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Una “Mossa del Cavallo” per Giardini Naxos: inaugurata la mostra dedicata al mare

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Alcuni quadri dedicati al mare

Alcuni quadri dedicati al mare

Giardini Naxos (Me)Il mare nella pittura e nella scultura” è il titolo del vernissage riguardante la mostra dedicata al mare inaugurata a Giardini Naxos venerdì 31 luglio. L’ideatore dell’originale iniziativa è  Santo Giordano, cultore d’arte e poliedrico artista che ha messo a disposizione i suoi locali di Via Vulcano n. 9  per realizzare l’originale esposizione a pochi passi dal lungomare di Naxos e dallo storico Castello De Spuches. Un sogno che coltivava da tempo quello di realizzare una mostra dedicata al mare che esprimesse l’anima di questo incantevole luogo che un tempo fu la prima colonia greca di Sicilia, incastonato tra le acque limpide della suggestiva baia di Naxos e le pendici dell’Etna, meta ambita di vacanzieri  e turisti provenienti da ogni parte del mondo.

La mostra è un omaggio alla città di Giardini Naxos, alla sua gente ed alla sua storia e, per renderla ancora più suggestiva, Giordano ha coinvolto altri due cavalli di razza della cittadina jonica, lo scultore Turi Azzolina e il pittore Pippo Foti i quali, con grande entusiasmo, hanno aderito all’iniziativa. Visitare la mostra è un esperienza ricca di emozioni e suggestioni poiché i tre artisti hanno esposto alcune delle loro opere più belle, quadri sculture, manufatti e tanti altri oggetti che ricordano il mare e la marineria locale che sarà possibile ammirare nelle ore di apertura della mostra: dalle ore 20,00 alle ore 22,00 (da lunedi a venerdi) e, dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle ore 20,00 alle 22,00 (sabato e domenica) per tutto il mese di agosto.

           L’evento vuole essere il primo di tante altre iniziative culturali che Giordano vuole promuovere per ridare tono alla cultura della nota località turistica poiché, per la sua storia e la sua collocazione geografica, bene si presta ad essere una virtuosa location per l’arte e la creatività da mettere a disposizione di tutti.

Santo Giordano

Il Dr. Santo Giordano

Tra gli obiettivi prefissati dagli ideatori della Mostra d’arte vi è la volontà unanime di contribuire a far diventare Giardini Naxos un punto d’incontro con l’arte capace di sorprendere, emozionare e comunicare sapere a chi si ferma nell’apposita bottega allestita sotto il palazzo fronte mare denominato “colosseo” (per la sua forma circolare). L’idea di allestire una mostra d’arte secondo l’idea progettuale di Giordano, Azzolina e Foti, è quella di contribuire ad una “riqualificazione urbana” attraverso l’esposizione di opere di grande qualità artisti locali in un contesto urbano sempre più depauperato da una cattiva azione dell’uomo sul territorio. Un idea originale che merita di essere condivisa, così come hanno fatto coloro che sono intervenuti alla inaugurazione che hanno apprezzato parecchio l’originale idea di Santo Giordano, Turi Azzolina e Pippo Foti. Tanti gli apprezzamenti dei presenti alla inaugurazione della mostra d’arte come ad esempio quello di Antonio Veorux, già Sindaco di Giardini Naxos e, candidato per la tornata elettorale del 4 ottobre prossimo il quale, ha detto:E’ un iniziativa che merita un grande plauso soprattutto perché proviene da un privato il quale ha fatto un investimento per promuovere cultura da mettere a disposizione, gratuitamente, per tutti. Mi devo complimentare anche per l’originale allestimento dei locali che fanno di questo piccolo museo un gioiello virtuoso che merita di essere visitato. Belle le opere dei tre artisti che certamente saranno molto apprezzate da quanti verranno a visitale la mostra. La cultura è il segno che contraddistingue l’evoluzione di una comunità e, purtroppo di questi tempi spesso si registra una carenza di iniziative culturali. Bisogna fare un inversione di marcia e soprattutto appassionare i giovani, iniziative come questa contribuiscono a riportare la cultura ad essere patrimonio di tutti e questo non può che fare bene a tutti noi.” Parole di grande apprezzamento anche da parte di Angela Lombardo presidente dell’associazione scientifico culturale “Mea Lux” la quale ha detto:Oggi è difficile promuovere cultura perché viviamo in una società votata a ben altri valori non certo culturali che spesso si dimentica dei propri artisti spesso dimenticati ed emarginati che non vengono coinvolti per quello che meritano. Anche nel nostro territorio abbiamo tanti bravi artisti ed in particolar modo a Giardini Naxos ma spesso ci dimentichiamo di loro. Abbiamo bisogno di mecenati che promuovano cultura seguendo l’esempio di chi ha già iniziato a fare questo come ad esempio il mecenate Antonio Presti che ha dato tanto alla cultura della nostra terra. L’idea di Giordano di promuovere una mostra qui, nella prima colonia greca di Sicilia che, coinvolgesse due grandi artisti giardinesi è un chiaro esempio di come è possibile fare cultura anche con le eccellenze del proprio territorio. Promuovere cultura è una cosa seria e bisogna sempre partire dalle proprie radici. Turi Azzolina e Pippo Foti, ma anche Giordano, giardinese di adozione, sono dei valori aggiunta di questa città e la gente dovrebbe essere fiera di loro. Mi auguro che questa città risponda all’appello dei tre artisti che hanno voluto dare un loro contributo per promuovere cultura e vengano a visitare la mostra che peraltro merita di essere vista poiché vi sono tante belle opere esposte.”

Significativa anche la breve riflessione dell’ideatore del progetto culturale che lui ama chiamare La mossa del cavallo”. Sentiamo cosa ci dice in merito Santo Giordano:L’arte non è il luogo supremo dei capolavori, è anche e soprattutto il momento di apertura alla libertà, alla creatività e all’innovazione. Questa sarebbe la vera mossa del cavallo, una mossa che può separare il sistema costringendolo a ricominciare da capo anche in un momento come questo di ribellione per la situazione in cui versa il nostro Paese anche a causa dell’emergenza coronavirus, per cui si sente la necessità di scendere in campo, ognuno nel proprio settore, allo scopo di denunciare e proporre una soluzione. In questo contesto l’opera d’Arte può essere strumento di trasformazione sociale ed economica, oltre che culturale e artistica. L’opera entra nel quotidiano e l’artista compie viaggi in dimensioni multidisciplinari, passando da un settore all’altro e partecipando attivamente al proprio fare artistico. Se l’opera d’arte è una sfida alla delimitazione ed è partecipata, nel senso che ha lo spazio sociale che merita, allora la sua funzione è di essere nella e per la società civile. Noi artisti locali protagonisti di questa mostra, intendiamo promuovere il concetto di una “democratizzazione dell’Arte” nel tentativo di aprire uno sportello per la gente e tra la gente, senza scopo di lucro attraverso il cd. “museo aggratis”, coinvolgendo chicchessia per un’educazione estetica che guarda all’Arte antica che si proietta nel contemporaneo. Attraverso questa nostra mostra vogliamo mettere a disposizione dei cittadini giardinesi la nostra  esperienza di vita in questo territorio e contribuire ad una rinascita di questa collettività anche attraverso la cultura poiché siamo fermamente convinti che sarà una rinascita della cultura ad interrompere il sistema degli ultimi decenni che l’ha relegata in un angolino facendo precipitare la nostra società nel qualunquismo e nel degrado. Nel caso della nostra città, per raggiungere questo obiettivo, però, sarà necessaria l’azione decisa di tutti quelli che, nel passato, hanno “creato” Giardini Naxos rendendola, di fatto, la prima location turistica della Sicilia.”

                          ROSARIO MESSINA

Giordano all'interno del Museo

Il Dr. Giordano all’interno dei locali che ospitano la mostraf

La foto di gruppo

La foto di gruppo

Il brindisi inaugurale

Il brindisi inaugurale

Da sin. il maestro Turi Azzolina, il dr. Sorge e il pittore Pippo Foti

Da sin. il maestro Turi Azzolina, il dr. Sorge e il pittore Pippo Foti

Alcuni quadri della mostra

Alcuni quadri della mostra

L'interno della mostra

L’interno della mostra

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