GENNAIO 2021
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Catania

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Venezia – “L’emozione mi ha toccato il cuore, ma le gambe hanno retto e ho camminato con la scia della lava della mia Etna”. Così Guia Jelo, tra le protagoniste del film ‘Lupo Bianco’, prodotto da CinemaSet di Antonio Chiaramonte, ha descritto la gioia per la partecipazione alla Mostra del Cinema di Venezia. Fasciata in uno splendido abito porpora, realizzato dalla costumista scenografa Giovanna Adelaide Giorgianni, ha sfilato sul red carpet con la consueta grazia ed eleganza. Un momento speciale questo per Guia Jelo che, al momento, si divide tra due set, in due prestigiose serie televisive: per Raiplay, prodotto dalla Stand by me, in un ruolo comico, a fianco di Neri Marcorè, dal titolo “Le più belle frasi di Ocho”; per la regia di Laura Muscardin e per Amazon Prime, prodotto da Indigo Film, “The Bad Guy”, nel ruolo di un magistrato capo del pool antimafia, a fianco di Luigi lo Cascio, per la regia di Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi. In uscita a dicembre sarà, inoltre, nel film “La befana vien di notte 2”, prodotto da “Lucky Red”, con Monica Bellucci, a fianco di Fabio de Luigi e Alessandro Haber, per la regia di Paola Randi. Sempre nell’ambito dei film di impegno sociale, Guia Jelo racconta, come anticipazione, di un nuovo progetto in cantiere, per CinemaSet, per il quale conta, con entusiasmo, sul patrocinio del Miur grazie all’avvocato Enzo Guarnera, componente del comitato tecnico scientifico. La pellicola la vedrebbe debuttare come autrice di un soggetto e regista di un mediometraggio, sul bullismo e l’animalismo, ribadendo così il suo grande amore equino. Menzione meritatissima quella che ha visto lo scorso 8 settembre ‘Lupo Bianco’, il film dedicato alla vita di Carlo Olmo, aggiudicarsi l’International Starlight Cinema Award alla 78° Mostra del Cinema di Venezia. Un riconoscimento ambito riservato ai lungometraggi dal forte impegno sociale, istituito dalla giuria dei giornalisti e critici del settore cinematografico internazionale, che da otto anni si tiene all’interno della celebre manifestazione. Il film racconta la vita straordinaria del filantropo vercellese, da orfano per sette anni in una struttura minorile sino alla nomina a Cavaliere al merito della Repubblica Italiana per le grandiose opere di benemerenza compiute al tempo del Covid, grazie a cui è stato possibile salvare migliaia di vite umane, sottraendole a malattia e povertà. La consegna del riconoscimento si è svolta all’interno dello spazio della ‘Fondazione Ente dello Spettacolo’, all’Hotel ‘Excelsior’. L’opera, che porta lustro al Piemonte generoso e munifico, in grado di dare bella prova di sé in Italia e anche sul set, è stata girata nel vercellese e scritta dagli sceneggiatori Stephanie Beatrice Genova e Alessandro Ferrara. Porta la firma del regista siciliano Tony Gangitano ed è prodotta dal catanese Antonio Chiaramonte, per la casa di produzione ‘CinemaSet’, che lo scorso anno ha già vinto, con il film ‘Io ho denunciato’, il premio come miglior produttore cinematografico internazionale di impegno sociale. Nel cast, tra i protagonisti, Sebastiano Somma, Remo Girone, Morgana Forcella, Guia Jelo, Vincent Riotta e Gaetano Aronica. Con loro, tra gli altri, anche Maurizio Nicolosi, Francesca Rettondini, Rosario Petix e Monia Manzo.   

 Guia Jelo sul red carpet a Venezia

Guia Jelo sul red carpet a Venezia

L'attrice Guia Jelo

L’attrice Guia Jelo

Guia Jelo e Fabio De Luigi

Guia Jelo e Fabio De Luigi

Guia Jelo e Neri Marcorè

Guia Jelo e Neri Marcorè

Luigi Cascio e Guia Jelo

Luigi Cascio e Guia Jelo

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Il prof. Socrate Pallio, messinese, presiederà a Viagrande (Ct), il IX Congresso organizzato da AIGO (Associazione Italiana Gastroenterologi & Endoscopisti Digestivi Ospedalieri), SIED (Società Italiana Endoscopia Digestiva) e SIGE (Società Italiana Gastroenterologi Ospedalieri) sul tema “Percorsi integrati in Gastroenterologia: gestione ottimale delle risorse e personalizzazione delle cure”.
L’appuntamento, che si terrà dal 9 all’11 settembre (Sala congressi Grand Hotel Villa Itria), vedrà quindi le tre principali società scientifiche nazionali di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, impegnate (in presenza ma nel rispetto delle attuali limitazioni anti-Covid) in un incontro scientifico su quelli che sono i più attuali temi delle patologie gastrointestinali e biliopancreatiche.
Il Congresso “trisocietario”, al quale parteciperanno illustri esponenti nazionali, verrà preceduto da un corso riservato agli infermieri che operano nel settore e da una tavola rotonda riservata ai giovani gastroenterologi.
Si affronteranno quindi argomenti di grande interesse e spessore scientifico, tra cui la prevenzione del cancro colorettale, le reti assistenziali in gastroenterologia e le nuove tecnologie diagnostiche e strategie terapeutiche in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva.
I lavori si concluderanno con una giornata destinata al” Virtual live”, in occasione della quale verranno discussi casi clinici in differita registrati in alcuni tra i principali centri italiani di Endoscopia.
Il prof. Socrate Pallio, responsabile dell’U.O.S.D. Endoscopia Digestiva del Policlinico “G. Martino” di Messina, è anche presidente della Sezione Regionale Sicilia di Endoscopia Digestiva (SIED).

Il Prof. Socrate Pallio

Il Prof. Socrate Pallio

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Si è conclusa sabato 24 luglio nei locali dell’albergo Phenicusa la terza edizione della biennale del libro di Filicudi, proposta culturale di richiamo orientata a far conoscere gli sguardi poetici e letterari che si posano negli anni sugli affascinanti scenari della piccola e straordinaria isola dell’arcipelago eoliano. La Biennale si é aperta con la presentazione del Libro “El Diablo” di Fabio Ceraulo, il 23 luglio per chiudersi il 24 con la premiazione del Concorso letterario “I racconti di Filicudi”, aggiudicato a Rita Giammarresi con il racconto “Diario 53″.
Un’isola che grazie alla lungimiranza dei suoi abitanti ha avuto il privilegio di uno sviluppo equilibrato e sostenibile attirando così un ricco parterre di frequentatori e di ammiratori come Tamara Agnello che oltre a patrocinare  l’iniziativa l’ha ideata, promossa e organizzata con tenacia e passione. “Ho voluto creare – spiega – un’atmosfera raccolta in cui si parla di letteratura godendo della bellezza e dei ritmi lenti di questa splendida isola”.
Quest’anno la manifestazione, ormai divenuta evento atteso e consueto, ha registrato una rilevante crescita di partecipanti con l’invio di circa una ventina di lavori. Una qualificata giuria composta da docenti di varie università italiane, coordinata da Lara Semboloni dell’ateneo senese, ha tra questi selezionato sei opere che sono state presentate con reading nelle due serate condotte dall’avvocato Paolo Chicco, un filicudaro d’adozione.
A vincere la mondellese Rita Giammarresi con “Diario 53″, racconto che narra il ritorno del protagonista a Filicudi, alla ricerca delle sue radici. “Filicudi mi ha rapito” ha commentato emozionata Rita Giammarresi ricevendo il premio consegnatole dall’assessore alla cultura del Comune di Lipari, Tiziana De Luca e da Tamara Agnello.
Menzione speciale per le poesie degli studenti dell’Istituto comprensivo di Lipari che le hanno recitate dinanzi a un pubblico attento e partecipe. Interventi emozionanti frutto dell’impegno educativo dell’insegnante della scuola Lucia Lucchesi. “Filicudi sei bella”, è il titolo di una di esse.
Nelle due serate della kermesse è stato presentato dal liparota Pino La Greca il documentario realizzato con Flavia Grita “Il maggio di Filicudi. Storie di mafia e di turismo nelle Eolie degli anni ‘70” che ripercorre l’epica e vittoriosa protesta negli anni settanta degli abitanti di Filicudi e delle altre isole contro l’invio di mafiosi al soggiorno obbligato, una inopinata decisione governativa che avrebbe spento sul nascere lo sviluppo turistico delle isole. Numerose le interviste ai protagonisti di allora come Nino Santamaria. Una testimonianza che ha colpito tutti poi quella di Ivo Gallimberti, docente universitario e scienziato di fama, che ha raccontato come pressappoco negli stessi anni, giunto per caso a Filicudi, fosse accolto con gentilezza e famigliarità dagli abitanti dell’isola. Un colpo di fulmine che lo portò da allora a trascorrere ogni anno lunghi periodi sull’isola.
Per Filicudi la Biennale del libro non è la sola manifestazione culturale di richiamo ma si inserisce con la biennale filicudara d’arte, diretta da Francesco Pessina, in una temperie promettente di iniziative come la cassetta “pigghia e lassa”, dove chiunque può lasciare e prendere a sua volta un libro che accompagni le giornate da trascorrere sul mare incantato dell’isola.

La vincitrice del consorso 2021

La vincitrice del consorso 2021

Il logo del Premio

Il logo del Premio

La presentazione dell'evento

La presentazione dell’evento

2 foto

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Daniel  La Rosa

Daniel La Rosa

Catania – In Sicilia un altro giovane talento artistico sta compiendo i primi passi verso quello che si prospetta  essere un futuro di successo.   Il suo nome è Daniel La Rosa , nome d’arte, “Soydaniel”  cantante latino emergente del momento classe 2003 nato a Catania.  Daniel sin da piccolo ha manifestato grande passione par la musica e, da qualche tempo ha scelto di essere interprete di quel filone musicale che da oltre un ventennio ha conquistato i giovani di tutto il mondo, il Reggaeton. L’origine del termine “reguetón” é incerta (“reggae” e “town”?, “reggae” e “tone”?, “reggae” e “maratón”?), ma certamente possiamo dire che nasce a Panama negli anni ottanta per descrivere un genere musicale prodotto dalla miscela di reggae e hip hop. Proprio dalla sua influenza giamaicana deriva questo ibrido, che incrocia la parola reggae in inglese e il suffisso spagnolo -ton, che ha un carattere aumentativo o intensivo.

Nel tempo la capitale di questo sound è diventata Porto Rico. La maggior parte degli artisti reggaeton proviene da Porto Rico. Tra questi ricordiamo Daddy Yankee, Farruko, Ozuna, Bad Bunny, Don Omar, Ivy Queen, Noriel, Wisin e Yandel sono solo alcuni nomi di una lunga lista appartenenti a questo genere che nel 2004 ha superato i confini dell’isola caraibica per approdare nel mercato musicale degli Stati Uniti con due canzoni: Gasolina di Daddy Yankee e Oye Mi Canto di N.O.R.E. Le tracce sopraccitate hanno dato il via alla sua crescita esponenziale, portandolo ad essere suonato in ogni angolo del pianeta.

“SoyDaniel” può essere considerato “l’artista latino” emergente del momento che canta in maniera esclusiva questo genere musicale nella sua amata Sicilia. Daniel  ha iniziato la sua carriera nel mese di  maggio di quest’anno quasi per gioco. La sua performance ha  avuto un riscontro positivo grazie alla sua cover intitolata “6 AM” che ha totalizzato un complessivo di circa 17 mila visualizzazioni su youtube e 8 Mila ascolti su spotify. Questo ha fatto si che venisse notato  da alcune case discografiche, manager e quant’altro i quali hanno incoraggiato Daniel ad iniziare un nuovo capitolo musicale, cosicchè da semplice “gioco” si è trasformato in  professionale. Il 20 luglio é uscito il suo primo videoclip di “6AM” targato Records Production che sta riscontrando un grande successo mediatico tra i giovani catanesi. Daniel é l’unico cantante in Sicilia a portare il vero reggaeton in lingua originale spagnola e rappresenta la musica latina al sud Italia. A breve grazie ai suoi manager Giuseppe Ferlauto e Emanuele Mazzapica il neocantante si esibirà in diversi live dato che, come annuncia Soydaniel, ci sono progetti futuri importanti tra serate, videoclip, musica e stile.

La redazione  di Siciliafelix augura a questo giovane talento nostrano di raggiungere meravigliosi traguardi perchè rappresenta un valore aggiunto della nostra terra che ha dato i natali a tanti talenti artistici di fama mondiale.

  ROSARIO MESSINA

Daniel  La Rosa

Daniel La Rosa

1 DANIEL LA ROSA

Soydaniel

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Mimì Scalia: “Le compagnie in gara si contenderanno il favore del pubblico, sarà il pubblico, anche quest’anno, eccezionalmente, a scegliere i vincitori”

Milo – Da martedì 27 luglio, nella splendida Milo, in un clima effervescente di fiduciosa ripresa, prenderà il via il XV Premio Nazionale Teatrale “Angelo Musco” diretto artisticamente da Mimì Scalia, organizzato dal Comune di Milo (Ct), dalla Regione Sicilia, dalla Presidenza dell’ARS e dall’Associazione Culturale Filocomica Sant’Andrea di Milo.

 

Nonostante il momento difficile – dichiara Mimì Scalia, Direttore artistico del Premio Nazionale Teatrale “Angelo Musco” –, benché le numerose difficoltà economiche e organizzative, abbiamo comunque deciso, insieme all’amministrazione comunale di Milo, in testa il Sindaco Alfio Cosentino, di dare continuità al Premio Musco giunto con grande soddisfazione alla XV edizione, il tutto in assoluta sicurezza e nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia Covid-19.  Abbiamo pensato di rifare una edizione speciale, l’edizione-covid, che a differenza delle edizioni ordinarie, non prevedere la pubblicazione di un bando per la partecipazione. Le compagnie che animeranno le serate antecedenti la premiazione, sono stata invitate direttamente da me come dagli organizzatori e, comprensibilmente, visto il grave periodo di fermo subito da tutto il comparto cultura-spettacolo, hanno accettato con tangibile entusiasmo. Come nella precedente edizione avrò il piacere di condurre con il grande Maestro Mario Incudine, di premiare l’attore Gino Astorina, al quale andrà il ‘Premio alla carriera’ e, per il ‘Momento Letterario’, lo scrittore di fama nazionale Massimo Maugeri.

Le compagnie in gara si contenderanno il favore del pubblico, sarà il pubblico, anche quest’anno, eccezionalmente, a scegliere i vincitori.

Dal 27 luglio, ore 21.30 luglio, al Teatro Comunale Lucio Dalla di Milo, si esibiranno:

  • 27 luglio: La compagnia “Le Tre Fontane di Presa” di Piedimonte Etneo con “L’avaro”, commedia in tre atti di Molière, regia di Caterina Scuderi.
  • 28 luglio: L’a.c. “Giovanni Grasso”, Teatro Stabile di Aci Catena, con “Mu fai ‘nfavuri?”, commedia in due atti, liberamente tratta da “Mi faresti un piacere?” di Daniele Nutini, riduzione, adattamento e regia di Daniela Fichera.
  • 29 luglio: L’a.c. “Amici di S. Giovanni Evangelista” di Acireale, con “Avari di Sicilia”, commedia in tre atti di Franco Musumeci.
  • 30 luglio: Compagnia teatrale “Quelli del Parnasso” di Capobello di Licata, con “Voto nunziale”, due atti brillanti di Calogero Valerio Ciotta, regia di Lillo Ciotta.

Si registra grande attesa per la serata intitolata “Milo Premia il Teatro” che si terrà, come tradizionalmente, al Teatro Comunale Lucio Dalla di Milo, alle ore 21, sabato 31 luglio 2021, che sarà condotta da Mimì Scalia insieme a Mario Incudine accompagnato per diversi momenti musicali dal Maestro Antonio Vasta.

Nel corso della serata, non mancherà il prezioso il “Momento Letterario” – voluto dalla Scalia – che vedrà quest’anno la presenza dello scrittore Massimo Maugeri, autore del libro “Cetti Curfino” pubblicato dalle prestigiose edizioni La nave di Teseo. Maugeri interverrà e sarà intervistato dalla giornalista Grazia Calanna.

Mimì Scalia e Mario Incudine nell'edizione del 2020

Mimì Scalia e Mario Incudine nell’edizione del 2020

Mimì Scalia e Mario Incudine

Mimì Scalia e Mario Incudine

 

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ACIREALE (CT)Si è tenuto nella mattinata del 16 luglio, nell’Aula Consiliare del Palazzo Municipale di Acireale, il lancio ufficiale del progetto MEN – Excellent Mediterranean Net, volto ad incrementare la mobilità dei lavoratori nell’area transfrontaliera italo-maltese attraverso la creazione di servizi congiunti di orientamento e accompagnamento al lavoro, al fine di favorire la qualificazione e l’inserimento lavorativo. Il progetto pone le basi per una rete di collaborazione stabile tra i molteplici partner coinvolti: istituzioni pubbliche, centri per l’impiego siciliani e maltesi, scuole, istituti tecnici superiori, agenzie, organismi associativi e privati del mercato del lavoro, per gli scambi di mobilità lavorativa nelle due isole, principalmente nei settori della salvaguardia ambientale, turismo sostenibile, blue economy, qualità della vita e della salute dei cittadini.

Consentirà altresì di integrare i mercati del lavoro dell’area transfrontaliera, migliorare l’accesso per le popolazioni delle due isole ai servizi innovativi e tecnologici di orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo, creare connessioni tra imprese e i centri di istruzione superiori. Il primo passo, annunciato dalla direttrice del GAL Terre di Aci e project manager, Anna Privitera, si tradurrà nel lancio di un bando di selezione, indirizzato in particolare a giovani diplomati inoccupati alla ricerca di nuove prospettive lavorative, che sarà pubblicato la prossima settimana sul portale del Comune di Acireale www.comune.acireale.ct.it e sui portali di tutti i partner del progetto.

 Il bando attiverà 60 Voucher per italiani verso Malta e 40 per maltesi verso la Sicilia attraverso, ultimando la selezione entro la seconda metà del prossimo novembre. La sfida a cui il progetto intende contribuire è legata al potenziamento e all’integrazione del mercato siciliano e maltese al fine di incrementare l’occupazione e potenziare lo scambio di competenze e mobilità delle persone tra i due Paesi. MEN inaugura così “una rete di eccellenza del mediterraneo” in cui saranno coinvolti tutti i partner e circa 200 imprese di supporto, dato che la rete costituita resterà in essere anche dopo la chiusura del progetto. Anche il protocollo di intesa con i centri per l’impiego siciliani e maltesi ed altri soggetti di intermediazione al lavoro, scelti attraverso una manifestazione di interesse pubblica, avrà una durata almeno quinquennale. L’evento di lancio ha avuto inizio con un messaggio di felicitazioni fatto pervenire da Stefano Alì, sindaco di Acireale e presidente del GAL Terre di Aci, impossibilitato ad essere presente per un grave lutto familiare, le cui veci istituzionali, per il cda del GAL, sono state fatta dal sindaco di Aci Catena, Nello Oliveri, in qualità di consigliere anziano, il quale ha sottolineato il particolare merito tecnico dello staff del GAL, coordinato dalla direttrice Privitera.

A prendere la parola dopo di lui, Roberto Lagalla, Assessore Regionale all’Istruzione e Formazione Professionale: “l’emergenza NEET (acronimo utilizzato per categorizzare i giovanissimi non impegnati né in attività didattiche né professionali, ndr), come anche l’opportunità di   diversificazione e valorizzazione delle professionalità, ci spingono come Regione a favorire e incoraggiare progetti come questo, dato peraltro come la nostra Regione soffra una dispersione scolastica del 20% – ha evidenziato. – Per la Regione siciliana, si tratta inoltre di una vera e propria chiamata alla responsabilità rispetto a quegli istituti tecnici che hanno visto una produttività formativa significativa e che sono impegnati rispetto agli indirizzi del progetto. In questo senso, non possiamo correre il rischio che le risorse del PNNR sul piano della crescita di opportunità di lavoro e attrazione di investimenti vadano sprecati, ma siamo chiamati a favorire una cultura di impresa, di formazione al lavoro e di investimento da non confondere con una progettazione di richiamo sociale o assistenziale, affinché i nostri giovani possano sviluppare competenze da impiegare tornando in Sicilia”.

 Un auspicio raccolto da Antonio Scavone, Assessore Regionale a Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro, che ha sottolineato come “il GAL Terre di Aci abbia di fatto colto subito l’indirizzo politico intrapreso dalla Regione siciliana con il governo maltese per favorire la mobilità di lavoratori all’interno del mercato comunitario, recependo subito l’idea di creare un “ponte” di opportunità lavorative e sbocchi occupazionali tra le due isole”. Un particolare plauso è stato espresso anche da Angela Foti, vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, che ha evidenziato “la grande abnegazione del GAL che ha portato ad aprire opportunità in termini di sbocchi occupazionali e di reti istituzionali”, e da Nicola D’Agostino, deputato regionale, il quale ha sottolineato “l’opportunità straordinaria di vedere il Gal Terre di Aci dimostrare che intelligenze, capacità e competenze possono dare luogo a strumenti in grado di generare occasioni di crescita per tutto il territorio dei comuni interessati”.

Presenti o collegati anche istituzioni e partner interessati, nelle persone di Federico Amedeo Lasco, dirigente generale del Dipartimento Programmazione della Regione Siciliana, Maria Cristina Stimolo, Autorità di gestione “Italia-Malta” e dirigente del Servizio VI “Cooperazione territoriale europea”, e Fabio Manciagli, Assessore a Turismo e Cultura di Acireale, Andrea Corso, Fondazione Istituto tecnico superiore per le Tecnologie innovative, per i Beni e le Attività culturali e Turismo “Archimede”, Francesco Pignataro, Fondazione Istituto tecnico superiore per le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione “Steve Jobs” di Caltagirone, e Giovanni Zonin e Francesca Drago, di Itaca Integrazione e Transizione Catania S.c.a r.l. led partner della mobilità.

Sul fronte maltese, particolarmente sentito l’intervento di Joachim James Calleja, Principal & SEO of MCast: “Crediamo che questi programmi di mobilità portino benefici sia ai giovani siciliani che maltesi, in termini di formazione e lavoro. La nostra vicinanza fisica rende possibile non solo la possibilità di godere dell’ospitalità per la quale il nostro popolo è famoso, ma di usufruire delle opportunità di nuove alte qualifiche in molteplici settori culturali e professionali”. A concludere la sessione, gli interventi di Brigida Morsellino, Istituto tecnico superiore “Mobilità Trasporti” di Catania, Salvatrice Rizzo, dirigente Servizio X Centro per l’impiego di Catania, ed Alfio Licciardello, direttore del progetto “MEN”, vicesegretario generale e dirigente Area Amministrativa del Comune di Acireale.

La presentazione del progetto MEN  ad Acireale

La presentazione del progetto MEN ad Acireale

I Sindaci che hanno assistito alla presentazione del Progetto MEN

I Sindaci che hanno assistito alla presentazione del Progetto MEN

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Graniti (Me)Il Comune di Graniti ha istituito il Premio Nazionale di Poesia “Prof. Vincenzo Lo Monte” e si appresta ad inaugurare la prima edizione 2021. Il bando completo per partecipare al concorso è consultabile all’Albo Pretorio del Comune di Graniti. Ricordiamo per quanti  volessero partecipare che le domande di partecipazione devono essere inoltrate entro il 31 luglio 2021.

La Locandina del Concorso

La Locandina del Concorso

Il Bando

Il Bando

 

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Giovedì 22 luglio la prima presentazione aperta al pubblico  a Zafferana Etnea – Parco Comunale ore 18,30

 

Zafferana Etnea (Ct)  - Il prossimo giovedì 22 luglio 2021, alle ore 18.30, si terrà la presentazione del libro “Il Gatto Figaro” di Grazia Calanna, illustrato da Giovanna Marchese. Insieme all’autrice, all’editore Alfio Grasso (Algra) e all’illustratrice, interverranno, moderati da Enza Barbagallo: Grazia Licciardello (referente Nati per Leggere), Beppa Finocchiaro (insegnante) e Chiara Carastro (poetessa). Saranno inoltre presenti: il Sindaco Salvo Russo e l’assessore alla P.I. Cettina Coco.

L’idea di questo librodichiara l’autrice Grazia Calanna -, il mio primo per bambini, è nata nell’ambito di un laboratorio di scrittura creativa che ho condotto, con la maestra Giovanna Marchese, sensibile e fantasiosa illustratrice della storia, per gli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale “Giuseppe Fava” di Mascalucia, diretto dalla prof.ssa Maria Gabriella Capodicasa, che, con mia grande gioia e gratitudine, ospita la prima presentazione. La storia, ambientata tra il Teatro Massimo Vicenzo Bellini di Catania e alcuni deliziosi siti del Parco dell’Etna, oltreché la musica,  tira in ballo un pizzico di filosofia, scienza che notoriamente ricerca un ordine morale superiore, con l’auspicio di innescare nei più piccoli, con l’aiuto fondamentale dei più grandi, con i quali potranno condividere questa lettura, una riflessione utile alla crescita consapevole. Tutto ruota, o vorrebbe ruotare, intorno al fondamento della conoscenza: di se stessi, dell’altro, del mondo che abitiamo e del ‘modo’ in cui lo abitiamo, dell’ascolto, della diversità come tesoro inestimabile, del rispetto rigoroso della vita in ogni sua espressione. Oltreché Fabrizio Bernini per la deliziosa nota introduttiva, desideravo tanto fosse scritta da un poeta con la capacità connaturata di vedere al di là della superficialità del visibile, insieme al gatto Figaro, che adesso zampetta sulle sue pagine odorose, ringrazio l’editore Alfio Grasso e Rossella Grasso, curatrice della collana “Il bruco” che ci accoglie. Ringrazio altresì Nino Federico per l’ideazione grafica del libro e della copertina. E, non ultimi, per la sensibilità mostrata nei confronti dell’evento culturale dedicato ai più piccoli lo storico bar di Zafferana Etnea ‘Donna Peppina’.

La copertina del libro

La copertina del libro

Le favole sono sempre state un modo per imparare leggendo, un risvolto del reale trasformato in simboli dove l’immaginazione lavora da sé, senza scoprire le carte di ciò che dentro di noi si muove già come percezione delle cose che ci stanno intorno e che viviamo quotidianamente nel percorso della nostra vita. Grazia Calanna ci presenta la storia del gatto Figaro, giovane cantante lirico che porta già impresso nel nome il famoso personaggio dell’opera rossiniana Il barbiere di Siviglia. E questo sarà infatti il suo destino, quello cioè di interpretare un ruolo che è dispensatore di aiuto e di saggezza, appoggiandosi all’altra sua grande passione, la filosofia. La vicenda si svolge tra il Parco dell’Etna e Catania, dove l’autrice vive e colloca abilmente le peripezie di Figaro che dovrà contrastare la gelosia di Nerone, un gatto insicuro di se stesso e pertanto intento all’eliminazione del rivale. Ma a rendere questa favola una piacevole avventura non è solo il contesto della storia, perché Grazia Calanna rende il tutto un vero e proprio gioco del sapere in modo piacevole, inserendo parole e luoghi che il lettore potrà scoprire, conoscere e imparare attraverso una serie di note esaustive che abbinano il godimento della lettura all’apprendimento più specifico”, leggiamo nella prefazione di Fabrizio Bernini. 

Amo disegnare e colorare - dichiara l’illustratrice Giovanna Marchese -. Da bambina trascorrevo il mio tempo a copiare, infinite volte, sempre lo stesso fumetto per imparare a memoria colori e forme. Illustrare Figaro ha rappresentato un periodo di grande entusiasmo, facendomi ripercorrere periodi vissuti in età adolescenziale. Ho preferito illustrare Figaro con mano adolescente, usando colori vivaci e determinati, di grande impatto agli occhi dei giovanissimi lettori. I bambini amano disegni e immagini semplici ma decisi nella forma e nel colore. I piccoli lettori amano vivere le emozioni e le impressioni prodotte dai suoni, dai gesti e dalle espressioni dei personaggi, dalle forme, dalle luci, dai colori. È un libro multidisciplinare. Inserito e contestualizzato nel territorio catanese, offrirà ai lettori la curiosità e l’interesse di scoprire i luoghi dove si svolge l’intera storia”.

 

Grazia Calanna con il gatto Figaro

Grazia Calanna con il gatto Figaro

 

Grazia Calanna, giornalista, dal 2001 collabora con il quotidiano “La Sicilia” per il quale cura la rubrica di poesia “Ridenti e Fuggitivi”. Presiede l’associazione culturale “Estrolab” con la quale cura le “Edizioni EstroLab”, “Parole Estroverse” (incontri letterari itineranti), i “Laboratori dell’Estro” (corsi di formazione in scrittura specialistica e creativa). Dal 2007 dirige il periodico culturale “l’EstroVerso” (www.lestroverso.it). Ha curato per la rivista “ELLE”, numero Ottobre-2017, uno speciale di poesia intitolato “Nel verso giusto”. Tra le pubblicazioni: “Crono Silente” (poesia, Prova d’Autore 2011); “William Shakespeare, Sonetti 1 – 48” con AA.VV. (traduzioni in italiano, Prova d’Autore 2013); “La neve altrove” di Giovanna Iorio (traduzioni in francese, FaraEditore 2017); “Poeti in Classe – 25 poesie per l’infanzia e non solo” con AA.VV. (poesia, italic pequod, 2017); “Zafferana Etnea. Suggestioni letterarie alle pendici dell’Etna”, in “Borghi di Sicilia” con AA.VV. (saggistica, Dario Flaccovio Editore, 2018); “cinque sensi per un albero”, a cura di grazia calanna, con AA.VV., L’estroverso © 2020 Antologia intitolata agli Alberi. Per le edizioni Algra, con Orazio Caruso, dirige la collana “Quadernetto di Poesia contemporanea”. È responsabile dell’Ufficio Stampa del MacS (Museo Arte Contemporanea Sicilia) per il quale ha curato “PoetArte”, connubio contemporaneo tra arte e poesia. Con Fabrizio Ferreri, organizza il Premio Letterario “Paolo Prestigiacomo” San Mauro Castelverde, intitolato al poeta maurino.

 

Giovanna Marchese, illustratrice, insegnante di scuola primaria presso il Circolo Didattico “Giuseppe Fava” di Mascalucia. Contralto dell’ex coro mascaluciese “Vincenzo Bellini”.

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Francesco Reitano

Francesco Reitano

Approda su tutte le piattaforme digitali “Portami al mare”, il nuovo singolo di Francesco Reitano, un  brano che porta con sé quella voglia di leggerezza tipica dell’estate, salpando le ancore da un cantautorato anni Settanta/Ottanta, che continua vividamente a fluire.

Riconoscere il profumo della libertà e apprezzarne la pace interiore che ne deriva, rivedere la propria vita da una posizione privilegiata dove “in fondo non ti importa più”, perché hai salito il gradino che ti ha portato a considerare tutto con leggerezza, Francesco Reitano esprime momenti di vita vissuta con grande intensità.

Quei litigi avuti con le proprie pulsioni, senza riuscire a trovare una posizione da prendere,  le passioni assopite in nome del dovere, quando non riesci più a distinguere i calci dagli abbracci… portami al mare.

«Sono sempre in cammino verso il maredichiara Francesco- il  mare è per me il rifugio ideale in cui ricaricarsi e trovare la propria dimensione, il  luogo dove fermarsi a focalizzare la propria vita.»

E magari trovare, lungo il cammino, qualcuno a cui affidarsi, che ti guardi negli occhi e senza parlare ti capisca semplicemente mano nella mano, lasciando parlare le proprie emozioni che non fanno più paura.

“Portami al mare” è una canzone interamente scritta e composta da Francesco Reitano, un progetto artistico orgogliosamente made in Sicily, che farà parte di un album di prossima pubblicazione, registrato presso lo studio L.a.m. di Catania.
Arrangiato da Mario Pappalardo che dà voce al piano e alle tastiere, vede la partecipazione di musicisti del calibro di Enzo Di Vita (Carmen Consoli, Mario Venuti, Michele Zarrillo) alla batteria, Antonio Moscato al basso ed Edoardo “Tinturia” Musumeci alla chitarra.

Il video del brano è disponibile al seguente link: https://youtu.be/ezU2MTV8xMQ.

La locandina del singolo

La locandina del singolo

 

 

BIOGRAFIA

Nato ad Acicastello (CT) il 29/12/1965, Francesco Reitano impara a suonare la chitarra a dodici anni e canta. Ha sempre cantato, fin da  piccolissimo. La forte passione per la musica cresce via via, con l’urgenza di diventare qualcosa di più che un piacevole hobby. Gli ascolti dei Beatles, Stevie Wonder, Eagles, Otis Redding, Battisti, Dalla, De André e il cantautorato italiano anni Settanta/Ottanta formano il suo  background, con una vera predilezione per Pino Daniele. Si esib isce con band giovanili fino ai venti, poi la decisione di interrompere le esibizioni

in pubblico. Invece che scontrarsi con la realtà preferisce piuttosto adeguarsi. E, forse per sopravvivere allo strappo così forte con la propria anima artistica, si trasforma sempre più nel personaggio che avrebbe dovuto interpretare per essere accettato dagli altri: l’irreprensibile lavoratore, il bravo marito, il buon padre.

Ma è proprio l’arrivo del fiocco rosa in casa Reitano, che scuote fortemente la vita di Francesco. L’uragano Ornella è un’autentica rivoluzione in atto che esplode prepotente e che si può tentare di contenere e canalizzare solo attraverso la musica. Dopo aver appeso la chitarra al chiodo per oltre trent’anni, Francesco Reitano riprende a suonare e si perfeziona studiando canto e musicoterapia. Nel frattempo, il mondo intorno era cambiato. E il mondo musicale ancora di più. Anche la sua voce era diversa, sporca, graffiata. Forgiata dalle esperienze vissute e come riempita di crepe dal tempo passato a non curarsene. Ma con tutta la personalità che ora lo contraddistingue. Alla soglia dei cinquant’anni, non riesce più a resistere al richiamo della musica e sceglie il nuovo sé stesso. Contro tutti e tutto.

È finalista al concorso Luci delle stelle 2015 e sul podio, lo stesso anno, alla finalissima di A voice for Music su Tv Gold. Seguendo la grande passione per Pino Daniele, fonda i Man in Blues, con cui esordi nel 2017 a Risuoni, l’official tribute band contest più importante in Italia.

La voce velata e le sfumature blues/soul della sua timbrica si sposano perfettamente con le canzoni del geniale cantautore partenopeo. Il pubblico apprezza molto le numero se performance live che continuano a crescere. Insieme a Marco Corbino, tra i migliori chitarristi catanesi,  fonda gli FM Funky Radio, un duo voce e chitarra che porta in giro un repertorio di classici della musica italiana e internazionale interamente rivisitato in chiave funky. Nel 2019 Francesco Reitano pubblica il suo primo inedito dal titolo “Non è vero”, poi è la volta di  “Canterò” (scritto da Cesare Grillo). Progredendo negli studi di armonia e dello strumento, affina la sua ispirazione: ora le emozioni fluiscono libere, inarrestabili.

Nell’estate 2021 approda su tutte le piattaforme digitali  “Portami al mare”, il nuovo inedito che farà parte di un Ep di prossima pubblicazione.  Per il cantautore Francesco Reitano si tratta di una nuova evoluzione di quel modo del tutto personale che ha di raccontarsi e raccontare la sua musica.

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