Home Eventi Mezzogiorno in Famiglia: la Sicilia si consacra “terra d’amuri e di spiranza”

Mezzogiorno in Famiglia: la Sicilia si consacra “terra d’amuri e di spiranza”

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Giardini Naxos (Me) – Eccoci arrivati alla semifinale. Sabato 26 e domenica 27 in collegamento in diretta su Raidue dal Lungomare Calcide Eubea. La rivincita tra Naxos (Me) e Breno (Bs) si è aperta con la cartolina presentata dalla deliziosa Valentina Piazza, che ha commentato le immagini aerografate della superba baia di Naxos con sullo sfondo la nostra montagna sacra agli dei da sempre: l’Etna. Un vero set cinematografico naturale! E con la bellezza e la verve di Claudia Andreatti che ha dato avvio alla gara Cogli la prima mela!, subito condotta con supremazia dai ragazzi di Naxos. Che, successivamente, hanno giocato la gara di Palleggi.
Mentre a Roma i nostri tenevano il comando nei giochi Indovina chi? e le Canzoni remixate, a seguire abbiamo assistito alla grandiosa esibizione dei bravissimi Christian e Maria Garofalo, campioni indiscussi di danza, in un ballo cha-cha-cha su musica degli Earth, Wind and Fire (“Remember”), purtroppo sfuggito al sostegno del televoto.

Subito dopo, ecco i primi ospiti: gli stilisti Roberto Balastro e Paolo Smeraldo di Savoca (Me) hanno presentato una collezione di abiti artistici realizzati con tessuti naturali (cotone, lino e seta), dipinti a mano e raffiguranti vari capolavori della storia dell’arte, passando dalla Primavera di Botticelli, l’Abbazia di San Pietro e la Vucciria di Guttuso a soggetti più tipicamente siciliani (l’Etna, la Sicilia, il mandorlo in fiore), indossati da diciotto modelle che hanno sfilato magnificamente sul tappeto rosso offrendo al pubblico un momento di spettacolare bellezza e creatività.

Nel frattempo, a Roma, i nostri Luca Lombardo e Santi Emanuele Principato mantenevano il vantaggio nella gara Pallone nel pallone.

Poi, ancora un ulteriore saggio di passione e creatività siciliane: una parata di aeromodelli realizzati da Roberto Goghner e Giuseppe Moio di Taormina del club “Trinacria jet team”: sette aerei più due elicotteri riprodotti fedelmente in ogni parte. Un aeromodellismo dinamico con volo simile al vero che necessità di almeno 250 metri di pista autorizzata per l’accensione della turbina. Abbiamo assistito al decollo di un elicottero con motore a turbina alzatosi in volo. Gli aerei hanno 1.80 metri di apertura alare per 2.00 metri circa di lunghezza e richiedono almeno un anno di tempo per la loro realizzazione. I due parteciperanno al prossimo raduno internazionale di aeromodellisti con esibizioni che si terrà a Sibari (Ag) in autunno. Tra i vari modelli presentati anche un Falcon militare, si tratta di creazioni ispirate da un antico e pacifico spirito di “divertissement” e “joie-de-vivre”, ben distante dalle logiche di potere e di imperio che hanno reso oggi la nostra isola una rampa di lancio nel mediterraneo.

 Ancora un nuovo brano di Sicilia domenica mattina con l’apertura del brillante Gruppo Folk Taormina, dodici ballerini e sette musicisti (un fischietto siciliano, due chitarre, un violino, una fisarmonica, un tamburello e una quartara), capitanati alla direzione musicale dal maestro Carmelo Pellitteri e alla direzione artistica dalla maestra Mariella Ponturo, ed esibitosi con la rappresentazione scenica di una delle feste popolari più antiche e caratteristiche della nostra isola: la “festa du muzzuni”, ovvero la festa dei frutti della Madre Terra, riposti e venerati in una brocca dal collo mozzato. Già descritta dagli storici di etnoantropologia come testimonianza di una civiltà mediterranea millenaria che osservava scrupolosamente i cicli stagionali governati dalle divinità della natura, Adone, Afrodite e Demetra in primis. Qui rappresentata con tre momenti musicali: un preludio introduttivo ha rievocato il rituale del brindisi del muzzuni, auspicio di un buon raccolto dopo il duro e faticoso lavoro dei campi. Introducendo una  allegra “tarantella della mietitura” che ha descritto la gioia dei giovani agricoli dopo il fruttuoso ed  esaltante raccolto. Qui, tutti insieme, ragazzi e ragazze, si sono levati in una danza vorticosa e incalzante alzando in cielo, in segno di trionfo, le spighe di grano appena raccolto, l’oro siciliano, simbolo di prosperità e di amicizia. E aprendosi subito dopo ad un’altra vivace “tarantella du criu”, momento in cui, ragazzi coi forconi e ragazze col “criu” (il setaccio della farina di grano), hanno continuato a celebrare con gli attrezzi del lavoro la fine della mietitura in una esultanza finale.

Un’amicizia che non ti abbandona mai quella del popolo siciliano e che non ha abbandonato neanche un momento la splendida Claudia mentre annunciava orgogliosa il vantaggio della squadra di Naxos nel gioco della Corsa sui mattoni e poi a Roma nei giochi Prendi una matita e Parole di parole.

E di nuovo qui a Naxos si manteneva il vantaggio con la gara Corri con le uova! dei bravi Carmelo e Valentina.

Una squadra protagonista anche nella prova di canto, gestita con assoluta padronanza dal capitano Francesco Cubito che si è abilmente confrontato col brano “Grande amore” del Volo. Tre voci in una, quella del nostro Francesco, protagonista di una performance emozionante, purtroppo sfuggita ancora una volta al sostegno del televoto.

Ed infine, per far venire l’acquolina in bocca a tutta l’Italia, e offrire un altro saggio della grande, poiché secolare, gastronomia siciliana, lo chef Gianfranco Smiroldo del centro professionale San Pancrazio ha presentato una tavolata di golose ghiottonerie: gamberoni, cous cous, involtini di pesce spada, etc., e la preparazione di una interessantissima “lasagna di primavera” con un ripieno di ricotta e fragole. Insieme al pasticcere Letterio Freni, che ha proposto una carrellata di dolci tipici messinesi: “pignolata” (un dolce ricoperto di una delicata glassa al limone o al cioccolato) e “nzuddi” (biscotti alle mandorle). Concludendo, infine, con la celeberrima “granita alle fragole” con brioche fatta con grani antichi di Sicilia.

Purtroppo, nonostante un punteggio favorevole, l’ultimo gioco dei Mulini ad acqua ha decretato sportivamente l’accesso alla finale ai giocatori di Breno (Bs). Rivolgiamo quindi i nostri saluti ai giovani Carmelo Anselmi, Vanessa Ferrante, Maria Concetta Florio, Luca Galeani, Gabriele Pafumi, Valentina Piazza, Antonio Raneri, Katia Russo, Carmen Saglimbeni e Matteo Sciacca della squadra di Naxos, e a Davide Amoroso, Antonino Brunetto, Giuliana Cannizzaro, Francesco Cubito, Marzia Gagliano, Christian Garofalo, Maria Garofalo, Luca Lombardo, Fabiana Ponturo, Emanuele Principato, Doriana Rapisardi e Martina Siligato della squadra di Roma. Nonché all’amministrazione comunale, nelle persone degli assessori Sandra Sanfilippo e Antonello Rizzo per aver averci creduto e per aver dato visibilità alle cose e alle persone migliori del nostro territorio.

Sicilia protagonista ancora una volta, ha messo “gli altri”, i lombardi, davanti a se’. Millenni di civiltà non la scompongono perché tra i suoi misteri di bellezza vi è quello di coltivare speranze migliori per la vita terrena e per la vita dopo di essa (così come recita un antico inno a Demetra, ancor oggi conservato ad Alcara Li Fusi, cittadina dei Nebrodi).

I ragazzi della troupe esterna Rai, Claudia, Patrizia, Claudio, Mirko e gli altri, vanno via, ma torneranno in vacanza presto, perché l’ incontro con la Sicilia è la storia di una meravigliosa giornata di sole, di un amore infinito, un amore assoluto, incondizionato e senza logica, proprio come l’amore che ti offre tutto il popolo siciliano. Ed allora arrivederci amici, è stata una bella avventura, sappiamo di essere rimasti nei vostri cuori. Le ferite che l’hanno attraversata si rimargineranno. È solo questione di tempo. La Sicilia risplende. Semplicemente. Sempre.

 

Sergio Denaro

Alcuni concorrenti assieme agli assessori Antonello Rizzo e Sandra Sanfilippo

Alcuni concorrenti assieme agli assessori Antonello Rizzo e Sandra Sanfilippo

Il pubblico presente alla manifestazione

Il pubblico presente alla manifestazione

Il Gruppo Folk Naxos

Il Gruppo Folk Taormina

La tavolata dello chef Gianfranco Smiroldo

La tavolata dello chef Gianfranco Smiroldo

Il gioco "Cogli la prima mela"

Il gioco “Cogli la prima mela”

La sfilata di moda una delle modella indossa il vestito "La Primavera di Botticelli"

La sfilata di moda: una delle modella indossa il vestito “La Primavera di Botticelli”

Aeromodellismo

Alcuni aeromodelli realizzati da Roberto Goghner e Giuseppe Moio di Taormina del club “Trinacria jet team”

 La Cartolina di Valentina Piazza

La Cartolina di Valentina Piazza

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