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A Taormina il Natale si tinge di folk con canti e balli della tradizione popolare siciliana

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Taormina (Me) – Proprio così. Con l’emozionante e suggestiva novena di Natale eseguita dal Gruppo Folk Taormina nella magnifica cornice della Chiesa Madre di San Nicola domenica 23 dicembre, davanti ad un folto pubblico entusiasta. Introdotto dal suono delle zampogne e dai declami del cantastorie (“vogghiu cantari cu lu cori in manu l’antica e vera storia di Natali”), lo spettacolo “A novena di Natali” si è aperto col brano “A la notti di Natali”, una antica novena che descrive il richiamo ai pastori (“susi pasturi non dormiri chiu, lu vidi chi è natu u bambinu Gesù”).

Prologo del primo di quattro episodi che hanno rievocato l’avvento della buona novella: l’annunciazione, col brano “L’annunciazioni” (“vergini e casta fusti Maria, li megghiu sogni fusti di  già”).  Il secondo episodio ha presentato il viaggio di Giuseppe e Maria a Betlemme con il brano“L’editto”. Il terzo episodio ha presentato la nascita di Gesù, un evento che ha letteralmente fatto impazzire di gioia tutte le genti vicine, qui rappresentato con ben sei canti: “Nasciu lu bambineddu” (“nasciu lu bambineddu in menzu a un boi e all’asineddu”), una tarantella pastorale condita dall’allegria del fischietto siciliano. Seguita da “Palummedda”, una bellissima ninna nanna cantata da Cesare Ponturo. Ritorna la zampogna, strumento tradizionale di pelle di pecora, protagonista di un’altra ninna nanna pastorale dal titolo “A ciaramedda”, cantata da Felice Curro’.

Poi il canto “Bambineddu beddu beddu” interpretato da Carmelo Pellitteri e accompagnato dalla coreografia delle ballerine Francesca, Giusy, Mariella, Mariella, Paola e Rosanna, esibitesi in una vivace tarantella eseguita coi tradizionali cesti intrecciati recanti doni per il bambinello.

Ed ancora, la visita dei pastori con il brano “Sutta un pedi di lumia” (“e susi pasturi, nun dormiri chiu’, lu vidi chi è natu u bambinu Gesù”), cantato da Felice Curro’. Per i siciliani Gesù nasce proprio sutta un pedi di lumia, quasi a rimarcare l’identità geografica dell’evento. L’episodio della Natività’ si è quindi chiuso con un brano d’atmosfera, una ballata originale scritta e cantata da Carmelo Pellitteri dal sapone decisamente cantautoriale, intitolata “ Un cantu divinu”.

Il quarto episodio ha presentato l’arrivo dei Magi lungo la rotta indicata dalla stella cometa, con la danza veloce dal gusto orientale “I re Magi” (“arrivaru nta’ na rutta unni c’era lu bambinu”). Seguita dal brano più emozionante della serata: l’antica ballata in re maggiore “Maria lavava”, una ballata dolce e ammaliante mirabilmente interpretata dalla vibrante voce di Mariella Ponturo.

Maria e Giuseppe diventano così, nell’immaginario popolare siciliano, autentici protagonisti dell’Avvento, compagni della vita di tutti i giorni, in tutte le case, una compagnia di cui non si può fare a meno.

Infine, Felice Curro’ ha cantato un’antica filastrocca siciliana “La madunnuzza quannu iu a la fera”, accompagnata da una tarantella pastorale dei bastoni, coreografata dai ballerini Alessandro, Carlo, Carmelo, Federico e Salvatore.

Lo spettacolo si è concluso con un brano originale, scritto e cantato da Carmelo Pellitteri, dal titolo “Buon Natali e buon anno”. Così, fra gli applausi e la gioia dei presenti, l’ensemble coreutico-musicale Gruppo Folk Taormina (Carmelo Pellitteri, chitarra, fischietto e voce; Cesare Ponturo, tamburello e voce, Christine Perrotta, violino; Felice Curro’, zampogna e voce; Nuccio Perrotta, tamburo; Paolo Buemi, fisarmonica; ed i ballerini Alessandra Tadduni, Francesca Siracusano, Giusy Ruberto, Loredana Catalano, Mariella Ponturo, Mariella Mandracchia, Paola Mobilia, Rosanna Lo Iacono, Alessandro Calcagno, Carlo Annetta, Carmelo Calcagno, Federico Santoro e Salvatore Mandracchia) si è congedato dal pubblico chiudendo il concerto nel migliore dei modi, in modo augurale. E regalandoci quell’emozione speciale e quell’allegria tipica dei suoni del Natale, quei suoni che ti scaldano il cuore e che ci fanno raccogliere tutti attorno alla famiglia di Betlemme, a testimoniare che facciamo parte di un’unica grande famiglia: la famiglia umana.

Sergio Denaro

Il Duomo di Taormina

Il Duomo di Taormina

L'esecuzione del brano "A la notti di Natali"

L’esecuzione del brano “A la notti di Natali”

La tarantella  "A lu bambinu"

La tarantella “A lu bambinu”

Momento del terzo episodio: tarantella  "A lu bambinu"

Momento del terzo episodio: tarantella “A lu bambinu”

Le ballerine eseguono la tarantella sul brano "Bambineddu beddu beddu"

Le ballerine eseguono la tarantella sul brano “Bambineddu beddu beddu”

I ballerini eseguono la tarantella pastorale dei bastoni sul brano  "La Madunnuzza quannu iu a la fera"

I ballerini eseguono la tarantella pastorale dei bastoni sul brano “La Madunnuzza quannu iu a la fera”

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