LUGLIO 2019
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Giardini Naxos

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Giardini – Naxos – “Tocca la Luna con…un dito, osservazione del satellite a 50 anni dallo sbarco”: è questa una iniziativa realizzata in collaborazione con la sezione culturale di Aiace, che vuole ricordare lo sbarco dell’”Apollo 11″ a mezzo secolo di distanza dal viaggio stellare dell’uomo. Per tale motivo, venerdì (19 luglio), a partire dalle 20,30, nella piazza antistante la chiesa della parrocchia Maria SS.Immacolata, nel quartiere di San Giovanni, alcuni esperti, con il testa il prof. Manlio Passalacqua, metteranno a disposizione di quanti vorranno partecipare a questa iniziativa di studio, alcuni telescopi per l’osservazione della Luna e se le condizioni lo permetteranno, anche di Giove e Saturno, per il momento in posizione favorevole. L’iniziativa fa da corollario alle attività del “Grest”, proposte e coordinate dal parroco, Eugenio Tamà, da sempre attento alla formazione dei bambini e alle attività scientifiche connesse. Gli esperti proietteranno pubblicamente nella locale piazzetta anche una serie di documenti originali correlati allo sbarco sulla Luna cui seguirà una breve, semplice osservazione dei corpi celesti riconoscibili e delle costellazioni con l’ausilio di un piccolo laser didattico.

La piazza antistante la chiesa dell'Immacolata dove si svolgerà l'evento

La piazza antistante la chiesa dell’Immacolata dove si svolgerà l’evento

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L’Associazione Sportiva  KALKIS di Giardini Naxos ha concluso la stagione sportiva 2018-2019 con una bellissima festa che ha coinvolto i giovani atleti, i loro genitori e i dirigenti in un clima di festosa partecipazione.

La Kalkis che, può vantare circa 120 iscritti, oltre alla Pallacanestro, organizza  anche un corso di Ginnastica a corpo libero molto frequentato e apprezzato. Il corso offre l’opportunità di svolgere una sana attività motoria ad una più larga fascia di persone, in modo professionale e, a costi contenuti.

La giornata conclusiva è iniziata con intervento del Presidente della Kalkis  prof. Salvino Risitano, il quale ha sottolineato l’importanza etica dell’attività sportiva nella crescita e lo sviluppo della personalità dei giovani e l’assoluta preminenza che essa deve avere su quella meramente agonistica. A conclusione dell’intervento,  si è passati ad una serie di attività e giochi che hanno coinvolto tutte le categorie.

Al termine delle dimostrazioni, la consegna di medaglie ricordo ai giovani atleti svoltasi alla presenza, a titolo personale e di amicizia, del  presidente del Comitato Provinciale FIP di Catania, del consigliere Riccardo Spadaro e del vice presidente dell’associazione prof. Sandro Avenoso.

A conclusione della serata, i ragazzi hanno avuto modo di gustare  tanti dolci  e rustici donati dai genitori ed offerti dall’Associazione.

Per quanto riguarda l’attività agonistica, quest’anno la Kalkis ha partecipato al campionato Under 15 del girone ionico catanese, ottenendo un ottimo quarto posto, e al campionato under 13 indetto dall’AICS, con l’inattesa qualificazione alle finali regionali che si svolgeranno a Kamarina il 29 e 30 giugno.

Anche nelle varie categorie Minibasket (nati 2008 fino al 2013) vi è stata un’intensa  presenza ai tornei federali pulcini, scoiattoli e aquilotti.

Da diversi anni la Kalkis si avvale della preziosa collaborazione di Alfio Spadaro, un giardinese che ha giocato nel Basket Giarre e dove  quest’anno ha svolto le funzioni di vice coach e di Davide Amoroso che ha seguito il campionato under 15.

La foto degli allievi

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Un incontro pubblico sul tema “Diritti umani, occasione per lo sviluppo sociale, economico delle comunità”, ha scandito la mattinata di sabato 8 giugno presso la Sala Consiliare del Comune di Giardini Naxos, promosso dal Sindaco Pancrazio Lo Turco e dall’U.P.K.L., associazione internazionale che onora le linee guida adottate dall’Unione Europea in materia di educazione delle giovani generazioni, attraverso la pratica sportiva e la tutela dei diritti umani.

La manifestazione si è svolta in due giornate, sabato 8 e domenica 9 giugno. L’evento sportivo è stato presentato sabato mattina nella sala consiliare del Palazzo Municipale.  A fare gli onori di casa agli ospiti è stato il Sindaco di Giardini, Pancrazio Lo Turco, il quale dopo i saluti di rito ha ricordato la vocazione turistica della cittadina (un milione di presenze nel 2018) sottolineandone l’attitudine all’accoglienza.

            “A Giardini Naxos“, ha aggiunto il Sindaco “sono nate felici iniziative di solidarietà, in primis l’asilo per ragazze madri che hanno lasciato l’Africa in cerca di un futuro dignitoso, ospitate presso l’istituto di suore Annibale Maria di Francia. L’iniziativa ha destato rumore in città, si è levata qualche voce dissonante, poi  è prevalsa la fratellanza, grazie ai giovani che lottano perché non vi siano discriminazioni per l’etnia, il colore della pelle o il credo religioso.”

            “Lo sport“, gli ha fatto eco Antonello Rizzo, assessore ai Lavori Pubblici: “è una palestra di vita ed è  il collante ideale per recepire culture e abitudini diverse.”

            Di seguito è intervenuta la professoressa Maria Sgroi dell’Istituto Comprensivo Ugo Foscolo di Taormina i cui studenti, presenti in buon numero in sala, hanno raccontato la felice esperienza che hanno vissuto durante l’anno scolastico in corso. Da mesi li appassiona lo studio e l’applicazione dei diritti umani nella didattica.

            A seguire, è intervenuto il professor Aldo Piatti, Capo Dipartimento Educazione di U.P.K.L., che ha illustrato gli strumenti che promuovono la cittadinanza europea, con particolare attenzione alla realtà dei disabili.  “L’educazione, in particolare allo sport“, ha ricordato Piatti “dev’essere concepita per comprendere il significato della parola libertà che non riguarda solo i disabili ma tutti i cittadini. Occorre anche abituare i giovani a pensieri e azioni rivolti al bene comune. Per questo occorrono a scuola nuove modalità, che devono vedere gli insegnanti capaci di individuare nuove strategie per coinvolgere gli alunni, stimolando la loro curiosità. Gli insegnanti devono poter cogliere le diverse intelligenze e armonizzarle. Un percorso non semplice, ma da intraprendere”.

            Interessante anche il contributo del maestro Giorgio Bortolin, Capo Dipartimento U.I.K.A (Karate) della divisione Sport for All di U.P.K.L., il quale ha illustrato come l’attività motoria, anticamera dell’agonismo, deve servire ad educare i giovani a socializzare e vivere, attraverso lo sport, esperienze di gruppo formative di discipline individuali e di squadra.

            A chiudere i lavori è stato Corrado Genova Segretario Generale di U.P.K.L. il quale prima ha spiegato il percorso dell’associazione  e poi ha parlato della figura dell’European Sport Coach introdotta dall’Unione Europea. Si tratta di una figura che collabora, come educatore, al fianco dei genitori, docenti scolastici, religiosi e laici. In pratica è una sorta di guida per i giovani che vogliono avvicinarsi  allo sport.

Al termine dell’incontro l’U.P.K.L. ha conferito al Comune di Giardini Naxos il riconoscimento di “Città europea dell’educazione ai diritti umani attraverso lo sport” per aver pienamente risposto alle sollecitazioni della raccomandazione HEPA dell’Unione Europea del 2016, recepita lo stesso anno dall’Italia. La targa che ufficializza la qualifica è stata consegnata al Sindaco di Giardini Naxos Pancrazio Lo Turco da Corrado Genova, Segretario Generale UPKL. Si tratta di un riconoscimento che viene attribuito alle pubbliche amministrazioni in cui operano gli European Social Sport Coach distintisi con onore nel contrasto alla carenza educativa sul fronte dei diritti umani.

            Nell’occasione, attestati di merito di U.P.K.L. sono andati a Richard Amos, statunitense, maestro di karate di prestigio internazionale, all’Istituto Tecnico Comprensivo Ugo Foscolo di Taormina rappresentato dalla professoressa Maria Sgroi, al maestro Rosario Pizzurro di Giardini Naxos e, a tutti gli allievi dell’Associazione Reimeikan per l’attività socioculturale espressa attraverso il Karate nell’ambito delle arti marziali. Al termine dell’incontro il Sindaco ha consegnato al dott. Corrado Genova una targa ricordo dell’evento contenente un attestazione di stima per l’impegno profuso nel contrastare la carenza educativa che spesso si registra in certi ambienti sociali ed in particolare tra i giovani.

L’evento è continuato Sabato pomeriggio e domenica alla Palestra Comunale con il seminario di Karate sapientemente condotto dal maestro Richard Amos.

Nella foto i maestri Richard Amos, Giorgio Bortolin, Marco Bortolomei, Gaetano Leto, Rosario Pizzurro e gli allievi dell'Associzione Sportiva Reimeikan di Karate di Giardini Naxos

Nella foto i maestri Richard Amos, Giorgio Bortolin, Marco Bortolomei, Gaetano Leto, Rosario Pizzurro e gli allievi dell’Associzione Sportiva Reimeikan di Karate di Giardini Naxos

Nella foto sono riconoscibili da sinistra: Prof. Aldo Piatti, Ass. Antonello Rizzo, il Sindaco Lo Turco, la Prof.ssa Maria Sgroi, il giornalista Sergio Meda, il dott. Corrado Genova e alcuni allievi dell'Ass. Reimeikan di Giardini Naxos

Nella foto sono riconoscibili da sinistra: Prof. Aldo Piatti, Ass. Antonello Rizzo, il Sindaco Lo Turco, la Prof.ssa Maria Sgroi, il giornalista Sergio Meda, il dott. Corrado Genova e alcuni allievi dell’Ass. Reimeikan di Giardini Naxos

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Il Maestro Richar Amos e gli allievi Christian e Ivan Cullurà

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Nell’ambito del progetto “Welcome to Alcantara valley-Etna, verrà presentato a Francavilla di Sicilia il 29 giugno alle ore 18,00, nella sala della colonna di Palazzo Cagnone l’evento  “I greci nella valle Alcantara e nelle terre dell’Etna”. L’evento gode del patrocinio del Parco dell’Etna, del Parco fluviale dell’Alcantara, del Parco Archeologico Naxos Taormina, della candidata Riserva della Biosfera  UNESCO delle valli fluviali dell’Etna e dei Comuni di: Adrano, Bronte, Francavilla di Sicilia,  Giardini Naxos, Maletto e Randazzo. Si tratta di un suggestivo viaggio nel tempo alla scoperta della cultura ellenica. Sono stati selezionati solo i luoghi dove le evidenze archeologiche sono tangibili e inseriti in contesti naturalistici e paesaggistici di straordinaria bellezza, o sedi di importanti musei che custodiscono la memoria materiale della cultura ellenica. Nella conferenza stampa, dopo i saluti istituzionali dei rappresentanti degli enti pubblici  partners dell’evento, verranno presentate le sei tappe dell’itinerario dei greci.

Il primo evento Naxos: prima colonia greca in Sicilia”, sarà organizzato il 7 luglio a Giardini Naxos dalla Pro Loco diretta da Giuseppe Carmeni con la collaborazione dall’Associazione culturale Naxos Entertainment diretta da Giovanni Bucolo.  

Il secondo evento “La chora: gli insediamenti rurali del VI-V secolo a. C. di Contrada Edera, sarà  organizzato il 14 luglio a Bronte dalla Pro Loco diretta da Dario Longhitano, dal C.A.I sezione di Bronte diretto da Angelo Spitaleri, con la collaborazione di Sicilia Antica sede di Bronte – Maletto.

 Il terzo eventoIl Museo Civico Salvo Nibali e la cultura materiale di età greca”, sarà organizzato sempre il 14 luglio però a Maletto da Sicilia Antica sede di Bronte – Maletto diretta da Pietro Butera.

 Il quarto eventoL’antica città greca”, sarà organizzato il 21 luglio a Francavilla di Sicilia dalla Pro Loco diretta da Loredana Lombardo.

 Il quinto eventoTissa: i reperti del Museo Civico Archeologico Paolo Vagliasindi del VI-IV secolo a.C e la permanenza della cultura greca nell’età medievale”, sarà organizzato il  28 luglio a Randazzo dall’Associazione Culturale A.S.P.R.A. diretta da Aldo Mirabella, con la collaborazione

 del direttore scientifico del Museo Archeologico Paolo Vagliasindi Maria Teresa Magro.

 Il sesto e ultimo eventoAdranon: il culto e le vestigia”, sarà organizzato il  04 agosto ad Adrano dall’Associazione Culturale Adrano Antica diretta da Francesco Branchina.

Nel  nuovo itinerario gli ospiti saranno guidati da figure d’eccezione come i cultori di storia locale Salvatore Rizzeri, Giorgio Luca e Francesco Branchina, dal naturalista Enzo Crimi, dal geologo Fabio Bonaccorsi, dagli architetti Giuseppe Carmeni e Sebastiano La Maestra, dagli attori Enrico Pappalardo, Giovanni Crimi, Sara Pulvirenti e Francesco Papa, e dall’autore e regista Giovanni Bucolo. Insieme a loro sarà possibile scoprire le antiche tracce lasciate dalla civiltà greca lungo la valle dell’Alcantara e il territorio dell’Etna. L’evento sarà anche una ricca esperienza sensoriale, un’occasione unica per immergersi nell’universo degli odori e dei sapori della Sicilia nord orientale.

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L’evento

CALENDARIO DI MASSIMA DEGLI EVENTI

Il calendario degli eventi in programma

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Giardini Naxos (Me) – Lunedì 3 giugno  è stato presentato presso la biblioteca comunale di Giardini Naxos il libro del giornalista Piero Montes, Cavaliere della Repubblica Italiana, intitolato Giardini (Naxos) del Cuore – Un Paese e una Vita (Pungitopo Editrice). L’evento, patrocinato dal Comune di Giardini Naxos ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso che ha affollato la sala conferenze della biblioteca.

            L’incontro culturale è iniziato con i saluti del Sindaco Pancrazio Lo Turco il quale ha detto:”Siamo onorati di aver potuto patrocinare questo libro di memorie scritto da un nostro concittadino. E’ senza dubbio un appassionante lettura di fatti e di avvenimenti di un uomo che intende recuperare il passato, attraverso l’affetto per la sua terra, le sue origini, i suoi amici di infanzia, il suo grande amore per il suo paese che ha sempre portato nel cuore”.

            Ad introdurre  l’autore è stata Sonia Patanè che, nel corso dell’incontro, ha letto anche alcune pagine del libro. Presente al tavolo dei relatori anche il Preside Francesco Bottari amico d’infanzia di Piero Montes il quale ha fatto un excursus storico sulle vicende autonomistiche di Giardini iniziando dal soggiorno di Garibaldi con il suo Stato maggiore nella cittadina Jonica  dalla quale partì per raggiungere Melito Porto Salvo in Calabria.

Al termine degli interventi ha preso la parola Piero Montes il quale dopo aver ringraziato i presenti ed il Sindaco per la sensibilità dimostrata per aver patrocinato l’incontro culturale, ha spiegato come è venuta l’idea di scrivere un libro che raccontasse i momenti più significativi della sua vita vissuti a Giardini. Tanti gli episodi descritti e gli amici citati nel libro molti dei quali erano presenti all’incontro. “Ho voluto affidare a queste note” ha detto Montes “alcuni momenti cruciali della mia esistenza nel loro intreccio fra circostanze, affetti, rapporti personali, senza una stretta cronologia, ma secondo uno sviluppo dettato dal mio animo man mano che l’emozione di un ricordo ne andasse richiamando un altro, e questo, a sua volta, un altro ancora, in un caleidoscopio di sensazioni, ora dolcissime, ora tristi, ma ancora in me vivissime. Oggi le ho volute condividere con coloro che mi conoscono da anni e con quanti saranno curiosi di trascorrere qualche giornata di relax nel nostro comprensorio.” Nel libro sono stati riportati anche alcuni articoli scritti da Montes che ritiene alquanto significativi.  

A conclusione dell’incontro è stato offerto al pubblico un rinfresco.

    ROSARIO  MESSINA

Intervento prof. Bottari

Intervento prof. Bottari

Il giornalista Piero Montes

Il giornalista Piero Montes

L'intervento di Piero Montes

L’intervento di Piero Montes

L'abbraccio della nipote

L’abbraccio della nipote

Il Sindaco Pancrazio Lo Turco e Piero Montes

Il Sindaco Pancrazio Lo Turco e Piero Montes

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Sabato 8 e domenica 9 giugno nella città di Giardini Naxos si terrà l'”international Seminar di Karate” aperto a tutti i gradi di cintura ed età. Sabato 8 giugno alle ore 10,30 presso la Sala  Consiliare del Comune di Giardini Naxos la Municipalità riceverà il riconoscimento di “Città europea dell’educazione ai diritti umani attraverso lo sport” per aver pienamente risposto alle sollecitazioni della raccomandazione HEPA dell’Unione Europea del 2016, recepita lo stesso anno dall’Italia. La targa che ufficializza la qualifica verrà consegnata al Sindaco di Giardini Naxos Pancrazio Lo Turco da Corrado Genova, Segretario Generale UPKL. Il riconoscimento viene attribuito alle pubbliche amministrazioni in cui operano gli European Social Sport Coach distintisi con onore nel contrasto alla carenza educativa sul fronte dei diritti umani.

Il week-end sportivo oltre la cerimonia del riconoscimento che si svolgerà sabato nel Palazzo Municipale, prevede anche uno stage di Karate organizzato dal dipartimento sportivo internazionale U.I.K.A. di UPKL coordinato e diretto dal maestro Giorgio Bortolin. Lo stage di Karate si terrà nella Palestra Comunale dell’Istituto Comprensivo  sabato 8 giugno dalle ore 15,00 alle ore 18,00 e domenica 9 giugno dalle ore 9,00 alle ore 12,00. Nel corso delle due giornate sportive interverranno i Maestri Richard Amos (Direttore tecnico della WTKO – New York USA), Giorgio Bortolin (UIKA Chief  Department), Marco Bortolomei (Referente KWF), Gaetano Leto (membro Commissione Tecnica), Rosario Pizzurro (membro Commissione Tecnica), Giuseppe Privitera (Direttore Tecnico Opes).

Il meeting internazionale sarà un importante occasione per approfondire lo studio del Karate Shotocan tradizionale con i maestri di fama internazionale che abbiamo elencato.

Nel corso della manifestazione sarà data una menzione speciale per Rosario Pizzurro (European Social Sport Coach) che si è distinto nella realizzazione del “Progetto Giovani per l’Europa educare al Benessere“.

Siamo onorati di ricevere questo riconoscimento e di ospitare questo importante evento sportivo” ha detto il Sindaco Pancrazio Lo Turco il quale aggiunge “Questo evento sportivo rappresenta una importante occasione per condividere in amicizia la cultura, lo sport, la salute e l’educazione come un impegno solenne al servizio degli altri”.

karate

Uno Stage di Karate

Rosario Pizzurro con un'allieva

Rosario Pizzurro con un’allieva

 

Nunzia De Cola Premia Floriana Perrone in una delle edizioni

Nunzia De Cola premia Floriana Perrone in una delle passate edizioni

Giardini Naxos (Me). Si accendono i riflettori sulla diciottesima edizione del Concorso Diaristico in memoria di Filippo Maria Tripolone” organizzato dall’’associazione socio-culturale (con finalità umanitarie) “Lanterna Bianca” presieduta da Nunzia De Cola fondatrice e presidente del sodalizio. Il prestigioso appuntamento dell’edizione 2019 della finale del Concorso è stato fissato per il 13 luglio alle ore 16,30 presso la sede dell’associazione sita in Via Lanterna Bianca a Motta Camastra (Me).

L’atteso appuntamento delle premiazioni dei vincitori del concorso anche quest’anno riserverà al pubblico momenti di suggestiva ed intensa commozione per le storie premiate ricche di umanità e di vita vissuta. “Quest’anno la manifestazione delle premiazioni non sarà organizzata nella tradizionale location (hotel) di Giardini Naxos che ci ha ospitato per tanti annispiega Nunzia De Cola la quale aggiunge:Sarà un evento ancora di piu’ imperniato di intimità e profondità organizzato nella nostra sede. Questa intrinseca identità che ha sempre caratterizzato il Concorso, in questa edizione sarà più accentuata a causa delle ultime vicissitudini che la nostra famiglia ha dovuto affrontare, unita al desiderio e agli obiettivi che sono stati basilari nel pensiero e nel progetto di Filippo. Anche in questa edizione, questo connubio, esserci e parteciparvi, permetterà di sperimentare meandri profondi e preziosi che sono luce per la nostra vita. Infine vorrei informare i partecipanti che i risultati del premio saranno comunicati sul nostro sito il 10 giugno prossimo

La meritoria iniziativa dedicata al tema della “depressione” porta la firma di una “madre coraggio”, la signora Ada la quale dopo la morte del figlio Filippo vittima della patologia, ha fondato il sodalizio ponendosi l’obiettivo di aiutare chi è affetto da tali problemi. Filippo, nato a Messina il 28 dicembre 1962 a dieci anni si trasferisce a Milano con tutta la famiglia dove riesce ad adattarsi a fatica. Dopo il diploma di perito elettronico a causa di una forte forma di depressione, inizia il suo calvario tra ospedali e medici che si conclude il 23 gennaio 1995. Di lui rimangono i suoi diari e le sue poesie, testimonianza preziosa della sensibilità del suo animo, della profondità dei suoi sentimenti. Per raggiungere il suo obiettivo la signora Ada ha fondato “La Lanterna Bianca” associazione alla quale può rivolgersi chiunque viva il dramma di questa patologia ed un concorso finalizzato a valorizzare la parola come “momento di libera espressione di se” attraverso poesie e diari. La manifestazione, organizzata col “patrocinio morale” dei Comuni di Milano, Taormina, Giardini Naxos, Motta Camastra e Francavilla di Sicilia, per l’assegnazione dei premi si è avvalsa di una qualificata giuria che ha selezionato i finalisti.  Nel corso della cerimonia, dopo gli interventi di qualificati relatori, saranno premiati i migliori “diari” scelti dalla giuria. Tra i prestigiosi relatori che ogni anno sono intervenuti alla cerimonia dei Premi ricordiamo il prof. Graziano Pinna prestigioso neurologo Italo Americano originario di Oristano che lavora a Chicago (USA)

                                                                                                                     ROSARIO MESSINA

Nunzia De Cola e Filippo Tripolone

Nunzia De Cola e Filippo Tripolone

Il Prod. Graziano Perna

Il Prod. Graziano Pinna mentre effettua la sua relazione in una delle edizioni passate del Concorso

Il Prof. Perna nel suo laboratorio di Chicago (USA)

Il Prof. Graziano Pinna nel suo laboratorio di Chicago (USA)

Nunzia De Cola, Angela Lombardo Presidente dell'Associazione Mea Lux con Floriana Perrone una delle concorrenti premiate nella precedente edizione

Nunzia De Cola, Angela Lombardo Presidente dell’Associazione Mea Lux con Floriana Perrone una delle concorrenti premiate nella precedente edizione

Da sin. Angela Lombardo Presidente dell'Ass. Mea Lux, Nunzia De Cola e Marcus-Tullius-Loureiro medico brasiliano premiato in una passata edizione del Concorso

Da sin. Angela Lombardo Presidente dell’Ass. Mea Lux, Nunzia De Cola e Marcus-Tullius-Loureiro medico brasiliano premiato in una passata edizione del Concorso

 

 

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Giardini Naxos (Me)Giorno 3 maggio, presso la Palestra Comunale di Giardini Naxos, i ragazzi dell’under 13 della Kalkis , hanno compiuto una bellissima impresa!Si sono qualificati per la finale del Campionato AICS di pallacanestro, che si terrà a Camarina il 28  e il 29 giugno, superando per 56 a 48 i bravissimi ragazzi di coach Federico Brischetto della Pallacanestro Acibonaccorsi! Una gara vibrante sia in campo che in tribuna!

Questa doveva essere , per la squadra etnea, la rivincita di gara uno persa di un punto , negli ultimi secondi dell’incontro svoltosi ad Acibonaccorsi una settimana prima. La gara, inizialmente,  si snoda sui binari di un sostanziale equilibrio, con leggero vantaggio della squadra ospite nel primo quarto e sorpasso della Kalkis nel secondo.
E’ a cavallo fra il terzo e quarto tempo che le iniziative dei giocatori di Coach Salvino Risitano e Alfio Spadaro si concretizzano,  acquisendo  un vantaggio che arriva alla doppia cifra. Quando la contesa sembra definitivamente segnata i  catanesi , in un crescendo di emozioni, rincorrono e agganciano gli avversari con una bella tripla del loro play maker Ma gli atleti della Kalkis non hanno mai mollato e con spirito di sacrificio e tenacia, negli ultimi secondi della partita,  riuscivano a realizzare i canestri per chiudere l’incontro 56 a 48.

Nella squadra locale si sono distinti, il capitano e play maker Christian Parisi, la” super “guardia Federico Fradella che, nonostante un acciacco al collo, ha corso su e giù per il campo come un furetto, il pivot Natan Intelisano , uno dei migliori realizzatori del torneo, le sempre sguscianti ali Domenico Giannetto, Giordano Privitera e Saad La Treche, l’altro nostro pivot Nico La Manna che nonostante abbia giocato poco ha dato il suo utilissimo contributo ed infine  Luca Sabato che ha partecipato con il cuore in panchina rimanendo vicino alla squadra e ai compagni.

Mentre per la squadra ospite risaltano le prestazioni di Edoardo Grasso con 20 punti realizzati e di Matteo Sutera con 15.

I giovani atleti della Kalkis

I giovani atleti della Kalkis

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L’11 Maggio in occasione della XXV edizione “Maggio dei Monumenti a Napoli” è di scena la quarta tappa del gemellaggio artistico e musicale realizzato tra i giovani studenti di Castellamonte (Torino), Forcella (Napoli) e Taormina.

A caratterizzare l’ennesima suggestiva tappa del progetto sarà l’evento intitolato “Il diritto alla felicità e la Meridiana dell’incontro”che si svolgerà presso la Biblioteca di Forcella intitolata alla giovane vittima della Camorra “Annalisa Durante”  

a cura del dott. ROSARIO MESSINA

 

Il prof. Elviro Langella

Il prof. Elviro Langella

L’11 Maggio in occasione della XXV edizione “Maggio dei Monumenti a Napoli” è di scena la quarta tappa del gemellaggio artistico e musicale realizzato tra i giovani studenti di Castellamonte (Torino), Forcella (Napoli) e Taormina. A caratterizzare l’ennesima suggestiva tappa del progetto sarà l’evento intitolato “Il diritto alla felicità e la Meridiana dell’incontro”che si svolgerà presso la Biblioteca di Forcella intitolata alla giovane vittima della Camorra “Annalisa Durante”. A coordinare la manifestazione sarà il prof. Elviro Langella che ha ideato il progetto “La Meridiana dell’incontro”.

La manifestazione promossa dall’Assessorato alla Cultura di Napoli e dall’Associazione “Annalisa Durante” sarà articolata in due momenti e suggellerà il gemellaggio artistico e musicale tra i giovani di Castellamonte (Torino), Forcella e Taormina. La giornata inizierà alle 10,30 con il Concerto della “Baby Song Annalisa Durante” e dell’Orchestra Giovanile “Città di Taormina.  Al termine del concerto, alle ore 12, nella Chiesa di Sant’Agrippino vi sarà l’inaugurazione dell’opera “La Meridiana dell’Incontro” a cura del Liceo Artistico “Felice Faccio” di Castellamonte (To).

L’evento sarà presenziato da Nino Daniele, assessore alla Cultura di Napoli; Giuseppe Perna, presidente dell’Associazione “Annalisa Durante”; Carla Santoro, dirigente dell’Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo” di Taormina; Nazzareno La Malva, docente di scultura del Liceo Artistico “Felice Faccio” di Castellamonte (Torino); Giovanni Durante, papà di Annalisa; Don Antonio del Vecchio, rettore della chiesa di Sant’Agrippino; Elviro Langella, coordinatore del progetto “la Meridiana dell’Incontro”.

Testimonial della manifestazione sarà  l’artista Tullia Matania e lo studioso Renato Palmieri.

I protagonisti della manifestazione saranno: le Associazioni “Annalisa Durante”, “I ragazzi di Scampia”, “Zonta”, “ParteNapoli”, “Manallart” e “Tota Pulchra” (Roma);  l’Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo” di Taormina, il Liceo artistico “Felice Faccio” di Castellamonte, la Parrocchia di S. Maria Egiziaca, Legambiente, il Parco Letterario Vesuvio, l’AIDO di Napoli, O-Ring Art Studio.

Al termine del concerto seguirà la visita guidata alla vicina chiesa di Sant’Agrippino con l’inaugurazione della “Meridiana dell’Incontro” e l’omaggio all’artista Tullia Matania di un modello realizzato dal prof. Elviro Langella riproducente in scala l’opera scultorea.

A conferma della forza simbolica esercitata dalla nostra “Meridiana dell’incontro”, propiziatrice di scambi culturali tra giovani artistisottolinea il prof. Elviro Langella  nasce proprio in occasione dell’evento a Taormina, l’auspicio di un gemellaggio musicale tra l’Orchestra giovanile “Città di Taormina” e la “Baby Song Annalisa Durante” di Forcella, che si realizzerà l’11 maggio, nel più ampio contesto del gemellaggio artistico con i due licei piemontesi, attraverso un concerto musicale di circa 100 giovani musicisti siciliani e napoletani, a cui segue l’inaugurazione dell’opera scultorea proprio sul tratto di strada della “Y” pitagorica evocativa della centralità del quartiere di Forcella fin dall’atto di fondazione dell’antica Neapolis. Vorrei ricordare che l’iniziativa dell’11 maggio è inserita nel Programma dell’edizione 2019 del “Maggio dei Monumenti”, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, dedicato al tema “Il diritto alla felicità e l’età dei Lumi”.

A caratterizzare l’evento sarà anche l’omaggio a Tullia Matania, pittrice e scultrice napoletana e figlia d’arte, impegnata da sempre sul fronte della difesa dei diritti civili, che nonostante i suoi 94 anni di età, è stata invitata a presenziare al gemellaggio dell’11 maggio.

Unitamente al sito web a lei dedicato il prof. Elviro Langella, a 40 anni dalla Fondazione “Ugo Matania”, in occasione della manifestazione dell’11 maggio intende esprimere un modesto atto di riconoscenza verso questa straordinaria maestra d’Arte e di Vita, “nella convinzionespiega il prof. Langelladi interpretare il più generale, apprezzamento per l’impegno etico prodigato senza riserve dall’artista lungo l’intero arco della sua longeva attività, sensibile alle problematiche che flagellano le nostre società in ogni tempo funestate da inaudite forme di violenza sui più indifesi.

Alla personale attività artistica Tullia Matania ha affiancato quella di insegnante di pittura fino ad oggi svolta con instancabile energia presso l’Associazione “UGO MATANIA”, dal 1979 vero laboratorio creativo e centro di attività di educazione artistica dei giovani nonché di studi per le arti visive.

Accanto alle finalità didattiche, l’Associazione è da sempre impegnata in un organico recupero di gran parte delle opere, dei documenti e carteggi relativi all’attività artistica condotta a partire dalla fine del secolo XIX dai pittori :

Eduardo Matania (Napoli 1847-1927), Alberto Della Valle (Napoli 1851-1928), Fortunino Matania

(Napoli 1881-Londra 1963), Ugo Matania (Napoli 1888-1979) e dal fotografo Pier Luigi Pretti (con foto  eseguite fra il 1900 e il 1926).

Le raccolte uniche e preziose di questo cospicuo archivio costituiscono un inestimabile patrimonio culturale a testimonianza della stagione creativa inaugurata degli straordinari pittori ed illustratori della famiglia Matania che abbraccia due secoli della nostra feconda tradizione artistica napoletana.

Il nostro Omaggio a Tullia Matania non poteva trovare cornice più consona dell’evento ospitato nell’occasione dalla Biblioteca a porte aperte “Annalisa Durante” di Napoli che vede riuniti in un affiatato gemellaggio musicale, i giovanissimi componenti della “Baby Song” del quartiere di Forcella accanto all’orchestra giovanile “Città di Taormina” dell’Istituto Comprensivo 1 di Taormina guidato dalla preside Carla Santoro.

L’orchestra siciliana diretta dal Maestro Mirko Raffone si avvale della preziosa collaborazione dei docenti di strumento: Gemma Romeo, Barbara Scigliano, Eliana Russo, Maria Sorbello, Ivana Panebianco, Carmelo Ricciardi, Riccardo Buzzurro, Mario Galeani, Giovanni Smiroldo.

Nell’intento di riassumere emblematicamente lo spirito della terra di Sicilia, l’orchestra desidera porgere il proprio “Omaggio in musica a Tullia Matania” nel corso del concerto, con l’esecuzione di un brano inedito, U ciatu da Muntagna, il cui titolo trascende alquanto la pura metafora poetica.

Infatti, l’ispirazione della composizione che allude al canto del Vulcano rappresentativo dell’isola, attinge direttamente agli studi di Fisica acustica condotti nell’arco dell’attività di monitoraggio dello Stromboli, da Paolo Diodati, Ordinario in Fisica Applicata presso l’Università degli studi di Perugia membro del Centro Interuniversitario di Acustica e Ricerca Musicale (CIARM).”

Nel corso della manifestazione a Tullia Matania sarà donato un rilievo che riproduce un modello di studio in scala realizzato dal Prof. Elviro Langella per l’opera donata all’Associazione “Annalisa Durante” dagli allievi del Liceo Artistico di Castellamonte.

Sotto la direzione dei Proff. Nazzareno La Malva, Giovanna Carà, Vincenzo Melucci, Paolo Turco e Sebastiano Maciotta, gli allievi delle prime classi del liceo piemontese hanno inteso consegnare alla città di Napoli un’opera plastica nell’intento di richiamare alla memoria collettiva la centralità di Forcella nell’originario tracciato urbanistico risalente alla fondazione dell’antica Neapolis alle soglie oramai, dei suoi 2500 anni.

Il rilievo reca stilizzata la collina di San Martino dalla quale gli antichi fondatori guardarono il pianoro sottostante e tracciarono l’asse parametrico della Città passante per l’attuale Spaccanapoli.

La locandina dell'evento dell'11 maggio

La locandina dell’evento dell’11 maggio

La Meridiana

La Meridiana: il rilievo sarà donato a Tullia Matania

La Baby Song "Annalisa Durante"

La Baby Song dei bambini di Forcella con Nino Daniele, Assessore alla Cultura di Napoli Giovanni Durante papà di Annalisa Pino Perna, Presidente dell’Associazione “Annalisa Durante”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La manifestazione dell’11 maggio, la quarta del progetto,  è stata preceduta da tre importanti tappe che vogliamo ricordare

PRIMA  TAPPA:

La prima tappa si è svolta a Castellamonte (Torino) con la mostra Mostra dei progetti degli allievi del Liceo artistico “Felice Faccio” di Castellamonte per “La Meridiana dell’incontro”  che si è svolta dal 25 maggio  al 19 novembre 2018.

“La Meridiana dell’incontro” è il titolo dell’opera scultorea realizzata nel 2018 dagli allievi del Liceo artistico “Felice Faccio” di Castellamonte, a seguito di un percorso di studio e di approfondimento storico ed artistico sulle origini della fondazione di Neapolis (datata nel Solstizio d’inverno del 472 a.c.), promosso dal prof. Elviro Langella (coordinatore del progetto, di origini napoletane e residente in Giardini di Naxos) e dal prof. Antonio Balestra (dirigente scolastico del Liceo artistico “Renato Cottini” di Torino), sulla base di teorie elaborate dallo studioso napoletano Renato Palmieri, sulla scorta di un antico frammento di Dicearco di Messina (fine 4º sec. a. C.).

Il prof. Langella presenta il progetto

Il prof. Langella presenta il progetto

La presentazione dell'opera realizzata dagli allievi piemontesi

La presentazione dell’opera realizzata dagli allievi piemontesi

Inaugurazione Meridiana dell'Incontro al Liceo Artistico Felice Faccio di Castellamonte (TORINO)

Inaugurazione Meridiana dell’Incontro
al Liceo Artistico Felice Faccio di Castellamonte (TORINO)

Inaugurazione Meridiana dell'Incontro al Liceo Artistico Felice Faccio di Castellamonte (TORINO)

Inaugurazione Meridiana dell’Incontro
al Liceo Artistico Felice Faccio di Castellamonte (TORINO)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SECONDA  TAPPA :

La seconda tappa del progetto si è svolta a Forcella (Napoli) con la manifestazione “Solstizio d’Estate a Piazza Forcella”   (23 maggio e 21 giugno 2018)

 L’operaspiega il prof. Elviro Langella  “si trasforma ben presto, in motivo di fattivo incontro con la comunità di Napoli e in particolare, con i giovani di Forcella, il quartiere che prende il nome dalla caratteristica divaricazione nella quale si dirama il decumano inferiore.

A fare da trait d’union tra le due Comunità è Annalisa Durante, vittima innocente di camorra rimasta uccisa all’età di 14 anni proprio in quel sito contrassegnato dalla lettera “Y”, emblema dell’antico Seggio del quartiere. In sua memoria opera l’Associazione omonima guidata da Giuseppe Perna che anima la “Biblioteca a porte aperte” voluta da Giovanni Durante, papà di Annalisa, per il recupero del territorio ad una cultura della legalità, attraverso attività educative e laboratori creativi mirati anche alla formazione musicale dei giovani componenti della “Baby Song”.

Siamo felici di promuovere nella nostra Biblioteca un evento così altamente simbolico”  sottolinea Giuseppe Perna, presidente dell’Associazione “Annalisa Durante” che intende ricordare come la fondazione di Napoli sia stata originariamente improntata ad un ordine scientifico e sacro, con l’obiettivo di realizzare il modello di città ideale. Mi piace credere che il motto, “AD BENE AGENDUM NATI SUMUS” (siamo nati per fare il bene), riportato sull’antico stemma del Sedile di Forcella quale è inciso nel fregio del portale di Sant’Agrippino, torni a rinverdire un’identica spinta morale esortandoci ad orientarci a tale valore ideale”.

I giovani piemontesi emotivamente coinvolti dalla storia di Annalisa Durante, nell’intento di contribuire all’azione di promozione svolta dall’Associazione per il riscatto civile attraverso la riqualificazione culturale del quartiere, hanno deciso di donarle la loro opera che sarà inaugurata l’11 maggio 2019 nella Chiesa di Sant’Agrippino, ubicata su quello stesso asse viario, integrandola a pieno titolo nell’offerta della “ZONA NTL – Napoli, Turismo & Legalità” di Forcella, Maddalena e Capuana.

A Napoli

A Napoli

Pino-Perna-Renato-Palmieri

Il Prof. Langella con Pino Perna e Renato Palmieri

 

 

TERZA  TAPPA:

 

La terza tappa che ha caratterizzato il progetto si è svolta a Taormina (Messina)  con l’evento “Omaggio a Mauro Staccioli”  (15 ottobre 2018).

 “Nel contempo” spiega il prof. Elviro Langella  “l’opera artistica viene diffusa in Sicilia coinvolgendo i giovani dell’Istituto “Ugo Foscolo” di Taormina. Attraverso una mostra di pannelli espositivi del progetto che ispira la Meridiana dell’Incontro, gli allievi piemontesi hanno avuto l’opportunità di illustrarne il valore simbolico che hanno inteso attribuirle. In particolare, hanno approfondito il significato della Piramide presente nell’opera, ispirata a quella realizzata in Sicilia da Mauro Staccioli, in ricordo della recente scomparsa dell’artista (1° gennaio 2018). Eretta nel giorno dell’equinozio di primavera del 2010 dal mecenate Antonio Presti nel suo Parco della Fiumara d’Arte, essa è denominata la “Piramide 38° Parallelo” in ragione della singolare ubicazione geografica, scelta deliberatamente sul 38° parallelo appunto, in collegamento ideale con le cinque città unite nell’intento di un comune impegno per la pace nel mondo: Smirne, Atene, San Francisco, Cordova, Seul. Ogni anno al Solstizio d’estate la Piramide di Staccioli e l’intero sito naturale che la ospita divengono teatro del “Rito della luce”, animato da artisti e musicisti provenienti da tutta Europa.”

Omaggio a Mauro Staccioli

Omaggio a Mauro Staccioli

L'evento di Taormina

L’evento di Taormina

L'evento di Taormina

L’evento di Taormina

La locandina del gemellaggio

La locandina del gemellaggio

La foto di gruppo scattata nell'evento diTaormina

La foto di gruppo scattata nell’evento di Taormina: nell’immagine una parte del gruppo dei ragazzi che andrà a Napoli per il Gemellaggio con la “Baby Song Annalisa Durante” di Forcella

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ROMA - Si è svolta a Roma nel pomeriggio di sabato 27 aprile la seconda edizione delle “Conversazioni sul Cinema” organizzate dal Centro Studi Cinematografici, dedicate quest’anno al tema “Dire i luoghi col Cinema – Dialoghi e visioni sul placetelling”.

Coordinate da Massimo Causo, le Conversazioni hanno proposto una riflessione a più voci sulla relazione tra il Cinema e i luoghi in cui i film sono realizzati (prodotti, girati, ambientati). Un rapporto da sempre proficuo e problematico, portatore di valore aggiunto (non solo economico) al territorio e recettore di valori culturali, sociali, ambientali. Lo sviluppo delle Film Commission territoriali ha determinato una diffusione delle pratiche produttive in territori prima solo occasionalmente praticati dal cinema e oggi si discute ormai attorno al concetto di “placetelling” inteso come narrazione cinematografica che si colloca nei luoghi ed è capace produrre senso in essi.

Partendo da queste considerazioni e senza dimenticare che sul rapporto storico e culturale tra territori e cinema il Centro Studi Cinematografici è stato tra i primi a soffermarsi grazie alle ricerche di figure come Sebastiano Gesù e Elio Girlanda, le “Conversazoni sul Cinema” 2019 si sono aperte con Emiliano Dante, filmmaker aquilano autore di una trilogia sulla vita post-sisma all’Aquila, che ha conversato con Silvio Grasselli sulla possibilità di filmare l’identità dei luoghi e delle persone tra le macerie di una terra scossa dal sisma e dalle vicende della ricostruzione. Alla proiezione di  Habitat – Note personali (che insieme a Into the Blue e Appennino costituisce la trilogia dell’autore) è seguita una conversazione in cui Dante e Grasselli hanno parlato del cinema dell’autore e della possibilità di definire una biografia filmata dei luoghi e delle persone che in essi vivono.

La seconda conversazione ha visto protagonista Giancarlo Zappoli, che oltre ad essere il Presidente del Centro Studi Cinematografici è direttore di MyMovies e insegna Cinema e Architettura: a lui è stata affidata una riflessione sull’immagine di Milano negli anni ’80 attraverso un parallelo tra il celebre film di Ermanno Olmi Milano ’83 e l’immagine quasi distopica della città che emergeva dal film coevo di Maurizio Nichetti Domani si balla, di recente edito in DVD dal Centro Studi Cinematografici con la label Shockproof.

Infine le Conversazioni sul Cinema 2019 hanno dedicato un omaggio alla figura di Sebastiano Gesù, il noto storico e critico del cinema siciliano recentemente scomparso, da sempre vicino al Centro Studi Cinematografici e tra i primi ad  aver riflettuto concretamente in Italia sul rapporto tra l’identità di una terra come la Sicilia e la sua definizione attraverso il cinema. Vero e proprio cultore e custode della memoria cinematografica siciliana, Sebastiano Gesù è stato un  punto di riferimento per gli autori siciliani, una figura con cui confrontarsi attivamente. A raccontarne e ricordarne la figura sono stati, nel corso delle Conversazioni, il regista e scrittore Nello Correale, amico di Sebastiano Gesù col quale nel 2000 ha ideato a Marzamemi il Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, Rosa Parisi, moglie di Sebastiano Gesù ora attiva nell’istituzione di un Fondo in cui raccogliere l’ingente e importante archivio dello studioso, e il Presidente del Centro Studi Cinematografici della Sicilia Ignazio Vasta. Nell’occasione è stato anche presentato l’ultimo libro scritto da Sebastiano Gesù, “La Magnifica Visione – Il paesaggio siciliano nel Cinema”, edito da 40due Edizioni col contributo del Centro Studi Cinematografici, che ripercorre il rapporto tra Sicilia e Cinema attraverso la storia di un’arte capace di inventare “un nuovo spazio-scenario, un concerto di vicende e paesaggi, mai creato prima né dalla pittura né dalle altre forme artistiche”. In queste pagine, introdotte da Ignazio Vasta, Elena Russo e Sebastiano Pennisi, emerge tutta la sapienza dell’analisi e la ricchezza iconografica della narrazione portata avanti nel corso della sua vita da Sebastiano Gesù, andando dalle origini del cinema italiano sino ad autori come Visconti, Germi, Rosi, Pasolini, i fratelli Taviani, Tornatore e Scimeca.

Il prof. Ignazio Vasta

Il prof. Ignazio Vasta

Sebastiano Gesù

Sebastiano Gesù

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