Home Non solo SicilIa News l pianista etneo Gianfranco Pappalardo Fiumara ed il tenore Roberto Cresca ambasciatori...

l pianista etneo Gianfranco Pappalardo Fiumara ed il tenore Roberto Cresca ambasciatori della cultura italiana in Moldavia

0 1339

Testimonial dell’opera italiana in Moldavia. In occasione del 73° anniversario della Repubblica Italiana, il maestro Gianfranco Pappalardo Fiumara, noto pianista etneo, docente e consulente del festival Pucciniano, ed il tenore Roberto Cresca, direttore artistico della stagione operistica del teatro di Viterbo, hanno rappresentato l’Italia in un prestigioso evento organizzato dall’Ambasciata italiana al teatro di Stato di Chisinau in Moldavia. I due artisti sono stati ospiti di un forum economico, dedicato alla cultura ed al vino, che ha visto protagoniste aziende italiane ed enti pubblici. All’evento hanno partecipato anche rappresentanti della Regione Siciliana e del parco archeologico della Valle dei Templi, che hanno presentato  le iniziative a sostegno del turismo siciliano.
L’iniziativa che ci ha visti coinvolti ha rappresentato un prestigioso incontro tra l’arte e l’imprenditoriacommenta soddisfatto il tenore Roberto Cresca - Sinergia che deve coinvolgere sempre di più il mondo culturale.
Rappresentare l’Italia all’estero attraverso l’opera lirica è importante perché l’opera lirica può rappresentare un importante veicolo per la divulgazione della cultura italiana nel mondo e, nello stesso tempo, un’attrazione turistica”.
Si dice onorato di rappresentare la cultura italiana il maestro Gianfranco Pappalardo Fiumara. “Siamo stati invitati molte volte in qualità di ambasciatori della cultura italiana in diverse parti del mondo – spiega Pappalardo Fiumara – Ringrazio la Farnesina e l’ambasciatore per il prezioso invito in occasione delle celebrazioni per la festa della Repubblica. Siamo all’estero per onorare l’opera e la Repubblica e siamo orgogliosi di esserci perché l’Italia è la patria di Verdi, Bellini e Puccini. Il tema di quest’anno è il legame tra cultura ed imprenditoria, il rilancio in chiave turistica dei percorsi culturali, dei nostri storici teatri, della nostra identità. Sarebbe importante creare un vero connubio tra pubblico e privato e rilanciare così enti di formazione e fondazioni”.
I due artisti, per l’occasione hanno presentato arie di opere liriche e canzoni italiane ispirate al vino. Oltre a brani di Tosti, Leoncavallo e Puccini sono stati eseguiti: Il Brindisi di Giuseppe Verdi; Dell’Elisir Mirabile ed Una furtiva lagrima di Gaetano Donizetti; l’intermezzo della Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni. Il maestro Pappalardo Fiumara, infine ha portato all’estero l’amore per Catania e per Vincenzo Bellini attraverso l’esecuzione della Sonata in sol maggiore.

Gianfranco Pappalardo Fiumara e Roberto Cresca

Gianfranco Pappalardo Fiumara e Roberto Cresca

Gianfranco Pappalardo Fiumara e Roberto Cresca

Gianfranco Pappalardo Fiumara e Roberto Cresca

Gianfranco Pappalardo Fiumara e Roberto Cresca

Gianfranco Pappalardo Fiumara e Roberto Cresca

  • Print
Computer Hope