APRILE 2019
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Spagna

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L’indipendentista catalano da Bruxelles invita il premier spagnolo Pedro Sanchèz a trovare una soluzione per la causa catalana ed annuncia ‘’ D’ora in poi viaggerò in ogni angolo dell’Europa per difendere la giusta causa del popolo catalano

di Mimma Cucinotta

Bruxelles – Carles Puigdemont è tornato in Belgio dopo quattro mesi trascorsi in Germania dal fermo del 25 marzo a seguito di un mandato di cattura europeo emesso dalla Spagna.

L’ex presidente catalano rientrando a Bruxelles, dove si era rifugiato nell’ottobre scorso in auto esilio dopo la proclamazione d’indipendenza della Catalogna,  ha annunciato in conferenza stampa che la sua battaglia per l’indipendenza proseguirà in tutta Europa. “Questa non è la fine del viaggio. D’ora in poi continuerò il mio viaggio in tutta Europa. Viaggerò in ogni angolo del nostro continente per difendere la giusta causa del popolo catalano“.  Madrid aveva destituito il governo di Puigdemont che aveva prima indetto il referendum, considerato illegale dal governo spagnolo, e poi dichiarato unilateralmente l’indipendenza. Il secessionista catalano rifugiato a Bruxelles  era stato poi arrestato in Germania alla frontiera danese lo scorso marzo, mentre stava facendo rientro in macchina in Belgio  dalla Finlandia dove si era recato per una conferenza a Helsinky.

Puigdemont mercoledì ha potuto fare rientro  in Belgio senza più correre il rischio di estradizione in Spagna dopo che il Tribunale supremo di Madrid il 19 luglio ha ritirato il mandato di cattura internazionale in seguito al rigetto dei giudici tedeschi della richiesta di estradizione per ribellione ritenuta illegittima e accogliendo solo l’accusa, molto meno grave, di malversazione per l’utilizzo di fondi pubblici durante l’organizzazione del referendum per la separazione della Catalogna dalla Spagna.

Dopo la conferenza stampa nella capitale belga l’ex capo della Generalitat catalana si è recato a Waterloo, nella villa in cui abita e da lui denominata ‘Maison de la République’. Al suo arrivo alcune centinaia di  sostenitori lo hanno accolto con ‘Welcome president’ scritto su uno striscione giallo.

 “Il periodo di grazia sta finendo” e “deve passare dalle parole ai fatti, ha dei compiti per quest’estate” così Carles Puigdemont, dalla Casa della Repubblica, affiancato dell’attuale governatore catalano Quim Torra, ha invitato parlando in inglese, il governo di Madrid guidato dal premier Pedro Sanchez a ‘’trovare una soluzione alla questione politica del diritto di autodeterminazione della Catalogna”.

Dopo la nomina del nuovo premier spagnolo,  il socialista Pedro Sanchèz subentrato a Mariano Rayoj sfiduciato dal Parlamento di Madrid per uno scandalo di corruzione che lo ha coinvolto insieme al suo partito, i rapporti con l’indipendentista Torra hanno registrato una certa distensione. Ma l’attuale presidente catalano, che di recente ha incontrato Sanchez ed insieme  hanno riavviato le commissioni bilaterali sospese da qualche anno, ha comunque invitato il premier spagnolo sulla questione della Catalogna a “trasformare il dialogo in fatti” .

“Non c’è alcuna ragione politica, giudiziaria e democratica che giustifichi che passino un minuto di più in prigione” ha detto Puigdemont, che da Bruxelles intende continuare la lotta per la secessione della Catalogna, invitando le autorità spagnole a liberare i prigionieri politici ancora nelle carceri di Barcellona dopo il recente trasferimento da quelle madrilene. Sono ancora nove i componenti l’ex esecutivo catalano attualmente agli arresti in Spagna con l’accusa di ribellione, mentre altri sei indipendentisti, fra cui Puigdemont si trovano in esilio all’estero.

Il discorso di Puigdemont  è stato condiviso con l’inno catalano e un lungo applauso dai simpatizzanti sventolanti le bandiere dell’Unione europea e della Catalogna.

   Mimma Cucinotta

Il leader Catalano

Il leader Catalano Puigdemont

 

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Il Maestro Luigi Centra

Il genio del maestro pittore romano Luigi Centra ha messo a segno un altro importante traguardo artistico. Il 26 luglio scorso l’artista ha inaugurato una grande mostra antologica dal titolo Quando il Colore fa Rumore con  opere che vanno dagli anni settanta ad oggi, presso il bellissimo teatro del Comune di Isola del Liri  nel frusinate che gli ha concesso il patrocinio.

All’inaugurazione sono stati consegnati numerosi premi internazionali a grandi artisti che si sono distinte nell’arte propria. All’evento c’erano pittori, musicisti e scrittori.  I riconoscimenti sono stati consegnati  dall’Assessore alla Cultura della Pro Loco di Fiuggi dott. Toni Loreti e dal Maestro Centra.  Hanno ricevuto il premio il Prof. Alberto Pelagalli, il Prof. Valerio Fazio, Nadia Loreti, Marzia Volpari, Cristina Fuoco, Valeria Molon, Niky Deli, Tony Centra, Susanna Corsetti. La mostra resterà aperta fino al 5 agosto prossimo.

 La performance è stata accompagnata dalle piacevoli note della chitarra del musicista Valerio Fazio e dalla voce  di Cristiano Lamberti. Dopo questa ennesima mostra l’artista Luigi Centra Volerà in America.

Luigi Centra  è un artista ormai  entrato a far parte dell’Olimpo dei grandi internazionali della pittura. Anche la Sicilia lo ha adottato e lo considera un proprio figlio d’arte  poiché  Da anni è un assiduo frequentatore dell’Isola ed in particolare di Giardini Naxos e della fascia Jonica  poiché: “con le sue bellezze naturali e la sua storia” come ama ripetere “è una preziosa fonte di ispirazione per i miei lavori artistici”. In Sicilia il Maestro Centra ha realizzato numerosi progetti con il nostro giornale e con l’associazione Scientifico Culturale “Mea Lux” (della quale è socio onorario) presieduta dal nostro editore Angela Lombardo.

Luigi Centra in Sicilia

Luigi Centra in Sicilia

Il dott. Rosario Messina con il Maestro Centra

Il dott. Rosario Messina con il Maestro Centra

Il Maestro Centra assieme ad Angela Lombardo premiano il fisico nucleare Fulvio Frisone

Il Maestro Centra assieme ad Angela Lombardo premiano il fisico nucleare Fulvio Frisone

Il Maestro Centra non è salito alla ribalta delle cronache nazionali ed internazionali per le sue originali mostre e per i numerosi libri che ha scritto  ma anche perché in molte occasioni ha messo la sua arte, che spazia dalla pittura alla poesia, al servizio di progetti umanitari. Il poliedrico artista romano (originario di Veroli) pittore, scrittore, poeta, scultore con la sua fondazione Onlus ha spesso promosso progetti umanitari per tanti bambini. Proprio per tale generosa dedizione qualche anno fa Luigi Centra era stato inserito tra i candidati per concorrere al Premio Nobel per la Pace dal Nobel Forum della Karolinska Institutet a Stoccolma in Svezia, dall’Amministrazione presieduta da Iornwall e Ann Margret Agneta, “per aver lavorato molto con la sua arte italiana nel mondo a favore dei bambini”.

Luigi Centra è stato definito uno dei più quotati pittori dell’impressionismo astratto, difatti la critica lo definisce uno degli ultimi esponenti della pop art italo americana e, possiamo affermare senza riserve e con orgoglio che  è  una nostra leggenda tutta italiana,  apprezzato e conosciuto in tutto il mondo.

I suoi lavori sono la base d’insegnamento per le nuove generazioni. Il nostro Governo dovrebbe avere grande considerazione verso questo straordinario artista per aver dato lustro alla nostra terra,  divulgando la sua Pop Art nel Mondo sin dal 1959-60 con un percorso artistico parallelo nella letteratura con ben 70 libri pubblicati. Ovunque è andato con le sue mostre ha riscosso plausi e apprezzamenti  che gli hanno valso il  Premio alla Cultura da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’artista, che da tempo combatte i postumi di un’ischemia cerebrale, ha in programma  di andare, accompagnato dal suo manager spagnolo, a Los Angeles in USA in una clinica specializzata per cercare di curare la patologia.  Ricordiamo ancora che Luigi Centra è stato tra i primi artisti a dipingere e colorare le fotografie in bianco e nero con una tecnica personalizzata. Tra i tanti aneddoti che fanno parte della sua brillante e  movimentata vita di artista ricordiamo anche  un incidente diplomatico accaduto all’Aeroporto di Logan a Boston (USA) nel 2003, per fortuna risolto senza conseguenze, a seguito di una mostra realizzata nei pressi  di  Cambridge (UK).

Attualmente è uno degli artisti più quotati. Le sue numerose opere realizzate pare superino il valore di un milione di dollari. Quotazioni derivate dalle sue tecniche artistiche originali tra queste ricordiamo la collezione di abiti cuciti con stoffe “immaginate come tele” dove sono stati riprodotti  i suoi dipinti più famosi.  L’originale collezione è stata presentata in alcune sfilate di moda in Polonia e a Milano. Il Maestro Centra è anche conosciuto per le sue numerose e generose donazioni di sue opere alle istituzioni di Stato ed anche private. Nel 2006 si occupò dei bambini malati a Kiev (Ucraina) eseguendo numerosi master  nelle scuole accademiche e non. Per chi volesse conoscerlo il Maestro Centra lo si può incontrare ultimamente  presso il suo studio di Porta Romana a Veroli nel frusinate dove hanno transitato numerosi personaggi noti ed artisti. Giusto per citarne alcuni, ricordiamo il grande Mogol, Sgarbi, Balestra, una delegazione Russa, una delegazione araba, ambasciatori, Maraja e alcuni prefetti di Frosinone.   Dal 2015 è l’ideatore ed il direttore artistico del “Premio Internazionale Grandi Artisti Luigi Centra” che si svolge ogni anno al Centra Park di Stra (Venezia). In ogni edizione vengono premiati con l’originale statuetta della “Dea alata” personaggi di spicco nel mondo dello spettacolo e dell’arte in genere. la sua storia artistica una sorta di “work in progress”  prosegue spedita verso nuovi traguari poichè Luigi Centra per quest’anno ha già in programma altri interessanti appuntamenti con l’are e la cultura dove scriverà altre meravigliose pagine con i suoi penneli.   

Queste sono solo alcune notizie che riguardano l’artista romano poiché raccontare del maestro Luigi Centra è come aprire un libro magico sempre pieno di sorprese. La sua storia umana e artistica, una sorta di “work in progress”,  prosegue spedita verso nuovi traguardi poichè Luigi Centra per il futuro ha già in programma altri interessanti appuntamenti con l’arte e la cultura dove scriverà altre meravigliose pagine artistiche con i suoi pennelli e le sue poesie.   

Per chi volesse conoscerlo meglio può leggere la sua ampia biografia.

        Dott. ROSARIO MESSINA

Lo studio del Mastro Centra a Veroli

Lo studio artistico del Mastro Centra a Veroli

Luigi Centra e Vittorio Sgarbi

Luigi Centra e Vittorio Sgarbi

Centra e Sgarbi

Centra e Sgarbi

La cerimonia dei Premi per l'evento

La cerimonia dei Premi per l’evento svoltosi a L’Isola di Liri

La consegna dei premi a Liri

La consegna dei premi a Liri

Artisti premiati a Liri

Artisti premiati a Liri

Artisti premiati alla manifestazione artistica "Quando il colore fa rumore"

Artisti premiati alla manifestazione artistica “Quando il colore fa rumore”

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GIARDINI La nostra pagina dedicata ai nomi che danno lustro alla nostra terra in questo inizio anno è dedicata al Maestro di Arti Marziali Orazio Barbagallo il quale di recente è stato scelto  per ricevere il premio “SportE/E’ Cultura”.  E’ stata una cerimonia carica di emozione quella che ha caratterizzato la seconda edizione del Premio “SportE/E’ Cultura”, un Memorial organizzato nel ricordo del compianto sportivo Tanino Brunetto. Quest’anno il Premio è andato, per meriti sportivi, al Maestro di Arti Marziali e Bastone Siciliano Orazio Barbagallo. Nelle seconda edizione della kermesse sono state assegnate anche menzioni d’onore: all’avvocato Francesco Del Zoppo per l’impegno per la legalità per la manifestazione scolastica “Corri con Noi” nell’ambito dello sport e della educazione Civica. ; al prof. Salvino Risitano, una vita dedicata allo sport da educatore; alla prof.ssa Marta Roccamo nell’ambito della tematica “donne  e sport” e al giornalista Saro Laganà per la tematica “Sport e Comunicazione.

Protagonista della serata è stato l’istruttore di Bastone Siciliano e maestro di Arti Marziali Orazio Barbagallo originario di Riposto ma naturalizzato a Giardini Naxos dove vive da parecchi anni, il quale ha collezionato l’ennesimo prestigioso riconoscimento che ha dato ancora una volta lustro e notorietà alla sua lunga carriera di sportivo e soprattutto al ricco medagliere che ha meritatamente conquistato negli anni.

La manifestazione sportiva organizzata dalla professoressa Fulvia Toscano direttore artistico e fondatore della kermesse culturale “Naxos Legge” e da Giuseppe Leotta presidente dell’associazione culturale “Idee in movimento” si è svolta nell’auditorium del liceo  Scientifico-Linguistico “C. Caminiti-Trimarchi” di Giardini Naxos alla presenza di numerosi sportivi e autorità civili e militari. L’inizio della serata è stato aperto dall’intervento della preside dell’istituto, la dott.ssa Lipari. Il trofeo assegnato al maestro Barbagallo è stato consegnato dalla vedova del compianto Tanino Brunetto ricordato per il suo esemplare impegno sportivo come presidente di sodalizi di calcio ed educatore sportivo di generazioni di bambini e calciatori.

            Il Maestro Orazio Barbagallo è stato premiato “Per meriti sportivi e per avere recuperato e trasformato in uno sport, quella che era un tempo l’antica arte contadina del bastone siciliano, oggi riconosciuta dalle più importanti federazioni italiane”. Una bella soddisfazione per il sessantaduenne sportivo giardinese che ha avuto il merito di avere trasformato questa tradizione risalente al 1200, in una disciplina sportiva riconosciuta anche dal Coni che in futuro potrebbe avere anche la sua federazione nazionale (Fib). Un “arte marziale tutta italiana” era questo il sogno del giovane Orazio, un obiettivo che  a tappe forzate sembra essere arrivato in dirittura d’arrivo. L’affascinante viaggio attraverso le nostre tradizioni inizia quando Barbagallo esperto di arti marziali cinesi (Wushu)  crea il gruppo dei “Dragoni di Naxos” con la quale condivide le emozioni e le suggestioni delle tecniche orientali. Insegna i segreti del Wushu, della sciabola, del Tai Chi ecc. ma all’insaputa di tutti ha un sogno del cassetto: quello di recuperare trasformandola in uno sport  quell’arte di “armeggiare” un bastone di legno attraverso dei rituali tramandati da secoli da padre in figlio, che solo pochi anziani conoscono. I ricordi di bambino lo portano a contattare famosi cultori di bastone della sua città natale, Riposto, che spesso organizzavano tornei e sfide dal sapore antico. Con pazienza e determinazione circa dieci anni fa inizia al lavorare su questo progetto: convince  i maestri di bastone a collaborare, codifica le regole dei vari stili (ruotato, fiorato, corto, lungo ecc.) organizza i primi tornei, istruisce centinaia di ragazzi e ragazze, e, da lo scorso anno, da vita ad i primi corsi di istruttore. Oggi ha raggiunto il suo sogno e, l’ennesimo premio ricevuto è la meritata conferma.

                         ROSARIO  MESSINA

 

 

Al centro il maestro Barbagallo assieme ai premiati

Al centro il maestro Barbagallo assieme ai premiati

IL PRESTIGIOSO CURRICULUM SPORTIVO  DEL MAESTRO ORAZIO BARBAGALLO

Orazio Barbagallo nato a Riposto (Ct) sessantadue anni fà,  è Maestro di Bastone Siciliano: Lungo, Medio, Corto, tradizionale e moderno (Arte Marziale completa, tipica della regione Sicilia). E’ anche  Maestro di WUSHU: tradizionale e moderno (Arte Marziale Cinese).

In Sicilia esistono cinque differenti stili di Bastone Siciliano, che ha codificato, stilandone anche il regolamento Nazionale Riconosciuto dal CSAIN  nel 1988, dal MSP Italia nel 1991, dal A.S.A.M.I.R. nel 2003, dalla Cina nel 2004, e dal 2013 dalla WTKA

Qui di seguito, sono riportate le tappe salienti della prestigiosa carriera sportiva di Orazio Barbagallo:

– Nel 1964, a Riposto (CT) Italia, ha iniziato la pratica del Bastone Siciliano Lungo Tradizionale dello stile Ruotato con il Mastro Franco Mille, e il Bastone Siciliano Ruotato Corto da strada “scerra” ( senza regole).

– Dal 1979 al 1982 ha praticato in Germania il Ring ( lotta Greco-Romana ) ed il Wushu Tradizionale dello stile Hung Gar.

– Nel 1981 ha partecipato al campionato regionale di Kick-Boxing (Full Contact) Lombardia-1°Class.

– Nel 1986 ha conseguito il diploma di istruttore nel Centro Studi Kung-Fu di Giarre  ( CT ).

– Nel 1988 ha iniziato l’attività di istruttore di Arti Marziali presso la palestra “PolaTalassa” di Giardini Naxos ( ME ).

– Nel 1988, a Milano, ha partecipato al Corso tenuto dal Maestro Cao Wei Min  (Direttore Tecnico dello Shangai Wushu Center) seguendo  tutti i suoi corsi fino al 1991.

– Nel 1989 fonda l’associazione sportiva Dilettantistica “I Dragoni di Giardini Naxos” dopo aver partecipato a vari tornei, campionati regionali, nazionali e internazionali con ottimi risultati.

– Nel 1991 organizza il “1° Trofeo Intercontinental Giardini Naxos” dove , per la prima volta, riunisce tutte le Arti Marziali da combattimento e non, con Atleti, Campioni, Maestri, Ass.Sportive e Federazioni di altissimo livello, Nel contempo  inserisce in campo internazionale anche il Bastone Siciliano come Arte Marziale emergente.

– Dal 1991 al 2003 insegna nella sede del Ass. Sport. Dilettantistica  “I Dragoni di Giardini Naxos”, organizza gare, campionati,   stages e seminari, per far conoscere l’Arte Marziale Siciliana.

– Nel 2003  costituisce l’Associazione Sportiva  Dilettantistica “A.S.A.M.I.R.” (Associazioni Sportive Arti Marziali Italiane Riunite), nella quale riunisce numerose associazioni sportive e culturali del sud Italia.

– Nel 2004 si reca in Cina per presentare alla Patria delle Arti Marziali il Bastone Siciliano. Si esibisce in due dimostrazioni, una a Pechino e una a Shangai. RitornA in Sicilia con un attestato firmato dal governatore dello sport e del turismo, dove si legge che il Bastone Siciliano A.S.A.M.I.R., dimostrato dal Maestro Orazio Barbagallo, è di pari livello del Bastone Tradizionale Cinese.

– Nel 2005 viene contattato da alcuni maestri di Arti Marziali Tedeschi, per verificare l’efficacia della tecnica del Bastone Siciliano nei combattimenti contro le altre discipline di arti marziali. Dopo l’esito dell’incontro andato a buon fine diventata il loro punto di riferimento. Periodicamente li incontra in Germania o in Sicilia per gli aggiornamenti. Agli incontri  partecipano anche i Maestri di altre nazionalità.

– Dal 2010 partecipa annualmente con i suoi atleti al torneo internazionale di Arti Marziali che si svolge a Massa Carrara in Toscana collezionando numerose medaglie.

– Nel 2015 torna alla ribalta delle cronache sportive per aver conquistato con i suoi atleti ben tredici medaglie nel prestigioso torneo mondiale di Arti Marziali svoltosi a Benidorm in Spagna. La località si trova nei pressi di Valencia.

 

– Nel 2017 il Kung-Fu Wuschu a livello globale ha visto per l’ennesima volta la città di Giardini Naxos  con il Team sportivo A.S.A.M.I.R. una delle principali protagoniste al Campionato Mondiale di Arti Marziali svoltosi a Marina di Massa Carrara. Il campionato mondiale, alla quale hanno partecipato gli atleti delle maggiori federazioni di Arti Marziali di tutto il Mondo, come ormai accade da parecchi anni è stato organizzato dalla  WTKA alla quale è affiliata l’Asamir. Nell’ambito del prestigioso torneo internazionale il Maestro Orazio Barbagallo ha conquistato con i suoi giovani allievi ben dodici medaglie. Lo stesso maestro Orazio Barbagallo  nella categoria maestri over 41 ha conquistato diverse medaglie ed è stato uno dei protagonisti assoluti del campionato che ha dato lustro all’Italia ed in particolar modo alla Sicilia. Il maestro Barbagallo non e nuovo a queste imprese, ed anche quest’anno ha confermato l’ottima preparazione dei suoi atleti del team A.S.A.M.I.R. i quali si sono presentati iscrivendosi nelle specialità del WSHU-Moderno e  WUSHU-Tradizionale ( KUNG-FU) e precisamente nelle forme cinesi della Sciabola del Sud (Nan-Dao), Bastone del Sud (Nan-Kun), e Pugno del Sud(Nan-Quan).

Ad oggi continua a divulgare al vasto pubblico dello sport in generale i principi del bastone siciliano e delle Arti Marziali (cinesi). Ha conseguito numerosi attestati di merito anche in Cina Patria delle arti Marziali, ha formato numerosi atleti che hanno vinto campionati Mondiali come l’“Unified World Championships”. Gli istruttori che ha formato fino ad oggi operano in molti stati europei e, oltre ad insegnare lo stile della loro disciplina sportiva, insegnano ai loro atleti ad amare la cultura siciliana nella sua interezza.

E non finisce qui! Il Maestro Barbagallo ha in porto altri prestigiosi progetti sportivi che avremo modo di apprezzare in un prossimo futuro.

Il medagliere dei tre atleti dell'ASAMIR

Il medagliere degli atleti dell’ASAMIR al torneo di Massa Carrara del 2017

Riscaldamento del maestro Orazio Barbagalo

Riscaldamento del maestro Orazio Barbagalo

Barbagallo e i suoi giovani atleti con il medagliere conquistato in Spagna

Barbagallo e i suoi giovani atleti con il medagliere conquistato in Spagna

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TaorminaL’orchestra del “Taormina opera Stars” pioniera del melodramma alle isole Canarie. Nello splendido e modernissimo “Palacio de Formacion y Congreso” dell’isola di Fuerteventura, nei giorni scorsi, è andata in scena, per la prima volta assoluta, una messa in scena di “Aida”, capolavoro di Giuseppe Verdi. È stato realmente un debutto dell’opera lirica nella splendida isola. Il teatro, realizzato a pochi passi dal mare, ha ospitato, infatti, un’opera finalmente con tutti gli elementi necessari, orchestra compresa. Lo scorso anno il complesso aveva proposto una rappresentazione di “Madama Butterfly”, accompagnata solo al piano, che ha avviato il nuovo teatro al mondo operistico. Quest’anno il direttore artistico, Josè Conception, tenore che ha ottenuto un grandissimo successo, sempre in Aida, già proposta ad agosto scorso al Teatro Antico di Taormina, ha voluto realizzare un sontuoso progetto anche nell’isola. Insieme al “Taormina Opera Stars” e quindi al suo direttore artistico Davide Dellisanti, hanno organizzato a Fuerteventura, appunto, una maestosa produzione di Aida. Un’iniziativa che ha avuto il supporto, importantissimo, delle forze locali e degli instancabili Maurizio Gullotta, Antonio Lombardo e Franco Barbera, promotori siciliani dell’opera grazie al festival della città del Centauro giunto alla sua terza edizione e che si prepara alla quarta. Lo sforzo organizzativo del teatro di Fuerteventura ha messo a disposizione costumi, scene e tutta l’attrezzeria. D’altra parte Aida è un’opera imponente ed ha fortemente provato il complesso delle maestranze appena formato. Gli sforzi sono riusciti ad ottenere, alla fine, il meritato successo, il tutto anche grazie al cast internazionale. Nel ruolo di Aida ha incantato il pubblico, per l’avvenenza e soprattutto, per la voce, il soprano, Marianna Cappellani. Amonasro è stato impersonato dal baritono, Andrea Carnevale. Entrambi sono punto di riferimento del festival dell’opera di Taormina diventato uno degli appuntamenti internazionali della cavea. Radamés è stato impersonato dallo stesso Conception le cui doti canore e capacità organizzative sono state riconosciute dal pubblico. Ines Olabarria è stata una sicura Amneris, Munkyu Park un concreto Ramphis, Laura Del Rio una brava sacerdotessa. Il coro dell’Universita delle Canarie e specialmente l’Orchestra del Taormina Opera Stars sono stati il cuore artistico di una serata di grande musica. Bacchetta per eccellenza della performance si è laureato a pieni voti ed oltre, il maestro, David Crescenzi. Quest’ultimo è riuscito ad amalgamare, in pochissimo tempo, tutti gli elementi musicali dell’opera. Alla fine soldi out per la serata ed una strameritata ovazione del pubblico a tutti per questa storica Aida.

L'Aida

L’Aida

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Giardini Naxos (Me).  L’Associazione culturale Mediterraneo presieduta da Giovanni Saglimbeni  e il Comune di Giardini Naxos hanno organizzato la Conferenza “Quarant’anni di democrazia in Spagna e Rapporti con l’Europa“.

L’incontro si svolgerà nei locali della  Biblioteca comunale in Via Umberto 119  martedì 24 maggio alle ore 17,00. Interverranno il prof. Jose Luis Gòmez Urdànez  Catedratico De Historia Moderna De La Universidad De La Rioja.

L’incontro sarà introdotto dalla storica prof.ssa Maria Concetta Calabrese  dell’Università degli Studi di Catania

Prof. Maria Concetta Calabrese

Prof. Maria Concetta Calabrese

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La Base Aerea ospita assetti stranieri per le attività di EunavforMed e Frontex

Base Aerea Sigonella (CT) -Domenica 15 novembre 2015, il Ministro della Difesa della Spagna Pedro Alvarez de Eulate Morenes, è stato in visita alla Base Aerea di Sigonella, allo scopo di verificare la prontezza operativa degli assetti del proprio Paese ivi dislocati nell’ambito dell’Operazione Militare Navale dell’Unione Europea nel Mediterraneo Centromeridionale (“EUNAVFORMED”).
Il Ministro era accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Fernando García Sánchez, dal Responsabile del proprio Ufficio Generale, Javier Martinez-Avial Salto e dal Comandante delle Operazioni delle Forza Armate spagnole, Ammiraglio Teodoro Lopez Esteban Calderon. Inoltre, a seguito, erano presenti giornalisti di diverse testate spagnole.
Dopo averlo accolto, il Comandante della Base Aerea, Colonnello Pilota Federico Fedele, ha condotto il Ministro presso il rischieramento spagnolo presente a Sigonella dal 13/09/2015. Qui l’ospite ha visitato le infrastrutture e incontrato tutto il personale. A margine della visita ha rilasciato le proprie impressioni alla stampa presente e prima di lasciare Sigonella ha tenuto a ringraziare – rivolgendosi al Col. Fedele – tutta l’Aeronautica Militare per le attività di supporto fornite ai propri connazionali a Sigonella.
Prima di lasciare la Sicilia, nella mattinata del 16 novembre, il Ministro ha visitato nel porto di Catania la nave spagnola impiegata per operazioni di sorveglianza nel Mediterraneo.
Nell’ambito dell’Operazione EUNAVFORMED, l’Aeroporto di Sigonella rappresenta una di quelle basi dell’Aeronautica Militare pronte a fornire supporto ed ospitare assetti stranieri. Attualmente oltre all’assetto spagnolo è presente anche un velivolo Lussemburgo. L’operazione si prefigge l’obiettivo di contribuire a smantellare le reti del traffico e della tratta di esseri umani adottando misure sistematiche per individuare e fermare imbarcazioni e mezzi usati dai trafficanti. La partecipazione dell’Italia è stata sancita dalle Legge n.117 del 04/08/2015, a seguito dell’approvazione dei Ministri degli Esteri Europei riuniti in Lussemburgo il 22/06/2015 <http://www.difesa.it/OperazioniMilitari/op_intern_corso/eunavfor_med/Pagine/default.aspx>.
Inoltre, dal mese di settembre 2013 – in modo continuativo e prima ancora in modo saltuario – la Base Aerea di Sigonella ha fornito e continua a fornire il proprio supporto ai diversi assetti stranieri che si avvicendano nell’ambito delle attività di Frontex e Triton, provenienti da Grecia, Portogallo, Islanda, Regno Unito, Spagna, Francia, Svezia, Olanda.

1°M. Carmelo Savoca

L'arrivo del Ministro Spagnolo a Sigonella

L’arrivo del Ministro Spagnolo a Sigonella

Briefing a giornalisti

Briefing a giornalisti

Incontro con il personale spagnolo

Incontro con il personale spagnolo

Il MInistro parla al proprio contingente

Il MInistro parla al proprio contingente

Il Ministro in visita alla Base di Sigonella

Il Ministro in visita alla Base di Sigonella

Visita allo schieramento spagnolo

Visita allo schieramento spagnolo

Il saluto del comandante Fedele prima alla partenza del Ministro

Il saluto del comandante Fedele prima alla partenza del Ministro

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Giardini Naxos - Torna alla ribalta delle cronache sportive l’arte del bastone siciliano. L’Isola del sole è stata una delle principali protagoniste al campionato mondiale di Arti Marziali svoltosi a Benidorm in Spagna. La località si trova nei pressi di Valencia ed è considerabile la città del divertimento spagnola dove non si va mai a dormire, una sorta di Rimini nostrana ma col fascino della costa Valenciana! Una città che sembra fatta apposta per ospitare i più grandi eventi sportivi con una grande organizzazione logistica e hotel da mille e una notte. Il campionato mondiale, alla quale hanno artecipato gli atleti delle maggiori federazioni di Arti Marziali del Mondo, è stato organizzato dalla  WTKA alla quale è affiliata l’Asamir. E’ tato un concentrato di stage, tornei, fiere, seminari e rappresentazioni di varie arti marziali tra le quali il bastone siciliano. A rendere onore alla propria terra portando a casa ben tredici medaglie è stato il maestro giardinese Orazio Barbagallo, presidente dell’A.S.A.M.I.R. il quale, qualche giorno fa, ha scritto, con la sua rappresentanza di giovani allievi un’altra pagina di storia di quest’arte tutta italiana nella prestigiosa manifestazione di rango mondiale svoltasi in Spagna.Al cospetto di centinaia di atleti provenienti da tutto il mondo i siciliani dell’Asamir hanno incantato il pubblico numeroso e gli altri atleti con le spettacolari forme del bastone siciliano e non solo, poichè hanno proposto anche forme di Nan Quan e Chang Quan. Non è nuovo a queste imprese il Maestro Barbagallo che vanta un ricco medagliere e numerosi podi con i suoi atleti avendo partecipato in passato a numerosi torneo internazionali tra i quali quelli della WTKA a Massa Carrara in Toscana. Ricordiamo a tal proposito che lo scorso anno nella kermesse di Massa Carrara dove parteciparono atleti di tutto il Mondo, Barbagallo riuscì in una storica impresa a classificarsi al secondo posto davanti al maestro venezuelano Manolo Martinez (specialità doppio coltello) e dietro il campione russo Vil Gabdulin (specialità bastone cinese) arrivato primo. Un risultato ottenuto grazie all’eccellente e costante impegno messo generosamente in campo dal maestro Orazio Barbagallo che da circa venti anni lavora per far conoscere, anche oltre confine, l’originale arte di difesa tutta italiana. In Spagna l’Asamir con i suoi atleti è stata una delle protagoniste della manifestazione che ha dato lustro all’Italia ed in particolar modo alla Sicilia. Al termine del torneo durato diversi giorni il bilancio per gli atleti siciliani è stato straordinario che hanno conquistato tredici podi. A questo punto è doveroso conoscere i nomi degli artefici di questa mitica impresa che rimarrà nella storia sportiva delle arti marziali italiane ed in particolare siciliane. Sono stati cinque gli atleti, compreso il presidente dell’Asamir a conquistare i podi eseguendo forme di Nan Quan, di Chang Quan e Bastone siciliano. Gli eroi di questa storica impresa sono stati: il piccolo Daniele Restifo Categoria da 8 a 10 anni (che ha eseguito forme di Nan Quan e bastone siciliano) conquistando due medaglie d’oro e una di bronzo. La cosa straordinaria è stata il fatto che il piccolo campione in erba accompagnato dai propri genitori, mamma Annica e papà Salvatore, era la prima volta che partecipava ad un torneo mondiale di Arti Marziali. Gli altri atleti sono stati: Jessica Zappalà Cat. 18 – 21 (Forme di Chang Quan e bastone siciliano) che ha conquistato due medaglie d’oro; Mary Maugeri Cat. 21 a 36 (Forme di Nan Quan e bastone siciliano) con due medaglie d’argento; Silvia Laganà Cat. 21 – 36 (Forme di Nan Quan e bastone siciliano) che ha vinto una medaglia d’oro e una d’argento; ed infine lo stesso Orazio Barbagallo che, nella categoria maestri over 41, esibendosi con forme di Nan Quan e bastone siciliano, ha conquistato due medaglie d’oro, una di argento ed una di bronzo. Sono stati per il team siciliano quattro giornate intense ed emozionanti dove gli atleti dell’Asamir hanno “scalato una montagna” riuscendo a passare dalle gare generali alle semifinali fino alle finali. Nel commentare lo storico successo del bastone siciliano il Maestro Orazio Barbagallo al ritorno dalla Spagna ha detto:Ho avuto l`onore di poter presentare le nostre tradizioni popolari del Meridione d`Italia a migliaia di persone in USA, in Germania, e perfino in Cina. Pensavo avessi ottenuto il massimo in termini di consensi ed emozioni. Ma il torneo in Spagna con i tredici podi conquistati ha superato ogni aspettativa. Vorrei ringraziare i miei atleti per aver dimostrato impegno e costanza nell’affrontare avversari abbastanza agguerriti in altre specialità di arti marziali riuscendo in alcuni casi a conquistare importanti podi. Possiamo dire che il nostro bastone siciliano non è stato secondo a nessuno ed è riuscito a tenere testa ad importanti tecniche di altre arti marziali blasonate come il Kung Fu e altre. Possiamo dire con orgoglio che la Sicilia si è conquistata un posto di tutto rispetto tra gli atleti di tutto il mondo presenti al torneo e, in futuro, contiamo di ottenere altri prestigiosi risultati nel contesto del torneo dove ritorneremo a proporre l’affascinante tecnica di questa nostra arte marziale tutta siciliana.

                                    ROSARIO MESSINA

Il piccolo Daniele Restifo

Il piccolo Daniele Restifo

Daniele Restifo con un giudice di gara

Daniele Restifo con un giudice di gara

Daniele Restivo sul podio

Daniele Restivo sul podio

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Si è conclusa la prima sessione italiana di conferenze europee sul fenomeno dell'Immigrazione

Si è appena conclusa la I sessione italiana di Conferenze Europee sul fenomeno dell’Immigrazione, tenutasi dal 9 al 12 ottobre nei territori dell’Unione dei Comuni del Comprensorio Naxos – Taormina nell’ambito del progetto “Welcoming Network for Migrant’ Rights and European Citizenship – WELCOME Project”. Promosso dall’ Unione dei Comuni del Comprensorio di Naxos e Taormina e finanziato dall’Unione Europea all’interno del programma “Europa per i Cittadini, strand 2 – Impegno democratico e partecipazione civica – Misura 2.2 Reti fra Città”, il progetto ha visto coinvolti come partner di progetto, organizzazioni ed enti pubblici stranieri provenienti da Spagna, Malta, Grecia, Lettonia, Francia, Estonia, Cipro, Ungheria, Slovacchia, Bulgaria, Romania e Italia. Il progetto Welcome, prevede la realizzazione di altre quattro sessioni di conferenze in Spagna, Malta, Lettonia e Francia, durante le quali saranno approfonditi, sviluppati e discussi altri aspetti specifici delle tematiche trattate e che si concluderanno ad ottobre del 2016.

Il progetto ha lo scopo di creare una rete solida e duratura fra le Municipalità e le organizzazioni Europee coinvolte, per approfondire argomenti di grande attualità come l’Immigrazione, i Diritti Umani e il Principio di Cittadinanza Attiva e partecipativa, animando il dibattito europeo, incoraggiando i cittadini a riflettere su quale di Europa si vuole contribuire a costruire.
La scelta della tematica è rientrata nell’ambito del 2015 Anno Europeo dello Sviluppo, dell’azione esterna dell’UE e al suo ruolo leader nel mondo, e specificamente dell’Immigrazione e delle tematiche di grande attualità ad essa correlate. L’Unione Europea, con l’Italia, e la Sicilia soprattutto, nel cuore del Mediterraneo, sta mobilitando uomini e mezzi per arginare questa terribile tragedia che si consuma quotidianamente.

Gli interventi susseguitisi nelle 4 giornate dei lavori hanno visto avvicendarsi come relatori, accanto ai rappresentanti delle delegazioni straniere, amministratori, tecnici ed esperti, nella trattazione delle varie tematiche legate al fenomeno della Migrazione.
La prima giornata di apertura dei lavori, con la presentazione del Progetto, del Partenariato e delle attività, si è tenuta a Mongiuffi Melia. Moderata da Beatrice Briguglio, Project manager, ha visto la partecipazione di Filippo Alfio Currenti, sindaco di Gallodoro e Presidente dell’Unione dei Comuni del Comprensorio di Naxos Taormina, per il benvenuto ufficiale e apertura dei lavori della I Sessione, i Saluti del Sindaco di Mongiuffi Melia, Rosario D’Amore, del Presidente del Consiglio dell’Unione Mario Amoroso, l’intervento dell’On. Giuseppe Picciolo, deputato del Parlamento Regionale e la presentazione del Progetto e delle attività da parte di Agatino Celisi, Progect manager.
Nella seconda giornata di conferenze, svoltasi presso il Palazzo della Cultura del Comune di Catania, che gestisce l’Operazione di Salvataggio in mare Triton, si è parlato di “Europa protagonista del Mediterraneo: da Mare Nostrum a Triton”. In questa sessione, moderata da Beatrice Briguglio, sono intervenuti come relatori d’eccezione: l’Assessore alla Cultura del Comune di Catania Orazio Licandro, l’On. Europarlamentare Giovanni La Via, Il Capitano di Vascello Rosario Capodicasa della direzione Marittima della Sicilia Orientale, il Colonnello Pilota Vincenzo Sicuso, Comandante del 41 Stormo ANTISOM della base Aerea di Sigonella, i quali attraverso i filmati e le loro testimonianze hanno fornito una visione d’insieme dell’azione congiunta della Marina Militare e dell’Aeronautica nelle operazioni di salvataggio dei Migranti nel Mare Mediterraneo. Le delegazioni straniere hanno, inoltre, assistito ad uno sbarco di Migranti al molo 11 del Porto di Catania.
La terza giornata di lavori, si è svolta a Gallodoro. Moderata da Ylenia Olivo, Project Manager, il tema affrontato è stato quello dei “Fondi Europei per la Migrazione: FSE- Fondo Migrazione e Asilo, Strumento Europeo per la Democrazia e i Diritti Umani – programma “Diritti e Cittadinanza”, alla presenza di Filippo Alfio Currenti, sindaco di Gallodoro e Presidente dell’Unione dei Comuni del Comprensorio di Naxos Taormina e del Presidente del Consiglio dell’Unione dei Comuni Mario Amoroso. Insieme ai relatori delle delegazioni straniere, hanno portato il loro importante contributo l’On. Pippo Currenti, Deputato del Parlamento Siciliano, e il Dott. Giacomo D’Arrigo, Direttore dell’Agenzia Nazionale Giovani.
L’ultima sessione, moderata dalla Dott.ssa Maria Giambruno, addetta stampa dell’Assessorato Agricoltura della Regione Sicilia, si è svolta presso la Sala Convegni dell’Hotel Naxos Beach, a Giardini Naxos, alla presenza del Sindaco di Giardini Naxos, Pancrazio Lo Turco, e dell’Ass. Sandra Sanfilippo, del Console Greco a Catania, e dei rappresentanti istituzionali dell’Unione dei Comuni. All’ultima giornata di lavori, dedicata alla tematica relativa a “Minori non accompagnati, con l’esperienza diretta e le testimonianze delle Case Famiglia e dei Centri d’Accoglienza”, hanno portato la loro testimonianza diretta il Presidente della Coop. Soc. “S. Antonio” di Geraci Siculo, Damiano Lo Cicero, insieme con uno dei minori non accompagnati che risiede nella struttura e Maurizio Artale, Presidente del Centro d’Accoglienza “Padre Nostro” di Palermo.
Al termine della conferenza si è svolta la Cerimonia per la Firma del Patto di Gemellaggio fra tutti i paesi Partners del progetto. Il patto segna l’inizio di una cooperazione proficua e duratura, nel solco della fratellanza fra i popoli e della reciproca collaborazione, garantendo il prosieguo della Rete. Scambiandosi e valutando insieme esperienze e buone prassi nelle tematiche e sotto tematiche trattate, le delegazioni straniere, durante la I sessione italiana di Conferenze Europee, hanno gettato le basi per una collaborazione non solo in campo progettuale, ma anche in campo economico, culturale e sociale, impegnandosi a garantire la continuità dei progetti e delle attività per non interrompere il percorso intrapreso.

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