LUGLIO 2018
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Giardini Naxos

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Pippo Galeano e Angela Lombardo

Pippo Galeano e Angela Lombardo

Giardini Naxos – E’ stata un successo così come meritava la mostra-evento di lavori in legno dell’ex presidente del Centro Anziani di Giardini Naxos Pippo Galeano organizzata a Villa Mariuzza nel rione Ortogrande. Ha realizzato un sogno che coltivava da anni Galeano, quello di far conoscere ai suoi concittadini e soprattutto alle nuove generazioni un arte che sta scomparendo. Non ha perso lo smalto e lo spirito di iniziativa Pippo Galeano che in passato si era già reso protagonista di simili iniziative. L’evento patrocinato dal Comune di Giardini Naxos e dall’associazione scientifico culturale Mea Lux presieduta da Angela Lombardo intitolato “Legno e Artigianato Tradizionale” ha dato risalto all’arte tradizionale siciliana del legno attraverso i lavori dell’ebaniste giardinese. La mostra comprende una collezione di oltre cento manufatti realizzati in legno: tavoli, appendiabiti, porta specchi, angoliere, porta bracieri, dispense e tato altro ancora, il tutto impreziosito da pezzi rari come ad esempio un “arcolaio filarino” realizzato in legno di ulivo e frassino per la filatura della lana. “Ho ritenuto di organizzare questa mostra perché, nell’era della globalizzazione, tante tradizioni si stanno perdendo ed è importante il recupero e la salvaguardia delle nostre tradizioni. Occorre trasferire questa nobile arte con amore e dedizione alle nuove generazioni” così ha commentato l’evento Pippo Galeano, visibilmente commosso. Tanti gli ospiti che sono intervenuti alla serata tra i quali il cantastorie di Riposto Luigi Di Pino e Saro Bellinghieri cultore delle tradizioni locali. A presentare l’evento agli ospiti intervenuti è stata la presidente dell’associazione scientifico culturale Mea Lux,  Angela Lombardo. A riprendere i momenti più significativi dell’evento con la sua telecamera è stato il Maestro della fotografia Pino Parisi del Gruppo Culturale Letterario  Sicilia Cori Miu   mentre la poetessa Giusy Di Mauro ha intervistato Pippo Galeano e gli ospiti per il documentario digitale che racconterà la magnifica serata. La serata è stata impreziosita anche dai numerosi scatti del fotografo di Sicilia Cori Miu Mario Guillerno che hanno storicizzato l’evento. Ai numerosi ospiti è stato offerto un succulento cocktail preparato dalle abili mani del barman AIBES Salvatore Ferrara, noto anche per i suoi numerosi trofei conquistati come maratoneta.

            A questo punto è doveroso conoscere meglio Galeano. Giardinese doc, ebanista raffinato e di rara originalità, sin dall’età di otto anni si dedica all’arte del legno  che nel tempo trasformerà in un mestiere. Le prime nozioni dell’uso del legno e delle tecniche per la realizzazione di manufatti Pippo Galeano li apprende frequentando la bottega del noto ebanista Nicola Cristoforo considerato un icona nel suo settore che in quegli anni esercitava la sua professione. Il giovane Galeano dal Maestro apprende con ingegno, passione e tenacia l’arte e i segreti per costruire mobili e manufatti per la casa, elaborando negli anni tecniche personali e, nel contempo, aggiungendo il suo imprinting all’esperienza maturata nella bottega del maestro. Tecniche che il pubblico ha avuto modo di apprezzare nei numerosi manufatti esposti nella mostra.

                        ROSARIO  MESSINA

Il brindisi con i familiari

Il brindisi con i familiari

Al microfono Giusy  Di Mauro

Al microfono Giusy Di Mauro

Al microfono Pippo Galeano

Al microfono Pippo Galeano

Il pubblico intervenuto alla mostra

Il pubblico intervenuto alla mostra

Il pubblico

Il pubblico intervenuto alla mostra

Parete di manufatti in legno

Parete di manufatti in legno

Un tavolo in noce

Un tavolo in noce

Tavolo e sedie

Tavolo e sedie

Alcune panchine

Alcune panchine

Piccolo tavolo e portapenne

Piccolo tavolo e portapenne

Piattaia in castagno dell'Etna

Piattaia in castagno dell’Etna

Arcolaio Filarino

Arcolaio Filarino

 

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Affascinati dallo stupore suscitato dalle antiche rovine del monastero basiliano di San Salvatore della Placa, in cui la natura, la storia e la bellezza del paesaggio si fondono diventando realtà, si è splendidamente conclusa la prima tappa dell’Itinerario dei palmenti rupestri di Francavilla di Sicilia. I numerosi presenti hanno fatto un viaggio nel tempo alla scoperta dell’antica produzione del vino nella valle Alcantara, e sono stati guidati per mano dai proff. Salvatore Puglisi e Angelo Manitta, e dal dott. Enzo Crimi. Il presidente dell’associazione Naxos Entertainment Giovanni Bucolo e l’ideatore e coordinatore dell’evento Giuseppe Carmeni hanno ringraziato il Sindaco di Francavilla di Sicilia Vincenzo Pulizzi, e il Vicesindaco Carmelo Magaraci, per l’ospitalità e per aver collaborato alla realizzazione dell’evento, la Soc. Coop. Turistica per l’accoglienza e per aver promosso in modo eccellente i prodotti tipici della città dell’olio.

Sabato 21 luglio si continua con la seconda tappa “I palmenti rupestri di Rocca Pizzicata”. Il complesso rupestre di Rocca Pizzicata è un luogo suggestivo, ricco di storia e di fascino, per certi versi ancora sconosciuto e avvolto nel mistero. Il raduno è previsto alle ore 17,00 presso la Tenuta Rustìca di proprietà della famiglia Fisauli a Roccella Valdemone, l’Itinerario è difficoltoso e in campagna, pertanto si consiglia un abbigliamento da escursione naturalistica con scarpe da trekking. La Tenuta Rustìca si raggiunge imboccando la s.p. 2 per Roccella percorrendola per 2 km da Mojo, alla fine dei quali si troverà la segnaletica verticale con le indicazioni del punto di raduno. I visitatori saranno guidati per l’occasione dall’ex commissario del Corpo Forestale della Regione Sicilia Enzo Crimi, il quale illustrerà la natura e il paesaggio di Roccella Valdemone; dall’autore del libro “La valle dei palmenti” Salvatore Puglisi, dall’archeologo Marco Scaravilli, studioso e conoscitore del complesso rupestre e dal presidente dell’Istituto di Archeoastronomia Siciliana Andrea Orlando, il quale farà luce sulle connessioni astronomiche e sull’orientamento del sito rupestre di Rocca Pizzicata. Al Termine dell’itinerario i proprietari della Tenuta Rustica organizzeranno una degustazione di prodotti tipici. La visita e la degustazione sono gratuite, ma è obbligatoria la prenotazione, per info.: 3406700563. L’evento sarà realizzato in collaborazione con il comune di Roccella Valdemone e il Club Alpino Italiano della sezione di Bronte diretto da Angelo Spitaleri.

Gli escursionisti

Gli escursionisti

Itinerario

Itinerario

Palmento Rupestre

Palmento Rupestre

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Taormina – Una serata all’insegna delle donne, donne dello spettacolo, donne delle istituzioni, donne vittime di violenza. Il palcoscenico del Teatro Antico di Taormina, dove si è svolto il Premio Cinematografico delle Nazioni organizzato da Tiziana Rocca e Michel Curatolo, come il Red carpet del Festival di Cannes con tutte le protagoniste unite nel nome della parità di genere e della lotta contro ogni violenza e con la firma sella Carta di Taormina promossa dall’Associazione Mede@, per sensibilizzare la società civile e le istituzioni sulla violenza di genere e in genere.
Claudia Cardinale, Piera Degli Esposti, Piera Detassis, Lucia Ocone, Marina Rocco, Gessica Notaro, Stefania Prestigiacomo, Maria Carmela Librizzi, Urania Giulia Papatheu, Caterina Chinnici, Giovanna Zizzo, Serafina Strano, Giordana Squatrito, Valeria Altobelli. Sul petto di ognuna un nastro rosso, simbolo della consapevolezza. Tanti i riconoscimenti consegnati Teatro Antico non solo alle donne, ma anche a protagonisti di grande talento, nonché volti noti al grande pubblico come Vinicio Marchioni e Daniel Brühl. Momento di grande emozione anche quando a ritirare il Premio è salita sul palco Piera Detassis, Presidente e direttore artistico dell’Accademia del cinema Italiano – Premi David di Donatello che nel ricevere il riconoscimento, ha voluto ricordare il suo grande amico e mentore Gianluigi Rondi. La serata, contrappuntata dalle note della Giovane Banda Sicula, si è conclusa con una standing ovation a Claudia Cardinale a cui è stato consegnato il Premio alla Carriera.

Il taglio della torta

Il taglio della torta

La manifestazione al Teatro Antico

La manifestazione al Teatro Antico

 

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Giardini Naxos – Successo dell’incontro con la cultura popol

are del Gruppo Folk Naxos a Giardini in occasione dei festeggiamenti di San Pancrazio, I° vescovo di Sicilia. Lo storico Canzoniere di Naxos capitanato dall’infaticabile Nino Buda ha intrattenuto il numeroso pubblico con i canti della tradizione locale dando ampio spazio alle leggende siciliane, i canti storici, le filastrocche, i giochi fanciulleschi in un scoppiettante carosello di musica popolare del meridione d’Italia.  Il Canzoniere di Naxos, che quest’anno con il suo spettacolo “Non solo folk” si alterna fra le piazze siciliane e calabresi, richiesto fortemente da Monsignor Cingari,  ha dovuto cambiare le date del suo tour per non deludere le aspettative dei suoi fans. Applauditi gli interpreti del complesso Marcello Cacciola (flauto di canna e chitarra, organetto),  Francesco Egitto (fisarmonica), Concetto Stracuzzi (percussioni e voce), Maurizio Tamà  (voce e chitarra),  Maria Raneri (voce e idiofoni) e lo stesso Nino Buda (tamorra) .

I musicisti del Canzoniere di Naxos

I musicisti del Canzoniere di Naxos

Il Ballo in Piazza San Pancrazio

Il Ballo in Piazza San Pancrazio

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Taormina – Grazie alla collaborazione tra Navigare e Puntoeacapo chi acquista un biglietto per i grandi concerti Tao Musica 2018 al Teatro Antico di Taormina potrà visitare ad un prezzo scontato la Mostra multimediale su Amedeo Modigliani  in corso di svolgimento a Palazzo Corvaja.

A Taormina la grande musica “si mette in mostra”, il fermento artistico, culturale e turistico dei mesi estivi trova infatti conferma nella sinergia tra due eventi di punta della stagione: il ricco programma del TAOmusica 2018 (www.puntoeacapo.uno) con alcuni dei più attesi concerti al Teatro antico e la prestigiosa mostra Modigliani Experience, Les Femmes (www.modiexperience.com), realizzata dallIstituto Amedeo Modigliani, che si sta svolgendo dal 9 Giugno al 21 ottobre a Palazzo Corvaja  Taormina.

Grazie alla collaborazione tra Navigare e Puntoeacapo, i possessori dei biglietti d’ingresso ai concerti del TAOmusica 2018 potranno, infatti, usufruire di uno sconto (ticket € 7 invece di € 10, senza limiti di tempo) per vivere l’esperienza multimediale della mostra, con oltre 40 opere nelle quali è riprodotto l’immaginario femminile di Amedeo Modigliani insieme a contenuti multimediali, quali ad esempio un docu-video realizzato da Sky Arte, oltre ad animazioni e altri contenuti multimediali che arricchiscono la mostra rendendo levento un eccezionale momento di divulgazione culturale dellarte di Amedeo Modigliani.

TAOMUSICA 2018 // CONCERTI IN PROGRAMMA

Gianni Morandi  18 luglio
Riki – 19 luglio
Fiorella Mannoia  22 luglio (organizzato dal CIR)
Il Volo  28 luglio (organizzato dallAIRC)
Ermal Meta – 17 agosto
Gianna Nannini  18 agosto
Max Gazzè  25 agosto
Fabrizio Moro  29 agosto

mostra Modigliani experience

mostra Modigliani experience

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TaorminaE’ Claudia Cardinale l’ospite d’eccezione del Premio Cinematografico delle Nazioni che si tiene al Teatro Antico di Taormina il prossimo 13 luglio dove le viene consegnato il riconoscimento alla Carriera. Ideato da Gian Luigi Rondi, il Premio Cinematografico delle Nazioni grazie ad Agnus Dei di Tiziana Rocca e ad EvenTao di Michel Curatolo è tornato a  premiare ospiti nazionali e internazionali del mondo della cultura e dello spettacolo.
L’edizione 2018 del Premio nasce sotto il segno della lotta contro la violenza sulle donne.
Due giorni di eventi con un convegno il 12 luglio, organizzato da EvenTao e Associazione Medea dal titolo “Educare alla non violenza: percorsi di tutela giuridica e sociale” con esperti delle scienze giuridico e sociali. Il 13 luglio alla presenza di Cateno De Luca, Sindaco Città Metropolitana di Messina; Gianfranco Micciché, Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana; Mariella Ippolito, Assessore alla Famiglia, Politiche sociali e del lavoro della Regione Siciliana, viene presentata e firmata la Carta di Taormina promossa dall’associazione Medea che impegna  il mondo del volontariato  e le istituzioni alla lotta contro violenza di genere e in genere.

Oltre a esponenti del mondo politico, della cultura e dello spettacolo che intervengono sull’argomento, anche le testimonianze di tre ex Miss, vittime di violenze: XimenaZamora (Ecuador), Perihan Fateen, (Egitto) e Mouna Kamassi (Tunisia ed Emirati) e la proiezione di un docufilm tematico.

Claudia Cardinale

Claudia Cardinale

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Sabato 7 luglio alle ore 18,00 a Francavilla di Sicilia nella storica dimora di Palazzo Cagnone, sarà presentato l’Itinerario dei Palmenti Rupestri della valle Alcantara e delle terre dell’Etna. Si tratta di un evento ideato e coordinato dal prof. Giuseppe Carmeni, il quale si è ispirato al libro di Salvatore Puglisi “La valle dei palmenti”.  L’evento sarà organizzato dalla Naxos Entertainment diretta da Giovanni Bucolo, con la collaborazione  del Parco Archeologico Naxos Taormina, dei comuni di Bronte, Francavilla di Sicilia, Maletto, Roccella Valdemone, e Taormina e con il contributo di Sicilia Antica sezione di Bronte-Maletto, del Club Alpino Italiano sezione di Bronte, della Tenuta Rustica, della Soc. Coop. Turistica Akesines, della dott.ssa Valeria Alliata Di Villafranca, dell’Istituto di Archeoastronomia Siciliana, e dell’Accademia Internazionale “Il Convivio”.

Per l’occasione è stato costituito un comitato scientifico del quale fanno parte la prof.ssa Gloria Olcese docente, ordinaria di metodologie della ricerca archeologica presso l’Università di Scienze di Milano; la dottoressa Maria Teresa Magro, funzionaria della Sovrintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Catania; il prof. Salvatore Puglisi, studioso e autore di diverse pubblicazioni sulla valle Alcantara; il prof. Angelo Manitta, Presidente dell’Accademia Internazionale Il Convivio; il dott. Enzo Crimi, ex commissario del Corpo Forestale della Regione Sicilia; l’astrofisico Andrea Orlando, presidente dell’Istituto di Archeoastronomia Siciliana; l’archeologo Marco Scaravilli; il dott. Giorgio Luca, cultore e divulgatore di storia locale.

La produzione del vino nella Sicilia orientale, come afferma la prof.ssa Gloria Olcese, è precedente alla colonizzazione greca e risale all’età del bronzo. Furono i greci però, proprio a Naxos, a introdurre per la prima volta nell’VIII sec. a. C.  nuove tecniche di coltivazione e nuove varietà di vitigni. In epoca romana i vini prodotti in Sicilia vennero esportati e apprezzati a Roma e in tutto il mediterraneo. Con l’invasione araba dell’827 d. C.  si ebbe una riduzione della produzione del vino che si intensifico però durante il regno Normanno e Aragonese, per arrivare nel XVIII sec. ad un vero e proprio boom. Purtroppo verso la fine del XIX sec. la diffusione della filossera produsse una significativa riduzione della superfice coltivata e un vero e proprio disastro economico. Il reimpianto delle viti europee innestate sull’immune ceppo americano diede vita a una nuova realtà produttiva avviando la produzione verso il miracolo siciliano.

Nel processo di vinificazione sin dall’antichità, dopo la vendemmia, si procedeva alla fase di pigiatura che poteva avvenire in semplici contenitori in legno o in ceramica provvisti di versatoio, o in palmenti rupestri che potevano avere anche coperture temporanee, o in palmenti in muratura come quelli moderni.

I palmenti rupestri solitamente sono costituiti da due vasche comunicanti tramite un foro, in quella superiore l’uva veniva versata, pigiata, lasciata riposare, e poi in quella inferiore si lasciava defluire il mosto per la fermentazione.  Per la spremitura dell’uva poteva essere utilizzata una pressa, applicata nella vasca di pigiatura attraverso scanalature laterali.

I palmenti dell’itinerario sono collocati solitamente in aree lontane dai centri urbani, là dove c’è la presenza di un banco roccioso di pietra arenaria, e sfruttano nella creazione delle vasche la pendenza naturale della roccia per favorire il deflusso del mosto.

La datazione dei palmenti rupestri è quasi sempre incerta a causa del riuso nei secoli, per gli interventi di modifica alla pianta originale, e soprattutto per la mancanza di indagini scientifiche sistematiche.

I palmenti rupestri sono dei beni culturali, ormai diventati parte integrante del paesaggio rurale  della valle e delle terre dell’Etna. È quindi compito delle comunità locali e degli studiosi tutelare e valorizzare le antiche strutture ancora oggi lasciate in stato di abbandono.

 Durante la presentazione verranno illustrate le 5 tappe dell’Itinerario:

14 luglio:  I palmenti del monastero basiliano di San Salvatore della Placa – Francavilla di Sicilia

21 luglio:  I palmenti rupestri di Rocca Pizzicata – Roccella Valdemone

28 luglio:  I palmenti rupestri di Contrada monte Colla – Bronte

04 agosto: I siti rupestri di Pietra Perciata – Taormina

11 agosto: I palmenti rupestri di Contrada Pizzo – Maletto

Durante gli itinerari, risalendo il fiume Alcantara sino al versante nord ovest dell’Etna, percorrendo antichi sentieri che condurranno ai siti rupestri, periegeti d’eccezione racconteranno il paesaggio, la natura, la storia e le antiche tradizioni della vinificazione. L’evento sarà una ricca esperienza sensoriale, un’occasione per immergersi anche nell’universo degli odori e dei sapori della Sicilia nord orientale.

Il Programma

Il Programma

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 Taormina – Un coinvolgente ‘countdown’ che, al ritmo prepotente del thriller, si avvia verso il suo tragico finale interfacciandosi con i ricordi gioiosi e la tenerezza di affetti di un’esistenza percorsa dall’Amore per la famiglia e dal senso del dovere. E’ “Vento di Mare” di Paolo Sidoti (Algra Editore), la storia degli ultimi dieci giorni di vita scanditi dalla grazia e dalla bellezza dei ricordi, degli affetti e del suo lavoro. di un “servitore dello Stato”, il maresciallo Alfredo Agosta, morto ammazzato a Catania dalla mafia nel 1982, che la giornalista Milena Privitera presenterà alle ore 18:30 di domenica 1 luglio nel “salotto sui tetti” dell’Hotel Isabella di Taormina.

Inserito nel calendario estivo del “Caffè Letterario” di SPAZIO al SUD – la kermesse di eventi proposta anche quest’anno dall’associazione “Arte&Cultura a Taormina” presieduta dalla giornalista MariaTeresa Papale che ne firma la direzione artistica – il libro di Sidoti, tra romanzo e biografia, regala ai lettori la figura di Alfredo Agosta, un uomo pronto a mettersi in gioco senza timore, ricostruendo ed evocando, grazie ai racconti di chi ha vissuto al suo fianco, i vari aspetti del suo essere uomo, padre, marito, carabiniere, tra ricordi di un felice passato ed un presente segnato da una professione ad alto rischio.

Un sorta di diario degli ultimi giorni di esistenza su questa terra di un essere umano che, scomparendo, trascina via con sé tutto ciò che lo individua e lo fa vibrare: i ricordi di giorni felici, il profumo del mare di Pozzallo, la voglia di mangiare i ‘ masculini da magghia’ marinati con olio, limone, aglio e prezzemolo.

A chi lo ha amato non resta che ricordare e seguirne l’esempio di uomo delle istituzioni che con garbo, riservatezza e gentilezza ha attraversato le loro vite. Come ha fatto Antonio Agosta, figlio del maresciallo ed egli stesso, oggi, maresciallo dei carabinieri: “Ho deciso di arruolarmi nell’Arma dei carabinieri nel momento in cui mio padre è morto, avevo 15 anni ed a 17 ho indossato la divisa. La promessa fatta a lui è stata quella di seguire le sue orme”

Una vera e propria “sfida” per Paolo Sidoti, che ha “lavorato molto sul personaggio cercando di non andare oltre le righe”, muovendosi con grande delicatezza e rispetto nel raccontare di sentimenti ed emozioni, avendo a che fare con un tema – quello dell’omicidio per mano di mafia – che facilmente poteva far scivolare il tutto, come in tanti film e racconti, su di un registro ‘urlato’. Nessun compiacimento, nessuna enfasi, invece, accompagna gli ultimi giorni del M.llo Agosta, nessuna ‘scontata’mitizzazione del personaggio: l’Alfredo Agosta di Sidoti, vittima della criminalità organizzata nella Catania violenta dei primi anni ‘80, palcoscenico sanguinante della guerra di mafia tra “famiglie” rivali, è un eroe autentico che non sa di esserlo. Perché Agosta era ‘solo’ un uomo della Legalità e del Dovere. Come tale ha vissuto. Per questo è morto.

L’Associazione “Arte & Cultura”, presente da anni a Taormina con lo scopo di promuovere e valorizzare le eccellenze artistiche ed intellettuali del territorio, ha la sponsorizzazione dell’Associazione Albergatori di Taormina, il patrocinio dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali ed Identità Siciliana, del Comune di Taormina, di Fondazione Mazzullo, Taormina Arte, Club Unesco di Taormina, Valli dell’Alcantara e d’Agrò, di “Gais Hotels Group”, dell’Hotel Isabella e dell’associazione culturale calabrese “Piazza Dalì”.

Locandina Spazio al Sud luglio 2018

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Giatrdini Nxos – SABATO 9 GIUGNO 2018 ORE Presso l’ASSINOS PALACE HOTEL di Giardini Naxos (ME). in Via Consolare Valeria, 33 le classi Prime della scuola secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo di Giardini hanno ricevuto una “MENZIONE SPECIALE” per il lavoro realizzato dagli alunni nell’ambito dell’iniziativa Vorrei una Legge che…, anno scolastico 2017 2018, organizzata dal Senato della Repubblica in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

La Commissione di valutazione ha particolarmente apprezzato l’elaborato prodotto “Vorrei una legge che…tutelasse il nostro territorioper l’entusiasmo e l’impegno con cui i ragazzi, attentamente indirizzati dai docenti, hanno seguito il percorso formativo, volto a far cogliere ai più giovani l’importanza delle leggi e del confronto democratico.

Ad essere premiati sono stati gli alunni delle classi 1A, 1B, 1C, di Giardini Naxos e 1A, 1B della sede di Gaggi della scuola secondaria di primo grado.

Alla cerimonia sono intervenuti per il Comune di Giardini Naxos il Vicesindaco Carmelo Giardina e il Sindaco del Comune di Gaggi Giuseppe Cundari.

Al fine di valorizzare ulteriormente il lavoro svolto e, approfondirne il contenuto con i ragazzi, una delegazione del Senato formata dalle senatrici Emanuela Fratini, Michela Fonte e Gino Abodi, hanno premiato gli alunni, come preziosa occasione di incontro e confronto su temi e valori particolarmente sentiti dai giovani cittadini che in qualità di piccoli legislatori hanno realizzato il progetto premiato.

La consegna delle targhe

La consegna delle targhe

Intervento del Vicesindaco Carmelo Giardina

Intervento del Vicesindaco Carmelo Giardina

La foto di gruppo

La foto di gruppo

La consegan dei gadget

La consegan dei gadget

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Catania –  Lunedì 11 giugno si terrà, a Catania, la cerimonia di consegna del Premio Internazionale Virdimura. L’evento si svolgerà nell’Aula Magna dell’Università nella sede del Rettorato alle ore 11. Quest’anno il prestigioso premio verrà consegnato alla Presidente di Malta Marie Louise Coleiro Preca per aver dedicato tante delle sue attività di aiuto ai bambini malati. La cerimonia ufficiale si terrà alla presenza del Magnifico  Rettore prof. Francesco Basile, di  Autorità civili, militari  e Accademiche , nonché,  in primis , Diplomatiche  con la Presenza dell’ Ambasciatrice di Malta in Italia Vanessa Frazier e la Console di Malta in Sicilia Chiara Cali e dei Consoli di diversi Paesi  a livello internazionale, la prof. Cristina Tornali, Commissario regionale in Sicilia per l’Accademia di Arti Sanitarie insieme al prof. Adelfio Cardinale Presidente della Società Italiana di Storia della Medicina , consegneranno  il premio alla Presidente della Repubblica di Malta, Marie Louise Coleiro Preca non solo  nota personalità istituzionale ma esempio di donna attenta ai bambini e al sociale.  Il premio porta il nome di Virdimura che fu, nel medio evo, la prima donna ufficialmente autorizzata ad esercitare la medicina e la chirurgia in Sicilia.

            Il prestigioso riconoscimento giunto alla sua V° Edizione è stato ideato  dalla Prof. Cristina Tornali a seguito di minuziose ed approfondite ricerche su questa dottoressa catanese del medioevo siciliano, di origine ebraica, la quale grazie alle leggi emanate da Federico II  riesce a conseguire la prima laurea di una donna in medicina, storicamente la prima al mondo, ponendo così’ la nostra terra in una posizione di interessante primogenitura.

            La Virdimura si laurea a Palermo nel 1376 e, dopo essere stata esaminata da una regia commissione, viene autorizzata ad esercitare l’attività medica.  La sua laurea è tutt’oggi custodita all’archivio di Stato di Palermo e contiene una nota di merito. La Virdimura prestava assistenza ai poveri, donne e disabili. Questa affascinante figura ha attratto l’interesse della  prof. Tornali che è stata una delle fondatrici dell’AIN (Associazione Italiana Neurodisabili) e del Prof. Ignazio Vecchio docente di Storia della Medicina e Bioetica Medica. Grande entusiasmo è stato manifestato anche  dal Prof. Adelfio Cardinale, Presidente della Società di Storia della Medicina e in atto Presidente del Consiglio Superiore di Sanità il quale ha insignito il premio presso tutta la Società Italiana di Storia della Medicina. Il Premio Virdimura ha pure ottenuto il riconoscimento del MIUR.

            “Abbiamo scelto di consegnare il premio di questa quinta edizione alla presidente di Malta per il suo impegno di aiuto verso i bambini delle scuole e i bambini malatispiega la prof. Cristina Tornalila data dell’11 giugno è stata indicata da lei stessa quando ci ha ufficialmente ricevuti qualche mese fà, presso il palazzo della Presidenza a Malta. Nel corso di vari spostamenti culturali la Prof. Cristina Tornali aveva incontrato la Presidente di Malta al Mediteranan Centre of Culture di La Valletta e, privatamente, mentre espletava la sua attività di aiuto nei confronti dei bambini delle scuole e dei bambini malati. Da questi incontri è maturata l’idea di consegnarle il premio.

            La Presidente proseguirà la sua visita in Sicilia a Palermo dove andrà a visitare i bimbi malati dell’ Ismet e l’indomani , dopo il Rettore di Catania, sarà anche accolta dalle Istituzioni del Parlamento Siciliano.

Fra i promotori del premio l’Ordine dei Cavalieri di Pythias il cui Supremo è l”avv, Silvio Aliffi, Presidente dell’Associazione di Amicizia Italia-Malta.

            Nelle precedenti edizioni oltre alla prof. Tornali e al prof. Ignazio Vecchio, sono stati insigniti autorevoli e noti personaggi della cultura e delle istituzioni, rispondenti,  ai requisiti di sensibilità e di umanità espressi dalla Virdimura  e da tutto il progetto che è un impegno per la Pace, contro i razzismi e l’antisemitismo  e per la formazione umanistica ed umanizzante dei medici. Tra i premiati ricordiamo anche, l’Ambasciatore Israeliano presso la S. Sede Zion Evronic e la scrittrice artista studiosa di autismo Myriam Jaskerovic Arman.

            Ricordiamo infine che, iI Premio Virdimura, marchio internazionale, ogni anno viene consegnato a chi nelle opere e nei fatti impersona lo spirito della dottoressa Virdimura. Il premio è anche un simbolo contro i razzismi e i femminicidi e, a chi spende la propria vita per la ricerca e per il bene sociale.

                     ROSARIO  MESSINA

Nella foto la Prof. Cristina Tornali, il Prof. Ignazio Vecchio assieme alla Presidente di Malta

Nella foto la Prof. Cristina Tornali, il Prof. Ignazio Vecchio assieme alla Presidente di Malta Marie Louise Coleiro Preca

Il Prof. Ignazio Vecchio e la Prof. Cristina Tornali assieme alla Presidente di Malta

Il Prof. Ignazio Vecchio e la Prof. Cristina Tornali assieme alla Presidente di Malta

La Prof. Cristina Tornali e la Presidente di Malta

La Prof. Cristina Tornali e la Presidente di Malta

La foto di gruppo

La foto di gruppo

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