MARZO 2018
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Giardini Naxos

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Giardini Naxos (Me) – Si prospetta una carriera professionale brillante e virtuosa quella del giovane medico originario di Giardini Naxos dott. Flavio Vecchio che qualche giorno fa si è laureato a Catania in Medicina e Chirurgia con l’eccellente voto di 110/110 con lode. Un plauso della commissione di laurea per l’originalità della tesi trattata dai contenuti innovativi  e sperimentali la dice lunga e fa ben sperare sul futuro professionale del giovane medico. Il suo è stato un percorso eccellente, un percorso di studi lungo portato avanti  tenacemente tra difficoltà, sacrifici e grandi soddisfazioni che si è concluso nei tempi canonici presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Catania dalla quale è stato premiato con il massimo dei voti. Un esempio, quello di Flavio da emulare per tanti giovani che ancora non hanno raggiunto l’ambito traguardo. La laurea di questo giovane medico ci sembra una notizia da divulgare proprio in un momento storico dove spesso i ragazzi non hanno più punti di riferimento, dove lo sconforto e l’incertezza non lasciano più spazio alle idee e alle prospettive per il futuro. L’esempio di Flavio dimostra invece che,  chi merita, chi si dedica seriamente allo studio, ottiene il massimo dei risultati. E,  sarà sempre così nella vita professionale poichè l’impegno costante e grandi sacrifici alla fine premiano chi ha lavorato con dedizione e passione. Questi sono i principi che ogni giovane studente dovrebbe prendere a modello e farli propri.  E’ l’impegno costante, la dedizione, la serietà, l’umiltà che hanno contraddistinto questo giovane medico, il quale ha ottenuto un eccellente riconoscimento riscuotendo ampi consensi di critica dagli accademici della commissione di esami. Riguardo la tesi proposta in sede di esami,  possiamo dire che si è trattato di un elaborato impegnativo e complesso corredato da numerose slides con il quale il giovane medico ha affrontato un tema di grande attualità riguardante una malattia neurologica disabilitante :la Paralisi Sopranucleare Progressiva  caratterizzata da una sintomatologia comprendente disturbi parkinsoniani, demenza, disturbi dell’alimentazione con disfagia, disturbi oculari e perdite dell’equilibrio con precoci cadute a terra a causa di una cronica e grave instabilità posturale. La tesi del dott. Flavio Vecchio è un originale e approfondito elaborato scientifico che ha affrontato per la prima volta questa terribile malattia neurologica che ogni anno colpisce centinaia di anziani.  In merito agli studi intrapresi, il dott. Flavio Vecchio ha avuto anche la soddisfazione di vedere pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale “Current Alzheimer Research” le linee guida sperimentali di bioetica per l’approccio e la cura dei pazienti affetti da questa grave malattia. Allo studio delle suddette linee guida pubblicate dall’autorevole magazine ha partecipato anche il giovane giardinese Flavio Vecchio il quale  si è laureato in Medicina e Chirurgia proprio con una tesi sperimentale su questo argomento medico e scientifico così importante. La tesi e, il massimo punteggio ottenuto di 110/110 con lode, sono stati il frutto di un paziente  e impegnativo anno di studi e di ricerche sul rapporto medico-paziente nell’ambito dei pazienti disabili affetti da questa grave patologia, e sulla Bioetica del suo trattamento, che hanno premiato il neo-dottore Flavio Vecchio, il quale ha avuto l’inattesa sorpresa della presenza, alla sua laurea, di Adelfio Elio Cardinale, vicepresidente del Consiglio Superiore di Sanità e presidente della prestigiosa Società di Storia della Medicina, in Italia. Cardinale ha assistito alla seduta di laurea di Flavio Vecchio e si è complimentato per il successo del giovane neolaureato e per la sua importante ricerca medica  poiché “Flavio Vecchio è in ambito medico il primo neo-laureato in Medicina e Chirurgia, in Italia, che ha partecipato a un prestigioso studio di umanizzazione della Medicina e della cura, attraverso la creazione delle prime linee guida sperimentali di Bioetica Medica su questa complessa malattia neurologica”.

A tal proposito la redazione di Sicilia Felix nel congratularsi con il giovane medico per l’ambito traguardo raggiunto augura al dott. Flavio Vecchio un futuro professionale prestigioso che possa contribuire con le sue ricerche e sperimentazioni a far raggiunge alla Medicina nuovi e importanti traguardi per la cura di questa terribile malattia.  

              ROSARIO MESSINA

Adelfio Elio Cardinale appone la propria dedica sulla tesi del dott. Flavio Vecchio

Adelfio Elio Cardinale appone la propria dedica sulla tesi del dott. Flavio Vecchio

La Commissione di esame

La Commissione di esame

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Adelfio Elio Cardinale si congratula con il dott. Flavio Vecchio

La foto ricordo con il prof. Cardinale

La foto ricordo con il prof. Cardinale

La foto assieme al prof. Cardinale e ai genitori il prof. Ignazio Vecchio e la prof.ssa Cristina Tornali

La foto assieme al prof. Cardinale e ai genitori il prof. Ignazio Vecchio e la prof.ssa Cristina Tornali

La tradizionale foto ricordo con parenti e amici all'ingresso dell'aula magna della Facoltà di Medicina

La tradizionale foto ricordo con parenti e amici all’ingresso dell’aula magna della Facoltà di Medicina

Il dott. Flavio Vecchio con la torta di laurea

Il dott. Flavio Vecchio con la torta di laurea

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Giardini Naxos – Lungomare nuovamente abbellito con le fioriere. Prima delle festività pasquali il Comune ha iniziato a rimpiazzare ventiquattro vasi-fioriere sui pilastrini dei muretti del lungomare presi di mira da vandali. Come si ricorderà i vasi erano stati distrutti, nei mesi scorsi, da parte di ignoti che si erano resi protagonisti di atti di gratuita inciviltà.  L’intervento in fase di completamento, sotto la direzione del geom. Giuseppe Cacciola dell’UTC, comprende il rimpiazzamento di ventiquattro vasi-fioriere posti sul lungomare ed altre nove fioriere collocati in piazza Municipio. Il Vicesindaco Carmelo Giardina che ha la delega al verde pubblico a tal proposito ha fatto un appello ai cittadini: “Desideriamo esortare, ancora una volta, la cittadinanza affinché si faccia parte attiva contro l’insensata follia del vandalismo, collaborando con le Forze dell’Ordine e la Polizia Municipale per individuare gli autori di questi atti indiscriminati. La tutela e la difesa del bene comune è un’attività che deve interessare tutti i cittadini e non bisogna permettere che si  faccia uno scempio del genere. La linea che intendiamo assumere in questi casi è quella della tolleranza zero, perché chi distrugge il patrimonio pubblico colpisce tutta la collettività e non solo l’Amministrazione Comunale. Ci rivolgiamo sopratutto a chi ha a cuore la nostra Città e si vuole rendere disponibile per aiutare a difenderla da chi invece sembra attaccarla brutalmente. Il fronte del NO alla violenza contro il bene comune deve essere compatto, perché alla fine chi paga è il contribuente e non è ammissibile che dopo tanti sacrifici per dare decoro al Paese, il tutto sia vanificato da questi atti incresciosi. L’Amministrazione Comunale ha fornito alla Polizia Municipale precise disposizioni per intensificare i controlli sul territorio e ha ripristinato le poche telecamere installate in vari punti della città, ma non basta. Mi auguro che venga messa in bilancio, per il 2018, la risorsa finanziaria necessaria, proveniente dal risparmio sui consumi della pubblica illuminazione, affinché si possano realizzare un numero adeguato di impianti di videosorveglianza, oggi non più procrastinabile. Nel frattempo, è in corso un bando pubblico per la selezione di una società di vigilanza ed un bando per la individuazione di una Associazione di volontariato per la difesa dell’ambiente in generale, a supporto della Polizia Municipale“.

I vasi collocati sul lungomare di Naxos

I vasi collocati sul lungomare di Naxos

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Giardini Naxos – Il Comune di Giardini Naxos ha commemorato con una cerimonia l’artigliere giardinese Allegra Giuseppe caduto in Abissinia nell’adempimento del proprio dovere nella battaglia di Adua il 1° Marzo 1896. Il giovane Allegra nato a Giardini il 23 settembre 1873, era uno degli artiglieri siciliani della Batteria  Masotto annientata dalle soverchianti forze nemiche in quell’infausto giorno.

            La battaglia di Adua fu il momento culminante e decisivo della guerra di Abissinia tra le forze italiane e l’esercito abissino. Gli italiani subirono una pesante sconfitta che pose fine alle ambizioni coloniali sul corno d’Africa. La sconfitta ad Adua non avvenne per caso. All’errore fondamentale di sottovalutare l’avversario, si aggiunsero le decisioni sbagliate assunte nel corso degli eventi.

          Il giovane artigliere siciliano apparteneva al 24º Reggimento artiglieria terrestre (semovente)  “Peloritani” costituito nel 1888 come reggimento di artiglieria da campagna del Regio Esercito. Per ricordare il tragico evento e l’eroico sacrificio degli artiglieri del 24° Reggimento “Peloritani” il  20 settembre 1899 venne inaugurato a Messina il monumento alla Batteria Masotto, che rappresenta un gruppo di  eroici soldati siciliani al comando del veneto Umberto Masotto, protagonisti  di uno degli episodi più tragici della guerra d’Africa: la battaglia di Adua del 1 marzo 1896.  La storia ci tramanda che gli uomini della batteria siciliana fecero strage del nemico per poi cadere tutti, al loro posto di combattimento. Alla solenne cerimonia d’inaugurazione del monumento,  presenziò il Duca  d’Aosta, venuto appositamente a Messina. Il monumento, inizialmente collocato all’interno del “Giardino a mare Umberto I“, è composto da un gruppo bronzeo di tre militari ed è opera dello scultore di Novara di Sicilia Salvatore Buemi, fuso dalla Reale Fonderia di Torino. La base è quadrangolare con targhe in bronzo che ricordano i nomi degli ufficiali e dei soldati periti in quella battaglia.  Dopo la seconda guerra d’Africa, alla base del monumento furono collocati cannoni delle Batterie, recuperati dai soldati italiani ad Addis Abeba. Tra quei militari c’era il giovane Giuseppe Allegra che il Comune di Giardini Naxos ha voluto ricordare ed onorare per non far cadere nell’oblio la sua memoria.

A coordinare l’evento celebrativo per conto del Comune di Giardini Naxos è stato il Preside dell’Istituto XXIV Maggio 1915 di Taormina, il prof. Cav. Francesco Bottari erudito cultore di Storia Patria, già Sindaco della cittadina jonica. Alla cerimonia, articolata in due momenti hanno partecipato numerose autorità civili e militari tra i quali anche l’ex consigliere comunale Giuseppe Russo Presidente dell’associazione “Tradizione Ambiente e Turismo” con la quale promuove le tradizioni ed il patrimonio storico del territorio. La cerimonia commemorativa ha fatto registrare altresì, anche una folta presenza di studenti dell’Istituto Comprensivo XXIV Maggio 1915 e degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Giardini Naxos. Assente ingiustificata la Cittadinanza la quale, malgrado l’evento e l’invito a partecipare fosse stato annunciato qualche settimana fà con numerosi manifesti affissi dal Comune, ha disertato la commemorazione.

            La manifestazione è iniziata con la Santa Messa celebrata dal parroco padre Eugenio Tamà nella chiesa dell’Immacolata nel rione di San Giovanni. Per il Comune era presente il vicesindaco Carmelo Giardina intervenuto assieme ad un picchetto d’onore del Comando di Polizia Municipale ed al Comandante Alfio Lo Cascio. Presente anche una delegazione del 24º Reggimento artiglieria terrestre (semovente)  “Peloritani” di Messina per l’occasione rappresentato dal Tenente Colonnello Corrado Di Bartolo intervenuto con alcuni militari del 24°. Presente anche una rappresentanza della Croce Rossa Italiana.

Al termine della Santa Messa le autorità civili e militari si sono recati in Contrada Mastrociccio presso l’Istituto Comprensivo per assistere alla cerimonia della scopertura della lapide collocata sul muro all’ingresso della scuola a ricordo del sacrificio dell’artigliere Giuseppe Allegra. Ad attenderli c’erano gli alunni del plesso con le maestre.

        A parlare per primo è stato il Vicesindaco Carmelo Giardina il quale ha ringraziato a nome dell’amministrazione comunale il prof. Bottari per aver curato l’organizzazione dell’evento, la delegazione del 24° Reggimento artiglieria terrestre “Peloritani” per essere presente alla commemorazione, l’Istituto comprensivo e l’Istituto XXIV Maggio 1915. “Questa commemorazione” ha detto Giardina “è un momento perticolare perchè ci accingiamo a scoprire  una targa dedicata ad un nostro concittadino morto nella battaglia di Adua. Rappresenta simbolicamente la nostra riconoscenza perchè ha donato la vita per la nostra Patria nell’adempimento del proprio dovere”.  Di seguito ha preso la parola il Ten Col.  Corrado Di Bartolo il quale ha portato i saluti del comandante del 24° Colonnello Giuseppe Pierro. Rivolgendosi agli alunni e alle maestre il Ten. Col. Di Bartolo ha sottolineato l’importanza della ricerca storica per conoscere il nostro passato. “Occorre appassionare i ragazzi allo studio e alla ricerca della nostra storia” ha detto l’ufficiale del XXIV° “mostrando loro foto e ricordi dei nostri nonni testimonianze del nostro passato.

Appassionato e vibrante l’intervento del Preside Bottari il quale ha esordito dicendo:” Oggi, virtualmente torna a casa l’artigliere Giuseppe Allegra. Rendiamo omaggio ad un nostro fratello, un nostro concittadino morto 122 anni addietro sulle Ambe Africane nella battaglia di Adua del 1° marzo 1896. Con questa cerimonia abbiamo voluto manifestare la nostra vicinanza a questo nostro fratello morto in terra straniera per fare grande l’Italia. La città di Giardini Naxos oggi paga ed onora un debito nei confronti di questo eroe morto nella battaglia di Adua. Rendiamo omaggio ad un ragazzo appena ventenne chiamato alle armi da una cartolina che ha sacrificato la sua vita morendo in terra straniera.  I resti di questo giovane artigliere giacciono ancora sotto le Ambe africane ma noi oggi diamo a questo ragazzo una sepoltura virtuale  e lo rendiamo immortale.  Il passato, oggi, è il presente di ieri ed è un nostro dovere conoscere quello che hanno fatto i nostri padri. Ricordare i nostri morti è un dovere”.

Al termine degli interventi il vicesindaco ha rimosso il drappo tricolore che copriva la lapide la quale subito dopo è stata benedetta da  Padre Eugenio Tamà.  Prima che la cerimonia di concludesse l’attrice di teatro Giusi Patanè ha letto una poesia. A fine cerimonia un trombettiere ha eseguito il Silenzio.

              ROSARIO  MESSINA

La cerimonia in chiesa

La cerimonia in chiesa

La Santa Messa

La Santa Messa

Gli alunni del Comprensivo

Gli alunni del Comprensivo

Giuseppe Russo

Giuseppe Russo

Il vicesindaco Carmelo Giardina

Il vicesindaco Carmelo Giardina

Il saluto all'eroe

Il saluto all’eroe

Giusi Patanè legge la poesia

Giusi Patanè legge la poesia

Il trombettiere suona il silenzio

Il trombettiere suona il silenzio

La lapide

La lapide

Giardini Naxos (Me). Si accendono i riflettori sulla diciassettesima edizione del Premio Filippo Maria Tripolone un concorso letterario-diaristico organizzato dall’associazione diaristica“Lanterna Bianca” presieduta da Nunzia De Cola fondatrice e presidente del sodalizio.  Una giuria sceglierà i lavori che risulteranno migliori sotto l’aspetto socio-umanitario. L’adesione al concorso e la presentazione dei lavori letterari scade il 15 maggio 2018.

La meritoria iniziativa dedicata al tema della “depressione” porta la firma di una “madre coraggio”, la signora Ada la quale dopo la morte del figlio Filippo vittima della patologia, ha fondato il sodalizio ponendosi l’obiettivo di aiutare chi è affetto da tali problemi. Filippo, nato a Messina il 28 dicembre 1962 a dieci anni si trasferisce a Milano con tutta la famiglia dove riesce ad adattarsi a fatica. Dopo il diploma di perito elettronico a causa di una forte forma di depressione, inizia il suo calvario tra ospedali e medici che si conclude il 23 gennaio 1995. Di lui rimangono i suoi diari e le sue poesie, testimonianza preziosa della sensibilità del suo animo, della profondità dei suoi sentimenti. Per raggiungere il suo obiettivo la signora Ada ha fondato “La Lanterna Bianca” associazione alla quale può rivolgersi chiunque viva il dramma di questa patologia ed un concorso finalizzato a valorizzare la parola come “momento di libera espressione di se” attraverso poesie e diari. La manifestazione, organizzata col “patrocinio morale” dei Comuni di Milano, Taormina, Giardini Naxos, Motta Camastra e Francavilla di Sicilia, per l’assegnazione dei premi si è avvale anche quest’anno di una giuria formata da cinque membri.

Il prestigioso premio anche quest’anno si prospetta ricco di sorprese e qualificati interventi che affronteranno il delicato tema della depressione nel corso della cerimonia delle premiazioni. Sono già tante le adesioni di persone che fino a questo momento hanno inviato i loro libri e i loro diari agli organizzatori. Comunque c’è ancora tempo per aderire al concorso poichè l’iscrizione scade il prossimo 15 maggio.  “Leggere i libri ed i diari che riceviamo è sempre un momento di arricchimento personale“ spiega Nunzia De Cola “la loro lettura  è motivo di riflessione su quanta tristezza si nasconde dietro un sorriso. Spesso, non ciò che vediamo disegnato sul volto di una persona corrisponde a ciò che il cuore custodisce. Abbiamo letto diari colmi di disperazione, di affetti rubati, dalle avversità della vita, di speranza e sogni interrotti prima di iniziare. Il diario è un importante mezzo terapeutico perché sancisce un rapporto particolare con il proprio Io. La nostra associazione dal 1995 rinnova annualmente la memoria legata alla perdita prematura di Filippo Tripolone, figlio primogenito della mia famiglia. Le speranze, i sogni i progetti, la voglia di vivere di Filippo e l’amore  profuso verso la sua tenera figlioletta furono costanti quotidiane della sua e della nostra vita, fino a quando un male oscuro implacabile chiamato depressione non pose fine a questa avventura che è la vita. Lo scopo del concorso diaristico fin dal suo avvio ha due obiettivi: tenere viva la memoria di Filippo, attraverso uno dei suoi hobby preferiti, la scrittura, l’altro a sensibilizzare l’opinione pubblica su una delle malattie  più diffuse che, purtroppo, invalida e annienta mentalmente e fisicamente chi ne è vittima lasciando le famiglie nello sconforto e nella solitudine”.

            ROSARIO MESSINA

Filippo Maria Tripolone e Nunzia De Cola

Filippo Maria Tripolone e Nunzia De Cola

 

REGOLAMENTO DEL CONCORSO  EDIZIONE  2018

 

Sez. unica, opere inedite ed edite. La partecipazione è gratuita, i lavori devono essere personali e non vi sono limiti di battute. Per gli studenti minorenni i lavori vanno presentati individualmente ed e’ obbligatoria la firma del genitore, solo i lavori delle scuole materne si possono presentare di gruppo con la firma dell’insegnante. I diari dovranno pervenire, sotto forma cartacea, in duplice copia e inviate a “LA LANTERNA BIANCA” SS.185 – via Lanterna Bianca – 98030 Motta Camastra (ME). Le prime 6 opere inedite vincitrici, saranno pubblicate sul web (previo accettazione del regolamento sottostante) e dovranno poi pervenire per email, previo nostro avviso telefonico, (conservare i file).

Premi:

Il primo premio  per il miglior DIARIO consiste in una scultura in bronzo dono dell’artista Prof. Ottaviano Ermes di Urbino, una pergamena e relativa motivazione.

Il secondo  e terzo premio consistono in  targhe, pergamene e motivazioni. Gli altri premi consistono in targhe e pergamene. La Giuria sarà composta da quattro esperti e il giudizio è insindacabile. La cerimonia  di  premiazione è prevista per il mese di Agosto 2018, in una località in provincia di ME, data e luogo verranno comunicati sul nostro sito entro Giugno 2018. Il materiale non sarà restituito. I vincitori saranno avvertiti telefonicamente ed i loro nomi pubblicati sui nostri siti. Con la partecipazione al concorso gli autori si assumono le responsabilità per eventuali illeciti (violazione di copyright ecc…) liberando gli organizzatori che agiscono in buona fede. Ai sensi del D.Lgs. 196/2003. L’organizzazione dichiara che il trattamento dei dati dei partecipanti al concorso è finalizzato unicamente alla gestione del premio; con l’invio dei materiali letterari partecipanti al concorso l’interessato acconsente al trattamento dei dati personali. Per informazioni e’ preferibile il contatto telefonico.

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Giardini Naxos (Me) – Proseguono gli appuntamenti di Comunicare l’Antico. Conversazioni al Parco archeologico di Naxos, progetto ideato e promosso dal Parco Archeologico di Naxos-Taormina e dal Festival NaxosLegge, con la collaborazione dell’Archeoclub Giardini Naxos-Taormina-Valle Alcantara. «Comunicare l’antico, come recita il titolo stesso, si pone l’obiettivo di divulgare contenuti legati alla civiltà classica, attraverso l’archeologia, l’arte, la letteratura ed il teatro, ad un pubblico stratificato con l’intenzione di essere profondi nella qualità dei percorsi proposti ma anche orizzontali nella capacità di divulgazione».

Locandina

Locandina

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Giardini Naxos (Me)Il Gruppo folk Naxos ritorna in Svezia dove meno di un anno fa ha lasciato un vibrante ricordo della sua musica e della tradizione popolare siciliana. La novità sta nel fatto che in questa uscita ci sarà anche  la presenza della voce storica del Gruppo Naxos Giovanna D’Angi, che si ritaglierà un pausa dai suoi impegni artistici per riabbracciare il vecchio maestro Nino Buda e i suoi compagni di squadra. Attualmente la nota cantante giardinese che, ricordiamo, è stata ospite in una delle serate dell’ultimo festival di San Remo, assieme al brillante Gabriele Cirilli  è nel cast della commedia musicale “Famiglia Addams” che a Milano sta ottenendo un lusinghiero successo.

Il progetto “Insularità” lanciato lo scorso anno in tutta Europa con il “camper della cultura “ capeggiato dall’architetto Pelligra presidente della Slow Italy, e dalla prof. Maria Raneri, sponsorizzato dal Gruppo Folk Naxos dal Comune di Giardini e altri enti quale la Federazione delle Tradizioni Popolari, la IOV Italia, la fondazione Aurelio Rigoli di Palermo, l’Accademia delle Belle Arti di Catania sta dando i suoi frutti.

Il progetto mira a focalizzare le diverse tradizioni culturali al fine di trovare una visione comune, mettendo a confronto l’identità culturale e la memoria storica di due isole.

Infatti il Prof. Diego Rossi, console onorario presso la Contea dell’Isola di Gotland, che già in occasione della loro visita, aveva curato i contatti tra la Delegazione del Comune di Giardini e del Gruppo Folk di Naxos, le autorità e le massime cariche istituzionali svedesi, dalle parole è passato ai fatti che serviranno per mettere le basi di un futuro gemellaggio.

Nel mese di maggio oltre allo spettacolo del Gruppo folk Naxos inserito nel quadro di un evento dal nome “Festa dei fori” che avrà per tema la Sicilia, verranno proiettati dei film con tema siciliano, conferenze sulle piante del mediterraneo, la messa in scena de ”la Giara” di Pirandello in lingua svedese. Inoltre verrà ospitato, in toto, un rappresentante ufficiale del Turismo locale per una conferenza di 30/40 minuti in inglese. La richiesta è stata inoltrata all’ufficio turistico della Regione Sicilia. Inoltre verranno effettuati, per la prima volta nella storia dell’isola svedese, dei voli diretti Visby-Catania. Si comincerà a promuovere  i siti archeologici della Sicilia  rivolgendosi agli studenti che potranno visitare gli scavi di Naxos, il Teatro antico di Taormina, Catania. Siracusa. Agrigento ecc. Anche i giovani potranno vedere con i propri occhi  le bellezze paesaggistiche che anni addietro fecero innamorare i loro genitori.

Il Maestro Nino Buda ed il Gruppo Folk Naxos

Il Maestro Nino Buda ed il Gruppo Folk Naxos

Il Maestro Nino Buda e la cantante Giovanna D'Angi

Il Maestro Nino Buda e la cantante Giovanna D’Angi

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Taormina - Giorno 8 marzo 2018 ore 10.00 presso la Cappella dell’Ospedale S. Vincenzo di Taormina si terrà la Conferenza Stampa di avvio del progetto “Bandiere di Vita: il Valore dell’essere”, donazione di una installazione permanente di centinaia di bandiere quadro realizzate da migliaia di studenti delle scuole del comprensorio ionico-etneo.

La Conferenza Stampa si svolgerà alla presenza del Direttore dell’ASP di Messina, dott. Gaetano Sirna e del dott. Rosario Cunsolo Direttore del Presidio Ospedaliero S. Vincenzo di Taormina, del Mecenate Antonio Presti presidente della Fondazione Antonio Presti – Fiumara d’Arte, di Don Francesco Venuti Cappellano dell’Ospedale S. Vincenzo, dei Dirigenti degli Istituti Scolastici del comprensorio ionico-etneo coinvolti nel progetto, e di una rappresentanza di studenti.

Ospedale di Taormina

Ospedale di Taormina

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Il Museo archeologico di Naxos ha ospitato la protagonista della scoperta che ha permesso il ritorno in Italia del celebre reperto custodito al Getty Museum di Los Angeles. Maria Grazia Vanaria: «È una grande conquista che restituisce valore alla ricerca archeologica»

«Mi sento investita di una missione – esordisce Serena Raffiotta – quella di raccontare la storia archeologica e le potenzialità di sviluppo del territorio di Aidone, luogo di provenienza del reperto trafugato dai tombaroli negli anni Settanta dall’area sacra di San Francesco Bisconti e finalmente tornato a casa nel parco di Morgantina». L’incontro con Serena Raffiotta si inserisce nel progetto Comunicare l’antico. Conversazioni al Parco archeologico di Naxos, ideato e promosso dal Parco Archeologico di Naxos-Taormina e dal Festival Naxoslegge per promuovere e divulgare la cultura classica.

«Tutto è partito – racconta l’archeologa ennese – dalla mia tesi di specialistica dedicata allo studio di alcuni materiali provenienti dal santuario di Morgantina. Proprio dal cuore della Sicilia, la testa della divinità venne sottratta furtivamente, tra il 1978 e il 1979, e acquisita dal Getty Museum di Los Angeles dove divenne uno dei reperti più famosi al mondo per la peculiare policromia di riccioli rossi e barba blu». La ricerca archeologica e la costante lotta alle archeomafie hanno permesso di far tornare in Italia importanti reperti archeologici come la Dea di Morgantina, gli acroliti, il tesoro di Eupholemo, ed infine la testa di Ade. «Ade ha atteso circa quarant’anni – continua l’archeologa ennese – per potersi riunire con l’amata Persefone e la Dea di Morgantina. Mi piace definire questa storia una favola contemporanea dove il destino ha giocato un ruolo fondamentale. Adesso la testa di Ade è esposta al museo di Aidone e rappresenta una risorsa preziosa per il territorio».

Il racconto del rientro in Italia della testa di Ade apre ad un approfondimento della lotta all’illegalità nel settore dei beni culturali. «Contrastare il traffico dei reperti archeologici significa riappropriarsi della propria identità – afferma l’archeologa Maria Grazia Vanaria – Ospitare al Parco archeologico di Naxos Taormina storie come quella di Serena Raffiotta ci fanno riflettere sul valore della ricerca e delle campagne di scavo. L’archeologia è ancora viva e tanto può ancora fare per lo sviluppo del territorio».

«Il 2018 è l’anno europeo del patrimonio culturale – spiega Fulvia Toscano, direttore artistico di Naxoslegge –  dobbiamo riscoprire l’importanza del nostro passato, delle nostre radici, del nostro bagaglio culturale e difenderlo dall’illegalità».

Toscano-Vanaria-Raffiotta

Toscano-Vanaria-Raffiotta

L'incontro

L’incontro

Un momento dell'incontro

Un momento dell’incontro

 

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Giardini Naxos (Me) – Il 23 febbraio tutti i Rotary Club festeggiano un “Rotary Day” nel quale si ricorda il giorno della fondazione di questo che è il più antico Club Service al mondo.

Quest’anno il Club di Taormina presieduto dal Dott. Antonino Marcianò intende celebrare il 113° anniversario dalla fondazione del Rotary International, con una singolare iniziativa. In collaborazione con il comune di Giardini Naxos e con la locale Proloco, ha promosso la realizzazione e installazione di un’opera in ceramica nella zona portuale riproducente una eccezionale foto – effettuata con un drone – rappresentante l’areale di Giardini Naxos  spaziante da Catania, comprendente tutte le colline di Taormina e spingentesi sino allo Stretto di Messina.

La fotoceramica, di grandi dimensioni, è montata su apposita base metallica e sarà posta nella zona del molo di Giardini-Naxos proprio ove sbarcano i turisti provenienti dalle navi da crociera.

Questa spettacolare immagine, reca un completo reticolo dove sono evidenziati con lettere e numeri alcuni punti strategici e di particolare interesse culturali. Questi, e le indicazioni ai Comuni di Giardini-Naxos, Taormina, Castelmola, Letojanni, Calatabiano nonché il Parco Archeologico Naxos Taormina, sono rappresentate in fotografia su ceramica ad altissima definizione che mediate i modernissimi codici “QR” inseriti permette di  accedere subito alle indicazioni riportate nei rispettivi siti istituzionali WEB.

Tale “dono” in occasione dell’anniversario della Fondazione del Rotary, segue un’analoga iniziativa già posta nella Piazza IX Aprile di Taormina nel 2010 ma allora realizzata in forma semplicemente fotografica e non interattiva.

Alla semplice ma significativa cerimonia, molti gli invitati e in tale occasione la “scopertura” del manufatto verrà preceduta da un’esecuzione della Banda “Carmelo Puglia” di Giardini Naxos diretta dal Maestro Carmelo Ricciardi , che suonerà per l’occasione oltre l’Inno d‘Italia anche l’Inno Europeo e quello del Rotary Internazionale.

Il Comune di Giardini Naxos

Il Comune di Giardini Naxos

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Giardini Naxos (Me) - Il Comune di Giardini Naxos ha aderito alla manifestazione internazionale  “M’illumino di meno” che quest’anno verrà celebrata il 23 febbraio.

“M’illumino di meno”  è un’iniziativa simbolica finalizzata alla sensibilizzazione al risparmio energetico lanciata nel 2005 dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio 2 condotta da Massimo Cirri e Filippo Solibello.

Prende il nome dai celebri versi di Mattina di Giuseppe Ungaretti (“M’illumino / d’immenso”), ed è organizzata nel mese febbraio, periodo in cui ricorre l’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto.

La campagna, lanciata a livello nazionale dai microfoni di Rai Radio 2, invita a ridurre al minimo il consumo energetico, spegnendo il maggior numero di dispositivi elettrici non indispensabili. Inizialmente rivolta ai soli cittadini, è stata accolta con successo dapprima a livello locale, con adesioni da parte dei singoli comuni, ed in seguito dalla Presidenza del Consiglio dei ministri con il patrocinio del Ministro dell’ambiente.

Nel 2008 Hans-Gert Pöttering, presidente del parlamento europeo, ha dichiarato il riconoscimento dell’iniziativa considerandola “un evento che ha un valore simbolico ed un effetto tangibile. L’ANCI ha subito sostenuto l’iniziativa invitando le amministrazioni locali a spegnere simbolicamente le luci di monumenti ed uffici pubblici negli orari previsti. Nel 2008 le adesioni alla giornata per il risparmio energetico sono arrivate da oltre 500 comuni[3].

Tra i luoghi e i monumenti più importanti rimasti al buio vi sono il Duomo di Milano, il Colosseo, l’Arena di Verona, Piazza San Marco a Venezia oltre a numerose altre piazze italiane.

All’estero sono state spente, tra le altre, le luci della Torre Eiffel a Parigi, della Custom House a Dublino e del Foreign Office a Londra.

Nel 2015 il Ministero dell’istruzione aderisce all’iniziativa invitando tutte le scuole italiane a partecipare.

 

Nel Comprensorio taorminese a promuovere la giornata del risparmio energetico è stato il Circolo Legambiente Taormina Valle Alcantara, in collaborazione con il Comune di Taormina, il Comune di Giardini Naxos, il Comune di Motta Camastra, le associazioni commercianti, il Parco Archeologico Naxos Taormina, l’associazione Naxos in Movimento che propongono un programma di iniziative per il 23 febbraio.

Mi illunimo di meno

IL PROGRAMMA:

 

Taormina

ore 18.00 arco di Porta Catania passeggiata storica, con guida, al lume di

candela attraverso il centro storico di Taormina e il Teatro greco di

Taormina

vetrine negozi illuminate con candele

ore 20.30 riaccensione delle luci

 

Giardini Naxos

ore 18.00 Piazza Apollo Arcageta/ Recanati

passeggiata storica, guidata, del Parco archeologico di Naxos

ore 20.30 presso la Nike riaccensione delle luci

 

Motta Camastra

Piazza Verga spegnimento illuminazione dalle ore 17.30 alle ore 20.30

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