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Cuffaro: bagno di folla a Catania per presentare il libro a lui dedicato che svelerebbe verità nascoste

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Catania. Sono trascorsi pochi giorni dalla scarcerazione dell’ex presidente della Regione siciliana Totò Cuffaro e non è possibile fare la conta di quante persone abbia incontrato nella sua veste di cittadino comune. Ex Presidente tra i più potenti di questa Regione negli ultimi vent’anni ed ora ex carcerato. E’ un Cuffaro che si presenta come un comune cittadino e si lascia alla spalle tutti i bei ricordi dell’esperienza politica intensissima che lo ha portato a dover scontare una pena di oltre 5 anni nel carcere di Rebibbia a Roma,pena che ha scontato per intero non beneficiando nemmeno di un permesso per salutare il padre morente al quale avrebbe voluto dare un ultimo abbraccio. A Catania è stato appena presentato il libro “Cuffaro tutta un’altra storia” del giovane giornalista Simone Nastasi,uscito per Bonfirrarro editore di Barrafranca comune in provincia di Enna. Con Simone Nastasi alla realizzazione del volume hanno collaborato Guido Paglia anche lui giornalista tra l’altro collaboratore de ”La Nazione” di Firenze e del “Giornale d’Italia” nonché Mauro Mellini classe 1927 nato a Civitavecchia che è stato per tanto tempo parlamentare del Partito Radicale. Gli organizzatori di questa presentazione del volume avvenuta al Palazzo della Cultura di Catania sono stati gli avvocati penalisti Giuseppe e Piero Lipera, rispettivamente padre e figlio, Giuseppe Lipera è un penalista molto conosciuto per aver curato importanti processi con imputati protagonisti di casi che hanno fatto parlare della Sicilia in mondo intero,tra questi il processo al giovane Francesco Speziale coinvolto qualche anno fa nei gravi fatti avvenuti fuori dallo stadio Angelo Massimino di Catania mentre era in corso il derby Catania Palermo e dove perse la vita l’ispettore capo di polizia Filippo Raciti, Speziale sta scontando delle pene correlate a questi episodi anche se non è ritenuto l’assassino di Raciti,c’è da dire che Simone Nastasi autore del libro appena presentato ha già avuto un’esperienza come scrittore pubblicando abbastanza recentemente il volume “Il caso Speziale,cronaca di un errore giudiziario” quindi un paladino potremmo dire della difesa di presunti incolpevoli che sono incappati nei rigori della giustizia,come l’ex Presidente della Regione siciliana Totò Cuffaro. La presentazione del libro con al tavolo dei relatori il parlamentare Salvo Fleres, Marcello Montalbano gli avvocati Giuseppe e Piero Lipera e Nicola Savoca giornalista e moderatore era stata preannunciata senza la presenza dell’ex Presidente della Regione,protagonista del libro,tuttavia lo si era capito da subito che ci sarebbe stata la “sorpresa” del suo arrivo. Già sin dalle prime ore della mattina la sala era gremita da tutto lo stato maggiore dell’ex Democrazia Cristiana giunti da ogni parte della Sicilia e da tutta Italia,i soliti bene informati che sapevano che Cuffaro sarebbe arrivato,e così è stato. Dopo circa trenta minuti dall’inizio della presentazione si nota una certa agitazione tra i presenti ed ecco materializzarsi l’ex Presidente il cui arrivo fa scattare tutti in piedi ed un applauso lungo,ininterrotto di dieci minuti di fila. E’ un Cuffaro che indossa un maglione rosso che arriva quasi in punta di piedi e prende un posto nella prima fila della sala anche se successivamente verrà invitato a sedersi al tavolo dei relatori. La presentazione di questo libro ci ha dato subito l’impressione di un qualcosa da tempo organizzata per spianare la strada al ritorno alle scene politiche di Cuffaro, cosa che però dopo un’intervista che abbiamo fatto all’ex Presidente della Regione dobbiamo decisamente smentire senza paventare colpi di scena. Il libro su Cuffaro “Tutta un’altra storia” è in sintesi come una verità rivelata dal suo autore Simone Nastasi che narra di come Totò Cuffaro sia stato tradito ed abbia scontato ingiustamente questa pena senza alcuna concessione durante i cinque anni di detenzione, addirittura l’avv. Piero Lipera parla di richiesta di revisione del processo precisando che eventualmente Cuffaro non chiederebbe il risarcimento per ingiusta detenzione,poi dopo però è lo stesso Cuffaro a dichiarare dinanzi alla folta platea che non se ne farà nulla. Messi inevitabilmente a tacere coloro i quali avevano pensato ad una strategia per far tornare in politica uno dei presidenti più potenti che la Regione siciliana abbia mai avuto. Nutritissimo il numero di politici della ex Dc presenti in sala,tra questi il senatore Pippo Lo Curzio di Siracusa che durante la presidenza alla regione di Piersanti Mattarella barbaramente assassinato dalla mafia nel 1980 fratello dell’attuale Presidente della Repubblica Sergio,fu assieme ad altri potenti uomini della Dc un “maestro” dell’allora giovanissimo Totò Cuffaro. Il senatore Lo Curzio fa un intervento a sorpresa per parlare dell’amico Cuffaro e si guadagna applausi spontanei da parte della platea. Avviciniamo Totò Cuffaro non senza difficoltà sottraendolo per qualche istante al bagno di folla e chiediamo a lui conferma di quanto dichiarato: E’ vero che con la politica lei ha chiuso definitivamente?Si, è stata l’esperienza più bella della mia vita,ho ricordi straordinari ma ho chiuso con la politica che però ho fatto con passione vera”. Cosa farà adesso da semplice cittadino?Intendo dedicarmi all’aiuto di chi ha bisogno,andrò in Burundi in Africa e sono in partenza a maggio assieme a mia moglie,li mi soffermerò qualche mese” Gli facciamo notare che si è visto recentemente un particolare affiatamento con Gianfranco Miccichè e ad quel punto Totò Cuffaro sgombra ulteriormente il capo da ipotesi impossibili esclamando “Non c’è nulla di vero, io ribadisco di aver chiuso con la politicaE quando gli chiediamo come vede il dopo Crocetta risponde che non vedrebbe male una donna alla presidenza della Regione,i tempi potrebbero essere maturi. L’incontro con Totò Cuffaro che alla fine della breve intervista dichiara inoltre che si dedicherà ai due figli alla moglie e all’anziana madre nella sua Raffadali conferma le sue uniche intenzioni della seconda stagione della sua vita; famiglia e volontariato,dopo la presentazione del libro del quale ha firmato tantissime copie quasi fosse l’autore e non il protagonista Totò Cuffaro va via sottobraccio con l’amico di una vita il senatore Pippo Lo Curzio,e prima di tornare nella sua Raffadali insiemefaranno una capatina in un istituto religioso di suore a Catania.

Salvo Fazio

La copertina del libro

La copertina del libro

Cuffaro e l'On. Firrarello

Cuffaro e l’On. Firrarello

Il Sen. Pippo Lo Curzio

Il Sen. Pippo Lo Curzio

Tavolo Relatori

Tavolo Relatori

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