APRILE 2019
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Gela – Lo scorso 11 aprile, nel reparto di Ortopedia dell’ospedale Santabarbara Hospital di Gela, l’equipe di chirurgia coordinata dal Dott. Fabio Bernetti ha eseguito il primo intervento ortopedico della Sicilia con innesto di cellule staminali mesenchimali. Si tratta di una tecnica chirurgica innovativa e mini-invasiva per il trattamento dell’artrosi e per la riparazione dei tessuti ossei, connettivi e cartilaginei.

Le cellule mesenchimali sono unità biologiche estremamente versatili, capaci di originare tessuti del corpo umano molto diversi tra loro. Vengono prelevate dal paziente stesso e, una volta innestate nel tessuto danneggiato, ne stimolano la riparazione, inibendo la progressione della malattia.

L’intervento, eseguito su un ragazzo di soli 17 anni per una lesione al ginocchio, è stato effettuato con cellule mesenchimali asportate dal tessuto adiposo del paziente e iniettate nell’articolazione danneggiata, dopo una specifica procedura di filtraggio e centrifugazione che ha consentito di separare dall’adipe le cellule mesenchimali.

L’equipe diretta dal Dott. Bernetti a Santabarbara Hospital si guadagna così un importante primato, segnando l’ingresso della Sicilia nella nuova frontiera ortopedica della chirurgia rigenerativa.

Il dott. Bernetti

Il dott. Bernetti

 

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MessinaConferenza stampa e presentazione del “Polo Didattico della Sicilia – Sede di Messina”, nella Sala Giunta del Comune di Messina alla presenza del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza, prof. Antonello Folco Biagini e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Messina Roberto Trimarchi. Il direttore del Polo Domenico Interdonato ha introdotto i lavori e presentato alla stampa il progetto Unitelma, che ha tre lustri di vita ma che fonda le sue radici nell’Università pubblica più grande d’Europa la Sapienza Università degli Studi di Roma, prestigioso brand  con oltre settecento anni di storia. L’Assessore alla Cultura Roberto Trimarchi, ha portato i saluti del Sindaco on. Cateno De Luca e ha dato il benvenuto al Magnifico Rettore dell’Università Unitelma Sapienza prof. Antonello Folco Biagini, ringraziandolo per aver scelto Messina e per l’importante nascita del nuovo Polo, che contribuirà a far lievitare dal punto di vista qualitativo l’offerta universitaria a Messina.  Il Rettore ha dichiarato: “Unitelma Sapienza è  una realtà solida che investe gli utili nella crescita e nella ricerca, offre competenza e una eccellente professionalità, che affonda le radici nello storico marchio Università Sapienza di Roma, in particolare la piattaforma E-Lerning ci permette di abbassare i costi di iscrizione senza ridurre la qualità dell’offerta. Noi offriamo Corsi di Laurea, Master e Corsi di Formazione. Inoltre abbiamo accolto con piacere la proposta formulata dal direttore Interdonato per trovare soluzioni, che agevolino l’iscrizione all’Università da parte dei disabili, Messina e l’Associazione “L’Aquilone”, sapranno sicuramente suggerire la giusta formula”. Daniel Pommier, Consigliere d’Amministrazione Unitelma, ha illustrato la variegata offerta dell’Ateneo romano, i Corsi di laurea, Master e i Corsi di Alta Formazione, con grande trasparenza e professionalità. Unitelma Sapienza nasce nel 2004, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo della società e della conoscenza, attraverso una formazione a distanza di eccellenza è una ricerca universitaria di qualità.  L’Assistente esecutivo del Rettore dott. Roberto Sciarrone, ha evidenziato l’offerta formativa di Unitelma che ha ben 8 Corsi di Laurea, 34 Master e 38 Corsi di Alta Formazione.  Unitelma vanta una tradizione negli studi giuridici ed economici di grande qualità, con particolare riguardo alle imprese e alla pubblica amministrazione.  I ringraziamenti e i saluti finali sono stati dati dal Presidente dell’Associazione l’Aquilone Rosario Lo Faro, il quale ha dichiarato: il “progetto” Unitelma per noi è un valore aggiunto, che giunge dopo quasi tre lustri di attività, lo porteremo avanti con impegno ospitandolo nei nostri nuovi locali“.

Dopo la presentazione ai media si è svolta la cerimonia dell’inaugurazione  della sede del Polo sita in via Santa Barbara, 12. Il nastro è stato tagliato dalla Magnifico Rettore assieme a Lally Famà, apprezzata editing di FiloDirettoNews, testata edita dall’Associazione L’Aquilone e alla presenza dell’Assessore allo Sport Pippo Scattareggia. La piattaforma E-Lerning di Unitelma Sapienza, dopo le recenti inaugurazioni dei Poli della Lombardia a Milano e della Liguria  a Genova, ha raggiunto la Città metropolitana di Messina, una crescita razionale e pianificata dello storico Brand universitario, che nei prossimi mesi toccherà altre importanti realtà italiane.

UNITELMA ME DA SIN SCIARRONE, POMMIER BIAGINI TRIMARCHI, LO FARO E INTERDONATO

UNITELMA ME DA SIN SCIARRONE, POMMIER BIAGINI TRIMARCHI, LO FARO E INTERDONATO

Unitelma Me

Unitelma Me

Unitelma Me

Unitelma Me

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Si svolgerà il 12 aprile nella prestigiosa location dell’Antica Filanda di Roccalumera il convegno di aggiornamento endocrinologico di livello internazionale sulle malattie tiroidee e sul diabete mellito organizzato dal dott. Giuseppe Turiano, endocrinologo dell’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina.

Scopo del convegno è di offrire ai medici specialisti in Endocrinologia e ai medici internisti e generalisti un aggiornamento completo sulla diagnostica ed il trattamento delle affezioni tiroidee e del diabete mellito sia per quanto riguarda la medicina territoriale che nei pazienti presenti in ambito ospedaliero. Circa il 10% della popolazione generale presenta diabete mellito, percentuale che triplica fra i pazienti ricoverati, ha dichiarato il dott. Turiano anima dell’evento internazionale giunto quest’anno alla sua III edizione.  La tiroide interessa tutte le età della vita ed è molto sensibile alle interferenze farmacologiche in particolare in ambito ospedaliero. L’insorgenza del diabete mellito appare sempre più precoce in particolare quando associato al sovrappeso e sempre nuove strategie devono essere messe a punto per contrastare questa tendenza. Dopo i saluti del sindaco di Roccalumera dott. Arginoffi, si alterneranno nella giornata di studi  illustri studiosi siciliani e nazionali, quali il Prof. FrancescoTrimarchi, emerito di Endocrinologia e già insignito di un premio alla carriera nella precedente edizione, i dott.ri Consolo, Stella-Brienza, Sposito, Malara, Vermiglio, Moleti, Miceli, Vitale Mattace-Raso e Casile da Messina,  i proff. Frasca, Pezzino, Sciacca, Pellegriti, Gullo, De Geronimo e Giuffrida da Catania, il dott. Savoia da Palermo, il dott. Guglielmi da Roma,  la dott.ssa Pucci da Cosenza.  A tenere la lectio magistralis su Tiroide e mortalità, l’ospite illustre prof. Francesco Mattace Raso Direttore della scuola di Specializzazione in Geriatria e professore ordinario di Geriatria a Rotterdam . Di origini calabresi è autore di più di 150 articoli in riviste internazionali , Principle Investigator presso il centro europeo di eccellenza per lo studio dell’ipertensione (Excellence Center European Society of Hypertension) e Leader del progetto Cardiovascular Aging Erasmus University Medical Centre Rotterdam”. Il convegno è patrocinato dall’Ordine dei Medici di Messina, dall’Azienda Papardo di Messina, dall’Amministrazione comunale di Roccalumera, dall’Associazione Medici Endocrinologi rappresentata per l’occasione dal dott. Burgio e dall’Accademia Peloritana dei Pericolanti per la quale sarà presente il Direttore prof. Francesco Trimarchi.

Il dott. Francesco Mattace Raso

Il dott. Francesco Mattace Raso

Pippo copia

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Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza, prof. Antonello Folco Biagini, sabato 6 aprile alle ore 11.00, nella Sala Giunta del Comune di Messina, siglerà il primo protocollo d’intesa con il Sindaco on. Cateno De Luca, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Roberto Trimarchi.

L’evento sancirà la nascita  del “Polo Didattico della Sicilia Unitelma”  sede di Messina, a seguire alle ore 11.15 si svolgerà la presentazione alla stampa del Polo, con gli interventi del Sindaco on. Cateno De Luca, del Magnifico Rettore prof. Antonello Folco Biagini, dell’Assessore alla Cultura Roberto Trimarchi, del Consigliere d’Amministrazione Unitelma Daniel Pommier, dell’Assistente esecutivo del Rettore  Roberto Sciarrone, del Direttore del Polo Domenico Interdonato e del Presidente dell’Associazione l’Aquilone Rosario Lo Faro. Alle ore 12.30 si svolgerà la cerimonia del taglio del nastro augurale nella sede del Polo Unitelma sita in via S. Barbara, 12.

La piattaforma E-Lerning di Unitelma Sapienza, dopo le recenti inaugurazioni dei Poli della Lombardia a Milano e della Liguria  a Genova, ha raggiunto la Città metropolitana di Messina, una crescita razionale e pianificata dello storico Brand universitario, che nei prossimi mesi toccherà altre importanti realtà italiane. Unitelma Sapienza nasce nel 2004, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo della società e della conoscenza, attraverso una formazione a distanza di eccellenza è una ricerca universitaria di qualità.

Unitelma Sapienza è il primo ateneo telematico collegato con una grande Università pubblica, Sapienza Università di Roma. L’offerta dei corsi di laurea, dei master e dei corsi di formazione è ricca e variegata. Unitelma Sapienza vanta una tradizione negli studi giuridici ed economici di grande qualità, con particolare riguardo alle imprese e alla pubblica amministrazione.

Comune di Messina

Comune di Messina

Logo del Polo Messina

Logo del Polo Sede di Messina

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Marco Carnicelli  torna a suonare a Caltanissetta, il 6 aprile 2019,  alle 21.15, presso il Centro Abate, Sala Auditorium. Un concerto che il chitarrista dedicherà  alla sua Sicilia, con brani di Leo Brouwer (Cuba), Federico Moreno-Torroba (Spagna), Nikita Koshkin (Russia), Johann Sebastian Bach (Germania), Joaquin Turina ( Spagna), Isaac Albeniz (Spagna). Alcuni dei brani in programma fanno parte del repertorio del maestro venezuelano Alirio Diaz, eccellente chitarrista e divulgatore del repertorio classico e sudamericano.

 

Marco Carnicelli torna nella sua Sicilia dove peraltro si verificò un grave incidente stradale che lo ha costretto per un ventennio ad un recupero impegnativo. Il suo grande amore per la musica, la sua fede incrollabile, la costante disciplina e tanta perseveranza, gli hanno consentito di poter tornare ad esibirsi in numerose città del mondo, in recital e come solista con orchestre sinfoniche. 

 

“Ho dovuto resettare un po’ tutto,  reimpostare e ripartire  daccapo. Ci sono voluti quasi venti anni, è  stata una vera e propria rinascita. È stato un percorso lungo e faticoso ha spiegato l’artista in cui ho dovuto mettere in gioco tutto me stesso, le mie certezze; ma anche un percorso ricco di momenti gioiosi e originali. Avrei tanto da raccontare: aneddoti, storie, fatti, incontri. Ci vorrebbero altri venti anni! In questi lunghi anni di sperimentazione e di intenso lavoro non ho mai perso  l’obiettivo di dover tornare a suonare in giro per il mondo. La mia profonda fede, che non ho mai perso, mi ha aiutato a tornare a suonare con piacere e rilassatezza. È stata un’esperienza che mi insegnato tanto”.

Dopo avere tenuto recital e concerti come solista con prestigiose orchestre in varie parti del mondo (San Francisco,Città del Messico, Toluca, Guanajato, Yangon, Colombo,  Monaco di Baviera, Amburgo, Colonia, Wolfsburg, Escorial de Madrid, Sarajevo, Roma, Bari, Venezia, Bologna, Palermo, Napoli, Milanoetc) Marco suonerà nella sua città natale, per i suoi amici, per il suo pubblico “Con grande gioia torno a suonare a Caltanisetta, la città dove risiede la mia famiglia – dichiara Marco Carnicelli-. Ho sempre nel cuore la mia terra ed è sempre un piacere poterci tornare”.

L’appuntamento con centro il Abate sarà l’occasione per ascoltare un repertorio gradevolissimo e di grande varietà stilistica. 

 

Marco Vinicio Carnicelli, nato a Caltanissetta ( Italia ) il 17 Maggio 1961, si diploma con pieni voti e lode presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari sotto la guida della chitarrista Linda Calsolaro e in pochi anni si distingue risultando vincitore in diverse competizioni nazionali e internazionali  (Alessandria, Taranto, Concorso Internazionale “Mauro Giuliani” di Bari, Parma ecc.).

 

Figure rilevanti per la sua formazione musicale sono il chitarrista venezuelano Alirio Diaz e il M° Sergiu Celibidache, straordinario direttore orchestra seguito nei suoi corsi ed incontri a Monaco di Baviera, Parigi e Saluzzo (Scuola di Alto Perfezionamento Musicale).

Il M° Alirio Diaz è stato per molti anni figura importante nella sua formazione musicale ed ha espresso nei suoi riguardi grandi attestazioni di stima scrivendo di lui: “…una espléndida tecnica de timbres, de sonoridades puras, en que cuerdas y manos vibran por un mismo impulso emocional”.

Grande appassionato della musica di J. S. Bach, Marco V. Carnicelli spazia nel suo repertorio dalla musica rinascimentale, a quella barocca, musica moderna e contemporanea: tale ricchezza espressiva ed esecutiva gli consente di costruire programmi in grado di coinvolgere uditori diversi.

 

Ha collaborato con l’Orchestra di Bad Wiessee, la Jugend Sinfonie Orchestre di Monaco di Baviera, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Ucraina di Kiev, l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, la Orquesta Filarmonica de Toluca (Mexico), la Orquesta Sinfonica de la Universidad de Guanajuato (Mexico), con i direttori d’orchestra Konrad Von Abel ( che è stato Assistente Artistico Personale del M° Sergiu Celibidache alla Filarmonica di Monaco di Baviera), Enrique Batiz Campbell, Nicola Giuliani, Stefano Trasimeni , Alejandro Vila., Franz Schottky.

È titolare della cattedra di chitarra al  Conservatorio “N. Piccinni” di Bari nel Corso Ordinario e docente di “Pratica del Repertorio  per chitarra e orchestra” nei Corsi Accademici di Secondo Livello .

E’ socio fondatore e giurato del “International Guitar Competition Maurizio Biasini” che si svolge ogni due anni a Bologna, Basilea, San Francisco e Parigi (Bologna – 2011 , Basilea – 2013 e San Francisco – Gennaio 2016, prossima edizione, Parigi – Aprile 2018 ).

Ha inciso nel 2012 un cd che comprende trascrizioni dal repertorio per chitarra e orchestra del “Concierto de Aranjuez” e del “Concerto in re maggiore” di M. Castelnuovo-Tedesco in duo con il pianoforte ( per l’etichetta Waveahead, trasmesso da Radio Rai3- novità discografiche).

Il cantante Marco Carnicelli

Il chitarrista Marco Carnicelli

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La dr.ssa Daria Caminiti e gli altri specialisti del Gruppo siciliano di Medicina del sonno, nella sede della Misericordia San Giuseppe di Letojanni, hanno illustrato le innovative terapie per il trattamento dell’Osas. Il governatore dr. Alessandro D’Angelo: «Informare i cittadini sui rischi, metterli a contatto con i medici, è un servizio utile per il territorio»

 

Dodici milioni di italiani soffrono di Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno (Osas), ma solo il 20 per cento ne è consapevole. È una malattia silenziosa, che però ha ricadute concrete, e spesso drammatiche, sulla salute e sulle attività quotidiane: dalla scarsa concentrazione e alla stanchezza diurna, che determinano un aumento della probabilità di incidenti stradali e lavorativi, all’insorgenza di patologie cardiovascolari, neurologiche e metaboliche. Di queste problematiche e delle nuove terapie messe a punto dal Gruppo siciliano di Medicina del sonno si è discusso durante l’incontro sulla “Sindrome dell’apnea del sonno” che si è tenuto ieri nei locali della sede sociale della Misericordia San Giuseppe di Letojanni.

«La Misericordia San Giuseppe di Letojanni, da ventotto anni presente sul territorio, si è sempre occupata di prevenzione in ambito sanitario – ha ricordato il governatore dr. Alessandro D’Angelo – Informare i cittadini sui rischi che i disturbi del sonno possono comportare, metterli a contatto con degli specialisti, credo possa essere un servizio utile e un risultato positivo anche nell’ottica di una riduzione della spesa sanitaria».

L’incontro è stato anche un’occasione per presentare il Protocollo Osas per la diagnosi e la terapia dei disturbi del sonno. Dopo i saluti del governatore della Misericordia San Giuseppe di Letojanni, dr. Alessandro D’Angelo, ad illustrare le nuove terapie riabilitative della Sindrome delle apnee notturne è stata la dr.ssa Daria Caminiti, specialista in otorinolaringoiatria e responsabile del Gruppo siciliano di Medicina del sonno, insieme alla pneumologa Valeria Ronsivalle – che ha sostituito il referente di pneumologia del protocollo Osas, il dr. Alfio Pennisi – alla biologa nutrizionista Maria Teresa D’Agostino, alla gnatologa Cristina Vitale e all’odontotecnico Daniele Incardona.

«La Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (Osas) – spiega la dr.ssa Daria Caminiti – si manifesta con episodi ripetuti di apnee, ovvero occlusione delle vie aree superiori, che causano microrisvegli continui. Il problema non deve essere sottovalutato, poiché oltre a sonnolenza e difficoltà di concentrazione, può causare l’insorgenza di patologie cardiovascolari, neurologiche e metaboliche. Il protocollo Osas prevede un approccio multidisciplinare ai disturbi del sonno e si propone come alternativa alle terapie invasive e poco tollerate dai pazienti fin qui utilizzate, come ad esempio la ventilazione meccanica a pressione positiva (Cpap)».

Il protocollo prevede la stretta collaborazione dello specialista in otorinolaringoiatria, dello pneumologo, della biologa-nutrizionista clinica e dello ortodontista-gnatologo. Nel dettaglio il paziente viene proposto un check-up per apnee notturne e russamento che si avvale di una visita otorinolaringoiatrica per rilevare patologie che riducono il calibro delle alte vie respiratorie. Seguirà la visita dallo pneumologo per programmare ed eseguire la polisonnografia, gold standar nelle patologie del sonno. «L’esame polisonnografico ci permette di arrivare a una diagnosi corretta delle apneee ostruttive del sono spiega la dr.ssa Valeria Ronsivalle Attraverso un apparecchio, che il paziente indosserà a domicilio, verrà fatto un monitoraggio cardiorespiratorio notturno del sonno per studiare il tipo di apnea e capire soprattutto se si tratta di apnee lievi, medio-gravi e gravi. Da qui poi partirà il percorso terapeutico».

La visita nutrizionistica è necessaria per trattare eventuali malattie metaboliche o eccesso di peso corporeo con un percorso dietetico personalizzato. «Anche un leggero sovrappeso, oppure la presenza di adoposità localizzate sull’addome o sul collo, possono essere fattori predisponenti per le apnee notturne- spiega la nutrizionista Maria Teresa D’Agostino – Il protocollo Osas, dopo una attenta valutazione clinica, prevede una dieta chetogenica, che permetterà di perdere chili velocemente e in sicurezza, senza assunzione di farmaci». «La componente alimentare è determinante nel trattamento delle apnee notturne – sottolinea Davide Vinciullo, rappresentante dell’ azienda promotrice del Protocollo Osas – Da oltre 10 anni la Penta Diet è presente sul mercato italiano nell’ambito delle Very Low Calories Diet ovvero diete a bassissime calorie, ci occupiamo della formulazione di integratori proteici a basso stimolo insulinemico che nella terapia per l’Osas agiscono sul depauperamento del grasso viscerale».

Il paziente viene poi sottoposto a visita ortognatodontica per escludere o evidenziare anomalie ed alterazioni del distretto cranio-cervico-mandibolare. «Il Protocollo Osas sottolinea la dr.ssa Cristina Vitale - per i pazienti che presentano disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare, spinta linguale atipica o malocclusioni dentali ha messo a punto dei dispositivi intraorali, affidabili e poco invasivi, che permettono di trattare le apnee notturne di lieve e moderata entità». «Si tratta di dispositivi di avanzamento mandibolare, i cosiddetti Mad – spiega Daniele Incardona, titolare del Laboratorio Modica Ortodonzia – che servono a spostare in avanti la mandibola per aumentare lo spazio delle vie aeree. Devono essere creati su misura per ogni singolo paziente, per garantire l’adattamento alla conformazione oro-dento-facciale».

I relatori Protocollo OSAS Misericordia S Giuseppe

I relatori Protocollo OSAS Misericordia S Giuseppe

Daria Caminiti Protocollo OSAS Misericordia S Giuseppe

Daria Caminiti Protocollo OSAS Misericordia S Giuseppe

Alessandro D'Angelo e Daria Caminiti Protocollo OSAS Misericordia S Giuseppe

Alessandro D’Angelo e Daria Caminiti Protocollo OSAS Misericordia S Giuseppe

Alessandro D'Angelo

Alessandro D’Angelo

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Messina – Presentata nella Sala Consiglio della Città Metropolitana di Messina l’iniziativa benefica promossa  dal Club Kiwanis Antonello da Messina, dal Kiwanis Club Messina con la collaborazione della Coop. Sociale Faro 85, dei ragazzi e volontari del Don Orione e dei volontari dell’Accir.

L’evento i cui dettagli sono stati illustrati dall’avv. Silvana Paratore che ha moderato l’incontro di presentazione della manifestazione,  si svolgerà Sabato 30 Marzo alle ore 10.00, nel Salone degli Specchi della Città Metropolitana.

Due i momenti salienti dell’iniziativa che prevederà la presenza del dott. Francesco Mangano dell’Ispettorato provinciale del Lavoro che relazionerà sulla normativa vigente che regola l’avviamento al lavoro dei diversamente abili sia nel settore privato che in quello pubblico. A seguire prevista una cerimonia di premiazione dei ragazzi speciali che nell’Oratorio dell’Istituto Don Orione, con la collaborazione della Soc. Coop. Faro 85 , hanno realizzato nei mesi trascorsi, dei capolavori di pittura amabilmente guidati dal maestro artista Oteri Giovanni in arte G8, socio del Kiwanis Messina. La tecnica utilizzata come precisato dallo stesso artista presente alla conferenza stampa è stato il dripping ossia gocciolamento , tecnica pittorica che richiede la voglia di mescolare colori per dar vita a forme cromatiche diverse, espressioni dell’emotività del proprio io in piena contemporaneità e senza alcun condizionamento esterno. Le opere cosi’ dipinte saranno vendute ed il ricavato verrà devoluto a sostegno dell’ACCIR, associazione cattolica culturale italiana radiooperatori che si occupa da anni di sostegno alla disabilità così come precisato dal Responsabile del Nucleo di assistenza Accir Rosario Tuvè nel suo intervento.

A spiegare come nasce l’iniziativa la Presidente del Kiwanis Messina Mariella Di Giorgi che ha ricordato come il Kiwanis Antonello e Messina non siano nuovi ad iniziative simili che negli anni hanno consentito di poter fornire concreto aiuto ai bimbi disabili del territorio. Apprezzamento per il lavoro svolto dai ragazzi speciali è stato espresso anche dal Presidente del Kiwanis Antonello da Messina ing. Orazio Nicosia che ha spiegato come si svolgerà l’evento aperto a tutti.

La presentazione dell'evento

La presentazione dell’evento

La presentazione dell'evento del 30 Marzo

La presentazione dell’evento del 30 Marzo

Messina – Gremito il Salone eventi della Biblioteca Regionale Universitaria di Messina per la presentazione del Romanzo di Lorenzo Porretta dal titolo “Storia di un Amore invisibile”. L’evento promosso dal Soroptimist Spadafora Gallo Niceto in collaborazione con l’Assessorato ai beni culturali e dell’identita’ Siciliana è stato moderato dall’avv. Silvana Paratore. Ad introdurre I lavori la Direttrice della Biblioteca Regionale dott. Ssa Tommasa Siragusa che ha sottolineato l’importanza del ruolo della Biblioteca come spazio di civiltà, espressione del diritto di tutti di poter accedere alla cultura. Attenta la disamina della Dirigente del romanzo di Porretta con indicazione delle emozioni che esso ha in Lei suscitato:un lavoro introspettivo che mira alla scoperta del Sé. Lo scopo del lavoro del Porretta, ha dichiarato la Siragusa, è quello di favorire la coscienza del se’, riconoscere se’ stesso in quel racconto e farlo proprio.

A seguire a porgere i saluti la Presidente del Soroptimist Spadafora Gallo Niceto dott. Ssa Agata Finocchiaro che ha sottolineato come la Biblioteca sia luogo privilegiato del sapere, di incontro, di confronto, di aggregazione, di conoscenza e di conoscenze, di dibattito evidenziando come rientra tra i progetti del Club service quello di diffondere iniziative di formazione ed informazione culturale atte a contrastare la povertà educativa. Puntuale, precisa e dettagliata la presentazione del Romanzo da parte della Paratore che ne ha esaltato le caratteristiche di inno all”amore in tutte le sue forme e sfaccettature. Attenzione è stata dedicata alla copertina del libro riportante immagine fortemente evocativa. La copertina, ha affermato la Paratore, sancisce il confine tra il prima ed il dopo, tra il percorso creativo dell’autore che ha dato vita al libro ed il suo ingresso ufficiale nel mondo. Essa puo’ fare la differenza in una società in cui si è sempre più di corsa e distratti: la copertina può marcare un confine tra l’oblio e la gloria di un libro. Momenti musicali in linea con la sicilianità di cui sono intrise le pagine del libro, sono stati curati con la chitarra dal cantautore popolare siciliano Mimmo Ambriano che ha deliziato il numeroso pubblico presente con brani quali Amuri Amuri, Mi votu e mi rivotu. Magistrale l’ interpretazione della poesia X Agosto di Pascoli contenuta nel testo da parte dell’attore di teatro Francesco Micari mentre commozione ha suscitato la lettura di un estratto delle pagine del romanzo a cura della psicologa Roberta Orlando. Gioie e dolori si alternano nel libro del Porretta è stato evidenziato e forte è la sua voglia di riscatto e di affermazione nella vita. Un libro capace di suscitare emozioni con pagine che lasciano in sospeso e che spingono il lettore a giungere alla fine del libro. Emozionato e soddisfatto l’autore che ha risposto in modo chiaro a domande su come sia nata l’ispirazione a scrivere un inno all’amore, a dedicarsi alla scrittura, ai suoi progetti futuri. Singolare il ricordo dell’incontro dell’autore con la casa Editrice Lombardo Edizioni che ha evocato la nascita del progetto del romanzo e la volontà di proseguire nella continuazione del libro. Presenti all’incontro la Presidente del Kiwanis Club Messina Mariella Di Giorgi, il Presidente della Fondazione Antonello da Messina Pippo Previti, il presidente della Meter e Miles Saro Visicaro, il Direttore del Museo Etnoantropologico I ferri du misteri di Castanea, una nutrita rappresentanza del Soroptimist Spadafora Gallo Niceto. Apprezzati I quadri dall’artista Giovanni Gulletta che hanno arricchito il Salone Eventi, opere realizzate in carboncino e matita.

Il pubblico intervenuto alla presentazione del libro

Il pubblico intervenuto alla presentazione del libro

La foto di gruppo

La foto di gruppo

Al centro del tavolo l'avv. Silvana Paratore

Al centro del tavolo l’avv. Silvana Paratore

L'autore scrive le dediche sui libri

L’autore scrive le dediche sui libri

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PalermoCelebrati i 60 anni di fondazione dell’Unione Cattolica Stampa Italiana in Sicilia. Un evento di grande rilevanza promosso dall’Ucsi regionale, presieduta da Domenico Interdonato e tenutosi nella sala “Mattarella” di Palazzo dei Normanni. Sessant’anni di impegno e dedizione ricordati nel corso di un partecipato convegno scandito dall’evento formativo “Raccontare le città” organizzato con il patrocinio dell’Odg Sicilia, dell’Assostampa, dell’Assemblea Regionale Siciliana e della Fondazione Federico II.

In qualità di rappresentanti dell’Ucsi sono intervenuti la vicepresidente nazionale Donatella Trotta che ha porto i saluti della presidente Vania De Luca; il presidente del Collegio Nazionale dei Garanti Salvatore Catanese; il presidente regionale Interdonato; il consigliere regionale dell’Odg Sicilia Maria Pia Farinella e per l’Assostampa Sicilia Giancarlo Macaluso. Nel corso dell’incontro – moderato dalla vicepresidente dell’Ucsi di Palermo  Sandra Pizzurro –, il giornalista Crisostomo Lo Presti ha ricevuto la medaglia d’oro per i 50 anni di iscrizione  all’Ordine. A consegnargliela la giornalista Maria Pia Farinella dopo le lettura del curriculum di Lo Presti affidato alla consigliera regionale Laura Simoncini. Presente una folta delegazione di studenti del Liceo “G. Garibaldi” di Palermo guidati dalla prof. Laura Bisso, ai quali è stato consegnato un attestato di partecipazione.

Ad introdurre i lavori il direttore generale della Fondazione Federico II Patrizia Monterosso, seguita dall’intervento del consigliere nazionale dell’Ucsi  Gaetano Rizzo il quale ha ricordato il lavoro svolto in questi anni dall’Unione cattolica stampa italiana. I saluti di benvenuto ai relatori, autorità e a tutti gli intervenuti, sono stati portati da Michelangelo Nasca presidente Ucsi di Palermo. Il prof. Salvatore Catanese dopo essersi soffermato sull’importante funzione del Collegio dei garanti e dell’azione svolta durante i sessant’anni di attività ha ringraziato l’on. Francesco De Domenico dell’Ucsi  di Messina per il sostegno dato all’organizzazione. <<Il giornalismo cattolicoha detto il presidente Interdonato ha contribuito a far crescere la qualità dell’informazione volta a difendere i valori cristiani, la democrazia e a consolidare la nostra società. L’impegno che deve essere assunto da tutti è quello di aprirsi agli altri ricordando che il nostro non è solo un mestiere, ma una missione al servizio della società>>. <<L’Italia è oggi unita dai comunicatori socialiha affermato Donatella Trottae dal loro delicato ruolo di raccontare ogni giorno le città in cui vivono. Città che non sono solo luoghi di case e di pietre ma soprattutto spazi con un’anima che dobbiamo fare emergere perché nutrite da relazioni di persone, ciascuna con le proprie storie. La verità è alla base del nostro lavoro e al trionfo esasperato dell’ego dobbiamo contrapporre quel noi che fa la differenza>>. A raccontare una parte della sua vita professionale all’estero è stata Maria Pia Farinella. <<Tra le esperienze che mi hanno più colpita ha spiegatoil dramma vissuto dai bambini, figli delle guerre e dei sistemi>>. L’evento si è concluso con la relazione di Giancarlo Macaluso del “Giornale di Sicilia” il quale ha ribadito che <<il lavoro del giornalista è anche quello di raccontare la bella notizia, capace di aprire spazi culturali che per anni, soprattutto a Palermo, sono stati soffocati dalla cronaca nera>>.

da sin. Catanese Trotta, Pizzurro, Interdonato, Farinella e Monterosso

da sin. Catanese Trotta, Pizzurro, Interdonato, Farinella e Monterosso

Da sin. Trotta, Lo Presti, Farinella e Interdonato

Da sin. Trotta, Lo Presti, Farinella e Interdonato

I partecipanti dell'UCSI Sicilia all'incontro di Palermo

I partecipanti dell’UCSI Sicilia all’incontro di Palermo

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Fiumefreddo Di Sicilia (Ct) –  L’amministrazione comunale di Fiumefreddo di Sicilia per il Ciclo “Cultura è …Arte”  ha organizzato per Sabato 30 Marzo alle ore 17,30 presso il Casale Papandrea il Convegno Medico “La Medicina del futuro – Ruolo della Medicina Integrata nelle malattie cronico-degenerative”.

Nella locandina sottostante i relatori e i temi trattati:

Il Programma della giornata

Il Programma della giornata

13 Vincenzo Venuto e Monia  Andreucci

Il dott. Vincenzo Venuto in un precedente convegno con la dott.ssa Monia Andreucci

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