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Si è conclusa con successo a Giardini Naxos la quindicesima edizione del Premio Internazionale “Filippo Maria Tripolone”

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Giardini Naxos (Me). E’ calato il sipario sulla quindicesima edizione del Premio diaristico internazionale “Filippo Maria Tripolone” svoltosi a Giardini Naxos all’Hotel Assinos.  E’ stata una kermesse ricca di emozioni che  ha lasciato un indelebile ricordo tra i partecipanti, un mix di emozioni e commozioni per lo spessore del tema trattato e per la toccante varietà di storie e vicende vissute magistralmente narrata nei diari dei finalisti protagonisti di questa edizione del 2016. Il Concorso, organizzato dall’associazione socio-culturale con finalità umanitarie “La Lanterna Bianca”, dedicato al tema della “depressione”, porta la firma di una “madre coraggio”, Ada De Cola Tripolone la quale, dopo la morte del figlio Filippo, sofferente di depressione, avvenuta 20 anni fa alla giovane età di 32 anni, ha fondato il sodalizio ponendosi l’obiettivo di aiutare chi è affetto da tali problemi. Il concorso ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità competenti affinché si interessino maggiormente a questo problema poiché la malattia mentale, è una patologia sempre più diffusa ma spesso disconosciuta che arriva in modo subdolo e le famiglie colpite si ritrovano a combattere una battaglia impari.

La manifestazione, organizzata col “patrocinio morale” dei Comuni di Milano, Taormina, Giardini Naxos, Motta Camastra e Francavilla di Sicilia, per l’assegnazione dei premi si è avvalsa di una giuria formata dal dott. Giuseppe Ferrara (Presidente), Agnese Calabrò, la giornalista Enza Conti, e lo scrittore storico Salvatore Maugeri. La suggestiva serata è andata in onda in diretta streaming, a cura di Gaetano Tripolone (il fratello di Filippo) sul sito www.marchenet.tv . Presenti per il Comune di Giardini Naxos il consigliere comunale Rosa Pietrocitto e per il Comune di Motta Camastra oltre il Sindaco Claudio Bartucciotto, gli assessori Michele Oliveri e Giuseppina Grillo, il vicepresidente del Consiglio Comunale Daniela Giardina.

L’edizione 2016 del Premio ha lasciato nell’animo dei partecipanti e nel numeroso pubblico presente tracce indelebili di emozioni e suggestioni facendo registrare anche quest’anno  una partecipazione intensa e ricca di storie toccanti. Un esempio per tutti, il diario delle “conversazioni” con il giovane figlio Ivan passato ad altra vita, della madre coraggio Rosalba  Bianco di Castelvetrano che ha commosso parecchio il pubblico presente.  “Leggere i libri ed i diari che riceviamo è sempre un momento di arricchimento personale” ha spiegato Nunzia De Cola “la loro lettura  è motivo di riflessione su quanta tristezza si nasconde dietro un sorriso. Spesso, non ciò che vediamo disegnato sul volto di una persona corrisponde a ciò che il cuore custodisce. Abbiamo letto diari colmi di disperazione, di affetti rubati, dalle avversità della vita, di speranza e sogni interrotti prima di iniziare. Il diario è un importante mezzo terapeutico perché sancisce un rapporto particolare con il proprio Io”.

Su Filippo è stato scritto il libro La Lanterna bianca, Il diario di Filippo” (Ed. Il Convivio 2015). Il testo, presentato nella precedente edizione, contiene una raccolta di poesie, riflessioni e liriche scritte da Filippo.

Nel ricordare il testo, all’inizio della serata, Ada ha raccontato come è nata l’idea di pubblicare il diario di Filippo e, prima ancora, di dare vita alla Lanterna Bianca dopo la morte del figlio. “Ho voluto fondare quest’associazione” ha spiegato la signora Ada “per aiutare quanti vivono lo stesso dramma, e sono tante le famiglie. Questa malattia è ancora un mistero insolubile e ci fa tanta paura. Occorre che chi soffre di questa patologia sia trattato come cittadino che come malato. Dopo l’applicazione della Legge 180 (Basaglia) che ha chiuso le strutture curative, la situazione è peggiorata. Dove sono le case famiglia che dovevano sostituire le vecchie strutture? Sono pochissime ed insufficienti cosicché il peso ed il dolore della malattia grava tutto sulle famiglie. Con questa iniziativa vogliamo contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica su una delle malattie più diffuse che, purtroppo, invalida e annienta mentalmente e fisicamente chi ne è vittima lasciando le famiglie nello sconforto e nella solitudine. Con questo concorso vogliamo accendere i riflettori sul tema della malattia con l’auspicio che da esso si possa intravedere uno spiraglio di luce capace di dare speranza e serenità a tutti coloro che sono entrati in quell’infernale tunnel la cui uscita è piena di avversità psicologica e sociale”.

La kermesse, articolata in due momenti, è iniziata con un omaggio alla madre coraggio Ada Tripolone presidente dell’associazione Lanterna Bianca, da parte del Sindaco di Motta Camastra Claudio Bartucciotto il quale, nel riconoscere il valore della meritoria iniziativa ha consegnato alla signora Ada una targa del Comune annunciando che l’amministrazione comunale le ha concesso la cittadinanza onoraria. Un riconoscimento condiviso dal pubblico con un lungo applauso, ampiamente meritato. Nell’edizione del 2015,  Ada Tripolone aveva consegnato un riconoscimento (una scultura dell’artista Giovanna Giusto) al Comune di Motta Camastra per il sostegno dato all’associazione “Lanterna Bianca” con l’allestimento, presso la biblioteca comunale, di una teca con i testi pervenuti nel corso delle varie edizioni del premio che oggi chiunque fosse interessato può leggere. Un patrimonio di libri ed umanità di grande spessore.

Il Sindaco di Motta Consegna la Cittadinanza Onoraria ad Ada Tripolone

Il Sindaco di Motta Consegna la Cittadinanza Onoraria ad Ada Tripolone

La Targa

La Targa

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Ada ringrazia commossa

La prima parte della serata presentata dalla professoressa Giovanna Campagna è stata caratterizzata dagli interventi di  qualificati professionisti del settore.  I relatori che hanno trattato il delicato tema della depressione sono stati la dott.ssa Domenica Nucifora (Responsabile Unità Operativa Semplice Taormina-Messina Sud), il dott. Gaspare Motta (Direttore del Reparto Psichiatrico dell’ospedale di Taormina ME Sud) e lo scienziato di origine sarda (di Oristano) di fama internazionale prof. Graziano Pinna  che vive a Chicago (USA) il quale ha messo in campo uno staff di medici con il quale svolge importanti ricerche sull’ansia, depressione e sindrome da stress post-trumatico (come quella dei militari impegnati n missioni di guerra). Il prof. Pinna attraverso una serie di interessanti slides ha spiegato i processi chimici che si formano nel nostro sistema nervoso ed in particolare nel cervello quando accadono eventi traumatici che generano depressione e ansia soffermandosi sulle ultime frontiere della medicina e dei farmaci per curare tali patologie. “E’  fondamentale” ha sottolineato Pinna nel corso del suo intervento “accelerare la scoperta di nuovi farmaci nonche’ capire meglio i meccanismi neurochimici che stanno alla base dell’insorgenza di queste malattie in seguito a situazioni legate allo stress, ai traumi e all’abuso di sostanze illecite. E soprattutto sviluppare terapie psicofarmacologiche che possano prevenire in soggetti a rischio lo sviluppo di neuropatologie, oppure bloccare la sequela di eventi che portano allo sviluppo di depressione, ansia o disturbo da stress post-traumatico in seguito ad eventi traumatici. Tra questi, i soldati, rappresentano un problema acuto dei nostri giorni almeno in America ma ci sono tante altre categorie come i bambini e le donne abusate nei quali il rischio di sviluppare depressione, ansia, e disturbo da stress post-traumatico e’ pari al 50%“.

Le  argomentazioni ed i temi trattati dai relatori hanno emozionato parecchio il pubblico presente che ha ringraziato i relatori con un lungo applauso.

La seconda parte della kermesse è stata animata dalle premiazioni dei vincitori delle sezioni in concorso dell’edizione 2016 (Diari inediti, editi e premi speciali). E’ stata una cerimonia intensa e commovente quella della consegna dei premi condotta con abilità e coinvolgimento dal nostro editore Angela Lombardo Counselor e presidente dell’associazione scientifico culturale Mea Lux. Angela Lombardo nella premessa ha sottolineato il valore della serata e della manifestazione dicendo: “Il Premio dedicato a Filippo è un appuntamento consueto alla quale è difficile rinunciare.  La sua testimonianza di vita, le sue fragilità le sue geniali e poetiche riflessioni,  magistralmente rappresentate nel suo diario toccano le corde dell’animo umano generando  emozioni in chi lo legge, le stesse che la mamma Ada  con questo appuntamento annuale fa rivivere attraverso gli scritti dei partecipanti.   La  pubblicazione del suo diario e, continuare a divulgare questo Premio,  è un fatto necessario perché in questo modo la testimonianza di Filippo e quella dei numerosi partecipanti che ogni anno inviano i loro scritti  potrà essere spunto di riflessione per trovale soluzioni sempre più adeguate ed efficaci per combattere la depressione e l’ansia”. Ad affiancare Angela Lombardo la giornalista Enza Conti membro della giuria che ha selezionato i vincitori, la quale ha selezionato le targhe e i diplomi da consegnare alcuni dei quali sono stati consegnati dalla stessa Conti.

       ROSARIO  MESSINA

Il tavolo dei relatori

Il tavolo dei relatori

Da sin. Giovanna Campagna, Ada Tripolone e il prof. Graziano Pinna

Da sin. Giovanna Campagna, Ada Tripolone e il prof. Graziano Pinna

Angela Lombardo

Angela Lombardo

L'intervento del prof. Graziano Pinna

L’intervento del prof. Graziano Pinna

Il prof. Pinna presenta il suo staff di ricercatori

Il prof. Pinna presenta il suo staff di ricercatori

Il dott. Gaspare Motta e la dott.ssa Domenica Nucifora

Il dott. Gaspare Motta e la dott.ssa Domenica Nucifora

Ada Tripolone e il prof. Graziano Pinna

Ada Tripolone e il prof. Graziano Pinna

L'intervento della dott.ssa Nucifora

L’intervento della dott.ssa Nucifora

Copertina del diario di Filippo

Copertina del diario di Filippo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I PREMIATI

La manifestazione è entrata nel vivo con il saluto del presidente della Giuria dott. Giuseppe Ferrara e le premiazioni dei finalisti delle varie sezioni

I   PREMI SPECIALI

L’inizio della seconda parte è stato scandito dalla consegna dei Premi Speciali. Ad essere premiati sono stati:

  1. Il dott. Francesco Paolo Maccarione (Zafferana Etnea) con il testo “Lettere dalla Grande Guerrapremiato da Ada Tripolone e dal Sindaco di Motta Camastra.
    Il dott. Francesco Paolo Maccarione - Premio Speciale

    Il dott. Francesco Paolo Maccarione – Premio Speciale

La motivazione: “Il realismo delle lettere del dott. Maccarione mette in evidenza una situazione, dei primi del novecento, in cui gli eventi nefasti sembrano non volgere al fine. In questo diario viene fuori un eroe silenzioso che supera, con il suo volli e sempre volli fortissimamente volli, tutte le difficoltà, la fame, la febbre, i parassiti. Finita la guerra con volontà ancor piu ferrea dona alla società il suo lavoro costante di medico con abnegazione e amore. E’ certamente un eroe chi dona senza chiedere niente.”

 

 

 

 

 

 

  1. L’Istituto Comprensivo di Francavilla di Sicilia – Plesso di Motta Camastra, Scuola Materna Ad essere premiata è stata una raccolta di “brevi messaggi e disegni” che parlano dei grandi valori: la famiglia, la felicità, l’amicizia e lo stare assieme”.
    5 Premiati i bambini della scuola materna di Motta Camastra

    I bambini della scuola materna di Motta Camastra

Gli alunni premiati: Anastasia Abbate, Aurora Micciari, Maria Giovanna Granato, Giselle Scarpignato, Davide Russo, Gabriele Indiana, Lorenzo Pafumi, Maria Francesca Blancato, Massimo Pagano, Rosario Michelangelo Mosca, Simone Pio Costanzo

 

 

 

 

 

 

 

  1. L’Istituto Comprensivo di Francavilla di Sicilia – Plesso di Motta Camastra, Scuola Elementare G. Verga

Viene premiato il loro diario  “Si può dare di più“.

Gli alunni delle elementari

Gli alunni delle elementari

Gli alunni Premiati:

Classe I: Caracoci Fatima, Coffaro Federico, D’Amore Matilde, D’amore Vanessa, Indiana Agnese, Monte Asia Maria.

Classe II: Bartucciotto Salvatore, Indiana Clara, Patanè Antonino, Silvestro Salvatore, Tripolone Simone.

Classe III: Chisari Francesco, Crisafulli Giuseppe, Cristina Rosmery, Cristina Samantha, Scarpignato Desireè, Spadaro Mattia.

Classe IV: Monte Federica, Pafumi Miriam, Scarpignato Marika.

Classe V: Adamo Denise, Furnari Martina.  

 

 

 

 

  1. L’Istituto Comprensivo di Francavilla di Sicilia – Plesso di Motta Camastra, Scuola Media

Gli alunni ricevono il premio speciale per il loro diario:”i quali attraverso le loro esperienze, ci fanno penetrare nell’animo di ognuno di loro, scoprendo l’essenza dei loro messaggi che rispecchiano la freschezza della fanciullezza e come sia facile emozionarsi dinanzi alle piccole cose: l’emozione del primo giorno di scuola, il cuore che sussulta per i primi innamoramenti, scoprire l’amicizia, ma anche delusioni, preoccupazioni ecc.”

Gli alunni della scuola media

Gli alunni della scuola media

Gli alunni premiati:

CL I: Blancato Giada, Chisari Giulia, Coffaro Nicolas, Florea Cristian, Grimaldi Giuseppe, Monte Gioele, Scarpignato Sergio.

CL II: Chisari Andrea, Grimaldi Graziana, Pafumi Simone, Orlando Rosmery.

CL III: Blancato Soraya, Caracoci Carmen, Cutrufello Carola, Oliveri Mattia, Spataro Valentina  

 

 

 

 

 

PREMIO  LAVORI  EDITI

1) Primo premio a Pittalis Paola (Ossi – Sassari) per  il libro “Io e Mio figlio. Gioia e dolore (senza via d’uscita)”  una narrazione che nasce come epilogo di una esperienza triste che ha stravolto la vita non solo dell’autrice ma di tutta la sua famiglia. La storia di una mamma che ha provato il dolore di essere privata del suo giovane figlio che ha combattuto invano contro una terribile malattia. Un diario che tocca l’animo di chi legge per le confessioni che sgorgano da una ferita che ha come appiglio i ricordi.
2) Secondo Premio a  Bianco Rosalba (Castelvetrano – Trapani) pari merito per il libro “Ivan, Messaggi di un figlio della luce alla madre terrena
2) Secondo Premio a Dolores Maria Suma (Varese) pari merito per il libro “Alla lontana Oasi d’Amore
3) Terzo Premio a Gemito Francesco (Napoli) per il libro “La Rabbia e l’Amore”
4) Quarto premio a  Di Giovine Giancarlo (Roma) per i libro “Via dall’Inferno”
5) Quinto premio a  Rotoli Giorgio  (Roma) per il testo del papà Giuseppe, defunto,  dal titolo “Un filo di Voce”
6) Sesto Premio Esposito Lucia (Napoli) per il testo “Il silenzio Spezzato”

 

Paola Pittalis 1 premio Editi

Paola Pittalis 1 premio Editi

Dolores Maria Suma secondo Premio Editi pari merito

Dolores Maria Suma secondo Premio Editi pari merito

Bianco Rosalba secondo premio Editi pari merito

Bianco Rosalba secondo premio Editi pari merito

La consegna della targa a Bianco Rosalba

La consegna della targa a Bianco Rosalba

La copertina del libro di Rosalba Bianco

La copertina del libro di Rosalba Bianco

Gemito Francesco terzo Premio Editi

Gemito Francesco terzo Premio Editi

Di Giovine Giancarlo quarto premio Editi

Di Giovine Giancarlo quarto premio Editi

Quinto premio a Rotoli Giorgio Editi

Quinto premio a Rotoli Giorgio Editi

Sesto premio a Esposito Lucia Editi

Sesto premio a Esposito Lucia Editi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PREMIO  LAVORI  INEDITI

1) Primo premio a Preta Maria Concetta (Vibo Valentia) per il “Diario di una vita spezzata con la quale riporta in luce uno dei tanti lati negativi del comportamento umano ed in modo particolare la violenza sulle donne.
2) Secondo Premio a Peluso Giovanni (Taranto) per il suo diario dal carcere “Tra le foglie d’autunno”
3)Terzo premio a Dall’Ara Chiara (Cesena) per il diario “Un cammino di rinascita”
4) Quarto premio a Gradia Giuseppe (Vibo Valentia) per  “Il diario dello zio Peppino”
5) Quinto Premio a Eroli Ester pari merito (Roma) per il libro “Qualcosa è cambiato”
6) Quinto premio Li Volti Giovanna pari merito (Australia) per il libro “L’Italia e le ali nel cuore”
7) Sesto Premio Marcus Tulius Loureiro (Brasile) per il testo “Io e la mia fantasia”

 

Primo Premio a Preta Maria Concetta Inediti

Primo Premio a Preta Maria Concetta Inediti

Secondo Premio  a Peluso Giovanni Inediti

Secondo Premio a Peluso Giovanni Inediti

Terzo Premio a Dall'Ara Chiara Inediti

Terzo Premio a Dall’Ara Chiara Inediti

Gaetano Tripolone

Gaetano Tripolone

Quarto Premio a Gradia Giuseppe Inediti

Quarto Premio a Gradia Giuseppe Inediti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEGNALAZIONI  DI MERITO

Maimone Santi (Torino)
Rossi Francesco (Ancona)
Salacone Patrizia (Potenza)
Puggelli Sergio (Prato)
Trentalange Giuseppe (Chieti)
Titolo Letizia (Padova)
Kurti Irma (Bergamo)
Parissi Loredana (Asti)
Nonnis Cristian (Sardegna)

 

Giuseppe Trentalance Segnalazione di Merito

Giuseppe Trentalance Segnalazione di Merito

Parisi Loredana Segnalazione Merito

Parisi Loredana Segnalazione Merito

Kurti Irma Segnalazione di merito

Kurti Irma Segnalazione di merito

 

 

 

 

 

MENZIONI D’ ONORE

ivolta Francesca (Monza)
Dal Santo Vittorina (Vicenza)
Danzi Donatella (Castello D’ Annone – Asti)
Tortorella Maria (Castello D’ Annone – Asti)
Biancotto Daniela (Cuneo)
Tolve Elena (Bologna)
Consiglio Maddalena (Caserta)
Fausto Davoli (Reggio Emilia)
Ruscitti Claudia Montesilvano (PE)
Blancato Pelligra Carmelina (Australia)

Fausto Davoli Menzioni d'onore

Fausto Davoli Menzioni d’onore

Fausto Davoli

Fausto Davoli

 

 

 

 

 

 

FINALISTI

Morabito Giovanni (Reggio Calabria)
Visconte Antonio (Caserta)
Falbo Vanessa (Cosenza)
Venturelli Francesca (Brescia)
Scuderi Giovanna (Catania)
Muscarà Carmela (Patti – Messina)
Compoto Giovanni (Australia)
Anzalone Antonio (Asti)
Lembo Alberta (Chieti)

 

Scuderi Giovanna Finalista

Scuderi Giovanna Finalista

Scuderi Giovanna Finalista

Scuderi Giovanna Finalista

Muscarà Carmela Finalista

Muscarà Carmela Finalista

Lembo Alberta Finalista

Lembo Alberta Finalista

 

 


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