OTTOBRE 2019
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etna taormina

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L’Ordine dei Giornalisti di Sicilia ha firmato la convenzione con l’Università Unitelma Sapienza Polo Didattico della Sicilia – sede di Messina. Il Polo di Messina offre un servizio convenzioni di qualità, l’operazione non comporta dei costi per l’Ente sottoscrittore ed è destinato a tutti gli associati, ai dipendenti e ai loro familiari.  L’Università Unitelma Sapienza ha 8 Corsi di Laurea, 34 Master e 38 Corsi di Alta formazione.

Una buona opportunità, secondo l’Ordine, che ha abbracciato volentieri la novità della piattaforma  E-Lerning, che permette di raggiungere tutti, arriva nelle periferie, e che si rivolge ai tanti giornalisti  e ai loro familiari che vogliono puntare a una  crescita culturale di qualità.

“Unitelma Sapienza è  una realtà solida che investe gli utili nella crescita e nella ricerca, offre competenza e una eccellente professionalità, in particolare la piattaforma E-Lerning permette di abbassare i costi di iscrizione senza ridurre la qualità dell’offerta. Infine i Corsi di laurea, Master e i Corsi di Alta Formazione, sono gestiti e curati  con grande trasparenza e professionalità.

Unitelma vanta una tradizione negli studi giuridici ed economici, con particolare riguardo alle imprese e alla pubblica amministrazione.  – https://www.unitelmasapienza.it/it/fai-la-tua-scelta/corsi-laurea

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Dopo il grande successo di pubblico riscosso nei recenti concerti in giro per la Sicilia il Cantastorie Luigi Di Pino tornerà ad esibirsi lunedì 24 giugno alle ore 21,00 nella Piazza  antistante la chiesa dell’Immacolata a Giardini Naxos in occasione delle festività di San Giovanni. Un gradito e atteso ritorno per l’artista ripostese, che nel 2017 fece partire proprio dal comune naxiota il fortunato Beltempo tour. Una scelta dettata dal forte legame che unisce il Cantastorie al comune marinaro. “Sono felice di tornare a Giardini Naxos – dichiara Luigi Di Pino – in un luogo così suggestivo, sul lungomare. Da anni frequento questa città, che per me è un luogo di grande ispirazione. Mi sento a casa. D’altronde è stata frequentata in passato da personaggi come Nino Martoglio, che per i protagonisti delle sue commedie si è ispirato ai pescatori ed ai carrettieri del luogo, ed Orazio Strano, che bazzicava anch’egli da queste parti”.  Lo spettacolo è stato  programmato  dall’amministrazione comunale di Giardini Naxos guidata dal sindaco Nello Lo Turco che lo ha fortemente voluto, assieme all’operatore culturale Saro Bellingheri e alla parrocchia dell’Immacolata.

La locandina

La locandina

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Francofonte (Sr). “Un giornalista che smette di raccontare ciò che vede con i propri occhi non solo non farà bene il proprio dovere, ma avrà la responsabilità di non informare. Sono tante le persone libere che vorrebbero realmente liberarsi dalla mafia. Siamo noi che dobbiamo decidere da che parte stare”. Lo ha detto Paolo Borrometi, giornalista di Tv2000 e direttore de “la Spia” e autore del libro “Un morto ogni tanto”, qualche giorno fà a Francofonte, dove ha incontrato, nella Chiesa Madre,  i cittadini e i rappresentanti delle associazioni culturali, di volontariato e i club service. La conversazione con Paolo Borrometi è stata promossa e organizzata dall’Ucsi di Siracusa e dalla parrocchia Sant’Antonio Abate in collaborazione con l’Ucsi Sicilia e Assostampa Siracusa e inserita in preparazione alla 53 Giornata Mondiale delle Comunicazionii sociali. Paolo Borrometi, poco prima di iniziare la conversazione con il giornalista Salvatore Di Salvo ha sostato in preghiera davanti all’immagine della Madonna della Neve, esposta in modo solenne.

L’incontro è stato aperto dal giornalista Salvatore Di Salvo, componente della giunta Nazionale Ucsi e presidente dell’Ucsi Siracusa che ha rievocato i recenti fatti di cronaca che hanno visto coinvolti molti colleghi giornalisti che sono stati minacciati citando Gaetano Scariolo del Giornale di Sicilia e Lorenzo Gugliara de “La Sicilia”. Il componente della Giunta nazionale Ucsi   ha ricordato anche Antonella Frazzetto, giornalista de “La Sicilia” e dirigente dell’ Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” di Francofonte, scomparsa prematuramente lo scorso mese di aprile e ha voluto dedicare a lei, l’incontro alla presenza del  marito Angelo Lopresti, giornalista de “Il Giornale di Sicilia” lì presente, alle figlie della coppia e ai genitori. Poi è intervento il segretario provinciale dell’Assostampa di Siracusa  Prospero Dente che ha sottolineato quanto “la libertà di stampa serva a noi per continuare a scrivere e a voi per continuare a leggere tutto ciò che accade nel nostro paese”. Don Luca Gallina, parroco della Chiesa di Sant’Antonio Abate, ha ribadito l’importanza degli uomini della scorta e ha ringraziato gli organizzatori per questo incontro di speranza in un territorio difficile.  “Non c’è luogo più bello e indicato di una chiesa per parlare di comunicazione – ha commentato invece il giornalista Angelo Lopresti. Parlare significa comunicare, significa stare insieme, avere fiducia e dare fiducia al prossimo. Tra l’altro, l’evento si svolge in una data come questa, molto importante, la giornata della legalità”.   Una testimonianza, quella del giornalista di TV 2000 e  direttore de “La Spia” e autore del libro ‘Un morto ogni tanto’ che sa tanto di speranza. “Perchè bisogna continuare a lottare contro chi cerca di mettere a tacere la verità – ha detto Paolo Borrometi –  senza mai arrendersi, nonostante tutto. Nonostante gli atti intimidatori. Nonostante la minaccia, reale, di dover diventare ‘un murticeddu’, un morto. La lotta alle mafie deve partire dai cittadini, da ognuno di noi. Troppo spesso citiamo le forze dell’ordine solo per le brillanti operazioni. Dovremmo ringraziarli ogni giorno, perchè è grazie a loro se noi possiamo vivere in un paese dove le regole vengono fatte rispettare”. “Il giornalista a volte ci racconta cose che a noi non piacciono – ha detto Paolo Borrometi -.  Vedere quello che è lo stato delle nostre amministrazioni locali, delle persone che ci rappresentano, a volte mi fa veramente male. Ma facendo finta di nulla a poco a poco ci abitueremo alle peggiori cose. Scrivere questo libro è stata una liberazione. Io non sono un eroe, ma cerco di fare il mio dovere che è quello di raccontare. In questo libro ho tentato di raccontare ciò che ho visto con i miei occhi e ciò che ho sentito con le mie orecchie. L’ho verificato e ho tentato di metterlo nero su bianco, affinchè voi possiate essere coscienti di ciò che accade. Solo con la presa di coscienza possiamo decidere da che parte stare.  Dobbiamo smettere di fare finta di nulla. La mia più grande paura è il silenzio di ognuno di noi. La mia più grande paura è che il sacrificio di chi è morto possa essere vano. Non esiste il forse nella lotta alle mafie. Ci vuole il cambiamento in ogni persona. Sono assolutamente convinto che la vera differenza la fate ognuno di voi se decidete di fare camminare con le vostre gambe le idee che erano di Falcone e Borsellino”. “Lo Stato alla fine vince sempre – conclude il giornalista Paolo Borrometi –  Ci vuole tempo, ma alla fine chi sbaglia paga. Solo con l’informazione si può decidere da che parte stare”.

L'incontro

L’incontro

Il tavolo dei relatori

Il tavolo dei relatori

Un momento dell'incontro

Un momento dell’incontro

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MessinaE’ stato presentato in un gremito Salone delle Bandiere del Comune di Messina, il cast del film “ Io Donna Detenuta Donna”. Ad illustrare il progetto cinematografico il noto Regista messinese Nico Zancle. Presente all’incontro il produttore esecutivo Mario Santocchio della MAXA FILM reduce del festival di Venezia ove ha presentato il film” Ciao Nina “ che ha al suo attivo anche, tra le altre, pellicole come “ felicissime condoglianze” in uscita il 2 novembre al cinema con attori noti quali Sandra Milo, Enzo Salvi, Andrea Roncato.  La storia sottesa al film prodotto da Maxa Film di Roma e Spazio Teatro Europa94 di Messina,  racconta di una giovane donna violentata dal padre che fugge da casa ritrovandosi catapultata nel mondo spietato dello spaccio e della droga. Condotta in carcere incontrerà altre donne con storie di un vissuto altrettanto drammatico . Scontata la pena si innamorerà di un ragazzo che diventerà il suo grande amore. Ma il futuro le riserverà una amara sorpresa. Nico Zancle che del film ne cura la regia ha ricordato i suoi pregressi da attore, i suoi numerosi film , la sua formazione severa, il metodo Stanislavskij, Cechov. Ha nel suo intervento ricordato Luchino Visconti affermando come il neorealismo sia la palestra da frequentare tutti per migliorare la nostra società. A seguire la presentazione dei vari interpreti del film e del ruolo di ognuno di loro. Tra di essi attori come Francesco Rubirosa dell’Accademia artistica di Milano di Pupi Avati, le attrici cinematografiche Alessandra De Marco, Sandy Costanza, Laura Mottola, ed ancora Gianluca Sciliberto interprete del film “come un uomo” uscito nel 2016, Mario Donatone attore di “bellissima”anno 1951, con la regia di Luchino Visconti ; Francesca Li Voi; Silvia Inferrera, Argentina Sangiovanni, Marco Bertolani, Santa Costanza, Giovanna Sculco, Domenico Venuti, Alberto Molonia, Antonino Sgro, Vincenzo Aiello, Rosaria Maniscalco, Giuseppe Ribaudo, Massimo Gulletta, Salvatore Celano, l’artista Giuseppe Messina, Chicco Coci, Saverio Malara, Carmelo Santo, Giancarlo Bertolani, Salvatore Cilona, Gaetano Gemelli, Biagio Dauccio, Holly, Francesco Micari, Domenico Marchese, Ciro Giorgio, Teresa Ferrara, Matteo Sciliberto, Ornella Filippini, Lorenzo Moscogiuri, Enzo da Torino, Antonino Morabito, Aldo Lo Faro, Pino Scaglione, Giuseppe Marano, Enzo da Torino, Carmelo Comito, Melina Patanè e Silvana Paratore . Perfetta l’interpretazione del piccolo Marco Bertolani che nel corso della presentazione del film, ha recitato una parte della sceneggiatura riscuotendo applausi e consensi. “L’intento”, ha affermato l’avv. Silvana Paratore che nel film interpreterà il ruolo di Carmen, “è quello di analizzare la violenza dall’interno, capire la sua origine. Personaggi femminili smarriti e figure maschili spesso negative contribuiranno, con le loro battute, ad affrontare e sensibilizzare l’opinione pubblica su un argomento che è attuale e diffuso: quello della violenza sulle donne la cui lotta deve essere decisa e quotidiana. Le riprese in città partiranno il 21 novembre”.
Il cast del film

Il cast del film

La locandina del film

La locandina del film

Nico Zancle intervista il piccolo attore Marco Bertolani

Nico Zancle intervista il piccolo attore Marco Bertolani

Da sin. Paratore, Zancle e Messina

Da sin. Paratore, Zancle e Messina

 

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