DICEMBRE 2019
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Il Cantastorie Luigi Di Pino

Il Cantastorie Luigi Di Pino

Catania 9 luglio 2017Domenica 9 luglio, il porto di Catania si è animato delle musiche e delle atmosfere della Sicilia più autentica grazie al cantastorie ripostese Luigi Di Pino (accompagnato dai musicisti Orazio Gallo al basso, Marco Crisafulli alla fisarmonica e Alessio Cannata a tamburello e percussioni) e alla Compagnia d’opra dei pupi “I Viola”.

L’iniziativa è nata da una partnership tra Regione Siciliana (Assessorato Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo), Associazione Il Cantastorie, Unione del Cantastorie, Comuni Amici e Catania Cruise Terminal, con il supporto dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, e si inserisce nell’avviato processo di sviluppo del water front verso una sempre maggiore integrazione del porto con la città di Catania: una vera e propria “riconsegna del porto ai catanesi”, grazie all’autorità portuale e all’intesa con l’amministrazione comunale.

 A suggellare ciò, intorno alle 17 è arrivato al porto il sindaco della città  metropolitana etnea Enzo Bianco, ospite d’onore della manifestazione, che ha dichiarato: Un’accoglienza che valorizza la nostra tradizione e la nostra storia, di cui sono molto orgoglioso.”  L’evento ha avuto lo scopo di offrire un assaggio delle più genuine tradizioni culturali siciliane  agli oltre duemila croceristi della nave Celebrity Constellation, approdata di mattina al porto di Catania, e ai catanesi desiderosi di scoprire un nuovo modo di vivere il porto.

Il cantastorie Luigi Di Pino è tra le figure più accreditate per una prossima nomina a Direttore Artistico per le manifestazioni folkloristiche e culturali al Porto di Catania. L’artista ha dichiarato: Per la prima volta si sta cominciando a comprendere che ciò che caratterizza la nostra identità deve essere conservato e valorizzato. Ringrazio Antonio Di Monte, general manager di Catania Cruise Port, Mario Russo, terminal & pier supervisor, e Anna Rita Secchi, marketing & business development, arrivata appositamente da Cagliari per l’occasione.”

Ettore Messina, Presidente di Comuni Amici, ha dichiarato: “Il Terminal crociere è una porta sul mondo. Continueremo su questa linea al fine di poter utilizzare luoghi cardine come il porto di Catania o i vari “gate” turistici per promuovere tutta la Sicilia”.

All’evento ha partecipato anche un’altra eccellenza siciliana, il Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP, che ha offerto a crocieristi e catanesi una rinfrescante spremuta.

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Luigi Di Pino – Cantastorie del XXI° secolo

Luigi Di Pino è  un  artista intrigante e persuasivo con esperienze in campo figurativo, teatrale, poetico e musicale. Compositore nonché autore, è iscritto alla SIAE con più di 100 brani all’attivo.

La sua più matura espressione artistica è il Cantastorie, figura legata alla tradizione siciliana su cui convergono tutte le principali forme di comunicazione artistica: pittura, poesia, musica e teatro.

Si è molto esibito dal vivo portando la tradizione siciliana tra i conterranei del Nord Italia e all’estero, principalmente in Australia.

Annovera apparizioni sulle principali reti nazionali ed è stato membro del Tavolo Nazionale per la musica popolare, istituito con decreto del Ministero dei Beni e Attività Culturali.

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Associazione Il Cantastorie

L’Associazione “Il Cantastorie” nasce dalla passione di riscoprire, tutelare e divulgare il Patrimonio Culturale tipicamente Siciliano, nonché dall’idea che non è bene dimenticare da dove veniamo.

Nell’attualità di un mondo che viaggia veloce verso la globalizzazione, l’Associazione ha come finalità primaria la riscoperta, la salvaguardia nonché la divulgazione delle più genuine tradizioni della nostra Sicilia, con particolare riguardo alla figura del Cantastorie.

In principio furono gli Aedi, che narravano le vicende degli dei e degli uomini perché ne restasse memoria, e i Rapsodi, coloro che cucivano i loro racconti e quelli di altri poeti.

Femio, il cantore che era ospitato nella casa di Ulisse e che si era macchiato delle medesime colpe dei Proci, ebbe tuttavia salva la vita perché nell’ora della vendetta ricordò all’eroe che le sue gesta non avrebbero più avuto memoria. Cantori c’erano ai banchetti della Roma antica. I generali e i governatori romani si facevano accompagnare da poeti amici, nella speranza che le loro imprese avrebbero avuto la memoria d’un canto.

Nel volgere dei secoli la gioia del narrare in canto rimase: trovatori e menestrelli avrebbero dato materia agli scrittori dei poemi cavallereschi. Il racconto recitativo accompagnato da brevi toni di musica scese tra il popolo. Le storie furono il dono di poeti girovaghi alla gente raccolta nella piazza del borgo nei giorni di festa.

In Sicilia, già intorno alla fine dell’ottocento non vi era angolo sperduto che i Cantastorie non avessero raggiunto, non vi era piazza in cui non si fossero esibiti, accompagnandosi con le loro chitarre e affidando la rappresentazione visiva della storia ai cartelloni dipinti a mano.

I cantastorie avevano la funzione di far circolare storie, notizie e fatti, ma la valenza teatrale e spettacolare, l’enfatizzazione del dramma, i commenti e le sottolineature, le manipolazioni e i travisamenti, la ricerca dei principi morali e degli insegnamenti andavano ben al di là di una mera funzione informativa, ed erano volti ad assicurare il consenso del pubblico intorno a certe interpretazioni dei fatti, a certe ideologie proprie del comune sentire popolare.

Esiste una peculiarità siciliana del Cantastorie nel quadro nazionale, una specifica tradizione etno-musicale per la presenza di importanti capiscuola che si sono imposti come modelli di riferimento, creando un sistema emulativo. Perciò il Cantastorie siciliano è un istituto culturale che, attraverso prestiti e ricambi, mantiene e rinnova la tradizione orale.

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Comuni Amici e Catania Cruise Terminal

Comuni Amici è la ‘rete ideale’ di Comuni siciliani nata su iniziativa dell’imprenditore turistico Ettore Messina e fortemente sostenuta dagli assessori dei Comuni coinvolti su tutto il territorio siciliano (tra questi: Aidone, Piazza Armerina, Enna, Mazzarino, Mirabella Imbaccari, Pachino-Marzamemi). Nata nel 2014, l’idea muove dalla voglia di fare rete e dalla necessità di ridurre le spese in un periodo di spending review. Oltre alla promozione integrata, si propone di agire con strategie e offerte mirate per i turisti, dal mare alla montagna, dalla Magna Grecia al Medio Evo, per far conoscere anche le tradizioni e le realtà meno note della meravigliosa terra che è la Sicilia e con l’obiettivo di arrivare a presentare la Sicilia come un vero e proprio Brand.

Catania Cruise Terminal (CCT) gestisce dal 2011 il terminal crociere del Porto di Catania, con l’obiettivo di potenziare il traffico passeggeri nella Sicilia Orientale.

Nel 2017 la rete dei Comuni Amici e Catania Cruise Terminal hanno raggiunto un accordo per la gestione degli spazi dedicati all’accoglienza dei crocieristi. L’idea muove dal concetto di ospitalità: il turista che arriva porta benessere ed economia e per questo va accolto in modo eccezionale. È stata quindi creata un’ “isola” proprio nei pressi del terminal dove verranno rappresentati i Comuni Amici, con la didattica e l’informazione relativa ai territori ma anche con stand dedicati alla promozione dell’enogastronomia e dell’artigianato tipico.

Catania Cruise Terminal, dal canto suo, allestirà un centro servizi, denominato come in tutti gli altri porti del network GPH “Guest Information Center”, a disposizione sia dei crocieristi e degli equipaggi, sia di tutti i visitatori del porto, nel quale saranno fornite non solo le informazioni turistiche, a cura della Regione e del Comune di Catania, ma sarà anche proposto un ampio ventaglio di attività di interesse turistico. L’iniziativa si inquadra nel programma e nel progetto di riqualificazione e sviluppo del waterfront urbano, fortemente voluto dal Comune di Catania e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale.

Il palco dei pupari

Il palco dei pupari prima dello spettacolo

Luigi Di Pino con i suoi musicisti

Luigi Di Pino con i suoi musicisti

La location dello spettacolo al Porto di Catania

La location dello spettacolo al Porto di Catania

Luigi Di Pino con il Sindaco di Catania Enzo Bianco

Luigi Di Pino con il Sindaco di Catania Enzo Bianco

Mario Russo con Arancia Rossa

Mario Russo con Arancia Rossa

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“Città delle Emozioni”: venerdì 12 giugno apre il sindaco Bianco con Franco Battiato e Carmen Consoli

CATANIA. Venerdì 12 giugno, alle 9,30, nel Salone Bellini di Palazzo degli Elefanti il convegno internazionale “Catania Città di emozioni”. Il via alla due giorni, che vedrà la nostra città al centro di un dibattito di altissimo livello per introdurre innovazioni a Catania e farne innalzare il livello di qualità della vita, sarà dato dal sindaco Enzo Bianco che parlerà sul tema “Le emozioni come risorsa per il territorio“. Seguiranno gli interventi di Franco Battiato e Carmen Consoli con le loro testimonianze su come si lavora con le Emozioni; di Calogero Firetto neo sindaco di Agrigento e di Michelangelo Giansiracusa, giovane primo cittadino di Ferla in provincia di Siracusa, che con le loro esperienze contribuiranno a ragionare sullo spazio urbano della città partendo dalle Emozioni; di Amergio Restucci, rettore dello Iuav di Venezia e di Giandomenico Amendola ordinario di Sociologia Urbana.
Nel pomeriggio i lavori proseguiranno nell’Aula Magna del Rettorato in piazza Università e saranno aperti alle 15 dal rettore Giacomo Pignataro. Seguiranno gli interventi di Dennis Frenchman docente di Pianificazione urbanistica al Mit di Cambridge nel Massachusetts (Stati Uniti), Carlo Olmo ordinario di Storia dell’Architettura al Politecnico di Torino, Cristiana Mazzoni ordinario di Progetto architettonico e urbano alla Ensas di Strasburgo, Carlo Colloca docente di Analisi sociologica all’Università di Catania. In conclusione ci sarà una testimonianza dello chef stellato Pino Cuttaia. Il convegno continuerà anche nell’intera giornata di sabato 13 giugno.

Il Convegno servirà ad individuare e mettere in atto un metodo che consenta alle emozioni prodotte dalla città di tradursi in fatti concreti che possano contribuire ad innalzare il livello di qualità della vita di ciscun catanese

Venerdì 12 giugno. Palazzo della Cultura: in mostra i “Cunti” dell’Accademia di Belle Arti

“Cunti” è il titolo della mostra degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Catania che sarà aperta domani, venerdì 12 giugno alle ore 18, nel Palazzo della Cultura. L’esposizione, a cura di Giovanna Lizzio, Marilisa Yolanda Spironello e Viviana Tarascio, si basa su un progetto di relazione tra luogo, memoria e immaginazione.
Gli orari di apertura sono: da lunedì a sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, domenica dalle 9 alle 13. L’ingresso è libero.

Venerdi 12 giugno. Palazzo della Cultura: incontro con gli artisti di “Eterogenesi della forma

Venerdì 12 giugno alle ore 19.30, nel Palazzo della Cultura, è in programma l’Aperitivo con gli artisti di “Eterogenesi della forma. Esperienze di pittura e scultura all’inizio del XXI secolo”.

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Determinante il supporto dei Controllori dell’Aeroporto Militare di Sigonella al traffico aereo civile di Fontanarossa durante l’ultima eruzione dell’etna

Spettacolare Eruzione dell'Etna

Spettacolare Eruzione dell’Etna

            “….uno straordinario senso di squadra che è condizione essenziale per sviluppare quella energia che consente ad un sistema di decollare….”. Con queste parole il Sindaco di Catania Enzo Bianco ha lodato fortemente il ruolo insostituibile dell’Aeronautica Militare sottolineandone lo spirito con cui opera giornalmente il proprio personale. Il plauso è avvenuto il 18 maggio 2015, durante un seminario organizzato nella città etnea dalla società che gestisce l’aeroporto catanese. Proseguendo nel discorso, il Sindaco ha anche ringraziato pubblicamente il Colonnello Pilota Vincenzo Sicuso, Comandante della Base Aerea di Sigonella, e tutto il proprio personale dipendente per la quotidiana fornitura alle Istituzioni e alla Collettività tutta del servizio di controllo del traffico aereo.
Le parole del Sindaco Bianco scaturiscono dal fatto che, nel periodo dalla serata del 12 alla mattinata del 15 maggio 2015, la normale attività di volo dell’aeroporto civile di Catania Fontanarossa ha rischiato di essere seriamente compromessa per la chiusura di alcuni settori dello spazio aereo della Sicilia Orientale a causa dell’emissione nell’atmosfera di cenere vulcanica dell’etna.
Nella fattispecie, il personale dell’Aeronautica Militare di Sigonella, responsabile della fornitura dei servizi del traffico aereo all’interno della zona di controllo denominata “Catania CTR”, ha continuato a gestire tutti i traffici – sia civili che militari – dell’area di responsabilità e ha evitato grossi disagi ai passeggeri e disservizi alle compagnie aeree ivi operanti, scongiurando che la situazione si aggravasse con ritardi e possibili diversioni di aeromobili verso gli aeroporti alternati. Il tutto con la limitazione dei settori chiusi e nel pieno rispetto delle procedure per assicurare il massimo livello di sicurezza del volo.
Il Comando Aeroporto/41° Stormo Antisom dell’Aeronautica Militare di Sigonella, oltre a fornire il supporto tecnico-logistico-amministrativo-operativo agli Enti ivi rischierati ed in transito (compresi i servizi necessari per il sicuro ed efficace svolgimento delle attività di volo), è istituzionalmente responsabile della fornitura dei servizi del traffico aereo all’interno della zona di controllo denominata “Catania CTR”, che comprende i cieli della Sicilia orientale e dei mari adiacenti, ivi compresi gli Aeroporti civili di Catania-Fontanarossa e Comiso e quello militare di Sigonella. Nello specifico, i controllori militari del traffico aereo (Air Traffic Controllers – ATC) prevengono i rischi di collisione e rendono spedito ed ordinato il flusso del traffico aereo, sia attraverso l’applicazione di opportune procedure che tramite l’utilizzo di sistemi di comunicazione e di radar. In particolare, viene gestito – a vista – il traffico sull’area di manovra dell’Aeroporto di Sigonella e gli aeromobili in volo nelle immediate vicinanze ad esso, mentre – mediante l’utilizzo del sistema radar – vengono guidati gli aeromobili dalla fase di navigazione fino all’ultima fase dell’avvicinamento e – subito dopo la partenza – sino a quando gli stessi non si sono stabilizzati in aerovia.
La Categoria ATC si acquisisce in Aeronautica Militare a seguito di selezioni effettuate nelle fasi iniziali del percorso professionale degli ufficiali e sottufficiali (durante, cioè, i corsi di formazione che seguono il reclutamento); a queste, seguono i corsi di qualifica e specializzazione presso il Reparto Addestrativo Controllo Spazio Aereo di Pratica di Mare e gli iter addestrativi presso i Reparti Operativi per il conseguimento delle abilitazioni richieste negli Enti di assegnazione.

Radar e l'Etna in lontananza

Radar e l’Etna in lontananza

Cenere vulcanica durante l'eruzione dell'Etna

Cenere vulcanica durante l’eruzione dell’Etna

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