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A Giardini Naxos Cittadinanzattiva incontra i sei candidati sindaci designati per le elezioni amministrative del 4 e 5 ottobre

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Cittadinanzattiva

Cittadinanzattiva

Giardini Naxos (Me) – A Giardini Naxos la campagna elettorale, dopo la presentazione ufficiale delle liste, è entrata nel vivo. La prima iniziativa pubblica che ha visto protagonisti i sei candidati è stato un confronto promosso da Cittadinanzattiva nella persona di Agata Polonia coordinatrice dell’assemblea territoriale di cittadinanzattiva di Giardini Naxos-Taormina, nominata di recente Cavaliere OMRI (ordine al merito della Repubblica Italiana). Tutti i sindaci in lista hanno aderito all’invito partecipando al talk show elettorale che si è svolto nella sala consiliare del Comune di Giardini Naxos. All’appuntamento sono intervenuti Sebastiano Cavallaro (Lista “Naxos 2020”); Antonio Veroux (Lista “Ritorna in superficie Giardini Naxos-Veroux Sindaco”), Agatino Salvatore Bosco (Lista “Giardini Naxos Bene Comune”), Lilly Labonia (Lista “Agorà”), Giorgio Stracuzzi (Lista “Giorgio Stracuzzi Sindaco”), Nino Falanga (Lista “Insieme per Giardini Naxos 2.0).

A fare da moderatore è stato il giornalista Domenico Interdonato, presidente regionale dell’ UCSI  (Unione Cattolica Stampa Italiana) che ha formulato ai candidati cinque domande. All’incontro sono intervenuti anche l’avv. Luca Stefano Gangemi e l’avv. Angela Maria Sciglio che hanno affiancato Agata Polonia e Domenico Interdonato. Ogni candidato ha avuto a disposizione per rispondere due minuti cronometrati. L’incontro si è svolto in un clima sereno ed i sei candidati hanno risposto in maniera pacata alle domande del coordinatore.

L’incontro è iniziato con i saluti di rito della Polonia che ha ringraziato i sei candidati per avere accettato l’invito. A seguire un breve intervento di Interdonato che ha spiegato quali sono le attività del sodalizio dicendo: “Cittadinanzattiva  è presente a Giardini e Taormina con una delegazione, molto attiva che cura gli interessi dei cittadini coordinata da Tina Polonia, L’organizzazione nazionale ha oltre quarant’anni di attività ed è stata  fondata nel 1978. Nasce per  promuovere l’attivismo dei cittadini per la tutela dei diritti, la cura dei beni comuni e il sostegno alle persone in condizioni di debolezza.  Cittadini di sana e robusta Costituzione. La missione di Cittadinanzattiva fa riferimento all’articolo 118, ultimo comma, della Costituzione, proposto proprio da noi e recepito nella riforma costituzionale del 2001. L’articolo 118 riconosce l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale e, sulla base del principio di sussidiarietà, prevede per le istituzioni l’obbligo di favorire i cittadini attivi. La parola d’ordine di Cittadinanzattiva è “perché non accada ad altri”: il ruolo è quello di denunciare carenze, soprusi, inadempienze, e agire per prevenirne il ripetersi mediante il cambiamento della realtà, dei comportamenti, la promozione di nuove politiche, l’applicazione delle leggi e del diritto. Siamo convinti che “fare i cittadini sia il modo migliore di esserlo”, cioè che l’azione dei cittadini consapevoli dei propri poteri e delle proprie responsabilità sia un modo per far crescere la nostra democrazia, tutelare i diritti e promuovere la cura quotidiana dei beni comuni. Cittadinanzattiva si occupa di: Salute, con il Tribunale per i Diritti del Malato e il Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici (CnAMC). Politiche dei consumatori e servizi di pubblica utilità, con i Procuratori dei cittadini. Giustizia, con Giustizia per i diritti. Scuola, con la Scuola di cittadinanza attiva. Cittadinanza europea, con Active Citizenship Network. Valutazione della qualità dei servizi dal punto di vista dei cittadini, con l’Agenzia di valutazione civica, e anche, di riforma delle istituzioni, trasparenza delle amministrazioni, lotta alla corruzione e agli sprechi, salute e ambiente, vivibilità e decoro urbano, cittadinanza d’impresa”

Prima di iniziare è stato sorteggiato l’ordine di intervento dei candidati per le risposte. Le domande hanno riguardato varie problematiche e sostanzialmente possono essere cosi’ riassunte: 1) Perché ha deciso di candidarsi?”; 2) “Pensate di cambiare qualcosa nella comunicazione interna ed esterna?”; 3) “Quali strategie per pubblicizzare la città?”; 4) Quali sono gli interventi che ognuno vuole fare per venire incontro alle problematiche delle fasce più deboli ovvero  degli anziani, dei giovani e dei disabili?”; 5 “Come volete risolvere il problema del traffico?”.

A conclusione delle risposte è stato chiesto a ciascuno dei sei candidati un intervento riassuntivo. Nelle risposte ogni candidato ha detto la sua e qual è a suo modo di vedere la soluzione che prospetta per fronteggiare le varie problematiche che penalizzano la città. Su alcuni temi è emersa una visione pressoché simile come la necessità di una politica comprensoriale più incisiva, un miglioramento della viabilità con soluzioni adeguate per i parcheggi e il decongestionamento del centro storico che è causa di tanti disagi soprattutto dal punto di vista sanitario a causa dell’inquinamento acustico ed atmosferico. Un altro argomento sul quale i sei candidati si sono soffermati, la tutela delle fasce più deboli in particolare giovani, anziani e disabili, specie per gli effetti del coronavirus. Un altro tema delicato che è stato affrontato, prioritario per la ripresa economica della città fortemente compromessa dal covid, è il rilancio turistico per il quale ogni candidato ha illustrato le sue strategie.

Volendo sintetizzare gli interventi dei singoli candidati ecco i punti principali che reputano prioritari per il rilancio della città:

 

 

Nino Falanga: Il candidato Falanga ha sottolineato come le problematiche da affrontare sono tante ed in particolare occorre ridisegnare il territorio e migliorare la viabilità e i servizi. Occorre un Piano Regolatore Comprensoriale e realizzare una strada a monte con servizi di bus navetta per decongestionare il traffico. Importante la tutela dell’ambiente.  Prioritari anche le problematiche riguardanti i servizi di igiene e sanità e delle fasce più deboli. Il comprensorio è fondamentale perché si possano programmare infrastrutture comprensoriali ed un pacchetto turistico di ampio respiro.“Questo nostro paese” ha concluso Falanga “ha bisogno di cambiare passo dal punto di vista politico e di progettualità”.

Antonio Veroux: Per il candidato Veroux, la priorità assoluta è rimettere in moto il Comune e ridarlo ai cittadini attraverso un azione amministrativa che prenda possesso delle decisioni, togliendoli  a chi non è deputato a questo. La prima problematica da affrontare è il coinvolgimento di tutti i cittadini che oramai da tempo sono lontani dalle problematiche del paese, soprattutto le categorie commerciali, gli operatori turistici, gli anziani, i giovani, i diversamente abili. Vi sono interi quartieri che hanno perso la speranza e vivono un disagio sociale. E’ necessario che siano consultati  e coinvolti nei processi amministrativi. Non meno importanti sono i problemi che riguardano la sicurezza, il decoro e soprattutto la vivibilità della città primo fra tutti quello della viabilità per la quale, come ha ricordato Veroux nel 1986 si era riusciti ad ottenere dalla Regione la previsione in bilancio di un primo finanziamento per la realizzazione di una strada a monte. “Numerosi cittadini” ha concluso Veroux “ mi hanno chiesto di ritornare a rappresentare la città perché Giardini è all’anno zero. Provo ancora emozione parlando in pubblico e delle problematiche della città – ha continuato il candidato sindaco – e provare emozioni vuol dire essere ancora appassionati ad una causa, e questo mi ha convinto a scendere in campo spendendomi per Giardini Naxos, che  ha una storia millenaria e deve ritornare ad essere una delle principali capitali del turismo mondiale come era un tempo.

Lilly Labonia: Per la candidata Labonia  è fondamentale mettere al centro della politica il cittadino e quindi la comunicazione poiché una assenza di comunicazione allontana il cittadino dalle istituzioni. Occorre dare visibilità a tutte le categorie. Per la candidata è’ importante la messa in sicurezza del territorio  poiché non si può fare turismo senza sicurezza, ma sono altrettanto importanti il decoro e la legalità. Prioritaria rimane comunque la messa in  sicurezza del territorio dal punto di vista idrogeologico considerato che il territorio è attraversato da torrenti che rappresentano ancora una minaccia. “Il mio sogno”  ha concluso la Labonia “è una città virtuale, come quella sperimentata in Finlandia nel 2009 dove i cittadini vengono preparati ad affrontare il mondo e sotto questo aspetto vorrei che fosse ripristinato il Baby Consiglio come quello che istituii io quando ero Presidente del Consiglio”.

Giorgio Stracuzzi: Per il candidato Stracuzzi il turismo è la prima priorità ed occorre riallacciare un rapporto con la Provincia Regionale, programmare una politica dei prezzi e accordi con i Tour Operator. Importante la programmazione di eventi culturali, fiere e sagre. Altrettanto prioritaria è la problematica della viabilità specie quella del centro storico che è causa di problemi di salute per l’inquinamento atmosferico ed acustico per i quali è necessaria una strada a monte. Stracuzzi ha poi sottolineato l’importanza di una collaborazione tra  le istituzioni e le aziende locali e l’attivazione di un Centro di assistenza per le persone che hanno bisogno. “Ho voluto candidarmi dopo tantissimi anni” ha concluso Stracuzzi “per mettere la mia persona al servizio dei giardinesi e soddisfare le loro aspirazioni”

Agatino Salvatore Bosco: Il candidato Bosco nell’intervento finale, dopo aver detto che Giardini Naxos deve riappropriarsi della sua identità storica e dopo aver illustrato i capisaldi del suo programma in materia di viabilità, turismo, recupero dei quartieri periferici, ha sottolineato che a causa dell’emergenza del coronavirus le priorità devono essere quelle di grande attenzione verso le fasce più deboli, anziani, disabili, giovani. Riguardo il problema economico che ne è scaturito Bosco ritiene che sarà affrontato dall’aggregazione che rappresenta, con determinazione, attraverso un programma che ritiene prioritario abbattere le distanze tra l’amministrazione e i cittadini. “Io sono vicino ai cittadini e lo sono sempre stato” ha concluso Bosco “ sia da amministratore sia da semplice cittadino, 365 giorni all’anno. Lo faccio con molto orgoglio, passione ed il piacere di farlo. Con questa candidatura abbiamo continuato il progetto elaborato nel 2014 ma purtroppo per tre preferenze non abbiamo governato”.

 

Sebastiano Cavallaro: Il candidato Cavallaro ha sottolineato tra le priorità quello della riprogrammazione del servizio di smaltimento dei rifiuti, la riattivazione dei parcheggi, la cura del verde pubblico. Tante anche per Cavallaro le problematiche da affrontare per risollevare le sorti del paese. Il turismo deve avere una priorità strategica perché è fonte di risorse economiche. A tal proposito occorre fare rete con gli imprenditori locali e del Comprensorio per promuovere strategie comuni. “Il motivo  della mia candidatura è semplice” ha concluso Cavallaro “io sono un imprenditore che fa impresa in un paese ridotto all’osso e quindi ritengo che la gestione della cosa pubblica deve essere una gestione manageriale e non di natura politica.”

 

A conclusione, Agata Polonia ha ringraziato gli intervenuti manifestando commozione per la riuscita dell’evento e sottolineando che Cittadinanzattiva è vicina ai cittadini ed agli amministratori.  

Domenico Interdonato a sua volta dopo aver espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento ha detto: “Possiamo ritenerci soddisfatti poiché questo primo esperimento di Cittadinanzattiva in un contesto elettorale di provincia è riuscito abbastanza bene. La nostra associazione che ha 42 anni di attività ed è presente in tutta Italia, deve continuare a svolgere anche questo ruolo di stimolo per la politica per sensibilizzare i nostri amministratori per quanto riguarda i bisogni dei cittadini e, oggi, abbiamo avuto un esempio concreto.” Quindi prima di concludere ha ringraziato i candidati sindaci  sottolineando la galanteria e la serietà con la quale  hanno risposto alle domande. La parola adesso agli elettori.

          ROSARIO MESSINA

Lilly Labonia

Lilly Labonia

Giorgio Stracuzzi

Giorgio Stracuzzi

Nino Falanga

Nino Falanga

Sebastiano Cavallaro

Sebastiano Cavallaro

Antonio Veroux

Antonio Veroux

Agatino Salvatore Bosco

Agatino Salvatore Bosco

Agata Polonia

Agata Polonia

Domenico Interdonato

Domenico Interdonato

Agata Polonia e Domenico Interdonato

Agata Polonia e Domenico Interdonato

Il sorteggio per stabilire l'ordine di intervento dei candidati

Il sorteggio per stabilire l’ordine di intervento dei candidati

La sala consiliare con i candidati

La sala consiliare con i candidati

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