APRILE 2019
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Giardini Naxos

Nunzia De Cola Premia Floriana Perrone in una delle edizioni

Nunzia De Cola premia Floriana Perrone in una delle passate edizioni

Giardini Naxos (Me). Si accendono i riflettori sulla diciottesima edizione del Concorso Diaristico in memoria di Filippo Maria Tripolone” organizzato dall’’associazione socio-culturale (con finalità umanitarie) “Lanterna Bianca” presieduta da Nunzia De Cola fondatrice e presidente del sodalizio. Il prestigioso appuntamento dell’edizione 2019 della finale del Concorso è stato fissato per il 13 luglio alle ore 16,30 presso la sede dell’associazione sita in Via Lanterna Bianca a Motta Camastra (Me).

L’atteso appuntamento delle premiazioni dei vincitori del concorso anche quest’anno riserverà al pubblico momenti di suggestiva ed intensa commozione per le storie premiate ricche di umanità e di vita vissuta. “Quest’anno la manifestazione delle premiazioni non sarà organizzata nella tradizionale location (hotel) di Giardini Naxos che ci ha ospitato per tanti annispiega Nunzia De Cola la quale aggiunge:Sarà un evento ancora di piu’ imperniato di intimità e profondità organizzato nella nostra sede. Questa intrinseca identità che ha sempre caratterizzato il Concorso, in questa edizione sarà più accentuata a causa delle ultime vicissitudini che la nostra famiglia ha dovuto affrontare, unita al desiderio e agli obiettivi che sono stati basilari nel pensiero e nel progetto di Filippo. Anche in questa edizione, questo connubio, esserci e parteciparvi, permetterà di sperimentare meandri profondi e preziosi che sono luce per la nostra vita. Infine vorrei informare i partecipanti che i risultati del premio saranno comunicati sul nostro sito il 10 giugno prossimo

La meritoria iniziativa dedicata al tema della “depressione” porta la firma di una “madre coraggio”, la signora Ada la quale dopo la morte del figlio Filippo vittima della patologia, ha fondato il sodalizio ponendosi l’obiettivo di aiutare chi è affetto da tali problemi. Filippo, nato a Messina il 28 dicembre 1962 a dieci anni si trasferisce a Milano con tutta la famiglia dove riesce ad adattarsi a fatica. Dopo il diploma di perito elettronico a causa di una forte forma di depressione, inizia il suo calvario tra ospedali e medici che si conclude il 23 gennaio 1995. Di lui rimangono i suoi diari e le sue poesie, testimonianza preziosa della sensibilità del suo animo, della profondità dei suoi sentimenti. Per raggiungere il suo obiettivo la signora Ada ha fondato “La Lanterna Bianca” associazione alla quale può rivolgersi chiunque viva il dramma di questa patologia ed un concorso finalizzato a valorizzare la parola come “momento di libera espressione di se” attraverso poesie e diari. La manifestazione, organizzata col “patrocinio morale” dei Comuni di Milano, Taormina, Giardini Naxos, Motta Camastra e Francavilla di Sicilia, per l’assegnazione dei premi si è avvalsa di una qualificata giuria che ha selezionato i finalisti.  Nel corso della cerimonia, dopo gli interventi di qualificati relatori, saranno premiati i migliori “diari” scelti dalla giuria. Tra i prestigiosi relatori che ogni anno sono intervenuti alla cerimonia dei Premi ricordiamo il prof. Graziano Pinna prestigioso neurologo Italo Americano originario di Oristano che lavora a Chicago (USA)

                                                                                                                     ROSARIO MESSINA

Nunzia De Cola e Filippo Tripolone

Nunzia De Cola e Filippo Tripolone

Il Prod. Graziano Perna

Il Prod. Graziano Pinna mentre effettua la sua relazione in una delle edizioni passate del Concorso

Il Prof. Perna nel suo laboratorio di Chicago (USA)

Il Prof. Graziano Pinna nel suo laboratorio di Chicago (USA)

Nunzia De Cola, Angela Lombardo Presidente dell'Associazione Mea Lux con Floriana Perrone una delle concorrenti premiate nella precedente edizione

Nunzia De Cola, Angela Lombardo Presidente dell’Associazione Mea Lux con Floriana Perrone una delle concorrenti premiate nella precedente edizione

Da sin. Angela Lombardo Presidente dell'Ass. Mea Lux, Nunzia De Cola e Marcus-Tullius-Loureiro medico brasiliano premiato in una passata edizione del Concorso

Da sin. Angela Lombardo Presidente dell’Ass. Mea Lux, Nunzia De Cola e Marcus-Tullius-Loureiro medico brasiliano premiato in una passata edizione del Concorso

 

 

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Giardini Naxos (Me)Giorno 3 maggio, presso la Palestra Comunale di Giardini Naxos, i ragazzi dell’under 13 della Kalkis , hanno compiuto una bellissima impresa!Si sono qualificati per la finale del Campionato AICS di pallacanestro, che si terrà a Camarina il 28  e il 29 giugno, superando per 56 a 48 i bravissimi ragazzi di coach Federico Brischetto della Pallacanestro Acibonaccorsi! Una gara vibrante sia in campo che in tribuna!

Questa doveva essere , per la squadra etnea, la rivincita di gara uno persa di un punto , negli ultimi secondi dell’incontro svoltosi ad Acibonaccorsi una settimana prima. La gara, inizialmente,  si snoda sui binari di un sostanziale equilibrio, con leggero vantaggio della squadra ospite nel primo quarto e sorpasso della Kalkis nel secondo.
E’ a cavallo fra il terzo e quarto tempo che le iniziative dei giocatori di Coach Salvino Risitano e Alfio Spadaro si concretizzano,  acquisendo  un vantaggio che arriva alla doppia cifra. Quando la contesa sembra definitivamente segnata i  catanesi , in un crescendo di emozioni, rincorrono e agganciano gli avversari con una bella tripla del loro play maker Ma gli atleti della Kalkis non hanno mai mollato e con spirito di sacrificio e tenacia, negli ultimi secondi della partita,  riuscivano a realizzare i canestri per chiudere l’incontro 56 a 48.

Nella squadra locale si sono distinti, il capitano e play maker Christian Parisi, la” super “guardia Federico Fradella che, nonostante un acciacco al collo, ha corso su e giù per il campo come un furetto, il pivot Natan Intelisano , uno dei migliori realizzatori del torneo, le sempre sguscianti ali Domenico Giannetto, Giordano Privitera e Saad La Treche, l’altro nostro pivot Nico La Manna che nonostante abbia giocato poco ha dato il suo utilissimo contributo ed infine  Luca Sabato che ha partecipato con il cuore in panchina rimanendo vicino alla squadra e ai compagni.

Mentre per la squadra ospite risaltano le prestazioni di Edoardo Grasso con 20 punti realizzati e di Matteo Sutera con 15.

I giovani atleti della Kalkis

I giovani atleti della Kalkis

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L’11 Maggio in occasione della XXV edizione “Maggio dei Monumenti a Napoli” è di scena la quarta tappa del gemellaggio artistico e musicale realizzato tra i giovani studenti di Castellamonte (Torino), Forcella (Napoli) e Taormina.

A caratterizzare l’ennesima suggestiva tappa del progetto sarà l’evento intitolato “Il diritto alla felicità e la Meridiana dell’incontro”che si svolgerà presso la Biblioteca di Forcella intitolata alla giovane vittima della Camorra “Annalisa Durante”  

a cura del dott. ROSARIO MESSINA

 

Il prof. Elviro Langella

Il prof. Elviro Langella

L’11 Maggio in occasione della XXV edizione “Maggio dei Monumenti a Napoli” è di scena la quarta tappa del gemellaggio artistico e musicale realizzato tra i giovani studenti di Castellamonte (Torino), Forcella (Napoli) e Taormina. A caratterizzare l’ennesima suggestiva tappa del progetto sarà l’evento intitolato “Il diritto alla felicità e la Meridiana dell’incontro”che si svolgerà presso la Biblioteca di Forcella intitolata alla giovane vittima della Camorra “Annalisa Durante”. A coordinare la manifestazione sarà il prof. Elviro Langella che ha ideato il progetto “La Meridiana dell’incontro”.

La manifestazione promossa dall’Assessorato alla Cultura di Napoli e dall’Associazione “Annalisa Durante” sarà articolata in due momenti e suggellerà il gemellaggio artistico e musicale tra i giovani di Castellamonte (Torino), Forcella e Taormina. La giornata inizierà alle 10,30 con il Concerto della “Baby Song Annalisa Durante” e dell’Orchestra Giovanile “Città di Taormina.  Al termine del concerto, alle ore 12, nella Chiesa di Sant’Agrippino vi sarà l’inaugurazione dell’opera “La Meridiana dell’Incontro” a cura del Liceo Artistico “Felice Faccio” di Castellamonte (To).

L’evento sarà presenziato da Nino Daniele, assessore alla Cultura di Napoli; Giuseppe Perna, presidente dell’Associazione “Annalisa Durante”; Carla Santoro, dirigente dell’Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo” di Taormina; Nazzareno La Malva, docente di scultura del Liceo Artistico “Felice Faccio” di Castellamonte (Torino); Giovanni Durante, papà di Annalisa; Don Antonio del Vecchio, rettore della chiesa di Sant’Agrippino; Elviro Langella, coordinatore del progetto “la Meridiana dell’Incontro”.

Testimonial della manifestazione sarà  l’artista Tullia Matania e lo studioso Renato Palmieri.

I protagonisti della manifestazione saranno: le Associazioni “Annalisa Durante”, “I ragazzi di Scampia”, “Zonta”, “ParteNapoli”, “Manallart” e “Tota Pulchra” (Roma);  l’Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo” di Taormina, il Liceo artistico “Felice Faccio” di Castellamonte, la Parrocchia di S. Maria Egiziaca, Legambiente, il Parco Letterario Vesuvio, l’AIDO di Napoli, O-Ring Art Studio.

Al termine del concerto seguirà la visita guidata alla vicina chiesa di Sant’Agrippino con l’inaugurazione della “Meridiana dell’Incontro” e l’omaggio all’artista Tullia Matania di un modello realizzato dal prof. Elviro Langella riproducente in scala l’opera scultorea.

A conferma della forza simbolica esercitata dalla nostra “Meridiana dell’incontro”, propiziatrice di scambi culturali tra giovani artistisottolinea il prof. Elviro Langella  nasce proprio in occasione dell’evento a Taormina, l’auspicio di un gemellaggio musicale tra l’Orchestra giovanile “Città di Taormina” e la “Baby Song Annalisa Durante” di Forcella, che si realizzerà l’11 maggio, nel più ampio contesto del gemellaggio artistico con i due licei piemontesi, attraverso un concerto musicale di circa 100 giovani musicisti siciliani e napoletani, a cui segue l’inaugurazione dell’opera scultorea proprio sul tratto di strada della “Y” pitagorica evocativa della centralità del quartiere di Forcella fin dall’atto di fondazione dell’antica Neapolis. Vorrei ricordare che l’iniziativa dell’11 maggio è inserita nel Programma dell’edizione 2019 del “Maggio dei Monumenti”, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, dedicato al tema “Il diritto alla felicità e l’età dei Lumi”.

A caratterizzare l’evento sarà anche l’omaggio a Tullia Matania, pittrice e scultrice napoletana e figlia d’arte, impegnata da sempre sul fronte della difesa dei diritti civili, che nonostante i suoi 94 anni di età, è stata invitata a presenziare al gemellaggio dell’11 maggio.

Unitamente al sito web a lei dedicato il prof. Elviro Langella, a 40 anni dalla Fondazione “Ugo Matania”, in occasione della manifestazione dell’11 maggio intende esprimere un modesto atto di riconoscenza verso questa straordinaria maestra d’Arte e di Vita, “nella convinzionespiega il prof. Langelladi interpretare il più generale, apprezzamento per l’impegno etico prodigato senza riserve dall’artista lungo l’intero arco della sua longeva attività, sensibile alle problematiche che flagellano le nostre società in ogni tempo funestate da inaudite forme di violenza sui più indifesi.

Alla personale attività artistica Tullia Matania ha affiancato quella di insegnante di pittura fino ad oggi svolta con instancabile energia presso l’Associazione “UGO MATANIA”, dal 1979 vero laboratorio creativo e centro di attività di educazione artistica dei giovani nonché di studi per le arti visive.

Accanto alle finalità didattiche, l’Associazione è da sempre impegnata in un organico recupero di gran parte delle opere, dei documenti e carteggi relativi all’attività artistica condotta a partire dalla fine del secolo XIX dai pittori :

Eduardo Matania (Napoli 1847-1927), Alberto Della Valle (Napoli 1851-1928), Fortunino Matania

(Napoli 1881-Londra 1963), Ugo Matania (Napoli 1888-1979) e dal fotografo Pier Luigi Pretti (con foto  eseguite fra il 1900 e il 1926).

Le raccolte uniche e preziose di questo cospicuo archivio costituiscono un inestimabile patrimonio culturale a testimonianza della stagione creativa inaugurata degli straordinari pittori ed illustratori della famiglia Matania che abbraccia due secoli della nostra feconda tradizione artistica napoletana.

Il nostro Omaggio a Tullia Matania non poteva trovare cornice più consona dell’evento ospitato nell’occasione dalla Biblioteca a porte aperte “Annalisa Durante” di Napoli che vede riuniti in un affiatato gemellaggio musicale, i giovanissimi componenti della “Baby Song” del quartiere di Forcella accanto all’orchestra giovanile “Città di Taormina” dell’Istituto Comprensivo 1 di Taormina guidato dalla preside Carla Santoro.

L’orchestra siciliana diretta dal Maestro Mirko Raffone si avvale della preziosa collaborazione dei docenti di strumento: Gemma Romeo, Barbara Scigliano, Eliana Russo, Maria Sorbello, Ivana Panebianco, Carmelo Ricciardi, Riccardo Buzzurro, Mario Galeani, Giovanni Smiroldo.

Nell’intento di riassumere emblematicamente lo spirito della terra di Sicilia, l’orchestra desidera porgere il proprio “Omaggio in musica a Tullia Matania” nel corso del concerto, con l’esecuzione di un brano inedito, U ciatu da Muntagna, il cui titolo trascende alquanto la pura metafora poetica.

Infatti, l’ispirazione della composizione che allude al canto del Vulcano rappresentativo dell’isola, attinge direttamente agli studi di Fisica acustica condotti nell’arco dell’attività di monitoraggio dello Stromboli, da Paolo Diodati, Ordinario in Fisica Applicata presso l’Università degli studi di Perugia membro del Centro Interuniversitario di Acustica e Ricerca Musicale (CIARM).”

Nel corso della manifestazione a Tullia Matania sarà donato un rilievo che riproduce un modello di studio in scala realizzato dal Prof. Elviro Langella per l’opera donata all’Associazione “Annalisa Durante” dagli allievi del Liceo Artistico di Castellamonte.

Sotto la direzione dei Proff. Nazzareno La Malva, Giovanna Carà, Vincenzo Melucci, Paolo Turco e Sebastiano Maciotta, gli allievi delle prime classi del liceo piemontese hanno inteso consegnare alla città di Napoli un’opera plastica nell’intento di richiamare alla memoria collettiva la centralità di Forcella nell’originario tracciato urbanistico risalente alla fondazione dell’antica Neapolis alle soglie oramai, dei suoi 2500 anni.

Il rilievo reca stilizzata la collina di San Martino dalla quale gli antichi fondatori guardarono il pianoro sottostante e tracciarono l’asse parametrico della Città passante per l’attuale Spaccanapoli.

La locandina dell'evento dell'11 maggio

La locandina dell’evento dell’11 maggio

La Meridiana

La Meridiana: il rilievo sarà donato a Tullia Matania

La Baby Song "Annalisa Durante"

La Baby Song dei bambini di Forcella con Nino Daniele, Assessore alla Cultura di Napoli Giovanni Durante papà di Annalisa Pino Perna, Presidente dell’Associazione “Annalisa Durante”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La manifestazione dell’11 maggio, la quarta del progetto,  è stata preceduta da tre importanti tappe che vogliamo ricordare

PRIMA  TAPPA:

La prima tappa si è svolta a Castellamonte (Torino) con la mostra Mostra dei progetti degli allievi del Liceo artistico “Felice Faccio” di Castellamonte per “La Meridiana dell’incontro”  che si è svolta dal 25 maggio  al 19 novembre 2018.

“La Meridiana dell’incontro” è il titolo dell’opera scultorea realizzata nel 2018 dagli allievi del Liceo artistico “Felice Faccio” di Castellamonte, a seguito di un percorso di studio e di approfondimento storico ed artistico sulle origini della fondazione di Neapolis (datata nel Solstizio d’inverno del 472 a.c.), promosso dal prof. Elviro Langella (coordinatore del progetto, di origini napoletane e residente in Giardini di Naxos) e dal prof. Antonio Balestra (dirigente scolastico del Liceo artistico “Renato Cottini” di Torino), sulla base di teorie elaborate dallo studioso napoletano Renato Palmieri, sulla scorta di un antico frammento di Dicearco di Messina (fine 4º sec. a. C.).

Il prof. Langella presenta il progetto

Il prof. Langella presenta il progetto

La presentazione dell'opera realizzata dagli allievi piemontesi

La presentazione dell’opera realizzata dagli allievi piemontesi

Inaugurazione Meridiana dell'Incontro al Liceo Artistico Felice Faccio di Castellamonte (TORINO)

Inaugurazione Meridiana dell’Incontro
al Liceo Artistico Felice Faccio di Castellamonte (TORINO)

Inaugurazione Meridiana dell'Incontro al Liceo Artistico Felice Faccio di Castellamonte (TORINO)

Inaugurazione Meridiana dell’Incontro
al Liceo Artistico Felice Faccio di Castellamonte (TORINO)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SECONDA  TAPPA :

La seconda tappa del progetto si è svolta a Forcella (Napoli) con la manifestazione “Solstizio d’Estate a Piazza Forcella”   (23 maggio e 21 giugno 2018)

 L’operaspiega il prof. Elviro Langella  “si trasforma ben presto, in motivo di fattivo incontro con la comunità di Napoli e in particolare, con i giovani di Forcella, il quartiere che prende il nome dalla caratteristica divaricazione nella quale si dirama il decumano inferiore.

A fare da trait d’union tra le due Comunità è Annalisa Durante, vittima innocente di camorra rimasta uccisa all’età di 14 anni proprio in quel sito contrassegnato dalla lettera “Y”, emblema dell’antico Seggio del quartiere. In sua memoria opera l’Associazione omonima guidata da Giuseppe Perna che anima la “Biblioteca a porte aperte” voluta da Giovanni Durante, papà di Annalisa, per il recupero del territorio ad una cultura della legalità, attraverso attività educative e laboratori creativi mirati anche alla formazione musicale dei giovani componenti della “Baby Song”.

Siamo felici di promuovere nella nostra Biblioteca un evento così altamente simbolico”  sottolinea Giuseppe Perna, presidente dell’Associazione “Annalisa Durante” che intende ricordare come la fondazione di Napoli sia stata originariamente improntata ad un ordine scientifico e sacro, con l’obiettivo di realizzare il modello di città ideale. Mi piace credere che il motto, “AD BENE AGENDUM NATI SUMUS” (siamo nati per fare il bene), riportato sull’antico stemma del Sedile di Forcella quale è inciso nel fregio del portale di Sant’Agrippino, torni a rinverdire un’identica spinta morale esortandoci ad orientarci a tale valore ideale”.

I giovani piemontesi emotivamente coinvolti dalla storia di Annalisa Durante, nell’intento di contribuire all’azione di promozione svolta dall’Associazione per il riscatto civile attraverso la riqualificazione culturale del quartiere, hanno deciso di donarle la loro opera che sarà inaugurata l’11 maggio 2019 nella Chiesa di Sant’Agrippino, ubicata su quello stesso asse viario, integrandola a pieno titolo nell’offerta della “ZONA NTL – Napoli, Turismo & Legalità” di Forcella, Maddalena e Capuana.

A Napoli

A Napoli

Pino-Perna-Renato-Palmieri

Il Prof. Langella con Pino Perna e Renato Palmieri

 

 

TERZA  TAPPA:

 

La terza tappa che ha caratterizzato il progetto si è svolta a Taormina (Messina)  con l’evento “Omaggio a Mauro Staccioli”  (15 ottobre 2018).

 “Nel contempo” spiega il prof. Elviro Langella  “l’opera artistica viene diffusa in Sicilia coinvolgendo i giovani dell’Istituto “Ugo Foscolo” di Taormina. Attraverso una mostra di pannelli espositivi del progetto che ispira la Meridiana dell’Incontro, gli allievi piemontesi hanno avuto l’opportunità di illustrarne il valore simbolico che hanno inteso attribuirle. In particolare, hanno approfondito il significato della Piramide presente nell’opera, ispirata a quella realizzata in Sicilia da Mauro Staccioli, in ricordo della recente scomparsa dell’artista (1° gennaio 2018). Eretta nel giorno dell’equinozio di primavera del 2010 dal mecenate Antonio Presti nel suo Parco della Fiumara d’Arte, essa è denominata la “Piramide 38° Parallelo” in ragione della singolare ubicazione geografica, scelta deliberatamente sul 38° parallelo appunto, in collegamento ideale con le cinque città unite nell’intento di un comune impegno per la pace nel mondo: Smirne, Atene, San Francisco, Cordova, Seul. Ogni anno al Solstizio d’estate la Piramide di Staccioli e l’intero sito naturale che la ospita divengono teatro del “Rito della luce”, animato da artisti e musicisti provenienti da tutta Europa.”

Omaggio a Mauro Staccioli

Omaggio a Mauro Staccioli

L'evento di Taormina

L’evento di Taormina

L'evento di Taormina

L’evento di Taormina

La locandina del gemellaggio

La locandina del gemellaggio

La foto di gruppo scattata nell'evento diTaormina

La foto di gruppo scattata nell’evento di Taormina: nell’immagine una parte del gruppo dei ragazzi che andrà a Napoli per il Gemellaggio con la “Baby Song Annalisa Durante” di Forcella

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ROMA - Si è svolta a Roma nel pomeriggio di sabato 27 aprile la seconda edizione delle “Conversazioni sul Cinema” organizzate dal Centro Studi Cinematografici, dedicate quest’anno al tema “Dire i luoghi col Cinema – Dialoghi e visioni sul placetelling”.

Coordinate da Massimo Causo, le Conversazioni hanno proposto una riflessione a più voci sulla relazione tra il Cinema e i luoghi in cui i film sono realizzati (prodotti, girati, ambientati). Un rapporto da sempre proficuo e problematico, portatore di valore aggiunto (non solo economico) al territorio e recettore di valori culturali, sociali, ambientali. Lo sviluppo delle Film Commission territoriali ha determinato una diffusione delle pratiche produttive in territori prima solo occasionalmente praticati dal cinema e oggi si discute ormai attorno al concetto di “placetelling” inteso come narrazione cinematografica che si colloca nei luoghi ed è capace produrre senso in essi.

Partendo da queste considerazioni e senza dimenticare che sul rapporto storico e culturale tra territori e cinema il Centro Studi Cinematografici è stato tra i primi a soffermarsi grazie alle ricerche di figure come Sebastiano Gesù e Elio Girlanda, le “Conversazoni sul Cinema” 2019 si sono aperte con Emiliano Dante, filmmaker aquilano autore di una trilogia sulla vita post-sisma all’Aquila, che ha conversato con Silvio Grasselli sulla possibilità di filmare l’identità dei luoghi e delle persone tra le macerie di una terra scossa dal sisma e dalle vicende della ricostruzione. Alla proiezione di  Habitat – Note personali (che insieme a Into the Blue e Appennino costituisce la trilogia dell’autore) è seguita una conversazione in cui Dante e Grasselli hanno parlato del cinema dell’autore e della possibilità di definire una biografia filmata dei luoghi e delle persone che in essi vivono.

La seconda conversazione ha visto protagonista Giancarlo Zappoli, che oltre ad essere il Presidente del Centro Studi Cinematografici è direttore di MyMovies e insegna Cinema e Architettura: a lui è stata affidata una riflessione sull’immagine di Milano negli anni ’80 attraverso un parallelo tra il celebre film di Ermanno Olmi Milano ’83 e l’immagine quasi distopica della città che emergeva dal film coevo di Maurizio Nichetti Domani si balla, di recente edito in DVD dal Centro Studi Cinematografici con la label Shockproof.

Infine le Conversazioni sul Cinema 2019 hanno dedicato un omaggio alla figura di Sebastiano Gesù, il noto storico e critico del cinema siciliano recentemente scomparso, da sempre vicino al Centro Studi Cinematografici e tra i primi ad  aver riflettuto concretamente in Italia sul rapporto tra l’identità di una terra come la Sicilia e la sua definizione attraverso il cinema. Vero e proprio cultore e custode della memoria cinematografica siciliana, Sebastiano Gesù è stato un  punto di riferimento per gli autori siciliani, una figura con cui confrontarsi attivamente. A raccontarne e ricordarne la figura sono stati, nel corso delle Conversazioni, il regista e scrittore Nello Correale, amico di Sebastiano Gesù col quale nel 2000 ha ideato a Marzamemi il Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, Rosa Parisi, moglie di Sebastiano Gesù ora attiva nell’istituzione di un Fondo in cui raccogliere l’ingente e importante archivio dello studioso, e il Presidente del Centro Studi Cinematografici della Sicilia Ignazio Vasta. Nell’occasione è stato anche presentato l’ultimo libro scritto da Sebastiano Gesù, “La Magnifica Visione – Il paesaggio siciliano nel Cinema”, edito da 40due Edizioni col contributo del Centro Studi Cinematografici, che ripercorre il rapporto tra Sicilia e Cinema attraverso la storia di un’arte capace di inventare “un nuovo spazio-scenario, un concerto di vicende e paesaggi, mai creato prima né dalla pittura né dalle altre forme artistiche”. In queste pagine, introdotte da Ignazio Vasta, Elena Russo e Sebastiano Pennisi, emerge tutta la sapienza dell’analisi e la ricchezza iconografica della narrazione portata avanti nel corso della sua vita da Sebastiano Gesù, andando dalle origini del cinema italiano sino ad autori come Visconti, Germi, Rosi, Pasolini, i fratelli Taviani, Tornatore e Scimeca.

Il prof. Ignazio Vasta

Il prof. Ignazio Vasta

Sebastiano Gesù

Sebastiano Gesù

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Annuncio del Giubileo Parrocchiale

 

Giardini Naxos (Me) –  Nella Chiesa Madre S. Maria Rccomandata  di Giardini Naxos si festeggia il 300° anniversario del primo battesimo registrato nei libri parrocchiali. Lo storico anniversario sarà celebrato con  il Giubileo Parrocchiale concesso da Papa Francesco.

A conclusione della Celebrazione Eucaristica della “Domenica delle Palme”, don Giuseppe Di Mauro, parroco nella chiesa madre S. Maria Raccomandata”, ha dato lettura dell’Annuncio del Giubileo Parrocchiale con le seguenti parole:

 “E’ con grande gioia che vi annuncio l’ormai prossima apertura dell’Anno Giubilare che il Santo Padre Papa Francesco, per il tramite della Penitenzieria Apostolica, ha concesso alla nostra Parrocchia di S. Maria Raccomandata, in occasione del 300 anniversario della prima iscrizione di un sacramento in registri propri. L’anno giubilare, durante il quale viene concesso il dono speciale dell’indulgenza plenaria, avrà inizio il 23 aprile 2019, giorno in cui tradizionalmente si ricorda l’arrivo del simulacro della Vergine Maria SS. Raccomandata, e si concluderà il 14 aprile 2020.

Durante l’anno giubilare, numerose saranno le iniziative e gli eventi spirituali, pastorali e di evangelizzazione che vivremo in questa chiesa, e in ogni occasione sarà sempre possibile ottenere il dono dell’indulgenza: eventi parrocchiali, eventi cittadini, eventi vicariali. In particolar modo, quattro vogliono essere i segni che in questo anno giubilare rappresenteranno un messaggio forte alla comunità cristiana di questa Parrocchia e dell’intera Comunità ecclesiale e civile di Giardini Naxos.

Il primo segno sarà l’apertura del Giubileo, il 23 aprile, evento di grazia per l’intera città di Giardini Naxos cui seguirà, il 2 maggio p.v. il solenne ricordo della  trascrizione in registri propri parrocchiali del primo battesimo, avvenuto, appunto, il 2 maggio 1719. Il terzo segno è la peregrinatio del simulacro della Vergine Raccomandata in tutte le  parrocchie di Giardini Naxos e di Taormina nel mese di maggio, per vivere in  maniera più ricca la dimensione mariana del mese e per meglio preparare l’intera città di Giardini Naxos alla grande festa patronale di Settembre. Il culmine dell’evento sarà infine la dedicazione della chiesa e la consacrazione dell’Altare, giorno 25 agosto 2019.

Lo scorrere dell’Anno Giubilare sarà però segnato e caratterizzato anche da numerosi eventi di carattere culturale per ripercorrere la storia della Comunità parrocchiale.

In ultimo, gli appuntamenti di incontro e preghiera con le Comunità parrocchiali della   Chiesa locale che vorranno lucrare l’indulgenza plenaria facendo visita alla nostra chiesa parrocchiale, saranno l’occasione per far crescere la dimensione diocesana della comunione e della fraterna vicinanza tra presbiteri e fedeli laici.”

La locandina dell'evento

La locandina dell’evento

 

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Il Maestro Azzolina nel suo laboratorio d'arte

Il Maestro Azzolina nel suo laboratorio d’arte

Articolo a Cura del Dott. ROSARIO MESSINA

La nostra pagina dedicata ai nomi che danno lustro alla nostra terra questa volta è dedicata ad un Maestro d’arte di grande pregio e fine manifattura conosciuto in tutto il Mondo con le sue opere che vive nel Comprensorio di Taormina. Il protagonista di questa nostra rubrica è Turi Azzolina un vero e proprio genio dell’Arte.

Azzolina (e la sua bottega), attuale custode del retaggio culturale del territorio jonico ha inaugurato di recente nel suo atelier in via Nazionale – Villagonia Taormina un interessante mostra. Tante le opere esposte in un atmosfera d’altri tempi nel suggestivo atelier  che si affaccia sull’incantevole baia di Naxos dove lo scultore giardinese concepisce i suoi raffinati ed originali capolavori. Ricordiamo ancora come di recente il Maestro Azzolina ha scritto una pagina memorabile della sua carriera artistica. L’occasione è stata la realizzazione di una scultura per la sede del Tribunale Amministrativo (TAR) di Catania  dove qualche settimana fà si è svolta la cerimonia di intitolazione di un aula giudiziaria al Gen.le C.A. Carlo Alberto Dalla Chiesa  trucidato barbaramente dalla mafia il 3 settembre del 1982 quando era Prefetto a Palermo. Nel corso della cerimonia inaugurale dell’aula è stato posto in opera un busto del Generale realizzato in terracotta patinata dal maestro scultore di Giardini Naxos. L’opera di fine manifattura è stata inaugurata alla presenza delle massime autorità Civili, Militari e Religiose della città Etnea tra le quali: il Presidente del TAR Catania Dott. Pancrazio Savasta, il Segretario Generale della Giustizia Amministrativa Dott. Gabriele Carlotti, il Prefetto di Catania Claudio Sammartino, il Sindaco Salvo Pogliese, il Presidente della Corte d’Appello di Catania Dott. Giuseppe Meliadò, il Rettore dell’Università di Catania Francesco Basile, il Generale di Brigada Giovanni Cataldo, il Presidente di Sezione del TAR Catania Dott. Francesco Brugaletta.

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Inaugurazione del Busto del Gen. Dalla Chiesa al TAR di Catania

Il busto in lavorazione del Gen. Dalla Chiesa

Il busto in lavorazione del Gen. Dalla Chiesa

Appena qualche mese dopo, nel mese di marzo 2019 sempre al TAR di Catania è stato collocato un altro busto realizzato dal Maestro Azzolina che raffigura il compianto Presidente della Regione Siciliana Piersanti Mattarella ucciso barbaramente della Mafia in un attentato il 6 gennaio del 1980 a Palermo. Alla cerimonia inaugurale oltre a numerose autorità civili e militari e allo stesso scultore, è intervenuta anche la Figlia Maria di Mattarella che attualmente è Segretario Generale della Regione Sicilia.

Maria Mattarella con Azzolina ed il busto di Piersanti Mattarella

Maria Mattarella con Azzolina ed il busto di Piersanti Mattarella

Cerimonia inaugurale del busto di Piersanti Mattarella

Cerimonia inaugurale del busto di Piersanti Mattarella

Cerimonia inaugurale del busto di Mattarella dello scultore Turi Azzolina

Cerimonia inaugurale del busto di Mattarella dello scultore Turi Azzolina

Il busto di Piersanti Mattarella realizzato dallo scultore Turi Azzolina per il TAR di Catania

Il busto di Piersanti Mattarella realizzato dallo scultore Turi Azzolina per il TAR di Catania

Il busto di Piersanti Mattarella è l’ennesima raffinata opera che si aggiunge al lungo elenco di sculture realizzate dall’artista siciliano che è possibile ammirare in chiese, piazze e luoghi pubblici non solo dell’Isola ma anche in altre parti d’Italia e pure all’estero dove il maestro Azzolina ha realizzato numerose opere. Ma per capire meglio questo illustre artiste raccontiamo la sua storia e le sue origini.

UNA VITA  DEDICATA ALL’ARTE

Era l’anno 1957 quando  Turi Azzolina, figlio d’arte, finite le elementari si trasferì  a Giardini dove il padre Totò aveva la bottega d’arte. Fino a quella data aveva vissuto con la nonna materna. Prima di quella data era stato altre volte nella bottega del paterna che aveva all’interno di un antica fornace a Naxos. Il padre, proveniente da Santo Stefano di Camastra famoso Comune per le sue botteghe d’arte di ceramica, era un grande maestro di tornio che realizzava vasi, giare, quartare e anfore.

La bottega del padre, era un antica fornace di fine ottocento, l’ultima rimasta nel territorio di Giardini Naxos perché tutti gli altri terracottari dell’epoca che fabbricavano tegole e mattoni erano stati sostituiti dalle grandi fabbriche. Ben presto,  anche la fabbrica  di Don Totò cominciò ad avere problemi. Erano gli anni 60 e molte cose stavano cambiando. Don Totò aveva con lui nella sua bottega altri sei lavoratori tra questi anche il figlio Turi.

         Quando il giovanissimo Turi arrivò nella vecchia fornace cominciò a maneggiare l’argilla. A scuola divenne molto presto una promessa nel disegno mentre nel contempo inizia a modellare maschere e manufatti originali. Don Totò ammirando questi piccoli capolavori cominciò a pensare alla straordinarie capacità del figlio.

         Un giorno un signore entrò nella bottega, notò un lavoretto realizzato dal giovane Turi e lo volle comprare ma, il padre del giovane artista glielo regalò. “No” disse garbatamente quel cliente e regalò al maestro 50 lire che nel 1957 avevano un certo valore. Don Totò capì che questa era un ottima opportunità e, il giovane Turi cominciò così a decorare vasi e anfore con bassorilievi e mascherine. Tutto cominciò a funzionare per il meglio. Era impressionante la quantità di opere che il giovane Turi realizzava. Inizia così la straordinaria avventura dello  scultore. Nella bottega c’erano tre grandi forni, uno di otto metri, uno di quattro e uno di tre e consentivano la realizzazione di numerose opere in terracotta. Tra le opere che venivano realizzate anche enormi mascheroni per gli spettacoli del Teatro Greco di Taormina.

Il lavoro alla bottega d’arte del padre proseguì fino a che il giovane Turi partì per il servizio militare. Durante il servizio di leva i comandanti del giovane artista avendo saputo della sua attività gli fecero realizzare il suo primo bronzo che fu l’Alberto di Giussano poiché la caserma dove prestava servizio era a Bergamo nella Divisione Legnano. Durante il periodo di leva i comandanti del giovane artista siciliano gli chiesero anche di scrivere e disegnare un libro sulla vita militare che venne stampato per tutta la Divisione. Il testo ebbe successo tanto che gli fu offerta la possibilità di rimanere nell’esercito. Ma il maestro rifiutò e si congedò nel mese di maggio del 1969 con un immensa voglia di tornare alla vecchia bottega.

Il ritorno a casa comportò nuove esperienze importanti e nuove conoscenze, tra queste quella del prof. Buzzurro  amante dell’arte. Insieme cominciarono a portare avanti la Galleria D’Arte Aretusa. Fu un grande successo. Moltissimi quadri, litografie e sculture realizzate da Turi furono venduti in poco tempo. Anche il periodo era proficuo poiché  Giardini  era meta di tantissimi turisti. In quel periodo il maestro continuava lavorava anche  nella bottega del padre il quale però molto malato di li a poco morì.

Azzolina continuò con fervore il suo lavoro nella bottega paterna che in quegli anni fu meta di tanti artisti famosi come ad esempio Mazzullo, Cagli, Guttuso e tanti altri. Il giovane Azzolina fu molto apprezzato per le sue opere mentre intanto aveva già acquisito un discreto successo.

Nel 1973 fu chiamato in Svizzera dove lavorò per la Galleria Juliand realizzando quadri, disegni e sculture. Una di queste opere fu collocata in una sala dell’aeroporto di Kloden. Essendo anche un bravo disegnatore Turi Azzolina realizzò anche una serie di romanzi a fumetti e molte altre opere.  Tuttavia ben presto inizio ad avere nostalgia di Giardini e Taormina così decise di ritornare alla vecchia bottega e alla Galleria D’Arte Aretusa realizzando tantissime nuove opere. Successivamente venne richiamato in Svizzera per realizzare altre opere ma si tratto di una fugace apparizione poiché ritornò quasi subiti in Italia e a Naxos.

In tutti questi anni di attività moltissimi sono stati i giovani che hanno lavorato nella sua bottega ai quali ha dato consigli e preziosi insegnamenti che solo un grande Maestro come lui poteva dare.

   Nel 1979  si sposa con la giovane Teresa e dall’unione nascono due meravigliose figlie. Intanto continua a lavorare con il suo lavoro pratico e creativo.

Tra il 1979 e il 1989 crea numerose sculture che gli vengono commissionati dall’Olanda, Germania, Danimarca ecc..

Il 1989 è un anno triste per una vicenda che lo riguarda personalmente assieme alla sua bottega d’arte. I locali dove erano ubicate le fornaci nonostante fossero svincolati dalle Belle Arti e malgrado Turi Azzolina avesse la possibilità di acquistare la bottega, dovette andare via perchè non gli fu permesso di rilevare l’immobile. Questo fu un duro colpo per il Maestro ma fortunatamente gli venne offerto un altro locale alquanto bello in riva a mare  dove tuttora vive e lavora.

Sono anni oramai che ha realizzato la sua bottega d’arte in questi nuovi locali dove ha realizzato oltre cinquanta statue e tantissimi altri lavori che possono essere ammirati nella suggestiva bottega dove chi entra ha l’impressione di fare un tuffo nel passato. Un “museo” permanente apprezzato da chiunque va a visitarlo, turisti compresi, che restano ammirati e incantati  nel vedere i lavori dello scultore.

Il Maestro Turi Azzolina nella sua bottega d'arte

Il Maestro Turi Azzolina nella sua bottega d’arte mentre realizza il Centauro di Taormina

Un altra sua opera: la Statua di Papa Giovanni Paolo II

Un altra sua opera: la Statua di Papa Giovanni Paolo II

Il Sileno

Il Sileno

Nel suo laboratorio d'arte

Nel suo laboratorio d’arte

Un anfora

Un anfora

Un bozzetto

Il bozzetto di un nudo femminile

 

 

PRINCIPALI OPERE REALIZZATE DAL MAESTRO TURI AZZOLINA

1) Numerosi busti, tra questi quello di Padre Giammaria per la chiesa madre di Giardini Naxos S. Maria Raccomandata, di Sebastiano Cruillas fondatore di Piedimonte Etneo, del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e di Piersanti Mattarella ex Presidente della Regione Siciliana barbaramente ucciso dalla mafia per il T.A.R. di Catania.

2) Statue in bronzo (A Milano)

3) Statua del Papa Giovanni Paolo II (in terracotta)  per la chiesa di S. Andrea nel New Jersey (USA) e in bronzo per una Piazza di Fiumefreddo di Sicilia

4) Il pannello  “Arcobaleno” per il Duomo di Loreto

5) Il Presepe per l’Aeroporto di Zurigo

6) Un grande rilievo raffigurante l’Ultima Cena in terracotta patinata per il Duomo di Taormina dove è stata collocata anche una statua  di Giuda Taddeo modellata da Turi Azzolina in terracotta e colorata

7) La statua di Padre Pio a Castelmola

8) La statua dell’Ecista Teocle fondatore di Naxos la prima colonia greca in Sicilia. La statua è stata realizzata in bronzo di m. 2,30 e collocata sul lungomare del centro storico nei pressi del Municipio.

9) Un pannello raffigurante la Cena di Emmaus, un grande Cristo e la Via Crucis per la chiesa di San Pancrazio di Giardini Naxos

10) Un suggestivo presepe per la Regione Siciliana con diverse statuine raffiguranti personaggi storici di Giardini Naxos  tra questi il papà Totò, il barbiere Minicheddu, il parroco monaco Padre Giammaria, il maestro di musica Mangano, il pescivendolo Pistolo, l’avv. Tornatore ecc.

 

ALCUNI DEI PREMI VINTI:

1) il Primo Premio (una medaglia d’oro) per un nudo esibito in un concorso internazionale svoltosi a New York

2) Premio per l’Arte Elio Vittorini istituito dal Presidente Ciampi  consegnato  all’Università di Messina

3) Il Premio Nassiria per un Presepe presentato a Verona

4) Un Premio Lyons di Catania per l’Operosità

5) Nel 2008 ha festeggiato i 50 anni di carriera

 

GALLERIE CHE ESPONGONO SUE OPERE

Le opere del Maestro Turi Azzolina sono presenti in molte Gallerie in tutto il Mondo tra queste ricordiamo la Galleria Salamboo di Parigi

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Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza, prof. Antonello Folco Biagini, sabato 6 aprile alle ore 11.00, nella Sala Giunta del Comune di Messina, siglerà il primo protocollo d’intesa con il Sindaco on. Cateno De Luca, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Roberto Trimarchi.

L’evento sancirà la nascita  del “Polo Didattico della Sicilia Unitelma”  sede di Messina, a seguire alle ore 11.15 si svolgerà la presentazione alla stampa del Polo, con gli interventi del Sindaco on. Cateno De Luca, del Magnifico Rettore prof. Antonello Folco Biagini, dell’Assessore alla Cultura Roberto Trimarchi, del Consigliere d’Amministrazione Unitelma Daniel Pommier, dell’Assistente esecutivo del Rettore  Roberto Sciarrone, del Direttore del Polo Domenico Interdonato e del Presidente dell’Associazione l’Aquilone Rosario Lo Faro. Alle ore 12.30 si svolgerà la cerimonia del taglio del nastro augurale nella sede del Polo Unitelma sita in via S. Barbara, 12.

La piattaforma E-Lerning di Unitelma Sapienza, dopo le recenti inaugurazioni dei Poli della Lombardia a Milano e della Liguria  a Genova, ha raggiunto la Città metropolitana di Messina, una crescita razionale e pianificata dello storico Brand universitario, che nei prossimi mesi toccherà altre importanti realtà italiane. Unitelma Sapienza nasce nel 2004, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo della società e della conoscenza, attraverso una formazione a distanza di eccellenza è una ricerca universitaria di qualità.

Unitelma Sapienza è il primo ateneo telematico collegato con una grande Università pubblica, Sapienza Università di Roma. L’offerta dei corsi di laurea, dei master e dei corsi di formazione è ricca e variegata. Unitelma Sapienza vanta una tradizione negli studi giuridici ed economici di grande qualità, con particolare riguardo alle imprese e alla pubblica amministrazione.

Comune di Messina

Comune di Messina

Logo del Polo Messina

Logo del Polo Sede di Messina

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La Mappa con le 4 tappe del Giro di Sicilia

La Mappa con le 4 tappe del Giro di Sicilia

Riccardo Stacchiotti ha vinto in volata la prima tappa del Giro di Sicilia. Per il 27enne della Giotti Victoria è il 3° successo in carriera, dopo due tappe al giro di Portogallo 2018. Piazza d’onore per Manuel Belletti, quindi Pacioni, Shilov (Rus), Molano (Col), Filosi, Tizza, Albanese, Damiano Cima e Joyce (Usa). Il 3 aprile in Sicilia  si è scritta una storica pagina sportiva del ciclismo internazionale. Dopo quarantadue anni è tornata ad essere riproposta la storica gara ciclistica del Giro di Sicilia e Giardini Naxos prima colonia greca di Sicilia è una delle quattro tappe di partenza previste. Il ciclismo torna così sul’Isola con il Giro di Sicilia 2019. Dal 3 al 6 aprile, quattro tappe con partenza da Catania, Capo D’Orlando, Caltanissetta e Giardini Naxos e con traguardi a Milazzo, Palermo,  Ragusa e arrivo finale in vetta sull’Etna, dal versante classico di Nicolosi. La prima tappa, la Catania-Milazzo è stata un successo ed è stata vinta dal ciclista Stacchiotti che ha tagliato il traguardo di Milazzo.

Quella del Giro di Sicilia, che torna dopo 42 anni di assenza, è una storia di oltre un secolo. La gara ciclistica siciliana, presentata a Palazzo d’Orleans dal presidente della Regione Nello Musumeci, è una delle più antiche corse a tappe d’Italia. La prima edizione si svolse nel 1907, due anni prima dell’alba del Giro d’Italia. Dal 1907 al 1977 si sono svolte 18 edizioni de Il Giro di Sicilia a tappe, tutte vinte da atleti italiani. Il primo vincitore fu Carlo Galetti, che fece suoi i Giri d’Italia del 1910 e 1911 e l’ultimo vincitore de Il Giro di Sicilia fu il 19enne Beppe Saronni, nel 1977.

Nel 2019 il Giro di Sicilia è tornato a far parlare di sé con quattro tappe che toccheranno quattro province per un totale di 708 chilometri. Quattro frazioni disegneranno un poligono che ha come estremi Catania (partenza), Milazzo, Capo d’Orlando, Ragusa e l’Etna. Due frazioni prevalentemente pianeggianti, una movimentata, una con un traguardo in salita alle pendici del vulcano, a quota 1862 metri. Dietro l’evento vi è la Società Rcs Sport che organizza anche il Giro D’Italia e tante altre gare famose come la Milano San Remo, la Tirreno – Adriatico ecc.

Giardini Naxos sarà coinvolta dall’evento due volte: il 3 aprile i ciclisti in gara sono transitati dalla cittadina jonica in occasione della prima Tappa Catania-Milazzo (165 km).

Successivamente, sabato 6 aprile Giardini Naxos ospiterà la partenza (prevista dal Porto di Capo Schisò alle ore 13,00) della Tappa n. 4: GIARDINI NAXOS – ETNA (Nicolosi)  di 119 km. La Tappa è divisa in due parti ben distinte: la prima comporterà il periplo dell’Etna con l’ascesa fino ai 1000 m di Maletto (GPM). Seguirà una lunga parte a scendere sempre attorno al vulcano fino alla base della salita finale che inizia a Nicolosi.

Ricordiamo che il Giro di Sicilia, inserito dall’Uci (Unione Ciclistica Internazionale) nel calendario delle proprie gare, classificato come categoria 2.1, è stato finanziato dalla Regione Siciliana anche per i prossimi tre anni con 11 milioni di euro che serviranno anche a finanziare un altro storico evento sportivo, ovvero per la prima volta, la partenza del Giro d’Italia dalla Sicilia nel 2021.

Per l’Isola quella del Giro di Sicilia 2019  è un occasione preziosa che servirà a promuovere il territorio.

Riccardo Stacchiotti vincitore della prima tappa Catania - Milazzo

Riccardo Stacchiotti vincitore della prima tappa Catania – Milazzo

L'arrivo in volata al traguardo di Milazzo di Stacchiotti

L’arrivo in volata al traguardo di Milazzo di Stacchiotti

I ciclisti al Giro di Sicilia

I ciclisti al Giro di Sicilia

La Prima tappa Catania -Milazzo

La Prima tappa (3 Aprile) Catania -Milazzo

La seconda tappa (4 Aprile) Capo D'Orlando - Palermo

La seconda tappa (4 Aprile) Capo D’Orlando – Palermo

La terza tappa (5 aprile) Caltanissetta - Ragusa

La terza tappa (5 aprile) Caltanissetta – Ragusa

La quarta tappa (6 aprile) Giardini Naxos - Etna

La quarta tappa (6 aprile) Giardini Naxos – Etna

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La prematura e tragica scomparsa del Prof. Sebastiano Tusa nell’incidente aereo dell’Ethiopian Airlines in Etiopia ci ha lasciato tutti sconvolti. Personalmente conoscevo l’emerito archeologo fin da quando diede vita al GIAS (Gruppo Intervento di Archeologia Subacquea). Mi ricordo una sua visita al Comune di Giardini Naxos per presentare il Gruppo di Intervento. Di li a poco fu creata, in Sicilia, la prima Soprintendenza del Mare e lui nominato Soprintendente (il primo). Ha fatto tanto per l’archeologia subacquea della nostra terra che ora piange uno dei suoi figli eccellenti che ha dato lustro alla Sicilia e ai suoi tesori sottomarini. Un grave lutto per tutta la famiglia ed una grave perdita per la cultura siciliana e italiana. Persona perbene e gentile che ricorderemo sempre con tanto affetto e stima. Per tutti noi e per la nostra Isola un lutto incomprensibile ed un vuoto incolmabile.

Il Direttore di Sicilia Felix

 La Redazione di Sicilia Felix esprime le più sentite condoglianze alla famiglia del Prof. Tusa e riporta di seguito alcune delle tante esternazioni di cordoglio che sono state espresse a seguito della tragica notizia:    

 

 

Il Prof. Tusa in un recente convegno al Museo Archeologico di Naxos

Il Prof. Tusa in un recente convegno al Museo Archeologico di Naxos

SOPRINTENDENZA DEL MARE – Regione Siciliana

 Scomparsa di Sebastiano Tusa

Abbiamo appreso con sgomento la morte di Sebastiano Tusa, da circa un anno Assessore regionale ai Beni Culturali. Ma al di là della carica politica per noi è rimasto il Soprintendente del mare, struttura da lui creata dopo aver dato vita al GIAS (Gruppo Intervento Archeologia Subacquea) e successsivamento allo SCRAS (Servizio di Coordinamento Ricerca archeologia Sottomarina). A Sebastiano ci legano ricordi bellissimi, un lungo impegno quasi ad inseguire, tra mille difficoltà, il sogno di una Sicilia diversa e bellissima. Per lui che aveva il cuore rivolto al passato ma la mente proiettata al futuro, il lavoro era una forma di impegno civile, totale e totatilizante, a cui si dedicava interamente senza mai fermarsi o abbattersi. Con un entusiasmo che non cessava mai di colpirti e di coinvolgerti.

Sebastiano Tusa ci lascia il 10 marzo, il giorno che la storia ricorda come la data della celebre Battaglia della Egadi, che tra tutte le scoperte della sua lunga carriera, era quella di cui andava più orgoglioso: avere ricostruito con precisione lo svolgersi della giornata e il luogo preciso dove avvenne lo scontro, fino ad allora ancora incerto.

Ma molti lo hanno conosciuto come archeologo preistorico, settore a cui ha dedicato buona parte della sua vita. Indimenticabile il suo libro “La Sicilia nella preistoria”, scritto quando aveva appena trent’anni. Alla luce delle sue ricerche, i suoi studi in vari siti dell’Isola, la sua visione innovativa dell’evoluzione delle prime comunità di cacciatori e raccoglitori che popolavano la Sicilia, si può affermare che con lui scompare anche l’ultimo grande maestro della preistoria siciliana.

Per noi è imprescindibile ricordare il suo tratto umano, il suo sorriso, la sua leggiadra ironia. In lui non trovavi mai un ostacolo alle proposte, spesso anche innovative, ma anzi stimoli ed incoraggiamenti ad andare avanti, consigli su come procedere. Generoso e di grande umiltà era disponibile con chiunque, senza guardare cariche o titoli di studio, pronto all’ascolto al dialogo con tutti, a raccogliere e fare proprie idee e progetti e a riconoscere e valorizzare il lavoro altrui.

Con lui scompare uno studioso di fama internazionale che dava prestigio alla Sicila, e rappresentava l’anima più bella della nostra terra, che sapeva mettere al centro il recupero della memoria storica e l’orgoglio delle sue radici pur sentendosi contemporaneamente e con lucidità cittadino del mondo.

Da oggi la Sicilia perde una dei suoi uomini migliori di cui si sentirà la mancanza man mano che passeranno i giorni e gli anni.

Per noi è stato un grande onore, conoscerlo, averlo vicino, lavorare fianco a fianco. Con lui se ne va anche una parte di noi. A tanti mancherà lo studioso prestigioso, il ricercatore instancabile, il funzionario brillante, a noi mancherà il carissimo amico, il fratello maggiore con cui abbiamo condiviso anni di passione e di lavoro avendo insieme nel cuore una speranza in una Sicilia più bella e più giusta.

L’auspicio è che si possa far tesoro della sua eccezionale conoscenza, del suo stile, della sua competenza, del suo entusiamo, della sua umiltà: un modello da seguire ed imitare. Solo in questa maniera può trovare senso una tragedia incomprensibile e una scomparsa inaccettabile.

Alfonso Lo Cascio Tel. 335.7957310

 

VITTORIO SGARBI 

Il prof. Sebastiano Tusa era stato nominato assessore dal Presidente Musumeci nel mese di aprile del 2018 a seguito delle dimissioni del critico d’arte Vittorio Sgarbi il quale nell’apprende la tragica notizia ha detto:“Resta il suo pensiero, l’intelligenza, la disponibilità ad ascoltare, la gentilezza, e tanti studi, tante ricerche sospese, tanti sospiri di conoscenza”. In pochi casi l’archeologo, lo scienziato si era fatto politico con tanta naturalezza, continuando a vedere le cose, la storia e il mondo senza calcoli e strategia, per amore della bellezza, per la certezza che il mondo antico in Sicilia era ancora vivo. Potevano risorgere sculture, rinascere kouroi, uscire Venere dall’acqua. E come vive la storia con noi, vive anche lui oltre la sua apparente fine”.

 

Deputato Danilo Lo Giudice

“Una notizia tragica che lascia senza parole. La Sicilia e l’Italia
intera perdono un uomo di grandissimo spessore culturale che aveva
messo a servizio della collettività la sua competenza e
professionalità.
Un professionista ed accademico che nonostante la fama mondiale nel
suo settore, mantenuto forti le radici e il legame con la Sicilia, al
cui patrimonio ha dedicato la propria vita.”

Lo ha dichiarato il Presidente del Gruppo Misto all’Assemblea
Regionale Siciliana Danilo Lo Giudice.

 

Deputato Claudio Fava

“Una notizia drammatica. In pochi mesi abbiamo imparato ad apprezzare
la capacità dell’Assessore Tusa di imprimere un taglio di
straordinaria professionalità alla gestione dei beni culturali della
Sicilia. Un’opera in continuità con il suo infaticabile lavoro di
studio e di ricerca. Per tutti noi una perdita grave.”

Lo ha dichiarato il Presidente della Commissione Parlamentare
Antimafia Regionale, Claudio Fava

 

Deputato Tony Rizzotto

“A nome mio personale e della Lega per Salvini Premier esprimo alla
famiglia il più profondo cordoglio per la scomparsa di Sebastiano
Tusa. Un professionista ed uomo di cultura di spessore internazionale
che aveva scelto di dedicare alla Sicilia la propria passione e le
proprie competenze.”

Lo ha dichiarato Tony Rizzotto, deputato della Lega all’Assemblea
Regionale Siciliana

 

Il Sindaco Pancrazio Lo Turco   e il Presidente del Consiglio Danilo Bevacqua del Comune di Giardini Naxos (Me)

A seguito dell’incidente aereo avvenuto in Etiopia dove ha perso la vita anche l’archeologo di fama internazionale Prof.  Sebastiano Tusa il Sindaco Pancrazio Lo Turco assieme al Presidente del Consiglio Danilo Bevacqua del Comune di Giardini Naxos apprendendo la notizia nel manifestare il loro cordoglio e quello dell’amministrazione hanno detto: “La Città di Giardini Naxos e noi tutti abbiamo appreso con costernazione ed incredulità la notizia dell’enorme tragedia in cui ha perso la vita, tra gli altri, il Prof. Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale, attuale Assessore Regionale ai Beni Culturali. A nome di tutti i Giardinesi e dell’amministrazione comunale ci uniamo al dolore dei familiari del compianto Prof. Tusa, esternando il più sincero sentimento di gratitudine. Persona perbene e grande amico tra gli assessori regionali. Amico anche di Giardini Naxos, non a caso quest’anno avremmo dovuto organizzare una rassegna di archeologia sottomarina di livello mondiale”.

Il Prof. Tusa al Parco Archeologico di Naxos

Il Prof. Tusa al Parco Archeologico di Naxos

 

Mario Bolognari Sindaco del Comune di Taormina

Viene a mancare un autorità a livello internazionale del mondo dell’archeologia ed in particolare dell’archeologia subacquea. Era una persona amabile e perbene che tutti ricorderanno con rispetto e dolore. Sono personalmente colpito da questa brutta notizia e rivolgo un abbraccio sentito alla moglie Valeria e a tutti i familiari. In qualità di assessore regionale ha dimostrato amicizia e simpatia per la nostra Taormina, interessandosi delle sorti del Teatro Antico e del Palazzo Ciampoli. La Città intera si inchina di fronte al politico, allo studioso, all’uomo.”

 

 

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Si sono astenuti dal lavoro per tre  giorni in segno di protesta per chiedere la stabilizzazione.  Stiamo parlano dei cinquemila lavoratori Asu siciliani che hanno proclamato la prima azione di sciopero generale regionale il 26, 27 e 28 febbraio. Numerosi  sindaci hanno sostenuto la protesta. Tra i socialmente utili c’è chi non riceve l’assegno da ottobre. In sintesi, le motivazioni della protesta sono quelle elencate in occasione dell’indizione dello stato d’agitazione lo scorso 26 gennaio, a partire dai sistemi di pagamento degli assegni di utilizzazione insicuri e non puntuali da parte dell’assessorato al Lavoro. E poi la mancata applicazione delle norme vigenti da parte dello stesso assessorato e la mancata stabilizzazione, come prevista dalle norme vigenti.

Alcuni scioperanti Asu del Comune di Giardini Naxos assieme (al centro) il Presidente del Consiglio Danilo Bevacqua

Alcuni scioperanti Asu del Comune di Giardini Naxos assieme (al centro) il Presidente del Consiglio Danilo Bevacqua

 

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