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L’11 Maggio a Forcella (Napoli) è di scena la quarta tappa del gemellaggio artistico e musicale realizzato tra i giovani studenti di Castellamonte (Torino), Forcella (Napoli) e Taormina.

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L’11 Maggio in occasione della XXV edizione “Maggio dei Monumenti a Napoli” è di scena la quarta tappa del gemellaggio artistico e musicale realizzato tra i giovani studenti di Castellamonte (Torino), Forcella (Napoli) e Taormina.

A caratterizzare l’ennesima suggestiva tappa del progetto sarà l’evento intitolato “Il diritto alla felicità e la Meridiana dell’incontro”che si svolgerà presso la Biblioteca di Forcella intitolata alla giovane vittima della Camorra “Annalisa Durante”  

a cura del dott. ROSARIO MESSINA

 

Il prof. Elviro Langella

Il prof. Elviro Langella

L’11 Maggio in occasione della XXV edizione “Maggio dei Monumenti a Napoli” è di scena la quarta tappa del gemellaggio artistico e musicale realizzato tra i giovani studenti di Castellamonte (Torino), Forcella (Napoli) e Taormina. A caratterizzare l’ennesima suggestiva tappa del progetto sarà l’evento intitolato “Il diritto alla felicità e la Meridiana dell’incontro”che si svolgerà presso la Biblioteca di Forcella intitolata alla giovane vittima della Camorra “Annalisa Durante”. A coordinare la manifestazione sarà il prof. Elviro Langella che ha ideato il progetto “La Meridiana dell’incontro”.

La manifestazione promossa dall’Assessorato alla Cultura di Napoli e dall’Associazione “Annalisa Durante” sarà articolata in due momenti e suggellerà il gemellaggio artistico e musicale tra i giovani di Castellamonte (Torino), Forcella e Taormina. La giornata inizierà alle 10,30 con il Concerto della “Baby Song Annalisa Durante” e dell’Orchestra Giovanile “Città di Taormina.  Al termine del concerto, alle ore 12, nella Chiesa di Sant’Agrippino vi sarà l’inaugurazione dell’opera “La Meridiana dell’Incontro” a cura del Liceo Artistico “Felice Faccio” di Castellamonte (To).

L’evento sarà presenziato da Nino Daniele, assessore alla Cultura di Napoli; Giuseppe Perna, presidente dell’Associazione “Annalisa Durante”; Carla Santoro, dirigente dell’Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo” di Taormina; Nazzareno La Malva, docente di scultura del Liceo Artistico “Felice Faccio” di Castellamonte (Torino); Giovanni Durante, papà di Annalisa; Don Antonio del Vecchio, rettore della chiesa di Sant’Agrippino; Elviro Langella, coordinatore del progetto “la Meridiana dell’Incontro”.

Testimonial della manifestazione sarà  l’artista Tullia Matania e lo studioso Renato Palmieri.

I protagonisti della manifestazione saranno: le Associazioni “Annalisa Durante”, “I ragazzi di Scampia”, “Zonta”, “ParteNapoli”, “Manallart” e “Tota Pulchra” (Roma);  l’Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo” di Taormina, il Liceo artistico “Felice Faccio” di Castellamonte, la Parrocchia di S. Maria Egiziaca, Legambiente, il Parco Letterario Vesuvio, l’AIDO di Napoli, O-Ring Art Studio.

Al termine del concerto seguirà la visita guidata alla vicina chiesa di Sant’Agrippino con l’inaugurazione della “Meridiana dell’Incontro” e l’omaggio all’artista Tullia Matania di un modello realizzato dal prof. Elviro Langella riproducente in scala l’opera scultorea.

A conferma della forza simbolica esercitata dalla nostra “Meridiana dell’incontro”, propiziatrice di scambi culturali tra giovani artistisottolinea il prof. Elviro Langella  nasce proprio in occasione dell’evento a Taormina, l’auspicio di un gemellaggio musicale tra l’Orchestra giovanile “Città di Taormina” e la “Baby Song Annalisa Durante” di Forcella, che si realizzerà l’11 maggio, nel più ampio contesto del gemellaggio artistico con i due licei piemontesi, attraverso un concerto musicale di circa 100 giovani musicisti siciliani e napoletani, a cui segue l’inaugurazione dell’opera scultorea proprio sul tratto di strada della “Y” pitagorica evocativa della centralità del quartiere di Forcella fin dall’atto di fondazione dell’antica Neapolis. Vorrei ricordare che l’iniziativa dell’11 maggio è inserita nel Programma dell’edizione 2019 del “Maggio dei Monumenti”, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, dedicato al tema “Il diritto alla felicità e l’età dei Lumi”.

A caratterizzare l’evento sarà anche l’omaggio a Tullia Matania, pittrice e scultrice napoletana e figlia d’arte, impegnata da sempre sul fronte della difesa dei diritti civili, che nonostante i suoi 94 anni di età, è stata invitata a presenziare al gemellaggio dell’11 maggio.

Unitamente al sito web a lei dedicato il prof. Elviro Langella, a 40 anni dalla Fondazione “Ugo Matania”, in occasione della manifestazione dell’11 maggio intende esprimere un modesto atto di riconoscenza verso questa straordinaria maestra d’Arte e di Vita, “nella convinzionespiega il prof. Langelladi interpretare il più generale, apprezzamento per l’impegno etico prodigato senza riserve dall’artista lungo l’intero arco della sua longeva attività, sensibile alle problematiche che flagellano le nostre società in ogni tempo funestate da inaudite forme di violenza sui più indifesi.

Alla personale attività artistica Tullia Matania ha affiancato quella di insegnante di pittura fino ad oggi svolta con instancabile energia presso l’Associazione “UGO MATANIA”, dal 1979 vero laboratorio creativo e centro di attività di educazione artistica dei giovani nonché di studi per le arti visive.

Accanto alle finalità didattiche, l’Associazione è da sempre impegnata in un organico recupero di gran parte delle opere, dei documenti e carteggi relativi all’attività artistica condotta a partire dalla fine del secolo XIX dai pittori :

Eduardo Matania (Napoli 1847-1927), Alberto Della Valle (Napoli 1851-1928), Fortunino Matania

(Napoli 1881-Londra 1963), Ugo Matania (Napoli 1888-1979) e dal fotografo Pier Luigi Pretti (con foto  eseguite fra il 1900 e il 1926).

Le raccolte uniche e preziose di questo cospicuo archivio costituiscono un inestimabile patrimonio culturale a testimonianza della stagione creativa inaugurata degli straordinari pittori ed illustratori della famiglia Matania che abbraccia due secoli della nostra feconda tradizione artistica napoletana.

Il nostro Omaggio a Tullia Matania non poteva trovare cornice più consona dell’evento ospitato nell’occasione dalla Biblioteca a porte aperte “Annalisa Durante” di Napoli che vede riuniti in un affiatato gemellaggio musicale, i giovanissimi componenti della “Baby Song” del quartiere di Forcella accanto all’orchestra giovanile “Città di Taormina” dell’Istituto Comprensivo 1 di Taormina guidato dalla preside Carla Santoro.

L’orchestra siciliana diretta dal Maestro Mirko Raffone si avvale della preziosa collaborazione dei docenti di strumento: Gemma Romeo, Barbara Scigliano, Eliana Russo, Maria Sorbello, Ivana Panebianco, Carmelo Ricciardi, Riccardo Buzzurro, Mario Galeani, Giovanni Smiroldo.

Nell’intento di riassumere emblematicamente lo spirito della terra di Sicilia, l’orchestra desidera porgere il proprio “Omaggio in musica a Tullia Matania” nel corso del concerto, con l’esecuzione di un brano inedito, U ciatu da Muntagna, il cui titolo trascende alquanto la pura metafora poetica.

Infatti, l’ispirazione della composizione che allude al canto del Vulcano rappresentativo dell’isola, attinge direttamente agli studi di Fisica acustica condotti nell’arco dell’attività di monitoraggio dello Stromboli, da Paolo Diodati, Ordinario in Fisica Applicata presso l’Università degli studi di Perugia membro del Centro Interuniversitario di Acustica e Ricerca Musicale (CIARM).”

Nel corso della manifestazione a Tullia Matania sarà donato un rilievo che riproduce un modello di studio in scala realizzato dal Prof. Elviro Langella per l’opera donata all’Associazione “Annalisa Durante” dagli allievi del Liceo Artistico di Castellamonte.

Sotto la direzione dei Proff. Nazzareno La Malva, Giovanna Carà, Vincenzo Melucci, Paolo Turco e Sebastiano Maciotta, gli allievi delle prime classi del liceo piemontese hanno inteso consegnare alla città di Napoli un’opera plastica nell’intento di richiamare alla memoria collettiva la centralità di Forcella nell’originario tracciato urbanistico risalente alla fondazione dell’antica Neapolis alle soglie oramai, dei suoi 2500 anni.

Il rilievo reca stilizzata la collina di San Martino dalla quale gli antichi fondatori guardarono il pianoro sottostante e tracciarono l’asse parametrico della Città passante per l’attuale Spaccanapoli.

La locandina dell'evento dell'11 maggio

La locandina dell’evento dell’11 maggio

La Meridiana

La Meridiana: il rilievo sarà donato a Tullia Matania

La Baby Song "Annalisa Durante"

La Baby Song dei bambini di Forcella con Nino Daniele, Assessore alla Cultura di Napoli Giovanni Durante papà di Annalisa Pino Perna, Presidente dell’Associazione “Annalisa Durante”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La manifestazione dell’11 maggio, la quarta del progetto,  è stata preceduta da tre importanti tappe che vogliamo ricordare

PRIMA  TAPPA:

La prima tappa si è svolta a Castellamonte (Torino) con la mostra Mostra dei progetti degli allievi del Liceo artistico “Felice Faccio” di Castellamonte per “La Meridiana dell’incontro”  che si è svolta dal 25 maggio  al 19 novembre 2018.

“La Meridiana dell’incontro” è il titolo dell’opera scultorea realizzata nel 2018 dagli allievi del Liceo artistico “Felice Faccio” di Castellamonte, a seguito di un percorso di studio e di approfondimento storico ed artistico sulle origini della fondazione di Neapolis (datata nel Solstizio d’inverno del 472 a.c.), promosso dal prof. Elviro Langella (coordinatore del progetto, di origini napoletane e residente in Giardini di Naxos) e dal prof. Antonio Balestra (dirigente scolastico del Liceo artistico “Renato Cottini” di Torino), sulla base di teorie elaborate dallo studioso napoletano Renato Palmieri, sulla scorta di un antico frammento di Dicearco di Messina (fine 4º sec. a. C.).

Il prof. Langella presenta il progetto

Il prof. Langella presenta il progetto

La presentazione dell'opera realizzata dagli allievi piemontesi

La presentazione dell’opera realizzata dagli allievi piemontesi

Inaugurazione Meridiana dell'Incontro al Liceo Artistico Felice Faccio di Castellamonte (TORINO)

Inaugurazione Meridiana dell’Incontro
al Liceo Artistico Felice Faccio di Castellamonte (TORINO)

Inaugurazione Meridiana dell'Incontro al Liceo Artistico Felice Faccio di Castellamonte (TORINO)

Inaugurazione Meridiana dell’Incontro
al Liceo Artistico Felice Faccio di Castellamonte (TORINO)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SECONDA  TAPPA :

La seconda tappa del progetto si è svolta a Forcella (Napoli) con la manifestazione “Solstizio d’Estate a Piazza Forcella”   (23 maggio e 21 giugno 2018)

 L’operaspiega il prof. Elviro Langella  “si trasforma ben presto, in motivo di fattivo incontro con la comunità di Napoli e in particolare, con i giovani di Forcella, il quartiere che prende il nome dalla caratteristica divaricazione nella quale si dirama il decumano inferiore.

A fare da trait d’union tra le due Comunità è Annalisa Durante, vittima innocente di camorra rimasta uccisa all’età di 14 anni proprio in quel sito contrassegnato dalla lettera “Y”, emblema dell’antico Seggio del quartiere. In sua memoria opera l’Associazione omonima guidata da Giuseppe Perna che anima la “Biblioteca a porte aperte” voluta da Giovanni Durante, papà di Annalisa, per il recupero del territorio ad una cultura della legalità, attraverso attività educative e laboratori creativi mirati anche alla formazione musicale dei giovani componenti della “Baby Song”.

Siamo felici di promuovere nella nostra Biblioteca un evento così altamente simbolico”  sottolinea Giuseppe Perna, presidente dell’Associazione “Annalisa Durante” che intende ricordare come la fondazione di Napoli sia stata originariamente improntata ad un ordine scientifico e sacro, con l’obiettivo di realizzare il modello di città ideale. Mi piace credere che il motto, “AD BENE AGENDUM NATI SUMUS” (siamo nati per fare il bene), riportato sull’antico stemma del Sedile di Forcella quale è inciso nel fregio del portale di Sant’Agrippino, torni a rinverdire un’identica spinta morale esortandoci ad orientarci a tale valore ideale”.

I giovani piemontesi emotivamente coinvolti dalla storia di Annalisa Durante, nell’intento di contribuire all’azione di promozione svolta dall’Associazione per il riscatto civile attraverso la riqualificazione culturale del quartiere, hanno deciso di donarle la loro opera che sarà inaugurata l’11 maggio 2019 nella Chiesa di Sant’Agrippino, ubicata su quello stesso asse viario, integrandola a pieno titolo nell’offerta della “ZONA NTL – Napoli, Turismo & Legalità” di Forcella, Maddalena e Capuana.

A Napoli

A Napoli

Pino-Perna-Renato-Palmieri

Il Prof. Langella con Pino Perna e Renato Palmieri

 

 

TERZA  TAPPA:

 

La terza tappa che ha caratterizzato il progetto si è svolta a Taormina (Messina)  con l’evento “Omaggio a Mauro Staccioli”  (15 ottobre 2018).

 “Nel contempo” spiega il prof. Elviro Langella  “l’opera artistica viene diffusa in Sicilia coinvolgendo i giovani dell’Istituto “Ugo Foscolo” di Taormina. Attraverso una mostra di pannelli espositivi del progetto che ispira la Meridiana dell’Incontro, gli allievi piemontesi hanno avuto l’opportunità di illustrarne il valore simbolico che hanno inteso attribuirle. In particolare, hanno approfondito il significato della Piramide presente nell’opera, ispirata a quella realizzata in Sicilia da Mauro Staccioli, in ricordo della recente scomparsa dell’artista (1° gennaio 2018). Eretta nel giorno dell’equinozio di primavera del 2010 dal mecenate Antonio Presti nel suo Parco della Fiumara d’Arte, essa è denominata la “Piramide 38° Parallelo” in ragione della singolare ubicazione geografica, scelta deliberatamente sul 38° parallelo appunto, in collegamento ideale con le cinque città unite nell’intento di un comune impegno per la pace nel mondo: Smirne, Atene, San Francisco, Cordova, Seul. Ogni anno al Solstizio d’estate la Piramide di Staccioli e l’intero sito naturale che la ospita divengono teatro del “Rito della luce”, animato da artisti e musicisti provenienti da tutta Europa.”

Omaggio a Mauro Staccioli

Omaggio a Mauro Staccioli

L'evento di Taormina

L’evento di Taormina

L'evento di Taormina

L’evento di Taormina

La locandina del gemellaggio

La locandina del gemellaggio

La foto di gruppo scattata nell'evento diTaormina

La foto di gruppo scattata nell’evento di Taormina: nell’immagine una parte del gruppo dei ragazzi che andrà a Napoli per il Gemellaggio con la “Baby Song Annalisa Durante” di Forcella

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