LUGLIO 2019
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Sicilia

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Giardini – Naxos – “Tocca la Luna con…un dito, osservazione del satellite a 50 anni dallo sbarco”: è questa una iniziativa realizzata in collaborazione con la sezione culturale di Aiace, che vuole ricordare lo sbarco dell’”Apollo 11″ a mezzo secolo di distanza dal viaggio stellare dell’uomo. Per tale motivo, venerdì (19 luglio), a partire dalle 20,30, nella piazza antistante la chiesa della parrocchia Maria SS.Immacolata, nel quartiere di San Giovanni, alcuni esperti, con il testa il prof. Manlio Passalacqua, metteranno a disposizione di quanti vorranno partecipare a questa iniziativa di studio, alcuni telescopi per l’osservazione della Luna e se le condizioni lo permetteranno, anche di Giove e Saturno, per il momento in posizione favorevole. L’iniziativa fa da corollario alle attività del “Grest”, proposte e coordinate dal parroco, Eugenio Tamà, da sempre attento alla formazione dei bambini e alle attività scientifiche connesse. Gli esperti proietteranno pubblicamente nella locale piazzetta anche una serie di documenti originali correlati allo sbarco sulla Luna cui seguirà una breve, semplice osservazione dei corpi celesti riconoscibili e delle costellazioni con l’ausilio di un piccolo laser didattico.

La piazza antistante la chiesa dell'Immacolata dove si svolgerà l'evento

La piazza antistante la chiesa dell’Immacolata dove si svolgerà l’evento

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Il prossimo 21 luglio al Teatro Antico di Taormina verrà consegnato il Premio Cinematografico delle Nazioni, il riconoscimento ideato da Gian Luigi Rondiche, grazie ad Even Tao di Michel Curatolo presidente Nation Award ed Agnus Dei di Tiziana Rocca torna a premiare ospiti d’eccezione, rendendo omaggio al grande critico cinematografico scomparso due anni fa.

 Dopo la trascorsa edizione, il cui tema portante è stato il femminicidio e le violenze di genere, la kermesse di quest’anno sarà caratterizzata da un tema altrettanto sensibile ed attuale: la salvaguardia e la tutela dell’ambiente, il Nation Award Thinkingreen infatti sarà ad opera di “FARE AMBIENTE ITALIA” – Movimento Ecologista Europeo” presieduta dal Prof. Vincenzo Pepee dal supporto istituzionale  del Senatore Urania Papatheu, membro della commissione ambiente al Senato della Repubblica, con il Patrocinio  delParlamento Europeo e dellaRegione Sicilia.

In tal senso, verrà organizzata nelle date 20 e 21 una due giorni convegnistica di spessore internazionale sulle tematiche di sostenibilità ambientali, facendo interagire esperti del settore, giornalisti e personaggi dello spettacolo, oltre importanti personalità delle istituzioni. In particolare verranno organizzati tre approfondimenti sui temi inerenti il territorio, il mare e l’energia. Il primo tratterà Economia circolare e Sviluppo Sostenibile. Il secondo verterà sull’Educazione ambientale come educazione allo sviluppo sostenibile e il terzo sarà incentrato sui Siti e Parchi archeologici tra tutela, identità e valorizzazione.

Il Premio Cinematografico delle Nazioni alla Carriera verrà consegnato a Nicola Piovani,  pianista, compositore e direttore d’orchestra, eccellenza artistica italiana riconosciuta in tutto il mondo. Autore di indimenticabili colonne sonore, ha lavorato con alcuni dei maggiori registi del cinema italiano, vincendo il premio Oscar nel 1999 per le musiche del filmLa vita è bella.

La sera del 21 Luglio, il maestro Piovani regalerà a tutto il pubblico un concerto nella magica cornice del Teatro Antico di Taormina.

Quest’anno, proprio in occasione del ventennale del film La vita è bella di Roberto Benigni, sarà consegnato il Nations Award a Nicoletta Braschi.

La Prof.ssa Valeria Patrizia Li Vigni, moglie di Sebastiano Tusa, archeologo e assessore regionale vittima lo scorso 10 marzo della strage aerea della Ethiopian Airlines sta curando una particolare mostra con le opere dell’artista Giacomo Rizzo in programma al Teatro Antico in memoria del marito, per il quale anche il Premio delle Nazioni ha istituito uno speciale premio intitolato alla memoria.

“Anche quest’anno siamo felici di portare al Teatro Antico di Taormina personalità del mondo della cultura e dello spettacolo di così alto profilo” – sottolinea Tiziana Rocca. “Consegneremo il Premio Cinematografico delle Nazioni alla Carriera al maestro Nicola Piovani, conosciuto in tutto il mondo per le sue musiche, che oltre ad aver fatto sognare milioni di ascoltatori, hanno vinto ogni riconoscimento possibile. Sarà nostra ospite anche Nicoletta Braschi, a cui avremo il piacere di consegnare un premio proprio in occasione del ventennale de La vita è bella.

La madrina della serata sarà l’attrice Martina Stella che ritirerà anche il premio per la sua interpretazione nel film “Natale a 5 Stelle”.

La salvaguardia e la tutela ambientale sarà al centro dei convegni che daranno vita a dibattiti tra i principali esponenti del settore, giornalisti e personaggi dello spettacolo. Mi auguro che anche nel nostro piccolo si possa contribuire ad accendere una luce di speranza per il futuro”.

“Tracciando il solco delle grandi manifestazioni cinematografiche, anche quest’anno dal 19 al 21 luglio nella splendida cornice di Taormina, con Tiziana Rocca stiamo riproponendo il Premio Cinematografico delle Nazioni, voluto negli anni settanta dall’indimenticato Prof. Gianluigi Rondi, che vedrà al suo apice durante il gala al Teatro Antico di Taormina, il concerto del maestro Piovani con la celebrazione di attori e cineasti nazionali ed internazionali motivati dalle tematiche sociali inerenti la sostenibilità ambientale” – dichiara Michel Curatolo, Presidente di a.c. Eventao e presidente di Nation Award. “Com’è tradizione durante la tre giorni, sarà organizzato, in collaborazione con Fare Ambiente Italia (presieduta dal prof. Vincenzo Pepe), il convegno Thinkingreen, con il Patrocinio  del Parlamento Europeo e della Regione Sicilia, c/o hotel NH Taormina, in cui esperti e giornalisti dibatteranno sulla salvaguardia dell’ambiente, coinvolgendo gli artisti invitati all’evento. Quest’anno il Nations Award verrà dedicato al compianto Prof. Sebastiano Tusa, archeologo di fama mondiale recentemente scomparso, al quale verrà dedicata una mostra d’arte moderna del maestro Rizzo ed un premio”.

Il Premio Cinematografico delle Nazioni – sotto l’alto patrocinio della Presidenza del Parlamento Europeo e con il patrocinio della Città Metropolitana di Messina e il patrocinio del Comune di Taormina – è prodotto da Eventao di Michel Curatoloin collaborazione con Agnus Deidi Tiziana Roccae con la direzione artistica di Tiziana Rocca.

Il Teatro Greco di Taormina dove si svolgerà la manifestazione

Il Teatro Antico di Taormina dove si svolgerà la manifestazione

 

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Inaugurata presso il prestigioso Chiostro della Cisterna a Palazzo San Macuto della Camera dei Deputati a Roma la mostra “Italoamericani :  Ambasciatori di Italianità” del fotografo messinese Franco Maricchiolo.

Un corposo lavoro, esposto su 20 pannelli e roll-up, che vuol essere, come ha sottolineato l’autore, un “tributo all’Italianità”, non certamente un “inno all’emigrazione”.. Questo reportage nasce dalla grande e appassionata esperienza concretizzatasi nel corso di ben 27 viaggi effettuati dall’autore  negli Stati Uniti dal 1998 ad oggi. Imponenti le tappe del suo lavoro realizzato incontrando grandi personalità di origine italiana, che con il loro impegno, hanno dato tanto alla crescita sociale, culturale ed economica degli Stati Uniti d’America.

L’evento, ospitato dalla Camera dei Deputati è stato moderato in modo professionale e rispettoso del protocollo Istituzionale, dal Cavaliere della Repubblica avv. Silvana Paratore. 

A prendere la parola in apertura  l’On. Matilde Siracusano che ha sposato sin dall’inizio il progetto sull’italianità ed il senso di appartenenza al tricolore propostole da Maricchiolo, rendendosi promotrice dell’iniziativa. A seguire l’On. Fucsia Nissoli Fitzgerald che ha affermato che con la mostra Italo Americani,  attraverso i volti e le storie diverse di ognuno dei personaggi fotografati, che hanno dato lustro allo sviluppo culturale, economico e sociale degli States, l’autore apre uno spaccato sulla comunità Italiana in America conducendoci ad incontrare le vite di ognuno, conoscendone i successi ed insuccessi, i sacrifici e l’impegno, per raggiungere quel “Sogno Americano” che li rendeva orgogliosi, pur nel nuovo paese adottivo, della propria Patria d’origine.. Frizzante l’intervento del Cav. Josephine A. Maietta, Presidente dell’Associazione ItaliAmerica negli Usa, che ha sottolineato come Franco Maricchiolo non abbia mai dimenticato gli Italiani che vivono in America, e dedicando loro il suo reportage, è diventato in qualche modo anch’egli un grande “Ambasciatore d’Italianità”! Molto seguito ed apprezzato anche l’intervento dell’On. Andrea Ruggieri che ha esordito sostenendo come le immagini della mostra presentano le storie di persone che hanno inseguito  i loro sogni ed ambizioni realizzandoli in una terra lontana. I personaggi intervistati hanno dimostrato di avercela fatta col loro impegno, capacità, intuito in un grande paese come gli Stati Uniti, che offre opportunità a chiunque. Di origine americana l’On. Maria Grazia Calabria, intervenuta all’incontro, che ha affermato, essendo  nata a New York, come non si debba dimenticare da Italiani di cercare l’America ogni giorno qui nella nostra Terra. La necessità di non abbandonare i connazionali in cerca di occupazione è stato il monito dell’On. Urania Papatheu presente all’inaugurazione della mostra. Tra gli ospiti illustri anche l’ex Ambasciatore presso le Nazioni Unite Francesco Paolo Fulci, già Presidente della Ferrero Italia, che ha ricordato alla luce dei suoi 88 anni, come nella sua lunga carriera diplomatica ha anche conosciuto il fotografo Maricchiolo ancor giovanissimo, ed ha molto amabilmente ricordato vari aneddoti dei loro incontri a New York o a Washington, e complimentandosi per aver creduto sino in fondo nel proprio sogno. Franco Maricchiolo nel suo intervento ha raccontato per ognuna delle foto esposte nella splendida location di Palazzo S. Macuto, aneddoti,  indiscrezioni, notizie, curiosità e tanto altro. E ha dato inizio alla visita della mostra ringraziando, tra i presenti, alcune personalità da “red carpet”;  gli attori Luca Barbareschi e le attrici Maria Grazia Cucinotta, Edy Angelillo, Anna Safroncik, e lo scrittore Massimo Benenato, figlio dell’indimenticato attore siciliano Franco Franchi. La Mostra, per questa “anteprima Istituzionale” potrà essere visitata dai parlamentari fino a giovedì sera. Probabilmente verrà riproposta a Roma nel prossimo autunno, per essere conosciuta anche dalla cittadinanza.

Da sin. Nissoli Fitzgerald, Ruggieri, Cucinotta, Maricchiolo, Siracusano, Paratore, Papatheu

Da sin. Nissoli Fitzgerald, Ruggieri, Cucinotta, Maricchiolo, Siracusano, Paratore, Papatheu

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Il Circolo Canottieri Jonica di Catania, in viale Artale Alagona 2, ospiterà domani, venerdì 12 luglio, alle ore 10, la conferenza stampa di presentazione della terza edizione del Mythos Opera Festival, rassegna concertistica tra le più attese dell’estate siciliana. Ricchissimo il programma della manifestazione che quest’anno farà tappa a Palermo, Taormina e Caltagirone, in alcune tra le più suggestive location dell’isola. Il 16 luglio sarà Cavalleria Rusticana ad inaugurare il festival nella suggestiva Scalinata Santa Maria del Monte di Caltagirone, dichiarata patrimonio dell’Umanità. Il 22 luglio andrà in scena, nella magica atmosfera del Teatro Antico di Taormina, La Traviata, poi in replica al Teatro di Verdura di Palermo il 21 ed il 28 agosto. Il 29 luglio al Teatro Antico di Taormina ed il 7 agosto al Teatro di Verdura di Palermo, verrà messo in scena il collaudato dittico verista Cavalleria Rusticana e Pagliacci. Grande attesa anche per Aida, in programma il 12 agosto al Teatro Antico di Taormina ed il 14 agosto al Teatro di Verdura di Palermo.

 Alla conferenza stampa di presentazione saranno presenti il sindaco del comune di Catania, Salvo Pogliese, l’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina, il sovrintendente del Mythos Opera Festival, Salvatore Pappalardo, il direttore artistico e regista del Mythos Opera Festival, l’ex senatore Nino Strano, il regista René Fiorentini ed il tenore Roberto Cresca. Nel corso della conferenza stampa, Liliana Nigro, docente di Storia del Costume per lo Spettacolo presso l’Accademia delle Belle Arti di Catania, nonché direttore artistico del gruppo Maison Du Cochon, presenterà cinque abiti confezionati dai propri allievi. La mini kermesse sarà un omaggio al maestro Franco Zeffirelli e a Cavalleria Rusticana, simbolo della passione, dell’amore e del fuoco sacro della sicilianità.

Il Teatro Greco di Taormina dove si svolgerà la manifestazione

Il Teatro Antico di Taormina dove si svolgerà una delle manifestazioni

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«Mangiare vegano ci mette in armonia con noi stessi e con il mondo che ci circonda. Fa bene alla salute, se seguito in modo equilibrato e bilanciato, fa bene al pianeta e a tutti gli esseri viventi». Parola di Enza Arena autrice di Natural Vegando – Manuale di cucina vegana per tutti i gusti, Dario Flaccovio Editore, che sabato 20 luglio 2019, dalle ore 18, sarà ospite di Etna Shakti – Avamposto Vegano (oasi di pace e di verde sita in Via San Giacomo, Zafferana Etnea) per tenere un Seminario gratuito dal titolo “Cucina vegana: impariamo a cucinare dalla natura”. Sarà l’occasione per imparare guardando, ascoltando e assaggiando. Nell’occasione la rinomata chef Enza Arena, inventrice del fortunato blog  “naturalvegando”, realizzerà uno dei piatti proposti all’interno del proprio Manuale e converserà con la giornalista Grazia Calanna che la intervisterà, coinvolgendo, quanti sceglieranno di partecipare.

Imparare a cucinare dalla naturadichiara la Arena -, significa mettere insieme gli ingredienti che la nostra terra offre, dai più comuni ai più particolari e insoliti. Durante il Seminario, parleremo di autoproduzione e di quanto sia importante, e gratificante, riuscire a produrre alcuni degli ingredienti della nostra cucina, per evitare sprechi e inutili consumi di materiali come plastica e carta. Illustreremo il vasto mondo delle spezie, l’importanza dei germogli e della varietà della frutta, anche quella meno conosciuta. Inoltre, affronteremo la tematica delle etichette nutrizionali, imparando a leggerle correttamente come ad arricchire i nostri piatti attraverso la varietà e i colori di cereali, legumi, alghe e fiori eduli”.

Per partecipare al Seminario Gratuito è possibile registrarsi su Eventbrite, il link di riferimento è https://www.facebook.com/events/ical/upcoming/?uid=1589345556&key=AQDH8W5eC9Np5OjU

La locandina dell'evento

La locandina dell’evento


Etna Shakti – Avamposto Vegano si trova a circa 600 m s.l.m. all’interno del Parco nazionale dell’Etna, a Zafferana Etnea. Etna Shakti, come spiega il suo fondatore, Seba Giuliano, vuole essere: una locanda per viaggiatori disponendo di due bellissime e confortevoli stanze matrimoniali con bagni personali, comode docce, riscaldamento d’inverno e condizionamento d’estate; un’oasi di pace e di verde con un giardino/orto sinergico con più di mille specie di piante e alberi; un piccolo santuario della natura dove si custodisce la biodiversità; un ritrovo per incontri di coscienza; un luogo dove organizzare incontri benefit per aiutare la natura, animali e umani in difficoltà; una taverna per pranzi e cene vegane con i prodotti della terra, biologici, naturali; una base per escursioni guidate all’interno del Parco dell’Etna; un semplice ritrovo dove potersi incontrare con persone con gli stessi ideali o ricaricarsi di energia vulcanica assaporando estratti di frutta paradisiaca; una scuola della natura dove imparare a riconoscere le specie vegetali, quelle edibili, imparare a proteggere la natura e imparare da essa stessa come coltivare le piante in modo sinergico; un piccolo rifugio per animali in difficoltà e, ancora, un posto dove artisti vegani potranno esporre le loro opere.

Enza Arena, dopo aver concluso gli studi artistici e musicali, decide di riversare la propria creatività ai fornelli fondando nel 2015 il blog www.naturalvegando.it. Da qui si apre l’opportunità di trasmettere le proprie conoscenze ai numerosi corsi di cucina e pasticceria vegana e che le permetteranno di approfondire nel dettaglio lo stile di vita ed alimentare vegano. Nel 2017 consegue il corso di perfezionamento in alimentazione vegana sotto la guida della Dott.ssa Sabina Bietolini, presso l’università Niccolò Cusano di Roma, e sempre lo stesso anno frequenta il corso professionalizzante per pasticcere sotto la guida della pastry chef Rita Busalacchi presso la scuola di cucina Myda di Catania. L’amore indiscusso per la pasticceria la induce ad aggiornarsi costantemente grazie ai corsi di perfezionamento sulle varie tecniche di lavorazione e decorazione dolciaria. La costante ricerca delle materie prime e dei metodi di produzione vegana e per intolleranti l’impegna nella realizzazione di dolci che siano il perfetto connubio tra gusto, estetica ed ingredienti di origine vegetale di qualità, senza mai eccedere in grassi e zuccheri.

Collabora con riviste di cucina naturale e con vari laboratori e scuole di cucina. Offre formazione e consulenza sia per amatori e professionisti attraverso i numerosi corsi tecnici e pratici in cui lo scopo è quello di divulgare un’alimentazione semplice e piena di creatività. Nel 2018 è docente della VEGANOK Academy diretta dal Vegan Master Chef Emanuele Di Biase, oltre ad essere docente Ristoworld Academy e responsabile del compartimento settoriale “Alimentazione alternative” per Ristoworld Italy. Di recente è stato pubblicato il suo primo lavoro editoriale dal titolo “Natural Veegando – manuale di cucina vegana per tutti i gusti” edito da Dario Flaccovio Editore.

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Il 15 giugno scorso,  l’Accademia Internazionale “Il Convivio” ha conferito allo scrittore messinese Antonello Pizzimenti una targa da finalista per il Premio “Giuseppe Antonio Borgese” edizione 2019, sezione saggi, con il saggio inedito “La Metafisica dell’anima” dedicato alla figura di Giorgio De Chirico. L’opera si propone di analizzare la produzione dell’artista in chiave introspettiva, sociologica, filosofica e psicologica con ampi collegamenti multidisciplinari.

            A dare una valutazione del testo è stata Cecilia Giordani la quale scrive: “Il saggio è un’analisi dettagliata delle opere di Giorgio De Chirico, l’artista che ha ispirato le idee e le riflessioni dell’autore, sviluppato in chiave metafisica. Partendo da una descrizione oggettiva delle rappresentazioni, lo scrittore amplia la veduta sulle stesse, accompagnandole con riflessioni scientifiche, filosofiche, sociologiche e personali. Ne viene fuori un’analisi esistenziale interpretata da molteplici punti di vista, perciò ogni opera è esplicativa del profondo io e delle zone più profonde dell’incoscio. Utilizzando gli elementi descrittivi che De Chirico fornisce, l’autore esplica come l’arte possa imprigionare ogni sorta di pensiero della vita, pertanto ci mostra treni simbolo di salvezza e speranza, torri mete ambite dell’io, edifici come protezione dal soffocamento dell’esistenza, archi e ciminiere impersonificano la fragile e incerta condizione umana. Nella parte finale compie un giro per le piazze d’Italia, prendendo spunto dalle raffigurazioni, per permettere al lettore di fare un viaggio virtuale, ripercorrendo i luoghi più caratteristici del nostro paese“.

 

La consegna della targa

La consegna della targa

 

 

 

 

SINOSSI DELL’OPERA

Il saggio si propone di analizzare la vena artistica di Giorgio De Chirico permettendo di conoscere lo stile metafisico novecentesco tramite una personale e libera interpretazione dell’autore; sono, peraltro, presenti nozioni concernenti diverse discipline dello scibile connesse direttamente ai titoli delle opere;  sono presenti spunti di riflessione introspettiva e descrizioni dei canoni delle opere in chiave puramente emozionale,senza porre alcun freno all’impeto della personalità di ognuno di noi. De Chirico ha “donato” all’autore la possibilità di revisionare la propria produzione secondo un occhio consapevole di avere di fronte a sè non una semplice opera d’arte ma un abisso di sensazioni che tutti, almeno una volta nella vita, proviamo nel cercare il significato o una particolarità di uno stile pittorico. Le ampie piazze o anche solo i piccoli dettagli sullo sfondo delle opere che travolgono il campo visivo con un silenzio surreale sono la porta principale attraverso al quale si accede alla multidisciplinarietà del manoscritto.

 

 

 

BIOGRAFIA DELL’AUTORE

Antonello Pizzimenti nasce a Genova il 9 marzo 1984; nel 2002 consegue la maturità scientifica nel capoluogo ligure;nel 2004 intraprende per un periodo di sette mesi una breve esperienza giornalistica con “Il calcio dei Giovani” supplemento del Corriere Mercantile di Genova; dal 2006 vive in Messina. A cavallo tra il 2016 e il 2017 elabora “La metafisca dell’anima”, opera inedita,dedicata all’artista Giorgio De Chirico.

 

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L’ACCADEMIA DELLE PREFI PREMIA IL GRUPPO ESORDIENTE DI BALLO LATINO AMERICANO DELLA SCUOLA DI SICULATINO DI RAGUSA  COME MIGLIOR PERFORMANCE DI RITMO ALLEGRIA E SENSUALITA’

Premio per la Danza 2019 alla Scuola di Ballo Siculatino di Ragusa al gruppo  emergente “portoricano  Siculatino” presentato nell’evento QUIERO VIVIR EN COLOR  diretto da Salvo e Clara

immaginiamo così la Ragusa patria della fiction di Montalbano in questa estate. Anzi il “Paese Villaggio” è proprio lo slogan che farà da pendant con l’Estate dell’Accademia delle Prefi, la tradizionale kermesse di eventi e spettacoli estivi. E nella nuova bella stagione del 2019 sono davvero tante le novità, a cominciare dall’idea di dare risalto ad uno dei migliori ritrattista della Sicilia “Sebastiano Giannitto” trasformare il giardino delle Prefi in pozzo d’attrazioni per tutti i gusti e tutte le età. “Una compagnia di amanti dell’Arte e del buon gusto per le tradizione siciliane anche gastronomiche”, vedi la premiazione di “Alessandra Guatella” di Peccati di Gola . Ieri il Direttivo dell’Accademia delle Prefi ha conferito il Premio per la Danza 2019 alla Scuola di Ballo Siculatino di Ragusa al gruppo  emergente “portoricano” : Emilio Azzone, Gianni Rizza, Carmelo Manera Francesco Cataldi, Giuseppe Ingallina, Giorgio Scrofani, Stefania Di Quattro, Cristina Rizza Lorena Licata, Morena Tumino, Natasha Giovannelli, Sarah Manera ed  Antonella Guastella.

La serata è stata diretta da Salvo e Clara maestri di ballo della Siculatino. Il Presidente dell’Accademia delle prefi  Salvatore Battaglia è stato presente con il comitato direttivo per annunciare al gruppo esordiente del premio designato. Il comitato è rimasto entusiasta all’idea di un teatro Tenda  fatto dai giovani e per i giovani” con l’allegria che il ballo solo può trascinare  in una torrida estate Siciliana.

Il Presidente con Emilio Azzone Ballerino rappresentante

Il Presidente con Emilio Azzone Ballerino rappresentante

Vincitori Danza 2019

Vincitori Danza 2019

Vincitori Danza 2019

Vincitori Danza 2019

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La fondatrice e padrona di casa Julie Meyer porta in Sicilia il Forum che coinvolgerà oltre 150 investitori, innovatori, influencer e imprenditori per condividere scenari e opportunità di investimento

Zurigo, 19 giugno 2019 – Arriva in Sicilia, nella splendida cornice di Taormina, dal 21 al 25 luglio la nona edizione di “Follow the entrepreneur Investor Summit”: ad annunciarlo è Julie Meyer, fondatrice e padrona di casa del Summit riservato a investitori, innovatori e imprenditori chiamati a discutere e confrontarsi su visioni, strategie e opportunità di investimento.

Tra i relatori già confermati ci sono: Emil Abirascid, Autore e giornalista, Serge Beck, Ceo Optherium, Manuel Ebner, Country Executive Svizzera Bank of America Merrill Lynch, Selim Fendi, Ceo Aurum, Gianfranco Giannella, General Manager e Direttore Operativo OctoTelematics, Matthew Kibble, Investitore e Board Director Sargon Capital, Barbara Lang, esperta di innovazione, Dennis Layton, Executive Advisor People and Performance Transformations, Rudy Mazzocchi, Health-tech/Medical Entrepreneur & Executive, Autore di best-seller, Patrizia Misciattelli Delle Ripe Presidente dell’Associazione italiana family officer, Mark Nutt, Vicepresidente senior Vendite EMEA Veritas Technologies LLC, Derek Roga, Ceo EQUIIS, Malcolm Ross, Pionere del mondo delle telecomunicazioni, Ken Roth, Ceo Human Rights Watch, Breige Tinnelly, Responsabile Europa  Securitize, Nick Verkroost, Investitore e imprenditore. All’evento parteciperanno inoltre sei gestori di fondi di investimento che presenteranno le proprie opportunità ai partecipanti.

Durante i lavori del Forum, ogni anno Julie Meyer coinvolge oltre 150 investitori, innovatori, influencer e imprenditori a confrontarsi e condividere le proprie intuizioni, visioni e le opportunità di investimento in una splendida location: quest’anno la scelta è andata su Taormina, in Sicilia, dove il Forum sarà ospitato dal Belmond Grand Hotel Timeo, recentemente acquisito dal gruppo LVMH.

Il mondo del private banking e degli investitori istituzionali italiani si sta rendendo conto e aprendo all’opportunità di mettere in circolo i capitali nei mercati privati, affidandosi all’esperienza e alle competenze di gestori di fondi e imprenditori che sanno cogliere e conciliare le opportunità offerte dal mercato, con un’attenta strutturazione del rischio e delle possibilità di profitto”  ha affermato Julie Meyer. “In Italia – ha proseguito – ci sono molti capitali in grado di sviluppare opportunità e ricchezza se affidati a gestori competenti e a venture capitalist, in modo da sostenere le prossime generazioni e produrre valore”.

Julie Meyer è un’imprenditrice che dal 1988 contribuisce alla costruzione e alla crescita dell’ecosistema imprenditoriale in Europa. Dopo un Master MBA INSEAD e dopo aver ricoperto ruoli manageriali, ha sostenuto la crescita esponenziale di molte delle società in Europa attraverso la sua precedente società, Ariadne Capital Group Limited, che è stata ceduta a una società svizzera di Private Equity nel 2018. Julie Meyer attualmente gestisce l’ACE Fund con Rene Eichenberger. È nota per la sua strategia di investimento, Ecosystem Economics®, per la quale la Warwick University le ha conferito un dottorato di ricerca onorario. È stata insignita della prestigiosa onorificenza britannica dell’MBE, Member Of British Empire, per i meriti e il servizio svolto nel campo dell’imprenditorialità nel Regno Unito. Tra gli altri riconoscimenti ricevuti ci sono l’Ernst & Young Entrepreneur of the Year e il Global Leader for Global del World Economic Forum. Nel 2011 ha scritto il libro “Welcome to EntrepreneurCountry”. EntrepreneurCountry, di cui è Amministratore Delegato, è una comunità di innovatori digitali che conta attualmente 325.000 membri.

ECTV Julie Meyer

ECTV Julie Meyer

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TRAPANI – Mentre è ancora accesa la polemica in merito alla storica tonnara di Favignana, costretta a chiudere dopo che le speranze degli scorsi mesi si sono infrante contro le misere quote assegnate (14 tonnellate di pescato di tonno, a fronte delle 100 richieste, il minimo necessario per la sostenibilità economica del progetto) è in uscita il 5 luglio per Bonfirraro editore il nuovo romanzo di Masssimiliano Scudeletti, dal titolo “L’ultimo rais di Favignana, Aiace alla spiaggia”. Sembra un caso che il protagonista del libro, Gioacchino Cataldo, scomparso il 21 luglio 2018, torni a far parlare di sé proprio in questo periodo d’incertezza per la sua Favignana di cui è stato memoria e ambasciatore mediatico. Non è un caso, eppure è come se fosse arrivato nel momento giusto per ricordare a tutta Favignana, la Sicilia e l’Italia, che la tonnara non può inabissarsi nel nulla con la sua storia ancestrale, che c’è ancora bisogno di un rais che ne cali le reti assieme alla sua ciurma com’è stato per secoli. Gioacchino Cataldo è una di quelle personalità difficili da raccontare: cerchi l’uomo e trovi il mito, affronti il mito e t’imbatti nel bambino e poi nel ragazzo che si allontana da Favignana per farvi ritorno dopo anni di emigrazione. «A noi il ritratto di rais che ci piace è quello che emerge dalle pagine di Massimiliano Scudeletti – afferma il giornalista Carlo Ottaviano nel mémoire dedicato proprio a Cataldo – che narra la storia di un uomo, di un eroe di vita, non di una macchietta o di una finzione. Impariamo quindi a coltivare la memoria (e proteggere il mare) evitando che tutto diventi un circo e perfino un monumento umano come l’ultimo rais venga trasformato in statua utile solo come sosta per gli uccelli migranti». È questa la percezione di chi ha vissuto e prova ancora a vivere gli anni della mattanza, che non solo era ed è un lavoro per tanti favignanesi, ma è storia, è tradizione. E il raissato è mito, proprio come lo è Gioacchino Cataldo. Massimiliano Scudeletti non ha voluto scrivere una biografia. Ha voluto fare di più: dare a Gioacchino Cataldo la possibilità di essere ancora un simbolo per quanti credevano e credono che la tonnara possa continuare a vivere. Parallelamente, e quasi come se fosse ancora una volta un segno del destino, Cataldo sembra voler tornare oggi a opporsi (così come fece nel 1997 quando tornò dopo un periodo di assenza da Favignana per assumersi l’onere e l’onore di essere rais) attraverso la penna di Scudeletti, per raccontare quanto la tonnara vive di tradizione e si fa tradizione, per raccontare quanta storia c’è in mezzo, per ricordare quanto valore ci sia nell’essere rais. Questa di Scudeletti, quindi, non vuole essere una biografia, ma il racconto di un inseguimento tra l’autore (voce e io narrante) e il protagonista amareggiato e deluso, che termina tra luci e ombre in una spiaggia siciliana dove si aggira un moderno Aiace. Ed è proprio tra queste luci e ombre che l’editore Salvo Bonfirraro dichiara «Abbiamo scommesso su un autore toscano che ha scritto della Sicilia, di Favignana e del rais Gioacchino Cataldo, e con questa pubblicazione vogliamo ancora una volta esprimere il forte legame alla nostra terra.  Noi vogliamo che le nostre tradizioni e attrazioni culturali come le tonnare, la mattanza di Favignana e le figure eroiche come quella di Gioacchino Cataldo possano essere un grande volano per l’economia, la cultura e la storia siciliana. Il nostro pensiero va, oltre che al grande Gioacchino Cataldo, a Sebastiano Tusa, un altro eroe che aveva a cuore l’isola e lo stabilimento Florio di Favignana, ammiratore delle gesta dell’ultimo rais e della tradizionale tonnara. A tal proposito voglio ricordare le sue parole, che dovrebbero arrivare ai principali attori culturali della nostra regione: “Gioacchino Cataldo, ultimo rais della tonnara di Favignana e grande affabulatore, ci ha allietato con i suoi affascinanti racconti di un’epopea siciliana ormai scomparsa. Un testimone di una delle attività marinare che oltre ad avere costituito il volano di una grande economia, ha prodotto una pagina indimenticabile di storia e cultura”».

Il libro verrà presentato per la prima volta in occasione della rassegna letteraria organizzata dal Centro studi Dino Grammatico a Custonaci (Tp) il 10 luglio alle ore 21.30 presso la sede dell’Associazione culturale Museo Vivente di Custonaci. È previsto un tour di presentazioni che vedranno l’autore impegnato in giro per la costa occidentale della Sicilia fra Trapani, Marsala, Favignana, Marettimo e Palermo. Di seguito tutti gli appuntamenti con l’autore: 11 luglio – Trapani: alle ore 19.00 presso la Lega Navale, dialogheranno con l’autore Noemi Genovese e il giornalista de La Repubblica Roberto Leone; 12 luglio – Marsala: alle ore 21.00 presso il Circolo Velico, dialogherà con l’autore il giornalista Giacomo Di Girolamo; 13 luglio – Favignana: alle ore 17.30 presso il Palazzo Florio, dialogherà con l’autore la giornalista Jana Cardinale; 14 luglio – Marettimo: alle ore 18.00 presso il Museo del Mare in occasione della rassegna letteraria “Marettimo al di qua e al di là del mare”, dialogheranno con l’autore Laura LoDico e lo scrittore Antonino Rallo; 16 luglio – Palermo: alle ore 18.00 presso la Libreria Zacco, dialogherà con l’autore il giornalista Daniele Ienna. AUTORE – Massimiliano Scudeletti Dopo gli studi si dedica alla realizzazione di documentari e spot televisivi prima come sceneggiatore, poi come regista. Nel passaggio tra analogico e digitale abbandona l’attività e si ritira a gestire un’agenzia assicurativa che opera prevalentemente nella comunità cinese. Continua a viaggiare nel Sud-Est asiatico. Compiuti i cinquant’anni, decide di lasciare il mondo assicurativo per dedicarsi completamente alla cultura tradizionale cinese e alla scolarizzazione di adulti immigrati. A febbraio 2018 pubblica il suo primo romanzo Little China Girl con protagonista Alessandro Onofri. Little China Girl ha vinto il premio Emotion al Premio letterario città di Cattolica 2019. È stato finalista al premio Tramate con noi di Rai Radio1. Nel giugno 2019 è uscito Dove erano le isole in collaborazione con Paolo Ciampi e Arnaldo Melloni. L’ultimo rais di Favignana, Aiace alla spiaggia è il suo ultimo romanzo.

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Messina, 2 luglio 2019. Si terrà sabato 6, alle ore 19.00, nella sala del ristorante mediterraneo ’A Cucchiara di Messina, l’inaugurazione della mostra fotografica “Nimjat. Il nulla è il muro invalicabile” di Alessandro Mancuso.

Fotografo professionista da più di 30 anni, Mancuso è specializzato nella Fotografia per i Beni Culturali, e nel 2004 ha fondato, assieme a Katia Giannetto, la società di servizi e casa editrice Magika srl. Nell’ambito della sua attività, nel 2017 è stato incaricato da una società inglese di documentare in Mauritania il montaggio di una struttura che genera energia fotovoltaica, ed è stato proprio in quella occasione che, parallelamente al lavoro “tecnico”, ha realizzato un reportage “sociale”.

L’esposizioneNimjat. Il nulla è il muro invalicabile” consiste in oltre cento immagini realizzate in pieno deserto del Sahara, nel villaggio di Nimjat.

Un villaggio che, alla vista delle tende montate a mano tra le dune, sembra un campo profughi ma, in realtà, è un paese che è cresciuto e si è sviluppato attorno al luogo di sepoltura del marabout Cheikh Saad Bouh (1848-1917), che qui riposa accanto ai suoi parenti, in un semplicissimo mausoleo imbiancato.

Il reportage propone una riflessione sugli Haratin di origine nera, sulle discriminazioni locali e sul concetto di schiavitù per nascita.

Coraggiosa e ferma è stata la proposta di Giuseppe Giamboi, titolare del ristorante mediterraneo ’A Cucchiara, di voler esporre nei propri locali una selezione del reportage, e dell’azienda Sottile Rent che prontamente ha sposato l’iniziativa.

Per tutto il periodo della mostra, il ristorante proporrà nel proprio menu alcuni piatti tipici della cucina africana.

Alla serata inaugurale sarà presente l’autore delle fotografie Alessandro Mancuso.

L’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 5 agosto secondo gli orari di apertura del ristorante.

Mancuso

Mancuso

Una delle foto della mostra

Una delle foto della mostra

Una delle foto della mostra

Una delle foto della mostra

Una delle foto della Mostra

Una delle foto della Mostra

Una delle foto della Mostra

Una delle foto della Mostra

Una delle foto della Mostra

Una delle foto della Mostra

Una delle foto della mostra

Una delle foto della mostra

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