SETTEMBRE 2019
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Controllo naviglio dall'Atlantic

Controllo naviglio dall’Atlantic

Sigonella (Ct).Senza sosta l’attività degli equipaggi del 41° Stormo Antisom dell’Aeronautica Militare di Sigonella che a bordo del velivolo BR-1150 Atlantic, nell’ambito dell’operazione di “sorveglianza marittima nazionale”, hanno localizzato nel Mediterraneo diverse imbarcazioni con numerose persone a bordo.

Domenica 2 agosto 2015, durante la perlustrazione del velivolo decollato dalla Base Aerea di Sigonella nella nottata, in una vasta zona di mare a sud est della Sicilia, i sensori e le vedette a disposizione dell’Atlantic, hanno individuato due imbarcazioni con a bordo numerose persone che procedevano verso le coste siciliane, lentamente ed in apparenti buone condizioni di navigabilità.

Mercoledì 5 agosto 2015 è avvenuto un analogo avvistamento di un fatiscente peschereccio stracolmo di migranti a bordo.

In entrambi i casi, allo scopo di formalizzare i soccorsi, la notizia è stata immediatamente comunicata alla centrale operativa di Roma. In attesa che giungevano sul posto i soccorsi via mare, l’attività di pattugliamento dell’Atlantic si è concentrata a fronteggiare imminenti situazioni di pericolo per gli occupanti delle imbarcazioni ed a monitorare eventuali altre situazioni anomale nell’area circostante.

Il 41° Stormo Antisom dell’Aeronautica Militare di Sigonella, comandato dal 10 settembre 2013 dal Colonnello Pilota Vincenzo Sicuso, è dotato di velivoli “Breguet 1150 Atlantic” con i quali garantisce la propria missione primaria consistente nel contrastare la minaccia subacquea e navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio mantenendo sotto controllo, a protezione delle principali vie marittime, le unità navali subacquee e di superficie potenzialmente ostili. Inoltre, assicura il controllo del traffico mercantile, nell’ambito delle operazioni contro il terrorismo internazionale, ed il supporto alle attività volte al controllo dei flussi d’immigrazione clandestina dai quadranti meridionali del mediterraneo, garantendo giornalmente – a mezzo del “Atlantic” che è in grado di condurre autonomamente ricerche sistematiche su tutto il Mediterraneo – la copertura delle ampie zone di mare d’interesse, consentendo la tempestiva localizzazione dei profughi in mare e l’allertamento degli organi preposti e garantendo al contempo un costante e pronto intervento SAR (search and rescue: ricerca e soccorso) in caso di sinistro marittimo e naufragio degli stessi.

                                     Carmelo Savoca

Foto del M.llo Carmelo Savoca

Atlantic. perlustrazione  a bassa quota

Atlantic. perlustrazione a bassa quota

Peschereccio con migranti

Peschereccio con migranti

Peschereccio avvistato dall'Atlantic

Peschereccio avvistato dall’Atlantic

Natante avvistato dall'Atlantic

Natante avvistato dall’Atlantic

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L’Aeronautica Militare ospite di riguardo alla serata di gala svoltasi a Fiumefreddo di Sicilia

Col. Sicuso

Col. pilota Vincenzo Sicuso

Fiumefreddo di Sicilia (Ct).Domenica 2 agosto 2015, una significativa rappresentanza di personale dell’Aeronautica Militare del 41° Stormo Antisom di Sigonella, capitanata dal loro Comandante, il Colonnello Pilota Vincenzo Sicuso, ha preso parte alla serata di gala per la XXIII edizione del “Premio Posidone” che si è tenuto a Fiumefreddo di Sicilia (CT). Il Premio Posidone viene conferito annualmente a persone, enti e strutture che si sono distinte in diversi ambiti per la professionalità ed il contributo alla crescita sociale, morale e culturale della società, basandosi, nel loro operato, sull’approfondimento e la divulgazione di valori essenziali come la pace e sul corretto rapporto uomo-natura/cultura-istituzioni. La serata ha visto la consegna del “Posidone 2015” al 41° Stormo Antisom di Sigonella per la diuturna attività svolta a mezzo del velivolo BR-1150 Atlantic per la sicurezza e per la ricerca e soccorso nel mediterraneo, già prima, durante e dopo la fine dell’operazione Mare Nostrum per la salvaguardia della vita umana dei migranti che intraprendono il viaggio della speranza verso le coste Italiane. Il presentatore ha sottolineato: “Per l’encomiabile lavoro svolto con straordinaria semplicità d’animo e dedizione, proprio la semplicità, intesa come virtù, è il valore celebrato da questa edizione del Posidone”. Il premio è stato ritirato dal Colonnello Sicuso con sul palco tutto un intero equipaggio dell’Atlantic in tuta da volo. Chiamato ad intervenire prima della consegna del premio, al Col. Sicuso viene chiesto di parlare dell’attività del 41° Stormo e di quella dell’Aeronautica Militare. Nel ringraziare l’Associazione Posidone a nome di tutta l’Aeronautica, la risposta è molto semplice e chiara: “…onorati della credibilità che ci si riconosce con questo premio, l’Aeronautica Militare è fiera di servire il Paese, per dare ed assicurare servizi essenziali come il trasporto sanitario d’urgenza, informazioni meteo, gestione del traffico aereo e ricerca e soccorso. Il tutto con trasparenza, professionalità e rispetto dell’ambiente. Nonostante siamo una Forza Armata caratterizzata dall’alta tecnologia applicata, mettiamo al centro l’umanità del nostro personale. Solo con la passione e l’etica è possibile raggiungere certi traguardi.”

 Gli altri premiati sono stati:

la Congregazione Salesiana, rappresentata per l’occasione dal Vicario del Rettore Maggiore Don Francesco Cereda; il giornalista Antonio Preziosi, editorialista del TG2 e già direttore Rai; la conduttrice del Tg1 Rai Barbara Capponi; l’Istituto Medico Psicopedagogico “Lucia Mangano”, rappresentato dal suo presidente Corrado Labisi, la Marina Militare rappresentata dal Contrammiraglio Nicola De Felice. Tra gli altri ospiti: la giornalista del Tg1 Rai Susanna Lemma, il presidente della Confederazione mondiale degli Ex allievi di Don Bosco Francesco Muceo, il sindaco di Fiumefreddo Marco Alosi, il gruppo Harmonia Suave della Compagnia Nazionale di Danza Storica e la cantante Micaela. Inoltre, in uno speciale e toccante ringraziamento si sono esibiti i ragazzi migranti della Corale Cara’s Free Spirit di Mineo, che sulle note dell’inno nazionale del Sudafrica e della popolare We Are the World, hanno cantato per coloro che li hanno tratti in soccorso durante gli sbarchi in Sicilia.

A margine della lunga serata sono giunti i vari ringraziamenti dal “Patron” del Premio, il direttore artistico dello stesso e presentatore Nino Graziano Luca, che ha commentato: “Le personalità e gli enti premiati in questa edizione sono esempi virtuosi di “semplicità”, intesa come pregio e spontaneità d’animo, come qualità vincente nella complessità del mondo odierno. Il Premio vuole simboleggiare quel binomio montagna-mare che caratterizza il patrimonio turistico etneo e della costa jonica. L’obiettivo ultimo è infatti promuovere un corretto rapporto tra l’uomo e la natura, dove quest’ultima non è intesa soltanto nella sua accezione ambientale, ma anche culturale ed economica”.

 Il “Premio Posidone” è nato nel 1993 a Fiumefreddo di Sicilia all’interno dell’omonima “Rassegna Mediterranea di Cultura ed Ambiente”, ideato in collaborazione con il WWF ed organizzato in esclusiva dall’Associazione Posidone, con una serie di obiettivi: sollecitare l’attenzione dell’opinione pubblica verso le più rilevanti questioni ambientali, incitando un più corretto rapporto uomo-natura/cultura-istituzioni; contribuire alla crescita sociale, morale e culturale della società in cui viviamo e lavoriamo; approfondire e divulgare valori basilari ed inalienabili come la pace; rafforzare una positiva immagine della Sicilia affinché sia meglio apprezzata per le sue esclusive bellezze naturali e monumentali e per l’operosità della sua gente; promuovere l’area che ospita la manifestazione e le componenti storico/sociali che sono da sempre espressione del mondo Etneo puntando a sviluppare una sana economia basata sull’offerta di un turismo naturalistico retto, in chiave locale, sul binomio mare-montagna. Dalla fine degli anni ‘80 questi intenti hanno contrassegnato le attività svolte dai promotori della Rassegna Posidone: su tutti il direttore artistico Nino Graziano Luca, il Presidente della Cooperativa Carmelo Scalora, il responsabile delle relazioni istituzionali Isidoro Giannetto ed il responsabile organizzativo Michele Luca. Tra i premiati eccellenti spicca quello della 10^ edizione: il Papa Sua Santità Giovanni Paolo II, per il suo messaggio di pace e per aver contribuito al riavvicinamento di milioni di giovani alla Chiesa.

Il 41° Stormo Antisom di Sigonella è dotato di velivoli “Breguet 1150 Atlantic” con i quali garantisce la propria missione primaria consistente nel contrastare la minaccia subacquea e navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio mantenendo sotto controllo, a protezione delle principali vie marittime, le unità navali subacquee e di superficie potenzialmente ostili. Inoltre, assicura il controllo del traffico mercantile, nell’ambito delle operazioni contro il terrorismo internazionale, ed il supporto alle attività volte al controllo dei flussi d’immigrazione clandestina dai quadranti meridionali del mediterraneo, garantendo giornalmente – a mezzo del “Atlantic” che è in grado di condurre autonomamente ricerche sistematiche su tutto il Mediterraneo – la copertura delle ampie zone di mare d’interesse, consentendo la tempestiva localizzazione dei profughi in mare e l’allertamento degli organi preposti e garantendo al contempo un costante e pronto intervento SAR (search and rescue: ricerca e soccorso) in caso di sinistro marittimo e naufragio degli stessi.

              Carmelo Savoca

Foto M.llo Carmelo Savoca

1X PremiazioneEquipaggio Atlantic

Premiazione dell’equipaggio dell’Atlantic

Foto di gruppo

Foto di gruppo

Equipaggio dell'Atlantic

Equipaggio dell’Atlantic

La premiazione

La premiazione

Foto dei premiati

Foto dei premiati

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La Base Aerea ospita alcuni assetti stranieri per le attività di Triton legate ai flussi migratori

        Base Aerea di Sigonella (Ct).   Mercoledì 27 maggio 2015, il Direttore della Commissione Europea per la Migrazione e la Protezione, Mr. Laurent Muschel, è stato in visita all’Aeroporto e al 41° Stormo Antisom dell’Aeronautica Militare di Sigonella, nell’ambito della propria visita istituzionale in Italia per conoscere da vicino tutte quelle attività dell’Agenzia dell’Unione Europea “Frontex” e “Triton” legate alle operazioni di pattugliamento e alla gestione dei flussi migratori verso l’Europa.
“Frontex”, operativa dal 03/10/2005, ha lo scopo di coordinare il pattugliamento delle frontiere degli Stati membri e di favorire gli accordi per rimpatriare i migranti respinti. Le proprie operazioni attive nel Mediterraneo sono “Hermes” e “Aeneas” alle quali si sono aggiunte, dal 02/12/2013, “Eurosur” e, dal 01/11/2014, “Frontex Plus” o “Triton”. Quest’ultima, potendo contare su maggiori risorse tecniche ed umane oltre a un più elevato numero di Stati partecipanti, di fatto ha rimpiazzato e potenziato “Hermes” e Aeneas” a seguito della richiesta da parte dell’Italia perché l’Unione Europea si mobilitasse in suo aiuto per contenere lo straordinario flusso migratorio e – nel frattempo – il budget mensile impiegato nell’operazione “Mare Nostrum”.
Mr. Muschel, con il proprio seguito, all’arrivo è stato ricevuto dal Comandante della Base Aerea Siciliana, Colonnello Pilota Vincenzo Sicuso, che ha illustrato agli ospiti il ruolo e le attività del 41° Stormo. Nel corso della visita, sono state affrontate ed approfondite le questioni connesse con la presenza di assetti stranieri sull’Aeroporto ed impiegati nelle operazioni congiunte di pattugliamento marittimo sotto l’egidia Frontex. A seguire, sono state visitate alcune infrastrutture della Base compreso l’assetto Islandese rischierato a Sigonella per le operazioni Triton e sul quale relativo velivolo Mr. Muschel si è imbarcato per una dimostrazione pratica dell’attività svolta nel Mediterraneo.
Prima di lasciare Sigonella, il Mr. Muschel ha firmato l’albo d’onore del 41° Stormo dove – a futura memoria – ha lasciato note di apprezzamento e ringraziamento per le attività di concorso e supporto fornite da tutta l’Aeronautica Militare nell’ambito dei flussi migratori.
Dal mese di settembre 2013 in modo continuativo e prima ancora in modo saltuario, la Base Aerea di Sigonella ha fornito e continua a fornire il proprio supporto ai diversi assetti stranieri che si sono avvicendati nell’ambito delle attività Frontex. Dopo il supporto e l’ospitalità forniti, generalmente con cadenza mensile, ad assetti provenienti tra gli altri da Grecia, Portogallo, Islanda, Spagna, Svezia e Olanda, attualmente a Sigonella – oltre al rischieramento Islandese – è dislocato quello composto da personale e da tre elicotteri della Royal Navy Britannica che integrano l’unità navale inglese dislocata nel mediterraneo nelle operazioni Triton.
Il 41° Stormo Antisom di Sigonella è dotato di velivoli “Breguet 1150 Atlantic” con i quali garantisce la propria missione primaria consistente nel contrastare la minaccia subacquea e navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio mantenendo sotto controllo, a protezione delle principali vie marittime, le unità navali subacquee e di superficie potenzialmente ostili. Inoltre, assicura il controllo del traffico mercantile, nell’ambito delle operazioni contro il terrorismo internazionale, ed il supporto alle attività volte al controllo dei flussi d’immigrazione clandestina dai quadranti meridionali del mediterraneo, garantendo giornalmente – a mezzo del “Atlantic” che è in grado di condurre autonomamente ricerche sistematiche su tutto il Mediterraneo – la copertura delle ampie zone di mare d’interesse, consentendo la tempestiva localizzazione dei profughi in mare e l’allertamento degli organi preposti e garantendo al contempo un costante e pronto intervento SAR (search and rescue: ricerca e soccorso) in caso di sinistro marittimo e naufragio degli stessi.

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CATANIA. Mercoledì 27 maggio,  il 41° Stormo Antisom dell’Aeronautica Militare di Sigonella ha partecipato alla cerimonia di consegna della “Bandiera d’Italia” all’Istituto Comprensivo “Pestalozzi” di Catania.
Nell’occasione, sono stati proprio i Militari provenienti da Sigonella che hanno “scortato” il “Tricolore” prima che lo stesso passasse nelle mani della Madrina della cerimonia, il Prefetto di Catania – Dottoressa Maria Guia Federico, e subito dopo la benedizione in quelle del Dirigente Scolastico del Pestalozzi.
Alla cerimonia, promossa e curata dal Comitato delle Dame dell’Istituto del Nastro Azzurro, hanno partecipato le più alte Autorità civili e militari della provincia Catanese. Oltre al Prefetto erano presenti il sostituto del Sindaco della Città Etnea – l’Assessore Angelo Villari, il Questore – Dottor Marcello Cardona, il Procuratore vicario – Dottor Michelangelo Patanè e i vari Comandanti provinciali o loro sostituti.
Durante l’evento sono stati consegnati diversi riconoscimenti ai giovani studenti meritevoli a seguito di loro stesure sul tema “La Bandiera è simbolo di valori nazionali per i quali molti uomini hanno sacrificato la loro vita”.
Il Prefetto ha chiuso la giornata ringraziando tutti i presenti, tra cui l’Aeronautica Militare per avere portato la Bandiera Nazionale consegnata alla Scuola, e rivolgendosi ai giovani studenti ha detto: “Ho provato grandissima soddisfazione a stare qui con voi; non è un dovere quello che ho svolto stamane ma un piacere perché l’incontro con i giovani per me è sempre un momento fondamentale, i giovani sono il futuro della Nazione e su di loro poniamo grande fiducia e per loro lavoriamo nel quotidiano. Ragazzi custodite questa Bandiera che deve essere un simbolo per tutti quelli che la guardano e riconoscete il valore che essa rappresenta”.

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Determinante il supporto dei Controllori dell’Aeroporto Militare di Sigonella al traffico aereo civile di Fontanarossa durante l’ultima eruzione dell’etna

Spettacolare Eruzione dell'Etna

Spettacolare Eruzione dell’Etna

            “….uno straordinario senso di squadra che è condizione essenziale per sviluppare quella energia che consente ad un sistema di decollare….”. Con queste parole il Sindaco di Catania Enzo Bianco ha lodato fortemente il ruolo insostituibile dell’Aeronautica Militare sottolineandone lo spirito con cui opera giornalmente il proprio personale. Il plauso è avvenuto il 18 maggio 2015, durante un seminario organizzato nella città etnea dalla società che gestisce l’aeroporto catanese. Proseguendo nel discorso, il Sindaco ha anche ringraziato pubblicamente il Colonnello Pilota Vincenzo Sicuso, Comandante della Base Aerea di Sigonella, e tutto il proprio personale dipendente per la quotidiana fornitura alle Istituzioni e alla Collettività tutta del servizio di controllo del traffico aereo.
Le parole del Sindaco Bianco scaturiscono dal fatto che, nel periodo dalla serata del 12 alla mattinata del 15 maggio 2015, la normale attività di volo dell’aeroporto civile di Catania Fontanarossa ha rischiato di essere seriamente compromessa per la chiusura di alcuni settori dello spazio aereo della Sicilia Orientale a causa dell’emissione nell’atmosfera di cenere vulcanica dell’etna.
Nella fattispecie, il personale dell’Aeronautica Militare di Sigonella, responsabile della fornitura dei servizi del traffico aereo all’interno della zona di controllo denominata “Catania CTR”, ha continuato a gestire tutti i traffici – sia civili che militari – dell’area di responsabilità e ha evitato grossi disagi ai passeggeri e disservizi alle compagnie aeree ivi operanti, scongiurando che la situazione si aggravasse con ritardi e possibili diversioni di aeromobili verso gli aeroporti alternati. Il tutto con la limitazione dei settori chiusi e nel pieno rispetto delle procedure per assicurare il massimo livello di sicurezza del volo.
Il Comando Aeroporto/41° Stormo Antisom dell’Aeronautica Militare di Sigonella, oltre a fornire il supporto tecnico-logistico-amministrativo-operativo agli Enti ivi rischierati ed in transito (compresi i servizi necessari per il sicuro ed efficace svolgimento delle attività di volo), è istituzionalmente responsabile della fornitura dei servizi del traffico aereo all’interno della zona di controllo denominata “Catania CTR”, che comprende i cieli della Sicilia orientale e dei mari adiacenti, ivi compresi gli Aeroporti civili di Catania-Fontanarossa e Comiso e quello militare di Sigonella. Nello specifico, i controllori militari del traffico aereo (Air Traffic Controllers – ATC) prevengono i rischi di collisione e rendono spedito ed ordinato il flusso del traffico aereo, sia attraverso l’applicazione di opportune procedure che tramite l’utilizzo di sistemi di comunicazione e di radar. In particolare, viene gestito – a vista – il traffico sull’area di manovra dell’Aeroporto di Sigonella e gli aeromobili in volo nelle immediate vicinanze ad esso, mentre – mediante l’utilizzo del sistema radar – vengono guidati gli aeromobili dalla fase di navigazione fino all’ultima fase dell’avvicinamento e – subito dopo la partenza – sino a quando gli stessi non si sono stabilizzati in aerovia.
La Categoria ATC si acquisisce in Aeronautica Militare a seguito di selezioni effettuate nelle fasi iniziali del percorso professionale degli ufficiali e sottufficiali (durante, cioè, i corsi di formazione che seguono il reclutamento); a queste, seguono i corsi di qualifica e specializzazione presso il Reparto Addestrativo Controllo Spazio Aereo di Pratica di Mare e gli iter addestrativi presso i Reparti Operativi per il conseguimento delle abilitazioni richieste negli Enti di assegnazione.

Radar e l'Etna in lontananza

Radar e l’Etna in lontananza

Cenere vulcanica durante l'eruzione dell'Etna

Cenere vulcanica durante l’eruzione dell’Etna

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