GIUGNO 2019
Home Tags Posts tagged with "chicago"

chicago

0 200

L’organizzatrice “chairwomen” della 66^  parata del “Columbus Day” di Chicago è stata la signora Mariann Gullo figlia di immigrati siciliani, con il suo tenace impegno è riuscita a coinvolgere 160 Associazioni a partecipare alla parata. Durante la cerimonia è stato ricordato anche il 45° anniversario dell’importante gemellaggio di Chicago con la città di Milano.  

La giornata è iniziata con una santa messa svoltasi nel santuario di Nostra Signora di Pompei, nello storico quartiere italiano di Chicago. Dopo la messa si è svolta una breve cerimonia con la deposizione di una corona di fiori ai piedi della statua di Cristoforo Colombo, sita all’interno di Arrigo Park. A seguire la tradizionale e colorata parata, con la sfilata dei carri in State Street, da Lake Street a Van Buren, vero orgoglio della numerosa e attiva comunità italiana.

Carlo Vaniglia corrispondente del Progetto Sicilia nel Mondo da Chicago, ha dichiarato: Come tradizione ormai acquisita negli anni, sono state moltissime le Associazioni che hanno aderito all’evento, quest’anno abbiamo avuto il piacere di ospitare nella parata, il gruppo trapanese “Ottoni animati” e abbiamo organizzato anche un concerto a “Casa Italia”, con il J.C.C.I.A. (Joint Civic Commitie of Italian Americans) presieduto da Enza Ranieri, che ha un genitore originario di Corleone (PA). All’importante manifestazione ha partecipato anche il Comites di cui sono vicepresidente, assieme al segretario Pietro Lorenzini, al tesoriere Roberto Vinci e a Franco Franchi. Mi piace ricordare l’Associazione Regionale Siciliana del Nord America A.R.S.A. e l’immancabile e importante partecipazione del Console Generale d’Italia a Chicago Giuseppe Finocchiaro, originario di Catania”.

CHICAGO 2018 COLUMBUS DAY

CHICAGO 2018 COLUMBUS DAY

La foto con gli organizzatori

La foto con gli organizzatori

La manifestazione

La manifestazione

0 213

L’importante appuntamento dedicato al 72° anniversario della Repubblica Italiana si è svolto, come da tradizione, sabato  2 giugno a Chicago Usa, artefice della nobile iniziativa Carlo Vaniglia, Vicepresidente del COMITES, Presidente della Associazione “Santa Fara di Cinisi” e corrispondente del Progetto Sicilia nel Mondo da Chicago.

Il Presidente Vaniglia ha dichiarato: “Coinvolgente e concreto il contributo dato dal CTIM “Comitato Tricolore degli Italiani nel Mondo”, lo scopo della celebrazione è stato sempre quello di ricordare e festeggiare la Repubblica Italiana, il Tricolore e tenere unita la nostra grande comunità di italiani, dalla Val d’Aosta alla Sicilia. Siamo fieri perché l’iniziativa come da tradizione parte sempre dalla comunità siciliana, che fa da traino, forse perché l’unita d’Italia è iniziata in Sicilia e anche per questo siamo ancora più orgogliosi“.

Il 72° anniversario della nostra Repubblica, ha ricevuto i prestigiosi patrocini del Comites (Comitato degli Italiani all’Estero) della Circoscrizione Consolare di Chicago, del CTIM e  della Società Santa Fara di Cinisi. La Società Santa Fara ha messo a disposizione la sede per ospitare la festa, organizzata il giorno precedente, che è servita a  raccogliere i fondi,  per l’importante evento.

L’appuntamento iniziale per i partecipanti alla festa, è stato dato nel Santuario della Madonna di Pompei, nella vecchia “Little Italy”. La Santa Messa officiata da padre Ricardo Fragomeni, parroco del Santuario, è stata dedicata al sergente Thomas Davino, caduto con onore in Vietnam il 3  luglio del 1968,  nipote di un emigrante  originario di Acerra in provincia di Napoli.

Dopo la santa messa è stata organizzata una lunga sfilata, con in testa la “Banda Siciliana” di Chicago,  seguita da tutte le bandiere delle regioni italiane. La parata si è conclusa nel  parco “Giuseppe Garibaldi”, con la deposizione in forma solenne di una corona di fiori all’eroe dei due mondi.

Alla cerimonia ha partecipato il dott. Giuseppe Finocchiaro, Console Generale di Chicago, originario di Catania, che è stato salutato da tutti ed in particolare dalla comunità siciliana. Presenti inoltre: il Segretario Generale del CTIM Roberto Menia da Roma, il consigliere del CGIE e Presidente del CTIM USA Vincenzo Arcobelli Ada Dallas,  assieme ai membri del COMITES, Giovanni Geusa e Roberto Vinci.

La manifestazione è stata incorniciata da una limpida giornata di sole, con oltre 600 partecipanti, che con la loro presenza hanno reso omaggio alla Repubblica Italiana e al Tricolore.

PSM CHICAGO da sin. Castiglione      e Vaniglia

PSM CHICAGO da sin. Castiglione e Vaniglia

PSM CHICAGO

PSM CHICAGO

PSM CHICAGO

PSM CHICAGO

PSM CHICAGO

PSM CHICAGO

PSM CHICAGO

PSM CHICAGO

0 289

La bandiera tricolore dell’Italia e quella  giallo e rossa della Trinacria, sono sfilate   assieme ad oltre 120 organizzazioni italiane, al classico appuntamento annuale  del Columbus Day di Chicago. Come ogni anno anche l’ ARSA “Associazione Regionale Siciliana In America” ha partecipato, con il suo striscione e una folta delegazione all’evento.

Il vicepresidente dell’Associazione ARSA e delegato del Progetto Sicilia nel Mondo,  Carlo Vaniglia, dopo la sfilata ha dichiarato: “La giornata dedicata a Colombo, è molto importante nella nostra comunità per varie ragioni, in particolar modo è la giornata dove tutti noi italiani ci ritroviamo in armonia e fratellanza.  La nostra Associazione rappresenta la Sicilia e noi siamo fieri della nostra comunità, naturalmente ci sono altre Associazioni siciliane, con le quali operiamo in sinergia e amicizia. Le Associazioni che fanno parte dell’ARSA sono: Santa Fara di Cinisi, San Leoluca di Corleone, San Biagio Platini, Santa Caterina Villarmosa , San Giovanni Bosco di Ciminna, Beato Giovanni Liccio di Caccamo e Maria SS Lauretana di Alta Villa Milicia. L’ARSA è presieduta da Dino Di Martino, io sono il vicepresidente, il tesoriere  è Mario Saporito e il segretario è Giovanni Campise”.

Tanti i commenti favorevoli alla sfilata annuale, che possiamo sintetizzare in questo pensiero: “Sfilare in occasione del Columbus Day di Chicago, vuol dire ricordare e rendere omaggio a quanti hanno dedicato la loro vita agli Stati Uniti e onorato l’Italia, ecco il vero significato della sfilata”.

Come ogni anno le bandiere italiane e americane si sono confuse in un tripudio di colori al vento, artefice del grande evento come sempre il Comitato Tricolore. L’appuntamento di quest’anno, ha rivestito un particolare significato, a causa degli  attacchi contro il Columbus Day e le minacce contro il monumento dedicato ad Italo Balbo e sito  nella città di Chicago.

Le celebrazioni sono iniziate con una Santa Messa presso il Tempio cattolico dedicato alla Madonna di Pompei, conosciuto con il nome: “The Shrine of Our Lady of Pompei”, è seguita la la deposizione di una corona di fiori presso l’Arrigo Park e la parata, con partenza da State Street, Wacker Drive e Van Buren. L’evento si è concluso con un ricevimento, svoltosi nella accogliente location di Casa Italia a Chicago.

Il Columbus Day

Il Columbus Day

Una vetrina con i prodotti siciliani

Una vetrina con i prodotti siciliani

La sfilata al Columbus Day

La sfilata al Columbus Day

Lo scienziato italiano ha illustrato le nuove strategie terapeutiche da lui sperimentate in USA e come utilizzare al meglio i farmaci in uso corrente per combattere la depressione.

II prof. Graziano Pinna

II prof. Graziano Pinna

Giardini Naxos (Me). La quindicesima edizione del Premio diaristico internazionale “Filippo Maria Tripolone” dedicato al tema della “depressione”, organizzata a Giardini Naxos dall’associazione socio-culturale “Lanterna Bianca” presieduta da Nunzia de Cola, ha avuto come ospite d’onore il prof. Graziano Pinna scienziato italiano di fama internazionale originario di Oristano che vive a Chicago (USA) il quale ha messo in campo uno staff di medici con il quale svolge importanti ricerche sull’ansia, depressione e sindrome da stress post-traumatico. All’inizio del suo intervento il prof. Pinna ha sottolineato l’importanza dell’attività della Lanterna Bianca ed in particolar modo della presidente del sodalizio Ada De Cola Tripolone, madre coraggio di Filippo, per gli sforzi profusi in tutti questi anni con la sua associazione per combattere lo stigma della depressione e della sua cura e per ricordare a noi tutti che la depressione e’ un problema serio che colpisce sempre più persone nel mondo per diverse ragioni e soprattutto persone maggiormente esposte a stress prolungati e/o eventi traumatici in aggiunta ad una predisposizione genetica dell’individuo.

Entrando nel vivo del suo intervento il prof. Pinna, ha posto l’accento sul fatto che si tratta di malattie ad alta prevalenza nella nostra societa’.  “Le malattie mentali e l’abuso di sostanze pesano enormemente sulla salute mondiale” ha sottolineato il prof. Pinna il quale ha poi spiegato che secondo un’analisi condotta dal ‘Global Burden of Disease Study’, pubblicato sulla rivista Lancet nel 2013, un lavoro di ricerca condotto su 187 paesi, 20 fasce di età e 291 cause di malattia, ha messo in luce che le malattie mentali e l’abuso di droghe sono la causa principale di malattia nel mondo e sono inoltre responsabili di più morti e malati di Hiv e tubercolosi. I disturbi depressivi la fanno da padrone e rappresentano il 40% di tutti i casi di malattia mentale (soprattutto tra i giovanissimi). Le malattie psichiatriche sono anche causa di molti decessi e gran parte dei suicidi sono considerabili conseguenza della depressione.
La diffusione di queste malattie è diversamente distribuita nel mondo e tra i sessi. Infatti le donne sono maggiormente colpite con una incidenza di almeno il doppio della depressione e disordine da stress post-traumatico. Pinna ha enfatizzato che studi in questo campo sono vitali a livello mondiale per migliorare il trattamento delle malattie mentali e le misure per la loro prevenzione. Il cambiamento di stile di vita sociale e l’aumentata dipendenza dalle tecnologie, nonché i sempre più elevati livelli di stress potrebbero essere ulteriori fattori che faciliteranno l’insorgenza di malattie psichiatriche nel futuro.

E’ quindi fondamentale” ha sottolineato Pinna “accelerare la scoperta di nuovi farmaci nonche’ capire meglio i meccanismi neurochimici che stanno alla base dell’insorgenza di queste malattie in seguito a situazioni legate allo stress, ai traumi e all’abuso di sostanze illecite. E soprattutto sviluppare terapie psicofarmacologiche che possano prevenire in soggetti a rischio lo sviluppo di neuropatologie, oppure bloccare la sequela di eventi che portano allo sviluppo di depressione, ansia o disturbo da stress post-traumatico in seguito ad eventi traumatici.

Tra questi, i soldati, rappresentano un problema acuto dei nostri giorni almeno in America ma ci sono tante altre categorie come i bambini e le donne abusate nei quali il rischio di sviluppare depressione, ansia, e disturbo da stress post-traumatico e’ pari al 50%“.

Pinna, nella sua presentazione ha fatto focus sulla differenza di genere nello sviluppo di depressione e PTSD. Le donne sono molto più soggette a fluttuazioni dei livelli ormonali che possono essere alla base di un aumentato rischio di sviluppare cambiamenti di umore e quindi a neuropatologie quali sindrome premestruale, depressione post-partum e depressione post-menopausa. Infatti, gli ormoni legati al ciclo mestruale e alla gravidanza vengono prodotti dal cervello, i neurosteroidi e regolano l’umore agendo su recettori neuronali come il GABA-A e potenziando il segnale inibitorio dell’omonimo neurotrasmettitore.

A Chicago gli esperimenti di Pinna proprio sui neuro-ormoni hanno messo alla luce che i livelli dei neurosteroidi prodotti in aree del cervello regolano il comportamento emotivo attraverso l’interazione col recettore GABA-A.
I neurosteroidi si comportano dunque come “tranquillanti endogeni”. Studiando il cervello di pazienti depressi, Pinna ha riscontrato un deficit di questi ormoni nella corteccia prefrontale. Da queste scoperte sono stati sviluppati modelli animali per continuare lo studio a livello molecolare che ha permesso di sviluppare nuove molecole e iniziare lo studio sperimentale per nuovi farmaci.

Abbiamo creato modelli di topo” spiega il prof. Pinna “in cui diminuendo la produzione di neurosteroidi nel cervello si dava origine a comportamento anomalo, quale aggressività, comportamento pseudo ansioso e paura. Importante, questo topo presentava anche l’incapacità di dimenticare la paura del trauma, sintomo tipico dei pazienti da stress da trauma.
Questo modello di topo presentava anche dei cambiamenti strutturali del recettore GABA-A in seguito dimostrati da altri gruppi nel cervello di pazienti con PTSD, quasi a suggerire che lo stress potesse indurre simili cambiamenti neuronali. Perciò il topo rappresenta un ottimo modello per studiare nuovi farmaci da poter poi testare nei pazienti.

Utilizzando questo modello sperimentale, Pinna e i suoi collaboratori suggeriscono nuovi target e strategie terapeutiche per aumentare i livelli di neurosteroidi e utilizzare al meglio anche i farmaci in uso corrente, quali gli inibitori della ricaptazione della serotonina (SSRI) che oltre ad avere effetti sulla serotonina hanno anche un meccanismo piu’ selettivo aumentando i livelli di neurosteroidi e migliorando il comportamento. Dunque, nuove molecole che aumentano i livelli di neurosteroidi nel cervello rappresentano ottimi candidati come nuovi farmaci. Alcune nuove molecole sono già sotto studio nei modelli animali e anche nell’uomo. Questi farmaci hanno grosse potenzialità sia per il trattamento della depressione che dell’ansia e del PTSD.

L'intervento del prof. Graziano Pinna a Giardini Naxos

L’intervento del prof. Graziano Pinna a Giardini Naxos

Il prof. Pinna presenta il suo staff di ricercatori

Il prof. Pinna presenta il suo staff di ricercatori

Il prof. Pinna nel suo laboratorio di Chicago (USA)

Il prof. Pinna nel suo laboratorio di Chicago (USA)

Il prof. Pinna nel suo laboratorio

Il prof. Pinna nel suo laboratorio

Il prof. Graziano Pinna a lavoro

Il prof. Graziano Pinna a lavoro

Il prof. Graziano Pinna esamina alcuni risultati

Il prof. Graziano Pinna esamina alcuni risultati

Il prof. Graziano Pinna nel suo studio

Il prof. Graziano Pinna nel suo studio

 

RIMANI IN CONTATTO