GIUGNO 2019
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Giardini Naxos (Me)Giorno 3 maggio, presso la Palestra Comunale di Giardini Naxos, i ragazzi dell’under 13 della Kalkis , hanno compiuto una bellissima impresa!Si sono qualificati per la finale del Campionato AICS di pallacanestro, che si terrà a Camarina il 28  e il 29 giugno, superando per 56 a 48 i bravissimi ragazzi di coach Federico Brischetto della Pallacanestro Acibonaccorsi! Una gara vibrante sia in campo che in tribuna!

Questa doveva essere , per la squadra etnea, la rivincita di gara uno persa di un punto , negli ultimi secondi dell’incontro svoltosi ad Acibonaccorsi una settimana prima. La gara, inizialmente,  si snoda sui binari di un sostanziale equilibrio, con leggero vantaggio della squadra ospite nel primo quarto e sorpasso della Kalkis nel secondo.
E’ a cavallo fra il terzo e quarto tempo che le iniziative dei giocatori di Coach Salvino Risitano e Alfio Spadaro si concretizzano,  acquisendo  un vantaggio che arriva alla doppia cifra. Quando la contesa sembra definitivamente segnata i  catanesi , in un crescendo di emozioni, rincorrono e agganciano gli avversari con una bella tripla del loro play maker Ma gli atleti della Kalkis non hanno mai mollato e con spirito di sacrificio e tenacia, negli ultimi secondi della partita,  riuscivano a realizzare i canestri per chiudere l’incontro 56 a 48.

Nella squadra locale si sono distinti, il capitano e play maker Christian Parisi, la” super “guardia Federico Fradella che, nonostante un acciacco al collo, ha corso su e giù per il campo come un furetto, il pivot Natan Intelisano , uno dei migliori realizzatori del torneo, le sempre sguscianti ali Domenico Giannetto, Giordano Privitera e Saad La Treche, l’altro nostro pivot Nico La Manna che nonostante abbia giocato poco ha dato il suo utilissimo contributo ed infine  Luca Sabato che ha partecipato con il cuore in panchina rimanendo vicino alla squadra e ai compagni.

Mentre per la squadra ospite risaltano le prestazioni di Edoardo Grasso con 20 punti realizzati e di Matteo Sutera con 15.

I giovani atleti della Kalkis

I giovani atleti della Kalkis

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La Kalkis di Giardini Naxos, dopo la pesante sconfitta in casa, nella prima giornata del girone ionico del campionato di Promozione di pallacanestro, con il Basket Giarre, vince meritatamente , fuori casa, con l’esperta squadra della Libertas Fiumefreddo guidata da coach Spinella, dopo 4 tempi tirati e giocati punto a punto.

La squadra naxiota allenata da Alfio Spadaro e Salvino Risitano ha sempre chiuso i parziali in leggero vantaggio. Nei primi due quarti infatti il punteggio era di 30 a 29 per gli ospiti, mentre nel terzo quarto si arrivava a 53 a 48.Un forcing finale della squadra di casa, insieme ad alcuni errori della squadra ospite,  a 3 minuti dalla fine,  metteva in discussione l’esito dell’incontro, arrivando a 60 pari.

Ma, un tiro da tre di Marco Filistad e due tiri liberi realizzati dal capitano  Domenico Cardone, allo scadere dell’incontro, hanno permesso alla Kalkis di conquistare i primi due punti concludendo in vantaggio 66 a 63.

Si sono distinti per la Kalkis Filistad, Cardone e Mendolia, per i punti realizzati e le palle recuperate, mentre Paraschiv e Di Stefano per i rimbalzi offensivi. Hanno dato un grosso contributo anche tutti gli altri componenti della squadra Alito, Gangemi, Meo, Mouminoun e Wolter.

Mentre per la Libertas Fiumefreddo Murgo e Pappalepore.

I giocatori della Kalkis

I giocatori della Kalkis

Il prof. Salvino RIsitano

Il prof. Salvino RIsitano

L'esultanza negli spogliatoi dei giocatori della Kalkis

L’esultanza negli spogliatoi dei giocatori della Kalkis

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6 Guerriero greco

Giardini Naxos (Me) – Precisamente domenica 7 maggio, durante il momento di celebrazione di una “festa ellenica” al Parco Archeologico, organizzata dalla Pro Loco di Gaggi presieduta dal dott.  Santi Gentile e dalla Pro Loco di Giardini Naxos, capitanata dal prof. Giuseppe Carmeni, insieme agli alunni dell’Istituto Comprensivo di Giardini Naxos capitanati dalla dott.ssa Maria Concetta D’Amico, nell’ambito della fase conclusiva del progetto “Il mito di Naxos nelle terre dell’Akesines”. Un momento di alto valore didattico poiché gli alunni dei plessi di Giardini e di Gaggi, insieme ai loro genitori, indossando i costumi degli antichi greci hanno ripercorso in maniera “drammatizzata”, accompagnati dalla ninfa Nausicaa (interpretata dall’attrice Sara Pulvirenti), i sentieri dell’antica Naxos ed incontrato l’architetto Iktinos (interpretato dal prof. Carmeni), il pugile Tysandros (interpretato dall’attore Francesco Papa) e tutti i vari personaggi che hanno animato la vita della prima colonia greca di Sicilia a partire dal 736 a.C..

Accolti, quindi, dalla ninfa Nausicaa che ha spiegato loro come si svolgevano la vita, le pratiche e gli impegni delle donne greche a quel tempo, sono stati poi condotti lungo la plateia principale dall’architetto Iktinos e dal fido assistente Kallikrates (interpretato da Carmelo Anselmi) mentre tracciavano con le corde i punti esatti dove collocare le pietre quadrangolari che delimitavano i vari isolati che si affacciavano sulla plateia principale (da ponente a occidente) e lungo i vari stenopoi (da nord a sud), che misuravano metri trentanove per centosessanta (in rapporto larghezza/lunghezza di 1:4),  e che ci piace immaginare come dei pixel luminosi che segnavano i confini fisici e ideali della città. In particolare, Iktinos ha illustrato ai bambini le tecniche costruttive degli edifici a quel tempo e gli usi e costumi dei Nassi, una popolazione cicladica di cultura ateniese, che vivevano in pace coi locali Siculi e praticavano un’agricoltura fiorente nelle grandi Kore (distese agricole) verso nord fino a Messane e verso sud fino a Katane utilizzandone i frutti per sé ma anche esportando in tutto il mediterraneo, principalmente olio.

Iktinos ha ricordato che la perfetta geometria delle forme degli edifici era altresì connaturata alla loro filosofia e cioè stabiliva un rapporto di armonia tra la città e i suoi abitanti e tra gli abitanti stessi neutralizzando così ogni forma di conflittualità. Un messaggio quanto mai attuale e di cui dovremmo far tesoro.

Al termine del percorso è stata loro illustrata la poderosa cinta muraria alta metri sette, di cui rimane il basamento, che venne eccezionalmente aperta soltanto quattro volte per far entrare il campione olimpico di pugilato Tysandros, considerato un semi-dio, e che resistette praticamente a tutte le invasioni cedendo solo all’ultima, terribile, di Dionigi I di Siracusa nel 403 a.C.. Poi, i bambini sono stati “presi in consegna” dalla dott.ssa Vera Quattrocchi, guida regionale del Parco, che li ha accompagnati al Museo Archeologico dove ha illustrato loro i vari reperti archeologici, soprattutto vasellame per il commercio dell’olio, financo il prezioso cippo marmoreo dedicato alla dea dell’urlo di guerra Enyo. Ancora un modo per ricordarci che si trattava di un popolo pacifico che pregava e viveva per la pace (come testimoniano i culti di Apollo e Artemide) e che non desiderava affatto la guerra ma era pronto per essa. E per ricordare il colore delle nostre origini elleniche e le altissime responsabilità educative e civili che abbiamo nei confronti dell’infanzia.

                  Sergio Denaro

Il gruppo degli alunni al Parco di Naxos

Il gruppo degli alunni al Parco di Naxos

Gli alunni con Iktinos (Carmeni)

Gli alunni con Iktinos (Carmeni)

Tisandros e Nausica

Tisandros e Nausica

Un momento della rappresentazione

Un momento della rappresentazione

Il pubblico numeroso e genitori degli alunni al Parco di Naxos

Il pubblico numeroso e genitori degli alunni al Parco di Naxos

Un momento della rappresentazione scenica

Un momento della rappresentazione scenica

Gli alunni del Comprensivo di Giardini

Gli alunni del Comprensivo di Giardini

Il pubblico

Il pubblico

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