DICEMBRE 2019
Home Tags Posts tagged with "officine culturali"

officine culturali

0 551

Giovedì 9 febbraio 2017, alle ore 17:30, presso il Monastore – il Bookshop del Monastero dei Benedettini – Officine Culturali, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umanistiche, presenterà il nuovo libro di Giuliano Volpe, “Un patrimonio italiano” edito da Utet.

Il secondo appuntamento della rassegna Le pagina e la fabbrica. Incontri su libri e patrimonio culturale sarà l’occasione per discutere di territorio e di gestione dal basso dei beni culturali e paesaggistici. Negli ultimi due anni si è discusso di patrimonio culturale più che negli ultimi vent’anni. Dopo un lungo periodo di disinteresse, accompagnato da tagli indiscriminati e dal blocco delle assunzioni, il tema è finalmente diventato di grande attualità. Ma l’occasione non va sprecata. È necessario un profondo cambiamento di visione per allontanarsi da una certa tradizione elitaria e seguire con decisione la strada indicata nel 2005 dalla Convenzione Europea di Faro sul diritto al patrimonio culturale: una vera e propria rivoluzione copernicana, che mette al centro i cittadini, le comunità, i territori. Dall’indagine sul territorio italiano Giuliano Volpe trae spunto e basi solide per parlarci del futuro del nostro patrimonio. Un viaggio nell’Italia migliore, un tour ideale tra musei, parchi, monumenti, gestiti “dal basso”: tante soluzioni diverse che dimostrano come sia possibile fare dell’eredità culturale un elemento vivo e un fattore di coesione e di crescita di una comunità, grande o piccola che sia. Il libro racconta delle energie, dell’entusiasmo, delle capacità animano il nostro Paese, ma inviata anche alla riflessione sul sostegno che può e deve essere dato a realtà che hanno investito le proprie energie per il patrimonio culturale italiano al fine di non far spegnere l’entusiasmo, e far sviluppare al meglio le capacità meritano. In questo saggio rapido e palpitante sono raccolte storie e situazioni in cui gli ostacoli sono stati trasformati in opportunità, in cui la voglia di fare italiana ha trovato spazi e possibilità per mettersi alla prova, e riuscire.

L’incontro che è soprattutto rivolto ai più giovani, agli studenti del Dipartimento di Scienze Umanistiche, vuole consegnare ad altri il messaggio di ottimismo della volontà che viene da grandi fondazioni e da società pubbliche, da piccole associazioni o da giovani professionisti. Un messaggio da raccogliere e valorizzare: è questo il nostro vero patrimonio.

All’incontro con Giuliano Volpe interverranno Giancarlo Magnano San Lio, Direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche, Maria Rita Sgarlata, docente di Archeologia Cristiana e Medievale, Federica Maria Chiara Santagati, docente di museologia e responsabile scientifico del Museo della Fabbrica, Francesco Mannino, presidente di Officine Culturali.

 

Biografia Autore:
Giuliano Volpe
(Terlizzi 1958), laureato in Lettere classiche (Università di Bari), dottore di ricerca in Archeologia (Università di Napoli Federico II) e in Storia (Scuola Superiore di Studi Storici, Università della Repubblica di San Marino), è professore ordinario di Archeologia all’Università di Foggia, di cui è stato rettore tra il 2008 e il 2013.
Dirige da molti anni importanti scavi terrestri e subacquei e ricognizioni archeologiche in Italia, in Francia e in Albania. Coordina la Carta dei Beni Culturali della Regione Puglia.
È presidente della SAMI-Società degli Archeologi Medievisti Italiani e della Fondazione Apulia felix onlus. Dirige la rivista L’archeologo subacqueo e le collane Insulae Diomedeae (Collana di ricerche storiche e archeologiche)Bibliotheca ArchaeologicaAdrias (Archeologia dell’Adriatico e del Mediterraneo) e Aufidus per Edipuglia. Fa parte dei comitati editoriali di numerose riviste internazionali ed è membro di varie società scientifiche in campo storico e archeologico. È autore di numerose pubblicazioni, tra cui le monografie La Daunia nell’età della romanizzazione(1990), Contadini pastori e mercanti nell’Apulia tardoantica (1996), Le vie maestre (2013), Patrimonio al futuro (2015). Dal 2012 è componente e dal 2014 presidente del Consiglio Superiore “Beni culturali e paesaggistici” del MiBACT.

1x  LOCANDINA

0 601

La piccola impresa culturale catanese è stata riconosciuta come un modello di innovazione sociale

NAPOLI – Alla vigilia del settimo anno di vita di Officine Culturali giunge un importante riconoscimento a coronare i tanti anni di attività e le speranze per il futuro dell’associazione culturale catanese. Venerdì 21 ottobre a Napoli, presso il Centro Congressi Mediterraneo, si è tenuto il terzo appuntamento di Social Innovation Around Award, un incontro annuale – patrocinato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea – promosso ed organizzato da SIS – (Social Innovation Society), con un duplice macro obiettivo: promuovere e premiare la Cultura d’Impresa, del Territorio e del Linguaggio Artistico quale strumento di Evoluzione Socio-Economica e allo stesso tempo intraprendere un percorso di ricerca e di sviluppo di modelli economici, istituzionali e sociali.

Su 102 concorrenti provenienti da tutta Italia solo sei sono stati premiati tra progetti da realizzare e progetti realizzati. Officine Culturali si aggiudica il primo premio per la categoria Cultura del linguaggio artistico. A ritirare il riconoscimento a Napoli davanti alla folta platea di istituzioni, enti pubblici e imprese, è stata la vicepresidente dell’associazione, Manuela Lupica, che con la con evidente emozione ha sintetizzato i grandi sforzi fatti negli ultimi anni per creare nuove forme di comunicazione e di educazione per il patrimonio storico artistico della città. Ad Officine Culturali ed ai suoi soci viene riconosciuta la capacità di fare innovazione attraverso la contaminazione costruttiva, cioè l’abilità di creare nuovi linguaggi fatti di codici espressivi differenti e di processi di partecipazione e condivisione. Le ragioni dell’assegnazione del premio alla realtà catanese sono da ricercarsi dunque nella continua connessione tra ricerca, sperimentazione e coinvolgimento attivo delle comunità di riferimento per costruire percorsi di conoscenza, consapevolezza, interazione e sviluppo.

I soci di Officine Culturali dedicano questo premio a tutti coloro che hanno sostenuto il progetto in questi anni di lavoro intenso, faticoso e meraviglioso, a tutti coloro che hanno scelto di ascoltare ed essere ascoltati, a coloro che credono che la Cultura possa essere un potente strumento di coesione sociale; ma dedica questo premio soprattutto ai più piccoli con i quali è stato possibile crescere imparando dalle loro esigenze.

Dopo la grande soddisfazione di ieri  per l’importante traguardo raggiunto, si ritornerà a lavorare ed a studiare per trovare sempre nuovi modi di dar voce ai beni culturali nel migliore dei modi possibile.

1X  Vicepresidente_Lupica_Manuela

 

0 707

In occasione dell’inizio dell’estate Officine Culturali inaugura un nuovo ciclo di laboratori dedicati ai più piccoli per avvicinarli al mondo dei musei e della natura. La programmazione estiva dei laboratori ludico-didattici prende il via dall’Orto Botanico catanese: domenica 21 giugno alle ore 10:00, infatti, le famiglie sono invitate a partecipare a “giOCA nell’Orto”. La nuova avventura di Officine Culturali e dell’Università degli Studi di Catania inizia proprio con il coinvolgimento dei più piccoli, giocando insieme alla scoperta di piante stupende e speciali.

I giovani partecipanti al gioco “botanico” dell’oca verranno suddivisi in squadre e intraprenderanno un percorso a spirale che li porterà alla scoperta dei tanti esemplari e specie di piante dell’orto catanese. Conosceranno, attraverso una passeggiata tra gioco e apprendimento, la ricchezza delle piante e degli alberi presenti e come nel tradizionale gioco da tavola dovranno affrontare tutte le insidie che incontreranno lungo il loro cammino, per giungere alla casella finale. Alla conclusione dell’attività festeggeremo con una colazione all’ombra delle meraviglie dell’Orto Botanico. Tutti i partecipanti riceveranno un coupon da utilizzare per i laboratori previsti nel calendario estivo anche al Monastero dei Benedettini e al Castello Ursino. I genitori potranno così conoscere le bellezze dell’Orto Botanico insieme ai loro piccoli riscoprendo un altro tesoro catanese.

Il laboratorio, realizzato con la collaborazione del Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali, è gratuito e verrà attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Per aderire è necessaria la prenotazione ai numeri 0957102767 | 3349242464. È possibile contattare l’Info Point di Officine Culturali dal lunedì alla domenica dalle 9:00 alle 17:00.

RIMANI IN CONTATTO