DICEMBRE 2019
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Francavilla (Me): Domenica 10 novembre alle ore 16,30 presso la Biblioteca Comunale Palazzo Cagnone di Francavilla  si terrà il convegno intitolato “La scoperta della necropoli greca di Francavilla” .

Interverranno: Il prof. Salvatore Puglisi, il Sindaco Vincenzo Pulizzi e l’assessore alla cultura Gianfranco D’Aprile

La Locandina

La Locandina

Protome-femminile-480-470-a. c.

Protome-femminile-480-470-a. c.

Il centro di Francavilla di Sicilia è ubicato nel cuore della Valle dell’Alcantara, in un’area pianeggiante alla confluenza del fiume con il torrente San Paolo, sulle propaggini nord-orientali dell’Etna. Grazie alla ricchezza d’acqua, alla fertilità del suolo, snodo naturale tra costa Ionica e Tirrenica, e tra queste e l’Etna, il sito si estende su un pianoro dominato dalla collina del Castello (XIII secolo).

Risulta frequentato in età preistorica: frammenti di ceramica d’impasto, dall’area della città, documentano l’esistenza di un insediamento popolato da genti provenienti dalla penisola italiana e/o dalle isole Eolie,gli Ausoni (età del Bronzo Finale- età del Ferro).

Materiali ceramici testimonierebbero già agli inizi del VII secolo a.C. lo stanziamento di greci provenienti dalla colonia di Naxos attraverso la valle dell’Alcantara (l’antico Akèsines). La città rimane, tuttavia, anonima. Sono in corso ricerche sulla sua possibile identificazione con Kallipolis, la perduta sub colonia di Naxos di cui vi sono testimonianze storiche ma di cui non si conosce l’ubicazione.

Della citta greca anonima sono stati messi in luce nell’area della città moderna di Francavilla di Sicilia lembi di abitato e di necropoli.

Un grande santuario occupava il settore nord della città (Via don Nino Russotti), in contiguità con l’Alcantara. La composizione dei ricchi depositi votivi rinvenuti documenta nel santuario il culto delle dee Demetra e Kore.

Nell’area demaniale di contrada Fantarilli, ai piedi della collina del Castello, si può vedere un lembo dell’abitato di V secolo a.C.: sia nell’assetto urbano che nelle tecniche costruttive edilizie, le case della città greca di Francavilla rivelano indubbie affinità culturali con la vicina Naxos, allorché fu conquistata e “rifondata” nel 476 a.C. da Ierone di Siracusa.

I materiali ceramici rinvenuti all’interno dell’abitato documentano un abbandono parziale del sito alla fine del V secolo a.C. : l’evento è forse da collegarsi con la conquista di Naxos da parte di Dionisio I nel 403 a. C..

La ripresa demografica, documentata da alcuni interventi di ristrutturazione delle case e alcune modifiche nell’impianto stradale, si ha dopo circa un cinquantennio, in concomitanza forse con la nascita della vicina Tauromenion (358 a.C.), o con l’avvento di Timoleonte in Sicilia (338 a.C.).

Protome femminile, 480-470 a. C

Nel corso del terzo venticinquennio del III secolo a.C. il sito è completamente abbandonato per cause ancora misteriose.

Le vicende storiche e la topografia del sito sono ben ripercorribili grazie alla visita dell’Antiquarium comunale di via Liguria dove sono esposti i materiali provenienti dagli scavi condotti dalla Soprintendenza di Siracusa dal 1979 e poi (dal 1987), dalla Soprintendenza di Messina.

Tra le terrecotte figurate provenienti dai depositi votivi del Santuario di Demetra e Kore scavato in via Don Nino Russotti, spiccano i pinakes con figurazione a rilievo, affini a quelli rinvenuti nel Santuario di Persefone a Locri Epizefiri.

Dagli scavi dell’abitato oltre a ceramiche di varie classi e fabbriche, provengono numerose terrecotte plastiche architettoniche (antefisse sileniche e acroterio a maschera gorgonica) di tipi prodotti e diffusi nelle officine della vicina Naxos. Sono rappresentati altresì esemplari notevoli di coroplastica, protomi.

Sono in esposizione monete da varie zecche siceliote sempre dall’abitato, mentre dai corredi della necropoli e dai depositi votivi del Santuario si segnalano frammenti significativi di ceramica attica a figure rosse.

 

 

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Francavilla di Sicilia (Me) – Si accendono i riflettori sulla sesta edizione del festival dei Cortometraggi che si svolgerà sabato 7 settembre alle ore 20,30 al Cine Teatro Comunale “A Ferrara”.

Di seguito l’lenco dei corti finalisti che concorreranno  per aggiudicarsi il Primo, Secondo e Terzo posto.
(Valore voto Giuria Tecnica 70% – Valore voto pubblico presente in sala 30%)

 

Fino alla fine di Giovanni Dota
Pepitas di Alessandro Sanpaoli
Invisibile di Max Nardari
Senza Paura di Orazio Bottiglieri
L’Origine di Luigi Mingron
In Zona Cesarini di Simona Cocozza
Una cosa su Napoli di Valerio D’Ambrosio
Fili di Goffredo Maria Bruno
Fade Out di Lucio Langelli
Addio Clochard di Michele Li Volsi
L’Amore non ha religione di Max Nardari
La Scelta di Alberto Vianello

 

La foto di gruppo con i premiati e la giuria

La foto di gruppo con i premiati e la giuria dell’edizione 2017

 

LA TRAMA DEI CORTI

FINO ALLA FINE:  Uno sparo squarcia il silenzio della notte, quattro Uomini fuggono dal luogo del delitto. Umberto “Si e NO”, infallibile killer del Clan Caputo, ha appena ucciso l’uomo sbagliato. Per sua sfortuna, la vittima è il nipote di Tonino O’ Infame, il boss più temuto della città. Ma questo pare non essere il problema più grande: Umberto “Si e NO” nasconde infatti un terribile segreto.

 

PEPITAS :  Andrea nonostante abbia superato i trent’anni, vive ancora in casa con la mamma e la nonna ipovedente. Ha un lavoro part-time ma nel tempo libero fa la drag queen anche se nessuno in famiglia lo sa. Proprio questa sera che ha uno spettacolo, sua nonna ha deciso di voler passare la serata con lui. Andrea farà di tutto per evitare che la nonna venga a sapere chi sia realmente, ma chi ti vuole bene sa tutto, al di là delle parole.

 

INVISIBILE: Una donna nella sua solitudine si accorge che un bambino la osserva. Fra i due esiste un forte collegamento.

 

SENZA PAURA: Una maestra guida un gruppo di bambini tra le vie di Palermo, alla scoperta di luoghi e realtà.

 

L’ORIGINE: La delusione amorosa, causata dal problema disoccupazione, dilagante soprattutto al sud, spinge il protagonista, motivato da vecchi e nuovi amici, a lasciare la comfort-zone della sua realtà e della sua terra e ad avventurarsi verso una nuova esperienza all’estero, qui conoscerà un altro se.

 

IN ZONA CESARINI : Un padre vecchio stampo troppo sicuro di sé e un figlio già adulto, ma ancora troppo pavido, hanno qualcosa che li divide da sempre ma che è rimasto celato per anni. Oggi, durante il pranzo della domenica che la mamma ha preparato con tanto amore ed alla presenza di un inaspettato ospite, emergeranno verità così amare da non potere essere addolcite neanche da una sfogliatella.

 

UNA COSA SU NAPOLI:  Un giovane, alle prese con le difficoltà della vita, incontra il suo scapestrato padre che non vede da molto tempo.

 

FILI:  Beatrice e Cristiano, sono due burattini siciliani, costretti a vivere ogni giorno un dramma d’amore, causato, dall’ostilità del padre. Una notte, guidata da un sentimento superiore e da una sorprendente potenza di volontà, i burattini prendono miracolosamente la vita.

 

 

FADE OUT: Giorni nostri, il rientro a casa di Marta, una sera come altre, è turbato da qualcosa che si cela dietro la porta del suo appartamento. O forse no. Forse Marta è solo entrata im un salone degli specchi e non riesce più a trovare l’uscita.

 

ADDIO CLOCHARD: Mario si ritrova in pochissimo tempo senza lavoro, una famiglia, né una dignità, per colpa della crisi economica. Vagabonda per la città come un barbone, aiutando pure gli altri barboni, dormendo dove capita finché una maledetta notte …

 

L’AMORE NON HA RELIGIONE:  Due famiglie, una Musulmana e una Cattolica, vengono chiamate d’urgenza dal direttore della casa di cura dove risiedono i loro rispettivi genitori, dopo essere scappati insieme. Così due culture distanti tra loro sono costrette a relazionarsi e a confrontarsi, pur se tra moltissimi preconcetti.

 

LA SCELTA:  Una ragazza sta tornando da scuola. E’ poco in ritardo quindi decide di prendere una scorciatoia.

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Nell’ambito del progetto “Welcome to Alcantara valley-Etna, verrà presentato a Francavilla di Sicilia il 29 giugno alle ore 18,00, nella sala della colonna di Palazzo Cagnone l’evento  “I greci nella valle Alcantara e nelle terre dell’Etna”. L’evento gode del patrocinio del Parco dell’Etna, del Parco fluviale dell’Alcantara, del Parco Archeologico Naxos Taormina, della candidata Riserva della Biosfera  UNESCO delle valli fluviali dell’Etna e dei Comuni di: Adrano, Bronte, Francavilla di Sicilia,  Giardini Naxos, Maletto e Randazzo. Si tratta di un suggestivo viaggio nel tempo alla scoperta della cultura ellenica. Sono stati selezionati solo i luoghi dove le evidenze archeologiche sono tangibili e inseriti in contesti naturalistici e paesaggistici di straordinaria bellezza, o sedi di importanti musei che custodiscono la memoria materiale della cultura ellenica. Nella conferenza stampa, dopo i saluti istituzionali dei rappresentanti degli enti pubblici  partners dell’evento, verranno presentate le sei tappe dell’itinerario dei greci.

Il primo evento Naxos: prima colonia greca in Sicilia”, sarà organizzato il 7 luglio a Giardini Naxos dalla Pro Loco diretta da Giuseppe Carmeni con la collaborazione dall’Associazione culturale Naxos Entertainment diretta da Giovanni Bucolo.  

Il secondo evento “La chora: gli insediamenti rurali del VI-V secolo a. C. di Contrada Edera, sarà  organizzato il 14 luglio a Bronte dalla Pro Loco diretta da Dario Longhitano, dal C.A.I sezione di Bronte diretto da Angelo Spitaleri, con la collaborazione di Sicilia Antica sede di Bronte – Maletto.

 Il terzo eventoIl Museo Civico Salvo Nibali e la cultura materiale di età greca”, sarà organizzato sempre il 14 luglio però a Maletto da Sicilia Antica sede di Bronte – Maletto diretta da Pietro Butera.

 Il quarto eventoL’antica città greca”, sarà organizzato il 21 luglio a Francavilla di Sicilia dalla Pro Loco diretta da Loredana Lombardo.

 Il quinto eventoTissa: i reperti del Museo Civico Archeologico Paolo Vagliasindi del VI-IV secolo a.C e la permanenza della cultura greca nell’età medievale”, sarà organizzato il  28 luglio a Randazzo dall’Associazione Culturale A.S.P.R.A. diretta da Aldo Mirabella, con la collaborazione

 del direttore scientifico del Museo Archeologico Paolo Vagliasindi Maria Teresa Magro.

 Il sesto e ultimo eventoAdranon: il culto e le vestigia”, sarà organizzato il  04 agosto ad Adrano dall’Associazione Culturale Adrano Antica diretta da Francesco Branchina.

Nel  nuovo itinerario gli ospiti saranno guidati da figure d’eccezione come i cultori di storia locale Salvatore Rizzeri, Giorgio Luca e Francesco Branchina, dal naturalista Enzo Crimi, dal geologo Fabio Bonaccorsi, dagli architetti Giuseppe Carmeni e Sebastiano La Maestra, dagli attori Enrico Pappalardo, Giovanni Crimi, Sara Pulvirenti e Francesco Papa, e dall’autore e regista Giovanni Bucolo. Insieme a loro sarà possibile scoprire le antiche tracce lasciate dalla civiltà greca lungo la valle dell’Alcantara e il territorio dell’Etna. L’evento sarà anche una ricca esperienza sensoriale, un’occasione unica per immergersi nell’universo degli odori e dei sapori della Sicilia nord orientale.

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L’evento

CALENDARIO DI MASSIMA DEGLI EVENTI

Il calendario degli eventi in programma

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Sabato 7 luglio alle ore 18,00 a Francavilla di Sicilia nella storica dimora di Palazzo Cagnone, sarà presentato l’Itinerario dei Palmenti Rupestri della valle Alcantara e delle terre dell’Etna. Si tratta di un evento ideato e coordinato dal prof. Giuseppe Carmeni, il quale si è ispirato al libro di Salvatore Puglisi “La valle dei palmenti”.  L’evento sarà organizzato dalla Naxos Entertainment diretta da Giovanni Bucolo, con la collaborazione  del Parco Archeologico Naxos Taormina, dei comuni di Bronte, Francavilla di Sicilia, Maletto, Roccella Valdemone, e Taormina e con il contributo di Sicilia Antica sezione di Bronte-Maletto, del Club Alpino Italiano sezione di Bronte, della Tenuta Rustica, della Soc. Coop. Turistica Akesines, della dott.ssa Valeria Alliata Di Villafranca, dell’Istituto di Archeoastronomia Siciliana, e dell’Accademia Internazionale “Il Convivio”.

Per l’occasione è stato costituito un comitato scientifico del quale fanno parte la prof.ssa Gloria Olcese docente, ordinaria di metodologie della ricerca archeologica presso l’Università di Scienze di Milano; la dottoressa Maria Teresa Magro, funzionaria della Sovrintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Catania; il prof. Salvatore Puglisi, studioso e autore di diverse pubblicazioni sulla valle Alcantara; il prof. Angelo Manitta, Presidente dell’Accademia Internazionale Il Convivio; il dott. Enzo Crimi, ex commissario del Corpo Forestale della Regione Sicilia; l’astrofisico Andrea Orlando, presidente dell’Istituto di Archeoastronomia Siciliana; l’archeologo Marco Scaravilli; il dott. Giorgio Luca, cultore e divulgatore di storia locale.

La produzione del vino nella Sicilia orientale, come afferma la prof.ssa Gloria Olcese, è precedente alla colonizzazione greca e risale all’età del bronzo. Furono i greci però, proprio a Naxos, a introdurre per la prima volta nell’VIII sec. a. C.  nuove tecniche di coltivazione e nuove varietà di vitigni. In epoca romana i vini prodotti in Sicilia vennero esportati e apprezzati a Roma e in tutto il mediterraneo. Con l’invasione araba dell’827 d. C.  si ebbe una riduzione della produzione del vino che si intensifico però durante il regno Normanno e Aragonese, per arrivare nel XVIII sec. ad un vero e proprio boom. Purtroppo verso la fine del XIX sec. la diffusione della filossera produsse una significativa riduzione della superfice coltivata e un vero e proprio disastro economico. Il reimpianto delle viti europee innestate sull’immune ceppo americano diede vita a una nuova realtà produttiva avviando la produzione verso il miracolo siciliano.

Nel processo di vinificazione sin dall’antichità, dopo la vendemmia, si procedeva alla fase di pigiatura che poteva avvenire in semplici contenitori in legno o in ceramica provvisti di versatoio, o in palmenti rupestri che potevano avere anche coperture temporanee, o in palmenti in muratura come quelli moderni.

I palmenti rupestri solitamente sono costituiti da due vasche comunicanti tramite un foro, in quella superiore l’uva veniva versata, pigiata, lasciata riposare, e poi in quella inferiore si lasciava defluire il mosto per la fermentazione.  Per la spremitura dell’uva poteva essere utilizzata una pressa, applicata nella vasca di pigiatura attraverso scanalature laterali.

I palmenti dell’itinerario sono collocati solitamente in aree lontane dai centri urbani, là dove c’è la presenza di un banco roccioso di pietra arenaria, e sfruttano nella creazione delle vasche la pendenza naturale della roccia per favorire il deflusso del mosto.

La datazione dei palmenti rupestri è quasi sempre incerta a causa del riuso nei secoli, per gli interventi di modifica alla pianta originale, e soprattutto per la mancanza di indagini scientifiche sistematiche.

I palmenti rupestri sono dei beni culturali, ormai diventati parte integrante del paesaggio rurale  della valle e delle terre dell’Etna. È quindi compito delle comunità locali e degli studiosi tutelare e valorizzare le antiche strutture ancora oggi lasciate in stato di abbandono.

 Durante la presentazione verranno illustrate le 5 tappe dell’Itinerario:

14 luglio:  I palmenti del monastero basiliano di San Salvatore della Placa – Francavilla di Sicilia

21 luglio:  I palmenti rupestri di Rocca Pizzicata – Roccella Valdemone

28 luglio:  I palmenti rupestri di Contrada monte Colla – Bronte

04 agosto: I siti rupestri di Pietra Perciata – Taormina

11 agosto: I palmenti rupestri di Contrada Pizzo – Maletto

Durante gli itinerari, risalendo il fiume Alcantara sino al versante nord ovest dell’Etna, percorrendo antichi sentieri che condurranno ai siti rupestri, periegeti d’eccezione racconteranno il paesaggio, la natura, la storia e le antiche tradizioni della vinificazione. L’evento sarà una ricca esperienza sensoriale, un’occasione per immergersi anche nell’universo degli odori e dei sapori della Sicilia nord orientale.

Il Programma

Il Programma

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 L’evento “Cunti e Canti di Natali”

Le Pro Loco, al fianco delle istituzioni, da sempre si adoperano per la tutela, la salvaguardia e la va-lorizzazione dei patrimoni linguistici di tutto il territorio nazionale, a tal fine UNPLI ha istituito la “Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali”, e il Premio Nazionale “Salva la tua lin-gua locale”. Nell’ambito di queste splendide iniziative e del progetto “Welcome to Alcantara val-ley”, la Pro Loco Giardini Naxos, guidata da Giuseppe Carmeni, il 28 dicembre alle ore 19,00 nella Parrocchia di Santa Maria Immacolata organizza un l’evento “Cunti e Canti di Natali”. La prota-gonista assoluta della serata sarà la lingua madre, il siciliano, attraverso la lingua del popolo veico-leremo la nostra cultura, le tradizioni e lo spirito più autentico del Natale.

Ci piace ricordare che il siciliano non è un dialetto, ma una lingua romanza al pari dell’Italiano, del Francese, dello Spagnolo, del Portoghese, del Rumeno, del Catalano, ecc, che deriva dal latino vol-gare, cesellata nel tempo dai popoli che hanno conquistato l’Isola. In Sicilia è nata la prima lingua letteraria italiana, la “Scuola Siciliana”, che ha raggiunto il massimo splendore nell’età federiciana.

Secondo l’UNESCO la lingua siciliana è l’insieme dei dialetti meridionali estremi, ovvero l’insieme dei dialetti siciliani, della Calabria centro-meridionale e del Salento, in poche parole un immenso patrimonio culturale che va difeso e la cui conoscenza va diffusa assegnandole la nobiltà che merita, nonostante non venga riconosciuta dalla stato centrale.

Il nostro spettacolo è il frutto di una collaborazione con il Comune di Giardini Naxos e la Parrocchia di Santa Maria Immacolata guidata da padre Eugenio Tamà. L’evento è un vero e proprio atto d’amore verso la lingua siciliana, gli eccellenti artisti coinvolti gli renderanno omaggio, regalando alla comunità momenti di pura bellezza. La regia sarà curata dalla Naxos Entertainment, laboratorio cinematogra-fico e teatrale, diretta da Giovanni Bucolo. Saranno coinvolte, nell’interpretazione drammatizzata delle poesie, dei testi e dei Cunti, le quattro compagnie teatrali locali, Teatro Gymnasium, Nuova Sileno, Res Nova e Peppino Impastato, dirette rispettivamente da Gianni Crimi, Giusy Patanè, Lo-redana Cavallaro e Livio Puglisi.

Si esibirà il gruppo a plettro di “Musicarte” musicisti associati di Taormina, diretto da Giuseppe Parisi, con Fernando Bambara, Giuseppe Russotti, Antonio Lombardo e il soprano Chiara Carmeni. Parteciperanno i cantautori giardinesi Francesco Barberio e Loredana Cavallaro, che interpreteran-no canti natalizi della tradizione e brani originali.

L’evento vedrà la partecipazione straordinaria di Angelo Manitta, presidente dell’Accademia Inter-nazionale “Il Convivio”, che per l’occasione interpreterà un suo componimento natalizio inedito, e della scrittrice giardinese Paoletta Consoli con i suoi pregevoli “Cunti e i poesi di Natali”.

La locandina

La locandina

 

 

Il calendario dei presepi della valle Alcantara

Anche quest’anno si rinnova la magia del Natale e la Pro Loco Giardini Naxos diretta da Giuseppe Carmeni, nell’ambito del progetto “Welcome to Alcantara valley”, ha l’onore di presentare i Presepi Viventi di Casti-glione di Sicilia, Roccella Valdemone e di Trappitello (frazione di Taormina) e le vie dei Presepi di Franca-villa di Sicilia. Nella splendida cornice scenografica dei quattro comuni della valle Alcantara si potranno ammirare le originali ricostruzioni degli antichi villaggi della Terra Santa con i caratteristici personaggi della tradizione, Giuseppe, Maria, Gesù bambino, i re magi, i pastori, le pecore, il bue, l’asinello e gli angeli. Una occasione da non perdere anche per visitare la valle, con suoi piccoli borghi incastonati tra le montagne completamente immersi in una natura generosa e rigogliosa, che si trasformano d’inverno in presepi naturali incorniciati dal profilo maestoso dell’Etna innevata. Il progetto gode del patrocinio del Parco fluviale dell’Alcantara e dell’UNPLI Sicilia, gli eventi natalizi sono organizzati dalle parrocchie, dalle Pro Loco, con la collaborazione degli enti pubblici e la complicità delle comunità locali.

Il 26 dicembre e il 5 gennaio nel quartiere di Santa Maria Il Presepe nel presepe della Giudecca ebraica di Castiglione di Sicilia” dalle 17,30 alle 21,30. L’evento è organizzato dalla parrocchia, diretta da Don Mauri-zio Guarera, e dall’Associazione “Museo Santi Pietro e Paolo”, con il patrocinio del GAL Terre dell’Etna e dell’Alcantara e del Comune, la collaborazione della Pro Loco e della Fondazione Regina Margherita. Il visi-tatore lungo il percorso del presepe incontrerà numerosi personaggi, avrà la possibilità di conoscere angoli di straordinaria semplicità ma di naturale bellezza, e l’opportunità di poter osservare le testimonianze dell’anti-co quartiere della Giudecca Ebraica. La visita sarà un ritorno al passato fatta di emozioni, sensazioni e pro-fumi ormai perduti nel tempo.

Il 17 dicembre e il 6 gennaio, nell’antico quartiere dei Lombardi di San Martino a Randazzo, verrà allestito il Presepe Vivente “Rannazzu Cunta u So Presepi” dalle ore 17,00 alle 20,00. Organizzato dal Gruppo Pas-sione con la collaborazione di padre Domenico Massimino. Un’esperienza che vi farà rivivere il passato, tra storia e tradizione nei luoghi più suggestivi del centro storico. Sarete immersi in uno scenario incantevole tra vecchi mestieri, antiche arti, dialetti e profumi di altri tempi. Un percorso itinerante che avrà inizio con l’arri-vo di San Giuseppe e sua moglie Maria alla grotta e si concluderà con la nascita del Redentore e l’arrivo dei Re Magi.

Nel centro storico medievale di Roccella Valdemone il 26 dicembre e il 6 gennaio verrà allestito dalla Pro Loco diretta da Tindaro Puglisi, con il patrocinio del Comune, la terza edizione del “Presepe vivente”, l’evento inizierà a partire dalle ore 17,00. In uno scenario incantato tra piccole casette e viuzze tortuose si potranno ammirare i pastori con le greggi, la sacra famiglia e gli artigiani, per far rivivere come per magia i vecchi mestieri ormai scomparsi (il fornaio, il casaro, l’oste ecc.). Durante la manifestazione si potranno de-gustare anche i prodotti tipici della tradizione enogastronomica roccellese.

La Parrocchia “Sacro Cuore di Gesù – S. Venera” di Trappitello (frazione di Taormina), guidata da Padre Tonino Tricomi, organizza la quattordicesima edizione del “Presepe Vivente”. Una tradizione ormai conso-lidata che ogni anno richiama decine di migliaia di visitatori. Parteciperanno all’evento circa 200 figuranti per rievocare la vita quotidiana di 2.000 anni fa, tra antichi mestieri, odori e sapori di un tempo. I visitatori si muoveranno all’interno di uno scenografico Villagio di Betlemme ricostruito nel giardino dell’antica Chiesa di S. Venera, tra ulivi secolari e alberi di agrumi. Queste sono le date 26, 27, 29, e 30 dicembre e 1, 2, 5, 6 e 7 gennaio dalle ore 18,00 alle 21,00, per l’inaugurazione del 26 e nelle ultime due repliche si inizierà alle 17,00.

Il 17 dicembre alle ore 17,35 a Francavilla di Sicilia ci sarà l’inaugurazione dell’evento “Le Vie dei Presepi” organizzato dalla Pro Loco diretta da Claudio Puglisi, in collaborazione con la Parrocchia di Santa Maria As-sunta e con il patrocinio del Comune. Si tratta di un concorso pubblico dove tutti i cittadini dei quartieri e le famiglie sono invitati a realizzare dei presepi artistici. Grazie alle adesioni sarà possibile vivere un momento di bellezza e di condivisione seguendo l’itinerario dei Presepi tra le vie della città, scoprire angoli suggestivi, e approfittare dell’ospitalità della comunità locale e delle famiglie che hanno aderito all’iniziativa, l’evento si concluderà il 7 gennaio.

La Locandina dei Presepi

La Locandina dei Presepi

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Francavilla di Sicilia (Me) - Il 30 novembre a Francavilla di Sicilia si accendono i riflettori sulla manifestazione gastronomica “L’oro dell’Alcantara”. Per l’occasione è stato organizzato il convegno “Diffusione, prostettive e valorizzazione dell’olio d’oliva”. Presenta dott. Filippo Zullo Intervengono: Dott. Pippo Morano – Commissario Ente Parco Fluviale Alcantara Dott. Emanuele Silvestri – Enel Green Power Dott. Maurizio Buscema Sciarrone – Consorzio Etna Caput MunTi Dott.Concetto Bellia – Presidente del GAL Terre dell’Etna e dell’ Alcantara Dott. Giusi D’urso – Biologa Nutrizionista del Centro La Mezzaluna Dott. Mario Molé – Presidente del Consorzio Chiaramonte Gulfi Martina Puglisi – Presidente del consiglio di Chiaramonte Gulfi Dott. Rosario Gugliotta – Presidente Slow Food Sicilia Dott. Andrea Orlando – Presidente AIPOS Dott. Euplio Vitello – Capo PANEL Dott. Salvo Bottari – Ispettorato provinciale dell’Agricoltura Dott. Angelo Merlino – Ordine degli Agronomi di Messina Alla presenza del Sindaco di Francavilla di Sicilia Dott. Vincenzo Pulizzi

La manifestazione “L’oro dell’Alcantara”, programmata dal 30 Novembre al 3 dicembre 2017 a Francavilla di Sicilia, in occasione della ricorrenza della festività della Patrona Santa Barbara, intende riprendere le tradizioni locali e far rivivere ed assaporare la genuinità dei prodotti agro-alimentari, ed in particolare consentire ai produttori della zona di far conoscere l’eccezionale bontà del nostro olio di oliva, la particolarità dei dolci tipici della nostra tradizione come “a cuddurredda china”, nonchè di ogni altro prodotto gastronomico e artigianale della valle Alcantara. Francavilla di Sicilia, infatti, quale socio effettivo della “Associazione Nazionale Città dell’Olio”, già dal 2010, coglie altresì, l’occasione per promuovere le tante specialità enogastronomiche che caratterizzano la comunità ed il territorio. Gli eventi programmati per la presentazione e promozione dei prodotti avranno inizio dal 30 Novembre con la “Fiera Zootecnica”, richiamando il ritorno alla tradizionale fiera “di Santa Barbara”, che fino a qualche decennio fa è stato appuntamento fisso di proprietari terrieri e allevatori, ricordata dai nonni e dalla comunità più anziana del nostro paese come uno dei più importanti appuntamenti di inizio stagione invernale per l’agricoltura e l’allevamento. Il 2 e il 3 dicembre 2017, invece, sarà un fine settimana all’insegna dell’enogastronomia tipica locale accompagnata da degustazione dell’olio extravergine d’oliva, dei dolci locali come a “cuddurredda china”, nonchè dalla possibilità di assaggiare le prelibatezze della valle e di apprezzare i lavori dei maestri artigiani. Questa manifestazione, che si prospetta come appuntamento annuale, avrà come obiettivo il ritorno alla tradizione, nell’ottica dello sviluppo storico culturale, sia per coloro che amano rivivere elementi della storia attraverso la riscoperta di manufatti artigianali e produzioni agroalimentari di nicchia, sia per valorizzare al meglio i beni culturali presenti, che saranno visitabili per tutta la durata della manifestazione.

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Francavilla di Sicilia (Me)Trionfo della Spagna all’edizione 2017 del Festival Internazionale del Cortometraggio di Francavilla, svoltasi sabato 9 settembre presso il cine-teatro “Arturo Ferrara”, gentilmente concesso dall’amministrazione comunale. Organizzato e condotto dalla premiata ditta Felice Lombardo & Co. e patrocinato dalla locale Pro Loco diretta dal dinamico Claudio Puglisi, con il prezioso contributo dell’associazione ONLUS “Amici di Gesù nel Mondo” di don Giovanni Salvia, il festival del corto ha visto protagonisti tredici film in concorso, dieci italiani e tre spagnoli. Sempre interessanti gli argomenti trattati: dalla realtà della vita di coppia all’alienazione della società contemporanea, dalla dinamica delle coincidenze alla questione dell’eterno ritorno. Ma la tematica che ha fatto da sfondo integratore e che ha attraversato trasversalmente uno ad uno i vari corti è quella del ricordo e dell’eterno ritorno, che riaffiora costantemente in ogni tipo di relazione: di coppia, filiale o di appartenenza. Lo abbiamo visto ricorrere un po’ in tutti i video in concorso, a partire da “Un amore di plastica”, che narra originalmente le vicende di una bottiglia di plastica con la sua proprietaria, fino a “The Colour Life of Jenny P.”, sul legame di una ragazza col ricordo della scomparsa del nonno. Anche la classifica finale in un certo senso rispecchia questa caratteristica da noi rilevata, infatti il primo posto ha visto il meritato successo della Spagna col corto di animazione intitolato “Memorial” diretto da Natchapat Drive Jamtaksa che, ambientato nella Spagna della guerra civile, ripercorre il ricordo straziante di una bambina, ormai ragazza, a cui viene improvvisamente strappato il padre chiamato in guerra. Al secondo posto si è classificato il video “Ciao amore” di Joe Inchincoli, che percorre a ritroso una giovane vita stroncata da un criminale. Il terzo posto è andato al video “La casa dei trenta rumori” diretto da Diego Monfredini che, con un’ottima fotografia, narra l’attesa di un infinito ritorno che arriva dal mare. Davvero molto poetico.

Un lavoro difficile, dunque, per una giuria di esperti formata da giornalisti (presente anche il nostro direttore responsabile, ndr), musicisti, fotografi e uomini e donne di cultura che ha dovuto “faticosamente” stilare una classifica finale. Infatti tutti i video erano portatori di un messaggio significativo, spesso trattato con ironia: la lotta alla guida in stato di ebbrezza, le cure mediche a pagamento, le coincidenze e il senso di alienazione, le relazioni di coppia. Con una significativa presenza della Spagna, arrivata alla fase finale con ben tre video: il summenzionato “Memorial”, “Framed” e “Agelasta”.

Una vetrina anche della migliore scena musicale locale che ha visto l’esibizione dal vivo del DJ etneo Maurizio Musumeci, in arte Dinastia, che ha ricevuto una premiazione fuori concorso per il video del brano “Chi gliel’ha fatto fare” ricordandoci, con il dirompente linguaggio dell’hip hop, che l’antimafia in primo luogo è costituita da ognuno di noi, con i nostri occhi, le nostre vite, i nostri figli.  E della band Mivida del frontman Maurizio Lombardo che ha presentato tre brani: “Canto per pensare” di Ivano Fossati, “Redemption song” di Bob Marley e “Dammi la mano” di Riccardo Cocciante.

Presentata, infine, la sezione Francavilla Film Festival at School, un laboratorio cinematografico permanente per le scuole. Una rassegna, insomma, che ha superato definitivamente i confini localistici, come dimostra il cospicuo contributo di video provenienti dalla Spagna, e che aspira ormai a diventare un grande cantiere artistico e musicale per tutta la valle dell’Alcantara.

                                         Sergio Denaro

La foto di gruppo con i premiati e la giuria

La foto di gruppo con i premiati e la giuria

La cerimonia dei premiati

La cerimonia dei premiati

La presentazione della manifestazione

La presentazione della manifestazione

Il gruppo miusicale

Il gruppo miusicale dei Dinastia

Il Gruppo dei Dinastia

Il Gruppo dei Dinastia

I Ciauria

I Mivida

La Prof.ssa Maria Pia Fiumara premia i Mivida

La Prof.ssa Maria Pia Fiumara premia il frontman dei Mivida Maurizio Lombardo

Al centro il direttore di Sicilia Felix Messina Rosario

Al centro il direttore di Sicilia Felix Messina Rosario

L'intervento del Sindaco di Francavilla

L’intervento del Sindaco di Francavilla

L'intervento del Direttore di Sicilia Felix

L’intervento del Direttore di Sicilia Felix

La foto di gruppo con la torta del Film Festival

La foto di gruppo con la torta del Film Festival

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Francavilla di Sicilia - Realmente sono otto  anni che lo fanno, e nato per gioco nei salotti di casa Lombardo. L’evoluzione dei video ha permesso di arrivare sul palcoscenico del Teatro “A.Ferrara” di Francavilla di Sicilia all’argando la platea dei partecipanti.

L’edizione 2017 verrà  patrocinata dalla locale PRO LOCO di Francavilla di Sicilia diretta dall’instancabile presidente  Claudio Puglisi, con il patrocinio del Comune di Francavilla di Sicilia e  grazie al prezioso contributo dell’Associazione Onlus – No Profit  – Amici di Gesù nel Mondo di Padre Don Giovanni Salvia di Francavilla di Sicilia, Cappellano militare, Tenente Colonnello, presso il 41 stormo di Sigonella.

Alla serata di SABATO 9 Settembre, interverrano dal vivo I MIVIDA gruppo musicale che si esibiranno regalandoci un momento di musica.

Sarà presente in sala anche il noto cantante Etneo Maurizio Musumeci, in arte Dinastia, che ricordiamo nel team di J-AX a The voice of Italy. Al Cantante che si esibirà anche dal vivo verrà consegnato un riconoscimento per il video, che verrà anche proiettato, dal titolo “Chi gliel’ha fatto fare” dedicato a Falcone e Borsellino e che parla della lotta alla mafia.

A ottobre il Francavilla Film Festival sbarca sui banchi di scuola, sempre al Teatro Comunale di Francavilla di Sicilia, con “Francavilla Film Festiva at school” dedicato a tutti gli alunni del comprensorio di Francavilla di Sicilia.

 Locandina Film Festival

DESCRIZIONE FILM 2017

 

RADIO KAOS –  (8’ 10”) – Roma

Il Film tratta la tematica delle coincidenze, e del caso, e di come il destino, possa cambiare per un contrattempo la vita di tre persone e che sarà segnata per sempre da un tragico epilogo.

 

UN AMORE DI PLASTICA  –   (8’ 7”) – Vicenza

A raccontarci la sua breve storia è una bottiglia di plastica di latte parzialmente scremato che viene comperata da una ragazza al supermercato, messa in un sacchetto e portata a casa. Rimane qualche giorno in frigo e lentamente viene consumata. Questa e la prima di una serie di avventure e disavventure che la bottiglia affronterà durante la sua esistenza, narrate in prima persona dalla voce pensiero della bottiglia stessa.

 

CIAO AMORE  – ( 9’) – Torino

Tutta una vita ribaltata all’indietro da chi non si preoccupa di chi sta davanti.

 

CIVICO 21  –   (10’ 19”)  –  Taranto

E’ un cortometraggio in cui il protagonista ha un obiettivo da raggiungere che raggiungerà  ma non nel modo desiderato.

 

LA CASA DEI TRENTA RUMORI   –  ( 7’ )  – Piacenza

La casa dei trenta rumori è la culla di un moto perpetuo , l’attesa infinita di un ritorno che deve arrivare per forza dal mare. L’eterno ritorno

 

TIMED EXPECTANCY  – ( 3’) – Milano

Mentre la madre attende la guarigione del figlio ricoverato, all’improvviso tutto si spegne.

 

CONOSCE QUALCUNO –   (6’)  – Roma

Per colpa di uno scambio di persona, il dialogo tra un giovane sceneggiatore e un produttore cinematografico all’inetrno di uno studio di produzione, porterà ad un grottesco finale inaspettato.

 

IL FIGLIO CHE PARTI’ – ( 10’)  –  Roma

Francesco Magaddino vive a Castellammare del Golfo. Ama il suo paese, la sua famiglia e il suo scarabeo. Ha una ragazza e lavora come cassiere al Conad. Francesco è plurilaureato, ma non trova lavoro giù in Sicilia. Un giorno riceve un’offerta di lavoro da Milano. Mentre i suoi amici e la sua famiglia la considerano un’opportunità, per Francesco questo possibile cambiamento ha un prezzo.

( Il video è stato girato con il cellulare)

 

THE COLOUR LIFE OF JENNY P.  – (4’ 46”)  – Roma

Il nonno di Jenny le fa vedere il mondo a colori, ma ogni cosa ha una fine e per la piccola è giunto il momento di affrontare una triste realtà.

 

ABBRACCIAMI  –  (5’ 56”) – Brescia

 In chiave ironica rappresenta la realtà della vita di coppia

 

FRAMED( 11’) – Spagna

Una ragazza accidentalmente fotografa un essere invisibile, che innesca una serie di eventi che cambieranno la vita di entrambi per sempre.

 

MEMORIAL  5’ – Spagna

Dopo la fine della guerra, una ragazza adolescente prende un treno che va alla sua città d’infanzia, dove aveva lasciato durante la guerra. In viaggio affiorano i ricordi del padre.

 

AGELASTA  – (4’ 50”) – Spagna

Risate, movimento della bocca e di altre parti del viso, che mostrano allegria.

Sembra bellissimo, però io non so come si fa ..

 

 

 

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Francavilla (Me) – Domenica scorsa a Francavilla di Sicilia si è concluso con successo “Il mito di Naxos nelle terre dell’Akesines”, con la visita guidata al Parco fluviale dell’Alcantara. Il progetto organizzato dalle Pro Loco di Giardini Naxos e di Gaggi, ideato dal prof. Giuseppe Carmeni, ha goduto del patrocinio dell’Ente Parco Fluviale dell’Alcantara, dell’UNPLI Sicilia, della collaborazione dell’Istituto Comprensivo Giardini, dei comuni di Giardini Naxos e Gaggi, della Naxos Entertainment, della Byfra-me, e dell’artista Cristina Russo. Per i genitori e gli alunni delle scuole primarie dei plessi scolastici di Gaggi e di Pallio, coinvolti nel progetto, è stato un giorno di festa, di allegria e pieno di sorpre-se. I piccoli ospiti sono stati accolti con tutti gli onori dalle autorità presenti, dal commissario Giuseppe Morano, dai dirigenti e dai funzionari dell’Ente Parco Fluviale, dal presidente dell’UNPLI Messina Santi Gentile, dal presidente della Pro Loco Giardini Naxos Giuseppe Carmeni e dalla coordinatrice AIGAE della Sicilia Violetta Francese. Gli studenti, lungo il sentiero delle Gurne, so-no stati accompagnati dalle giovani guide naturalistiche, sotto la sorveglianza della Guardia Fore-stale, del gruppo dei volontari della Croce rossa e dalla guida del parco. Lungo l’itinerario, dai pa-norami mozzafiato, hanno incontrato il prof. Angelo Manitta il quale in diversi luoghi deputati ha raccontato storie miti e leggende legate alla valle e al fiume Alcantara. Il mito di Aci e Galatea, ri-collocato nelle terre ove ha avuto origine, ovvero nell’antico fiume Akesines; la storia d’amore tra la bella Angelina e il delfino di Francia e la leggenda del cieco ingannato, dell’autore castiglionese del 500 Antonio Filoteo degli Omodei. Le guide naturalistiche hanno illustrato la flora la fauna, la formazione geologica della valle e tanti aneddoti che hanno incuriosito e stimolato la fantasia dei ragazzi. La visita si è conclusa nei “Laghetti della Passerella”, vicino all’opera di presa dell’Enel, che attraversa il fiume Alcantara, da dove è stato possibile godere lo splendido paesaggio con i laghetti delle Gurne, completamente circondati da una vegetazione lussureggiante. Il progetto per la sua valenza culturale ed educativa è stato inserito dall’Ente Parco Fluviale nell’ambito del programma delle manifestazioni della “Giornata Europea dei Parchi”. I presidenti delle Pro Loco desi-derano ringraziare l’Ente Parco fluviale dell’Alcantara, la dirigente dell’Istituto Comprensivo Giardini prof.ssa Maria Concetta D’Amico, i genitori degli alunni per la collaborazione, i soci e i dirigenti della Pro Loco, i volontari del Servizio Civile, le guide naturalistiche AIGAE, il prof. Angelo Manitta e tutti quelli che hanno contribuito a vario titolo alla riuscita del progetto.

Il fiume Alcantara

Il fiume Alcantara

Il prof. Angelo Manitta con il prof. Giuseppe Carmeni

Il prof. Angelo Manitta con il prof. Giuseppe Carmeni

Un momento dell'escursione

Un momento dell’escursione

La lezione delle guide

La lezione delle guide

Gli alunni del comprensivo

Gli alunni del comprensivo

Esplorando l'area vicina al fiume Alcantara

Esplorando l’area vicina al fiume Alcantara

La Valle dell'Alcantara

La Valle dell’Alcantara

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Francsaville (Me) – Il 4 maggio a Francavilla di Sicilia si terrà la manifestazione Alla ricerca di Kallipolis organizzata dal Circolo Legambiente  Taormina/Alcantara  nell’ambito della campagna nazionale Salvalarte. Si tratta della prima di tre  eventi organizzati all’interno della campagna di incontri e sponsorizzazioni  Salvalarte Naxos Taormina Alcantara, giunta ormai alla sua sesta edizione. Anche quest’anno le tre manifestazioni avranno il titolo comune di Lezioni di Paesaggio essendo dedicate  alla salvaguardia e valorizzazione di tre differenti “paesaggi” che caratterizzano questo comprensorio.

La prima giornata riguarderà gli scavi effettuati nei siti archeologici di Francavilla di Sicilia e si svolgerà all’Antiquarium e a Palazzo Cagnone, a partire dalle ore 16.00.

La seconda, il 6 maggio, sarà dedicata alla Villa Comunale di Taormina e infine nella terza, il 13 maggio, si parlerà di antiche e nuove migrazioni attraverso la storia del  porto di Giardini Naxos con il suo arsenale navale del V secolo (Neoria).

La giornata del 4 maggio si aprirà con una visita guidata all’Antiquarium a cura di Maria Costanza Lentini, direttrice del Polo Regionale di Catania per i Siti Culturali, che illustrerà i reperti ritrovati nel territorio di Francavilla di Sicilia. L’evento continuerà a Palazzo Cagnone con una serie di relazioni: le prime tre riguarderanno teoria e pratica dell’archeologia, e i relatori saranno MC. Lentini, U. Spigo, già Direttore del Parco Archeologico delle Isole Eolie e G. Restifo, ordinario di Storia Moderna all’Università di Messina. Si continuerà parlando dell’importanza delle specificità culturali all’interno di un Genius loci comune della Valle e dell’importanza di una politica costruita a partire dalla tutela della bellezza, con gli interventi del Presidente dell’U.N.P.L.I. di Messina, S. Gentile  e A. Presti,  Presidente della Fondazione Fiumara D’Arte. La serata si concluderà con musica da strumenti dell’antica Grecia a cura di G. Severini e un rinfresco offerto da esercenti e produttori locali.

La scelta di Francavilla di Sicilia nel vasto territorio della Valle come sede della prima  manifestazione di Salvalarte Alcantara, è stata dettata dalla valenza simbolica assunta dagli scavi effettuati nei suoi siti archeologici. La ricerca, che dura qui ormai da decenni, ha evidenziato le radici comuni di tutto il comprensorio; e questo è fondamentale, non solo in un’ottica di ricostruzione del passato, ma specialmente per la necessaria visione del futuro.

Gli ultimi scavi, nati da una collaborazione tra l’Istituto Svedese di Studi Classici a Roma, il Parco Archeologico di Naxos e il Comune di Francavilla di Sicilia e realizzati nel novembre 2016, sono stati sponsorizzati dal Circolo di Legambiente Taormina Alcantara, tramite l’ospitalità offerta gratuitamente dall’Hotel Palladio ai suoi partecipanti. Salvalarte Alcantara ruota intorno all’affascinate ipotesi che a Francavilla di Sicilia possa essere identificato il sito di Kallipolis, la perduta subcolonia di Naxos, scomparsa  dopo la distruzione nel 403 a.C. della prima colonia greca in Sicilia. “Crediamo che indagare il passato comune di questo territoriospiega Maria Pavone coordinatrice di Salvalarte Alcantarasia l’obbligatoria premessa per una politica che possa finalmente divenire comprensoriale. Salvalarte vuole anche rappresentare un momento di riflessione per quanto non ancora fatto e che si può realizzare per la difesa e la valorizzazione di “tesori minori” di arte, bellezza, cultura, identità e storia, molto spesso misconosciuti e quasi subiti dalle logiche politico/economiche locali. Il territorio dell’Alcantara continua a condividere i propri problemi: calo demografico, spesso dovuto alle migrazioni, depauperamento socio economico, difficoltà di accesso ai servizi“.

Legambiente spiega Annamaria Nossing presidente del Circolo di Legambiente di Taorminavorrebbe che si iniziassero a condividere le soluzioni proposte: innescare un processo di autocoscienza storica che sappia ritrovare una identità comune capace di dare forza alle unicità delle singole realtà e alle azioni virtuose, utili alla collettività tutta della Valle Alcantara. Da una visione di insieme, strategicamente modulata, può  germogliare  il desiderio di cooperazione, l’orgoglio di essere e fare insieme.”

                             ROSARIO MESSINA

 

Il Parco Archeologico di Naxos

Il Parco Archeologico di Naxos

Annamaria  Nossing

Annamaria Nossing

Parco Archeologico di Naxos

Parco Archeologico di Naxos

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