Home Sicilia Felix

Sicilia Felix

            ROSARIOLo scrittore e drammaturgo tedesco Goethe nel 1787, dopo aver percorso in lungo e in largo la Sicilia, tanto da poter essere ritenuto un grande conoscitore di tutte le peculiarità dell’Isola, a conclusione del grand tour disse “senza vedere la Sicilia non ci si può fare un idea dell’Italia. E’ in Sicilia che si trova la chiave di tutto”. Come non dargli ragione. La storia ci testimonia che la Sicilia è stata la culla di tante civiltà, crocevia di culture e popolazioni provenienti da Oriente ed Occidente. Di questo meraviglioso e straordinario passato si conservano le tracce in ogni angolo di questa terra, nelle aree archeologiche, nei monumenti, nei dialetti, nel carattere della gente, nei gesti, nelle feste, nelle ricorrenze, nei piatti e nei prodotti tipici, nelle preghiere, nei canti. Essi rappresentano la sintesi di questa storia millenaria impregnata di mito e realtà. Nel corso dei secoli la Sicilia, collocata al centro del Mare Nostrum, ha rappresentato un punto di approdo naturale per colonizzatori e traffici commerciali che hanno fatto si che la cultura locale si sia impregnata di quella di altre culture mediterranee. Da questo punto di vista la Sicilia è unica nel suo genere, una terra fortunata e magnetica. Un isola che vanta un immane e fascinoso patrimonio culturale, in cui i templi greci, i resti delle colonie greche (Naxos, lo ricordiamo, fu la prima), le ville ed i teatri romani, le chiese normanne e i palazzi barocchi emergono da questa terra fatta di agrumi, fiori, mandorle e fichi d’india. La Sicilia abbonda anche di bellezze naturali: dai crateri fumanti e dalle colate laviche dell’Etna alle spiagge di sabbia finissima della costa meridionale, ai parchi naturali, alle riserve marine ed alle piccole isole (Egadi, Eolie, Pantelleria, Lampedusa), meta di migliaia di turisti. Grazie e queste eccellenze oggi la Sicilia vanta un patrimonio invidiabile e unico, riconosciuto dall’ UNESCO. Sono ben 51 i “bollini” assegnati a luoghi ed eccellenze varie dell’Isola diventati Patrimonio Culturale dell’Umanità (gli ultimi due sono stati il monte Etna nel 2013 e la vite ad alberello di uve Zibibbo di Pantelleria nel 2014) che la collocano ai primi posti nel mondo. Non esiste una terra con così tanti tesori ed una concentrazione così densa di meraviglie come la Sicilia, che vanta, tra i 51 riconoscimenti, anche “sei sigilli” per alcuni siti riconosciuti patrimonio universale.

             I sei siti riconosciuti dall’UNESCO sono: L’Area Archeologica di Agrigento, inserita nel 1997; La Villa Romana del Casale, inserita nel 1997; Le Isole Eolie, inserite nel 2000; Le città tardo-barocche della Val di Noto, inserite nel 2002; Siracusa e la Necropoli Rupestre di Pantalica, inserita nel 2005; il Monte Etna, inserito nel 2013. Un elenco che potrebbe aumentare, poiché mancano ancora altri riconoscimenti “in itinere” come Segesta, Selinunte, Erice, Mozia, per non dire di Taormina (che di recente ha inoltrato la richiesta per il riconoscimento). La perla dello jonio era un delle mete preferite dallo scrittore e reporter di viaggio francese Guy de Maupassant il quale nelle sue memorie scrisse «Se qualcuno dovesse passare un solo giorno in Sicilia e chiedesse: “Cosa devo vedere?” risponderei senza esitazione: “Taormina”.

           Su queste importanti considerazioni che, a ragion veduta, offuscano ben altri luoghi comuni per i quali spesso questa terra viene ricordata nelle cronache, ho ideato, insieme ad Angela Lombardo, presidente dell’associazione scientifico culturale “Mea Lux”, l’editore, questo giornale culturale, una vetrina di tutti quegli aspetti che costituiscono il “Bell’Essere” di questa terra, una finestra aperta ad eventi, luoghi, eccellenze, personaggi che continuano a scrivere la storia di quest’isola baciata, oltre che dal sole e dalla luce, anche dalla buona sorte. Non a caso si è pensato di chiamare il giornale “Sicilia Felix”!

         Sikelia Kalòs Kai Agathòs, ci piace immaginarla così questa terra prendendo a prestito un concetto dell’etica greca con il quale veniva indicata una correlazione inscindibile tra la bellezza esteriore (kalòs) e il buono-virtuoso dell’interiorità (Agathòs). Ci rendiamo conto che parlare della Sicilia in questi termini non è facile, non fosse altro che per la vastità del territorio e la varietà dei contenuti. Troppe le pagine da riempire, le cose da raccontare, i luoghi da descrivere; tuttavia, accettiamo la sfida di intraprendere questo affascinante viaggio tra storia, mito, eventi, cultura, benessere, gastronomia, folklore e tante altre “contemporaneità” dell’Isola. Iniziamo questa avventura in punta di piedi e con grande rispetto per la regalità dei luoghi, l’energia che emana questa terra e la sua gente, come il fuoco del vulcano il quale, silente o rombante scandisce il ritmo quotidiano del tempo, consapevoli che questa finestra aperta sulla Terra del sole non sarà mai grande abbastanza per contemplare così tanta vastità di ricchezze.

        Sarà un Grand Tour, inizialmente un “work in progress“, che ci impegneremo ad intraprendere e raccontare col cuore e con grande entusiasmo. Daremo voce alla gente di questa terra che ha in “nuce” le potenzialità per valorizzare le eccellenze di questa nostra splendida terra, che merita di essere rispettata, curata, tutelata e valorizzata agli occhi del mondo. Attraverso questo viaggio sarà posto l’accento anche sul benessere.

        Mens sana in corpore sano recita una massima latina e, in modo spontaneo, le risorse di questa terra sono così tante da rappresentare e racchiudere tutte la condizioni necessarie per vivere in armonia e in condizione di benessere allo stato puro. E se è vero che la prima condizione di ben-essere passa da una corretta e sana alimentazione, quale terra ha più risorse della Sicilia per nutrirsi con cibi gustosi e salubri? Dalla bontà dei prodotti con significative proprietà organolettiche coltivate in loco, come l’eccellente vino e l’ottimo olio extra vergine d’oliva, alle erbe spontanee, ai prodotti biologici, alle risorse del pescato locale e dei prodotti delle aziende agricole e casearie, ai luoghi naturali dove la mano dell’uomo ne ha valorizzato le potenzialità, come i siti termali, le strutture alberghiere poste sulle spiagge assolate ed i boschi circostanti i rifugi disseminati sul monte Etna, tutto parla di natura vocata al benessere.

         Uno spazio significativo è stato riservato alle Discipline Olistiche ovvero a quelle metodologie o tecniche che, se applicate con costanza, possono contribuire a dare significativi benefici su sintomi, disturbi fisici e/o mentali. E non poteva essere altrimenti, poiché in Sicilia si stanno diffondendo sempre di più centri, associazioni (come la Mea Lux), esperienze ed eventi che si occupano di olismo. Esperienze che vale la pena raccontare e far conoscere, privilegiando la divulgazione di quelle tematiche inerenti il benessere psicofisico, sociale ed economico il quale non può prescindere dalla cultura (asse portante di questo giornale) linfa vitale di cui si nutre, che contribuisce alla crescita di un individuo in termini di valori e di sostanza. Per tale motivo nelle nostre pagine si parlerà di benessere a 360 gradi.

          Sicilia Felix apre le porte anche ad altre tematiche, contestualizzate nell’Isola che a volte varcano i confini del tempo e dello spazio……. Vi è una sezione denominata “Area di Confine”, dedicata a quella Sicilia inconsueta che non sta nelle guide turistiche, quella Sicilia misteriosa che vanta siti come i Megaliti dell’Argimusco a Montalbano Elicona, la Reggia di Federico II D’Aragona, quella Sicilia “magica” delle guaritrici di campagna, dei pastori sciamani di Maletto, degli alchimisti del 700 e dei medici omeopati spiritisti dell’800, di studiosi emergenti di fisica quantistica, astrologia, ufologia. Anche questi “mondi paralleli” hanno scritto e continuano a scrivere pagine dense di fascino e di mistero di questa terra dai mille volti ed infinite suggestioni che vale la pena far conoscere.

        Siamo anche vicino ai giovani con uno spazio a loro dedicato, un Tazebao dove poter dare risalto ad esperienze, eventi e quant’altro possa essere di utilità al mondo giovanile isolano. Pensato e dedicato alle risorse umane giovanili che hanno il potenziale per migliorare e valorizzare tante risorse ancora non utilizzate.

        In un contesto così variegato non potevamo dimenticarci dei nostri amici animali. Prendersi cura di loro con amore e rispetto è sinonimo di sensibilità e civiltà di un popolo, oltre che di condivisione quotidiana di gioie e dolori. In un noto aforisma di Charles Darwin si legge:”La compassione e l’empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono“. Sotto questo aspetto porremo attenzione anche al patrimonio faunistico isolano che ha la sua importanza e peculiarità.

       “Non Solo Sicilia News”, arricchisce il palinsesto del giornale aprendo una finestra culturale sul mondo.

        Tutto questo ed altro ancora è parte dell’anima di Sicilia

          Ecco, la parola magica l’abbiamo detta, “Anima“, quella di un popolo e di una terra, l’essenza di “Sicilia Felix”, un giornale pensato da tanto tempo, visionato nei più reconditi meandri, idealmente sfogliato nei suoi affascinanti contenuti, profondamente ed intimamente sentito perché focus di una realtà poliedrica, fortemente attraente e seducente. Nostro intento è quello di far percorrere al lettore, ovunque esso si trovi, in Sicilia o in altra parte del mondo, uno stimolante viaggio tra mito, storia, tradizione, leggenda, folklore, gastronomia, cultura, arte e tanto altro ancora, di una “Sicilia autentica”, con l’auspicio che le pagine di questo giornale possano contribuire a far si che questa terra continui ad essere l’Isola di luce che è sempre stata.

                                                                            

             Il Direttore Responsabile
               Dott.  Rosario Messina