AGOSTO 2019
Home Tags Posts tagged with "Taormina"

Taormina

0 218

Dopo la conferenza stampa del 29 giugno di presentazione dell’evento “I greci nella valle Alcantara e nelle terre dell’Etna”, a Francavilla di Sicilia nella sala della colonna a Palazzo Cagnone. Domenica 7 luglio al Parco Archeologico di Naxos ha avuto inizio la prima delle sei tappe dell’itinerario dal titolo “Naxos: la prima Colonia greca di Sicilia”, organizzato dalla Pro Loco Giardini Naxos e dall’Associazione Culturale Naxos Entertainment. Si ricorda che l’evento è stato possibile realizzarlo grazie a un protocollo d’intesa siglato dalle 11 associazioni che hanno aderito al progetto “Welcome to Alcantara valley – Etna”. L’evento gode del patrocinio del Parco archeologico di Naxos Taormina, del Parco Fluviale dell’Alcantara, del Parco dell’Etna, della candidata Riserva della Biosfera UNESCO delle valli fluviali dell’Etna, e dei Comuni di Adrano, Bronte, Francavilla di Sicilia, Giardini Naxos, Maletto e Randazzo. Gli ospiti sono stati accolti al Parco Archeologico di Naxos dalla già direttrice Vera Greco, dal presidente del consiglio comunale Danilo Bevacqua, dal Presidente della Pro Loco Giuseppe Carmeni e dal presidente della Naxos Entertainment Giovanni Bucolo. Durante la visita drammatizzata in costume greco antico i  visitatori sono stati guidati da personaggi storici in un viaggio fantastico nel tempo. Lungo il percorso hanno incontrato Omero, Pericle, Tucidide, gli strateghi ateniesi protagonisti della guerra del Peloponneso Alcibiade e Nicia, il pugile 10 volte campione Tysandros di Naxos figlio di Kleocrito, Nausica, e Pietro Rizzo il brillante allievo di Paolo Orsi, che già alla fine dell’ottocento aveva intuito l’esatta collocazione topografica dell’antica polis. I personaggi sono stati interpretati in modo magistrale dagli Attori: Enrico Pappalardo, Giovanni Crimi, Francesco Papa e Sara Pulvirenti, diretti dall’autore e la regista Giovanni Bucolo. Hanno partecipato anche  l’architetto Giuseppe Carmeni che ha guidato i visitatori tra le platee, gli stenopos e le rovine delle case dell’antica polis, mentre  il naturalista Enzo Crimi ha raccontato la natura e il paesaggio che videro i primi coloni quando arrivarono a Naxos.

La seconda tappa dell’Itinerario dei greci si è svolta domenica 14 luglio dal titolo “La cora: gli insediamenti rurali del VI e V secolo di Contrada Edera a Bronte – Il Museo Civico Salvo Nibali di Maletto e la cultura materiale di età greca”. Nel pomeriggio sono state  illustrate le testimonianze della cultura materiale custodite nel Museo Salvo Nibali di Maletto,  al termine c’è stata una degustazione di prodotti tipici (sagra della fragola) a cura del Comune di Maletto.

Attori e organizzatori

Attori e organizzatori

Il pubblico presente al Parco Archeologico di Naxos

Il pubblico presente al Parco Archeologico di Naxos

L'attrice Sara Pulvirenti

L’attrice Sara Pulvirenti

Francesco Papa e Sara Pulvirenti

Francesco Papa e Sara Pulvirenti

Gianni Crimi

Gianni Crimi

Enrico Pappalardo

Enrico Pappalardo

Giuseppe Carmeni

Giuseppe Carmeni

Il pubblico nel Parco Archeologico

Il pubblico nel Parco Archeologico

0 64

VII Premio Letterario “Paolo Prestigiacomo” San Mauro Castelverde

             Vincitori ex aequo Tiziano Broggiato e Giuseppe Grattacaso Menzioni Speciali per Antonio Lanza e Maria Pia Quintavalla

 

 La giuria del VII Premio Letterario “Paolo Prestigiacomo” San Mauro Castelverde composta da Gabriella Sica (presidente), Roberto Deideir e Maria Attanasio, dopo attenta disamina delle numerose opere pervenute da tutta Italia, ha decretato Vincitori ex aequo Tiziano Broggiato (con “Novilunio” Edizioni  LietoColle) e Giuseppe Grattacaso (con “Il mondo che farà” Edizioni Elliot); la stessa giuria ha poi assegnato due Menzioni Speciali: ad Antonio Lanza per il libro “Suite Etnapoli”, edito da Interlinea, e a Maria Pia Quintavalla per “Quinta Vez”, edizioni Stampa 2009.

Organizzato dal Comune di San Mauro Castelverde (PA) in collaborazione con il periodico culturale l’EstroVerso e con il Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Catania, il Premio sarà consegnato in Piazza Municipio, sabato 3 agosto, alle ore 18.30, ospite d’onore della cerimonia di premiazione la scrittrice Catena Fiorello. Inoltre, per celebrare la memoria del poeta maurino Paolo Prestigiacomo e suggellare simbolicamente la trasmissione di un’eredità poetica e letteraria sette giovani poeti siciliani, al di sotto dei quarant’anni, Gianluca Furnari, Antonio Lanza, Noemi De Lisi, Gianluca D’Andrea, Andrea Accardi, Pietro Cagni e Naike Agata La Biunda, leggeranno, insieme ai loro testi, poesie tratte dall’opera del Prestigiacomo, in particolare dalla raccolta “Grotteschi”.

Riportiamo di seguito le note biografiche dei protagonisti del VII Premio Letterario “Paolo Prestigiacomo” San Mauro Castelverde:

 

Vincitori ex aequo

 

Tiziano Broggiato

Tiziano Broggiato

Tiziano Broggiato è nato a Vicenza, dove tuttora risiede, nel 1953. Tra i suoi libri di poesia: ‘Parca lux’ (Marsilio, Venezia, 2001), ‘Anticipo della notte’ (Marietti, Milano, 2006), ‘Dieci poesie’ (Nuovo almanacco dello Specchio n°3, Mondadori, Milano, 2007), ‘Città alla fine del mondo’ (Jaca book, Milano, 2013), ‘Preparazione alla pioggia’, (Italic Pequod, Ancona, 2015) e ‘Novilunio’ (Pordenonelegge e Lietocolle, 2018). Ha curato le antologie: ‘Canti dall’universo – Dodici poeti italiani degli anni ottanta’ (Marcos y Marcos, Milano, 1988), ‘Lune gemelle’ (Palomar, Bari, 1998) e il libro di testimonianze ‘Le città dell’anima – I luoghi dei poeti’ (Pellegrini, Cosenza, 2017). Sue poesie sono state tradotte, in raccolte autonome, antologie o riviste, in numerose lingue.

Giuseppe Grattacaso

Giuseppe Grattacaso

Giuseppe Grattacaso è nato a Salerno nel 1957 e vive a Pistoia, dove insegna in un liceo linguistico. Ha pubblicato i libri di poesia ‘Devozioni’ (Ripostes 1982), con una nota introduttiva di Renzo Paris, ‘Se fosse pronto un cielo’ (Il Catalogo 1991), introduzione di Alessandro Parronchi, ‘Confidenze da un luogo familiare’ (Campanotto 2010), ‘La vita dei bicchieri e delle stelle’ (Campanotto 2013, Premio Pontedilegno Poesia), ‘Il mondo che farà’ (Elliot, 2019). Il suo primo libro di racconti ‘Parlavano di me’ (Effigi 2015) è diventato in seguito anche testo teatrale. Ha collaborato per anni con il quotidiano Il Tirreno, occupandosi di critica teatrale. È stato redattore delle riviste di letteratura ‘Percorsi, Oceano Atlantico, Pioggia Obliqua’. Intensa l’attività critica, che è possibile recuperare nel blog di poesia contenuto nel sito www.giuseppegrattacaso.it. Collabora al web magazine Succedeoggi.

 

 

 

 

Menzioni Speciali

 

Antonio Lanza

Antonio Lanza

Antonio Lanza, nato a Paternò (Catania) il 28 novembre 1981, vive a Biancavilla. Si è laureato in Lettere con una tesi sulle riviste letterarie catanesi d’avanguardia di inizio Novecento. Sue poesie sono apparse online su l’EstroVerso, Carteggi Letterari, Via Lepsius, Nazione Indiana, Nuovi Argomenti, Poetarum silva, Le parole e le cose, Atelier e sul blog Poesia di Luigia Sorrentino. Nel 2015 una selezione di dieci suoi testi è confluita in Quadernetto di poesia contemporanea (Algra Editore). Nel 2017, con la prefazione di Fabio Pusterla, pubblica le prime quattro sezioni del poemetto Suite Etnapolis in Poesia contemporanea Tredicesimo quaderno italiano (Marcos y Marcos, a cura di Franco Buffoni). Nel 2019 (con Interlinea), pubblica “Suite Etnapolis”. Sue poesie sono state tradotte in francese sulla rivista canadese Exit.

 

 

 

Maria Pia Quintavalla

Maria Pia Quintavalla

Maria Pia Quintavalla è nata a Parma e vive a Milano. Ha pubblicato i libri di poesia: ‘Cantare semplice’ (Tam Tam, 1984), ‘Lettere giovani’ (Campanotto, 1990), ‘Il Cantare’ (Campanotto, 1991), ‘Le Moradas’ (Empiria, 1996), ‘Estranea’ (canzone) (Piero Manni, 2000, prefazione di Andrea Zanzotto), ‘Corpus solum’ (Archivi del ’900, 2002), ‘Album feriale’ (Archinto, 2005), ‘Selected poems’ (Gradiva N.Y., 2008), ‘China’, (Effigie, 2010), ‘I Compianti’ (Effigie, 2013), ‘Vitae’ (La Vita felice, 2017). Sue poesie sono presenti nelle antologie: ‘Trent’anni di novecento’ (a cura di A. Bertoni, Book, 2005), ‘Passione poesia’ (CFR, 2017) ecc. Ha vinto numerosi premi, tra i quali: Città S. Vito, Cittadella, Alghero donna, Marazza, Contini, Nosside, Alto Jonio, Dario Bellezza, Alda Merini, Città di Como, Europa in versi. Dal 1985 cura la rassegna Donne in poesia e le sue antologie; in seguito proseguita nelle rubriche: Le Silenziose (Book City, Milano), Muse, Autori, Resurrezioni (Casa della cultura, Milano), Essere autrici / essere curatrici. Ha curato il convegno Bambini in rima (Atti su «Alfabeta» 1987). È docente presso l’Università degli Studi di Milano, con laboratori di lingua e scrittura italiana. Sue poesie sono state tradotte in numerose lingue.

 

Siamo molto soddisfatti – ribadiscono all’unisono il Sindaco, Giuseppe Minutilla, e, l’Assessore alla Cultura, Nino Daino -, dopo 12 anni ritorna il premio di poesia intitolato a Paolo Prestigiacomo, poeta di San Mauro Castelverde, discepolo e amico di Palazzeschi, scomparso prematuramente a Roma nel 1992. L’Amministrazione comunale con questa importante iniziativa culturale intende ricordare un proprio illustre concittadino dimostrando al contempo che anche nella Sicilia meno nota e a torto considerata minore è possibile realizzare progetti di alto profilo culturale. Crediamo che questa edizione del premio possa rappresentare non solo un momento significativo per la nostra comunità ma anche l’occasione per riscoprire e riconsiderare la figura di Paolo Prestigiacomo all’interno della storia della letteratura siciliana e italiana del Novecento”.

0 99

Il Caffè Letterario della Taomoda Week celebra i 200 anni della nascita della bicicletta con un’ospite d’eccezione, Ludovica Casellati, autrice del libro edito da Sperling & Kupfer intitolato “LA BiCi della Felicità”, soprannominata “Lady Bike” per la sua attività di editore del blog “viaggiinbici.com”.

A presiedere  giovedì 18 luglio 2019, alle ore 18.30, l’attesissimo appuntamento in programma nella suggestiva terrazza dell’Hotel Excelsior di Taormina, adiacente le mura medievali, sarà la scrittrice siciliana Catena Fiorello.

Accanto a loro un’altra firma di prestigio, la psicologa e psicoterapeuta Vera Slepoj, autrice di numerosi saggi, che ha scritto anche un capitolo del libro che la Casellati presenterà in occasione dell’evento letterario in calendario nella Taomoda Week, la rassegna internazionale diretta dalla giornalista Agata Patrizia Saccone, momento organizzato in collaborazione con l’Associazione “Arte&Cultura a Taormina”.

E giusto nell’anno in cui ricorre il 200esimo anniversario del più antico mezzo a due ruote (il 26 giugno 1819 a New York W. K. Clarkson registrò il primo brevetto per un “Velocipede” negli Stati Uniti) Ludovica Casellati è in tour con il suo lavoro per parlare, da sportiva non agonista, della sua ‘ciclosofia’, uno stile di vita che diventa all’occorrenza terapia e che offre l’opportunità di mantenere un equilibrio fisico e mentale, per quel senso di libertà o di condivisione che offre permettendo sempre a chi pedala di rimanere a contatto con il mondo e la natura circostante.

Catena Fiorello è una scrittrice siciliana. Per Rizzoli sono usciti Casca il mondo, casca la terra nel 2011, Dacci oggi il nostro pane quotidiano nel 2013 e Un padre è un padre nel 2014; per Baldini & Castoldi Un amore fra le stelle nel 2017. Il suo romanzo L’amore a due passi (Giunti 2016) ha ottenuto un grande succes­so di pubblico, confermato da Picciridda (Giunti 2017), dal quale è stato tratto un film. a breve nelle sale cinematografiche. Tutte le volte che ho pianto (Giunti 2019) è il suo ultimo romanzo entrato in classifica già dalle prime settimane di uscita.

Ludovica Casellatiha una laurea in legge in tasca e una lunga esperienza da manager nel mondo della tv e della pubblicità quando, nel 2012, improvvisamente decide di lasciarsi tutto alle spalle per dedicarsi a tempo pieno alle sue grandi passioni: la scrittura, i viaggi e la bici. Nel 2013 fonda il magazine online viagginbici.com, e da allora inizia una nuova vita da giornalista su due ruote, arrivando a essere identificata in rete come «Ladybici». Ha ideato e organizza, tra le altre cose, l’Oscar italiano del cicloturismo con Cosmobike Show e l’Urban Award con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci). Nel 2017 lancia Luxurybikehotels.com, il portale dove raggruppa gli hotel che offrono servizi di lusso ai ciclisti. Da settembre 2018 è anche editore di Viaggi del Gusto (vdgmagazine.it). Ama pedalare, non correre.

Vera Slepoj, psicologa e psicoterapeuta, laureata in psicologia all’Università di Padova, già membro di tutte le commissioni ministeriali per l’attivazione dell’ordine professionale, presiede la Federazione italiana psicologi e l’International Health Observatory. Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche, vive e lavora tra Padova e Milano. Ha pubblicato diversi saggi.

La locandina dlel'evento

La locandina dlel’evento

0 741

Giardini – Naxos – “Tocca la Luna con…un dito, osservazione del satellite a 50 anni dallo sbarco”: è questa una iniziativa realizzata in collaborazione con la sezione culturale di Aiace, che vuole ricordare lo sbarco dell’”Apollo 11″ a mezzo secolo di distanza dal viaggio stellare dell’uomo. Per tale motivo, venerdì (19 luglio), a partire dalle 20,30, nella piazza antistante la chiesa della parrocchia Maria SS.Immacolata, nel quartiere di San Giovanni, alcuni esperti, con il testa il prof. Manlio Passalacqua, metteranno a disposizione di quanti vorranno partecipare a questa iniziativa di studio, alcuni telescopi per l’osservazione della Luna e se le condizioni lo permetteranno, anche di Giove e Saturno, per il momento in posizione favorevole. L’iniziativa fa da corollario alle attività del “Grest”, proposte e coordinate dal parroco, Eugenio Tamà, da sempre attento alla formazione dei bambini e alle attività scientifiche connesse. Gli esperti proietteranno pubblicamente nella locale piazzetta anche una serie di documenti originali correlati allo sbarco sulla Luna cui seguirà una breve, semplice osservazione dei corpi celesti riconoscibili e delle costellazioni con l’ausilio di un piccolo laser didattico.

La piazza antistante la chiesa dell'Immacolata dove si svolgerà l'evento

La piazza antistante la chiesa dell’Immacolata dove si svolgerà l’evento

0 1414

Il prossimo 21 luglio al Teatro Antico di Taormina verrà consegnato il Premio Cinematografico delle Nazioni, il riconoscimento ideato da Gian Luigi Rondiche, grazie ad Even Tao di Michel Curatolo presidente Nation Award ed Agnus Dei di Tiziana Rocca torna a premiare ospiti d’eccezione, rendendo omaggio al grande critico cinematografico scomparso due anni fa.

 Dopo la trascorsa edizione, il cui tema portante è stato il femminicidio e le violenze di genere, la kermesse di quest’anno sarà caratterizzata da un tema altrettanto sensibile ed attuale: la salvaguardia e la tutela dell’ambiente, il Nation Award Thinkingreen infatti sarà ad opera di “FARE AMBIENTE ITALIA” – Movimento Ecologista Europeo” presieduta dal Prof. Vincenzo Pepee dal supporto istituzionale  del Senatore Urania Papatheu, membro della commissione ambiente al Senato della Repubblica, con il Patrocinio  delParlamento Europeo e dellaRegione Sicilia.

In tal senso, verrà organizzata nelle date 20 e 21 una due giorni convegnistica di spessore internazionale sulle tematiche di sostenibilità ambientali, facendo interagire esperti del settore, giornalisti e personaggi dello spettacolo, oltre importanti personalità delle istituzioni. In particolare verranno organizzati tre approfondimenti sui temi inerenti il territorio, il mare e l’energia. Il primo tratterà Economia circolare e Sviluppo Sostenibile. Il secondo verterà sull’Educazione ambientale come educazione allo sviluppo sostenibile e il terzo sarà incentrato sui Siti e Parchi archeologici tra tutela, identità e valorizzazione.

Il Premio Cinematografico delle Nazioni alla Carriera verrà consegnato a Nicola Piovani,  pianista, compositore e direttore d’orchestra, eccellenza artistica italiana riconosciuta in tutto il mondo. Autore di indimenticabili colonne sonore, ha lavorato con alcuni dei maggiori registi del cinema italiano, vincendo il premio Oscar nel 1999 per le musiche del filmLa vita è bella.

La sera del 21 Luglio, il maestro Piovani regalerà a tutto il pubblico un concerto nella magica cornice del Teatro Antico di Taormina.

Quest’anno, proprio in occasione del ventennale del film La vita è bella di Roberto Benigni, sarà consegnato il Nations Award a Nicoletta Braschi.

La Prof.ssa Valeria Patrizia Li Vigni, moglie di Sebastiano Tusa, archeologo e assessore regionale vittima lo scorso 10 marzo della strage aerea della Ethiopian Airlines sta curando una particolare mostra con le opere dell’artista Giacomo Rizzo in programma al Teatro Antico in memoria del marito, per il quale anche il Premio delle Nazioni ha istituito uno speciale premio intitolato alla memoria.

“Anche quest’anno siamo felici di portare al Teatro Antico di Taormina personalità del mondo della cultura e dello spettacolo di così alto profilo” – sottolinea Tiziana Rocca. “Consegneremo il Premio Cinematografico delle Nazioni alla Carriera al maestro Nicola Piovani, conosciuto in tutto il mondo per le sue musiche, che oltre ad aver fatto sognare milioni di ascoltatori, hanno vinto ogni riconoscimento possibile. Sarà nostra ospite anche Nicoletta Braschi, a cui avremo il piacere di consegnare un premio proprio in occasione del ventennale de La vita è bella.

La madrina della serata sarà l’attrice Martina Stella che ritirerà anche il premio per la sua interpretazione nel film “Natale a 5 Stelle”.

La salvaguardia e la tutela ambientale sarà al centro dei convegni che daranno vita a dibattiti tra i principali esponenti del settore, giornalisti e personaggi dello spettacolo. Mi auguro che anche nel nostro piccolo si possa contribuire ad accendere una luce di speranza per il futuro”.

“Tracciando il solco delle grandi manifestazioni cinematografiche, anche quest’anno dal 19 al 21 luglio nella splendida cornice di Taormina, con Tiziana Rocca stiamo riproponendo il Premio Cinematografico delle Nazioni, voluto negli anni settanta dall’indimenticato Prof. Gianluigi Rondi, che vedrà al suo apice durante il gala al Teatro Antico di Taormina, il concerto del maestro Piovani con la celebrazione di attori e cineasti nazionali ed internazionali motivati dalle tematiche sociali inerenti la sostenibilità ambientale” – dichiara Michel Curatolo, Presidente di a.c. Eventao e presidente di Nation Award. “Com’è tradizione durante la tre giorni, sarà organizzato, in collaborazione con Fare Ambiente Italia (presieduta dal prof. Vincenzo Pepe), il convegno Thinkingreen, con il Patrocinio  del Parlamento Europeo e della Regione Sicilia, c/o hotel NH Taormina, in cui esperti e giornalisti dibatteranno sulla salvaguardia dell’ambiente, coinvolgendo gli artisti invitati all’evento. Quest’anno il Nations Award verrà dedicato al compianto Prof. Sebastiano Tusa, archeologo di fama mondiale recentemente scomparso, al quale verrà dedicata una mostra d’arte moderna del maestro Rizzo ed un premio”.

Il Premio Cinematografico delle Nazioni – sotto l’alto patrocinio della Presidenza del Parlamento Europeo e con il patrocinio della Città Metropolitana di Messina e il patrocinio del Comune di Taormina – è prodotto da Eventao di Michel Curatoloin collaborazione con Agnus Deidi Tiziana Roccae con la direzione artistica di Tiziana Rocca.

Il Teatro Greco di Taormina dove si svolgerà la manifestazione

Il Teatro Antico di Taormina dove si svolgerà la manifestazione

 

0 236

Inaugurata presso il prestigioso Chiostro della Cisterna a Palazzo San Macuto della Camera dei Deputati a Roma la mostra “Italoamericani :  Ambasciatori di Italianità” del fotografo messinese Franco Maricchiolo.

Un corposo lavoro, esposto su 20 pannelli e roll-up, che vuol essere, come ha sottolineato l’autore, un “tributo all’Italianità”, non certamente un “inno all’emigrazione”.. Questo reportage nasce dalla grande e appassionata esperienza concretizzatasi nel corso di ben 27 viaggi effettuati dall’autore  negli Stati Uniti dal 1998 ad oggi. Imponenti le tappe del suo lavoro realizzato incontrando grandi personalità di origine italiana, che con il loro impegno, hanno dato tanto alla crescita sociale, culturale ed economica degli Stati Uniti d’America.

L’evento, ospitato dalla Camera dei Deputati è stato moderato in modo professionale e rispettoso del protocollo Istituzionale, dal Cavaliere della Repubblica avv. Silvana Paratore. 

A prendere la parola in apertura  l’On. Matilde Siracusano che ha sposato sin dall’inizio il progetto sull’italianità ed il senso di appartenenza al tricolore propostole da Maricchiolo, rendendosi promotrice dell’iniziativa. A seguire l’On. Fucsia Nissoli Fitzgerald che ha affermato che con la mostra Italo Americani,  attraverso i volti e le storie diverse di ognuno dei personaggi fotografati, che hanno dato lustro allo sviluppo culturale, economico e sociale degli States, l’autore apre uno spaccato sulla comunità Italiana in America conducendoci ad incontrare le vite di ognuno, conoscendone i successi ed insuccessi, i sacrifici e l’impegno, per raggiungere quel “Sogno Americano” che li rendeva orgogliosi, pur nel nuovo paese adottivo, della propria Patria d’origine.. Frizzante l’intervento del Cav. Josephine A. Maietta, Presidente dell’Associazione ItaliAmerica negli Usa, che ha sottolineato come Franco Maricchiolo non abbia mai dimenticato gli Italiani che vivono in America, e dedicando loro il suo reportage, è diventato in qualche modo anch’egli un grande “Ambasciatore d’Italianità”! Molto seguito ed apprezzato anche l’intervento dell’On. Andrea Ruggieri che ha esordito sostenendo come le immagini della mostra presentano le storie di persone che hanno inseguito  i loro sogni ed ambizioni realizzandoli in una terra lontana. I personaggi intervistati hanno dimostrato di avercela fatta col loro impegno, capacità, intuito in un grande paese come gli Stati Uniti, che offre opportunità a chiunque. Di origine americana l’On. Maria Grazia Calabria, intervenuta all’incontro, che ha affermato, essendo  nata a New York, come non si debba dimenticare da Italiani di cercare l’America ogni giorno qui nella nostra Terra. La necessità di non abbandonare i connazionali in cerca di occupazione è stato il monito dell’On. Urania Papatheu presente all’inaugurazione della mostra. Tra gli ospiti illustri anche l’ex Ambasciatore presso le Nazioni Unite Francesco Paolo Fulci, già Presidente della Ferrero Italia, che ha ricordato alla luce dei suoi 88 anni, come nella sua lunga carriera diplomatica ha anche conosciuto il fotografo Maricchiolo ancor giovanissimo, ed ha molto amabilmente ricordato vari aneddoti dei loro incontri a New York o a Washington, e complimentandosi per aver creduto sino in fondo nel proprio sogno. Franco Maricchiolo nel suo intervento ha raccontato per ognuna delle foto esposte nella splendida location di Palazzo S. Macuto, aneddoti,  indiscrezioni, notizie, curiosità e tanto altro. E ha dato inizio alla visita della mostra ringraziando, tra i presenti, alcune personalità da “red carpet”;  gli attori Luca Barbareschi e le attrici Maria Grazia Cucinotta, Edy Angelillo, Anna Safroncik, e lo scrittore Massimo Benenato, figlio dell’indimenticato attore siciliano Franco Franchi. La Mostra, per questa “anteprima Istituzionale” potrà essere visitata dai parlamentari fino a giovedì sera. Probabilmente verrà riproposta a Roma nel prossimo autunno, per essere conosciuta anche dalla cittadinanza.

Da sin. Nissoli Fitzgerald, Ruggieri, Cucinotta, Maricchiolo, Siracusano, Paratore, Papatheu

Da sin. Nissoli Fitzgerald, Ruggieri, Cucinotta, Maricchiolo, Siracusano, Paratore, Papatheu

0 82

Il Circolo Canottieri Jonica di Catania, in viale Artale Alagona 2, ospiterà domani, venerdì 12 luglio, alle ore 10, la conferenza stampa di presentazione della terza edizione del Mythos Opera Festival, rassegna concertistica tra le più attese dell’estate siciliana. Ricchissimo il programma della manifestazione che quest’anno farà tappa a Palermo, Taormina e Caltagirone, in alcune tra le più suggestive location dell’isola. Il 16 luglio sarà Cavalleria Rusticana ad inaugurare il festival nella suggestiva Scalinata Santa Maria del Monte di Caltagirone, dichiarata patrimonio dell’Umanità. Il 22 luglio andrà in scena, nella magica atmosfera del Teatro Antico di Taormina, La Traviata, poi in replica al Teatro di Verdura di Palermo il 21 ed il 28 agosto. Il 29 luglio al Teatro Antico di Taormina ed il 7 agosto al Teatro di Verdura di Palermo, verrà messo in scena il collaudato dittico verista Cavalleria Rusticana e Pagliacci. Grande attesa anche per Aida, in programma il 12 agosto al Teatro Antico di Taormina ed il 14 agosto al Teatro di Verdura di Palermo.

 Alla conferenza stampa di presentazione saranno presenti il sindaco del comune di Catania, Salvo Pogliese, l’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina, il sovrintendente del Mythos Opera Festival, Salvatore Pappalardo, il direttore artistico e regista del Mythos Opera Festival, l’ex senatore Nino Strano, il regista René Fiorentini ed il tenore Roberto Cresca. Nel corso della conferenza stampa, Liliana Nigro, docente di Storia del Costume per lo Spettacolo presso l’Accademia delle Belle Arti di Catania, nonché direttore artistico del gruppo Maison Du Cochon, presenterà cinque abiti confezionati dai propri allievi. La mini kermesse sarà un omaggio al maestro Franco Zeffirelli e a Cavalleria Rusticana, simbolo della passione, dell’amore e del fuoco sacro della sicilianità.

Il Teatro Greco di Taormina dove si svolgerà la manifestazione

Il Teatro Antico di Taormina dove si svolgerà una delle manifestazioni

0 107

«Mangiare vegano ci mette in armonia con noi stessi e con il mondo che ci circonda. Fa bene alla salute, se seguito in modo equilibrato e bilanciato, fa bene al pianeta e a tutti gli esseri viventi». Parola di Enza Arena autrice di Natural Vegando – Manuale di cucina vegana per tutti i gusti, Dario Flaccovio Editore, che sabato 20 luglio 2019, dalle ore 18, sarà ospite di Etna Shakti – Avamposto Vegano (oasi di pace e di verde sita in Via San Giacomo, Zafferana Etnea) per tenere un Seminario gratuito dal titolo “Cucina vegana: impariamo a cucinare dalla natura”. Sarà l’occasione per imparare guardando, ascoltando e assaggiando. Nell’occasione la rinomata chef Enza Arena, inventrice del fortunato blog  “naturalvegando”, realizzerà uno dei piatti proposti all’interno del proprio Manuale e converserà con la giornalista Grazia Calanna che la intervisterà, coinvolgendo, quanti sceglieranno di partecipare.

Imparare a cucinare dalla naturadichiara la Arena -, significa mettere insieme gli ingredienti che la nostra terra offre, dai più comuni ai più particolari e insoliti. Durante il Seminario, parleremo di autoproduzione e di quanto sia importante, e gratificante, riuscire a produrre alcuni degli ingredienti della nostra cucina, per evitare sprechi e inutili consumi di materiali come plastica e carta. Illustreremo il vasto mondo delle spezie, l’importanza dei germogli e della varietà della frutta, anche quella meno conosciuta. Inoltre, affronteremo la tematica delle etichette nutrizionali, imparando a leggerle correttamente come ad arricchire i nostri piatti attraverso la varietà e i colori di cereali, legumi, alghe e fiori eduli”.

Per partecipare al Seminario Gratuito è possibile registrarsi su Eventbrite, il link di riferimento è https://www.facebook.com/events/ical/upcoming/?uid=1589345556&key=AQDH8W5eC9Np5OjU

La locandina dell'evento

La locandina dell’evento


Etna Shakti – Avamposto Vegano si trova a circa 600 m s.l.m. all’interno del Parco nazionale dell’Etna, a Zafferana Etnea. Etna Shakti, come spiega il suo fondatore, Seba Giuliano, vuole essere: una locanda per viaggiatori disponendo di due bellissime e confortevoli stanze matrimoniali con bagni personali, comode docce, riscaldamento d’inverno e condizionamento d’estate; un’oasi di pace e di verde con un giardino/orto sinergico con più di mille specie di piante e alberi; un piccolo santuario della natura dove si custodisce la biodiversità; un ritrovo per incontri di coscienza; un luogo dove organizzare incontri benefit per aiutare la natura, animali e umani in difficoltà; una taverna per pranzi e cene vegane con i prodotti della terra, biologici, naturali; una base per escursioni guidate all’interno del Parco dell’Etna; un semplice ritrovo dove potersi incontrare con persone con gli stessi ideali o ricaricarsi di energia vulcanica assaporando estratti di frutta paradisiaca; una scuola della natura dove imparare a riconoscere le specie vegetali, quelle edibili, imparare a proteggere la natura e imparare da essa stessa come coltivare le piante in modo sinergico; un piccolo rifugio per animali in difficoltà e, ancora, un posto dove artisti vegani potranno esporre le loro opere.

Enza Arena, dopo aver concluso gli studi artistici e musicali, decide di riversare la propria creatività ai fornelli fondando nel 2015 il blog www.naturalvegando.it. Da qui si apre l’opportunità di trasmettere le proprie conoscenze ai numerosi corsi di cucina e pasticceria vegana e che le permetteranno di approfondire nel dettaglio lo stile di vita ed alimentare vegano. Nel 2017 consegue il corso di perfezionamento in alimentazione vegana sotto la guida della Dott.ssa Sabina Bietolini, presso l’università Niccolò Cusano di Roma, e sempre lo stesso anno frequenta il corso professionalizzante per pasticcere sotto la guida della pastry chef Rita Busalacchi presso la scuola di cucina Myda di Catania. L’amore indiscusso per la pasticceria la induce ad aggiornarsi costantemente grazie ai corsi di perfezionamento sulle varie tecniche di lavorazione e decorazione dolciaria. La costante ricerca delle materie prime e dei metodi di produzione vegana e per intolleranti l’impegna nella realizzazione di dolci che siano il perfetto connubio tra gusto, estetica ed ingredienti di origine vegetale di qualità, senza mai eccedere in grassi e zuccheri.

Collabora con riviste di cucina naturale e con vari laboratori e scuole di cucina. Offre formazione e consulenza sia per amatori e professionisti attraverso i numerosi corsi tecnici e pratici in cui lo scopo è quello di divulgare un’alimentazione semplice e piena di creatività. Nel 2018 è docente della VEGANOK Academy diretta dal Vegan Master Chef Emanuele Di Biase, oltre ad essere docente Ristoworld Academy e responsabile del compartimento settoriale “Alimentazione alternative” per Ristoworld Italy. Di recente è stato pubblicato il suo primo lavoro editoriale dal titolo “Natural Veegando – manuale di cucina vegana per tutti i gusti” edito da Dario Flaccovio Editore.

0 322

Il 20 luglio a Palazzo Vigo di Torre Archirafi, Riposto, inaugura la Mostra di foto “Bangladesh, un viaggio indietro nel tempo” di Saro Di Bartolo che si svolgerà dal 20 1l 27 luglio.

Questa raccolta di 26 immagini in grande formato si presenta quale un omaggio al Bangladesh.
E’ stata esposta in diverse sedi, tra cui: il Circuito OFF di Lucca, dove l’autore è stato invitato quale Ospite d’Onore Italiano; presso la Galleria della Biblioteca Comunale di Riccione e La Galleria della Federazione Italiana di Arte Fotografica di Augusta.
Saro Di Bartolo è il primo fotografo straniero a pubblicare un reportage su “Enthusiast Photographers Magazine”, prima rivista fotografica internazionale in inglese del Bangladesh.

La mostra si propone di rendere omaggio ad una terra molto speciale ed al suo meraviglioso popolo. Per molti aspetti, il Bangladesh è un paese antico, una nazione che vive tra tradizioni del passato e modernità.
E’ proprio tale stato di transizione, caratterizzato da un perpetua fedeltà verso le antiche usanze ed una grande spinta verso lo sviluppo, a fare si che il paese possa offrire opportunità di visita e di fotografia che non sarebbero altrimenti possibili.
In certi momenti sembra di essere stati condotti nel passato. In qualsiasi direzione si guarda, ciò che gli occhi narrano accredita la percezione di un viaggio indietro nel tempo.

Facendo un confronto con India, Myanmar e Vietnam, nazioni limitrofi, la vita in Bangladesh è visibilmente più dura. Il paese è meno sviluppato degli stati vicini, ma non meno dinamico e desiderio di progredire. Condizione che però non va a discapito del calore umano e senso dell’ospitalità del suo popolo, percepibili nonostante la barriera linguistica. Si è infatti sempre accolti da sorrisi e modi gentili e mai ci si sente non voluti, né si è oggetto di alcuna forma di ostilità.

Vivere il Bangladesh è un’esperienza veramente “forte” sotto molti punti di vista, pure per chi sa essere spartano ed è in grado di affrontare e superare le eventuali mancanze di comfort. In altre parole, un viaggio ricchissimo di intense emozioni ed opportunità fotografiche, ma a tratti non privo di “imprevisti non prevedibili”.

Bisogna essere estremamente flessibili e pronti a tutto. Non è facile adattarsi alla loro “guida creativa” ed incredibili sono il chiasso e lo smog diffuso. I profumi e sapori degli alimenti differiscono molto dai nostri, ma riservano sorprese sorprendenti.

Un tour del Bangladesh si rivela una esperienza assai intensa e che non si dimentica, specialmente se si è spinti da motivazioni davvero sentite, quale può essere, nel caso specifico, una profonda passione per la fotografia.

A prevalere infatti prepotentemente su tutto sono le immagini scattate, che diventano l’energia propellente del viaggio.

La locandina della mostra

La locandina della mostra

“INTRODUZIONE ALLA MOSTRA  “BANGLADESH, un viaggio indietro nel tempo”.

Si è trattato di un viaggio caratterizzato da un itinerario organizzato appositamente per realizzare un reportage, elaborato tenendo conto appunto dell’esigenza di visitare luoghi adatti a scattare fotografie idonee a documentare la vita quotidiana. Paese ancora non fortemente turistico, il percorso è stato studiato a lungo ed attentamente prima della partenza e sono state escluse volutamente le mete dove si recano prevalentemente i viaggiatori che lo visitano. E’ stata un’esperienza veramente “forte” sotto molti punti di vista. Giorni ricchi di intense emozioni viaggiando in auto, Ape, risciò, treno e autobus, muovendosi in varie direzioni e coprendo distanze a volte molto lunghe. Oltre ovviamente a Dhaka, il punto base e dove più volte si è fatto ritorno, molti i luoghi visitati. Le località principali fotografate sono state: Chittagong, Rangamati, Kaptai Lake, Banderban, Asham Boshati, Ruma, Cox’s Bazar, Maheshkhali Island, Barisal, Bhola, Banaripara, Bagerhat, Korali, Khulna, Birishiri, Durgapur, Sonargaon, Meghna River, Panam City Ruins, Gopaldi, Jamdhani, Dhamrai, Keraniganj. Il viaggio è stato a tratti disagevole e pieno di “imprevisti non prevedibili”, ma non per questo meno gratificante …anzi. La fotografia si è dimostrata un’energia propellente ed in certi momenti si è vissuta la sensazione di essere stati condotti nel passato.  Per quanto riguarda i contatti umani e le opportunità di fotografia coinvolte, ogni luogo ha avuto tanto da offrire. Un aspetto del paese che colpisce molto è il calore umano ed il senso dell’ospitalità, percepibili nonostante la barriera linguistica. Ovunque si è sempre accolti da sorrisi e modi gentili. Mai ci si sente non voluti, né mai si subisce alcuna forma di ostilità.

Una delle foto del reportage

Una delle foto del reportage

Una delle foto della collezione

Una delle foto della collezione

Una delle foto del reportage

Una delle foto del reportage

Una delle foto

Una delle foto

Una foto della collezione

Una foto della collezione

PRESENTAZIONE DELL’AUTORE
SARO DI BARTOLO

 

Fin da giovane Saro Di Bartolo coltiva lo studio della fotografia e dal 1969 se ne occupa pure professionalmente. Collabora con studi di advertising, editori e tour operator.

Appassionato di storia, arte e costumi dei popoli, ha viaggiato a lungo, realizzando reportage in varie regioni del mondo. Raccolte da cui sono scaturiti splendidi video, oggi presenti su Youtube.
Dagli anni ottanta si occupa di internet e prodotti multimediali. Ambiti in cui ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti.

Suoi articoli ed immagini sono apparsi su varie pubblicazioni.
Tra tali presenze: Airone, BBC History Italia, Bell’Italia, Capital, Crescita Turismo, Dove, Gazzetta dello Sport, Geo Travel Magazine, Hemispheres, I Viaggi, il Resto del Carlino, La Maison/Lifestyle, la Repubblica, Max, Motosprint, Nautica, Qui Touring.

E’ autore di oltre 30 mostre, personali e collettive, tra l’altro insieme a celebrità internazionali quali Mike Goldwater e Tim Fitzharris.

Tra le più recenti ed importanti:
– “Bangladesh”,
Autore Ospite d’Onore al “Circuito OFF Lucca 2018”,
Galleria della Biblioteca del Comune di Riccione,
Galleria “Fotoperpassione”, Giarre, Catania
Galleria FIAF – Federazione Italiana Arte Fotografica – di Augusta
Palazzo Vigo, Torre Archirafi, Riposto

–  “Vietnam, un Paese da Scoprire”, Torino

  • “Futurist Photopaintings”, Morciano di Romagna“
    Municipio di Riccione, in occasione del Giro d’Italia
  • “Cortona on the Move Festival”
  • ”Fatto Quotidiano Festival, Marina di Pietrasanta”, selezionato da Oliviero Toscani
  • ”Il Racconto di Rimini”, “Teatro degli Atti”, Rimini
  • “Splash – Water for Life”, “Emporio 31″, Milano
  • “Rocce e Granelli”, Repubblica di San Marino
  • “Il Bello Fa Bene”, Archiginnasio di Bologna, con collocazione permanente delle foto negli ospedali della città
  • “Paesaggi Dal Mondo”, Fiera di Rimini
  • “Namibia, Ultima Frontiera del Capricorno”, Mondo Natura, Rimini
  • “Torre delle Ore – Fotografia, Poesia e Musica”, con Mario Luzi e Luciano Sampaoli, Longiano
  • “Lo Sguardo della Prua”, Salone Nautico di Rimini – Regata 550×2, Porto Santa Margherita
  • “Dal Mar Nero al Mar Rosso”, Rimini – Sant’Agata Feltria

“ “Continente Anatolia”, Comune di Riccione

 

Tra le molte realizzazioni editoriali:

  • “Giò Pomodoro – Ornamenti 1954-95″, alla Biennale di Venezia ed al “Fashion Institute of Technology Museum” di New York
  • “Magiche Trasparenze, Le Vetrate Antiche”, Sansepolcro
  • La collana “Guide ai 7 Musei della Provincia di Rimini”
  • “Tesori d’Arte e di Fede”, Regione Emilia Romagna
  • Le opere monumentali “I Colossei nel Mondo” e “Theatra”
  • “Musei in Emilia Romagna”, Istituto Beni Culturali, Bologna
  • “Urbino ed Altre Meraviglie”, Comune di Urbino
  • “Zagami Escultura”, Caracas, Venezuela

 

Tra i prestigiosi riconoscimenti:

  • 1° Premio assoluto, “International Travel Photography Grand Prize” della United Airlines su 15.000 fotografi da tutto il mondo
  • RAI3 gli dedica uno spazio apposito, presentando le sue foto nel corso del programma “Mediterraneo”

– Vince il concorso Lonely Planet “Mondo Passione Senza Fine”, tra 3.000 partecipanti

  • 1° Premio al 12° Festival Internazionale del Film e Cd-Rom Turistico di Varese, cui partecipano 26 paesi
  • Premio Speciale per l’Ambiente del Ministero del Turismo della Turchia
  • “Posidone, Rassegna Mediterranea di Cultura ed Ambiente”, Premio Cultura-Fotografia, WWF
  • Vincitore a Catania del “44° Garofano d’Argento”
  • Vincitore del 1° Premio “100 Città d’Arte d’Italia” a Ferrara, col Cd-Rom “Musei e Collezioni in Emilia Romagna”
  • Prescelto a Los Angeles, insieme ai migliori fotografi naturalistici del mondo, per il prestigioso “Inner Reflections Calendar”
  • Presente nel “Centro per la Fotografia della Repubblica di San Marino”
  • Fotografo ospite d’onore 2019 al Festival Nazionale di Fotografia UCOP di Roseto degli Abruzzi

–  Primo fotografo straniero a pubblicare un reportage su “Enthusiast    Photographers Magazine”, prima rivista fotografica internazionale in inglese del Bangladesh.

 

 

“Saro Di Bartolo è un meticoloso cultore del particolare, le sue immagini si distinguono per il valore compositivo, lo scrupolo nella ricerca dell’inquadratura migliore, la cura sottile di ogni dettaglio. 

Nel corso dei suoi reportage ha raccolto un ricco patrimonio di immagini: frutto di intuizione e sensibilità, diligenza estetica e dominio sugli strumenti tecnici. Foto che spiccano per l’estrema ricerca di un rigore formale assoluto. Quando la fotografia raggiunge tali livelli diventa pura espressione artistica. Andare alla ricerca in ogni immagine della simmetria, dell’armonia e della poesia presenti nel mondo circostante è per lui una necessità essenziale”.

– da una presentazione di Pino Parini, Docente di Psicologia della Figurazione presso l’ISIA – Istituto Superiore per le Industrie Artistiche, Università di Urbino.

“Il cosmo che ci ruota intorno è un continuo e irrefrenabile mescolarsi di curve e rette che si affiancano, corrono insieme parallele, si separano, imbizzarriscono, si intersecano, si scompongono e si ricompongono, creando così accostamenti e melodie, ombre e contrasti di colore. Bisogna fermarsi, aspettare, spesso con infinita pazienza, e catturarle nel punto giusto al momento giusto, né una frazione di secondo prima, né una dopo. E’ così che tento di “dipingere con la luce” qualche verso di poesia …un tempo sulla pellicola, oggi sul sensore”.

0 144

Saranno annunciati il prossimo giovedì 11 luglio, alle ore 10.30, nel corso della conferenza stampa della Taomoda Week 2019 in programma nel salone nobiliare di Palazzo Calanna-La Baronessa, a Taormina, dalla presidente Agata Patrizia Saccone, i nomi dei personaggi che saranno insigniti quest’anno dei Tao Awards 2019 nella serata di Gala di Taomoda in programma sabato 20 luglio al Teatro Antico di Taormina. Nell’occasione si conosceranno anche i dettagli del calendario di questa edizione della più importante rassegna internazionale di settore del Centro-Sud italia, patrocinata tra gli altri dalla Camera Nazionale della Moda Italiana e da Camera Buyer Italia, che si svolgerà dal 13 al 20 luglio.
E’ la ventesima edizione, in Sicilia, della kermesse -ideata dalla giornalista Agata Patrizia Saccone- che quest’anno celebra i suoi primi 20 anni alla presenza di personaggi di spicco e influencer del fashion
system internazionale.
Inserita tra i Grandi Eventi della Regione Siciliana, la Taomoda Week 2019 – il cui tema quest’anno è l’ecosostenibilità – coniugherà alla 1moda il design, l’arte, la cultura e la sana nutrizione.
Un susseguirsi di appuntamenti che trasformeranno per una settimana Taormina in un hub che calamiterà moda, creatività e cultura.
I riflettori sulla TAOMODA WEEK si accenderanno sabato 13 luglio con l’exhibition “Contemporary Art Fashion Design”, allestita all’interno di Palazzo Ciampoli. Tra le opere di design l’installazione artistica dedicata al tema della sostenibilità realizzata dalla celebre artista Chen Li per Xerjoff.
Il taglio del nastro dell’evento opening della Taomoda week sarà affidato alla nota giornalista di RAI 1 Paola Cacianti (modererà anche la conferenza stampa) che nel corso della serata introdurrà anche la presentazione del volume DIOR par GIANFRANCO FERRE’ – un’esclusiva per Taomoda – a cura del Direttore della Fondazione Rita Airaghi che per l’occasione sarà coadiuvata da Gianni Cinti.
Nei giorni seguenti spazio poi alla cultura (con la Lisistrata, riproposta nei dialoghi di Egidio Ortisi), al design, alla sana nutrizione, al Caffè Letterario con Catena Fiorello che dialogherà con ‘Lady Bike’ Ludovica Casellati e Vera Slepoj.
Momento conclusivo della Taomoda Week, la serata di gala in programma sabato 20 luglio 2019 al Teatro Antico di Taormina con la notte dei Tao Awards, il prestigioso e ambito Premio internazionale conferito a personaggi illustri del mondo della moda, del giornalismo, della cultura, della scienza, della musica, della televisione.

Tao Moda 2019

Tao Moda 2019

Taomoda 2019 bis immagine copia

RIMANI IN CONTATTO