AGOSTO 2018
Home Tags Posts tagged with "Catania"

Catania

0 579
L'artista Flower Terry

L’artista Flower Terry

Si sono spenti i riflettori sul Premio Internazionale Angeli di Luce nell’Arteˮ 2018 svoltosi con grande successo a Soriano nel Cimino (Vt).  Un’intera giornata dedicata all’arte e ad alcuni artisti nazionali ed internazionali che si sono riuniti nel Parco dei Cimini di Soriano. La manifestazione anche quest’anno è riuscita grazie all’infaticabile e mirabile opera dell’organizzatrice Flory Terry Production di Reggio Emilia che è riuscita a compiere un piccolo miracolo mettendo assieme Arte, Spettacolo, Poesia e Bellezza un occasione di incontro e confronto tra operatori di tanti diversi settori provenienti da tutte le Regioni d’Italia e anche dall’estero.

L’evento organizzato e curato dall’artista Flower Terry è stato realizzato in collaborazione con l’associazione  Arte & Natura in movimento di Lorella Caporossi e con il patrocinio del Comune di Soriano nel Cimino ed altri venti Comuni della Tuscia.

L’evento ha avuto una risonanza internazionale, poichè negli ultimi anni è diventato un appuntamento di grande rilievo, considerato anche il grande livello degli ospiti e dei premiati.
Questa edizione è stata alquanto ricca di prestigiosi artisti selezionati con cura per la loro grande maestria che li identifica.  Tra le novità di quest’anno, il gemellaggio artistico-culturale tra Italia e  Spagna per la cinematografia.  Per l’occasione sono arrivati direttamente dalla Spagna 26 illustri artisti-attori-produttori, registi-direttori-critici cinematografici, che  hanno ricevuto premi ed alti riconoscimenti d’onore. A fine giornata sono stati proiettati film e cortometraggi con i grandi protagonisti presenti alla manifestazione. Per volere della Produzione questa Edizione 2018 è stata dedicata all’Angelo di Luce nell’Arte e nella vita ed a Fabrizio Frizzi, con il quale la  direzione e la Produzione Flower Terry di Reggio Emilia, ha avuto il piacere e l’onore di lavorare.
Nel progetto hanno collaborato l’illustre Fabio Melelli, scrittore di Storia del cinema italiano, nato a Copenhagen ( Danimarca) e laureato in Scienze della Comunicazione. In  patnersphip anche l’illustre Maestro Tommaso Cascella, 32 anni di lavoro, che ha esposto in circa 120 mostre personali e moltissime collettive ed è presente in molti musei e collezioni private.
Con grande prestigio in questa Edizione 2018 è stata presentata la nuova scultura dell’artista Benito Canone che verrà battezzata “Lungo il Sentiero Sacro degli Angeli”. Tra gli ospiti anche lo scultore Roberto Joppolo, noto in tutto il mondo per la sua maestria e valori celestiali. Presente per il Polo cinematografico Universal anche il produttore cinematografico Giuliano Simonetti, che ha maggiormente contribuito all’affermazione del Made in Italy grazie al suo contributo nel mondo del cinema.  Ospite d’Onore per l’occasione è stato il grande attore Lando Buzzanca e lo stilista Gianfranco Venturi che da anni sostiene le sfilate per la terra e “Donne in rinascita”, insieme alle donne che hanno lottato per combattere gravi malattie e per dare un forte segnale di rinascita per tutti.

Partneschip nella manifestazione anche la costumista Adriana Monaco che ha presentato gli splendidi abiti del 700/800. Presente anche l’ingegnere Sandro Cecchi , direttore di Sguardi Sonori Infinite Spaces, progetto realizzato con il grande Maestro Internazionale Ennio Morricone.

A dare tono alla manifestazione anche visite guidate al Centro Astronomico tra i più belli d’Italia, situato all’interno dello splendido scenario del Parco dei Cimini.

Team Support della Produzione: Simona Moretti, Roberto Torelli, Fausto Riccò. Tra gli Ospiti di prestigio che sono stati premiati anche il solista Compositore al Pianoforte Paolo Casolo di Vicenza. La Premiazione è avvenuta presso l’incantevole scenario dell’Azienda agrituristica Parco dei Cimini Bioresort, sita a Soriano nel Cimino,  scelta come tappa sulla Tuscia per le bellezze artistiche e culturali e le  attività ricreative unite sul posto.

Il taglio del nastro

Il taglio del nastro

LA GIORNATA  dedicata all’Evento:

Nel corso della giornata il pubblico ha potuto ammirare, visitare e toccare con mano le splendide sculture create sul posto da illustri scultori e donate ogni anno per il progetto nato e ideato nel 2016 da e curato da Flower Terry Production di Reggio Emilia in collaborazione con “Arte & Natura in Movimento”di  Lorella Caporossi del Parco dei Cimini. Si tratta di sculture scolpite sulla splendida pietra locale di peperino, omaggiate al territorio quale segno tangibile della nostra storia e del nostro tempo. Le Pietre scolpite provengono dalla nota azienda Pietre Santafiora di Vitorchiano, partnerschip da anni per il suddetto progetto. Tra i 26 illustri  artisti premiati c’erano l’ attore internazionale – productor manager LUIS FERNANDEZ DE ERIBE in arrivo da Madrid Spagna  e l’attore SANTI GOMEZ, rivelazione anche della 5/A edizione 2017 premiato dal galà di Venezia “Premio Internazionale grandi artisti”.

Altri premi assegnati e attestati di merito sono stati consegnati a: MERCEDES SIERRA Direttore – SERGIO REIFS modello Attore- CARLA REIFS attrice – SERGIO MONTILLA modello-protagonista spot-cortometraggi – DOLORES REIFS modella- MARIA DEL PINO-RAFAEL LUQUE Direttore- RAFAEL LUQUE produttore- DAVID CALVO produttore audiovisuales – MARC ALMODOVAR Attore- GELU ABENGOZAR Attore – AIDA ALMODOVAR ABENGOZAR Attrice- JESUS SANCHO CENTENO critico cinematografico- ESMERALDA ORTEGA- MOU SHOW ANSELMO GOMEZ Direttore Attore- LAURA DE LA VEGA Attrice- FRAN KAPILLA Direttore- ESCARLATA Produttore- OKSANA Attrice- JORGE ONIEVA HERNANDEZ e il grande Direttore Produttore cinematografico- DAVIDE MELINI Regista Screenwriter.

Il concorso Internazionale di grande interesse è aperto a tutti gli artisti ed a tutte le categorie e tecniche : Arte – Pittura- scultura- Fotografia -Cinema – Spettacolo – Musica danza e TV. Nell’ambito letterario il concorso è aperto per poesie ed opere letterarie ed anche a  forme artistiche prestigiose ed alle arti figurative: pittura (Olio, acrilico, tecniche miste) acquerello / Tempera, disegno, grafica, incisioni (compreso Collage), sculture (basso ed altorilievi), ceramica, a inventori e ideatori con le loro opere geniali, con opere di loro ideazione e paternità. Arti visive e multimediali: fotografia, computer, digitalart e cinematografiche. Il prestigioso evento è stato registrato ed andrà in onda sui canali nazionali TV – One TV, canale 86 Dgt e 828 e piattaforma Sky, e puntata “Autobus Tv Condotta da Flower Terryˮ. Ci sarà anche il Catalogo Prestigioso di Edizioni d’ Arte, curato dall’editore Francesco Chetta di Milano, che assegnerà anche il Premio della Critica.

Gruppo Mani Alzate degli Angeli 2018

Gruppo Mani Alzate degli Angeli 2018

Spadaccini con Flower

Spadaccini con Flower

Luna con il libro

Luna con il libro

Polo Gruppo Rotondi insieme

Polo Gruppo Rotondi insieme

Cristofer Group

Cristofer Group

0 30

Milo – Si è concluso, a Milo, tra il plauso generale di un pubblico calorosissimo e attento, il XII Premio Nazionale Teatrale e Letterario “Angelo Musco” diretto artisticamente da Mimì Scalia, organizzato dal Comune di Milo (Ct), con il patrocinio della Regione Sicilia e della Fita Sicilia, e dall’Associazione Culturale Filocomica Sant’Andrea di Milo.

La cerimonia conclusiva di premiazione magistralmente condotta dal giornalista Salvo La Rosa è stata animata da Manlio Dovì (artista rappresentato in esclusiva dall’agenzia di spettacoli Antonio Saeli Management), raffinato attore, cabarettista e imitatore italiano, che ha ricevuto il Premio alla Carriera: “Per la modernità comunicativa che lo ha reso riconoscibile dal grande pubblico televisivo come da quello inflessibile del teatro. Per le qualità imitatorie, la voce e la gestualità che identificano nitidamente estese abilità individuali, e la maturità artistica di elevato livello espressivo, come comprovato dai suoi più celebri ‘rifacimenti’ quali, solo per citarne alcuni: Francesco Cossiga, Vittorio Sgarbi, Luca Giurato, Piero Fassino, Carlo d’Inghilterra e, più di recente, Nicolas Sarkozy. Per la recitazione poliedrica, l’acume narrativo e lo sguardo vigile sulla contemporaneità che comprovano, parimenti, coerenza nella sperimentazione artistica e conseguente valore culturale”.

 Soddisfazione espressa all’unisono, con il Sindaco Alfio Cosentino, con l’Assessore alla Cultura Francesca Strano e il Vice Sindaco Concetta Cantarella, da Mimì Scalia che ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti, sebbene le cattive condizioni atmosferiche ci hanno costretto a spostare il nostro Galà di premiazione al Centro Servizi di Milo, la serata è stata indimenticabile e ricca di emozioni. Il nostro Premio cresce di anno in anno affermandosi sul territorio nazionale come comprovato dalla presenza di prestigiose compagnie da oltre lo stretto e dalla presenza di giornalisti e critici di risonanza nazionale. A breve daremo ragguagli concernenti la sezione Letteraria nel nostro premio che culminerà, come spiegato dal Prof. Mario Tropea dell’Università di Catania, con la cerimonia di premiazione, nel mese di dicembre. E, intanto, già da domani, con immutato entusiasmo, siamo a lavoro per il XIII Premio Musco”.

 La prestigiosa giuria presieduta dall’Avv. Vincenzo Zappulla, presidente dell’istituto Storia dello Spettacolo Siciliano, e formata dalla prof.ssa Sarah Zappulla Muscarà (docente Letteratura Italiana, Letteratura Teatrale italiana, Storia del Cinema), dal sig. Turi Giordano (attore e regista), dal sig. Agostino Zumbo (attore e regista), dal sig. Fabio Costanzo (attore), dall’Avvocato Gianfranco Barbagallo (specialista in Diritto dell’Arte e Legislazione dello Spettacolo, consigliere regionale FITA Sicilia) e dal sig. Luciano Patanè (in rappresentanza del Comune di Milo), dopo la attenta e corale valutazione delle proposte artistiche delle  compagnie precedentemente selezionate, ha scelto, concordemente e unanimemente, e non senza difficoltà vista l’ampia gamma di proposte teatrali, la rosa dei premiati qui di seguito riportata con le rispettive motivazioni:

  • Attrice Non Protagonista Liliana Simone del “Teatro Due” di Castellana Grotte (Ba). Motivazione: “Nella sua interpretazione di Gesualdina, ha saputo dosare la spigolosità del personaggio smussandolo con il suo carattere, riuscendo comunque a lasciare un segno nel cuore dello spettatore”.

  • Attore Non Protagonista Vittorio Goffredo del “Teatro Due” di Castellana Grotte (Ba). Motivazione: “Per il suo ruolo di Ferdinando, che non è il protagonista ma è comunque il fulcro dell’intero spettacolo, è riuscito ad interpretare perfettamente questo personaggio complesso e ricco di sfaccettature”.

  • Attrice Protagonista Soledad Agresti, di “Imprevisti e Probabilità” di Formia (LT). Motivazione: “Filumena Marturano è un personaggio visto e rivisto, Soledad Agresti è riuscita a renderlo intenso e credibile, pur nella particolare messa in scena, facendo commuovere ed emozionare il pubblico”.
  • Attore Protagonista Daniele Segalin, di “Theatre Degart”, Giardini Naxos (ME). Motivazione: “Al clown Dandy Danno con Diva G (Graziana Parisi) insieme nella vita e nella scena, che riesce a trasmettere il gusto autentico del ridere senza volgarità, la sua positività e lo fa con tanta dolcezza e poesia”.

  • Vincitrice del XII Premio Musco la compagnia “Imprevisti e Probabilità” di Formia (LT), con la commedia in tre atti, “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo, regia di Raffaele Furno che si è aggiudicato anche il premio “Migliore regia” con la seguente motivazione: “Per lo spettacolo ‘Filumena Marturano’. Rispettando la tradizione e il messaggio originale di Eduardo De Filippo, ha incorniciato lo spettacolo in una messa in scena moderna e dinamica. Trasformando la classica scenografia in un ring in cui i protagonisti sfogano tutte le loro incomprensioni boxando”.

Infine, ha vinto il “Gradimento del Pubblico” la compagniaIl Belvedere” di Catania, che ha proposto la commedia in tre atti, “La buonanima di mia suocera” di Giambattista Spampinato, regia di Antonio Liotta, affrontando con un taglio originale il problema universale della convivenza tra le diverse generazioni. Mentre il “Premio Speciale Fita” è andato all’attrice Vera Grasso.

“Siamo felici e molto soddisfatti di aver partecipato all’organizzazione del prestigioso Premio ‘Angelo Musco’ – dichiara la Presidente della ‘Filocomica Sant’Andrea’, Rosa Patanè -, un uomo di straordinario talento artistico che auspicava per Milo una proficua crescita culturale da impiegare come motore dello sviluppo con effetti benefici sia sul piano economico che su quello sociale”.

La serata è stata animata, nel segno della passione condivisa per il teatro, da numerosi interventi (anche per la consegna dei premi): Avv. Carmelo Pace (Presidente Nazionale Fita), Antonella Messina (Presidente Regionale Fita), dott. Massimiliano Salfi (Fondatore e Presidente del Progetto e della Onlus V-Eyes), Luca Patanè (Assessore allo Sport del Comune di Milo), dott.ssa Anna Fichera (Presidentessa “Fidapa – sez Giarre – Riposto) e Anna Castiglione Garozzo (Past – Presidentessa “Fidapa”),  Maria Pia Russo (Vice Presidente “Fidapa”), Rosa Patanè (Presidentessa della Filocomica Sant’Andrea di Milo) e Alfredo Cavallaro (Presidente Pro Loco di Milo).

Scroscianti applausi anche per i momenti musicali con il gruppo etnicofolk i “Dioscuri”, formato da Giovanni Lo Brutto, Eduardo Cicala, Giovanni Gallo, Franco Sodano (collaborano i musicisti Peppe – Ballacchino, Lillo Guarraci, Mauro Southern Patti) che hanno incantato i presenti con un ricca suggestione di brani della tradizione siciliana.

1

Momento della premiazione con la compagnia vincitrice del XII Premio Musco la compagnia “Imprevisti e Probabilità”

La compagnia vincitrice del XII Premio Musco la compagnia “Imprevisti e Probabilità” e il regista Raffaele Furno

La compagnia vincitrice del XII Premio Musco la compagnia “Imprevisti e Probabilità” e il regista Raffaele Furno

Mimì Scalia e Salvo La Rosa

Mimì Scalia e Salvo La Rosa

Foto di gruppo con Mimì Scalia, Salvo La Rosa, Manlio Dovì, gli amministratori Comunali e la Filocomica Sant’Andrea di Milo

Foto di gruppo con Mimì Scalia, Salvo La Rosa, Manlio Dovì, gli amministratori Comunali e la Filocomica Sant’Andrea di Milo

0 116

Milo – Prosegue nello splendido “Anfiteatro Comunale Lucio Dalla” di Milo, il XII Premio Nazionale Teatrale e Letterario “Angelo Musco” diretto artisticamente da Mimì Scalia, organizzato dal Comune di Milo (Ct) e dall’Associazione Culturale Filocomica Sant’Andrea, con il patrocinio della FITA Sicilia e della Regione Sicilia.

Mercoledì 25 luglio, ore 21, riflettori accesi sulla compagnia “Stabile dei Nomadi” di Leonforte, con la commedia in due atti, “Rumors” di Neil Simon, regia di Sabrina La Ferrara.

Estratto dalle note di regia: “Rumors, commedia brillante di Neil Simon, ad apparente sfondo “giallo”, evidenzia ed esalta, fin dalle prime scene, la nevrosi della vita moderna con palese riferimento ad una borghesia poggiata su chiacchiere e pettegolezzi.  Lascia subito al tema del giallo un ruolo marginale e regala ampio spazio ad una comicità serrata, al divertimento, agli equivoci, alla comicità farsesca e a volte paradossale che diverte, intriga conquista lo spettatore e lo trascina nella risata fresca e genuina. La commedia è ambientata nell’ America dei nostri giorni, in un lussuoso appartamento di New York, o per essere più precisi nel salotto di Charlie e Myra Brock (padroni di casa che lo spettatore non conoscerà mai!) che organizzano un party per festeggiare il loro decimo anniversario di matrimonio. Gli illustri amici invitati si ritrovano alle prese con una situazione inspiegabile: il padrone di casa ferito, la moglie scomparsa, la servitù assente e il cibo quasi pronto per essere servito. Quanto basta per gettare nel panico gli invitati, che non vogliono far trapelare la notizia per evitare lo scandalo, e per generare una situazione imbarazzante e gestita in maniera grottesca, con ritmo incalzante dall’inizio alla fine. Gestita da un cast molto affiatato, contornato da una efficace scenografia lo spettacolo dal ritmo incalzante e dai rapidi tempi comici regala al pubblico due ore di puro divertimento”.

 

Compagnia stabile I Nomadi

Compagnia stabile I Nomadi

Interpreti:                                          Personaggi:

Giuseppa (Sabrina) La Ferrara           Chris Gorman

Alessandro Spinello                           Ken Gorman

Alessia Barbera                                  Claire Ganz

Giuseppe Oriti                                               Lenny Ganz

Claudia Antonella Laisa                    Cocca Cusak

Irene Varveri                                      Cassie Cooper

Francesco (Cicco) Vicino                  Glenn Cooper

Alessia Russo                                     Sam Pudney, Agente di Polizia

 

Regista:

Sabrina La Ferrara

 

Scenografo:

Benny Ilardo

 

Direttore di scena:

Pedelino Paola

 

Tecnici Audio e Luci:

Benny Ilardo

Gaetano D’Agostino

 

Costumi:

Sabrina La Ferrara

Claudia Laisa

 

Trucco:

Antonella Neri

 

 

Di seguito – così come selezionate dalla giuria presieduta dall’Avv. Vincenzo Zappulla, altresì presidente dell’istituto Storia dello Spettacolo Siciliano, è formata: dalla prof.ssa Sarah Zappulla Muscarà (docente Letteratura Italiana, Letteratura Teatrale italiana, Storia del Cinema), dal sig. Turi Giordano (attore e regista), dal sig. Agostino Zumbo (attore e regista), dal sig. Fabio Costanzo (attore), dall’Avvocato Gianfranco Barbagallo (specialista in Diritto dell’Arte e Legislazione dello Spettacolo, consigliere regionale FITA Sicilia) e dal sig. Luciano Patanè (in rappresentanza del Comune di Milo) – si esibiranno nell’Anfiteatro Comunale Lucio Dalla di Milo:

  • Il Belvedere” di Catania, con la commedia in tre atti, “La buonanima di mia suocera” di Giambattista Spampinato, regia di Antonio Liotta (26/07/2018, ore 21), affronta con un taglio originale il problema universale della convivenza tra le diverse generazioni;

 

  • Capuana” di Catania, con la commedia in due atti, “Gli allegri Chirurghi” di Ray Cooney, regia di Antonella Saeli (01/08/2018, ore 21), una farsa brillante che scivola tra equivoci e situazioni paradossali;

 

  • Imprevisti e Probabilità” di Formia (LT), con la commedia in tre atti, “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo, regia di Raffaele Furno (02/08/2018, ore 21), lo spettacolo, pur mantenendo integro il testo, lavora su un piano visivo-fisico più metaforico e contemporaneo per approfondire gli aspetti dei rapporti di potere tra i protagonisti, entrambi imbrigliati in gabbie culturali e sociali;

 

  • Teatro Due”, Castellana Grotte (BA), con la commedia in due atti, “Ferdinando” di Annibale Ruccello, regia di Mario Lasorella (03/08/2018, ore 21), opera sorretta da una profonda analisi antropologica e storica del popolo napoletano che presenta, nel finale, elementi noir.

 

 

La cerimonia conclusiva di premiazione che si terrà all’Anfiteatro Comunale Lucio Dalla di Milo, alle ore 21, sabato 4 agosto, sarà condotta dal giornalista Salvo La Rosa e che vedrà, tra gli altri, la presenza, in qualità di ospite d’onore dell’acclamato attore, cabarettista e imitatore italiano Manlio Dovì. Momenti di spettacolo con il gruppo etnicofolk i “Dioscuri”, formato da Giovanni Lo Brutto, Eduardo Cicala, Giovanni Gallo, Franco Sodano (collaborano i musicisti Peppe – Ballacchino, Lillo Guarraci, Mauro Southern Patti) che presenteranno un vasto repertorio di brani e musica etnica siciliana.

0 33

Il radar dell’Aeroporto di Sigonella ha lo scopo di assicurare i compiti istituzionali della Forza Armata e di supportare le attività dell’Aeroporto civile di Catania Fontanarossa.

 Nell’ultima settima di giugno 2018, si sono concluse a Sigonella, dopo le attività di ripristino ed ammodernamento, le operazioni di certificazione del radar di back-up dell’Aeroporto Siciliano dell’Aeronautica Militare (AM).

Il vecchio radar di riserva è stato sostituito con uno più efficiente allo scopo di assicurare i compiti istituzionali della Forza Armata nel campo del controllo del traffico aereo nazionale e per non interrompere il supporto giornaliero garantito all’Aeroporto civile di Catania Fontanarossa consistente nel servizio di assistenza al volo.

I lavori, iniziati lo scorso aprile, sono stati eseguiti da personale dell’Aeroporto di Sigonella unitamente a quello specialista proveniente dalla 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo dell’AM di Borgo Piave.

L’AM supporta l’Aeroporto di Catania Fontanarossa che è uno degli scali di interesse nazionale con particolare rilevanza strategica. 90 mila gli avvicinamenti assicurati dalla Forza Armata nell’anno 2017, mentre nell’anno 2018 si prevede di superare i 100 mila.

In questo scenario, in considerazione del fatto che Fontanarossa si trova nella zona di controllo (CTR) di Sigonella, sono continui gli interscambi dell’AM con l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), l’Ente Nazionale per l’assistenza al Volo (ENAV) e la Società di gestione (SAC) del citato Aeroporto, sia per ottimizzare le interagenzie delle attività volative che per analizzare le eventuali modifiche all’attuale architettura dello spazio aereo in previsione futura.

Il Comando Aeroporto dell’AM di Sigonella, oltre a fornire il supporto tecnico-logistico-amministrativo-operativo agli Enti ivi rischierati ed in transito (compresi i servizi necessari per il sicuro ed efficace svolgimento delle attività di volo), è responsabile della fornitura dei servizi del traffico aereo all’interno della zona di controllo denominata “Catania CTR”, che comprende i cieli della Sicilia orientale e dei mari adiacenti, ivi compresi gli Aeroporti civili di Catania-Fontanarossa e Comiso e quello militare di Sigonella. Il tutto nel pieno rispetto delle procedure per assicurare il massimo livello di sicurezza del volo.

Nello specifico, i controllori AM del traffico aereo (Air Traffic Controllers – ATC), assicurano un servizio di fondamentale importanza per il Paese, spesso poco conosciuto, garantendo il controllo del traffico aereo 365 giorni l’anno, in tutto l’arco della giornata. Il tutto, allo scopo di prevenire il rischio di collisione e di rendere spedito ed ordinato il flusso del traffico aereo, sia attraverso l’applicazione di procedure standardizzate e grazie all’utilizzo di sistemi di comunicazione quali i radar di sorveglianza. In particolare, viene gestito – a vista – il traffico dell’Aeroporto di Sigonella e gli aeromobili in volo nelle immediate vicinanze, mentre – mediante l’utilizzo del sistema radar – vengono guidati gli aeromobili dalla fase di navigazione fino all’ultima fase dell’avvicinamento e – subito dopo la partenza – sino a quando gli stessi non si sono stabilizzati in aerovia.

Il Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella, Colonnello Francesco Frare, riguardo ai lavori che interessano il radar ha sottolineato che “…per gli uomini e le donne dell’Aeronautica Militare, impegnati 24 ore su 24 per la sicurezza dei cieli nazionali e dei cittadini, l’ammodernamento del nostro radar è stata un’azione necessaria per essere pronti a qualsiasi eventualità al fine di garantire il costante assolvimento dei compiti assegnati, tendendoci continuamente aggiornati ed ampliando il nostro campo di azione per una reale e sinergica utilità ed integrazione con tutte le altre Forze Armate e con le varie Istituzioni insistenti sul Territorio, sia esse pubbliche che private”.

Operatori in sala Radar

Operatori in sala Radar

Operatori in Sala Radar

Operatori in Sala Radar

Ammodernamento Radar a Sigonella

Ammodernamento Radar a Sigonella

Il nuovo Radar di Sigonella

Il nuovo Radar di Sigonella

0 277
S.E. Marie Louise Coleiro Preca

S.E. Marie Louise Coleiro Preca

Catania – Ha segnato una tappa storica la quinta edizione del “Premio Internazionale Virdimura” che quest’anno è stato consegnato alla Presidente di Malta S. E. Marie Louise Coleiro Preca per aver dedicato tante delle sue attività di aiuto ai bambini malati. La cerimonia ufficiale si è tenuta nell’Aula Magna del Palazzo Università alla presenza del Magnifico  Rettore dell’Università degli Studi di Catania prof. Francesco Basile, di  Autorità civili, militari  e Accademiche. Erano presenti anche numerose rappresentanze Consolari internazionali, tra queste, l’Ambasciatrice di Malta in Italia Vanessa Frazier e la Console di Malta in Sicilia Chiara Cali. A dare il benvenuto a Sua Eccellenza Marie Louise Coleiro Preca  assieme al Magnifico Rettore sono stati il Prof. Adelfio Elio Cardinale Presidente della Società Italiana di Storia della Medicina, la Prof. Cristina Tornali, Commissario regionale in Sicilia per l’Accademia di Arti Sanitarie, il Prof. Agostino Palmeri presidente del Corso di Laurea in Medicina dell’Università di Catania, l‘Avv. Silvio Aliffi Presidente Associazione Amicizia Sicilia – Malta Supremo Gran Cancelliere Ordine Internazionale Knights of Pythias.

Il “Premio Virdimura” si ispira al ricordo della dott.ssa Virdimura, diventata ufficialmente il primo medico donna del mondo nel 1376. Il prestigioso riconoscimento giunto alla sua V° Edizione è stato ideato  dalla Prof. Cristina Tornali a seguito di minuziose ed approfondite ricerche su questa dottoressa catanese del medioevo siciliano, di origine ebraica, la quale grazie alle leggi emanate da Federico II  riesce a conseguire la prima laurea di una donna in medicina, storicamente la prima al mondo, ponendo così’ la nostra terra in una posizione di interessante primogenitura.

L'arrivo della Presidente di Malta al Palazzo del Rettorato in Piazza Università

L’arrivo della Presidente di Malta al Palazzo del Rettorato in Piazza Università

L'ingresso nell'Aula Magna del Palazzo Università di S. E. Marie Louise Coleiro Preca

L’ingresso nell’Aula Magna del Palazzo Università di S. E. Marie Louise Coleiro Preca

La Virdimura si laurea a Palermo nel 1376 e, dopo essere stata esaminata da una regia commissione, viene autorizzata ad esercitare l’attività medica.  La sua laurea è tutt’oggi custodita all’archivio di Stato di Palermo e contiene una nota di merito. La Virdimura prestava assistenza ai poveri, donne e disabili. Questa affascinante figura ha attratto l’interesse della  prof. Tornali che è stata una delle fondatrici dell’AIN (Associazione Italiana Neurodisabili) e del Prof. Ignazio Vecchio docente di Storia della Medicina e Bioetica Medica. Grande entusiasmo è stato manifestato anche  dal Prof. Adelfio Cardinale, Presidente della Società di Storia della Medicina e in atto Presidente del Consiglio Superiore di Sanità il quale ha insignito il premio presso tutta la Società Italiana di Storia della Medicina. Il Premio Virdimura ha pure ottenuto il riconoscimento del MIUR.

L’ evento si è  svolto  con  successo,  di  fronte  ad  un  pubblico  numeroso  ed  attento,  con  una  presenza   di  giovani  studenti  universitari  ed  anche  di   allievi  degli  istituti  superiori.

          La Cerimonia di consegna del Premio dopo i saluti istituzionali a S.E. Marie Louise Coleiro Preca del Magnifico Rettore e l’esecuzione degli inni nazionali di Malta e d’Italia è entrata nel vivo con gli interventi in programma coordinati dal Prof. Ignazio Vecchio il quale ha spiegato inizialmente le finalità del premio che consistono principalmente nella “Promozione della cultura della lotta ai razzismi e all’antisemitismo, per sostenere nella società civile, nelle scuole,  nelle Università e nelle Istituzioni, progetti di pace e di collaborazione, in nome della ricerca e della tradizione storica della Medicina. Altresì tra le finalità del Premio vi è anche la promozione della cultura del rispetto del disabile, del rispetto della dignità della donna, in ambito familiare, sociale, istituzionale, scolastico, universitario e per la lotta al fenomeno dei femminicidi e dello stalking”. Concluso l’intervento introduttivo del prof. Ignazio Vecchio ha preso la parola l’Avv. Silvio Aliffi il quale ha elogiato le finalità del premio e le tante iniziative di beneficenza ad opera di singoli ed associazioni di volontariato che vanno elogiate e replicate come, ad esempio, le attività di aiuto e assistenza verso bambini e adolescenti bisognosi  che da tempo espleta la presidente di Malta. “Il bene deve cominciare a fare notizia anche con iniziative come queste del Premio Virdimura” ha concluso l’avvocato.

Il Prof. Ignazio Vecchio

Il Prof. Ignazio Vecchio

A seguire l’intervento della Prof.ssa Cristina Tornali  la quale ha detto: Abbiamo scelto di consegnare il premio di questa quinta edizione alla presidente di Malta per il suo impegno di aiuto verso i bambini delle scuole e i bambini malati. Questo premio come è già stato ricordato si ispira ad una donna straordinaria, la dott.ssa Virdimura, che vanta il primato di essere stata la prima donna medico al mondo nel 1376. Ebrea siciliana, operò a Catania e in Sicilia, da donna medico, per il rispetto dei disabili, dei poveri e degli indifesi, autorizzata dal Protomedico di Sicilia e delle leggi del Regno di Sicilia di allora. Ed è proprio in nome di questa straordinaria tradizione che ci appartiene che attraverso un Osservatorio, vogliamo proporre la promozione di un Progetto di Pace fra popoli, religioni e culture diverse, che sancisca una mission culturale di tolleranza, di tradizione scientifica ed umanistica, necessaria per contribuire, attraverso il recupero della memoria storica, ad una migliore formazione di medici ed altri laureati, sempre più preparati alla cultura della solidarietà e del rispetto dei disabili, dei deboli e degli anziani, della dignità della donna in ogni ambito, privato, istituzionale e sociale e alla cultura della promozione della lotta ai razzismi e all’antisemitismo. Concludo dicendo che ho un desiderio, che lo spirito di Virdimura possa alloggiare in tutti i cuori”.  

Altrettanto appassionati anche gli altri interventi.

Il Prof. Agostino Palmeri ha spiegato l’importanza del Premio, esempio virtuoso per gli studenti dell’Ateneo i quali hanno preso parte alla cerimonia di consegna in gran numero.  “L’alto valore  che esso rappresenta” ha sottolineato il prof. Palmeri “è legato soprattutto al messaggio che contiene riguardo la promozione della cultura del rispetto del malato, della dignità della donna contro il femminicidio, della lotta ai razzismi, della cultura della solidarietà verso i più deboli ed i malati tutte tematiche che devono essere esempi virtuosi da imitare per i nostri giovani studenti.” Il prof. Palmeri ha poi accennato ad alcune iniziative che l’Università di Catania sta promovendo anche in collaborazione con Malta, tra questi anche un corso di laurea in inglese.

A concludere gli interventi è stato il Presidente della Società Italiana di Storia della Medicina  Prof. Adelfio Elio Cardinale il quale dopo aver ringraziato S.E. Marie Louise Coleiro Preca per aver accettato il premio, nel ricordare che è stata eletta nel 2014 Presidente della Repubblica di Malta,  ha sottolineato l’eccellente curriculum politico e culturale che essa vanta e le numerose onorificenze, anche italiane che ha ottenuto. Ha poi tracciato il profilo storico del Premio sottolineando che per la Società di Medicina che rappresenta, la più antica d’Italia, il Premio alla Presidente di Malta è un grande evento storico.  “Quello di oggi è un momento storico” ha detto Cardinale “poiché vi è un parallelismo tra le nostre due Repubbliche ed in particolare con la Sicilia  poichè Malta  è la Capitale Europea della Cultura e Palermo è la capitale d’Italia della Cultura. Lo Stato di Malta vanta ad oggi un espansione economica e commerciale ampia e non conosce disoccupazione e questo le fa onore. In atto vi sono diverse collaborazioni con Malta, nel campo della ricerca e di collaborazione nel campo medico, bioetico, sanitario e umanistico. Stiamo anche approntando un progetto per la conservazione e la tutela della biodiversità perchè è importante la conservazione dell’ambiente. Tutti ciò perché nel nostro tempo segnato dalla globalizzazione è sempre più diffuso un nuovo fattore che caratterizza sempre più le nostre società moderne:  l’interdipendenza che richiede soluzioni comuni ed in collaborazione per la risoluzione di problemi tra i vari stati. Abbiamo l’Istituto di Cultura Internazionale a Malta per promuovere progettualità comuni poichè Sicilia e Malta vantano una tradizione storica di grande prestigio e una posizione geografica che li pone al Centro del Mediterraneo.”  

A conclusione degli interventi la Prof. Cristina Tornali, anche a nome dell’Associazione Italiana AIN Onlus con la presenza del Magnifico Rettore e con il contributo della Società della Storia della Medicina ha proceduto alla consegna del prestigioso premio Virdimura alla Presidente di Malta  Marie Louise Coleiro Preca la quale ha poi preso la parola per il suo intervento di ringraziamento pronunciato in inglese che riportiamo, tradotto, a fine articolo. Al termine lo scambio dei doni.

Nelle precedenti edizioni oltre alla prof. Tornali e al prof. Ignazio Vecchio, sono stati insigniti autorevoli e noti personaggi della cultura e delle istituzioni, rispondenti,  ai requisiti di sensibilità e di umanità espressi dalla Virdimura  e da tutto il progetto che è un impegno per la Pace, contro i razzismi e l’antisemitismo  e per la formazione umanistica ed umanizzante dei medici. Tra i premiati ricordiamo anche, l’Ambasciatore Israeliano presso la S. Sede Zion Evronic e la scrittrice artista studiosa di autismo Myriam Jaskerovic Arman.

            Ricordiamo infine che, iI Premio Virdimura, marchio internazionale, ogni anno viene consegnato a chi nelle opere e nei fatti impersona lo spirito della dottoressa Virdimura. Il premio è anche un simbolo contro i razzismi e i femminicidi e, a chi spende la propria vita per la ricerca e per il bene sociale.

A conclusione della cerimonia S.E. Marie Louise Coleiro Preca  ha proseguito la sua visita in Sicilia a Palermo dove ha incontrato il Presidente della Regione Nello Musumeci e i deputati dell’ARS nel corso di una seduta straordinaria. Intervento davanti all’Assemblea, riguardo il tema attuale dell’immigrazione, ha espresso ammirazione per la Sicilia e i Siciliani “poichè hanno saputo mettere in pratica i valori di solidarietà e rispetto umanitario dimostrando che le sfide poste dal triste fenomeno migratorio non minano i sentimenti dei valori umanitari. La Sicilia è stata un buon esempio per l’Europa e per il Mondo“. Accoglienza calorosa al Palazzo delle Aquile dove la presidente ha incontrato il Sindaco Leoluca Orlando.

                            ROSARIO  MESSINA

I saluti del Prof. Francesco Basile

I saluti del Prof. Francesco Basile

Esecuzione degli Inni Nazionali

Esecuzione degli Inni Nazionali

Gli Inni Nazionali di Malta e Italia

Gli Inni Nazionali di Malta e Italia

L'intervento della Prof. Cristina Tornali

L’intervento della Prof. Cristina Tornali

La consegna del Premio Virdimura

La consegna del Premio Virdimura

La foto con il Premio

La foto con il Premio

La Prof Cristina Tornali consegna il dono della "Chiave del Cuore" alla presidente di Malta

La Prof Cristina Tornali consegna il dono della “Chiave del Cuore” alla presidente di Malta

L'intervento di S. E. Marie Louise Coleiro Preca

L’intervento di S. E. Marie Louise Coleiro Preca

Il saluto di congedo del Magnifico Rettore Prof. Francesco Basile

Il saluto di congedo del Magnifico Rettore Prof. Francesco Basile

La Presidente di Malta risponde alle domande dei giornalisti

La Presidente di Malta risponde alle domande dei giornalisti

La Prof. Cristina Tornali e la Prof. Luigia Melillo  con la Presidente

La Prof. Cristina Tornali e la Prof. Luigia Melillo
con la Presidente

Il pubblico presente alla cerimonia di consegna del Premio Virdimura

Il pubblico presente alla cerimonia di consegna del Premio Virdimura

Lo Stendardo dell'Università di Catania

Lo Stendardo dell’Università di Catania

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il discorso di accettazione  del Premio Internazionale Virdimura di S. E.  Marie Louise Coleiro  Preca

 

         “Vi rivolgo un caloroso saluto e la mia sincera        gratitudine per avermi invitata per essere con Voi stamane. E’ stato con grande piacere che ho accolto questo invito per recarmi qui al rettorato dell’Università di Catania in occasione della cerimonia di consegna del Premio Internazionale Virdimura.

Senz’altro, è  per me un onore ricevere questo prestigioso  riconoscimento per il quale vorrei innanzi tutto ringraziare la Società Italiana di Storia della Medicina per avermi ritenuta meritevole di tale ossequio.

Confido che è stata per me una sentita emozione scoprire la storia dell’illustre Dottoressa Virdimura, nonché le sue ammirevoli doti di donna professionista, prima donna alla quale fu conferita ufficialmente la laurea in medicina nel lontano 1376.

Questa ricorrenza tanto importante mi induce a dedicare questo distinto premio a tutte le donne e alle giovani ragazze di questa nostra regione Eurp-Mediterranea e alle loro alte e nobili aspirazioni a favore del benessere dei nostri popoli, ed anche a quelli più lontani.

Nonostante la Dottoressa Virdimura visse oltre sei secoli fa, il fatto che sia stata una donna del Mediterraneo non può che farmi sovvenire l’urgente necessità che si assicurino oggigiorno tutti i mezzi di supporto diretti ad assistere le giovani donne della regione  Euro – Mediterranea.

Ritengo che si debba ben custodire lo “Spirito Virdimura” tutt’ora, particolarmente nel nostro impegno a favore delle donne e delle ragazze del Mediterraneo in maniera che possano raggiungere le mete ambite per il bene comune delle nostre società attraverso il loro essenziale contributo alla pace duratura in un ambiente inclusivo, sereno  e sostenibile per tutti i paesi.

La pace sostenibile e la prosperità inclusiva non possono avere luogo se non con uno sforzoi globale per ottenere la trasformazione  in tutti i paesi circa i concettivi violenze e conflitti, che purtroppo dominano il nostro mondo.

Dobbiamo sfidare  quelle dialettiche divisive che inducono a separare anziché unire le nostre forze distruggendo le iniziative  che aspirano ad una pace duratura che tanto auspichiamo.

Quando si accenna alla pace nel mondo purtroppo non capita sempre di esser ben intesi. Costruire  la pace sovente può sembrare un clichè illusorio; astratto frutto di teorie populiste che stimolano odio e scismi che vediamo ogni giorno accrescersi nelle vite quotidiane delle nostre società.

Tuttociò è un messaggio che ci giunge palese dal clima politico attuale in molti paese del mondo e dal rilievo economico che viene attribuito alle guerre che ci distruggono.

Tuttavia non ci dobbiamo lasciar scoraggiare dalle avversità che ci assillano, bensì esse dovrebbero rincorarci con maggior determinazione e darci il coraggio  di esporre a qualunque costo la schietta verità, nitida dei fatti, attraverso ogni possibile mezzo di comunicazione.

Ritengo sia dunque un dovere per ciascuno di noi condividere un messaggio di speranza; di rispetto reciproco, che li ispiri ai valori di dignità e amore l’uno verso l’altro.

Urge particolarmente in questo momento, il bisogno di sentimenti di solidale umanità e di valori umanitari diretti al sostegno dei diritti universali e delle libertà fondamentali dell’Uomo che dovrebbero essere alla base di ogni democrazia.

Dobbiamo riconoscere, e diffondere il fatto che le nostre diversità culturali provenienti da entrambe le sponde del Mediterraneo non sono altro che una fonte di un profondo arricchimento reciproco.

Vorrei, a questo proposito, incoraggiare tutti coloro coinvolti nelle varie discipline pertinenti alla gestione dei nostri paesi; le rispettive autorità nell’area Euro-Mediterranea, ad applicarsi con maggior impegno nello sviluppo della pubblica istruzione delle nostre comunità, ch’esse possano aprirsi sempre di più alle diversità che caratterizzano i nostri popoli, e che siano disposte a godere i benefici che esse ci offrono.

Ho il piacere di segnalare che la “Foundation for the Wellbeing of Society” della Presidenza di Malta è impegnata a promuovere questi obiettivi per un dialogo interculturale che punti alla pace grazie al rispetto reciproco – obiettivi che ci accomunano agli scopi nobili del Premio Internazionale Virdimura. L’impegno della mia Fondazione è concentrato nel fornire più possibilità ai bambini e ai giovani attraverso la creazione di numerose opportunità a loro idonee che possano contribuire ad una loro partecipazione attiva nella società e a stimolare in loro il senso di creatività, nonché il loro potenziale di pensiero libero e oggettivo.

Abbiamo scelto di concentrarci sui bambini e sui giovani perché quando le generazioni emergenti si abilitano sui giusti sentieri, le comunità e la società si risanano  e si rafforzano per poter resistere alle avversità.  Perciò non dobbiamo smettere di sporgerci al di là dei confini che ci ostacolano; ci conviene superare le frontiere artificiali che restringono il divulgarsi del nostro impegno in questo ambito.

Ciascuno di noi, autorità e ONG comprese, non deve risparmiare alcuno sforzo per far sì che i bambini abbiano gli spazi a loro dovuti; che ai bambini sia data voce e che questa sia, nei propri limiti, ascoltata ed effettuata. Dobbiamo assicurarci di accogliere nelle nostre società gruppi e individui che sono emarginati, oppure che appartengono a quegli strati sociali più soggetti alla vulnerabilità e alla discriminazione, creando per essi un ambiente inclusivo e sereno per una vita migliore.

Soltanto in questo modo potremmo permetterci di sperare di sconfiggere le ineguaglianze delle strutture istituzionali e tutte le forme di discriminazione che deprimono il nostro mondo.  

Sono convinta che questo senso di solidarietà, di dialogo  e di rispetto reciproco, sia in effetti tutto ciò che dovrebbe costituire il fulcro di una cittadinanza attiva in un ambiente democratico.

A tale riguardo tocca a noi  fare le scelte giuste per assicurare che questi valori non manchino fra i popoli della nostra regione, ed a tal proposito è il dovere di tutti noi impegnarci di più nelle nostre scelte: la scelta per la speranza; la scelta per la dignità e il rispetto reciproco; la scelta per lo sviluppo dell’individuo; e che il meglio di ciascuno di noi si condivida liberamente, senza alcun vincolo, con tutta l’umanità.

Mi avvalgo di questa occasione per sottolineare  l’auspicio che ciascuno di noi prosegua sulla via che ci porti alla pace nel mondo e che questo possa essere un ambiente migliore per i nostri figli e l’intera umanità,

Vorrei concludere rinnovando il mio più sincero apprezzamento per questo onore che mi è stato attribuito. Ringrazio Lei Magnifico Rettore dell’Università di Catania Professor Francesco Basile per averci ospitato, inoltre ringrazio la professoressa Cristina Tornali, il professore Adelfio Cardinale e il professore Ignazio Vecchio per la loro dedizione a questa missione degna del più alto riguardo. Mi congratulo con la Società Italiana di Storia della Medicina per questa loro iniziativa porgendo i miei più sinceri auguri che si possa giungere assieme ad una fruttuosa collaborazione e ad ancora più importanti traguardi. Grazie di nuovo.”  

Assieme al Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci

Assieme al Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci

Il Benvenuto di Leoluca Orlando SIndaco di Palermo

Il Benvenuto di Leoluca Orlando SIndaco di Palermo

La foto assieme al Sindaco di Palermo

La foto assieme al Sindaco di Palermo

La firma nel Registro delle Autorità in visita a Palermo

La firma nel Registro delle Autorità in visita a Palermo

La Presidente di Malta

La Presidente di Malta

0 236

Catania-  La città metropolitana di Catania è stata una delle protagoniste del PA Social Day svoltosi il 6 giugno in 17 città italiane. L’evento organizzato dall’associazione nazionale “PA Social”  in collaborazione con il Comune di Catania, il Comune di Giardini Naxos, il Comune di Giarre e l’associazione “Generazione Ypsilon” ha segnato una svolta storica nel dibattito sulla Comunicazione poichè, per la prima volta, il tema della informazione dei cittadini è stato affrontato a 360° ed ha coinvolto rappresentanze delle università, esperti di comunicazione, operatori degli enti locali, esperti di social, giornalisti etc.

            Per il PA Social Day, si è parlato di Comunicazione da Trieste a Catania affrontando varie tematiche inerenti i processi di comunicazione e di informazione. A Catania l’incontro si è svolto nella sala conferenze del Palazzo della Cultura in Via Vitt. Emanuele dove è stato trattato il tema Web Reputation e Nuovi Linguaggi. Impeccabile l’organizzazione dell’evento che, per quello svoltosi in Sicilia, ha visto protagonisti i componenti del gruppo PA Social Sicilia capitanati dai due coordinatrori regionali, Gabriele La Spina e  Angelo Alù.

            Interessanti gli interventi che hanno visto protagonisti esperti e operatori della Comunicazione pubblica. Al dibattito sono intervenuti: il dott. Domenico Interdonato Presidente regionale dell’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana);  il prof. Guido Nicolosi sociologo e docente dei processi culturali e comunicativi dell’Università degli studi di Catania; la Social Media Strategist dell’Aeroporto di Catania Maddalena Bonaccorso; il prof. Fancesco Pira, sociologo e docente di comunicazione istituzionale dell’Università degli Studi di Messina; Fabio Basile responsabile comunicazione e marketing Sose S.p.a.; il dott. Rosario Messina, giornalista e responsabile della Comunicazione ed amministratore del sito istituzionale del Comune di Giardini Naxos (Me), il giornalista Rosario Gullotta responsabile della Comunicazione istituzionale del Comune di Giarre (Ct); la giornalista Sara La Rosa responsabile della Comunicazione istituzionale del Parco dei Nebrodi.  A moderare gli interventi è stato Mattia Gangi, giornalista pubblicista e sociologo dei media.

            Dopo i saluti di rito di Angelo Alù  e Gabriele La Spina che hanno spiegato il PA Social Day e l’importanza di dare vita ad un dibattito nazionale sulle nuove tematiche e i nuovi strumenti che coinvolgono i servizi riguardanti l’Informazione e la Comunicazione nella Pubblica Amministrazione il dibattito è entrato nel vivo con gli interventi in palinsesto.

           

            A parlare per primo è stato il Presidente regionale dell’UCSI Sicilia Domenico Interdonato il quale dopo aver elogiato l’iniziativa e ringraziato gli organizzatori per l’invito a partecipare ha detto:“Vista la grande diffusione dei social” ha  detto Domenico  Interdonato  “e’ chiaro che la pubblica amministrazione deve organizzarsi per razionalizzare e  istituzionalizzare questa forma di comunicazione che integra e supporta egregiamente l’informazione. Cari amici  andiamo avanti questa di oggi e’ la strada giusta. Bisognerà lavorare per definire delle regole comuni. La pubblica amministrazione ha bisogno di comunicare. La comunicazione accorcia le distanze con il pubblico elimina le opacita’ ed è un ottimo deterrente contro la corruzione. La comunicazione ha bisogno di seri professionisti del settore come giornalisti  e comunicatore pubblico. C’e’ bisogno di aprire gli orizzonti verso  nuove opportunità  di lavoro. In un momento  di grande stagnazione questa potrebbe essere una eccellente  opportunita’ di lavoro  per tanti  giovani. Il seminario di oggi si sta svolgendo in altre 16 città italiane  con  interessanti argomenti. Bisognerà  fare sintesi e poi cercare il dialogo con il nuovo Governo. Riflettendo bene questo e’ il momento opportuno per essere ascoltati. Serve per realizzare una buona legge …che definisca e renda concrete queste proposte. E’ l’era della Comunicazion e dei social e ne è un esempio il atto che stiamo assistendo in questi giorni al primo Governo Social della nostra Repubblica. Le compagini politiche  che  ci governeranno sono andati al governo utilizzando negli ultimi cinque anni quasi esclusivamente  i social.  Hanno  dialogato  direttamente con la gente aggirando i media e la  classica  informazione. Credo quindi che una seria proposta trovera’ la giusta attenzione. Da giornalista cattolico mi piace  citare il nostro più grande comunicatore Papa Francesco il quale, dopo il suo insediamento ha creato la “Segretria per la  Comunicazione” ha razionalizzato e reso lineare la comunicazione vaticana. Tutti i satelliti della comunicazione vaticana sono stati inglobati in una piramide con un vertice. Papa Francesco da perfetto comunicatore ha capito l’importanza della comunicazione, non solo quella classica ma anche quella social, intensificando i suoi messaggi periodici su twitter (in tutte le lingue), corti essenziali ed efficaci. Lui nel comunicare è diretto, sintetico  e non usa giri di parole. ”  

                Il  prof. Guido Nicolosi docente di comunicazione pubblica e sociale presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania ha rilevato criticamente come la PA non sia sempre stata in grado di cogliere le sfide che i nuovi media digitali impongono e che primariamente riguardano la capacità dell’organizzazione di ripensarsi e riconfigurarsi. Troppo spesso i media digitali vengono percepiti come semplici strumenti tecnici da applicare, senza riflettere sul fatto che essi per essere efficaci devono riflettere un cambiamento reale e profondo dell’amministrazione in termini di maggiore partecipazione e trasparenza. I nuovi media inoltre impongono un investimento importante sulla comunicazione in termini di risorse umane e professionali che raramente le amministrazioni sono disposte a  realizzare.

Il professore Nicolosi ha infine presentato un progetto di comunicazione pubblica e sociale da lui coordinato realizzato con l’Università di Catania e sostenuto e finanziato dalla società Facebook nell’ambito del programma P2P: Facebook Global Digital Challenge. Il progetto, dal titolo DNA – Don’t Ignore Humankind, si è appena concluso ed è consistito nella realizzazione di una campagna di comunicazione contro l’odio in rete nei confronti dei migranti. Il progetto, rappresenta una buona pratica di comunicazione pubblica e sociale efficace ed eticamente rilevante.

            Il giornalista dott. Rosario Messina, forte della sua ultraventennale esperienza riguardo le tecniche di Comunicazione nella pubblica amministrazione soprattutto attraverso l’uso dei siti istituzionali ha posto l’accento sull’importanza strategica che riveste la Comunicazione nella Pubblica Amministrazione perchè garantisce trasparenza e non solo, ma anche promozione del brand e del territorio (ad es. attraverso i siti istituzionali degli enti locali) e, non è cosa da poco. “Purtroppo” ha sottolineato il giornalista  “siamo ancora lontani dagli obiettivi che si era posto il legislatore della legge 150/2000 mentre intanto l’evoluzione della comunicazione, soprattutto per l’uso diffuso di internet e dei social, impone oggi una radicale revisione della legge 150/2000 che deve essere adeguata ai tempi. Il rapporto tra le istituzioni e i cittadini impone oggi un profondo mutamento nei sistemi e nelle modalità di comunicazione delle pubbliche amministrazioni soprattutto nel rispetto del principio di trasparenza  dell’azione politico-amministrativa.”   Il giornalista ha poi evidenziato l’importanza di affidare a professionisti della comunicazione la diffusione di atti e notizie riguardanti le attività della Pubblica amministrazione, questo non solo per arginare il fenomeno delle fake news ma anche perchè il professionista della comunicazione è garanzia di fonte certa e informazione affidabile e corretta.  Tutto questo però, ha evidenziato il dott. Messina è ancora rimasto sulla carta poichè vi è  una carenza spaventosa di Uffici Stampa. In Italia vi sono oltre 22 mila enti pubblici, ma solo un numero esiguo di essi ha istituito un proprio ufficio stampa. E’ pur vero che  la Comunicazione, nelle sue varie forme (Siti istituzionali, comunicati stampa, Social ecc.) impone agli amministratori pubblici investimenti in termini di risorse umane e professionali ma è anche vero che la legislazione e le contrattazioni che si sono succedute dopo l’entrata in vigore della legge 150/2000 non hanno rispettato ad oggi le prescrizioni della normativa. Ad esempio, così come prescrive la legge, non sono stati ancora individuati, definiti e regolamentati, dopo diciotto anni, i profili professionali dei giornalisti degli uffici stampa e quale contratto applicare. Nel tempo, in attesa della contrattazione collettiva che dovrà individuare e regolamentare i profili professionali degli addetti stampa, molte Regioni hanno stipulato contrattazioni con i sindacati di categoria stabilendo i profili professionali. Nel contempo  il rapporto di lavoro dei giornalisti assunti dagli enti pubblici è stato regolato anche dal Contratto Collettivo del comparto Regioni e Autonomie Locali/Funzioni locali. Tutto questo ha contribuito a generare confusione tra i pubblici amministratori tantè che ci sono giornalisti ai quali, ad esempio negli enti pubblici è stato applicato il contratto della FNSI, come ad esempio è accaduto in alcuni comuni della Sicilia a seguito della Contrattazione stipulata del 2007 che ha istituito cinque profili professionali e, giornalisti che invece sono stati inquadrati negli enti locali con il profilo D (quindi senza applicazione del Contratto giornalistico) perchè la pubblica amministrazione ha ritenuto di applicare il Contratto Collettivo del Comparto Regioni e Autonomie locali. Due soluzioni contrapposte che spesso hanno costretto amministrazioni pubbliche o giornalisti a rivolgersi all’autorità giudiziaria per definire la questione contrattuale.

Affinché si possa avere una volta per tutte una buona comunicazione pubblica, ha concluso il dott. Rosario Messina occorre urgentemente riformare la legge 150/2000 ed far si che le pubbliche amministrazioni attivino gli uffici stampa. Riguardo ai controlli sull’attivazione degli uffici stampa ed il loro corretto funzionamento, si potrebbe applicare l’esempio del servizio di amministrazione trasparente per il quale per garantire il buon funzionamento dei processi di pubblicazione degli atti pubblici è stata creata ad hoc un ‘agenzia (l’ANAC) e sono state inserite delle sanzioni per i responsabili delle pubblicazioni che non osservano gli adempimenti prescritti dalla legge (D.lgs n. 33/2013 e D.lgs 97/2016). Se non si partirà da una radicale riforma della legislazione tutti i progetti innovativi e i buoni propositi di una Comunicazione efficiente e trasparente nella Pubblica Amministrazione sarà solo una bella favola.

Prima di concludere il dott. Rosario Messina ha illustrato le attività di comunicazione e l’uso del sito istituzionale presso il Comune di Giardini Naxos il quale è stato sempre sensibile a tali innovazioni tantè che a metà degli anni 90 del 900 fu uno dei primi Comuni in Sicilia a dotarsi di un sito  istituzionale Internet. Nel mesi di maggio di quest’anno il Consiglio Comunale con la delibera di C.C. n. 17/2018 ha approvato un regolamento comunale curato dal giornalista, che ha regolamentato per la prima volta tutto il settore della comunicazione dell’Ente e i vari strumenti utilizzati per la comunicazione (Sito Istituzionale, Ufficio Stampa, URP, Albo Pretorio, Amministrazione Trasparente, PEC email etc.).

Il PA Social Day catanese è stato arricchito anche da altri interessanti interventi ricordiamoli:

            Il prof. Francesco Pira Francesco Pira ha trattato il tema “La PA nell’era dei Social e delle Fake news“. Il noto sociologo siciliano è professore di comunicazione e giornalismo presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina, dove è Coordinatore Didattico del Master in “Manager della Comunicazione Pubblica” e di comunicazione pubblica e d’impresa presso lo IUSVE l’Università Salesiana di Venezia e Verona. Svolge attività di ricerca nell’ambito della sociologia dei processi culturali e comunicativi.

            La Social Medial Strategist dell’Aeroporto di Catania Maddalena Bonaccorso ha parlato di “Informazione e intrattenimento: tecniche e strategia social dell’aeroporto di catania” illustrando attraverso diverse slides i risultati nelle percentuali dell’applicazione dei social per erogare servizi ai clienti dell’aeroporto che da un anno all’altro hanno subito un forte e sensibile incremento di followers i quali attraverso i social attingono a informazioni e comunicati offerti dagli operatori social dell’aeroporto.

    Il responsabile comunicazione e marketing Sose S.p.a. Fabio Basile ha affrontato il seguente tema:”Come la PA favorisce la conoscenza e la codivisione del patrimonio informativo di imprese ed enti locali italiani”.

            Il giornalista Rosario Gullotta, responsabile Comunicazione del Comune di Giarre ha illustrato le attività di Comunicazione e di Informazione espletate dal Comune accennando anche alle problematiche che talvolta sorgono tra il cittadino e i servizi di comunicazione.

            La responsabile della comunicazione del Parco dei Nebrodi, Sara La Rosa,  ha illustrato il tema “PA e social verso una nuova comunicazione del territorio”  spiegando come attraverso attività di comunicazione  viene promosso il Parco.

Al termine dei lavori i relatori hanno posato per la tradizionale foto di gruppo dandosi appuntamento per un prossimo convegno.

                        ROSARIO  MESSINA

I relatori del convegno di Catania

I relatori del convegno di Catania

Gabriele La Spina

Gabriele La Spina

Angelo Alù

Angelo Alù

Il prof. Francesco Pira

Il prof. Francesco Pira

Il Presidente UCSI Sicilia Domenico Interdonato

Il Presidente UCSI Sicilia Domenico Interdonato

Locandina del PA Social Day di Catania del 6 giugno

Locandina del PA Social Day di Catania del 6 giugno

0 455

Catania –  Lunedì 11 giugno si terrà, a Catania, la cerimonia di consegna del Premio Internazionale Virdimura. L’evento si svolgerà nell’Aula Magna dell’Università nella sede del Rettorato alle ore 11. Quest’anno il prestigioso premio verrà consegnato alla Presidente di Malta Marie Louise Coleiro Preca per aver dedicato tante delle sue attività di aiuto ai bambini malati. La cerimonia ufficiale si terrà alla presenza del Magnifico  Rettore prof. Francesco Basile, di  Autorità civili, militari  e Accademiche , nonché,  in primis , Diplomatiche  con la Presenza dell’ Ambasciatrice di Malta in Italia Vanessa Frazier e la Console di Malta in Sicilia Chiara Cali e dei Consoli di diversi Paesi  a livello internazionale, la prof. Cristina Tornali, Commissario regionale in Sicilia per l’Accademia di Arti Sanitarie insieme al prof. Adelfio Cardinale Presidente della Società Italiana di Storia della Medicina , consegneranno  il premio alla Presidente della Repubblica di Malta, Marie Louise Coleiro Preca non solo  nota personalità istituzionale ma esempio di donna attenta ai bambini e al sociale.  Il premio porta il nome di Virdimura che fu, nel medio evo, la prima donna ufficialmente autorizzata ad esercitare la medicina e la chirurgia in Sicilia.

            Il prestigioso riconoscimento giunto alla sua V° Edizione è stato ideato  dalla Prof. Cristina Tornali a seguito di minuziose ed approfondite ricerche su questa dottoressa catanese del medioevo siciliano, di origine ebraica, la quale grazie alle leggi emanate da Federico II  riesce a conseguire la prima laurea di una donna in medicina, storicamente la prima al mondo, ponendo così’ la nostra terra in una posizione di interessante primogenitura.

            La Virdimura si laurea a Palermo nel 1376 e, dopo essere stata esaminata da una regia commissione, viene autorizzata ad esercitare l’attività medica.  La sua laurea è tutt’oggi custodita all’archivio di Stato di Palermo e contiene una nota di merito. La Virdimura prestava assistenza ai poveri, donne e disabili. Questa affascinante figura ha attratto l’interesse della  prof. Tornali che è stata una delle fondatrici dell’AIN (Associazione Italiana Neurodisabili) e del Prof. Ignazio Vecchio docente di Storia della Medicina e Bioetica Medica. Grande entusiasmo è stato manifestato anche  dal Prof. Adelfio Cardinale, Presidente della Società di Storia della Medicina e in atto Presidente del Consiglio Superiore di Sanità il quale ha insignito il premio presso tutta la Società Italiana di Storia della Medicina. Il Premio Virdimura ha pure ottenuto il riconoscimento del MIUR.

            “Abbiamo scelto di consegnare il premio di questa quinta edizione alla presidente di Malta per il suo impegno di aiuto verso i bambini delle scuole e i bambini malatispiega la prof. Cristina Tornalila data dell’11 giugno è stata indicata da lei stessa quando ci ha ufficialmente ricevuti qualche mese fà, presso il palazzo della Presidenza a Malta. Nel corso di vari spostamenti culturali la Prof. Cristina Tornali aveva incontrato la Presidente di Malta al Mediteranan Centre of Culture di La Valletta e, privatamente, mentre espletava la sua attività di aiuto nei confronti dei bambini delle scuole e dei bambini malati. Da questi incontri è maturata l’idea di consegnarle il premio.

            La Presidente proseguirà la sua visita in Sicilia a Palermo dove andrà a visitare i bimbi malati dell’ Ismet e l’indomani , dopo il Rettore di Catania, sarà anche accolta dalle Istituzioni del Parlamento Siciliano.

Fra i promotori del premio l’Ordine dei Cavalieri di Pythias il cui Supremo è l”avv, Silvio Aliffi, Presidente dell’Associazione di Amicizia Italia-Malta.

            Nelle precedenti edizioni oltre alla prof. Tornali e al prof. Ignazio Vecchio, sono stati insigniti autorevoli e noti personaggi della cultura e delle istituzioni, rispondenti,  ai requisiti di sensibilità e di umanità espressi dalla Virdimura  e da tutto il progetto che è un impegno per la Pace, contro i razzismi e l’antisemitismo  e per la formazione umanistica ed umanizzante dei medici. Tra i premiati ricordiamo anche, l’Ambasciatore Israeliano presso la S. Sede Zion Evronic e la scrittrice artista studiosa di autismo Myriam Jaskerovic Arman.

            Ricordiamo infine che, iI Premio Virdimura, marchio internazionale, ogni anno viene consegnato a chi nelle opere e nei fatti impersona lo spirito della dottoressa Virdimura. Il premio è anche un simbolo contro i razzismi e i femminicidi e, a chi spende la propria vita per la ricerca e per il bene sociale.

                     ROSARIO  MESSINA

Nella foto la Prof. Cristina Tornali, il Prof. Ignazio Vecchio assieme alla Presidente di Malta

Nella foto la Prof. Cristina Tornali, il Prof. Ignazio Vecchio assieme alla Presidente di Malta Marie Louise Coleiro Preca

Il Prof. Ignazio Vecchio e la Prof. Cristina Tornali assieme alla Presidente di Malta

Il Prof. Ignazio Vecchio e la Prof. Cristina Tornali assieme alla Presidente di Malta

La Prof. Cristina Tornali e la Presidente di Malta

La Prof. Cristina Tornali e la Presidente di Malta

La foto di gruppo

La foto di gruppo

0 397

Arriva il PA Social Day, il 6 giugno in tutta Italia

PA Social è la prima associazione italiana dedicata allo sviluppo della nuova comunicazione, quella portata avanti attraverso social network, chat, tutti gli strumenti innovativi. Si occupa di divulgazione, formazione, pubblicazioni, ricerche ed è la prima rete a livello mondiale dedicata alla nuova comunicazione con la partecipazione di numerosi professionisti, amministratori, manager, enti e aziende pubbliche, associazioni e imprese.

Quest’anno nasce una nuova iniziativa dedicata alla nuova comunicazione. Il prossimo mercoledì 6 giugno, infatti, si terrà in tutta Italia e, per la prima volta nel nostro Paese, il PA Social Day. Sarà una giornata dedicata ai tanti temi, obiettivi, proposte, confronto, scambio di buone pratiche. In ogni regione si terrà un convegno #pasocial, aperto alla partecipazione di tutti, in cui sarà affrontato e approfondito un tema specifico legato alla nuova comunicazione, tutti gli eventi saranno in contemporanea e in diretta web e social (dalle 9.30 alle 13.30). L’obiettivo è ampliare il dibattito, sollecitare un confronto, raccogliere idee e proposte, allargare ulteriormente la rete della nuova comunicazione, dare visibilità all’ottimo lavoro che viene portato avanti su tutto il territorio nazionale, sviluppare e incentivare la nascita di nuove esperienze, tirare le somme delle tante cose fatte fino ad oggi, ma soprattutto costruire il lavoro del presente e del futuro. 17 eventi, tante città e regioni impegnate, molti temi da affrontare e approfondire.

IN  SICILIA:  Per la nostra Regione sarà la Città Metropolitana di Catania ad ospitare il PA Social Day che si terrà al Palazzo della Cultura, Sala Grande in Via Vittorio Emanuele n. 121  dalle ore 9,30 alle 13,30. Tema della giornata: “Web reputation e nuovi linguaggi

Locandina della Conferenza Stampa del PA SOCIAL DAY di Catania

Locandina della Conferenza Stampa del PA SOCIAL DAY di Catania

Locandina del PA Social Day di Catania del 6 giugno

Locandina del PA Social Day di Catania del 6 giugno

0 166

Il 41° Stormo di Sigonella prende parte alla “Mare Aperto 2018”

 

La stessa base siciliana ha supportato gli assetti stranieri di Francia e USA impiegati nella medesima esercitazione

 Nel periodo dal 8 al 18 maggio 2018, il 41° Stormo dell’Aeronautica Militare (AM) di Sigonella, con gli equipaggi di volo a bordo del velivolo P-72A, ha preso parte, con diverse sortite nel mediterraneo, all’esercitazione “Mare Aperto 18-1” (MA-18), principale attività addestrativa avanzata della Marina Militare (MM), dalle connotazioni spiccatamente joint/combined ed interagency.

Inoltre, l’AM ha supportato le complesse attività anche con il velivolo CAEW (Comformal Airborne Early Warning) di Pratica di Mare e con un ufficiale MM del 41° Stormo che ha fatto parte del maritime air operation center dell’esercitazione.

A Sigonella – Aeroporto comunque sempre pronto a fornire supporto sia ad attività addestrative che reali – sono stati rischierati altri assetti impegnati nell’esercitazione. In particolare, la Francia con un Atlantic II e la locale Naval Air Station U.S.Navy con velivoli P-8.

L’attività si è svolta contestualmente alle esercitazioni “Golden Wings” dell’Esercito Italiano (EI) e “Vega 18” dell’AM, tutte inquadrate nell’ambito della Joint Stars 2018 (JS18) che a sua volta ha interagito con l’attività internazionale della NATO “Ramstein Guard 6-2018”.

Per il 41° Stormo, la MA-18, così come la costante attività in ambito “Mare Sicuro” e la JS18 alla quale ha preso parte con un assetto di personale e P-72A rischierato a Decimomannu, ha rappresentato un’ottima occasione addestrativa con la possibilità di interagire e confrontarsi con altri assetti in scenari operativamente complessi.

L’esercitazione, condotta dal Comando in Capo della Squadra Navale, ha impegnato decine di unità navali italiane e straniere, sommergibili, aeromobili della MM e aerei da pattugliamento marittimo della Guardia Costiera, della Marina Francese e della Marina USA.

In sintesi, per gli equipaggi del 41° Stormo formati – peculiarità unica nelle Forze Armate – da personale AM e MM, la “Mare Aperto” è stata una preziosa opportunità per conseguire, attraverso l’addestramento diurno e notturno congiunto, sinergie ed economie, nonché condividere risorse e massimizzare l’interoperabilità in ambito Difesa, affinando le capacità d’intervento con un’impronta sempre più marcatamente interforze.

Il 41° Stormo Antisom di Sigonella è dotato di velivoli “P-72A” con i quali garantisce la propria missione primaria che consiste nel contrastare la minaccia navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio, mantenendo sotto controllo, a protezione delle principali vie marittime, le unità navali potenzialmente ostili. Inoltre, assicura il controllo del traffico mercantile, nell’ambito delle operazioni contro il terrorismo internazionale ed il supporto alle attività volte al controllo dei flussi d’immigrazione clandestina dai quadranti meridionali del mediterraneo, garantendo la copertura di ampie zone di mare, con l’eventuale localizzazione di profughi in mare e l’allertamento degli organi preposti, compreso un primo intervento Search and Rescue (SAR) in caso di sinistro marittimo o naufragio.

Velivolo P-72A del 41° Stormo in Mare Aperto 18

Velivolo P-72A del 41° Stormo in Mare Aperto 18

Un Atlantic

Un Atlantic

Dentro il P-72A del 41° Stormo in Mare Aperto 18

Dentro il P-72A del 41° Stormo in Mare Aperto 18

Dentro il P 72

Dentro il P 72

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sigonella svolto il corso di Diritto Internazionale Umanitario

Le lezioni tenute da personale docente della CRI hanno interessato militari del 41° Stormo, dell’Aeroporto e degli altri Enti del sedime

Nel periodo dal 21 al 25 maggio 2018, si è svolto presso l’Aeroporto dell’Aeronautica Militare (AM) di Sigonella il 92° corso di Diritto Internazionale Umanitario (DIU) per Operatori Internazionali, organizzato dalla Commissione Nazionale DIU della Croce Rossa Italiana (CRI).

All’attività, articolata in circa 30 ore di lezioni frontali e studio di casi pratici, hanno preso parte 23 militari tutti provenienti da Enti dislocati a Sigonella (Aeroporto, 41° Stormo, 11° Reparto Manutenzione Velivoli, AGS-NATO e Stazione Carabinieri per l’AM).

Le lezioni sono state tenute da docenti universitari ed altri istruttori di livello superiore della CRI.

Il corso è stato suddiviso in sessioni specialistiche attinenti le diverse tematiche del diritto internazionale applicabile ai conflitti armati. Durante le lezioni sono stati affrontati molteplici ed interessanti temi riguardanti il diritto umanitario, dalle nozioni e principi, al principio di proporzionalità, gli obiettivi militari e beni di carattere civile. Ed ancora, argomenti d’attualità che riguardano i diritti umani ed il fenomeno migratorio, l’esperienza della CRI, il trattamento dei prigionieri di guerra, l’emblema di protezione con l’uso e l’abuso e il III° protocollo addizionale, il movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.

Il corso, diretto dalla Sorella Katia Liuzzo, ha avuto positivo svolgimento grazie anche al contributo logistico fornito dal Comitato CRI di Catania, il cui Presidente Stefano Principato, nell’apprezzare il supporto e l’ospitalità della Forza Armata, si è complimentato con i docenti CRI e ringraziato la cattedra di diritto internazionale dell’Università degli Studi di Catania per il concorso scientifico-didattico fornito nell’occasione.

A chiusura del corso sono stati consegnati i diplomi ai nuovi Operatori Internazionali, evidenziando l’importanza di questa attività ai fini della preparazione del personale militare delle Forze Armate, chiamato a partecipare ad operazioni fuori dai confini nazionali.

Il Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella, Colonnello Pilota Francesco Frare, nel ringraziare la CRI per la presenza costante intorno alla Collettività, ha apprezzato la costanza e l’interesse dei frequentatori ed auspicato altre attività similari, considerate le probabili future esperienze di impiego effettivo sul campo delle donne ed uomini dell’AM proprio come quelli della CRI.

Sigonella corso DIU di CRI 21-25mag18

Sigonella corso DIU di CRI

Il Corso DIU

Il Corso DIU

Consegna attestati

Consegna attestati

Consegna attestati

Consegna attestati

0 74

I laboratori domenicali dedicati ai giovani visitatori del Monastero dei Benedettini si arricchiscono con una nuova avventura: “La pietra che parLAVA”. L’appuntamento sarà dedicato alle centenarie storie che la nera pietra dell’Etna conserva ed è fissato per domenica 6 maggio alle ore 10.30 presso l’Infopoint del Monastero.

 I giovani esploratori, accompagnati dagli operatori di Officine Culturali, attraverso un particolare percorso, andranno a scovare la presenza della pietra lavica dentro e fuori il Monastero per scoprire storie, miti e leggende che la lava, come un libro dalle pagine di pietra, custodisce raccontando di popoli molto lontani nella storia e di disavventure più vicine nel tempo. Conclusa l’esplorazione e giunti nel misterioso ventre del plesso monastico, i bambini ascolteranno la narrazione di miti greci che hanno come protagonista l’Etna e avranno poi il compito di dare spazio alla fantasia con un’attività creativa dedicata a realizzare il loro ricordo dell’esperienza mitica appena vissuta.

 Il laboratorio è rivolto a bambini di età compresa tra i 5 e ai 10 anni e sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Per partecipare è necessaria la prenotazione allo 0957102767 – 3349242464.

Il laboratorio

Il laboratorio

I ragazzi del laboratorio

I ragazzi del laboratorio

RIMANI IN CONTATTO