GENNAIO 2021
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Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza, prof. Antonello Folco Biagini, ha siglato oggi l’accordo con il Presidente dell’Associazione L’Aquilone Onlus di Messina Rosario Lo Faro, per la nascita del Polo Didattico della Sicilia, Sede di Messina.

La firma della convenzione è avvenuta in Ateneo, alla presenza del Direttore Generale di Unitelma Sapienza Donato Squara e del Direttore del Polo Didattico della Sicilia, Sede di Messina Domenico Interdonato. Il momento solenne è stato sancito da una stretta di mano augurale e propiziatoria, per una sfida che si rinnova nel segno del futuro.

La piattaforma E-Lerning di Unitelma Sapienza, dopo la recente inaugurazione del Polo della Lombardia, Sede di Milano, ha raggiunto la Città metropolitana di Messina, una crescita razionale e pianificata dello storico Brand universitario, che nei prossimi mesi toccherà altre importanti realtà italiane. Unitelma Sapienza nasce nel 2004, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo della società e della conoscenza, attraverso una formazione a distanza di eccellenza è una ricerca universitaria di qualità.

Unitelma Sapienza è il primo ateneo telematico collegato con una grande Università pubblica, Sapienza Università di Roma. L’offerta dei corsi di laurea, dei master e dei corsi di formazione è ricca e variegata. Unitelma Sapienza vanta una tradizione negli studi giuridici ed economici di grande qualità, con particolare riguardo alle imprese e alla pubblica amministrazione.

In questi giorni si ultimeranno le procedure tecniche per rendere operativo il Polo di Messina, che sarà inaugurato sabato 6 aprile 2019.

Unitelma da sin. Lo Faro e Biagini

Unitelma da sin. Lo Faro e Biagini

da sin. Squara, Lo Faro Biagini e Interdonato

da sin. Squara, Lo Faro Biagini e Interdonato

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La dr.ssa Maria Teresa D’Agostino ha effettuato visite e valutazioni clinico- nutrizionali con tanti consigli per uno stile di vita sano. Il prossimo appuntamento sabato 23 febbraio con la prevenzione in ambito geriatrico

 

Continuano gli appuntamenti con le “Le Giornate delle Salute”, ideate dalla dr.ssa Daria Caminiti, medico – chirurgo specialista in otorinolaringoiatria ed esperta in allergologia, e organizzata nei locali della Casa di Soggiorno per Anziani “Carlo Zuccaro” di Taormina. Un’iniziativa rivolta principalmente alla prevenzione delle patologie che riguardano da vicino la terza età, che ha visto l’entusiastica adesione della cittadinanza, oltre quella di numerosi specialisti, dell’associazione Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni e gli Enti locali del comprensorio. Nella seconda Giornata il focus è stato sulla prevenzione in ambito nutrizionale con la biologa nutrizionista clinica Maria Teresa D’Agostino.

«Una giornata dedicata alla salute dei cittadini - spiega la dr.ssa Maria Teresa D’Agostino in una perfetta integrazione tra la medicina preventiva abbinata alla promozione di uno stile di vita sano. Ho aderito con entusiasmo all’iniziativa della dr.ssa Caminiti perché ritengo che la prevenzione è uno degli strumenti più importanti che abbiamo per rimanere in salute. E la prevenzione comincia dall’alimentazione». La dr.ssa Maria Teresa D’Agostino, specialista in nutrizione clinica, con il supporto dei volontari della Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni ha effettuato visite e valutazioni clinico- nutrizionali ai tanti cittadini provenienti da tutto il comprensorio, da Mojo Alcantara a Santa Teresa di Riva, e agli ospiti della Casa di Soggiorno per anziani “Carlo Zuccaro” di Taormina. Dopo una attenta anamnesi del paziente ha fornito dei consigli utili per una corretta alimentazione e uno stile di vita sano. «Mangiare in modo corretto   sottolinea la nutrizionista – può aiutare non solo a mantenersi in forma ma anche a prevenire e curare, soprattutto negli anziani, alcune patologie quali obesità, diabete, malattie metaboliche e cardiovascolari».

Il prossimo appuntamento con le “Giornate della Salute” è previsto per sabato 23 febbraio. I medici Francesco Lo Giudice, specialista in medicina interna, Monica Mazza e Santi Di Stefano, specialisti in geriatria, dalle 8.30 alle 13.30 nei locali della Casa di Soggiorno per anziani “Carlo Zuccaro” di Taormina, effettueranno una valutazione clinica delle patologie metaboliche e dell’età geriatrica (diabete ipertensione, vasculopatie generali, ipercolesteroleia). Mentre la giornata di prevenzione in ambito oncologico e chirurgico con il dr. Alessandro D’Angelo, specialista in oncologia, e la dr.ssa Antonella Gallodoro, specialista in chirurgia plastica, è stata spostata a sabato 30 marzo. (Vedi nuova locandina allegata).

Le Giornate della Salute hanno ottenuto il patrocinio della Fraternita Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni e dei comuni di Taormina, Antillo, Castelmola, Francavilla di Sicilia, Gaggi, Gallodoro, Giardini Naxos, Graniti, Forza d’Agrò, Letojanni, Mojo Alcantara, Mongiuffi Melia, Randazzo, Roccella Valdemone, San Teodoro, Santa Teresa di Riva, Sant’Alessio Siculo. Media partner delle “Giornate della Salute” è la Maurfix Srl, agenzia di comunicazione e strategia digitale di Roma, con sede operativa anche a Taormina (www.maurfix.it).

Giornata della Salute con la dott. Maria Teresa D'Agostino

Giornata della Salute con la dott. Maria Teresa D’Agostino

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L’iniziativa all’Istituto Aeronautico Besta di Ragusa per omaggiare l’attività del velivolo dell’Aeronautica Militare simbolo dell’attività anti-sommergibile e del pattugliamento marittimo

 

Giovedì 8 novembre 2018, l’Aeronautica Militare (AM) ha partecipato all’evento di inaugurazione del nuovo laboratorio di meccanica e propulsione aerea arredato nei locali dell’Istituto Tecnico Commerciale e Aeronautico “F. Besta” di Ragusa.

Particolarità del laboratorio, il cui progetto era partito già alcuni anni fa, quella di essere stato dedicato al velivolo BR-1150 “Atlantic” dell’AM ed interamente arredato con suoi grandi e piccoli particolari, compreso il possente motore TYNE MK21.

Infatti, tutto il materiale concesso all’Istituto Ragusano dalla Forza Armata è stato posizionato nell’aula di meccanica con il preciso obiettivo di simulare un vero e proprio hangar dove far “lavorare” gli studenti sulle parti reali dell’aeroplano; un percorso con al centro il motore e tutt’intorno i banchi da lavoro con sopra svariati particolari, comprese le pareti tappezzate interamente con gigantografie del velivolo a grandezza reale.

Il taglio del nastro all’ingresso del laboratorio, effettuato dal dirigente scolastico Dott/ssa Antonella Rosa e dal Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella Colonnello Pilota Francesco Frare, è stato preceduto dalla presentazione dell’evento avvenuta nell’aula magna dell’Istituto alla presenza delle Autorità locali – tra i quali il Sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì – della rappresentanza AM proveniente da Sigonella e degli studenti con i loro professori.

Dopo la proiezione di alcuni filmati che hanno raccontato l’attività e la storia dell’Atlantic, la dirigente Rosa ha spiegato il perché della decisione di dedicare un’aula scolastica all’Atlantic: “Abbiamo pensato ad un percorso didattico realizzato attraverso un laboratorio unico ed irripetibile, frutto di un’alleanza educativa tra istituzioni, che renderà l’Atlantic ancora una volta attore principale di un nobile servizio – effettuato a protezione dei nostri mari per oltre 45 anni – attraverso l’educazione dei ragazzi, ispirati da virtù fondamentali – tipiche degli equipaggi che hanno lavorato in simbiosi a bordo dell’aeroplano – che con questo progetto si intendono richiamare: passione, disciplina, lavoro di squadra, preparazione tecnica, fiducia e speranza in un futuro da poter costruire. Chi lavora nella scuola, infatti, ha l’onore di contribuire a costruire un nuovo umanesimo, la cui cifra più alta parte dall’educazione alla cittadinanza responsabile, critica e capace”.

Il Colonnello Frare, nell’esprimere a nome dell’AM gratitudine per il bellissimo e significativo progetto realizzato, si è soffermato sulla compostezza e sull’attenzione mostrate dagli studenti del Besta, in particolare, nel periodo di “esperienza reale” a Sigonella, nell’ambito del percorso di alternanza scuola lavoro, effettuato per due settimane all’inizio dello scorso ottobre.

Proprio uno studente dello stesso percorso – a nome di tutti gli altri che hanno effettuato l’alternanza a Sigonella – ha voluto esprimere un ringraziamento particolare, rivolto all’AM ed ai tutor militari che li hanno affiancati, attraverso la lettura di una lettera aperta che ha suscitato tanta emozione nei presenti.

Il Breguet Br 1150 Atlantic è stato un velivolo anti-sommergibile e da pattugliamento marittimo, in servizio fino al 22/11/2017 presso il 41° Stormo Antisom di Sigonella. Il primo velivolo Atlantic italiano giunse a Sigonella nel pomeriggio del 27/06/1972. In totale erano in 18 gli esemplari in servizio sull’aeroporto siciliano e in quello del 30° Stormo di Cagliari Elmas. Nel campo dell’Antisom ha operato oltre 45 anni di servizio totalizzando più di 260 mila ore di volo. “Il Cacciatore di Sommergibili” ha rappresentato un binomio perfetto di operatività ed efficacia risultando di fatto il primo sistema d’arma interforze; un velivolo assolutamente affidabile e con grandi capacità operative. Un velivolo che ha operato con equipaggi composti da 13 unità con la peculiarità di essere formato da ufficiali piloti e sottufficiali operatori di bordo appartenenti sia all’Aeronautica Militare che alla Marina Militare. Una delle caratteristiche principali del velivolo è stata la capacità di permanenza in volo superiore ad ogni altro velivolo analogo, raggiungendo il record di 19 ore e 20 minuti senza alcun tipo rifornimento. In 45 anni di attività gli Atlantic italiani hanno operato sulle acque del Mediterraneo a difesa dei confini nazionali, ma anche in moltissime missioni internazionali partecipando a numerose esercitazioni NATO e non. L’Atlantic ha toccato mete prestigiose quali il Polo Nord nel 1997, tutti principali Aeroporti militari Europei fino all’Islanda e ancora suggestive tappe transoceaniche e mondiali come ad esempio India, Marocco, Canada, Groenlandia, Egitto, USA, Libano, Emirati Arabi, etc. L’ultimo esemplare, dopo la sua ultima attività di volo, partito da Sigonella ed atterrato sull’aeroporto militare di Pratica di Mare il 22/11/2017, è stato trasportato presso il Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle.

Il taglio del nastro: il dirigente scolastico Prof.ssa Antonella Rosa e il comandante del 41° Stormo di Sigonella Colonnello Pilota Francesco Frare

Il taglio del nastro: il dirigente scolastico Prof.ssa Antonella Rosa e il comandante del 41° Stormo di Sigonella Colonnello Pilota Francesco Frare

Cerimonia inaugurazione laboratorio

Cerimonia inaugurazione laboratorio

Inaugurazione laboratorio di meccanica

Inaugurazione laboratorio di meccanica

Il laboratorio di meccanica

Il laboratorio di meccanica

Un motore aereo del laboratorio

Un motore aereo del laboratorio

La sala del convegno per l'inaugurazione del laboratorio di meccanica

La sala del convegno per l’inaugurazione del laboratorio di meccanica

La foto di gruppo

La foto di gruppo

il BR-1150 Atlantic

il BR-1150 Atlantic

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L'Avv. Silvana Paratore

L’Avv. Silvana Paratore

Messina – L’avv. Silvana Paratore è stata insignita dell’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica conferitale con decreto del Presidente della Repubblica italiana.

A consegnare il prestigioso Riconoscimento il Comandante del Supporto Logistico della Marina Militare di Messina Capitano di Vascello Giuseppe Catapano ed il prefetto di Messina dott.ssa Maria Carmela Librizzi nel corso di una cerimonia solenne svoltasi nel Salone di Rappresentanza del Palazzo di Governo, alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose. L’evento è stato allietato dalla presenza del Coro Archè dell’Istituto comprensivo Cannizzaro Galatti di Messina che ha aperto la cerimonia con l’Inno Nazionale.
ll Prefetto di Messina, Maria Carmela Librizzi ha sottolineato l’importanza che le onorificenze “al Merito della Repubblica Italiana” rivestono, in quanto i cittadini insigniti di tale distinzione onorifica danno lustro al nostro Paese e, con il loro esempio, costituiscono un importante punto di riferimento per le giovani generazioni. Conferite nel corso della Cerimonia sette Onorificenze ed anche una medaglia d’oro al Merito Civile alla memoria del sig. Giuseppe Pisciuneri vittima di una azione terroristica avvenuta a Torino il 14 aprile 1980.

L’ avv. Silvana Paratore, unica Donna tra i sette insigniti,  è un prezioso esempio di cittadinanza attiva, persona di elevate qualità morali, etiche ed umane, di ineccepibile credibilità personale, che si è prodigata nel territorio operando con sensibilità, generosità, autentico e reale spirito solidale ed impegno eccezionali.

La consegna dell'attestato

La consegna dell’attestato dell’onorificenza da parte del Prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi

L'Avv. Silvana Paratore

L’Avv. Silvana Paratore

I sette insigniti

I sette insigniti

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Il Maestro Luigi Centra

Il genio del maestro pittore romano Luigi Centra ha messo a segno un altro importante traguardo artistico. Il 26 luglio scorso l’artista ha inaugurato una grande mostra antologica dal titolo Quando il Colore fa Rumore con  opere che vanno dagli anni settanta ad oggi, presso il bellissimo teatro del Comune di Isola del Liri  nel frusinate che gli ha concesso il patrocinio.

All’inaugurazione sono stati consegnati numerosi premi internazionali a grandi artisti che si sono distinte nell’arte propria. All’evento c’erano pittori, musicisti e scrittori.  I riconoscimenti sono stati consegnati  dall’Assessore alla Cultura della Pro Loco di Fiuggi dott. Toni Loreti e dal Maestro Centra.  Hanno ricevuto il premio il Prof. Alberto Pelagalli, il Prof. Valerio Fazio, Nadia Loreti, Marzia Volpari, Cristina Fuoco, Valeria Molon, Niky Deli, Tony Centra, Susanna Corsetti. La mostra resterà aperta fino al 5 agosto prossimo.

 La performance è stata accompagnata dalle piacevoli note della chitarra del musicista Valerio Fazio e dalla voce  di Cristiano Lamberti. Dopo questa ennesima mostra l’artista Luigi Centra Volerà in America.

Luigi Centra  è un artista ormai  entrato a far parte dell’Olimpo dei grandi internazionali della pittura. Anche la Sicilia lo ha adottato e lo considera un proprio figlio d’arte  poiché  Da anni è un assiduo frequentatore dell’Isola ed in particolare di Giardini Naxos e della fascia Jonica  poiché: “con le sue bellezze naturali e la sua storia” come ama ripetere “è una preziosa fonte di ispirazione per i miei lavori artistici”. In Sicilia il Maestro Centra ha realizzato numerosi progetti con il nostro giornale e con l’associazione Scientifico Culturale “Mea Lux” (della quale è socio onorario) presieduta dal nostro editore Angela Lombardo.

Luigi Centra in Sicilia

Luigi Centra in Sicilia

Il dott. Rosario Messina con il Maestro Centra

Il dott. Rosario Messina con il Maestro Centra

Il Maestro Centra assieme ad Angela Lombardo premiano il fisico nucleare Fulvio Frisone

Il Maestro Centra assieme ad Angela Lombardo premiano il fisico nucleare Fulvio Frisone

Il Maestro Centra non è salito alla ribalta delle cronache nazionali ed internazionali per le sue originali mostre e per i numerosi libri che ha scritto  ma anche perché in molte occasioni ha messo la sua arte, che spazia dalla pittura alla poesia, al servizio di progetti umanitari. Il poliedrico artista romano (originario di Veroli) pittore, scrittore, poeta, scultore con la sua fondazione Onlus ha spesso promosso progetti umanitari per tanti bambini. Proprio per tale generosa dedizione qualche anno fa Luigi Centra era stato inserito tra i candidati per concorrere al Premio Nobel per la Pace dal Nobel Forum della Karolinska Institutet a Stoccolma in Svezia, dall’Amministrazione presieduta da Iornwall e Ann Margret Agneta, “per aver lavorato molto con la sua arte italiana nel mondo a favore dei bambini”.

Luigi Centra è stato definito uno dei più quotati pittori dell’impressionismo astratto, difatti la critica lo definisce uno degli ultimi esponenti della pop art italo americana e, possiamo affermare senza riserve e con orgoglio che  è  una nostra leggenda tutta italiana,  apprezzato e conosciuto in tutto il mondo.

I suoi lavori sono la base d’insegnamento per le nuove generazioni. Il nostro Governo dovrebbe avere grande considerazione verso questo straordinario artista per aver dato lustro alla nostra terra,  divulgando la sua Pop Art nel Mondo sin dal 1959-60 con un percorso artistico parallelo nella letteratura con ben 70 libri pubblicati. Ovunque è andato con le sue mostre ha riscosso plausi e apprezzamenti  che gli hanno valso il  Premio alla Cultura da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’artista, che da tempo combatte i postumi di un’ischemia cerebrale, ha in programma  di andare, accompagnato dal suo manager spagnolo, a Los Angeles in USA in una clinica specializzata per cercare di curare la patologia.  Ricordiamo ancora che Luigi Centra è stato tra i primi artisti a dipingere e colorare le fotografie in bianco e nero con una tecnica personalizzata. Tra i tanti aneddoti che fanno parte della sua brillante e  movimentata vita di artista ricordiamo anche  un incidente diplomatico accaduto all’Aeroporto di Logan a Boston (USA) nel 2003, per fortuna risolto senza conseguenze, a seguito di una mostra realizzata nei pressi  di  Cambridge (UK).

Attualmente è uno degli artisti più quotati. Le sue numerose opere realizzate pare superino il valore di un milione di dollari. Quotazioni derivate dalle sue tecniche artistiche originali tra queste ricordiamo la collezione di abiti cuciti con stoffe “immaginate come tele” dove sono stati riprodotti  i suoi dipinti più famosi.  L’originale collezione è stata presentata in alcune sfilate di moda in Polonia e a Milano. Il Maestro Centra è anche conosciuto per le sue numerose e generose donazioni di sue opere alle istituzioni di Stato ed anche private. Nel 2006 si occupò dei bambini malati a Kiev (Ucraina) eseguendo numerosi master  nelle scuole accademiche e non. Per chi volesse conoscerlo il Maestro Centra lo si può incontrare ultimamente  presso il suo studio di Porta Romana a Veroli nel frusinate dove hanno transitato numerosi personaggi noti ed artisti. Giusto per citarne alcuni, ricordiamo il grande Mogol, Sgarbi, Balestra, una delegazione Russa, una delegazione araba, ambasciatori, Maraja e alcuni prefetti di Frosinone.   Dal 2015 è l’ideatore ed il direttore artistico del “Premio Internazionale Grandi Artisti Luigi Centra” che si svolge ogni anno al Centra Park di Stra (Venezia). In ogni edizione vengono premiati con l’originale statuetta della “Dea alata” personaggi di spicco nel mondo dello spettacolo e dell’arte in genere. la sua storia artistica una sorta di “work in progress”  prosegue spedita verso nuovi traguari poichè Luigi Centra per quest’anno ha già in programma altri interessanti appuntamenti con l’are e la cultura dove scriverà altre meravigliose pagine con i suoi penneli.   

Queste sono solo alcune notizie che riguardano l’artista romano poiché raccontare del maestro Luigi Centra è come aprire un libro magico sempre pieno di sorprese. La sua storia umana e artistica, una sorta di “work in progress”,  prosegue spedita verso nuovi traguardi poichè Luigi Centra per il futuro ha già in programma altri interessanti appuntamenti con l’arte e la cultura dove scriverà altre meravigliose pagine artistiche con i suoi pennelli e le sue poesie.   

Per chi volesse conoscerlo meglio può leggere la sua ampia biografia.

        Dott. ROSARIO MESSINA

Lo studio del Mastro Centra a Veroli

Lo studio artistico del Mastro Centra a Veroli

Luigi Centra e Vittorio Sgarbi

Luigi Centra e Vittorio Sgarbi

Centra e Sgarbi

Centra e Sgarbi

La cerimonia dei Premi per l'evento

La cerimonia dei Premi per l’evento svoltosi a L’Isola di Liri

La consegna dei premi a Liri

La consegna dei premi a Liri

Artisti premiati a Liri

Artisti premiati a Liri

Artisti premiati alla manifestazione artistica "Quando il colore fa rumore"

Artisti premiati alla manifestazione artistica “Quando il colore fa rumore”

Cercami amore mio, mi troverai nell’aria che tu respiri nei passi che tu cammini, in un fiore di tulipano tra le spighe del grano, nei fiore di zafferano………” inizia  così una delle poesie del nuovo libro pubblicato dal maestro Luigi Centra. Quest’ultima fatica del poliedrico artista di Veroli (FR) è intitolata “Quando l’amor invoca in poetici canti”. La modella milanese Maria Letizia Somma, di origine pugliese,   è la musa ispiratrice del libro. Diverse foto la ritraggono in pose sensuali vestita da odalisca, si tratta di capolavori degli scatti del fotografo milanese Enzo Viscuso che impreziosiscono le copertine del testo e diverse pagine del libro.

Il testo contiene una sessantina di poesie che regalano emozioni al lettore che li legge. I testi elaborati con parole che sgorgano dall’anima parlano d’amore. La poesia diventa territorio privilegiato di emozioni e sentimenti dell’autore verso la sua musa.

Da anni è un assiduo frequentatore della Sicilia e, in particolare,  di Giardini Naxos perché: “con le sue bellezze naturali e la sua storia” come ama ripetere “è una preziosa fonte di ispirazione per i miei lavori artistici”. A tal proposito nel libro non mancano poesie dedicate alla sua seconda patria, la Sicilia,  come “Riportami a Naxos tra i tuoi seni rassodati…”, “Con me osi amoreggiare mia bedda sicula palermitana”, “La tua pelle par che assomigli tanto ai bronzi delle donne di Manzù e di Messina”.  Alcune delle liriche sono state dedicate ad alcune muse ispiratrici come “Con te peccar vorrei d’amor mio” (dedicata alla stilista Irina), “Morir con te si ch’io vorrei” (Dedicato alla modella Maria Letizia) e “Mia avvenente donna svanita nel gran Jonio” (Dedicato alla cantautrice piemontese di origini siciliane Maria Russel che nel 2017 è stata premiata a Stra  -Venezia con il premio “Leone D’oro” per i suoi traguardi artistici.

Il maestro Centra non finisce mai di stupirci e, ancora una volta, ha lasciato il segno della sua grande maestria e sensibilità d’animo. Il suo è un libro che vale la pena leggere perchè scritto con la penna dell’anima capace di far sognare il lettore e trasferire in chi lo legge una cascata di emozioni particolarmente intensa e suggestiva.

                          ROSARIO MESSINA

Il maestro Luigi Centra a Piedimonte Etneo in Sicilia

Il maestro Luigi Centra a Piedimonte Etneo in Sicilia

Luigi Centra e Vittorio Sgarbi

Luigi Centra e Vittorio Sgarbi

Luigi Centra

Luigi Centra

Maria Letizia Somma

Maria Letizia Somma

Alcune pagine del libro con Maria Letizia Somma

Alcune pagine del libro con Maria Letizia Somma

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MASCALUCIAGli alunni delle classi quinte dell’Istituto scolastico, “Giuseppe Fava” di Mascalucia sono stati in visita a Montecitorio.

«Tutti ricorderemo questo evento – ha commentato il dirigente scolastico Maria Gabriella Capodicasa – che rimarrà indelebile nella mente dei nostri piccoli, futuri cittadini di domani».

L’iniziativa della visita guidata in Parlamento, che emoziona ed entusiasma i più piccoli, si inserisce nell’ambito del progetto “Legalità”.

Gli alunni delle classi quinte, accompagnati dalle loro insegnanti Passalacqua, Sammartino, Battiato, Di Bella, Guarnera, Fazio e dalla dirigente scolastica Maria Gabriella Capodicasa, hanno avuto l’opportunità di vedere da vicino il palazzo dove vengono approvate le leggi dello Stato italiano.

Affiancati da una guida, hanno chiesto spiegazioni, chiarimenti, sciolto dubbi e letto qualche articolo della Costituzione.

«Emozionante è stato sedersi su quelle poltrone immedesimandosi in coloro che hanno in mano le sorti della nazione» – hanno sottolineato i docenti.
Anche il primo cittadino di Mascalucia, dott. Giovanni Leonardi, munito di fascia tricolore ha rappresentato la cittadina etnea ed ha condiviso l’esperienza con tutta la scolaresca.

« La mia Amministrazione  – ha spiegato il sindaco Leonardi – ha fatto della Legalità un punto forte ed indiscusso. Sono tanti, infatti, i momenti e gli eventi che richiamano a questo importante valore di una società civile e democratica».

A tutti è stato regalato il testo della Costituzione Italiana.

Gli alunni a Montecitorio

Gli alunni a Montecitorio

Un giorno in Parlamento

Un giorno in Parlamento

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ROMA – Nel corso della XI edizione del Forum Compra Verde, svoltasi all’EUR presso il Salone delle Fontane, si è riunito il Comitato paritetico Green Public Procurement (GPP) della Rete delle Città Metropolitane. Delle 14 Città Metropolitane italiane hanno aderito all’incontro quelle di Roma, Milano, Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Cagliari, Catania, Messina e Reggio Calabria. I rappresentanti delle Città Metropolitane presenti hanno firmato il “Protocollo per il GPP” la cui applicazione obbligherà le pubbliche amministrazioni a scegliere beni e servizi tenendo conto del loro impatto ambientale e sociale nel corso dell’intero ciclo di vita, dall’estrazione della materia prima allo smaltimento del rifiuto. Adottare il GPP significa rispettare i Criteri Ambientali Minimi (CAM), per categoria di prodotto, approvati dal Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare. Le categorie di attività economiche che prevedono l’adozione dei CAM, reperibili sul sito ministeriale, sono 11: arredi; materiali da costruzione; manutenzione delle strade; gestione del verde pubblico; illuminazione e riscaldamento; elettronica; tessile; cancelleria; ristorazione; materiali per l’igiene; trasporti. Il GPP è diventato obbligatorio in tutti i Contratti Pubblici per beni servizi e opere, esclusi i lavori di ristrutturazione, pertanto le amministrazioni pubbliche che non inseriranno i CAM nelle procedure d’Appalto saranno a rischio di ricorso da parte dei fornitori verdi e le imprese che non rispettano i CAM potrebbero trovarsi non idonee a partecipare alle gare pubbliche. Inoltre, per favorire l’adozione dei CAM da parte delle imprese, è la prevista riduzione dell’importo della garanzia provvisoria.

GPP

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Roma, 18 ott. 2017 –  All’interno del palinsesto composito della Settimana della Sociologia Italiana (www.settimanadellasociologia.it/) si è svolto al Centro Congressi di via Salaria a Roma Un paese ci vuole: la Sociologia di fronte alla crisi italiana” . Il convegno  a cura del  Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza, ha messo in luce attraverso i risultati della ricerca temi e fenomeni come fiducia/sfiducia nelle istituzioni, paure, terrorismo, migrazioni, l’innovazione sociale e tecnologica, creatività e trasformazioni dello spazio urbano. Istituzioni, esperti e opinion leader hanno interloquito con i ricercatori sui temi dei singoli panel, in un tentativo di sinergia tra saperi sociologici e interessi istituzionali, sulle  nuove dinamiche socio-culturali, innovazione e nodi critici della società italiana del terzo millennio.

 A chiudere i lavori della giornata sulle nuove morfofologie urbane che ospitano comunità di immigrati, la giornalista Tiziana Grassi, invitata dalla Sapienza nel ruolo di ‘discussant’ sull’intervento di Marco Bruno, docente di Sociologia dei processi culturali. La studiosa di migrazioni ha portato la sua esperienza di autrice per molti anni di programmi di servizio per gli italiani all’estero a Rai International e attualmente referente della comunicazione dell’INMP Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà, ente pubblico del sistema sanitario nazionale con sede a Roma presso l’ex ospedale S. Gallicano. “Essere stata a contatto con i nostri connazionali all’estero, con il loro vissuto di emigrazione, e quindi dolore, sogni e conquisteha dichiarato Tiziana Grassimi ha permesso di ampliare la percezione del vissuto lacerante di chi oggi viene in Italia alla ricerca di una vita migliore. Essere a contatto diretto con i migranti di ieri e di oggi, dal di dentro, in una sorta di patto di fiducia empatico, mi permette di cogliere i loro bisogni espressi e inespressi e di cercare di sensibilizzare alcuni colleghi giornalisti a trattare con il dovuto tatto, anche nell’uso del lessico, delle informazioni e della titolazione meno ad effetto, la delicata questione migratoria. Ed è necessario, nelle sfide del nostro tempo, riconoscere formalmente la figura del mediatore transculturale in ambito sanitario, figura professionale che opera presso l’Inmp, fondamentale per cogliere e accogliere le persone immigrate comprendendone non solo in senso stretto la lingua, ma tutto l’ampio universo culturale di cui è portatore. Diversi infatti sono i modi per esprimere il dolore, i sintomi, nelle culture dei Paesi dell’Africa, e noi dobbiamo essere preparati a rispondere adeguatamente. Per queste persone che vengono dall’altrove, anche le necessarie visite mediche di controllo sanitario durante la gravidanza, o la prescrizione dei farmaci, sono ‘eventi’ che vanno spiegati in un accompagnamento consapevole“. Sottolineando ruolo e responsabilità dei media nella narrazione dei fenomeni in corso, che plasmano l’opinione pubblica, la Grassi ha auspicato un racconto che non si fermi all’emergenza, agli sbarchi, ma anche tutta quell’Italia che accoglie e integra, che è ancora sottaciuta. Le riflessioni su Roma – focus della giornata – hanno poi toccato anche i nuovi paesaggi con cui i nativi si confrontano nelle resistenze verso il nuovo, osservando che sono certo di tipo semiotico – pensando alle attività commerciali degli immigrati in zone della città come l’Esquilino che ricordano le Little Italy negli USA – ma anche di tipo olfattivo, linguistico e acustico, fonetico – pensando ai nuovi cognomi delle persone immigrate – quindi onomastico. Ma che in futuro potranno riguardare anche l’aspetto della toponomastica: come i nostri connazionali all’estero, dopo anni di impegno, coinvolgimento delle comunità di origine e di destinazione, ostacoli burocratici e numerose resistenze, hanno ottenuto con orgoglio di vedere istituite le varie “Via Italia” nel mondo, cambiando così il nome dei luoghi che riconoscevano la loro presenza e il grande contributo allo sviluppo dei Paesi di accoglienza, altrettanto dobbiamo ipotizzare nel futuro nei nostri contesti cittadini. “Siamo pronti, nei prossimi anni, a ricevere queste istanze?”, è stata la domanda che ha scosso i presenti. “Perché – la studiosa ha evidenziato – dobbiamo fare un salto cognitivo e superare le immotivate paure verso l’Altro, come ci insegna questa città di antica vocazione ecumenica e cosmopolita, accogliendo le persone immigrate e le differenze, ma non in maniera rassegnataGrassi ha proseguito ricordando il monito del padre dell’Illuminismo tedesco Lessing – ma, nella lungimiranza del superamento della dicotomia noi/loro, nel superamento dell’equivoco su un’emergenza che non c’è perché la mobilità è un processo endemico delle società, conquistare la consapevolezza che apparteniamo, tutti, alla comunità umana, e non c’è un’umanità in eccesso o di serie B, da tenere fuori dal banchetto della vita e dei diritti. L’augurio è quindiha concluso la studiosa di migrazioni  - quello di tesaurizzare la natura diasporica del nostro tempo quale fattore di sviluppo, di ampliamento degli orizzonti, di conoscenza e dialogo con l’Altro, un’occasione che rivela un potenziale creativo senza precedenti“.  Il convegno ha anche coinvolto esperti degli altri Atenei romani e rappresentanti di istituzioni come Prefettura e Comune di Roma, Associazioni e Fondazioni, Istituti di ricerca, giornalisti e manager di testate nazionali e locali.

           Mimma Cucinotta

I relatori del Convegno

I relatori del Convegno

 

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Giardini Naxos (Me) – Il tradizionale gonfalone biancazzurro, portato dal corpo di guardia municipale, insieme al biancazzurro del cielo e del mare di Naxos hanno incontrato, sabato 30 e domenica 1 ottobre, gli splendidi occhi azzurri di Claudia Andreatti per il secondo appuntamento con la trasmissione di RaiDue “Mezzogiorno in famiglia”. Sempre sul Lungomare Calcide Eubea antistante la statua della Nike, insieme ad una nuova “cartolina” del regista locale Giovanni Bucolo, alle ore 11,00 ha avuto inizio il collegamento con la prima colonia greca di Sicilia dove la squadra locale composta da Alessandro Monforte, Carmelo Anselmi, Carmen Saglimbeni, Danilo Di Pasqua, Giuliana Cannizzaro, Luca Galeani, Martina Siligato, Mirko Rizzo e Paolo Barresi ha affrontato nelle gare della raccolta di mele e di palleggio (sabato) e nella gara della corsa con le uova (domenica) i concorrenti di Pietrasanta (Lucca). A Roma, invece, i nostri “eroi” Alessandro Lombardo, Andrea Gialloreto, Antonino Brunetto, Christian Garofalo, Doriana Rapisardi, Giada Carcione, Luca Lombardo, Maria Garofalo, Maria Rosaria Di Gennaro, Marzia Gagliano e Santi Emanuele Principato, capitanati da Sonia Patanè, hanno affrontato la rappresentativa di Pietrasanta (Lucca) nelle gare di danza, canto, giochi e quiz di cultura generale.

Nulla da fare per i toscani che si sono dovuti inchinare ad una bellezza generata da oltre duemila anni di storia. Una bellezza offerta al pubblico nazionale attraverso le opere d’arte dello scultore Turi Azzolina, che ha presentato le sue ultime creazioni: la testa di Medusa, Eolo dio dei venti, Adamo ed Eva, la Trinacria, il guerriero senza età, tutte opere dalle linee assolutamente classicheggianti nella perfezione delle forme e nelle scelte estetiche. Il maestro Azzolina (e la sua bottega), attuale custode del retaggio culturale del nostro territorio che si manifesta nei suoi capolavori, ha poi spiegato come nasce la sua arte. E attraverso l’arte culinaria proposta dagli chef Giovanni Parisi ed Enzo La Macchia in uno stuzzicante e scenografico allestimento presentato dal brillante Maurizio Caruso. Protagonista assoluto, il principe della gastronomia siciliana: sua Maestà il pesce. E via quindi con gamberi, scampi, cozze, ecc. proposti in un lussureggiante trionfo di sapori.

La giornata di domenica si è aperta con la splendida sfilata dei carretti tradizionali siciliani di Salvatore Belardo, insieme alle FIAT Cinquecento d’epoca decorate “alla siciliana” da Carmelo Bartolotta in occasione del loro sessantesimo anniversario (1957 – 2017). E ancora, le superbe creazioni artistiche dello chef Carmelo Culoso nelle sue grandi sculture di ghiaccio: un delfino e un magnifico cigno. Opere di grande effetto ma di non facile realizzazione, per le quali, ci spiega,  sono necessarie diverse ore di preparazione e di lavorazione con svariati utensili come trapano, scalpelli e persino motoseghe.

Ed infine, la magia dell’arte del ricamo presentata di Ninuccia Buda, un’arte tramandatale dalla madre Salvatrice Russo, che si vivifica nei capolavori di sfilato a cinquecento “tradizionale” ottenuto da un tessuto pregiato come il lino, da cui vengono appunto “sfilati” i punti della trama secondo un disegno preordinato molto ricco e decorato. Ne è di straordinario esempio la realizzazione di un coprialtare bianco e oro, realizzato per la chiesa di San Pancrazio di Giardini Naxos. Nella sua variante a cinquecento “inverso”, invece, vengono messe in risalto in particolare le linee ovvero i bordi del disegno, per realizzare lenzuola, federe, tovaglie e quant’altro. Rammentandoci che l’arte del ricamo è riconosciuta da tutte le culture dell’umanità come simbolo antropologico di bellezza e di armonia.

Nulla da fare per gli altri concorrenti, quindi. La corsa continua. Il prossimo fine settimana contro Conversano (Bari). In palio c’è uno scuola-bus offerto dalla RAI. E allora, forza Alessandro M., Carmelo, Carmen, Danilo, Giuliana, Luca G., Martina, Mirko R., Paolo B., Alessandro, Andrea, Antonino, Christian, Doriana, Giada, Luca L., Maria, Maria Rosaria, Marzia, Santi e Sonia, siete i nostri campioni di forza, lealtà e coraggio, esattamente come lo erano duemilasettecento anni fa i nostri progenitori. Forza ragazzi, c’è bisogno di quello scuola-bus. Andiamo avanti, tutti insieme, televotiamo chiamando il numero 894433 oppure inviando un SMS al numero 4784784 e digitando il codice 01  hasta la victoria.

Sergio Denaro

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I concorrenti di Mezzogiorno in Famiglia

Uno dei carretti di Salvatore Belardo

Uno dei carretti di Salvatore Belardo

La mitica Fiat 500 dipinta come un carretto siciliano da

La mitica Fiat 500 dipinta come un carretto siciliano da Carmelo Bartolotta

Lo scultore Turi Azzolina realizza un Sileno

Lo scultore Turi Azzolina realizza un Sileno

Alcune opere di Turi Azzolina

Alcune opere di Turi Azzolina

Turi Azzolina e le sue sculture

Turi Azzolina e le sue sculture

8 Artisti

Le “Sculture” in ghiaccio dello chef Carmelo Culoso

Prelibatezze culinarie a base di pesce

Prelibatezze culinarie a base di pesce dello chef Giovanni Parisi e Enzo La Macchia

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