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“Vinni l’Ura Disiata” il suggestivo concerto natalizio di Giardini Naxos dei cantautori Rosario Todaro e Loredana Cavallaro

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Giardini Naxos (Me) Una serata emozionante sulle note dei canti natalizi della tradizione nostrana.  E’ stato questo il concerto del 17 dicembre eseguito da un duo di cantautori giardinesi Rosario Todaro e Loredana Cavallaro. Lo spettacolo, realizzato nella chiesa dell’Immacolata,  è tra quelli inseriti nel palinsesto della manifestazione dei “mercati natalizi” organizzato nel rione San Giovanni  dal Comune di Giardini Naxos in collaborazione con le associazioni culturali Mediterraneo e Jacaranda.

          Il concerto intitolato “Vinni l’ura disiata, il secondo della manifestazione “Mercatini Natalizi” che si concluderà il 23 dicembre,  è stato brillantemente condotto da Angela Lombardo  presidente dell’associazione scientifico culturale Mea Lux la quale, con le sue battute ha dato tono alla serata musicale. Prima dell’inizio dello spettacolo la conduttrice ha introdotto coloro che hanno reso possibile l’evento musicale e cioè lamministrazione comunale  che ha sostenuto economicamente gli appuntamenti musicali del “mercatino natalizio”, rappresentata per l’occasione dal consigliere Comunale Rosa Pietrocitto nella doppia veste di consigliere e componente dello staff organizzativo, l’associazione Mediterraneo presieduta da Giovanni Saglimbeni, l’associazione Jacaranda presieduta da Rosario La Fauci e, padre Eugenio Tamà che ha gentilmente concesso l’uso dei locali della chiesa.

         Lo spettacolo è stato imperniato su testi del vasto repertorio dei canti popolari del Natale Siciliano con rielaborazioni originali del cantautore Rosario Todaro, il quale,  nei panni  del cantastorie ha raccontato e cantato gli episodi più importanti che riguardano la Natività. “Vinni l’ura disiata” è il risultato di tanti anni di studio e ricerca antropologica condotta nel territorio  Ionico – Etneo insieme al prof. Giovanni Vecchio di Santa Venerina.

         I “Cunti” e  i “Canti” del cantastorie Rosario Todaro sono stati intermezzati dalle canzoni di un’altra cantautrice giardinese, Loredana Cavallaro la quale, con la sua chitarra, ha cantato alcune delle sue canzoni sul medesimo tema natalizio.

E’ stata una serata magica, emozionante e virtuosa grazie alle melodie antiche e moderne eseguite dai due cantautori giardinesi, che si sono mescolate alla passione del canto.  Rosario e Loredana con la loro alchimia musicale, ricca di virtuosismi e tanta passione, sono riusciti a trasmettere  al pubblico numeroso intervenuto al concerto, un senso di nostalgia per un mondo che per certi versi non c’è più.  “Siamo convinti” ha detto Rosario Todaro al termine del concerto  “che la sopravvivenza delle nostre tradizioni sia, oggi più che mai necessaria per affrontare con maggiore consapevolezza i problemi del nostro tempo e le ansie del futuro“.

Il concerto dell’Immacolata, al quale il pubblico ha regalato lunghi applausi in segno di apprezzamento, è stato arricchito anche da alcuni intermezzi di due zampognari, il maestro Ivan e il giovanissimo allievo Ernesto che hanno fatto rivivere al pubblico con le loro caratteristiche zampogne le atmosfere suggestive della natività.

             ROSARIO  MESSINA

Rosario Todaro

Rosario Todaro

Il Concerto

Il Concerto

Loredana Cavallaro

Loredana Cavallaro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I CANTAUTORI

 

ROSARIO TODARO: Cantautore Siciliano ha coltivato la sua passione per la musica tradizionale siciliana fin da piccolo. Prima con il gruppo folk di Giardini Naxos del Maestro Nino Buda e poi come solista, Vincitore di un edizione del “Festival della Canzone Siciliana” negli anni 80” con il brano “I Malavoglia”, Todaro ha influenzato con il suo stile sonoro altri cantautori siciliani che arricchiscono e coltivano a fatica il patrimonio musicale della nostra terra.

 

LOREDANA CAVALLARO: già da piccolina manifesta la sua passione per la musica della sua terra, fa parte del gruppo folk di Pippo Gambacorta e continua a mantenere questa sua passione facendo tutt’ora parte del gruppo folk del Maestro Nino Buda.

Nel periodo dell’adolescenza continua a mantenere viva questa sua passione facendo anche parte di una compagnia teatrale del liceo classico di Giarre, interpretando con singolare bravura i testi della cantante Rosa Balestrieri.

 

Durante un lungo periodo  di riflessione in cui si realizza come madre e come moglie, nasce la voglia di iniziare lo studio della chitarra e dare voce ai suoni e alle parole della sua anima soprattutto nella lingua siciliana. Il calore delle sue parole e l’espressività con cui riesce a comunicare la rendono apprezzata dalla comunità in cui vive.

Inizia così a portare avanti questa cultura esibendosi  in diverse piazze e chiese della sua Sicilia, dove trova sempre più approvazione dal pubblico che la scopre.

Continua la sua passione attraverso la composizione  di musica e testi per la compagnia teatrale Res Nova.

Questa sua ascesa la porta a partecipare adun concorso Nazionale di musica dove viene selezionata con il brano siciliano  “Gridu D’Aiutu” ispirato all’Enciclica laudato di Papa Francesco che apre le porte verso la scuola di Mogol. Tale brano successivamente è stato consegnato da Monsignore Salvatore Cingari, parroco della parrocchia San Pancrazio di  Giardini Naxos, a Papà Francesco a Roma.

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