GENNAIO 2021
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Messina – Giovedì 19 maggio 2022 avrà luogo, presso la Sala Lettura, il terzo incontro previsto nel palinsesto del Maggio dei Libri della Biblioteca Regionale “G. Longo” di Messina con la presentazione della silloge poetica ” ‘N-Pinzeri” di Salvatore Gazzara.

Sarà, inoltre, possibile visitare, con apertura straordinaria durante gli eventi, l’importante Mostra sul terremoto del 1908 e sulla ricostruzione della Città, integrata con la sezione dedicata al Corpo della Guardia di Finanza, di recente inaugurata e in fruizione fino al 31 maggio.
In esposizione pregiati testi in argomento tratti dalle importanti collezioni d’Istituto, quali i periodici d’epoca che riportano gli accadimenti con dovizia di particolari, e preziosi cimeli messi a disposizione dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza, tra cui un Tricolore con stemma sabaudo, e altri ancora provenienti dal Museo Storico che ha sede in Roma, quali le divise storiche, una delle quali risalente al periodo preunitario, armi e documenti datati ‘800-primi ‘900, degna di menzione una sciabola del 1870.

La locandina

La locandina

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Misterbianco (Ct) –  La messinese avv. Silvana Paratore è stata insignita presso l’Auditorium Nelson Mandela di Misterbianco, del Premio SPORT E LEGALITA’, riconoscimento attribuito negli anni a personalità impegnate nel volontariato, agli sportivi, agli operatori sociali che si sono distinti nella promozione dei valori sportivi e sociali legati alla legalità, utili al contrasto della criminalità e di qualsiasi forma di violenza.

A consegnarLe la pergamena di Benemerenza il Comandante Alfa co-fondatore del GIS ( Gruppo di intervento speciale dell’Arma dei carabinieri), il militare più decorato d’Italia noto per i suoi interventi in contesti ambientali ad elevatissimo rischio,  che si è complimentato con l’avv. Silvana Paratore per l’impegno profuso negli anni volto a trasmettere alle generazioni future i valori della solidarietà, dell’impegno, del rispetto delle regole . Incisivo nell’ intervento della Paratore, il monito volto ad affermare i valori della legalità e la lotta ad ogni forma di corruzione e di violenza sulle donne .

L’evento si è svolto alla presenza delle Autorità militari, civili , delle associazione combattentistiche  e d’arma , dei club service distretti Rotary , di rappresentanti del CONI, dell’UNVS (unione nazionale veterani dello sport) , di istituti scolastici siciliani e di rappresentanti di varie associazioni di volontariato

La consegna del riconoscimento all'Avv. Silvana Paratore

La consegna del riconoscimento all’Avv. Silvana Paratore

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MessinaInaugurata a Messina la “Peloro 2022”. Mercoledì 13 aprile al Teatro Vittorio Emanuele di Messina è previsto l’arrivo di un ospite speciale: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che interverrà su invito del presidente della Fondazione Bonino Pulejo e della Società Editrice Sud Lino Morgante. Il Capo dello Stato visiterà le mostre allestite nell’ambito delle celebrazioni per il 50° anniversario della Fondazione Bonino Pulejo e del 70° anniversario della Gazzetta del Sud al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, dove alle 19,30 si terranno la cerimonia di consegna del Premio Internazionale Bonino Pulejo e il concerto dell’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala.

Le esposizioni tematiche “La comunicazione e le sue forme nell’arte” curata dal Museo Regionale di Messina e “Peloro 2022” su filatelia e comunicazione promossa dal CircoloFilatelico Peloritano, sono state inaugurate alla presenza del presidente Morgante, del presidente dell’ente Teatro Vittorio Emanuele Orazio Miloro, del direttore del Museo Regionale di Messina Orazio Micali e del giornalista Cesare Giorgianni, vicepresidente del Circolo Filatelico Peloritano.

All’inaugurazione, il presidente Morgante ha voluto ribadire il valore di una proficua sinergia tra pubblico e privato che ha portato alla promozione di un momento di intenso significato culturale, nell’ambito di un evento che affida proprio alla cultura, alle arti e alla musica un messaggio di pace e speranza.

Le mostre saranno visitabili fino a sabato 16 tutti i giorni, escluso mercoledì 13, con accesso libero negli orari 10/12,30 e 16/18,40. Martedì 12 alle ore 10 ci sarà un momento speciale dedicato alle scuole con esperti del Museo e del Circolo Filatelico. Mercoledì 13 aprile due speciali annulli saranno dedicati agli anniversari e disponibili nell’ambito di un ufficio postale mobile allestito al piano terra del teatro dalle 9,30 alle 14,30.

La comunicazione nell’arte

La mostra allestita dal MuMe, promossa dall’Assessorato alla Cultura della Regione Siciliana, è un viaggio tra arte e storia nelle collezioni del Museo; un itinerario ricco di suggestioni attraverso gli 80 reperti selezionati, di epoche e materiali diversi; antologie con cui poter leggere il patrimonio messinese da un’affascinante e peculiare prospettiva. Il progetto espositivo si snoda attraverso tre settori: le Iscrizioni antiche medievali con 56 reperti, di cui 51 iscrizioni antiche e 5 iscrizioni medievali; l’Editoria antica di libri e documenti con 20 elementi tra bandi, dispacci e stampa periodica; il settore storico artistico, con focus tematico sull’iconografia della Lettera della Madonna con otto opere d’arte, di cui cinque dipinti, un disegno, una cornice di cartagloria e la Lettera della Madonna in cinese del XVII secolo. Il tema della Lettera della Madonna ai messinesi, testo fondante della tradizione religiosa cittadina, costituisce un nucleo identitario e ispirativo di arte, narrazioni letterarie e musicali, studi, su quel sacro testo, cardine della devozione mariana e vessillo di appartenenza alla città. La Lettera di Maria, Patrona della Città, è il testo scritto per eccellenza a Messina, che diventa strumento e segno di un legame religioso rinvigorito in diversi momenti cruciali per la storia della città. La direzione del progetto espositivo è del direttore del MuMe Orazio Micali, il coordinamento è di Marisa Mercurio, la cura scientifica e i testi di Agostino Giuliano, Alessandra Migliorato, Antonella Piazza, Donatella Spagnolo, Francesca Valbruzzi. Progetto e allestimento sono di Irene Ruggeri e Daniele Guarnera; i restauri di Giovanna Farsaci . Collaborazioni di Giovanna Famà e Rina Stracuzzi . Movimentazione e accrochage: Salvatore La Rosa, Santino Triboto, Francesco Veneziano.

Filatelia e Comunicazione

Su filatelia e comunicazione è incentrata l’esposizione di filatelia tematica “Peloro 2022” curata dal Circolo Filatelico Peloritano, fondato il 29 dicembre 1978 e socio della Federazione Italiana fra le Società Filateliche Italiane. Esposte e selezionate dai soci quattordici collezioni di filatelia tematica suddivise in due settori : “Informazione e personaggi celebri messinesi” e “Il francobollo, genesi e cultura”. Di particolare interesse anche per la connessione con il tema dell’evento SES, è la raccolta “Il giornale” di Cesare Giorgianni, premiata in prestigiose esposizioni nazionali come il Romafil 2008, Romafil 2010, Vastophil 2012 e con la medaglia di argento grande all’Esposizione Internazionale Portugal 2010 di Lisbona e mai esposta a Messina. Questa collezione descrive il mondo del giornale dall’organizzazione necessaria per la produzione, passando attraverso le varie fasi dell’evoluzione tecnica delle macchine da stampa e dei supporti redazionali. Illustra la struttura delle redazioni, riporta una rassegna di quotidiani e periodici, per concludersi con il ricordo della mitica figura dello “strillone” , comunicatore per eccellenza. Di particolare interesse anche il passaggio con il primo francobollo per giornale, del Lombardo- Veneto, chiamato Testa di Mercurio; un pezzo unico, emesso nel 1851 e timbrato nel 1853 su un bollettino manoscritto tra commercianti austriaci.

Gli annulli speciali del 13 aprile

Nella mattinata di mercoledì 13 aprile, nell’ambito della mostra “Peloro 2022” allestita dal Circolo Filatelico Peloritano (che però come detto non sarà visitabile nella giornata del 13 aprile) è previsto l’utilizzo di due annulli speciali figurati. Dalle ore 9.30 alle 14,30, al piano terra del Teatro Vittorio Emanuele nei locali della biglietteria accessibili dall’esterno, sarà infatti in funzione un Ufficio distaccato di Poste Italiane dotato di due timbri commemorativi dell’evento che saranno apposti su altrettante cartoline numerate celebrative realizzate da Società Editrice Sud.

La mostra allestita al Vittorio Emanuele

La mostra allestita al Vittorio Emanuele

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Messina – Si è concluso il ciclo di iniziative promosse dall’associazione Meter e Miles presieduta da Saro Visicaro volte a rivendicare una uguaglianza basata sul riconoscimento sociale. Interesse ha suscitato la tavola rotonda su affettività e disabilità: tema di cui ha precisato Visicaro, si ha difficoltà di parlare sia da parte delle famiglie dei soggetti con disabilità, sia da parte della società che mostra pregiudizio sull’argomento. La disabilità ha affermato Marinella Ruggeri psicoterapeuta non toglie la dimensione tridimensionale che sta alla base della sessualità, ossia agape –filia- eros. Il soggetto con disabilità ha addirittura la possibilità di dare voce all’anima, al corpo ed alla psiche in modo più sano ed equilibrato in quanto libero dal condizionamento della necessaria prestanza fisica. Necessario ha aggiunto l’avv. Ester Isaja che il mondo della giurisprudenza dialoghi con gli esperti del settore al fine di trovare percorsi utili a ridurre episodi di violenza di genere in soggetti affetti da disabilità ed ad eliminare pregiudizi e le barriere culturali esistenti.

Celebrata dopo due anni di interruzione imposta dalla pandemia la manifestazione “ 8 mimose per 8 donne” coordinata negli anni dall’avv. Silvana Paratore nel corso della quale sono state premiate personalità femminili distintesi con merito per l’impegno e la determinazione che hanno caratterizzato le loro attività svolte nei vari settori dell’imprenditoria, della sanità, della medicina, della cultura, del sociale, del volontariato, dell’istruzione etc…

A ricevere l’attestato di benemerenza per l’anno 2022:  Angelina Maria Cafarella responsabile dell’associazione di promozione sociale ETS Solidarity in action presente in città , da anni impegnata nel sostegno concreto delle popolazioni fragili con donazioni di farmaci generici e pediatrici, integratori, materiale di cancelleria, vestiario, giocattoli; Giovanna Mangano vicepresidente dell’AVIS Messina da sempre supporto fondamentale dell’attività di donazione del sangue ; Anna Maugeri Russo madre imprenditrice della Russosan ideatrice del progetto “ Prontigen regala un sorriso” per i bimbi ricoverati nei reparti pediatrici; Linda Di Blasi dirigente medico psichiatra in servizio presso il modulo dipartimentale Messina sud e supervisore Asp del centro diurno di Nizza per disturbi dello spettro autistico; Daniela Floridia dirigente medico anestesista e rianimatore dell’unità operativa di anestesia e rianimazione dell’IRCCS Centro neurolesi Bonino Pulejo Piemonte di Messina impegnata in attività di assistenza per i pazienti con gravi cerebrolesioni e nella terapia del dolore per la quale coniuga innovazione, scienza ed umanità; Marinella Ruggeri neurologa, psicoterapeuta e sessuologa clinica ; Fiammetta Conforto professore associato dell’Università degli studi di Messina e delegata dal rettore per la disabilità; Daniela Milano volontaria in comunità per persone con vissuto di tossicodipendenza lelat, operatrice al centro di aiuto alla vita V. Quarenghi e referente della campagna nazionale mettiamoci in gioco sui rischi legati al gioco d’azzardo .

Fare volontariato fa bene agli altri ed a se’ stessi ha concluso la Paratore ricordando la missione femminile nell’universo del sociale.

 

Foto delle premiate

Foto delle premiate

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Anna Maugeri Russo

L'avvocato Paratore premia  Giovanna Mangano

L’avvocato Paratore premia Giovanna Mangano

Giovanna Mangano

Giovanna Mangano

Alcuni premiati della serata

Una delle premiate

Un momento della serata con la consegna degli attestati di premiazione

Un momento della serata con la consegna degli attestati di riconoscimento per meriti

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Si è conclusa domenica scorsa la prima regata regionale disputata sul lago Poma a Partinico.
Grande adesione alla giornata di gare, con la partecipazione di 14 società provenienti da tutta la Sicilia, 477 atleti e 45 gare in programma.
Tra le protagoniste messinesi dell’appuntamento due importanti società quali il Club Nautico Paradiso ed il Club Nautico Messina.
Il C.N. Paradiso presieduto dal dott. Dario Rossi, allenato dalla campionessa del mondo Serena Lo Bue e dal plurititolato Emanuele Passalacqua, anche quest’anno continua a fare crescere i suoi numeri con la presenza di 20 equipaggi gara.

Questi i risultati della giornata:
medaglia d’oro nella gara di grande prestigio delle società dell’ otto senior maschile con Lo Bue Francesco, Marco Giunta, Sergio Azzolina, Ruta Aldo, Bonanno Giuseppe e Serena Lo Bue a timone misto Telimar, che ha visto primeggiare il club sugli altri club messinesi
medaglia d’oro nel singolo senior femminile con Serena Lo Bue che, oltre ad allenare il club, continua a distinguersi nelle varie gare; nella stessa gara 7° posto per Meo Alice
medaglia d’argento nel quattro di coppia junior maschile per Ficarra misto Telimar
medaglia d’argento nel quattro di coppia Senior maschile con Lo Bue Francesco, Giunta Marco, Ruta Aldo, Sergio Azzolina
medaglia d’argento nel doppio senior femminile per Serena Lo Bue misto con la Canottieri Peloro in una gara testa a testa fino alla fine
medaglia di bronzo nel due senza junior maschile con Rossi Ettore misto CN Messina
medaglia di bronzo nel doppio senior maschile per Bonanno Nicola e Arrigo Giovanni
medaglia di bronzo nel quattro di coppia cadetti maschile con Soraci Angelo misto Telimar gara in cui si segnalano anche un 4° posto per Pagano Enrico misto Lauria ed un 5° posto per Calcagno Giovanni misto Peloro e Cariddi
– 4° posto nel quattro di coppia ragazzi maschile con Gioele Bagalà misto Cus Palermo e Ortigia
– 4° posto nel 7,20 cadetti maschile con Soraci Angelo
– 4° posto nel doppio allievi C maschile con Giordano Andrea misto Telimar
– 4° posto nel due senza senior maschile per Bonanno misto con il CUS Palermo
– 5° posto quattro di coppia senior femminile per Meo Alice misto Cus Palermo e Marsala
– 6° posto nel doppio cadetti maschile con Calcagno Giovanni-Pagano Enrico
– 7° posto nel 7, 20 allievi C maschile con Marino Bruno

Anche per il CN Messina del presidente Aldo Soave e allenato da Roberto Manganaro grande giornata di gare con il raggiungimento dei seguenti risultati:
– 2° posto nel singolo master femminile Curró Tiziana
– 2° posto nel doppio master maschile Scaglione Alessio – Manganaro Stefano
– 3° posto nel quattro di coppia master maschile Manganaro Roberto – Scaglione Alessio – Bardetta Antonio – Manganaro Stefano
– 3°posto nel 2-Junior Bitocchi Giuseppe misto CN Paradiso.

Lago di Poma: gruppo canottieri del C.N. Paradiso

Lago di Poma: gruppo canottieri del C.N. Paradiso

DIETA MEDITERRANEA DA INTEGRARE COL DIGIUNO INTERMITTENTE COME NUOVA FRONTIERA DEL BENESSERE

 

Relatori

Relatori

Roccalumera (Me) – Alquanto partecipato, al Main Palace Hotel, nel rispetto della normativa anticovid , il convegno su : “ il Cibo: una emozione fra anima e corpo” promosso dall’associazione A.D.A.M.O. ( Associazione disturbi alimentari metabolismo obesità) presieduta dal dott. Giuseppe Turiano endocrinologo messinese in pensione impegnato in campagne ed iniziative legate alle problematiche dell’alimentazione.

L’evento ha avuto il patrocinio del Comune di Roccalumera, dell’Accademia peloritana dei Pericolanti, dell’Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri di Messina, dell’associazione Medici endocrinologi, di cittadinanzAttiva Sicilia, dell’Avis Alì Terme.

Dopo i saluti del sindaco di Pagliara avv. Sebastiano Antonio Gugliotta  e del prof. Cosimo Inferrera dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti,  ha preso la parola il dott. Fabrizio Sottile tesoriere dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Messina che ha affermato come oggi parlare di alimentazione sia particolarmente importante.

Ad intervenire in rappresentanza del dott. Antonio Burgio referente regionale associazione medici endocrinologi , il dott. Vincenzo De Geronimo che ha messo in evidenza il collegamento del programma del convegno con tutta una serie di iniziative che riguardano la gestione e l’integrazione della patologia endocrino- metabolica .

La prima sessione dei lavori congressuali moderata dai dott.ri Roberto Motta psichiatra , psicoterapeuta consulente in psicopatologia e criminologia forensi,  Luciana Lombardo cardiologo responsabile laboratorio di ecocardiografia e scompenso cardiaco dell’ ospedale S. Vincenzo di Taormina e da Armando Elio Lo Schiavo cardiologo responsabile U.O.S. Unità Terapia Intensiva Coronarica Ospedale S. VIncenzo di Taormina, si è aperta con una prolusione su Alimentazione e Salute del dott. Francesco Berenato che partendo da uno escursus storico su cio’ di cui gli antenati si cibavano passando ad una cucina vintage con nuove pietanze che mixavano il dolce e il salato ha concluso con  alcuni cenni alla dieta mediterranea alla cui base si trovano cereali e vegetali .Le terre bagnate dal Mare Nostrum ha concluso, offrono delizie impareggiabili nel sapore , nel profumo, nei colori che rendono l’alimentazione di grande aiuto nel prevenire le malattie cardiovascolari ed alcuni tipi di tumore.

E di  dieta mediterranea ha parlato in modo completo il dott. Vincenzo De Geronimo responsabile del Servizio endocrinologia Morgagni CCD di Catania che ha affermato come essa rimane oggi un riferimento fondamentale per la prescrizione di stili di vita sani in tutti gli ambiti della prevenzione e del trattamento delle cronicità stante i suoi  effetti benefici sulla salute metabolica, cardiovascolare, oncologica e dell’osso. Anche nel confronto con altri strumenti dietetici, ha aggiunto Geronimo, sebbene i risultati nel breve termine possano essere, a volte, meno eclatanti nella gestione di specifici endpoint, la forza del costume alimentare incarnato nella dieta mediterranea é quella di poter essere adattato nel lungo periodo a tutte le sfide che il mantenimento di una condizione di buona salute pone sul piano nutrizionale. La dieta mediterranea ha concluso può essere integrata al digiuno intermittente e rappresentare l’epilogo di un percorso dietetico che, in un momento iniziale, preveda una fase chetogenica. La dieta mediterranea nelle sue declinazioni culturali rappresenta “un modello di vita che allunga la vita”.

A seguire è intervenuto il prof. Sergio Todesco antropologo che ha delineato i tratti di una antropologia del digiuno evidenziando la valenza culturale dell’alimentazione e conseguentemente del suo naturale opposto, il digiuno praticato per scelta e non per necessità. Richiamati dal prof. Todesco alcuni usi e costumi relativi alla pratica del digiuno presso alcune religioni e in alcune pratiche mistiche. Di peculiare interesse la sua considerazione finale rivolta a quella forma estrema e patologica di digiuno, l’anoressia, che a causa dei perversi meccanismi imitativi dei social ha sortito l’insorgere di nuove , grottesche tipologie di culto. Sul digiuno intermittente quale nuove frontiera del benessere si è soffermato il dott. Giuseppe Turiano che ha spiegato come esso consiste nel mangiare in particolari orari della giornata non essendo scientificamente corretto fare spuntini continui . Si digiuna non completamente ma assumendo tisane, liquidi non calorici .

Interesse ha suscitato la lettura magistrale del prof. Dario Giuffrida direttore dell’oncologia medica dell’istituto oncologico del mediterraneo di Viagrande che ha affermato come l’alimentazione rientra nell’ambito della prevenzione primaria e terziaria dei tumori. Infatti una corretta alimentazione e una riduzione dell’obesità comporta una riduzione dell’incidenza dei tumori e può essere supporto alle terapie oncologiche migliorandone i risultati di efficacia. Una corretta alimentazione, come prevenzione primaria, può comportare una riduzione dell’incidenza dei tumori fra il 20 e il 50 % (utero, prostata, colon, stomaco, fegato, mammella). L’obesità ha aggiunto,  aumenta il rischio di tumori del 40%. Alla base di questo c’è un meccanismo di stimolazione della crescita e della proliferazione cellulare legata agli ormoni sessuali (estrogeni e testosterone), insulina, ormone della crescita e IGF1. Inoltre l’obesità agisce anche riducendo la risposta immunitaria. E’ importante, ha concluso,  che una corretta alimentazione comprenda una riduzione degli zuccheri e delle proteine animali, preferendo quelle vegetali; che ci sia un apporto di legumi, semi e frutta secca, verdura e frutta, pesce ed è fondamentale che ci sia una valutazione nutrizionale del paziente fatta in collaborazione fra oncologo, nutrizionista e biologo.

Nella sessione pomeridiana moderata dal neurologo dott. Giuseppe Mento e dal dott. Stella è intervenuta la dott.ssa Agata Patrizia Quartarone dirigente medico dell’ Azienda Papardo al servizio di gastroenterologia ed endoscopia digestiva che ha sostenuto come l’intestino sia un potente complesso neuro-immuno-endocrino che, oltre alle normali funzioni digestive, svolge numerosi ruoli di fondamentale importanza per la salute dell’uomo. E’ sede del Sistema Nervoso Enterico, una complessa rete di neuroni che gli conferiscono i poteri di un cervello funzionante autonomamente  ma sempre in sincronia col Sistema Nervoso Centrale. All’interno ospita un Cervello Microbiologico formato da una popolazione microscopica che condiziona metabolismo, immunità, genetica e salute dell’ospite, contribuendo in  maniera attiva a tutti i processi intestinali. La vita moderna ci ha colto impreparati  ai bruschi cambiamenti ambientali e la barriera intestinale spesso perde questa capacità di barriera diventando permeabile a tutto ciò che ingeriamo. La disbiosi intestinale ha aggiunto, rappresenta un fattore ulteriore di rischio per attivare un’infiammazione locale che, persistendo, può diventare cronica e generalizzata di tutto l’organismo, colpendo altri organi e apparati.  La comunicazione bidirezionale tra intestino e cervello comporta reciproci condizionamenti, con scambi di messaggi anche malsani , alla base di polipatologie. Dieta e stile di vita sono a questo punto cardini fondamentali per la salute dei tre cervelli collegati.

A seguire ha preso la parola la dott.ssa Jenny Gioffrè psicoterapeuta presso Unità operativa Disturbi dell’alimentazione e della Nutrizione Asp Messina che dopo una breve riflessione sull’influenza della pandemia nei disturbi dell’alimentazione, ha illustrato attraverso dei frammenti di casi clinici, la complessità e variabilità dei disturbi dell’alimentazione e la valenza della guarigione. Interesse hanno suscitato le relazioni sui principali disturbi del comportamento alimentare e le loro complicanze del dott. Salerno, nonché sulla dieta chetogenica a cui è stata dedicata la terza sessione moderata dai dott.ri Foscolo, Petrone Puliafito con interventi dei relatori Bombara, Autunno, Sciacca e  Di Benedetto che ha sostenuto come vi sia molta attenzione da parte della comunità scientifica ai principi della dieta chetogenica nell’obesità e del diabete di tipo 2 anche se le evidenze a sostegno dell’utilizzo sono attualmente limitate.

Peculiare attenzione è stata rivolta all’intervento del dott. Damiano Gullo dell’endocrinologia dell’ospedale Garibaldi -Nesina di Catania che ha spiegato come il corpo umano per funzionare ha bisogno di energia, la quale viene ricavata dagli alimenti di cui ci nutriamo durante il giorno. Normalmente, i carboidrati sono la principale fonte di energia. Nella dieta chetogenica, i lipidi prendono il sopravvento sul glucosio come combustibile in quasi tutti gli organi, eccetto il cervello. In caso di importante restrizione dei carboidrati, come nella dieta chetogenica, il cervello deve quindi ricorrere a una fonte alternativa di energia chiamata “corpi chetonici”. Si tratta di una dieta a contenuto calorico molto basso (<800 kcal) il cui programma viene strutturato in varie fasi che prevedono, infine, la graduale reintroduzione di tutti gli alimenti. Queste diete necessitano di una adeguata supervisione del medico e del nutrizionista. Il termine “dieta chetogenica” ha precisato, si riferisce ai corpi chetonici, che vengono, pertanto, prodotti quando il corpo è privato dei carboidrati e non li utilizza più come principale fonte di energia. Secondo gli studi, il contenuto di carboidrati può variare tra 20 e 50 g al giorno. Questo è il livello a cui si osserva la produzione di corpi chetonici . Durante i primi giorni di una dieta chetogenica, il corpo reagisce ricavando l’energia dalle riserve di glucosio immagazzinate nel fegato e nei muscoli. Una volta esaurite le riserve di glucosio, il fegato utilizza lipidi e proteine per fornire energia. La degradazione dei lipidi da parte del fegato genera corpi chetonici che vengono utilizzati principalmente per alimentare il cervello. Parte dei corpi chetonici vengono eliminati dalla respirazione, il che spiega il respiro “fruttato” presente nelle persone che seguono questa dieta. Oltre a questo alito sgradevole, ha concluso Gullo, alcuni effetti collaterali di solito si verificano durante le prime settimane dall’inizio della dieta chetogenica. I più frequentemente riportati sono affaticamento, mal di testa, vertigini, nausea e crampi muscolari. L’ipoglicemia può verificarsi anche in alcune persone con diabete, secondo i farmaci che assumono. La stitichezza si instaura rapidamente e persiste a causa della mancanza di fibre. Questo problema è accentuato in presenza di un’idratazione insufficiente. Questi sintomi sono dovuti a fenomeni adattativi da parte dell’organismo e si attenuano in genere dopo le prime settimane dall’inizio della dieta chetogenica.

La foto con i partecipanti

La foto con i partecipanti

i partecipanti

i partecipanti

Uno degli interventi

Uno degli interventi

Un caso clinico

Un caso clinico

10 relatori

Un momento del convegno

2 relatrice

Si terrà giorno 11 dicembre con inizio alle ore 9:00 al Main Palace Hotel di Roccalumera il convegno su “ Il cibo: un’emozione fra Anima e Corpo” .

L’evento è promosso da A.D.A.M.O.  associazione disturbi alimentari metabolici e obesità presieduta dal dott. Giuseppe Turiano endocrinologo messinese da anni impegnato nella divulgazione scientifica di tutte le problematiche legate all’alimentazione e gode del patrocinio del Comune di Roccalumera, dell’Accademia peloritana dei Pericolanti, dell’Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri di Messina, dell’associazione Medici endocrinologi, di cittadinanzAttiva Sicilia, dell’Avis Alì Terme

Scopo del convegno che è aperto a medici internisti, professionisti, dietologi e nutrizionisti ed a quanti si approcciano alla gestione nutrizionale dei soggetti con malattie metaboliche e non solo, è quello di porre in evidenza l’aumento esponenziale dei disturbi del comportamento alimentare soprattutto nei giovani nel periodo di lockdown.

Nel corso dell’evento la lettura magistrale su Alimentazione del Tumore , cerchiamo di fare chiarezza, del prof. Dario Giuffrida Direttore dell’ oncologia medica dell’Istituto oncologico del mediterraneo Viagrande di Catania.

 Tra i relatori del convegno il dott. Francesco Berenato responsabile servizio di medicina presso centro medico polifunzionale New Delta (Sicilia e Calabria); il dott. Vincenzo De Geronimo responsabile Servizio endocrinologia Morgagni CCD di Catania; Sergio Todesco antropologo già dirigente superiore Dip. Reg. BB.CC. e I.S.; la dott.ssa Agata Patrizia Quartarone dirigente medico Azienda Papardo, servizio di gastroenterologia ed endoscopia digestiva; la dott.ssa Jenny Gioffrè psicoterapeuta presso Unità operativa Disturbi dell’alimentazione e della Nutrizione Asp Messina; il dott. Salvatore Salerno responsabile servizio di Dietologia e day hospital per il DCA in età adulta, Azienda universitaria ospedaliera Policlinico G. Rodolico di San Marco Catania; dott. Damiano Gullo dell’endocrinologia dell’ospedale Garibaldi -Nesina di Catania; dott.ssa Arianna Bombara biologa nutrizionista presso Sian-Asp di Catania esperta di Dieta chetogenica;il dott. M di Benedetto; il neurologo e psichiatra Massimo Autunno  responsabile del centro di riferimento regionale per la cura e la diagnosi delle Cefalee AOU G.Martino di Messina; la prof.ssa Laura Sciacca associata di endocrinologia Università degli studi di Catania; Roberto Motta psichiatra , psicoterapeuta consulente in psicopatologia e criminologia forensi; Luciana Lombardo cardiologo responsabile laboratorio di ecocardiografia e scompenso cardiaco ospedale S. Vincenzo di Taormina; Armando Elio Lo Schiavo cardiologo responsabile U.O.S. Unità Terapia Intensiva Coronarica Ospedale S. VIncenzo di Taormina; Vincenzo Pezzino già prof. ordinario di endocrinologia presso l’Università di Catania; Giuseppe Mento neurologo A.O.U. di Messina e Presidente dell’osservatorio di antropologia cognitiva ed evoluzionistica Archetipi e Territorio; L. Stella; Sebastiano Foscolo dir. medico U.O. Malattie infettive P.O. Barcellona Cutroni Zodda; M. Petrone; Puliafito Mariangela biologa nutrizionista libero professionista a Barcellona P.Gotto.

Locandina

Locandina

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La Biblioteca Regionale Universitaria “Giacomo Longo” di Messina, attende i suoi fruitori, presso il Salone Eventi, venerdì 10 dicembre 2021, alle ore 17.00. Nel rispetto di ogni misura anti-Covid e previa esibizione di Green Pass, presenterà  “Rime Peloritane”, silloge poetica del messinese Antonio Cattino, IX volume della collana Florilegio del Cenacolo Culturale Hortus Animae, con introduzione del Prof. G. Rando e conclusioni della scrittrice e poeta M. G. Genovese.

L’iniziativa culturale si aprirà con i saluti istituzionali e l’introduzione della Direttrice della Biblioteca Regionale,Dott.ssaTommasa Siragusa, alla quale seguiranno i contributi del Prof. Giuseppe Rando, già Ordinario di Letteratura italiana UNIME e della Dott.ssa Maria Grazia Genovese, Presidente del Cenacolo Culturale “Hortus Animae”. Interverrà l’Ingegnere Enzo Colavecchio componente del Direttivo Regionale Lega Ambiente Sicilia e socio del Circolo Lega Ambiente dei Peloritani. Sarà presente l’Autore.

Durante l’incontro, saranno rese letture tratte dal testo – suddiviso in sei compiute sezioni – che, cucito sui sogni e sentimenti personali dell’autore e sulle crude tematiche politico-sociali, specchio dell’animo sensibile del messinese Antonio Cattino, spronerà gli astanti alla riflessione, e, alla chiusura dei lavori, a un proficuo confronto. Liriche intimiste, intrise di stupore verso il mistero dell’Universo, e a sfondo civile e di denuncia, odi alla Terra di Sicilia e alla Città peloritana, anche di taglio epico… con una cifra sempre personale di impegno e grande dignità e toni ora sommessi, ora accorati o veementi, sovente intrisi di indomito ardore. In ogni caso la dimensione della Sua ispirazione è sempre solidale e la forza etica supporta i versi rendendoli atti a stimolare una coscienza identitaria.

La locandina dell'evento

La locandina dell’evento

Antonio Cattino, Vice Presidente del Cenacolo culturale “Hortus Animae”, scrive in Lingua Italiana, Siciliana e in Dialetto Messinese. Segue i maggiori poeti siciliani che scrivono in lingua madre, studia il Siciliano nei suoi scrittori e poeti del passato. Punti di riferimento contemporanei per il dialetto messinese sono le compiante poetesse Maria Costa e Iolanda Insana, con specifico riguardo alle tematiche sociali, mentre per la lingua poetica siciliana i suoi riferimenti sono Giovanni Meli ed il contemporaneo, poeta e filologo Salvatore Camilleri, recentemente scomparso.

 Notevole la Sua produzione letteraria poetica, accolta positivamente dalla critica e dal pubblico. Inoltre, insieme al regista e artista multidisciplinare Antonello Irrera, ha dato vita  alla sceneggiatura per un lungometraggio su Colapesce,ampiamente tratto dal proprio racconto Cola ‘U Pisci, la cui presentazione è stata trasmessa su RAI 3 Sicilia. Cattino che da sempre ha carpito l’attenzione della stampa locale e non solo, vanta al Suo attivo numerosi importanti riconoscimenti e premi.

Il poeta Cattino, che ha fatto di “penna e calamaio” l’arma bianca per colpire a “suon di versi” il lettore e risvegliarne i moti, frequentemente sopiti, dell’animo di fronte alle tante sofferenze e ingiustizie, nato il 10 dicembre 1948, festeggerà  nel modo più consono ad uno scrittore  la ricorrenza del Suo compleanno.

Post dell’evento sono presenti sulle pagine social della Biblioteca:

https://www.facebook.com/bibliotecaregionaledimessina/?ref=bookmarks
https://www.instagram.com/bibliotecaregionalemessina/?hl=it

Chi non potrà prendere parte all’evento in presenza, potrà scrivere sui social commenti e domande da rivolgere all’Autore durante l’incontro.

Nei giorni a seguire sarà disponibile il video.

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Continua in maniera inarrestabile e virtuosa l’attività del duo musicale formato da Alessandro Maccari (baritono) e la prof.ssa Luisa Pappalardo (soprano e pianista) entrambi docenti di Conservatorio i quali non si sono arresi davanti all’emergenza Covid19 e continuando a proporre giovani talenti, con la diffusione di tanta bella musica di alto livello. Tra le tante attività di successo possiamo ricordare la guida del Coro Lirico Sinfonico Città di Enna dal 2013 al mese di settembre 2021.

A causa del Covid19  alcune attività sono state riorganizzate e, in questo momento, i due artisti si stanno occupando della Produzione “Liric Opera Symphony”, che sta svolgendo un gran numero di eventi culturali e naturalmente musicali. Tra le attività di maggiore spicco dei due docenti ricordiamo masterclass e seminari di canto, per coro, per regia e strumentisti; vari concerti lirici e sinfonici; attività corali; attività di ensemble vocali e strumentali; corsi di dizione e promozione di eventi didattici relativi alle discipline esecutivo-interpretative.

A tal proposito, considerata la varietà delle attività didattiche e concertistiche possiamo dire che  i due artisti credono nella loro professione e si impegnano con molto entusiasmo, per condividere un “messaggio culturale” con il pubblico che risponde sempre favorevolmente alle belle pagine d’opera e ai grandi compositori che costituiscono la ricchezza e l’importanza della Storia Universale.

La prof.ssa Pappalardo, in una sua recente dichiarazione ha messo in evidenza l’esigenza di diffondere la musica di qualità in tutti i luoghi d’arte, sale, palazzi, chiese , nell’intento di valorizzare il territorio con la musica, ed è stata chiara su un punto :”E’ necessario scuotere le coscienze e riappropriarci dell’immenso patrimonio culturale, mettendo in evidenza la bellezza e l’efficacia della cultura , i nostri ragazzi ci osservano e noi adulti non possiamo continuare nell’ “esaltazione “ del denaro e del cattivo gusto.”

Il duo musicale Maccari – Pappalardo, ha all’attivo numerosi concerti in tutto il territorio siciliano e continua la sua attività artistica prediligendo, per l’esecuzione del proprio repertorio operistico, luoghi d’arte dove ha sempre dimostrato grande livello musicale e dove la cultura è il “centro” dell’evento. I loro concerti , sono frutto di una attenta ricerca del repertorio, che tiene conto dell’estetica, della storia e dell’arte scenica interpretativa. Schumann, Mendelssohn, Schubert, Mozart, Rossini, Bellini, Verdi, sono alcuni dei loro musicisti preferiti che propongono nei loro concerti dove la voce umana (del baritono Maccari) diventa  strumento dialogante con il pianoforte (con il quale la prof.ssa Pappalardo accompagna con talento e bravura Maccari), in una indiscutibile fusione di variegate sonorità. A questo proposito il baritono Alessandro Maccari ha dato spesso prova della sua grande tecnica. Un cantante verdiano che nello stesso tempo riesce ad intensificare la delicatezza dei suoni, in una gamma varia di sfumature, mantenendo la potenza della sua bellissima voce.

Le loro attività culturali per il prossimo futuro hanno già un palinsesto ricco di appuntamenti che nei prossimi mesi li vedranno ancora protagonisti in tanti luoghi culturali prestigiosi della Sicilia.

    ROSARIO  MESSINA

Alessandro Maccari e Luisa Pappalardo

Alessandro Maccari e Luisa Pappalardo

 

   LUISA PAPPALARDO (Soprano e Pianista)

Il soprano e pianista Luisa Pappalardo è titolare della cattedra di Canto al Conservatorio di Musica “A.Corelli” di Messina. Ha iniziato presto gli studi musicali, diplomandosi con il massimo dei voti in Canto Ramo Cantanti presso il Conservatorio di Musica di Messina, in Pianoforte e in Canto Ramo Didattico nei Conservatori di Reggio Calabria e Mantova. Nel 1986 è stata premiata al Quirinale dal presidente della Repubblica Francesco Cossiga, per essere stata nell’Anno Europeo della musica (1985) la più giovane diplomata in Canto d’Italia con il massimo dei voti e la lode. Si è perfezionata a Roma con Paolo Silveri, a Milano con Gina Cigna e Franco Corelli, a Padova con Iris Adami Corradetti, a Mantova con Ettore Campogalliani e a Bari con Gino Lo Russo Toma. E’ inoltre vincitrice di numerosi concorsi Lirici e Pianistici:
Premio Critica Musicale e Amici della Musica nel 1° Concorso Nazionale “Salerno Lirica”; XXXIV Concorso Internazionale “Corale Verdi” di Parma; Finalista al Concorso Internazionale “Luciano Pavarotti” 1991; Concorso Internazionale IBLA GRAN PRIZE 2003; X Coppa Pianisti d’Italia 1977 – Osimo (AN); XIV Coppa Pianisti D’Italia 1981 – Osimo; XV Coppa Pianisti d’Italia 1982 – Osimo; 1° Concorso Nazionale Pianisti Città di Messina 1982.
Ha svolto attività concertistica in diverse città d’Italia e dell’estero (Cina – Stati Uniti – Inghilterra), esibendosi con importanti orchestre come la Sinfonica Siciliana di Palermo, la “Toscanini” di Parma, la “N.Piccinni” di Bari, l’orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, la “G.Verdi” di Piacenza, la Filarmonica dell’Arena di Verona, esibendosi in importanti teatri di tradizione come il Teatro Regio di Parma, il Teatro Municipale di Piacenza, il Teatro R.Valli di Reggio Emilia, il Teatro Comunale di Cremona, il Teatro Grande di Brescia, Il Teatro G.Donizetti di Bergamo, il Teatro Massimo Bellini di Catania e l’Arena di Verona.
Luisa Pappalardo ha sempre riscosso consenso di pubblico e di critica in esecuzioni di Armida, La Bohème, il Trovatore, La forza del destino, Semiramide, Guglielmo Tell, Turandot (Liù), Cavalleria Rusticana, Suor Angelica, Traviata, Le Nozze di Figaro, I Vespri Siciliani e il Pupazzo di neve. E’ stata diretta da famosi Maestri Internazionali come V.Delman, I.Lapinch, M.Melles, A.Veronesi, R.Rojatti, F.Zadra, i quali hanno apprezzato particolarmente le qualità vocali ed interpretative.
Ha pubblicato, con la Casa Editrice C.U.E.C.M. di Catania, numerosi volumi relativi alla didattica del canto, tra i quali di particolare interesse per l’insegnamento di tale disciplina ci sono: “aspetti storici e tecnici del canto fiorito del Medioevo”, “L’Opera in Musica e il Libretto”, La Pedagogia del canto, Lo studio del canto e il materiale didattico, Dal cantante professionista al futuro insegnante, La Ginnastica vocale, Tesi sulla tecnica vocale, Trattato completo sulla respirazione. Inoltre ha inciso con la Produzione Distribuzione Discografica “Panamusic Company” di Milano i CD “Salotto Musicale Italliano” arie di V.Bellini e di G.Verdi, “Les Chemens del’Amour” arie di Schubert, Tosti, Poulanc, Kurt Weill.P.Ferro. Con la Produzione Festival “A.Chislanzoni” di Caprino Bergamasco ha inciso “Tra Mozart e Salieri” il Mottetto Exultate Jubilate e il Requiem di Mozart.
E’ particolarmente interessata all’attività didattica, infatti tiene Master Class per cantanti lirici, per cori e per pianisti. E’ Stata Direttore del Coro dell’Università KORE, Maestro Preparatore del Coro Lirico Sinfonico Città di Enna, e ha diretto l’Ensemble Strumentale Siciliana “G.Verdi”.

ALESSANDRO  MACCARI (Baritono)

Il baritono Alessandro Maccari, nato a Parma, ha iniziato gli studi musicali al Conservatorio “G.Verdi” di Milano. E’ stato seguito dal M°Pier Miranda Ferraro, ha vinto numerose borse di studio ed ha frequentato la “Nova Canebdi Accademia” di Bari, presieduta dal tenore Gino Lo Russo Toma.Si è perfezionato con Franco Corelli, ed ha preparato il suo repertorio operistico con il M° Concertatore argentino Lous Baragiola a Milano.
Ha preso parte ad importanti produzioni teatrali di prosa come attore protagonista con la compagnia “Novecento” di Milano,diretta dal regista Marco Amici, interpretando diversi ruoli delle opere più importanti di Pirandello. Dal 1999 al 2002 è stato scritturato, come artista del coro, dal Teatro alla Scala di Milano, diretto da grandi Maestri quali: Giuseppe Sinopoli, Zubin Mehta, Lorin Maazel, Georges Pretre e soprattutto Riccardo Muti, che negli stessi anni ha rivestito il ruolo di Direttore Artistico del suddetto teatro, partecipando a trasferte negli Stati Uniti d’America, in Russia, in Turchia, Spagna, Giappone, ecc…
Al suo attivo ha un’intensa attività concertistica ed operistica, infatti ha cantato in Italia ed all’estero con prestigiose orchestre: l’Orchestra Sinfonica “N.Piccinni” di Bari, l’Orchestra Sinfonica dell’Università KORE di Enna, l’Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo, l’Orchestra “Toscanini” di Parma, ecc…Inoltre si è esibito con gruppi cameristici, sinfonici e lirici dell’Europo dell’Est, riscuotendo sempre unanimi consensi di pubblico e di critica, in particolar modo nei ruoli verdiani. Con le suddette orchestre ha cantato, nel ruolo del baritono, in Trovatore, Traviata,Don Carlo, Un ballo in maschera, Macbet, Corsaro, Attila, Nabucco, Rigoletto e anche in Lucia di Lammermoor, La Favorita e Cavalleria Rusticana. E’ importante la serie di concerti, tenutisi in prestigiose sale storiche come il Palazzo della Cultura di Catania, l’Auditorium dell’Università e il Teatro Garibaldi di Enna, il Teatro Regio di Parma, il Teatro Politeama di Palermo, solo per citarne alcune, dove si è esibito come protagonista in un raffinato repertorio liederistico, sacro e sinfonico, affrontando i capolavori di Mozart, Mendelssohn, Schubert, Schuman, Brahms, Wagner e Strauss.
Attualmente è Direttore Artistico del Coro Lirico Sinfonico Città di Enna presso il Teatro Garibaldi di Enna, con il quale ha all’attivo un vastissimo repertorio, dove svolge attività didattica orientata all’allestimento teatrale delle opere liriche, con particolare cura verso la regia, attraverso una scrupolosa ricerca storica ed estetica. Con il Coro Lirico Sinfonico Città di Enna è stato protagonista in diversi prestigiosi concerti, come in Vaticano, nella Basilica di S.Pietro, nella Basilica di San Lorenzo in Lucina a Roma, nel Duomo di Todi, nella Basilica Superiore di Assisi, riscuotendo sempre consensi per le sue notevoli doti vocali e sceniche

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Nel rispetto di ogni misura Anti-Covid,e,naturalmente previa esibizione di Green Pass, la Biblioteca Regionale Universitaria “Giacomo Longo” di Messina, prestigiosa Istituzione Regionale le cui ascendenze risalgono al 1700, partecipa con aperture straordinarie al palinsesto “Le Vie dei Tesori – Edizione 2021” che si tiene nella Nostra città nel mese di settembre.

Sabato 18 settembre,presso la Sede Centrale (Via I settembre,117-Palazzo Arcivescovile), con ingresso dalle 17 alle 19, il Nostro Istituto presenterà ai fruitori le preziose collezioni che fanno parte del proprio posseduto, dai manoscritti greci, del periodo bizantino e medievale, del Monastero SS. Salvatore, agli incunaboli e alle cinquecentine, senza tralasciare le cospicue altre collezioni, tutte di grande interesse,ricomprese fra i Fondi di Istituto. Saranno inoltre rese fruibili le esposizioni bibliografiche e iconografiche temporanee sulle figure di Dante Alighieri e Tommaso Cannizzaro e sulla Produzione della Seta in Sicilia.

Domenica 19, presso l’Emeroteca (via Consolare Pompea,1461-Villaggio Sant’Agata), con ingresso dalle 10 alle 12:40, verranno illustrate le pubblicazioni periodiche di estremo interesse e rarità, quali le riviste culturali dei primi del ‘900, le edizioni più antiche della stampa locale,la Gazzetta Britannica,etc.

Saranno,altresì,fornite delucidazioni riguardanti i servizi propri della Biblioteca e le attività istituzionali.

Le visite che si svolgeranno in gruppi di 12 persone per volta, all’interno distribuiti in 3 sottogruppi di 4 visitatori, avranno la durata ciascuna di 40 minuti e  saranno garantite nelle consuete modalità previste dalla Fondazione “Le Vie dei Tesori”.

Un plauso per l’attività fin qui portata avanti dal prof. Marco Grassi, unitamente all’Associazione “Aura”, nel costituire valido raccordo fra questa Istituzione e la Fondazione “Le Vie dei Tesori”.Altresì i nostri ringraziamenti vanno ai volontari,Emanuele Castrianni e Marco Cicciò,e allo studente dell’Istituto “F.Maurolico”,Ivan Pandolfino,che hanno aderito e apporteranno valido ausilio anche durante le giornate.

La locandina dell'evento

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