GENNAIO 2021
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Nel rispetto di ogni misura Anti-Covid,e,naturalmente previa esibizione di Green Pass, la Biblioteca Regionale Universitaria “Giacomo Longo” di Messina, prestigiosa Istituzione Regionale le cui ascendenze risalgono al 1700, partecipa con aperture straordinarie al palinsesto “Le Vie dei Tesori – Edizione 2021” che si tiene nella Nostra città nel mese di settembre.

Sabato 18 settembre,presso la Sede Centrale (Via I settembre,117-Palazzo Arcivescovile), con ingresso dalle 17 alle 19, il Nostro Istituto presenterà ai fruitori le preziose collezioni che fanno parte del proprio posseduto, dai manoscritti greci, del periodo bizantino e medievale, del Monastero SS. Salvatore, agli incunaboli e alle cinquecentine, senza tralasciare le cospicue altre collezioni, tutte di grande interesse,ricomprese fra i Fondi di Istituto. Saranno inoltre rese fruibili le esposizioni bibliografiche e iconografiche temporanee sulle figure di Dante Alighieri e Tommaso Cannizzaro e sulla Produzione della Seta in Sicilia.

Domenica 19, presso l’Emeroteca (via Consolare Pompea,1461-Villaggio Sant’Agata), con ingresso dalle 10 alle 12:40, verranno illustrate le pubblicazioni periodiche di estremo interesse e rarità, quali le riviste culturali dei primi del ‘900, le edizioni più antiche della stampa locale,la Gazzetta Britannica,etc.

Saranno,altresì,fornite delucidazioni riguardanti i servizi propri della Biblioteca e le attività istituzionali.

Le visite che si svolgeranno in gruppi di 12 persone per volta, all’interno distribuiti in 3 sottogruppi di 4 visitatori, avranno la durata ciascuna di 40 minuti e  saranno garantite nelle consuete modalità previste dalla Fondazione “Le Vie dei Tesori”.

Un plauso per l’attività fin qui portata avanti dal prof. Marco Grassi, unitamente all’Associazione “Aura”, nel costituire valido raccordo fra questa Istituzione e la Fondazione “Le Vie dei Tesori”.Altresì i nostri ringraziamenti vanno ai volontari,Emanuele Castrianni e Marco Cicciò,e allo studente dell’Istituto “F.Maurolico”,Ivan Pandolfino,che hanno aderito e apporteranno valido ausilio anche durante le giornate.

La locandina dell'evento

La locandina dell’evento

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Il prof. Socrate Pallio, messinese, presiederà a Viagrande (Ct), il IX Congresso organizzato da AIGO (Associazione Italiana Gastroenterologi & Endoscopisti Digestivi Ospedalieri), SIED (Società Italiana Endoscopia Digestiva) e SIGE (Società Italiana Gastroenterologi Ospedalieri) sul tema “Percorsi integrati in Gastroenterologia: gestione ottimale delle risorse e personalizzazione delle cure”.
L’appuntamento, che si terrà dal 9 all’11 settembre (Sala congressi Grand Hotel Villa Itria), vedrà quindi le tre principali società scientifiche nazionali di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, impegnate (in presenza ma nel rispetto delle attuali limitazioni anti-Covid) in un incontro scientifico su quelli che sono i più attuali temi delle patologie gastrointestinali e biliopancreatiche.
Il Congresso “trisocietario”, al quale parteciperanno illustri esponenti nazionali, verrà preceduto da un corso riservato agli infermieri che operano nel settore e da una tavola rotonda riservata ai giovani gastroenterologi.
Si affronteranno quindi argomenti di grande interesse e spessore scientifico, tra cui la prevenzione del cancro colorettale, le reti assistenziali in gastroenterologia e le nuove tecnologie diagnostiche e strategie terapeutiche in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva.
I lavori si concluderanno con una giornata destinata al” Virtual live”, in occasione della quale verranno discussi casi clinici in differita registrati in alcuni tra i principali centri italiani di Endoscopia.
Il prof. Socrate Pallio, responsabile dell’U.O.S.D. Endoscopia Digestiva del Policlinico “G. Martino” di Messina, è anche presidente della Sezione Regionale Sicilia di Endoscopia Digestiva (SIED).

Il Prof. Socrate Pallio

Il Prof. Socrate Pallio

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Messina – Un lungo, lunghissimo applauso, ha chiuso ieri all’Ex Ospedale Militare di Messina il concerto estivo sinfonico in memoria delle vittime del covid  .

Un evento commemorativo in ricordo delle vittime della pandemia che si è aperto con i videomessaggi del sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa On. Giorgio Mule’ e del Commissario straordinario per l’ emergenza coronavirus Generale di Corpo d’ Armata Francesco Paolo Figliuolo. Il concerto è stato presentato dall’avv. Silvana Paratore che ha sottolineato l’importanza della manifestazione quale segno di rinascita e speranza. Per mantenere viva la memoria, ha detto, bisogna avere consapevolezza di quel che è accaduto. Ricordare per ricominciare. 

L’evento promosso con la collaborazione del Comune di Messina e del Dipartimento  militare di medicina legale di Messina ha registrato la partecipazione di diverse autorità religiose, civili e militari. Dopo i saluti del Sindaco Cateno De Luca, sul palco si sono alternati il Direttore del Dipartimento Militare di Medicina Legale di Messina Col. Alfonso Zizza, il Vicepresidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi dott. Pietro Miraglia ed il consigliere dell’ Ordine dei Medici Chirurghi ed odontoiatri di Messina dott. Aurelio Lembo.

Riconosciuto il ruolo svolto dai Biologi, dagli operatori sanitari, dalle forze Armate e dell’Ordine e di quanti stanno lavorando in prima fila  nell’emergenza sanitaria.

Una serata ricca di emozioni, iniziata con l’Inno d’Italia e un minuto di silenzio, in memoria di chi ha perso la vita a causa del virus.

Poi spazio alle note della Chamber Orchestra Siciliana  che ha eseguito brani di Mozart, Verdi, Puccini, Morricone, De Curtis. Emozionante l’esibizione del soprano di fama internazionale Dominika Zamara e impeccabile la bravura del pianista Ippazio Ponzetta  diretti magistralmente dal Mastro Orazio Baronello . Brani come “I te vurria Vasa” , O Babbino caro di Puccini, Ave Verum di Mozart hanno incantato il pubblico presente così come le colonne sonore di Ennio Morricone C’era una volta il West e Accadde in America ed il concerto per pianoforte di Mozart K 466 in Re minore.

A fine serata degustazione di vini omaggiati dall’ azienda siciliana cantine Madaudo.

L’ evento al Dipartimento Militare di Medicina Legale è stato patrocinato dall’Ordine nazionale dei Biologi, dall’ Ordine degli Architetti di Messina, dall’ Ordine degli Avvocati di Messina e dall’ ANIOMRID.

I protagonisti dell'evento

I protagonisti dell’evento

Il direttore d'orchestra

Il direttore d’orchestra Maestro Orazio Baronello

Al centro della foto l'avvocato Silvana Paratore

Al centro della foto l’avvocato Silvana Paratore

La foto di gruppo

La foto di gruppo

Militari dell'Esercito

Militari dell’Esercito

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Si è conclusa sabato 24 luglio nei locali dell’albergo Phenicusa la terza edizione della biennale del libro di Filicudi, proposta culturale di richiamo orientata a far conoscere gli sguardi poetici e letterari che si posano negli anni sugli affascinanti scenari della piccola e straordinaria isola dell’arcipelago eoliano. La Biennale si é aperta con la presentazione del Libro “El Diablo” di Fabio Ceraulo, il 23 luglio per chiudersi il 24 con la premiazione del Concorso letterario “I racconti di Filicudi”, aggiudicato a Rita Giammarresi con il racconto “Diario 53″.
Un’isola che grazie alla lungimiranza dei suoi abitanti ha avuto il privilegio di uno sviluppo equilibrato e sostenibile attirando così un ricco parterre di frequentatori e di ammiratori come Tamara Agnello che oltre a patrocinare  l’iniziativa l’ha ideata, promossa e organizzata con tenacia e passione. “Ho voluto creare – spiega – un’atmosfera raccolta in cui si parla di letteratura godendo della bellezza e dei ritmi lenti di questa splendida isola”.
Quest’anno la manifestazione, ormai divenuta evento atteso e consueto, ha registrato una rilevante crescita di partecipanti con l’invio di circa una ventina di lavori. Una qualificata giuria composta da docenti di varie università italiane, coordinata da Lara Semboloni dell’ateneo senese, ha tra questi selezionato sei opere che sono state presentate con reading nelle due serate condotte dall’avvocato Paolo Chicco, un filicudaro d’adozione.
A vincere la mondellese Rita Giammarresi con “Diario 53″, racconto che narra il ritorno del protagonista a Filicudi, alla ricerca delle sue radici. “Filicudi mi ha rapito” ha commentato emozionata Rita Giammarresi ricevendo il premio consegnatole dall’assessore alla cultura del Comune di Lipari, Tiziana De Luca e da Tamara Agnello.
Menzione speciale per le poesie degli studenti dell’Istituto comprensivo di Lipari che le hanno recitate dinanzi a un pubblico attento e partecipe. Interventi emozionanti frutto dell’impegno educativo dell’insegnante della scuola Lucia Lucchesi. “Filicudi sei bella”, è il titolo di una di esse.
Nelle due serate della kermesse è stato presentato dal liparota Pino La Greca il documentario realizzato con Flavia Grita “Il maggio di Filicudi. Storie di mafia e di turismo nelle Eolie degli anni ‘70” che ripercorre l’epica e vittoriosa protesta negli anni settanta degli abitanti di Filicudi e delle altre isole contro l’invio di mafiosi al soggiorno obbligato, una inopinata decisione governativa che avrebbe spento sul nascere lo sviluppo turistico delle isole. Numerose le interviste ai protagonisti di allora come Nino Santamaria. Una testimonianza che ha colpito tutti poi quella di Ivo Gallimberti, docente universitario e scienziato di fama, che ha raccontato come pressappoco negli stessi anni, giunto per caso a Filicudi, fosse accolto con gentilezza e famigliarità dagli abitanti dell’isola. Un colpo di fulmine che lo portò da allora a trascorrere ogni anno lunghi periodi sull’isola.
Per Filicudi la Biennale del libro non è la sola manifestazione culturale di richiamo ma si inserisce con la biennale filicudara d’arte, diretta da Francesco Pessina, in una temperie promettente di iniziative come la cassetta “pigghia e lassa”, dove chiunque può lasciare e prendere a sua volta un libro che accompagni le giornate da trascorrere sul mare incantato dell’isola.

La vincitrice del consorso 2021

La vincitrice del consorso 2021

Il logo del Premio

Il logo del Premio

La presentazione dell'evento

La presentazione dell’evento

2 foto

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GIORNATA del RISPETTO 12esima edizione  in collaborazione con l’Osservatorio “Lucia Natoli”

“La Crescita Negata prima e dopo il Covid 19″

29 luglio 2021 ore 10:30   nella  Sala Lettura

 

MessinaLa Biblioteca Regionale “Giacomo Longo”, in collaborazione con l’Osservatorio “Lucia Natoli” sui temi e diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, Ente promotore dell’iniziativa, coordinato da Saro Visicaro, celebra la 12esima edizione della “Giornata del Rispetto con un incontro culturale titolato “La crescita negata prima e dopo il Covid 19che si svolgerà presso la Sala Lettura, giovedì 29 luglio 2021, alle ore 10:30. Presenzieranno per l’ANPE-Sicilia la dr.ssa Maria Luisa Pino e per il CESV il vicepresidente Ennio Marino.

Il termine latino”respectus”(guardare indietro) la dice lunga sull’importanza che l’utilizzo del corrispettivo italiano “rispetto” deve assurgere nell’indicare quel “quid” che, nei rapporti umani di una società civile, costituisce uno dei perni essenziali. Tale parola, fin troppo sdoganata nel comune modo di dire, risulta quasi sempre spogliata della sua vera essenza, o ridotta a definire rapporti pacifici e privi di incrinature di sorta, o, addirittura, circoscritta in concetti egocentrici se non autoritari e persino violenti.

“Rispetto” è molto di più del quieto vivere, del “vivi e lascia vivere”... E’ quell’atteggiamento positivo che pone l’altro al centro della nostra attenzione. E’ quel “voltarsi indietro” che presuppone considerazione dell’altro nella sua totalità. E’ sentimento che apre le porte alla comunicazione vissuta in profonda e solidale empatia. E’ energia capace di tradursi in azione benefica e vicendevolmente stimolante.

L’incontro si prospetta alquanto interessante e suggestivo  poichè si dibatterà sul tema degli effetti della Pandemia da Covid 19 sui minori e, in particolare, si affronterà l’argomento dei minori dopo il lockdown, il bisogno, non sempre soddisfatto, di sport, cultura, spazi di aggregazione e socialità.

Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione della Direttrice della Biblioteca, dr.ssa Tommasa Siragusa, porgerà i saluti e interverrà Saro Visicaro, coordinatore dell’Osservatorio “Lucia Natoli”.  La parola passerà, quindi, all’avvocata Silvana Paratore che fungerà da coordinatrice e moderatrice della manifestazione socio-culturale, seguiranno i pregevoli contributi, rispettivamente  dell’avvocata Ester Isaja, della psicologa Paola Pollino, della Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Statale “Cannizzaro Galatti” prof.ssa Egle Cacciola e della dr.ssa in Scienze dell’Educazione Donatella Manna.

La Giornata del Rispetto, che si auspica possa essere ufficializzata al più presto, tra quelle che istituzionalmente si commemorano con cadenza annuale, si svolge dal 2009 nella nostra città per combattere il disagio giovanile, l’abuso, la violenza e lo sfruttamento sessuale dei minori ad opera dell’Osservatorio Natoli e, nel corso degli anni, si è tenuta in consone location messinesi coinvolgendo diversi Enti nella sensibilizzazione all’importante tema: Quarta Circoscrizione, Palazzo Zanca, Centro aggregazione giovanile S.Lucia, Villa Dante, Chiesa dei Catalani, Forte Ogliastri, Genio Civile, Giardino Zona S.Raineri, Terrazzo INPS.

Lucia Natoli, Direttrice dell’Ufficio Servizio Sociale per i Minorenni di Messina del Ministero della Giustizia, alla quale la città di Messina ha titolato una via tra la via Palermo e il viale Giostra,è stata instancabile nella sua opera sociale, spendendosi al di là di ciò che rappresenta il dovere d’ufficio, trasformando il bene dei minori quale sua unica imprescindibile meta di vita. Il 22 agosto del 2007, in una giornata di festa in famiglia, presso il “Rifugio del Falco”, un terribile incendio la strappava alla vita, ma la sua esemplare testimonianza di vita ha già prodotto e produrrà ancora moltissimi frutti. Saranno presenti all’evento familiari della vittima.

 

La locandina dell'evento

La locandina dell’evento

 

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Graniti (Me)Il Comune di Graniti ha istituito il Premio Nazionale di Poesia “Prof. Vincenzo Lo Monte” e si appresta ad inaugurare la prima edizione 2021. Il bando completo per partecipare al concorso è consultabile all’Albo Pretorio del Comune di Graniti. Ricordiamo per quanti  volessero partecipare che le domande di partecipazione devono essere inoltrate entro il 31 luglio 2021.

La Locandina del Concorso

La Locandina del Concorso

Il Bando

Il Bando

 

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Messina –  Sabato 24 luglio il giornalista Cesare Giorgianni presenta la sua ultima fatica letteraria intitolata “La coppola di velluto nero” (Armando Siciliano Editore). Il libro sarà presentato presso la Casa di Cura “Don Minico” ai Colli San Rizzo. Sarà presente l’autore.

La locandina dell'evento letterario

La locandina dell’evento letterario

 

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Francesco Reitano

Francesco Reitano

Approda su tutte le piattaforme digitali “Portami al mare”, il nuovo singolo di Francesco Reitano, un  brano che porta con sé quella voglia di leggerezza tipica dell’estate, salpando le ancore da un cantautorato anni Settanta/Ottanta, che continua vividamente a fluire.

Riconoscere il profumo della libertà e apprezzarne la pace interiore che ne deriva, rivedere la propria vita da una posizione privilegiata dove “in fondo non ti importa più”, perché hai salito il gradino che ti ha portato a considerare tutto con leggerezza, Francesco Reitano esprime momenti di vita vissuta con grande intensità.

Quei litigi avuti con le proprie pulsioni, senza riuscire a trovare una posizione da prendere,  le passioni assopite in nome del dovere, quando non riesci più a distinguere i calci dagli abbracci… portami al mare.

«Sono sempre in cammino verso il maredichiara Francesco- il  mare è per me il rifugio ideale in cui ricaricarsi e trovare la propria dimensione, il  luogo dove fermarsi a focalizzare la propria vita.»

E magari trovare, lungo il cammino, qualcuno a cui affidarsi, che ti guardi negli occhi e senza parlare ti capisca semplicemente mano nella mano, lasciando parlare le proprie emozioni che non fanno più paura.

“Portami al mare” è una canzone interamente scritta e composta da Francesco Reitano, un progetto artistico orgogliosamente made in Sicily, che farà parte di un album di prossima pubblicazione, registrato presso lo studio L.a.m. di Catania.
Arrangiato da Mario Pappalardo che dà voce al piano e alle tastiere, vede la partecipazione di musicisti del calibro di Enzo Di Vita (Carmen Consoli, Mario Venuti, Michele Zarrillo) alla batteria, Antonio Moscato al basso ed Edoardo “Tinturia” Musumeci alla chitarra.

Il video del brano è disponibile al seguente link: https://youtu.be/ezU2MTV8xMQ.

La locandina del singolo

La locandina del singolo

 

 

BIOGRAFIA

Nato ad Acicastello (CT) il 29/12/1965, Francesco Reitano impara a suonare la chitarra a dodici anni e canta. Ha sempre cantato, fin da  piccolissimo. La forte passione per la musica cresce via via, con l’urgenza di diventare qualcosa di più che un piacevole hobby. Gli ascolti dei Beatles, Stevie Wonder, Eagles, Otis Redding, Battisti, Dalla, De André e il cantautorato italiano anni Settanta/Ottanta formano il suo  background, con una vera predilezione per Pino Daniele. Si esib isce con band giovanili fino ai venti, poi la decisione di interrompere le esibizioni

in pubblico. Invece che scontrarsi con la realtà preferisce piuttosto adeguarsi. E, forse per sopravvivere allo strappo così forte con la propria anima artistica, si trasforma sempre più nel personaggio che avrebbe dovuto interpretare per essere accettato dagli altri: l’irreprensibile lavoratore, il bravo marito, il buon padre.

Ma è proprio l’arrivo del fiocco rosa in casa Reitano, che scuote fortemente la vita di Francesco. L’uragano Ornella è un’autentica rivoluzione in atto che esplode prepotente e che si può tentare di contenere e canalizzare solo attraverso la musica. Dopo aver appeso la chitarra al chiodo per oltre trent’anni, Francesco Reitano riprende a suonare e si perfeziona studiando canto e musicoterapia. Nel frattempo, il mondo intorno era cambiato. E il mondo musicale ancora di più. Anche la sua voce era diversa, sporca, graffiata. Forgiata dalle esperienze vissute e come riempita di crepe dal tempo passato a non curarsene. Ma con tutta la personalità che ora lo contraddistingue. Alla soglia dei cinquant’anni, non riesce più a resistere al richiamo della musica e sceglie il nuovo sé stesso. Contro tutti e tutto.

È finalista al concorso Luci delle stelle 2015 e sul podio, lo stesso anno, alla finalissima di A voice for Music su Tv Gold. Seguendo la grande passione per Pino Daniele, fonda i Man in Blues, con cui esordi nel 2017 a Risuoni, l’official tribute band contest più importante in Italia.

La voce velata e le sfumature blues/soul della sua timbrica si sposano perfettamente con le canzoni del geniale cantautore partenopeo. Il pubblico apprezza molto le numero se performance live che continuano a crescere. Insieme a Marco Corbino, tra i migliori chitarristi catanesi,  fonda gli FM Funky Radio, un duo voce e chitarra che porta in giro un repertorio di classici della musica italiana e internazionale interamente rivisitato in chiave funky. Nel 2019 Francesco Reitano pubblica il suo primo inedito dal titolo “Non è vero”, poi è la volta di  “Canterò” (scritto da Cesare Grillo). Progredendo negli studi di armonia e dello strumento, affina la sua ispirazione: ora le emozioni fluiscono libere, inarrestabili.

Nell’estate 2021 approda su tutte le piattaforme digitali  “Portami al mare”, il nuovo inedito che farà parte di un Ep di prossima pubblicazione.  Per il cantautore Francesco Reitano si tratta di una nuova evoluzione di quel modo del tutto personale che ha di raccontarsi e raccontare la sua musica.

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Notte Europea dei Musei 2021

 ”Le tre cantiche nella traduzione siciliana

di Tommaso Cannizzaro

E la Commedia è sempre… Divina”

 

Esposizione Bibliografica

 

        Apertura straordinaria al pubblico   nel rispetto delle norme anti-Covid

 

SABATO 3  LUGLIO   ORE   17:30-20:30

Per corrispondere all’invito della Direzione Generale dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, la Biblioteca Regionale Universitaria “Giacomo Longo” di Messina aderisce alla 17.ma Notte Europea dei Musei, che si terrà sabato 3 luglio p.v., rendendo fruibile al pubblico, dalle 17.30 alle 20.30, con presenze contingentate,e nel rispetto di ogni misura di sicurezza anti-Covid, l’esposizione allestita in occasione della Campagna nazionale “Il Maggio dei Libri”, nel solco dell’iniziativa culturale più composita, titolata “Le tre cantiche nella traduzione siciliana di Tommaso Cannizzaro. E la Commedia è sempre… Divina”.Performance per voci,suoni e immagini, con presentazione in diretta live, a cura della scrivente e del dott. Mario Sarica, e realizzazione di un video, prodotto dalla prestigiosa Orchestra da Camera di Messina,composto da musiche originali, con esecuzione in prima assoluta, letture drammatizzate e immagini scelte dalle preziose illustrazioni del posseduto d’Istituto. In particolare, la mostra,dedicata alle celebrazioni del settimo centenario della morte di Dante Alighieri e del primo centenario della scomparsa di Tommaso Cannizzaro, è di speciale interesse, essendo basata su ben tre bibliografie, e consta di  tre distinte ma connesse sezioni, cioè: monografie e manoscritti, dalla ricca produzione di Tommaso Cannizzaro, illustre messinese da riscoprire, edizioni rare della Divina Commedia e degli altri scritti , sempre….divini del Sommo Poeta  e  pubblicazioni siciliane sulle opere dell’Alighieri, con particolare riferimento all’editoria nel ‘900.

Tutto il prestigioso materiale esposto, presente nel ricco patrimonio bibliografico di questa Biblioteca, sarà, in occasione di questa specialissima  manifestazione, fruibile per la prima volta dal pubblico in presenza.

Per INFO:

Ufficio Relazioni con il Pubblico                              

tel.090674564

urpbibliome@regione.sicilia.it

Una sala della biblioteca

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Lo studente Alin e le sue opere

Lo studente Alin e le sue opere

La diversità si trasforma in creatività grazie alle immagini “concettuali” di Alin George Cristea, studente del Liceo Artistico “Renato Guttuso” di Giarre che, partecipando al concorso nazionale per eccellenze del MIUR – NEW DESIGN 2021 “Il Design per i Beni Culturali, ha elaborato personali disegni in riferimento ai Fenicotteri Rosa presenti nell’Oasi di Vendicari e in base alla distribuzione dei 4 Pantani lungo la spiaggia della riserva. I colorati disegni, sono stati trasportati su metallo realizzando una targa con smalti a fuoco, progettata per essere collocata all’ingresso di uno dei capanni di osservazione dell’avifauna.

Il prossimo anno scolastico, dopo la partecipazione alla mostra finale presso la Biennale di Architettura 2021 a Venezia, verrà installata nell’Oasi presso l’Area Birdwatching del Pantano Grande, la targa realizzata nella sezione Design dei Metalli e del Gioiello del Liceo Artistico. Un Landmark identificherà il “percorso inclusivo”, dedicato a tutti i giovani con particolari fragilità che, grazie alla loro immaginazione, potranno sviluppare una personale visione andando “Oltre lo Sguardo”.

 Il progetto pilota, dedicato alla fruizione “per tutti” di un punto avvistamento presso la Riserva Naturale Orientata “Oasi Faunistica di Vendicari” a Noto (SR), proposto dall’Associazione Ecoculturale Slowitaly di Giarre con il Liceo Artistico ”R. Guttuso”, è il risultato di una sinergia che va oltre i limiti territoriali di appartenenza con l’obiettivo della valorizzazione di tutte le risorse umane presenti all’interno dell’istruzione secondaria superiore e la promozione sociale del territorio. In tal senso “La collaborazione con i dirigenti del Guttuso e di Vendicari, messa in atto da Slowitaly è stata fondamentale per l’avvio e l’implementazione del progetto di Natura-Inclusiva, ci permetterà di collocare un’opera dell’Artistico al di fuori dalla nostra Provincia”, quanto dichiarato dal referente del Concorso New Design – Prof. Sergio Pelligra, sembra l’inizio di un nuovo percorso verso visioni artistiche sempre più inclusive e condivise.

In occasione della manifestazione “Primavera dell’Arte” a Giarre, si è svolta anche una particolare esibizione di arte-estemporanea, con la distribuzione di “card-ricordo” da parte del giovane Alin. A conclusione della serata l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Giarre – Prof.ssa Ermelinda Nicotra, il Dirigente Scolastico del “Guttuso” – Dott. Gaetano Ginardi, il Direttore dell’Oasi di Vendicari – Dott. Giancarlo Perrotta (assente per impegni di lavoro) e il Presidente di Slowitaly – Prof.ssa Maria Raneri, hanno consegnato allo studente dei riconoscimenti per l’avvenuta ammissione alla finale di Venezia in attesa, fiduciosi, dell’eventuale premiazione.

Alin mentre realizza uno dei suoi lavori

Il lavoro di Alin per la Biennale

Alin con i professori

Da sin. la Prof.ssa Ermelinda Nicotra, la presidente di Slowitaly prof.ssa Maria Raneri, Alin, il Dirigente Scolastico dott. Gaetano Ginardi, il referente del progetto Prof. Sergio Pelligra.

I lavori di Alin e di altri studenti

I lavori di Alin e di altri studenti

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