nati per fare il bene”), forza motrice ed ispiratrice del nuovo orizzonte da costruire; l’Associazione Annalisa Durante e la Biblioteca alla stessa dedicata; “La Meridiana dell’Incontro” progetto di gemellaggi e scambi culturali fra giovani artisti, enti ed associazioni di tutt’Italia, del prof. Elviro Langella, in un’ottica di Rigenerazione e di Rinascita delle realtà più complesse.

La premiazione “Natale a scuola”.

Un pomeriggio dedicato e da dedicare che “sa di buono”, anello di congiunzione di quella partecipazione e sinergia tra istituzioni, cittadini, enti ed associazioni,necessarie a costruire, mattone su mattone, nuove opportunità di formazione e di crescita, fondamenta di quel cambiamento al quale ognuno è chiamato a concorrere, per quanto di sua competenza, affinché il domani dei nostri giovani sia nei nostri territori, ricchi di Bellezza, Cultura e Tradizioni, elementi “unici” che Tutti Insieme siamo chiamati a “tradurre” in opportunità da offrire.

La Locandina

La Locandina

 

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CATANIA -Il tema dei femminicidi e la giornata Internazionale contro la violenza sulle donne hanno visto in prima fila, nell’impegno di promuovere la cultura contro ogni forma di violenze e di soprusi, il Kiwanis International-Divisione Sicilia 2, insieme al Club Acicastello Riviera dei Ciclopi e al Club Catania Centro che ha organizzato un importante convegno su questi temi, svolto all’hotel Nettuno di Catania. Su iniziativa della Prof. Cristina Tornali, Presidente del Kiwanis Acicastello -Riviera del Ciclopi e dall’avv. Antonio Greco, Presidente del Kiwanis Catania Centro hanno relazionato le dottoresse Shannon Arden e Amy Jo Jenkins. Tema in oggetto è stata la esposizione del Progetto SAPR che il governo USA promuove per realizzare un impegno di lotta ai femminicidi e alle violenze sessuali sulla donna, ma, come ha sottolineato il Dott. Alberto Lunetta il programma operativo i rivolge a tutte le violenze, secondo gli standard americani, verso tutti i fragili.  La presenza delle due dottoresse statunitensi è avvenuta grazie al Dott. Alberto Lunetta, rappresentante delle relazioni esterne della base di Sigonella. Il Luogotenente del Kiwanis Sicilia 2 Dott. Antonio Sciuto ha onorato con la sua presenza e le sue parole il riuscitissimo evento, nell’ambito del quale è stato esposto il Progetto e Premio Internazionale Virdimura, esordito già anni fa con il placet della Società Italiana di Storia della Medicina, che promuove la lotta ai femminicidi e ogni forma di sopruso e la sensibilizzazione nella società civile dei temi dell’autismo e della salvaguardia dei diritti dell’infanzia. Per onorare questi temi è stato conferito al progetto americano SAPR illustrato dalle dottoresse americane.

Il premio internazionale Virdimura giunto all’ottava edizione, dopo un primo riconoscimento per i suoi studi, alla prof. dott. Tornali, viene poi da lei ulteriormente promosso nell’ambito internazionale, ottenendone un marchio riconosciuto nella Comunità Europea. Il prestigioso premio viene poi conferito a personaggi illustri e a programmi finalizzati a contrastare ogni forma di violenza e ogni forma di femminicidio, e, in particolare, contro la violenza verso tutti gli indifesi, in particolare i bambini autistici. L’Ain Onlus, Associazione Italiana per Neurodisabili, ne ha sponsorizzato l’evento e l’Accademia Arte Sanitaria ASAS, con il suo Centro Regionale Siciliano, ne ha dato il patrocinio.

Il Virdimura è già stato attribuito ad importanti figure istituzionali, del mondo del volontariato e dell’impegno contro l’autismo che hanno contribuito alla promozione del rispetto della donna, dell’infanzia e alla sensibilizzazione nelle scuole e nella società civile dell’impegno   nella cura e formazione dei bambini autistici. Il premio Internazionale Virdimura è stato istituito in onore della dott.ssa Virdimura prima donna al mondo ufficialmente medico, (1376) siciliana, catanese ed ebrea impegnata nella cura di donne, bambini e disabili, anziani e poveri, nella Sicilia del XIV. Il premio è già stato attribuito ad importanti personalità quali la Presidente della Repubblica di Malta, Marie Louise Coleiro Preca, per il suo aiuto concreto ai bambini autistici e, proprio nel corso del cerimoniale, sono state espresse le sue congratulazioni scritte per questa ultima edizione Kiwaniana. Altra premiata la scrittrice israeliana Miriam Jaskierowicz Arman per i suoi studi sulla voce e sull’autismo. Altri insigniti sono stati anche l’ambasciatore di Israele presso il Vaticano Zion Evrony, Suor Anne, la suora cattolica nigeriana promotrice alla lotta della tratta delle ragazze africane schiave del sesso. A Malta l’edizione del 2019 ha premiato la nota ricercatrice e psichiatra Ethel Felice per gli studi sull’autismo e sulla neurodisabilità. Il premio Virdimura è registrato con copyright in 38 paesi della Comunità Europea ed è presente nel registro ufficiale del Miur della Università e della Ricerca Scientifica.

Il  Luogotenente del Kiwanis – Divisione Sicilia 2 dott. Antonio Sciuto ha sottolineato come la Virdimura con il suo impegno alla tutela dei bambini e delle donne possa essere definita storicamente una Kiwaniana “ante litteram”.

Nel corso della Manifestazione è stata anche conferita una targa di riconoscimento al Dott. Alberto Lunetta per il suo impegno alla promozione della cultura dell’amicizia fra la comunità americana di Sigonella e di Sicilia sia nelle scuole che nelle istituzioni e nella società civile. I presidenti organizzatori dell’evento Cristina Tornali e Antonio Sciuto hanno sottolineato l’impegno assiduo del Kiwanis nel promuovere nella società civile, nelle scuole ed università la cultura della solidarietà e dell’amicizia e del ripudio di ogni forma di violenza. Nell’ambito dell’evento si è lanciato l’appello alla tutela delle donne, con numerosi interventi del pubblico, nonché della difesa dei diritti dell’infanzia e alla tutela dei minori soprattutto i bambini autistici, là dove si esercita spesso, afferma Cristina Tornali, la più perfida forma di violenza: il sopruso sugli indifesi.

LA FOTO CON I PREMIATI

LA FOTO CON I PREMIATI

Un momento della cerimonia

La prof.ssa dott.ssa Cristina Tornali consegna la targa di riconoscimento alle due dottoresse statunitensi

I protagonisti del Premio Virdimura

I protagonisti del Premio Virdimura

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Giardini Naxos (Me) – Si tinge dei colori e dei ritmi dell’Africa la serata del 18 novembre in un noto locale di Giardini Naxos che ospiterà, per uno spettacolo che si annuncia elettrizzante,  due fratelli africani percussionisti: AOumy e Mor Mbaye. Si tratta di due artisti africani cche hanno suonato anche con Yaossu N’dour. Un ritmo per invocare la pioggia, uno per festeggiare i matrimoni, un altro per ricordare il defunto che si accompagna nell’ultimo viaggio. La danza africana ha stili diversi per ogni ricorrenza della vita. Sarà questo il repertorio dei due fratelli che proporranno nel corso della serata. Il continente africano, da sempre, ha un rapporto molto stretto con musica e danza; esse non significano solo divertimento e voglia di muoversi, ma hanno un significato più profondo: i canti e le danze accompagnano la vita quotidiana, in ogni suo momento, felice o triste che sia. L’evento musicale porta la firma di  Giuliano Reyes e del direttore artistico Andrea Avanzato.

iL DUO

AOumy e Mor Mbaye

I due fratelli

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E’ stato pubblicato il nuovo libro del prof. Salvatore Statello intitolato “Ines de Castro eroina del balletto pantomimico italiano tra Settecento e Ottocento” (di Nicolò Edizioni). Un altro lavoro che di sicuro sarà ben gradito ai lettori che amano la storia. Il prof. Statello è uno studioso della cultura portoghese con diverse pubblicazioni soprattutto su Ines de Castro, personaggio storico-letterario, diventato lungo i secoli un topos della storia letteraria lusitana. Interessante la recensione sul libro che ha scritto Norma Stramucci la quale dice: “Salvatore Statello pubblica un libro che, se non fossi stata consigliata a farlo, non avrei letto, credendolo esulare non tanto dai miei interessi quanto dalle mie competenze. Non solo infatti è dedicato all’eroina di melodrammi famosi (tra cui quello del compositore recanatese Giuseppe Persiani, 1835), cioè Ines de Castro, ma nella fattispecie se ne indaga la figura in un settore ben particolare, come specifica il sottotitolo: eroina del balletto pantomimico italiano tra Settecento e Ottocento. Ines de Castro è davvero vissuta a metà del XIV secolo, amata da don Pedro del Portogallo erede al trono, ma avversata dal padre re Alfonso IV, che la fece uccidere a Coimbra il 7 gennaio 1357. Una tragica storia di amore e morte che ha ispirato fondamentali lavori della letteratura portoghese ed europea (Garcia de Resende, António Ferreira, Luís de Camões, Luís Vélez de Guevara, solo per citare alcuni autori), circa una quarantina di melodrammi tra il secondo Settecento e la fine del secolo scorso e numerosi coreodrammi. Un mondo, quello del balletto italiano ottocentesco, tanto affascinante quanto semisconosciuto, che questo interessante volume (il terzo dedicato da Statello al soggetto Ines de Castro) ha il merito di disvelarci. Giuseppe Canziani, nel 1775 a Venezia – e che successivamente portò il soggetto a Pietroburgo con la sua Inessa de Castro -, Giuseppe Herdlitzka, Domenico Le Fèvre, Antonio Muzzarelli e più tardi Antonio Cortesi e Salvatore Taglioni sono stati i maggiori coreografi che hanno offerto al pubblico la loro versione della storia di Ines. Statello, oltre a dedicare loro una sezione del libro con schede biografiche, ne analizza nel dettaglio i lavori ed è interessantissimo notare quali sono le varianti tra l’una e l’altra versione e scoprirne, insieme all’autore, le motivazioni. Ad esempio, Canziani si ripromette, secondo le teorie illuministiche, di osservare le virtù borghesi, e dunque non presenta Ines nel ruolo di amante ma in quello di sposa segreta; nella rappresentazione romantica di Cortesi Ines non morirà a causa del veleno, ma sulla scena ci sarà un cruento spargimento di sangue, secondo, appunto, il gusto dell’epoca. A parte il rigore scrupoloso della ricerca, quel che più si apprezza del volume è il suo avere salvato dalla dimenticanza un importante tassello di storia culturale, come pure sottolinea, alla fine della sua Introduzione, dove ci istruisce sul ballo teatrale in Italia tra il XVIII e il XIX secolo, Paola Ciarlantini.

Il prof. Salvatore Statello

Il prof. Salvatore Statello

La copertina del libro

La copertina del libro

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Cresce l’attesa a Milo (CT) per l’arrivo della statua in bronzo, a grandezza naturale, raffigurante Franco Battiato e Lucio Dalla, i due musicisti di casa nel piccolo comune pedemontano. Venerdì 12 agosto, alle ore 20, verrà presentata nella centralissima piazza Belvedere “Giovanni D’Aragona”, nel corso di una cerimonia inaugurale condotta dal presentatore Ruggero Sardo. Saranno presenti, tra gli altri, il presidente della Pro Loco di Milo, Alfredo Cavallaro, lo scultore dell’opera, Placido Calì, il critico e storico dell’arte Paolo Giansiracusa, il sindaco di Milo, Alfio Cosentino, il segretario particolare dell’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Manlio Messina, Alberto Cardillo, il presidente della Fondazione Lucio Dalla di Bologna, Andrea Faccani, il presidente dell’Unpli, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina, il presidente del Parco dell’Etna, Carlo Caputo, ed il vicepresidente di Unimpresa, Giuseppe Spadafora. A farsi carico della realizzazione della statua, nata dall’esigenza di dar concretezza ad un sentimento popolare sviluppatosi nella comunità milese dopo la scomparsa di Franco Battiato, è stata la Pro Loco di Milo, grazie all’idea, all’impegno e alla perseveranza del presidente Alfio Cavallaro e del vicepresidente Giovanni Strano. Grazie al socio Gianfranco La Pira, medico e poliedrico artista, l’idea ha preso forma con la realizzazione di un bozzetto su carta, che di fatto ha dato il via all’iniziativa. Successivamente sono stati analizzati i lavori di diversi artisti locali e, dopo le necessarie valutazioni, è stata scelta la proposta scultorea dell’artista acese Placido Calì che ha realizzato l’opera presso la Fonderia Nolana, officina artistica di Nola (CE). L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Milo, dell’assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, dell’Unpli, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, del Parco dell’Etna, di Unimpresa e della Fondazione Lucio Dalla di Bologna. In occasione della serata verranno esposte anche le foto più significative delle varie fasi di realizzazione della statua.  

Miniatura dell'opera d'arte

Miniatura dell’opera d’arte

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Castiglione di SiciliaL’otto agosto a partire dalle ore 21.00, avrà luogo a Castiglione di Sicilia “La Notte Sacra”, giunta alla terza edizione. La “Notte Sacra”, che quest’anno ha come tema “La Pace”, nasce dalla collaborazione tra il Comune di Castiglione di Sicilia, la comunità parrocchiale guidata da don Orazio Greco e la Fondazione Regina Margherita. Dopo il fermo dovuto alla pandemia, si svolgerà nel borgo medievale l’atteso evento itinerante che vedrà coinvolte le piazze e le caratteristiche stradine del centro storico. Le chiese San Benedetto, Santi Pietro e Paolo, Sant’Antonio e la Basilica della Madonna della Catena sono state inserite all’interno del percorso sacro. Sarà occasione di promozione e valorizzazione del territorio attraverso l’arte, la musica e la fede. La Notte sacra si sviluppa in quattro tappe, dove preghiera, riflessioni, canti, recitazione e musica saranno gli strumenti che esalteranno il patrimonio culturale, che è risorsa per evangelizzare e realizzare la pace. L’evento si aprirà con la benedizione del fuoco sul sagrato della chiesa di San Benedetto (Prima tappa). Seguiranno i vespri, animati dal coro parrocchiale “Mater Catenae”. Il momento di preghiera sarà accompagnato dalle note di un quintetto d’archi che suonerà, anche, in altre occasioni durante la serata. In un secondo momento (Seconda tappa) si percorrerà la peculiare via che collega la chiesa di San Benedetto con la chiesa madre dedicata agli apostoli Pietro e Paolo, nella quale verranno letti brani sulla pace, nel ricordo di tutti i popoli che vivono guerre conosciute e dimenticate. All’interno della chiesa si assisterà a un concerto del maestro tenore Mimmo Ghegghi di origine castiglionese. La terza tappa si svolgerà nella splendida cornice della piazza nobiliare dedicata a Sant’Antonio Abate. La recitazione delle Beatitudini dell’evangelista Matteo sarà il momento centrale che vedrà, inoltre, la partecipazione di cittadini di origine straniera che interverranno nella propria lingua di origine. Poi ci si sposterà Piazza Lauria dove i bambini accoglieranno le bandiere dei paesi del mondo dove ancora oggi ci sono focolai di guerra. Sarà un momento di riflessione e di speranza. Si percorrerà, e così avrà inizio la quarta ed ultima tappa, la via Eduardo Pantano per raggiungere la scalinata della Basilica della Madonna della Catena dove i bambini consegneranno le bandiere e un piccolo gruppo porterà la scritta “pace” ai piedi della statua marmorea di scuola gaginiana. La recita del Santo Rosario chiuderà la notte sacra. Durante la preghiera verrà posto ai piedi dell’altare il prezioso manto della Madonna per la “vestizione”, in attesa della grande festa del 14 agosto, quando la statua marmorea, percorrerà, in via del tutto eccezionale, le strade del borgo.

Don Orazio Greco

Don Orazio Greco

Locandina della Notte Sacra

Locandina della Notte Sacra

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Enna . Giunto alla seconda edizione, il Festival Stupor Mundi – Musica d’autore nei luoghi federiciani sancisce in maniera inequivocabile la stagione della ripartenza. Enna riparte e lo fa alla grande, tornando agli antichi fasti.

Roberto VecchioniAngelo Branduardi“Il cinema di Ennio”Fabrizio BossoSilvia Mezzanotte ad ingemmare la regalità di un cartellone che fa di ogni live un’esperienza unica.

 Un’estate all’insegna della leggerezza e della vivacità espressiva e, al contempo, pregna di eventi culturali. Un’estate nel segno di Stupor Mundi, la rassegna musicale organizzata dalla cooperativa Olimpo con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Enna del sindaco Maurizio Dipietro, che dal 9 luglio al 10 agosto 2022 si svolgerà nei due luoghi federiciani della città.

Diciotto gli appuntamenti, tra i due prestigiosi palcoscenici che collegano idealmente la zona più nuova, quella degli uffici pubblici, e il centro storico dell’Urbs inexpugnabilis, così definita dai romani per la sua imprendibilità: quindici imperdibili esperienze live ai piedi dell’imponente Torre di Federico, che svetta ottagonale, e tre show unici presso il piazzale Euno, su cui troneggia – imponente – il Castello di Lombardia.

On stage Quinto Spazio (15 luglio); “Il cinema di Ennio” (omaggio al Maestro Morricone) l’Orchestra giovanile e Coro dell’Istituto Musicale “Vincenzo Bellini” di Catania con una importante presenza di centocinquanta elementi (19 luglio, piazzale Euno, Castello di Lombardia); Sbam (20 luglio); I Zitani (22 luglio); Colorindaco (23 luglio); Klaus Savoldi Bellavitis Quartet (25 luglio); Falso Profilo (26 luglio); Silvia Mezzanotte (27 luglio); Triton Jazz Quartet (28 luglio); Enrico Intra Duo (30 luglio); Angelo Branduardi (2 agosto, piazzale Euno, Castello di Lombardia); Andrea Aloisi Quintet (3 agosto); Fabrizio Bosso Spiritual Trio (4 agosto); Daria Biancardi (6 agosto); Roberto Vecchioni (10 agosto, piazzale Euno, Castello di Lombardia).

Dalla musica d’autore a quella brasiliana e alla contemporanea, dal pop al jazz, dal blues al soul, passando per il canto popolare. In poco più di un mese, la manifestazione artistica, che celebra i rinnovati splendori dell’antica Castrogiovanni, offrirà una proposta musicale variegata e trasversale che saprà conquistare diverse fasce di pubblico. Spettatori privilegiati, che potranno godere di ottimi spettacoli immersi nella frescura estiva che solo una città come Enna sa garantire, anche nelle giornate più torride.

 

La rassegna stupor mundi

La rassegna stupor mundi

La rassegna di spettacoli coordinata dalla direzione organizzativa di Peppe Truscia per la Olimpo Eventi  nasce per omaggiare l’eredità culturale di Federico II, il re svevo simbolo di sapere e incontro tra culture, che di Enna apprezzava la natura lussureggiante e la posizione strategica. Per dare, inoltre, la possibilità di assistere ai concerti di Stupor Mundi – Musica d’autore nei luoghi federiciani alla più ampia fascia di pubblico possibile, l’organizzazione ha deciso di agevolare il popolo dei vacanzieri prevedendo anche una speciale “tariffa per residenti” nel comune di Enna.

 

 

La rassegna

La rassegna

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Sabato 16 luglio, nello splendido scenario barocco del centro urbano, verrà celebrato il Premio di Acireale ai Siciliani.
Un evento a cura della NoèComTraining del Dott. Salvo Noè e patrocinato dal Comune di Acireale e dalla Fondazione Carnevale di Acireale. Verranno puntati i riflettori sui “nostri” talenti incoraggiando i giovani a credere nelle loro
potenzialità. Alla serata di gala saranno infatti presenti alcune scuole della città etnea e in particolare il liceo artistico “F. Brunelleschi”, che porterà sul palco una sfilata di abiti realizzati dagli stessi studenti.
Un Premio, organizzato per la prima volta nel 1965 dal Presidente del Cine foto club “Galatea” Salvatore Consoli che per moltissimi anni se n’è occupato nutrendolo con non pochi sacrifici e facendolo crescere sano e forte, e che il poeta, grecista e critico letterario Francesco Guglielmino avrebbe inserito tra i fiori spontanei che crescono “cantu cantu di li strati, ammenzu di li petri e li ruvetti, sutta l’irvuzza tennira ammucchiati”. Li si può impunemente calpestare ma non  ignorare.
Un Premio che si distingue, tra i tanti che affollano i palcoscenici estivi dell’Isola, per le idee che diventano patrimonio comune. Sta proprio qui la chiave del successo della manifestazione. Molte le sue peculiarità, come quella di aver rifuggito
dalle banalità, di non prevedere gettoni di presenza, di non avere padrini o secondi fini se non quelli di enfatizzare le eccellenze siciliane.
Svelati i nomi dei premiati d’eccezione nell’edizione 2022: la scrittrice Catena Fiorello; il giornalista e inviato del Tg1  Giuseppe La Venia; il giornalista Pietrangelo Buttafuoco; l’attore Totò Cascio, indimenticabile protagonista di Nuovo cinema Paradiso. Sono solo le ultime, in ordine cronologico, delle eminenti personalità della letteratura, del giornalismo, del cinema, del teatro, della musica, dello sport, che figurano nell’albo d’ro: un significativo elenco di oltre
duecentocinquanta nominativi, che ricorda come la Sicilia sia anche e soprattutto una terra di spiriti eccelsi che la promuovono, ai quali Acireale esprime con questo Premio un tributo di riconoscenza.
Durante la serata della 57ª edizione del Premio Aci e Galatea “Forieri di talento”, interamente dedicata alla pace nel mondo su diretta benedizione di PAPA FRANCESCO e presentata dall’impeccabile Ruggero Sardo, verrà premiata anche la startup ragusana Reiwa Engine (robotica e intelligenza artificiale), per incoraggiare coloro che mettono in campo le proprie
competenze per sviluppare impresa.
Uno degli obiettivi più importanti della gestione del Dott. Salvo Noè, da quando ha preso le redini della manifestazione, è infatti incentivare i giovani a credere maggiormente nelle proprie capacità, focalizzandosi sull’aspetto educativo della
nuova generazione. A tal proposito, da alcuni anni è stato istituito un riconoscimento ad hoc proprio per i ragazzi talentuosi, a sottolineare come il Premio Aci e Galatea possa diventare anche un’occasione per spingere i giovani a  credere in sé stessi e a coltivare al meglio le loro passioni e il loro talento.
Talento che viene ulteriormente declinato in “LIBRARCI ‐ INCONTRANDO CHI SCRIVE”, la manifestazione letteraria con lo scopo di fare riscoprire il piacere per la lettura e il racconto. Anche quest’anno, per la seconda edizione, due ospiti
d’eccezione. Catena Fiorello presenterà il suo ultimo libro “I cannoli di Marites” edito da Giunti e Totò Cascio con il libro “La gloria e la prova” edito da Baldini+Castoldi.
Moderata dal Dott. Salvo Noè, la presentazione si svolgerà sabato 16 luglio alle ore 18.00, presso il giardino di “Mirto”, il nuovo spazio eventi nel centro storico di Acireale, in corso Umberto, 82.
A seguire, l’appuntamento con la 57ª edizione del PREMIO ACI E GALATEA “FORIERI DI TALENTO”. Sabato 16 luglio, oltre all’evento che si svolgerà a partire dalle 20.30 in piazza Duomo, la serata sarà interamente ripresa televisivamente e trasmessa in differita su Video Mediterraneo e sui social network.

Premio Aci e Galatea

Premio Aci e Galatea

La locandina del Premio Aci e Galatea

La locandina del Premio Aci e Galatea

La locandina di Librarci

La locandina di Librarci

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NOTE DI PASSAGGIO è il titolo dell’iniziativa omaggio a Franco Battiato, in occasione del primo anniversario della sua scomparsa, che si terrà a Milo da mercoledì 18 a domenica 22 maggio.

 Si tratta di una grande rassegna, composita e articolata, che esplora tutti i contesti artistici e non in cui Franco Battiato si è trovato ad operare in mezzo secolo ed oltre di costante attività e ricerca.

L’iniziativa, voluta dal Comune di Milo con il patrocinio dell’Assessorato Beni Culturali e Identità Siciliana della Regione Siciliana e in collaborazione con il Centro Studi di Gravità Permanente, l’Associazione turistica Pro – Loco Milo e l’Istituto di Istruzione Superiore “M. Amari” di Giarre, è caratterizzata da diversi eventi collocati in differenti location sia a Milo che a Giarre.

  L’apertura (giorno 18, ore 7,00 Belvedere Giovanni D’Aragona) della rassegna sarà caratterizzata da un momento meditativo che vedrà riuniti esponenti di diverse tradizioni spirituali ed artistiche. Una vera e propria meditazione che richiamerà lo spirito più segreto e mistico di Battiato.

 Nel pomeriggio, (ore 17.00, Centro Servizi) il sindaco di Milo, Alfio Cosentino, Fiorella Nozzetti e Alfredo Cavallaro (Presidente della Pro Loco Milo) presenteranno la rassegna unitamente al progetto di realizzazione di una statua celebrativa che riproduce Franco Battiato e Lucio Dalla. L’opera, di cui esiste già un modello, sarà realizzata dal maestro Placido Calì.

 A seguire (ore 17.30) si terrà la presentazione del nuovo libro dello scrittore e saggista Guido Guidi Guerrera dal titolo “L’uomo dell’isola dei giardini”, una analisi approfondita dei contenuti simbolici ed esoterici dell’artista. La presentazione, moderata da Alessio Cantarella, sarà arricchita dalla lettura di frammenti del libro a cura degli attori Lucia Sardo e Alfio Zappalà.

 Molto l’atteso l’omaggio musicale (ore 20.30, esterno piazzale di Milo) del compositore Stefano Pio (figlio del violinista Giusto Pio, coautore di molti brani celebri dell’artista siciliano). L’Opera, che sarà presentata in anteprima a Milo, si intitola “Hu o la nostalgia dell’amato” e vede sul palco un Ensemble composta da un quintetto d’archi, pianoforte, tastiere, danza, il tutto incorniciato dalle voci di Enrico Masiero e Daniela Papale.

L’opera sarà introdotta da un gradito omaggio del brano di particolare suggestione ed attualità, “PACE”, eseguito da Rosario Di Bella.

Giovedi 19 (Centro Servizi, ore 17.00) sarà la volta della presentazione del libro “Viaggio nella Commedia di Dante” di Paolo Sessa.

Assieme all’Autore, e coordinati da Turi Caggegi, ci saranno Mario Tropea e Sergio Cristaldi (Università di Catania) e la dantista Maria Soresina. Il vice-sindaco di Milo, Concetta Cantarella, porterà i saluti dell’Amministrazione.

 

A seguire (ore 18.00) un incontro intitolato “Franco Battiato e la visione di Dante Alighieri” (viaggio nel regno del ritorno), condotto da Fabio Bagnasco e Fiorella Nozzetti.

In conclusione (ore 19,00), la proiezione di “Attraversando il Bardo”, ultimo docufilm di Battiato in cui si affronta il tema complesso del passaggio nell’Aldilà secondo differenti tradizioni spirituali e le più recenti cognizioni scientifiche.

La locandina

La locandina

 

Venerdi 20 è prevista una fittissima serie di appuntamenti: A Giarre, presso l’Aula Magna I.I.S. “M.Amari” (ore 10.00) Graziana Di Biase (Studiosa di cinema) incontrerà gli studenti sul tema “Il cinema di Franco Battiato, la purezza del linguaggio.

 

Si ritorna a Milo (Centro servizi, ore 16.)

Dopo il saluto dell’assessore al Turismo del Comune di Milo, Francesca Strano, sarà la volta della proiezione di “Cento miliardi di stelle”, una raccolta di testimonianze audiovisive, curata da Alessio Cantarella, che vede protagonisti artisti, giornalisti, produttori e altri amici di Battiato che racconteranno il loro rapporto con il compositore. La proiezione sarà presentata da Fiorella Nozzetti.

 

A seguire (ore 17,00), “La scomparsa misteriosa e unica di Franco Battiato”, libro scritto a quattro mani da Vincenzo La Monica e Giuseppe Piccinno, che sarà l’oggetto della relazione di Paolo Sessa, alla presenza dei due autori.

 

Seguirà (ore 18.00) con la presentazione della nuova edizione del volume “Il cinema di Franco Battiato, un mezzo di conoscenza”, introdotto da Graziana De Biase (autrice del saggio) e Fabio Bagnasco. A chiusura dell’incontro la proiezione del docufilm “Auguri Don Gesualdo”, realizzato da Battiato nel 2010 come affettuoso omaggio allo scrittore Gesualdo Bufalino.

 

Sabato 21 (Centro servizi, ore 9.00) sarà la volta di un convegno che approfondirà la sottile relazione tra il sommo poeta e Franco Battiato. Moderati da Paolo Sessa, la dantista Maria Soresina, il saggista Massimo Desideri, il dantista Nicolò Mineo e il medico Amal Oursana si confronteranno sul tema “Dante e Battiato tra arte e spiritualità”.

 

Alle ore 16.30, un intervento dello scrittore e assessore regionale ai Beni Culturali, Alberto Samonà, introdurrà una relazione di Tito Rinesi e Piero Grassini su “Il sufismo e Battiato”, contrappuntata dalle letture di testi mistici Sufi a cura degli attori Lucia Sardo e Alfio Zappalà. Modera Fiorella Nozzetti.

“Dargah– la soglia” è il titolo del concerto-incontro (ore 18.00) sulla musica sufi.

Sul palco Tito Rinesi con l’Ensamble Dargah, per presentare un percorso di musiche e canti sui testi più conosciuti dei poeti del sufismo.

Domenica 22 – Seminario di danza Sufi (Centro servizi dalle ore 9,00 alle 12.00), a cura di Amal Oursana.  Nel pomeriggio (ore 17.00), un delicato adattamento per coro di alcune composizioni di Battiato ed esecuzione di brani di Georg Friedrich Handel (compositore su cui lo stesso Battiato aveva progettato un lungometraggio) si terrà presso la Chiesa madre di Milo Sant’Andrea a cura della

Compagnia polifonica di Giarre, diretta dal maestro Giuseppe Cristaudo.

“Torneremo ancora” (Belvedere Giovanni D’Aragona, ore 19.00) è invece il titolo dell’omaggio che concluderà la rassegna milese, a cura dell’organizzazione             Pro Loco Milo.

Un particolare approfondimento sull’opera pittorica e grafica di Franco Battiato è costituito dalle due mostre che si potranno visitare durante l’arco della manifestazione. La prima, intitolata “Gilgamesh” – Opera grafica – video del 2007, espone la partitura originale dell’opera, bozzetti scenici, tre opere di grafica, unitamente alle pagine del libro. L’opera è stata donata al Comune di Milo e al Centro Studi di Gravità Permanente.

Una lettura fotografica della musica dell’artista è invece “I giardini della preesistenza”, realizzata da Enzo Ferrari.

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