NOVEMBRE 2019
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Giardini Naxos

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Un orgoglio tutto Ragusano il giovane atleta Marco Schembri che sfiderà il campione incarica Gordi 5 round per la disciplina Muay Thai K1 presso il Palazzetto dello Sport di Pisa il 23 novembre 2019. Il Muay thai K1, noto anche come thai boxe, boxe thailandese o pugilato thailandese, è un’arte marziale e sport da combattimento a contatto pieno che ha le sue origini nella Mae Mai Muay Thai, antica tecnica di lotta thailandese. Esso utilizza una vasta gamma di percussioni in piedi e di tecniche di clinch. L’Atleta Marco con la sua disciplina e la caparbietà caratteriale ha raggiunto i vertici nazionali di tale disciplina, la complessità delle tecniche e la velocità dei movimenti affascina anche gli spettatori non meno interessati al mondo delle arti marziali.

L’Accademia delle Prefi con il suo Presidente Salvatore Battaglia ha voluto omaggiare i risultati raggiunti con l’augurio di vederlo sul podio più alto di tale disciplina. Proposto dal Comitato Accademico delle Prefi come candidato ad Atleta dell’anno 2019 per lo Sport.

IL SICILIANO MARCO SCHEMBRI SFIDA GORDI

IL SICILIANO MARCO SCHEMBRI SFIDA GORDI

La locandina dell'incontro

La locandina dell’incontro

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Lo abbiamo visto con il suo gruppo (i Cuban Flex) ballare nella sigla di “Ballando Sotto le Stelle” il famoso show di Rai 1 condotto da Milly Carlucci per il quale ha realizzato alcune coreografie. Ha lavorato con le maggiori star del ballo di livello internazionale. Il 29 novembre sarà protagonista a Giardini Naxos di una serata che si prospetta memorabile nella discoteca Caposkisò-Janeeta. Stiamo parlando di Tony Flex coreografo, ballerino e influenzer tra i più quotati del panorama internazionale.

A dare tono e, una “botta di vita” alla movida giardinese anche nell’imminente stagione invernale ci ha pensato l’imprenditore locale, Silvio Angrisani il quale ha programmato nel suo locale Caposkisò-Jaaneta beach diversi eventi che si prospettano di grande richiamo specie per i giovani. Dopo le serate estive animate da artisti e Dj di fama internazionale anche per questa stagione invernale appena iniziata Caposkisò-Jaaneta Beach di Giardini Naxos si conferma uno dei locali di punta della Riviera jonica. Il primo appuntamento del palinsesto invernale è quello di giorno 29 con la serata dedicata ai ritmi caraibici animata da Tony Flex. Originario di l’Avana da anni vive in Italia, a Torino,  dove ha frequentato la scuola artistica di ballo. Tony è uno dei tre ballerini del Gruppo musicale di ballo “Cuban Flex” composto da Yanny Rodrigueza, Yunior Aguilera, Tony Flex e Roilan (batterista) tutti di nazionalità cubana.

Tony Flex è un ballerino professionista che, con le sue coreografie e quelle del gruppo dei Cuban Flex sta girando tutto il Mondo dove si esibisce in spettacoli pieni di energia e tanta buona musica cubana.

E’ stato ospite con i Cuban Flex in diversi programmi televisivi in Italia e all’estero. In Italia  ha partecipato come ballerino al programma Music di Paolo Bonolis, facendo coreografie con Luca Laurenti. Altro programma di spicco al quale ha partecipato è stato il famoso show televisivo “Ballando sotto le stelle” per il quale ha realizzato con il suo gruppo alcune coreografie per la sigla del programma. Ha collaborato con ballerini di fama internazionale e, ogni suo video pubblicato sulle piattaforme social (Facebook, Instagram, Youtube ecc.) ha migliaia di visualizzazioni. In parole povere una vera star di fama internazionale che sicuramente darà tono alla movida comprensoriale. A commento dell’evento Silvio Angrisani  dice:”Siamo onorati di poter ospitare nel nostro locale un professionista di tale fama. Sarà un’opportunità per tutti coloro che sono appassionati di danze caraibiche poichè potranno vedere dal vivo un ballerino di indiscussa fama. Sono certo che sarà una serata divertente dove sarà possibile ammirare le impeccabili tecniche di ballo di un grande professionista. Sarà anche un occasione per imparare a migliorare la propria tecnica di ballo ammirando le performance di Tony Flex. Sono certo comunque che ci divertiremo parecchio“.

Il ballerino cubano Tony Flex

Il ballerino cubano Tony Flex

1x Locandina

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Si svolgerà sabato 26 ottobre presso la Sala convegni dell’Hotel Villa Daphne di Giardini Naxos  la cerimonia di consegna del “Premio Azione Cattolica – vita ecclesiale | impegno politico | arte e cultura” . La giuria, già a lavoro da parecchi mesi per l’organizzazione della terza edizione della manifestazione, ha reso noti i vincitori che nel corso della serata-evento riceveranno il riconoscimento per l’anno 2019: “Associazione “Cercasi un fine”  – Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa – Festival Taobuk.

Il “Premio Azione Cattolica – vita ecclesiale | impegno politico | arte e cultura”  nasce da una idea del Consiglio parrocchiale dell’Associazione giardinese per arricchire di significato i festeggiamenti realizzati in occasione del 90° anniversario della fondazione dell’Azione Cattolica nella città di Giardini Naxos presso la chiesa madre “S. Maria Raccomandata”. Proprio in quella occasione il Consiglio parrocchiale di AC ha anche deciso di conferire il “Premio Azione Cattolica” ogni anno a personalità distintesi per particolari meriti sia in ambito nazionale che locale in tre specifici ambiti: “Impegno sociale e politico”,  “Impegno ecclesiale”, “Impegno Artistico e Culturale”.

L’iniziativa è stata sin dalla sua prima edizione sostenuta e incoraggiata dall’Amministrazione Comunale che ne ha riconosciuto la valenza culturale sottolineando così il prestigio della manifestazione e l’importanza del ruolo svolto dall’Azione Cattolica che nei suoi oltre 90 anni di presenza nella città è stata e continua ad essere una palestra di vita e di formazione cristiana per intere generazioni di Giardinesi

Nelle prime due edizioni il Premio è stato consegnato a personalità di rilievo in campo nazionale, come ad esempio l’On. Ernesto Preziosi per l’intensa opera di promozione e diffusione sull’intero territorio nazionale italiano dell’Associazione “Argomenti 2000, il dott. Roberto Falciola, per la meritevole opera di vice postulatore della causa di canonizzazione del Beato Pier Giorgio Frassati, il dott. Angelo Sicilia, creatore dei “Pupi antimafia, l’Ufficio diocesano Migrantes dell’Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela, il dott. Pierluigi Vito, giornalista di TV2000 e scrittore, solo per citarne alcuni, senza trascurare l’ambito locale con un premio al Cav. Nino Buda per l’impegno nella diffusione della cultura popolare siciliana in tutto il mondo.

Per l’edizione 2019 il Consiglio parrocchiale di AC, dopo aver valutato una rosa di candidati, ha scelto di assegnare il premio a:

  • Per la sezione “Impegno sociale e politico”: Associazione “Cercasi un fine nella persona del Prof. Don Rocco D’Ambrosio.
  • Per la sezione “Impegno ecclesiale”: Fondazione San Giovanni Battista, di Ragusa, nelle persone del Vescovo, S.E. Mons. Carmelo Cuttitta e del Dott. Renato Meli
  • Per la sezione “Arte e Cultura”: Festival Taobuk, nella persona del suo Presidente Antonella Ferrara

“Siamo davvero felici e orgogliosi di essere giunti alla terza edizione di questa manifestazione” – dicono soddisfatti i componenti il Consiglio parrocchiale. “Il successo e l’apprezzamento ricevuto nelle passate edizioni ci ha incoraggiati e  spinti ad andare avanti in questa direzione, per lasciare alla città e a tutta la comunità parrocchiale un premio che resti nel tempo e leghi il nome di Giardini Naxos a temi importanti quali l‘arte, la cultura, l’impegno sociale, politico e ecclesiale.

Ai premiati, come ormai consuetudine, verrà consegnato il prestigioso Premio consistente in una Medaglia in argento 925/°°°, realizzata artigianalmente dall’Atelier orafo Alvaro&Correnti  di Taormina,  in esclusiva per l’associazione giardinese  e raffigurante il logo dell’Azione Cattolica da un lato e la scritta AC Giardini Naxos dall’altro.  La serata vedrà la partecipazione dell’Orchestra Mandolinistica “M° G. Gioviale” di Taormina.

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Il 13 ottobre scorso presso l’Ex Chiesa di San Benedetto e Santa Chiara di Licodia Eubea si è inaugurata la mostra di costumi teatrali del titolo “Abitare il racconto”. Protagonista dell’evento l’artista Ariana Talio di Giardini Naxos che ha proposto con i suoi costumi teatrali, un percorso, un viaggio nel mondo della fiaba  un ‘mondo ideale’, come insegna Max Lüthi  regalando allo spettatore una messa in scena che ha dato vita alla fiaba teatrale de “L’Amore delle tre Melarance” del conte Carlo Gozzi.

Il progetto Abitare il Racconto” spiega Ariana Talio  “è il frutto di un percorso che ha inizio ben 10 anni fa quando iniziai ad avere interesse per la fiaba ed il racconto popolare che nel tempo sono diventati scritti.  Oggi questo tema a me caro prende forma attraverso questo omaggio al maestro, al drammaturgo e, al suo Genio!”.

Alla inaugurazione della mostra sono intervenute molte autorità tra queste,  il Vicesindaco Santo Randone, l’Assessore alla Cultura Dario Tripiciano, il Presidente dell’Archeoclub di Licodia Eubea Giacomo Caruso e l’editore Armando Siciliano per il quale l’artista è anche autrice di alcune sue copertine.

La cura dell’allestimento dello spazio espositivo realizzato all’interno della navata settecentesca della chiesa è di Umberto Naso curatore negli anni di molteplici allestimenti artistici. Così lui racconta: “Sappiamo che i tessuti sono stati prima scelti, distesi sul tavolo, poi con un gesto sicuro il gesso ha tracciato il disegno, quindi con destrezza tagliati con un grande paio di forbici…come non ricordare il gesto che sta per essere compiuto, fissato sulla tela da Giovan Battista Moroni nel suo celebre ritratto ‘Il Sarto’…una polifonia di colori, di tessuti e di forme: broccati dai mutevoli colori, pizzi e tulle, maschere, copricapo ed acconciature per dare fisionomia alle care maschere della Commedia dell’Arte. Corsetti, gonne e sottogonne, abiti di principi, di maghi e di fate…i manichini fremono solo al pensiero di essere vestiti dagli abiti che l’abile artigiana nella grande stanza con perizia, ironia ed amore ha creato. Adesso, indossati gli abiti, come per magia si muovono e si apprestano ad entrare nello spazio della rappresentazione…

“Delle tre Melarance egli è l’Amore. Che sarà mai? L’ho detto e non mi pento. Fate conto, mie vite, mie colonne, d’essere al foco colle vostre nonne”.

La mostra all’interno della navata resterà aperta fino al 24 novembre prossimo. “In cuor nostro” auspica Ariana Talio “ci auguriamo di poterla nuovamente rivedere in altri luoghi così itinerante col suo baglio in mano di magia e meraviglia“. Nell’apprendere la notizia della mostra il Sindaco di Giardini Naxos Pancrazio Lo Turco ha espresso parole di apprezzamento per il lavoro dell’artista giardinese.Non possiamo che essere orgogliosi” ha detto il Sindaco “di questo ennesimo  successo di Ariana. In passato l’abbiamo apprezzata per altre opere artistiche che hanno evidenziato lo spiccato talento artistico di questa nostra giovane concittadina. La sua bravura ed il suo impegno nel percorrere nuove esperienze artistiche ha fatto si che fosse apprezzata anche oltre i confini della sua città e questa originale mostra è un esempio tangibile. Auguro ad Ariana di continuare questo suo percorso con entusiasmo ed impegno certo che in futuro sarà premiata da tanti altri successi.”

Ariana Talio originaria di Giardini Naxos, nasce artisticamente come pittrice. Attualmente si occupa della ideazione e realizzazione di costumi teatrali e in questo ultimo suo lavoro è riuscita a omaggiare il maestro Piero Tosi, da poco scomparso, attraverso la realizzazione di due costumi ispirandosi alla Medea di Pasolini.

La locandina della mostra

La locandina della mostra

L'artista Ariana Talio

L’artista Ariana Talio

Premio Internazionale di Poesia “Maria, Madre del Buon Cammino”

Proclamati i Vincitori dell’Undicesima Edizione e presentato il Bando dell’Edizione numero Dodici

 

 Sabato 5 Ottobre scorso, con un’elegante Cerimonia di Premiazione, si è conclusa l’Undicesima Edizione del Premio Internazionale di Poesia “Maria, Madre del Buon Cammino”, certamen letterario promosso dalla Parrocchia Sacro Cuore di Gesù – S. Venera di Trappitello Taormina (ME), guidata dal Sac. Antonino Tricomi, e organizzato da Massimo Manganaro e Gioacchino Aveni. Un concorso consolidato e di prestigio, al quale hanno partecipato ben 208 Poeti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Alla Cerimonia non poteva mancare la Commissione Giudicatrice, composta da: Don Roberto Romeo, Direttore della Scuola Diocesana per la Formazione Teologica di Base di Messina, insegna discipline teologiche presso l’Istituto Teologico “San Tommaso” di Messina, lo Studio Teologico “San Paolo” di Catania e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Reggio Calabria; Maria Lidia Simone, poetessa e pittrice, Cavaliere dell’Arte e vincitrice del Leone di San Marco alla Biennale di Venezia, dell’Oscar d’Oro nelle Canarie e del Nobel Internazionale d’Arte; Salvatore Puglia, stimato poeta il cui nome figura nel “Dizionario Bibliografico e Critico degli Autori ed Artisti Italiani”; Rosa Maria Di Salvatore, poetessa sensibile, presente con le sue Liriche in prestigiose antologie e riviste, ha ottenuto lusinghieri riconoscimenti e pubblicato diversi libri; Teresa Vadalà Fierro, affermata poetessa e autrice di testi teatrali, vincitrice di numerosissimi premi internazionali.

 Alla presenza dell’Assessore del Comune di Taormina Francesca Gullotta e del Consigliere Comunale di Taormina Giuseppe Sterrantino, dinanzi a un pubblico plaudente, sono state premiate le Opere in Versi vincitrici e i loro autori:

 

– Poesia in Lingua Italiana a tema religioso:

1) Rita Muscardin (Savona), La fotografia;

2) Carmelo Di Stefano (Modica, RAGUSA), Comunque Madre;

3) Stefania Iannò (Roma), Dall’anima, una voce…;

Menzione d’Onore a Giovanni Malambrì (Messina), Prendimi per mano;

Menzione di Merito a Giovanni Passarelli (Scanzano Jonico, MATERA), Ai tuoi piedi;

Menzione Speciale a Carmela Tuccari (Aci Sant’Antonio, CATANIA), Natale mistero di Salvezza.

 

– Poesia in Vernacolo Siciliano a tema religioso:

1) Zina Ferrara Musumeci (Trappitello Taormina, MESSINA), Matri;

2) Gaetano Lia (Monterosso Almo, RAGUSA), Lonca la notti… (Dialoghi notturni di un ammalato);

3) Paola Giuseppa Ferraro (San Pietro in Casale, BOLOGNA), A facci ro ‘Bbamminu;

Menzione d’Onore a Emanuele Insinna (Palermo), Santa Matri Misiricurdiusa;

Menzione di Merito a Giuseppe Sammartano (Paternò, CATANIA), ‘A strata giusta;

Menzione Speciale ad Antonella Vinciguerra (Chianchitta Taormina, MESSINA), Non ti scurdari du Signuri.

– Poesia in Lingua Italiana a tema libero:

1) Gaetano Catalani (Ardone Marina, REGGIO CALABRIA), Sulla via delle mangrovie;

2) Anna Maria Deodato (Palmi, REGGIO CALABRIA), Vivo (pensieri scomposti di un carcerato);

3) Giuseppe La Rocca (Trappeto, PALERMO), Le pietre del Carso;

Menzione d’Onore a Federico Guastella (Ragusa), Colloquio con l’anima;

Menzione di Merito a Salvatore Bordino (Palermo), Andavo per la strada;

Menzione Speciale a Gaetano Spinnato (Mistretta, MESSINA), Dietro il vetro… letto 6.

 

– Poesia in Vernacolo Siciliano a tema libero:

1) Cinzia Pitingaro (Castelbuono, PALERMO), ‘U vecchiu c’aspittava;

2) Rosaria Lo Bono (Termini Imerese, PALERMO), Un curriri picciriddu ;

3) Francesco Billeci (Borgetto, PALERMO), Un cielu orfanu ri luna;

Menzione d’Onore a Giusi Baglieri (Catania), Matri (‘A me’ terra);

Menzione di Merito a Pierangela Castagnetta (Palermo), Li picciriddi vecchi;

Menzione Speciale a Orazio Minnella (Tremestieri Etneo, CATANIA), L’autra occasioni.

 

– Poesia in Lingua Italiana o Vernacolo Siciliano a tema libero, religioso e no (Juniores):

1) Antonio Falliti (Santa Teresa di Riva, MESSINA), Ed è il voler rialzarsi;

2) Chiara Russo (Gaggi, MESSINA), Sono stato fortunato… io!;

3) Melissa Storchi (Bibbiano, REGGIO EMILIA), Amica mia…;

Menzione d’Onore a Flavio Oliveri (Gaggi, MESSINA), Piccolo Paesino;

Menzione di Merito a Laura Iannizzotto (Gaggi, MESSINA), La diversità non esiste;

Menzione Speciale a Claudia Troja (Gaggi, MESSINA), Accettarsi           .

 

            Premio Speciale “Parrocchia Sacro Cuore di Gesù” ad Angela Dipasquale (Chiaramonte Gulfi, RAGUSA), E’ matri; Premio Speciale “Padre Salvatore Arcidiacono” ad Aurora Carbone (Messina), Caro Papà; Premio Speciale “Prof. Pasquale Vinciguerra” a Paola Cozzubbo (Macchia di Giarre, CATANIA), ‘A sira quànnu si faceva notti; Premio Speciale “La Voce” a Francesco Vasta (Riposto, CATANIA), Figghiu di ‘sta terra; Premio Speciale “Mater Dei” a Daniil Mikhailovich Yatsenko (Castelmola, MESSINA), Madre, Tu sei con noi; Premio Speciale “Spe Salvi” a Pierino Pini (Montichiari, BRESCIA), Preghiera a Maria; Premio Speciale “Primi Versi” a Martina Buemi (Trappitello Taormina, MESSINA), Guardando te; Premio Speciale “Orizzonte Scuola” a Selene Barbagallo – La Primavera, Viviana Di Cara – Inverno, Emily Franco – Grazie, Simone Garra – La mamma è…, Asia Maria Orlanducci – Poesia di Primavera, Veronica Pagano – L’amicizia, Giovanni Filippo Pagliarello – Non alzare l’arma, Carla Priolo – Per mia sorella, Mattia Tardanico – La mamma.

Il prestigioso “Excellence Award”, assegnato al Poeta che ha ricevuto il maggior numero di voti, è andato all’autrice ligure Rita Muscardin.

 Durante la Serata, condotta con professionalità e garbo dalla Prof.ssa Angela Maria Vecchio, Presidente dell’AVIS “Giovanni Paolo II” di Gaggi, è stato inoltre reso pubblico il Bando della Dodicesima Edizione del Premio Internazionale di Poesia “Maria, Madre del Buon Cammino”, consultabile sulla Pagina facebook Premio di Poesia “Maria, Madre del Buon Cammino” – Trappitello Taormina. La scadenza di presentazione delle Opere in Versi è stata fissata per Domenica 16 Febbraio 2020.

Nella foto: da sinistra Massimo Manganaro , Padre Tonino Tricomi e Gioacchino Aveni

Nella foto: da sinistra Massimo Manganaro , Padre Tonino Tricomi e Gioacchino Aveni

La Pof.ssa Angela Vecchio con gli organizzatori e componenti della giuria

La Pof.ssa Angela Vecchio con gli organizzatori e i componenti della giuria

Foto di gruppo con i partecipanti, gli organizzatori e i giurati

Foto di gruppo con i partecipanti, gli organizzatori e i giurati

 

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Giardini Naxos (Me) - La festa della Patrona  di Giardini Naxos S. Maria Raccomandata quest’anno è stata protagonista ed ispiratrice del nuovo spettacolo del cantastorie ripostese Luigi Di Pino che ha rievocato sul palcoscenico la storia della Vergine Immacolata alla quale nel 1719 venne dedicata, per la fede dei marinai del luogo, la prima parrocchia di Giardini dipendente dall’Arcipretura di Taormina. Lo spettacolo intitolato “E chiamamula cu vera fidi” è andato in scena a chiusura dei solenni festeggiamenti in onore della Patrona all’interno della chiesa Santa Maria Raccomandata. Per la prima volta è stata messa in scena la storia della comunità giardinese e della sua fede verso la Madonna protettrice dei marinai riscuotendo  grande consenso nell’amministrazione comunale che ha patrocinato l’evento e nella comunità parrocchiale tanto che il parroco Padre Giuseppe Di Mauro ha acconsentito a rappresentare lo spettacolo in chiesa. Il pubblico è intervenuto numeroso tanto da dover allestire uno spazio nella piazza antistante la chiesa gremita di gente con uno schermo per permettere a coloro che non avevano trovato posto all’interno di assistere ugualmente alla rappresentazione.  “Una scelta che, in un certo senso,  ha dato ancora più emozione al raccontoha spiegato Padre Di  Mauro al termine dello spettacoloperché è stata raccontata la storia di questa comunità, 300  anni riassunti in poco più di un’ora e trenta di spettacolo. Mi ha  sorpreso. E’ stato molto bello – ha proseguito il parroco – perché c’era un misto di devozione e semplicità. E questo rispecchia molto  la fede semplice che la gente nutre nei confronti di Maria  Raccomandata. E poi una cosa che mi ha colpito è stato anche il  modo in cui è stato rappresentato. Il linguaggio usato è stato molto  innovativo. Un mix di musical, sentimenti ed emozioni. Ma  soprattutto è stata messa al centro Maria. E’ stato – ha concluso  Padre Giuseppe Di Mauro – veramente apprezzato dalle persone”. A  condurre la serata è stato il noto presentatore Antonello Musmeci che con le sue battute ha dato risalto ai protagonisti della serata, circa settanta tra ballerini, cantanti, musicisti e attori che hanno dato vita ad uno spettacolo magistrale, suggestivo ed emozionante.

Sono molto contento degli apprezzamenti ricevuti dal pubblico –  ha dichiarato Luigi Di PinoE’ stato un lavoro lungo e complesso  ma soprattutto corale. Voglio condividere questo successo con tutti  gli artisti, i tecnici ed i collaboratori, senza i quali non sarebbe stato possibile mettere in scena questo spettacolo. Li ringrazio   tutti, uno ad uno. Questa è una bella evoluzione del mio lavoro  perché sono coinvolti tutti i linguaggi dell’arte. C’è la musica, la  poesia, la danza, il teatro e il video. E poi – ha concluso il  cantastorie - c’è stata una lunga attività di ricostruzione storica, di  ricerca delle fonti, che ho svolto insieme all’amico Rosario  Bellingheri, cultore di tradizioni popolari”.

Scroscianti gli applausi del pubblico presente, rimasto colpito dalla  complessità dello spettacolo e dalla bravura degli interpreti. Un  cast di professionisti ha affiancato sul palco il cantastorie Luigi Di  Pino. Gli attori e cantattori Ornella Brunetto, Alfio Zappalà, Gianfilippo Tomaselli, Eugenio Patanè ed Angela Giammuso. E poi  la performer taorminese Roberta Pennisi che ha incantato il pubblico con le sue danze e i giochi di fuoco. I musicisti Alba Roma, al  violino; Matteo Briguglio, al tamburo; Angelo Caminiti, alla  chitarra; Angelo Triolo, agli effetti sonori; Rosario Tomarchio, al  contrabbasso; e Davide Ferraro e Marco Crisafulli, alle  fisarmoniche. Importante anche il contributo del coro della  Parrocchia Santa Maria Raccomandata, diretto da Andrea  Gialloreto; del gruppo folk “Triskelion” di Roccalumera, presieduto  da Placido Navarria; del corpo musicale “Carmelo Puglia-Città di  Giardini Naxos”, diretto dal maestro Carmelo Ricciardi, e delle  scuole di danza “Funny club” di Piedimonte Etneo ed “Entra in  scena” di Calatabiano, dirette dall’insegnante Claudia Patanè. Artisti di varie discipline poichè lo spettacolo ha  utilizzato, per raccontare la storia della Patrona di Giardini, tutti i linguaggi dell’arte: recitazione, canto, poesia, danza, musica e video. Un cocktail suggestivo di battute, suoni, danze e immagini video  che hanno offerto al pubblico presente una miriade di emozioni e suggestioni come del resto ci ha abituati con i suoi meravigliosi originali spettacoli il cantastorie Luigi Di Pino. 

Al termine dello  spettacolo Luigi Di Pino, come anticipato, ha donato il manoscritto  originale dell’opera al sindaco di Giardini Naxos, Nello Lo Turco,  ed al parroco della Chiesa Santa Maria Raccomandata, Padre  Giuseppe Di Mauro. Il primo cittadino ha consegnato al cantastorie  una targa per ringraziarlo dell’opera di diffusione della cultura e  della tradizione popolare. “Ti ringrazio per averci regalato quest’opera che rappresenta uno spaccato della nostra cittadina –  ha detto a Luigi Di Pino il sindaco Nello Lo Turco – Un  ringraziamento che estendo a tutti coloro che hanno partecipato a questa manifestazione. Ho avuto in anteprima la sceneggiatura ma  non potevo immaginare il lavoro di preparazione che c’era alle  spalle. Ti ringrazio anche per aver riportato in vita una figura  importante come quella di Don Mariano Vecchio che, al di là  dell’episodio che è stato messo in scena, è stato un sacerdote molto  importante per questa comunità. E’ stato il miglior modo per  concludere i festeggiamenti in onore della nostra Santa Patrona. E  con quest’opera che ci hai regalato – ha concluso il primo cittadino  – sicuramente puoi essere considerato un cittadino giardinese doc

ROSARIO MESSINA

Luigi Di Pino

Luigi Di Pino

Luigi Di Pino e Musmeci

Luigi Di Pino e Antonello Musmeci

I saluti finali

I saluti finali

Saro Bellinghieri, Luigi Di Pino e il Sindaco di Giardini Naxos

Saro Bellinghieri, Luigi Di Pino e il Sindaco di Giardini Naxos

Roberta Pennisi

Roberta Pennisi

Di Pino consegna gli originali de copione al parroco e al sindaco

Di Pino consegna gli originali del manoscritto al parroco e al sindaco

Il Sindaco consegna la targa a Luigi Di Pino

Il Sindaco consegna la targa a Luigi Di Pino

Un momento dello spettacolo

Un momento dello spettacolo

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Lo storico Gruppo Folk Naxos di Giardini Naxos diretto dal M° Nino Buda ha festeggiato il 70° anniversario della nascita con una brillante commedia musicale intitolata “C’era una volta a Giardini. Lo spettacolo, patrocinato dal Comune di Giardini Naxos, è stato messo in scena in Piazza Abate Cacciola in occasione delle festività della Patrona S. Maria Raccomandata davanti ad una piazza gremita di pubblico. Protagonisti eccellenti della brillante commedia sono stati gli attori del Gruppo teatrale parrocchiale “S. Maria Immacolata” e, i componenti storici ed i giovani del Gruppo Folk Naxos che hanno recitato, cantato e danzato con grande talento e qualità artistica. Impeccabile il lavoro svolto che ha segnato il successo dello spettacolo, belle le scenografie di Ariana Talio, bravi i musici Sebastiano Campo, Nino Gullotta,Carmelo Maieli e Salvatore Ruccella che hanno animato con le loro note balli e canti. Spumeggianti i ballerini del corpo di ballo formato da Mario Amoroso, Sabrina Amoroso, Vincenzo Azzolina, Angela Barbera, Loredana Cavallaro, Manuela Cavallaro, Salvatore D’Angelo, Stefania Di Bernardo, Rosario Pagano, Sebastiano Pagano e Lucia Veroux, il tutto coordinato dalla Direzione artistica di Carla e Roberta Buda. Bravi. Spumeggianti con le loro battute anche gli attori del Gruppo Teatrale “S. Maria Immacolata” che hanno portato in scena anche un gruppo di bambini bravi e divertenti anche loro (Giona Arce Leon, Giordana Arce Leon, Mattia D’Angi, Irene GAleano, Salvatore Parisi e Salvatore Tracsek).

“C’era una volta a Giardini” è l’opera della maturità artistica del M° Nino Buda, cultore della sicilianità e delle tradizioni popolari della Sicilia, ambasciatore nel mondo di Giardini Naxos e della sua storia. Il racconto musicale messo in scena il 2 settembre in Piazza Abate Cacciola narra le vicende storiche  che hanno preso forma e corpo nella Giardini antiborbonica e pre-insurrezionale che assurge a luogo di significativa importanza nel contesto dell’epopea garibaldina. Il racconto musicale è una sorta di vetrina storica di fatti che hanno segnato la vita di quella piccola Giardini dove il popolo era l’autentico protagonista di fatti e processi storici.

Vediamo meglio nei dettagli il significato dell’opera con le parole del M° Nino Buda il quale spiega:L’ambientazione della commedia trova il suo centro di gravità nella Piazza del paese, ricostruita scenograficamente facendo riferimento alla realtà urbanistica e architettonica di Giardini nel 1860. Ad esempio la piazza non esisteva e vi era un caseggiato che arrivava fin quasi nei pressi dell’attuale Municipio. La commedia narra le vicende di giorni di gloria, di attese e speranze di sogni di libertà e di riscatto attraverso i personaggi del tempo, Giuseppe Garibaldi, Nino Bixio, Francesco Crispi. Nel contesto narrativo abbiamo la figura del frate cantastorie Agostino (Salvatore Bottari) che è il filo rosso che lega le singole parti dello spettacolo il quale rievoca la presenza dei grandi personaggi del tempo anche se appena accennati, perchè figure immanenti e decisive sull’evolversi dei fatti. Tuttavia vorrei sottolineare che è il popolo l’autentico protagonista della storia: a volte consapevole, spesso inconsapevole, certamente capace di esprimere una sapienza di vita che, nella figura di Mastro Ciccio (Giorgio Gullotta), ciabattino filosofo, trova la sua espressione più significativa e autentica.”

         Lo spettacolo, con i suoi intrecci di parti recitate, cantate e coreografate proprio del genere teatrale del musicol è stato parecchio gradito al pubblico che ha risposto al gradimento con lunghi applausi.

Al termine della commedia, il Sindaco Nello Lo Turco dopo aver espresso parole di elogio e sottolineato che “Non poteva fare miglior regalo alla città il M° Nino Buda” riferendosi allo spettacolo, ha consegnato al M° Buda da parte dell’Amministrazione comunale una targa ricordo per i 70 anni della fondazione del Gruppo folk Naxos.

    ROSARIO  MESSINA

Il cast di  attori, ballerini e musicanti

Il cast di attori, ballerini e musicanti

Il Maestro Nino Buda saluta il pubblico

Il Maestro Nino Buda saluta il pubblico

Il Sindaco Nello Lo Turco consegna la targa celebrativa al Maestro Buda

Il Sindaco Nello Lo Turco consegna la targa celebrativa al Maestro Buda

Una scena della commedia

Una scena della commedia

Lo spettacolo

Lo spettacolo

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Ci son voluti 50 anni, ma, alla fine, ci sono riusciti. Si sono, appunto, rivisti e ritrovati dopo mezzo secolo, gli ex studenti della classe 5^ sez. A del Liceo Scientifico di Giarre, che, nel lontano 1969, conseguirono il diploma di Maturità Scientifica.
Era l’anno del primo sbarco umano sulla Luna ed era,anche, l’anno che dava la stura alla riforma dell’esame di Stato nelle scuole secondarie di secondo grado.
Giovanna Lo Turco, Eleonora Mirabella, Carmelo Villari, Pippo Vinciguerra, Nino Risitano, Saro Scaccianoce, Salvo Bonaccorsi, Vincenzo Rapisarda, Jano Tomarchio, Angelo Vasta, Giovanni Fragalà e Carmelo Rapisarda si sono rivisti, dopo ben dieci lustri, per festeggiare un evento così importante. Tutti, insieme, hanno, per prima cosa, voluto ricordare i compagni di classe prematuramente scomparsi: Rosa Fisicaro, Carmelo Brunetto, Sarò “Tungsteno” Caltabiano, Salvo Raimondo e Giovanni Spadaro che , idealmente, sono stati sempre accanto ai loro compagni di classe durante la cena, consumata in un noto ristorante di Giardini Naxos.
Durante le ore passate insieme, gli ex studenti della 5^ A, a.s. 1968/1969, del Liceo Scientifico di Giarre, hanno ricordato tantissimi episodi del loro vissuto scolastico liceale, nonché tutti i professori che, negli anni dal 1964 al 1969, li hanno accompagnato nel loro percorso scolastico verso la maturità scientifica. Alla fine, con palese commozione, tutti i presenti hanno deciso  di rivedersi ancora, sicuramente non dopo altri 50 anni!!

La foto di gruppo

La foto di gruppo

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E’ tornato in Sicilia per una vacanza all’insegna dell’arte il poliedrico pittore romano Luigi Centra: il 22 agosto a “Villa Caruso” a Santa Teresa di Riva una serata dedicata al pittore.

Articolo  del dott. Rosario Messina

Il pittore Luigi Centra

Il pittore Luigi Centra

Da anni è un assiduo frequentatore della Sicilia ed in particolare di Giardini Naxos e della fascia Jonica  poiché: “con le sue bellezze naturali e la sua storia” come ama ripetere “è una preziosa fonte di ispirazione per i miei lavori artistici”. In molte occasioni ha messo la sua arte, che spazia dalla pittura alla poesia, al servizio di progetti umanitari e per questo qualche anno fa era stato candidato per il Premio Nobel per la pace. Stiamo parlando di Luigi Centra  poliedrico artista romano (originario di Veroli) pittore, scrittore, poeta, scultore il quale con la sua fondazione Onlus ha spesso promosso progetti umanitari per tanti bambini. Proprio per tale generosa dedizione qualche anno fa Luigi Centra era stato inserito tra i candidati per concorrere al Premio Nobel per la Pace dal Nobel Forum della Karolinska Institutet a Stoccolma in Svezia, dall’Amministrazione presieduta da Iornwall e Ann Margret Agneta, “per aver lavorato molto con la sua arte italiana nel mondo a favore dei bambini”. Il progetto che gli a valso la nomination è stato  soprattutto quello realizzato a Kiev in Ucraina quando fu ospite per una serie di seminari dell’Università Tars Scewschenko dove allestì anche una mostra ed il ricavato andò in beneficenza a favore dei bambini di Cernobyl  del reparto oncologico di Kiev. Raccontare del maestro Luigi Centra è come aprire un libro magico sempre pieno di sorprese.

Luigi Centra e Vittorio Sgarbi

Luigi Centra e Vittorio Sgarbi

Anche quest’anno Centra è sceso in Sicilia per godersi qualche giorno di vacanza e per trarre nuova linfa, fonte di ispirazione, per le sue poesie e per i suoi quadri. Tanti gli amici che ha in Sicilia e tra questi la coppia canora Maria Russell e Rosario Todaro che lo hanno invitato a trascorrere qualche giorno di relax nel proprio locale “Villa Caruso” a Santa Teresa di Riva. Ubicato sulla panoramica della cittadina Jonica dove si gode una vista incantevole della riviera jonica e della Calabria è la “location perfetta” come ha detto al suo arrivo Centra “per potermi ispirare , scrivere nuove poesie e realizzare dei quadri”. Non si ferma mai il pittore romano sempre pronto a cogliere da ogni sua esperienza l’ispirazione per alimentare la sua creatività. In occasione del suo soggiorno Rosario Todaro e Maria Russell hanno organizzato nel loro locale sito in Contrata Combrace V. Coletta a Santa Teresa di Riva, giovedì 22 agosto a partire dalle ore 21,00, una serata a tema intitolata “A Cena con il Pittore”. A riguardo i padroni di casa hanno commentato:”Siamo onorati di averlo come ospite a Villa Caruso, è un vulcano di idee e creatività. Luigi Centra ha varcato i confini del Mondo con le sue opere pittoriche moderne e chi verrà per la serata potrà conoscere la sua arte dal vivo. Infatti Centra dipingerà per i nostri ospiti dando un saggio della sua arte.” L’evento di giovedì si prospetta alquanto interessante. Tante le sorprese in programma deliziati dai duetti canori di Rosario Todaro e Maria Russell che intratterranno gli ospiti con le loro canzoni. Rosario Todaro, lo ricordiamo, è autore di tanti successi di musica popolare tra questi il famoso brano intitolato “I Malavoglia” con il quale negli anni 80 del 900 vinse il Festival della Canzone Popolare Siciliana. Anche Maria Russell vanta un curriculum prestigioso. La cantautrice, originaria di Licata, ha al suo attivo parecchi brani di successo. Nel suo repertorio vi sono anche numerose canzoni di Rosa Balestrieri che ha le stesse origini licatesi. Di recente, con il consenso della figlia della Balestrieri, la Russell ha trasformato una delle sue poesie in una suggestiva canzone. Nell’edizione 2018 del Premio Internazionale per l’arte svoltosi a Stra (Venezia) che porta il nome del pittore romano per averlo ideato, è stata una delle finaliste, premiata per la sezione musica con il “Leone d’oro”.

Un dipinto realizzato da Luigi Centra a  Villa Caruso

Un dipinto realizzato da Luigi Centra a Villa Caruso

Luigi Centra, Maria Russell e Rosario Todaro

Luigi Centra, Maria Russell e Rosario Todaro

Luigi Centra assieme al direttore di Sicilia Felix Rosario Messina

Luigi Centra assieme al direttore di Sicilia Felix Rosario Messina

Il cantante Rosario Todaro

Il cantante Rosario Todaro

 

 

BIOGRAFIA  LUIGI CENTRA

La cantante Maria Russell

La cantante Maria Russell

La Russell con il Leone D'oro ricevuto a Stra-Venezia

La Russell con il Leone D’oro ricevuto a Stra-Venezia

Luigi Centra premiato dalla presidente dell'Associazione Mea Lux Angela Lombardo nel corso di una manifestazione di qualche anno fa.

Luigi Centra premiato dalla presidente dell’Associazione Mea Lux Angela Lombardo (la seconda da sinistra) nel corso di una manifestazione di qualche anno fa. Al centro della foto lo scienziato fisico nucleare Fulvio Frisone e la mamma Lucia. 

L’Artista Luigi Centrai,  nato a Carpineto Romano (Roma), nei primi anni ’70 fa parte della corrente artistica che sta rivalutando  e reinterpretando in Italia la Pop-art americana, artisti del calibro di Mimmo Rotella e Mario Schifano del quale diventa amico e frequenta il suo studio a Roma e ad Arcinazzo (Roma).   Nei suoi numerosi  viaggi in Germania aveva già avuto modo di conoscere  Lichtstein,  anch’egli esponente della Pop-art. Ha frequentato nel 1977 uno studio insieme ai suoi amici tedeschi , professori che insegnavano alle rispettive accademie di belle arti di Tubingen in Germania e  nel  1979  anche lui si iscrive all’Accademia di belle arti di Frosinone ma non fu ammesso poi agli esami finali scritti per la sua avanzata età,  quindi egli resta un autodidatta.  Sempre nel 1979 esegue oltre trenta affreschi su rete da trasporto per inserirli nelle pareti.  Centra vive tra il frusinate,  Roma e Venezia, ha lavorato per lungo tempo a favore dei bambini in giro per il mondo. Si ricorda il suo viaggio a Kiev in Ucraina con l’Associazione del  luogo  “Italiamo” , ospite presso l’Università di Taras Scewschenko dove allestì una sua mostra nel  grande corridoio tra i lussuosi lucidi marmi e il ricavato andò naturalmente in beneficenza a favore dei bambini malati presso l’ospedale del reparto oncologico di Kiev, a causa dello scoppio del reattore di Chernobyl. Lui stesso si recò  in vari ospedali  del mondo portando gioia, pace, doni, progetti e quant’altro, con la sua accademia artistica denominata  Accademia Internazionale Artistica Nord Sud. Nello stesso periodo si recò spesso in tantissimi orfanotrofi dello Stato Ucraino insieme ad alcune associazioni tra cui “Fratello Sole” di Cimitile di Nola a Napoli; in queste occasioni l’artista ebbe modo di tenere anche dei seminari di pittura donando opere eseguite con i bambini a persone e insegnanti ,esponendo le altre in permanenza sulle pereti delle scuole . Nel corso della sua carriera Centra  ha collaborato a tante iniziative e ricerche a favore dell’umanità e sull’energia pulita, iniziative molto spesso patrocinate da: ONU, UNESCO ed UNICEF presso l’Università degli Studi di Milano a Crema (Cremona). Nell’ateneo cremonese inoltre gli è stato dedicato uno spazio permanente  con le sue opere esposte. Egli  è un artista vivente al quale  è stato dedicato un museo proprio con centinaia di opere e numerosissimi cartacei  e materiale elettronico ”MUSEO ARTE MODERNA LUIGI CENTRA” presso la Biblioteca del Comune di Monte San  Giovanni Campano (Fr), nonché una sala permanente ”SALA CENTRA”  nel Teatro Federico Secondo presso il Comune di Rocca d’Arce (Fr) ed altre ancora come nella Biblioteca Comunale  di Ceccano (Fr), una saletta con tantissimi cartacei, fotografie, testi, volumi e cd rom; gli è stato anche dedicato uno spazio verde Centra Park” a S. Pietro di Stra (Venezia).

           Luigi Centra  è stato  dichiarato Ambasciatore dell’Arte Italiana nel Mondo ; hanno scritto di lui  critici come: Vittorio Sgarbi , Jonatan  Ziwago,  Rischard  Seidel,  Antonio  Oberti, Prof. Carlo Giulio Argan ; è inserito nelle più prestigiose enciclopedie d’arte moderna e nelle guide turistiche insieme ai più rinomati personaggi del cinema, della televisione, della  moda e dello spettacolo, come: Gucci, Gophard, Cavalli, con vari attori internazionali nel Festival del cinema di  Cannes  riportato sulla “ Tourisme  International  Guest  Guide“ Costa Azzurra Mediterranea,  Nizza (Francia) 2002  e nei migliori musei nazionali di arte moderna nel mondo, come: “Courtauld  Institute  Museum  of  ar Somerset  House”  London ,  il   “ Modern  Art  Museum  Moderner”  Klagenfurt  in Austria,  quello di   New York  negli  U.S.A.”il Museo Nazionale di Arte Moderna”,  “Louisiana National Museum  of  Modern  Art” Humleb/EK  U.S.A.,  ”San Francisco Museum  of Modern Art”  California U.S.A.,  “Museum  of  Contemporary  of  Toronto” Canada, “ National Museum “Hong  Kong”  ( Giappone) e tanti altri  in Italia, come per esempio “Museo Civico di Storia Naturale” e “Museo Del Mare” a  Giardini Naxos di  Messina (Sicilia),  ” Museo del  Vaticano”  e nei  “Saloni di Sua Santità”, il  “Museo  Comunale dell’Informazione  dell’Arte  Moderna”  Senigallia (Ancona) ”Museo dell’Occhiale” di Tai, a Pieve di Cadore (Belluno ),  “Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari Luigi Michele Giordani” Tolmezzo (Udine)  “Museo Etnografico di Palazzo Veneziano”  Malborghetto (Udine)  e tanti altri. E’ inserito su molte biblioteche nazionali e comunali in Italia, tra cui: ”Archivio Storico di  Stato  della Biennale di  Venezia”.  Per anni l’artista, che da tempo ha scelto il frusinate e Roma nel Lazio come punto di riferimento, ha lavorato presso la Croce Rossa Italiana contribuendo a favore dei terremotati  e laddove c’è stato emergenza di calamità naturale nel mondo; è stato nel Golfo di Aden, nello Yemen  e  a Tripoli e Bengasi , in Libia (Africa), nella Repubblica  Democratica  del  Congo  R.D.C. ex Zaire, in Somalia ed Etiopia.

         C’è da dire che è un artista a tutto campo che, come un “Gulliver” vagabondo nel mondo,  ha scritto e pubblicato oltre 65 volumi di storia , di guerra e sull’incastellamento delle fortezze e torri di tutto il Sud Lazio ; per questo ebbe il Premio alla cultura dalla presidenza del Consiglio dei Ministri nel 1998. Ha scritto libri d’ arte, racconti, narrativa e poesia, romanzi d’amore, sempre a sue spese. Anche se nel 1986 un suo volume  dal titolo I Porci Portano La Gonna” gli fu censurato e  messo all’indice dall’Annunziatura  Apostolica, all’epoca Romana Chiesa di Stato. Comunque, non ha mai smesso di scrivere!  Nel suo primo volume di poesie dal titolo ”Pensieri Memorie e Canti” nel 1976 l’Editore Guido Massarelli  di Campobasso si legge:  ”Centra è un poeta per vocazione e un pittore per diletto”.

         Luigi Centra è  affreschista ed ha eseguito molti  lavori nei palazzi di antiche nobiltà e in diverse chiese dove ha donato molte opere religiose . Molti sono stati  i “Master Class” nel mondo , tanto che presso alcune accademie di Belle Arti,  gli studenti  hanno avuto modo di scrivere tesi sulla sua figura di artista contemporaneo.   Nel suo viaggio nell’arte lungo una vita  in giro per il mondo  “The  Italian  Art  In The World”, Centra  ha dovuto affrontare numerose  difficoltà , ha sofferto per  varie problematiche che accadono a chi viaggia di frequente , oltre a tanti  avvenimenti anche la fame, soprattutto negli  Stati Uniti d’America o a New York e a Boston  e nella Grand  Rue di Besancon dove scorre il Fiume  Le Dubs e lungo  La Senna  a Parigi in Francia e sulla riva del Tamigi a Londra. Negli anni in cui viveva in Germania  a   Munchen – Monaco di  Baviera- dove scorre il Fiume Isar  e a Hofeim Ried, nei pressi di Worms dove scorre  il  Reno  e l’acqua si adagia  gelida sul Lago di Starnberg  e a Sonthofen nei pressi di Kempten dove scorre il Danubio e il Fiume Iller  Centra  pagava i pasti nei  ristoranti  -Gasthaus- con le sue opere che a volte eseguiva sul posto, come ha fatto in diverse località in Italia, come a Castions  di Strada di  Udine, al  Ristorante Levade. E’ stato tra i primi artisti a dipingere le fotografie in bianco e nero con i colori ricavati dalla carta velina,  in cambio di pochi spiccioli o ciboNel 1960 dipinse la prima tela con le lenzuola usate di sua madre con gli smalti di suo fratello  Mario che faceva il pittore edile. Lui lo aiutava nell’esecuzione dei  geroglifici  e greche  intorno alle  camere e con la pompetta  per  l’insetticida  riempita di colore eseguiva  inconsciamente  la  Pop –Art  sui bordi delle camere intorno e sotto i soffitti.  Stiamo parlando della fine degli anni 50-60 (1959-60).

         Nel 2003 Centra si reca a Boston, a Cambridge, per una sua mostra personale presso la Società Dante Alighieri, ma al ritorno all’Aeroporto di Logan Centra fu scambiato per terrorista e gli furono sequestrati tutti i colori; ci fu un vero incidente diplomatico ma per fortuna si concluse tutto a buon fine.

      Nel 2008 presso la Prefettura di Frosinone gli è stato dedicato un annullo dalle Poste Italiane con lo slogan: ”QUANDO IL COLORE FA RUMORE” 

Nel 2010 è stato premiato nella serata dei Premi “Mea Lux” per i suoi molteplici meriti artistici assieme al fisico nucleare catanese di fama mondiale, Fulvio Frisone. I loro nomi figurano nell’Albo D’Oro dei Soci Onorari dell’Associazione Mea Lux . In quell’occasione, ad entrambi, la presidente Angela Lombardo,  ha consegnato la tessera di Socio Onorario dell’Associazione Scientifico Culturale  “Mea Lux”

Nel 2011 Centra incontra il prof. Vittorio Sgarbi alla  54esima  Biennale d’arte di Venezia.

       Nel corso della sua vita artistica (circa 50 anni) Luigi Centra ha pubblicato diverse sue  monografie; in occasione dei festeggiamenti dei  150 dall’unità d’Italia Luigi Centra ha effettuato uno stage di “Body Art” .

       Nel 2014 partecipa alla Biennale di Verona che ha come tema quello della “Creatività”. Tanti i personaggi noti del mondo dell’arte e della cultura che hanno dato lustro alla manifestazione con i loro interventi, tra questi,  il prof. Vittorio  Sgarbi , Katia Ricciarelli, Red Ronnie e il Critico prof. Paolo Levi di Torino. Alla Biennale  hanno partecipato oltre 900 artisti provenienti da tutto il mondo.  Nello stesos anno Centra partecipa e alla mostra nel Palaexpo di New York curata dal Prof. Francesco Saverio  Russo di Roma.

       Di recente, Centra è stato invitato da una organizzazione Russa ad esporre a Mosca con il Patrocinio dello Stato Sovietico, un’ esposizione a 360 gradi  di sicura  risonanza internazionale.Quest’anno,.

      Nel 2015  la nuova edizione del “Il Premio Internazionale Grandi Artisti Luigi Centra” al Centra Park a Stra Venezia dedicato all’artista in cui sono stati premiati con la dea alata personaggi di spicco nel mondo dello spettacolo e dell’arte in genere.  Sempre nello stesso anno, Centra ha realizzato una esposizione all’Amadeus Hotel, per l’ennesima volta  a Venezia, alla presenza del Critico Giorgio Grasso, dopodiché si è recato su invito di Mediaset con I’international Manager Pasquale Sorabella presso il Padiglione Cibus Italia all’Expo di Milano dove ha eseguito una cinquantina di opere con la Pop -Art  “Spaghetti per Tutti” ed è stato invitato nel padiglione dal Sultano del Qatar per progettare lavori futuri.

          Il giorno 8 dicembre 2015 le Poste Italiane gli hanno  dedicato un secondo annullo postale dal titolo ”Quando il colore fa rumore

In questo periodo Centra sta donando diverse opere di medie e grandi dimensioni ai musei italiani e stranieri, oltre a  libri, stampa e fotografie e quant’altro.

  Infine, è doveroso ricordare, i lavori esposti a Villa Balestra presso il Comune di Rodigo in quel di Mantova dove sono state allestite due sale. Si tratta di  una mostra permanente con le opere del  M° Centra su Ippolito Nievo e Giovanni Verga, uno scambio culturale tra Nord e Sud Italia.

Inaugurazione della Mostra

Inaugurazione della Mostra

Uno dei quadri della mostra: il porto di Aci Trezza

Uno dei quadri della mostra: il porto di Aci Trezza

Sala Permanente con alcune opere di Centra

Sala Permanente con alcune opere di Centra

  Intanto la sua storia artistica una sorta di “work in progress”  prosegue spedita verso nuovi traguari poichè Luigi Centra per quest’anno ha già in programma altri interessanti appuntamenti con l’are e la cultura dove scriverà altre meravigliose pagine con i suoi penneli.  

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Giardini Naxos (Me) – Ai nastri di partenza la  IX edizione di Naxoslegge, il festival delle narrazioni, ideato e diretto da Fulvia Toscano.
Il tema della edizione 2019, ” Le opere e I giorni. Storie di uomini, donne, popoli e memorie”, e’ La Storia o meglio, come sottolinea il direttore artistico, la necessita’ della Storia. Confermati I premi ai Promotori della lettura e della cultura (31 agosto al lido di Naxos), Comunicare l’ antico ( 1 settembre, al Parco archeologico di Naxos), La tela di Penelope, ai saperi delle donne, coordinato da Marinella Fiume ( 22 settembre, Castello Ruffo di Scaletta Zanclea). Tantissimi gli.ospiti, chiamati, in vario modo a declinare il complesso tema della necessita’ della Storia:  da Vittoria Alliata a Lorenzo Braccesi,  da Guido Melis e Marco Gervasoni a Elena Aga Rossi, da Giovanna Fiume a Eugenio Capozzi, da Daniele Tranchida, ora membro del Consiglio superiore del MIUR, a Raoul Pupo, da Danilo Breschi a Giuseppe Parlato, da Luca Gallesi a Giorgio Galli.
Spazio al romanzo storico con Giuseppe Conte, Gabriele Marconi e Giovanna Strano.
“Vuoti di memoria” con Davide Brullo, affrontera’ il tema degli autori “oltraggiati” dalla Storia. Con Flaminia Cruciani sara’ un viaggio tra archeologia e poesia. Salvo Palazzolo e Fabio Granata interverranno su temi connessi alla legalita’, con un omaggio a Paolo Borsellino.
Spazio al grande cinema d’ autore, con un omaggio ai cinquantanni della Medea di Pasolini, ai costumi di Tosi, da poco scomparso, nella splendida Villa Garbo, dimora della “divina” nei suoi soggiorni siciliani .
La sezione In vino veritas, sara’ ospitata nel cartellone dello storico evento ViniMilo, con due  appuntamenti, con Rino Bianchi e Laura Pepe.
Si conferma la sezione Sguardi a Oriente, coordinata da Sakiko Tamako Chemi, che vedra’, per questa edizione, una serie di incontri dedicati al vicino Oriente, anche in ordine all’ anniversario dei quaranta anni dalla rivoluzione islamica in Iran, con la partecipazione del reporter Sebastiano Caputo…
In un festival dedicato alla Storia, ovviamente, non puo’ non trovare posto il ricordo di altri importanti anniversari, che saranno ” raccontati” dagli studenti del  liceo Caminiti di Giardini Naxos  che rimane punto di riferimento centrale, anche per il grande coinvolgimento di giovani che, da semp…
Nel fitto programma c’ e’ posto anche per un seminario laboratorio di vocalita’ antica, a cura di Raffaele Schiavo, ospitato presso la Abbazia dei SS.Pietro e Paolo d’ Agro’, uno dei monumenti di maggiore pregio dell’ Alto Medioevo siciliano.
Per I piu’ piccoli Naxoslegge per questa IX edizione ha ideato il progetto ” Una piazza, una storia” che, grazie ad una sorta di “Bibliobus” sui generis” portera’ libri e scrittori per ragazzi nelle piazze di Giardini Naxos, in collaborazione.con AGE di Giardini Naxos. In questa occasione, in collaborazione con il progetto CAO di Giardini sara’ effettuata una raccolta di libri destinati ai reparti pediatrici degli ospedali siciliani.
Gli eventi, come di consueto, avranno una diffusione in diversi luoghi, coinvolgendo diverse citta’, da Messina a Catania, ad Augusta dove la referente di Naxoslegge, Mariada Pansera, accogliera’ diversi ospiti del festival. Come di consueto saranno coinvolti diversi contesti da Taormina a Letojanni, da Scaletta a Casalvecchio siculo, da Messina a Catania, da  Mascali a Capo d’ Orlando etc.
Domenica 29 settembre sara’ proposto il progetto Archivi aperti che coinvolgera’ le citta’ di Ali terme, Patti e Taormina, con la collaborazione di comuni ed Enti, tra cui Taormina Arte
 In conclusione,il 30 settembre, si chiude   con un omaggio a Renzo De Felice, affidato al prof. Giuseppe Parlato, presidente della Fondazione Spirito-De Felice
Tante, come sempre, le sinergie che Naxoslegge sviluppa sui diversi territori, oltreche’ con I Comuni e col Parco archeologico di Naxos-Taormina,  con associazioni, come Archeoclub, AICC, la Associazione Citta’ plurale, la Fondazione Piccolo di Calanovella, la Fondazione Taormina Arte, Latitudini, Altra meta’, Cultura Aetnae, Mascali 1928, Fidapa di Messina Capo Peloro, MUST Musco teatro di Catania, solo per citarne alcune, mentre sono in corso di definizione tante altre preziose collaborazioni che contribuiranno ad arricchire l offerta culturale per l’ intero mese di settembre.
” Il nostro festival-come afferma Fulvia Toscano-conferma con soddisfazione, il percorso intrapreso dalla I edizione, ovvero di proporre una idea militante della cultura, che miri, in un’ ottica di vero pluralismo, un confronto serrato con la contemporaneita’, volgendo uno sguardo consapevole, anche politicamente scorretto, se necessario, al passato. Divulgare con precisione e metodo. Il tutto in piena liberta’. Auto prodotti, come sempre.”
 Giardini Naxos

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