NOVEMBRE 2018
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Il Coro Lirico Siciliano, diretto da Francesco Costa – con la direzione artistica di Giovanna Collica e la presidenza di Alberto Munafò Siragusa -, è divenuto da anni l’ente lirico corale di riferimento per l’oriente, una conferma della portata internazionale del complesso corale suggellata da blasonati e prestigiosi riconoscimenti come l’Oscar della Lirica – International Opera Awards (edizione 2017). Tra le protagoniste del tour cinese del Coro Lirico Siciliano vi è stata la cantante lirica Carmine Elisa Moschella, soprano dalla poliedrica carriera artistica che ha rappresentato il comprensorio taorminese. La nota cantante, originaria di Giardini Naxos, è seguita dal soprano Piera Puglisi, sua maestra ed amica. Da tempo collabora con la “Fondazione Fiumara D’arte” del mecenate Antonio Presti e recita quasi stabilmente in una compagnia teatrale. L’incontro con il Coro Lirico Siciliano ha segnato una tappa importante nel suo cammino artistico. Esprimendo tanta gratitudine per chi ha creduto nelle sue capacità artistiche e, alquanto emozionata, al suo ritorno da questa magica esperienza Carmen Ellisa Moschella ha commentato:Grazie agli orchestrali, tutti professionisti ed amici che ci hanno accompagnato e seguito con emozione e passione condivisa. Grazie al Maestro Costa e al nostro Presidente Munafò per avermi permesso di essere una di loro dal primo momento. La bellezza dei luoghi, il calore del pubblico, la vicinanza dei colleghi, cantanti e musicisti. La condivisione di tali momenti di arte, passione ed emozione difficili da spiegare a parole. Un’ondata di gioia che ripaga di tutti i grandi sacrifici fatti per arrivare sin qui”.

Il Coro Lirico Siciliano nel Tour cinese è stato protagonista di una superba produzione de L’ELISIR D’AMORE di Gaetano Donizetti firmato dal vulcanico regista Grisha Asagaroff con la direzione accurata, elegante e virtuosa del rinomato direttore d’orchestra austriaco Ralf Weikert, direttore storico dell’Opera di Zurigo e del Festival di Salisburgo.

La celeberrima opera donizettiana, nell’allestimento dell’Opera di Zurigo rappresentata anche al Teatro Alla Scala di Milano, ha inaugurato la 32ma Edizione del più importante festival musicale dell’oriente, il Macao International Music Festival, di cui il Coro Lirico Siciliano è divenuto saldo partner; l’ente corale siciliano, difatti, è l’unico coro nella trentennale durata del Festival a essere invitato regolarmente.

Protagonisti della vivace produzione, frutto del genio del grande disegnatore e pittore italiano Tullio Pericoli, artisti di chiara fama come Alfonso Antoniozzi, Serena Gamberoni, Arturo Chacon Cruz, Alexey Lavrov, Hyesang Park. A impreziosire l’esecuzione musicale, ampiamente applaudita e apprezzata dal pubblico che ha gremito il teatro (facendo registrare due sold out), l’eccellente Macao Orchestra. Profonda stima e apprezzamento sono stati dimostrati nei confronti del coro da parte del regista, Grisha Asagaroff: <<la collaborazione con il Coro Lirico Siciliano per la mia produzione di Elisir d’Amore a Macao è stata certamente una fantastica esperienza che davvero non avevo previsto. Sin dal primo momento ho avuto una perfetta sintonia con tutti gli artisti del coro, il manager Alberto e il direttore Francesco. Abbiamo lavorato da subito insieme e la reazione alla mia idea registica è stata scenicamente perfetta come mi è successo poche volte con un grande coro di 60 elementi, che si sono mossi da artisti individuali e non solo come “massa”. Già dopo poche prove, molto rapidamente le scene erano pronte per essere “pulite” e per aggiungere più azioni individuali, cosa possibile solo con pochi cori. Il Coro Lirico Siciliano è pieno di fantastici caratteri individuali e di molte età diverse; questo aspetto è ottimo per un regista che ama lavorare con il coro. Ho trovato ottimi attori – donne e uomini – per scene davvero speciali. Il coro era perfettamente preparato sul piano musicale già prima delle prove e questo mi ha aiutato molto. Ritengo che il successo della produzione e del coro abbia ancora una volta dimostrato la grande qualità di questo complesso. Spero molto di lavorare ancora con questo coro formidabile in futuro. Grazie a tutti gli artisti del coro, ad Alberto e Francesco. Auguro a tutti grandi successi per il futuro>>. (Grischa Asagaroff)

Il tour del Coro Lirico Siciliano è continuato poi presso il Gran Teatro di Nanchino e di Foshan per un evento unico e storico organizzato dalla We Opera Management di Hong Kong, che si sta imponendo come la più importante agenzia di produzione in Cina; due grandi opere, simbolo della più avanzata tecnologia architettonica, sono state aperte al pubblico con la realizzazione di due capolavori del melodramma tradizionale: Turandot e Tosca.

Turandot di Giacomo Puccini, nell’allestimento del Teatro Carlo Felice di Genova, ha inaugurato il Teatro dell’Opera di Nanchino, uno dei più grandi teatri al mondo e attualmente il più grande in Asia (209.000 metri quadrati).
Il 12 Ottobre, invece, sempre coi due capolavori frutto del genio del maestro toscano, è stato inaugurato il Teatro dell’opera di Foshan, in particolare con la Tosca nell’allestimento caravaggesco del regista di fama internazionale Hugo De Hana. Un cast stellare ha arricchito questi eventi che resteranno negli annali della storia dell’opera in Cina con, tra gli altri, Giovanna Casolla, Walter Fraccaro, Piero Giuliacci, Raffaella Angeletti, Carlos Almaguer, Elia Todisco.
Di assoluto prestigio i complessi orchestrali e corali, con la Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli (sotto la guida di Pierluigi Marotta) e lo stesso Coro Lirico Siciliano.

Ultima tappa del tour cinese 2018 Shanghai, dove con la Tosca di Puccini si è conclusa nella “Parigi d’Oriente” questo tour ricco di successi, applausi, apprezzamenti e conferme.

Alcuni Concerti Lirici corali si sono svolti a Nanjing ma l’ultimo concerto lirico corale si è svolto a Shanghai per il prestigioso Festival Internazionale delle Arti, giunto alla sua 20ma edizione, dinanzi a un pubblico di più di 6.000 persone che hanno salutato l’ente lirico siciliano con ripetuti applausi e standing ovation. Un grande orgoglio avere concluso il Festival di Shanghai che ha ospitato i più illustri nomi del panorama musicale mondiale, tra cui Riccardo Chailly e l’Orchestra Sinfonica di Lucerna.
Un ulteriore straordinario successo per il complesso corale, che, in 10 anni di intensa attività, vanta già un ragguardevole curriculum, con opere trasmesse in mondovisione RAI, SKY e nei circuiti cinematografici di tutto il mondo.
Prestigiosi premi e riconoscimenti, medaglie del Presidente della Repubblica, patrocini dalle più alte cariche dello Stato e collaborazioni con alcuni tra i più importanti direttori d’orchestra, registi e artisti del panorama mondiale, sono alcuni dei traguardi raggiunti da quello che viene ormai considerato uno dei più prestigiosi enti corali a livello internazionale, ambasciatore della cultura italiana ed europea e alfiere del patrimonio artistico del bel paese e dell’eterna melodia belliniana, nel mondo.

Il soprano Carmen Elisa Moschella

Il soprano Carmen Elisa Moschella

In Cina

In Cina

Uno degli spettacoli in Cina

Uno degli spettacoli in Cina

La foto di gruppo con gli artisti siciliani

La foto di gruppo con gli artisti siciliani

Uno degli spettacoli

Uno degli spettacoli

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Gli artisti sono stati ricevuti dal Commissario Francesco Calanna
Messina – Visita di una delegazione di artisti cinesi della “Hubei Artist Association”, coordinati dal Dr Zhan Zhang, alla Città Metropolitana di Messina e al Commissario Francesco Calanna. Agli artisti, dopo lo scambio di doni con il commissrio, è stato fatto visitare Palazzo dei Leoni, la galleria di arte moderna “Lucio Barbera ed il Monte di Pietà. L’Associazione di artisti, molto nota in Cina, ha di recente organizzato al “Wanlin Art Museum” della città di Wuhan, il “Third Hubei International Contemporary Art Festival” una fra le più importanti esposizioni asiatiche di arte contemporanea con la presentazione di opere di artisti provenienti da tutto il Mondo, per l’Italia ha esposto le sue opere Alex Caminiti, che si anche fatto promotore di uno scambio culturale che vedrà gli artisti cinesi, nel mese di maggio, esporre le oro opere nella suggestiva cornice del Monte di Pietà.

La delegazione cinese

La delegazione cinese

La delegazione cinese

La delegazione cinese

Visita al Museo

Visita al Museo

Visita al Museo

Visita al Museo

Visita al Museo

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GIARDINI La nostra pagina dedicata ai nomi che danno lustro alla nostra terra in questo inizio anno è dedicata al Maestro di Arti Marziali Orazio Barbagallo il quale di recente è stato scelto  per ricevere il premio “SportE/E’ Cultura”.  E’ stata una cerimonia carica di emozione quella che ha caratterizzato la seconda edizione del Premio “SportE/E’ Cultura”, un Memorial organizzato nel ricordo del compianto sportivo Tanino Brunetto. Quest’anno il Premio è andato, per meriti sportivi, al Maestro di Arti Marziali e Bastone Siciliano Orazio Barbagallo. Nelle seconda edizione della kermesse sono state assegnate anche menzioni d’onore: all’avvocato Francesco Del Zoppo per l’impegno per la legalità per la manifestazione scolastica “Corri con Noi” nell’ambito dello sport e della educazione Civica. ; al prof. Salvino Risitano, una vita dedicata allo sport da educatore; alla prof.ssa Marta Roccamo nell’ambito della tematica “donne  e sport” e al giornalista Saro Laganà per la tematica “Sport e Comunicazione.

Protagonista della serata è stato l’istruttore di Bastone Siciliano e maestro di Arti Marziali Orazio Barbagallo originario di Riposto ma naturalizzato a Giardini Naxos dove vive da parecchi anni, il quale ha collezionato l’ennesimo prestigioso riconoscimento che ha dato ancora una volta lustro e notorietà alla sua lunga carriera di sportivo e soprattutto al ricco medagliere che ha meritatamente conquistato negli anni.

La manifestazione sportiva organizzata dalla professoressa Fulvia Toscano direttore artistico e fondatore della kermesse culturale “Naxos Legge” e da Giuseppe Leotta presidente dell’associazione culturale “Idee in movimento” si è svolta nell’auditorium del liceo  Scientifico-Linguistico “C. Caminiti-Trimarchi” di Giardini Naxos alla presenza di numerosi sportivi e autorità civili e militari. L’inizio della serata è stato aperto dall’intervento della preside dell’istituto, la dott.ssa Lipari. Il trofeo assegnato al maestro Barbagallo è stato consegnato dalla vedova del compianto Tanino Brunetto ricordato per il suo esemplare impegno sportivo come presidente di sodalizi di calcio ed educatore sportivo di generazioni di bambini e calciatori.

            Il Maestro Orazio Barbagallo è stato premiato “Per meriti sportivi e per avere recuperato e trasformato in uno sport, quella che era un tempo l’antica arte contadina del bastone siciliano, oggi riconosciuta dalle più importanti federazioni italiane”. Una bella soddisfazione per il sessantaduenne sportivo giardinese che ha avuto il merito di avere trasformato questa tradizione risalente al 1200, in una disciplina sportiva riconosciuta anche dal Coni che in futuro potrebbe avere anche la sua federazione nazionale (Fib). Un “arte marziale tutta italiana” era questo il sogno del giovane Orazio, un obiettivo che  a tappe forzate sembra essere arrivato in dirittura d’arrivo. L’affascinante viaggio attraverso le nostre tradizioni inizia quando Barbagallo esperto di arti marziali cinesi (Wushu)  crea il gruppo dei “Dragoni di Naxos” con la quale condivide le emozioni e le suggestioni delle tecniche orientali. Insegna i segreti del Wushu, della sciabola, del Tai Chi ecc. ma all’insaputa di tutti ha un sogno del cassetto: quello di recuperare trasformandola in uno sport  quell’arte di “armeggiare” un bastone di legno attraverso dei rituali tramandati da secoli da padre in figlio, che solo pochi anziani conoscono. I ricordi di bambino lo portano a contattare famosi cultori di bastone della sua città natale, Riposto, che spesso organizzavano tornei e sfide dal sapore antico. Con pazienza e determinazione circa dieci anni fa inizia al lavorare su questo progetto: convince  i maestri di bastone a collaborare, codifica le regole dei vari stili (ruotato, fiorato, corto, lungo ecc.) organizza i primi tornei, istruisce centinaia di ragazzi e ragazze, e, da lo scorso anno, da vita ad i primi corsi di istruttore. Oggi ha raggiunto il suo sogno e, l’ennesimo premio ricevuto è la meritata conferma.

                         ROSARIO  MESSINA

 

 

Al centro il maestro Barbagallo assieme ai premiati

Al centro il maestro Barbagallo assieme ai premiati

IL PRESTIGIOSO CURRICULUM SPORTIVO  DEL MAESTRO ORAZIO BARBAGALLO

Orazio Barbagallo nato a Riposto (Ct) sessantadue anni fà,  è Maestro di Bastone Siciliano: Lungo, Medio, Corto, tradizionale e moderno (Arte Marziale completa, tipica della regione Sicilia). E’ anche  Maestro di WUSHU: tradizionale e moderno (Arte Marziale Cinese).

In Sicilia esistono cinque differenti stili di Bastone Siciliano, che ha codificato, stilandone anche il regolamento Nazionale Riconosciuto dal CSAIN  nel 1988, dal MSP Italia nel 1991, dal A.S.A.M.I.R. nel 2003, dalla Cina nel 2004, e dal 2013 dalla WTKA

Qui di seguito, sono riportate le tappe salienti della prestigiosa carriera sportiva di Orazio Barbagallo:

– Nel 1964, a Riposto (CT) Italia, ha iniziato la pratica del Bastone Siciliano Lungo Tradizionale dello stile Ruotato con il Mastro Franco Mille, e il Bastone Siciliano Ruotato Corto da strada “scerra” ( senza regole).

– Dal 1979 al 1982 ha praticato in Germania il Ring ( lotta Greco-Romana ) ed il Wushu Tradizionale dello stile Hung Gar.

– Nel 1981 ha partecipato al campionato regionale di Kick-Boxing (Full Contact) Lombardia-1°Class.

– Nel 1986 ha conseguito il diploma di istruttore nel Centro Studi Kung-Fu di Giarre  ( CT ).

– Nel 1988 ha iniziato l’attività di istruttore di Arti Marziali presso la palestra “PolaTalassa” di Giardini Naxos ( ME ).

– Nel 1988, a Milano, ha partecipato al Corso tenuto dal Maestro Cao Wei Min  (Direttore Tecnico dello Shangai Wushu Center) seguendo  tutti i suoi corsi fino al 1991.

– Nel 1989 fonda l’associazione sportiva Dilettantistica “I Dragoni di Giardini Naxos” dopo aver partecipato a vari tornei, campionati regionali, nazionali e internazionali con ottimi risultati.

– Nel 1991 organizza il “1° Trofeo Intercontinental Giardini Naxos” dove , per la prima volta, riunisce tutte le Arti Marziali da combattimento e non, con Atleti, Campioni, Maestri, Ass.Sportive e Federazioni di altissimo livello, Nel contempo  inserisce in campo internazionale anche il Bastone Siciliano come Arte Marziale emergente.

– Dal 1991 al 2003 insegna nella sede del Ass. Sport. Dilettantistica  “I Dragoni di Giardini Naxos”, organizza gare, campionati,   stages e seminari, per far conoscere l’Arte Marziale Siciliana.

– Nel 2003  costituisce l’Associazione Sportiva  Dilettantistica “A.S.A.M.I.R.” (Associazioni Sportive Arti Marziali Italiane Riunite), nella quale riunisce numerose associazioni sportive e culturali del sud Italia.

– Nel 2004 si reca in Cina per presentare alla Patria delle Arti Marziali il Bastone Siciliano. Si esibisce in due dimostrazioni, una a Pechino e una a Shangai. RitornA in Sicilia con un attestato firmato dal governatore dello sport e del turismo, dove si legge che il Bastone Siciliano A.S.A.M.I.R., dimostrato dal Maestro Orazio Barbagallo, è di pari livello del Bastone Tradizionale Cinese.

– Nel 2005 viene contattato da alcuni maestri di Arti Marziali Tedeschi, per verificare l’efficacia della tecnica del Bastone Siciliano nei combattimenti contro le altre discipline di arti marziali. Dopo l’esito dell’incontro andato a buon fine diventata il loro punto di riferimento. Periodicamente li incontra in Germania o in Sicilia per gli aggiornamenti. Agli incontri  partecipano anche i Maestri di altre nazionalità.

– Dal 2010 partecipa annualmente con i suoi atleti al torneo internazionale di Arti Marziali che si svolge a Massa Carrara in Toscana collezionando numerose medaglie.

– Nel 2015 torna alla ribalta delle cronache sportive per aver conquistato con i suoi atleti ben tredici medaglie nel prestigioso torneo mondiale di Arti Marziali svoltosi a Benidorm in Spagna. La località si trova nei pressi di Valencia.

 

– Nel 2017 il Kung-Fu Wuschu a livello globale ha visto per l’ennesima volta la città di Giardini Naxos  con il Team sportivo A.S.A.M.I.R. una delle principali protagoniste al Campionato Mondiale di Arti Marziali svoltosi a Marina di Massa Carrara. Il campionato mondiale, alla quale hanno partecipato gli atleti delle maggiori federazioni di Arti Marziali di tutto il Mondo, come ormai accade da parecchi anni è stato organizzato dalla  WTKA alla quale è affiliata l’Asamir. Nell’ambito del prestigioso torneo internazionale il Maestro Orazio Barbagallo ha conquistato con i suoi giovani allievi ben dodici medaglie. Lo stesso maestro Orazio Barbagallo  nella categoria maestri over 41 ha conquistato diverse medaglie ed è stato uno dei protagonisti assoluti del campionato che ha dato lustro all’Italia ed in particolar modo alla Sicilia. Il maestro Barbagallo non e nuovo a queste imprese, ed anche quest’anno ha confermato l’ottima preparazione dei suoi atleti del team A.S.A.M.I.R. i quali si sono presentati iscrivendosi nelle specialità del WSHU-Moderno e  WUSHU-Tradizionale ( KUNG-FU) e precisamente nelle forme cinesi della Sciabola del Sud (Nan-Dao), Bastone del Sud (Nan-Kun), e Pugno del Sud(Nan-Quan).

Ad oggi continua a divulgare al vasto pubblico dello sport in generale i principi del bastone siciliano e delle Arti Marziali (cinesi). Ha conseguito numerosi attestati di merito anche in Cina Patria delle arti Marziali, ha formato numerosi atleti che hanno vinto campionati Mondiali come l’“Unified World Championships”. Gli istruttori che ha formato fino ad oggi operano in molti stati europei e, oltre ad insegnare lo stile della loro disciplina sportiva, insegnano ai loro atleti ad amare la cultura siciliana nella sua interezza.

E non finisce qui! Il Maestro Barbagallo ha in porto altri prestigiosi progetti sportivi che avremo modo di apprezzare in un prossimo futuro.

Il medagliere dei tre atleti dell'ASAMIR

Il medagliere degli atleti dell’ASAMIR al torneo di Massa Carrara del 2017

Riscaldamento del maestro Orazio Barbagalo

Riscaldamento del maestro Orazio Barbagalo

Barbagallo e i suoi giovani atleti con il medagliere conquistato in Spagna

Barbagallo e i suoi giovani atleti con il medagliere conquistato in Spagna

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Napoli-  Si inaugura in questi giorni a Napoli la mostra internazionale dedicata all’esercito di terracotta posto a guardia del Mausoleo del primo imperatore cinese Qui Shi Huangdi, considerato l’ottava meraviglia del mondo.  La mostra sarà visitabile fino al 28 gennaio 2018. La città partenopea ospiterà 170 statue, copie perfette delle statue reputate patrimonio mondiale dell’Unesco, ognuna con tratti somatici e caratteristiche differenti. L’evento culturale sarà ospitato   nella Basilica del Santo Spirito che, in occasione della mostra evento, ha riaperto al pubblico dopo anni di chiusura. Una scelta tutt’altro che casuale: l’imponente luogo di culto situato nel cuore pulsante del passeggio partenopeo, richiama il Mausoleo dove le statue di terracotta, da secoli, vegliano sul primo imperatore cinese.

La spettacolarità delle statue è esaltata non solo dalla bellissima basilica del cinquecento, cornice d’eccezione per i soldati di terracotta realizzati grazie agli antichi calchi ancora esistenti, ma anche da un’installazione luminosa con inserti audiovisivi arricchita da videoproiezioni e precise audioguide.

La scelta di Napoli per la mostra internazionale sull’Esercito di Terracotta e il Primo Imperatore non è stata casuale, ma si basa su alcune importanti affinità culturali che esistono tra il capoluogo campano e l’estremo oriente. L’importanza che nella vita quotidiana assume il culto dei morti, la profonda forza evocativa che le sculture detengono nel tessuto urbano di Napoli e nella vita quotidiana dei napoletani sono solo alcuni degli aspetti e dei fattori che legano la città all’ombra del Vesuvio alla cultura cinese. “Non potevamo che iniziare da qui” hanno sottolineato i curatori della mostra che espone i soldati scelti dall’imperatore per proteggerlo, così come fecero in vita, anche dopo il passaggio nella vita ultraterrena.

Soldati, cavalli, armi, utensili, riprodotti con certosina pazienza e precisione maniacale, una testimonianza unica che racconta la vita quotidiana della Cina antica, grazie agli antichi calchi che riportano in vita le antiche testimonianze di un passato che parla al presente.

«Questo viaggio nel cuore della necropoli aperto alle scuole e alle università dell’Imperatore – ha sottolineato Fabio Di Gioia, curatore italiano della mostra – vuol essere anche un’occasione importante per stimolare l’attività di scambio tra istituzioni ed eccellenze culturali dei due paesi».

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Giardini Naxos (Me) – Il Vicesindaco del Comune di Giardini Naxos Carmelo Giardina, delegato dal Sindaco Pancrazio Lo Turco, ha aderito a Milano all’invito della Eap Fedarcom Regione Sicilia, su richiesta dell’Associazione CPAFFC (Associazione Chinese People Association for Friendship with Foreign Counties), uno dei tre principali Enti di Diplomazia Estera della Repubblica Cinese. Fondata nel 1954 e diffusa in tutta la Cina, l’Associazione per l’Amicizia del Popolo Cinese con l’Estero è incaricata dal Consiglio di Stato Cinese di coordinare e amministrare il lavoro di gemellaggio con l’estero: alla fine del 2012 CPAFFC aveva attivato 1986 gemellaggi con 131 paesi, inclusi 64 gemellaggi con Regioni, Province e Comuni d’Italia. L’incontro, patrocinato dalla Regione Lombardia, ha avuto luogo presso il Palazzo Regione Lombardia, con la partecipazione di 38 delegazioni di Sindaci e Autorità Governative Italiane tra le quali l’On. Davide Caparini (Ufficio di Presidenza Camera dei Deputati Governo Italiano), il dott. Carlo Capria (Dirigente Presidenza del Consiglio dei Ministri), il dott. Giovanni Di Giorgi (Vice Presidente ANCI), Francesca Brianza (Assessore Post Expo e alla Città Metropolitana), la dott.ssa Maria Moreni (Presidente Associazione Physeon). Presenti per la Delegazione Siciliana il Vicesindaco Carmelo Giardina (Comune di Giardini Naxos), il dott. Salvatore Ferro (delegato del On. Gianluca Miccichè della Regione Sicilia), la dott.ssa Floriana Ippolito (Responsabile sportello UE dell’Associazioni Albergatori Giardini-Naxos e Taormina), il dott. Andrea Cafà (Presidente CIFA- Fonarcom), la dott.ssa Angela Amico (della EAP-Fedarcom). Relatore per la Delegazione cinese è stato Mr. Shen Xin di CPAFFC (Vice Direttore Generale di Dipartimento Europeo). Sono stati trattati argomenti sul futuro delle relazioni di amicizia, cooperazione, diplomazia people to people tra Italia e Cina: scenari,prospettive e opportunità. In particolare, è stata firmata una proposta di accordo di amicizia, tra la CPAFFC, la Regione Sicilia, il Comune di Giardini Naxos, EAP Fedarcom, e CIFA-Fonarcom, volta ad implementare una stretta collaborazione per incoraggiare gemellaggi, visite, scambi, incontri tra imprenditori e professionisti, una migliore reciproca conoscenza dei sistemi culturali e sociali di Cina e Sicilia, facilitare la conoscenza tra sistemi di impresa di Cina e Sicilia, divulgare la conoscenza del territorio comprensoriale di Giardini Naxos e della Sicilia in generale per possibili futuri investimenti Cinesi, programmi di formazione, attività culturali, esperienze enogastronomiche tradizionali e ogni altro evento ritenuto idoneo a valorizzare il nostro territorio. Nel corso dell’incontro, la Delegazione Siciliana ha esposto le ricchezze naturali, paesaggistiche, storiche e culturali del territorio Siciliano. In particolare è stato presentato, dal Vicesindaco e dalla Dott.ssa Ippolito, ognuno per la parte di propria competenza, il territorio di Giardini Naxos e del suo comprensorio, le sue peculiarità e le ricchezze naturali verso le quali i Delegati Cinesi hanno manifestato particolare interesse. L’incontro è continuato  con la presentazione di CAWE ( China Association of Women Entrepreneurs), 18 Imprese, tutte dirette da Imprenditrici Cinesi. Dopo una breve introduzione della Sig.ra JIANG Hua (Vice Presidente dell’Associazione), le 18 impresarie Cinesi hanno presentato i loro prodotti e mostrato una attenzione particolare verso l’Italia e la Sicilia inoltrando richieste di mercato per quanti, interessati alle loro attività, volessero intraprendere rapporti di lavoro. Sono state intraprese iniziative con alcune di loro interessate all’attività turistica nel nostro territorio.

Al centro Floriana Ippolito,  Mr. Shen Xin di CPAFFC e Carmelo Giardina

Al centro Floriana Ippolito, Mr. Shen Xin di CPAFFC e Carmelo Giardina

Il Vicesindaco Giardina mostra depliant su Giardini Naxos

Il Vicesindaco Giardina mostra depliant su Giardini Naxos

L'accordo siglato (pag. 1)

L’accordo siglato (pag. 1)

L'accordo siglato pag. 2

L’accordo siglato pag. 2

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Giardini Naxos (Me)L’ASAMIR continua a fare notizia con i suoi atleti, i loro traguardi ed i suoi Maestri i quali, con insuperabile professionalità si stanno facendo apprezzare con le loro affermazioni in campo regionale, nazionale ed internazionale (nel recente campionato mondiale di arti marziali svoltosi in Spagna sono state conquistate tredici medaglie). La cosa che stupisce è che ogni allievo dal canto suo è un piccolo protagonista della storia sportiva del sodalizio. Per molti di loro, vista la bella età che li contraddistingue, sembra che il tempo si fermi o addirittura regredisca. Sembra quasi che la pratica di questo sport dal sapore antico radicato nelle nostre tradizioni sia un elisir di giovinezza (saranno i ricordi di infanzia che rievoca questa pratica?) come nel caso di Giovanni Di Mauro, un arzillo ottantenne il quale, sotto la guida del Maestro Salvatore Scarcella sembra essere ritornato un trentenne. Alla sua veneranda età Giovanni Di Mauro continua a praticare sport. Un toccasana per la sua salute mentale e psicofisica. Di recent eha raggiunto un ambito traguardo. Dopo due anni di allenamenti nella nostra palestra di Riposto(Ct) è riuscito a coronare il suo sogno, cioè quello di ottenere il titolo di riconoscimento dall’ASAMIR per poter praticare il ” Bastone Tradizionale Corto” (Arte marziale siciliana doc). Giovanni Di Mauro è un “figlio d’arte” poiché è il fratello del famoso Salvatore Di Mauro e, zio, di Giuseppe Di Mauro (uno dei migliori maestri che vanta l’ASAMIR oltre che mio amico d’infanzia), entrambi Maestri di Bastone Siciliano “Ruotato Tradizionale“. Giovanni Di Mauro non è nuovo a questa disciplina che in un certo senso conosceva già. La sua passione per il bastone siciliano inizia quando era ragazzo. A Giovanni non è mai piaciuto il “Bastone Lungo” e, sin da giovane, ha sempre prediletto e praticato la tecnica del “Bastone Corto da strada” cioè quello non riconosciuto dall’ASAMIR perché senza regole. Qualche anno fa Giovanni Di Mauro decise di iscriversi all’associazione per avere riconosciuta con un diploma la sua pratica sul “Corto di strada”. Presentò al Responsabile del settore la domanda di ammissione all’associazione ma, gli venne respinta poiché per ottenere il riconoscimento era necessario seguire la prassi prevista dall’ASAMIR. Preso atto dei requisiti necessari per ottenere il diploma di maestro, Giovanni non ha perso tempo e si e inscritto come socio praticante All’ASAMIR di Riposto. Con grande entusiasmo e determinazione e, in appena due anni, è riuscito a superare i tutti gli esami fino al decimo ed ultimo livello per conseguire la cintura Nera. Alla fine dell’agognato traguardo gli è stato consegnato l’agognato diploma. La cerimonia di consegna è stata realizzata alla presenza dei soci del sodalizio nei locali dell’Associazione Jeet Kune Do Accademy dove opera la sezione ASAMIR di Giardini Naxos. Al termine della cerimonia il Maestro Salvatore Scarcella che ha allenato l’atleta ottantenne, alla domanda: ” Che cosa aveva provato ad allenare per due anni un atleta con dieci anni più di lui?”, con sarcasmo ha risposto: “E’ stata molto dura allenare un ottantenne cocciuto come il Giovanni Di Mauro. All’inizio, dopo il primo approccio, non ne voleva più sapere. Ridendo l’ho abbracciato avvertendolo che gli allenamenti erano solo agli inizi e che aveva ancora molto da imparare. Poi ha sfoderato un impegno da giovane atleta e con costanza si è impegnato nell’apprendimento delle tecniche superando brillantemente tutte fasi per l’ottenimento del diploma finale.” L’impresa di Di Mauro è una bella storia che è valsa la pena raccontare. Un esempio di intraprendenza e gioia di vivere da far conoscere a tanti suoi coetanei.

                                                        M.° Orazio Barbagallo

Il Maestro Scarcella consegna il diploma a Di Mauro

Il Maestro Scarcella consegna il diploma a Di Mauro

La consegna del diploma di Cintura Nera di Bastone Siciliano

La consegna del diploma di Cintura Nera di Bastone Siciliano

Di Mauro con il Diploma

Di Mauro con il Diploma

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Giardini Naxos - Torna alla ribalta delle cronache sportive l’arte del bastone siciliano. L’Isola del sole è stata una delle principali protagoniste al campionato mondiale di Arti Marziali svoltosi a Benidorm in Spagna. La località si trova nei pressi di Valencia ed è considerabile la città del divertimento spagnola dove non si va mai a dormire, una sorta di Rimini nostrana ma col fascino della costa Valenciana! Una città che sembra fatta apposta per ospitare i più grandi eventi sportivi con una grande organizzazione logistica e hotel da mille e una notte. Il campionato mondiale, alla quale hanno artecipato gli atleti delle maggiori federazioni di Arti Marziali del Mondo, è stato organizzato dalla  WTKA alla quale è affiliata l’Asamir. E’ tato un concentrato di stage, tornei, fiere, seminari e rappresentazioni di varie arti marziali tra le quali il bastone siciliano. A rendere onore alla propria terra portando a casa ben tredici medaglie è stato il maestro giardinese Orazio Barbagallo, presidente dell’A.S.A.M.I.R. il quale, qualche giorno fa, ha scritto, con la sua rappresentanza di giovani allievi un’altra pagina di storia di quest’arte tutta italiana nella prestigiosa manifestazione di rango mondiale svoltasi in Spagna.Al cospetto di centinaia di atleti provenienti da tutto il mondo i siciliani dell’Asamir hanno incantato il pubblico numeroso e gli altri atleti con le spettacolari forme del bastone siciliano e non solo, poichè hanno proposto anche forme di Nan Quan e Chang Quan. Non è nuovo a queste imprese il Maestro Barbagallo che vanta un ricco medagliere e numerosi podi con i suoi atleti avendo partecipato in passato a numerosi torneo internazionali tra i quali quelli della WTKA a Massa Carrara in Toscana. Ricordiamo a tal proposito che lo scorso anno nella kermesse di Massa Carrara dove parteciparono atleti di tutto il Mondo, Barbagallo riuscì in una storica impresa a classificarsi al secondo posto davanti al maestro venezuelano Manolo Martinez (specialità doppio coltello) e dietro il campione russo Vil Gabdulin (specialità bastone cinese) arrivato primo. Un risultato ottenuto grazie all’eccellente e costante impegno messo generosamente in campo dal maestro Orazio Barbagallo che da circa venti anni lavora per far conoscere, anche oltre confine, l’originale arte di difesa tutta italiana. In Spagna l’Asamir con i suoi atleti è stata una delle protagoniste della manifestazione che ha dato lustro all’Italia ed in particolar modo alla Sicilia. Al termine del torneo durato diversi giorni il bilancio per gli atleti siciliani è stato straordinario che hanno conquistato tredici podi. A questo punto è doveroso conoscere i nomi degli artefici di questa mitica impresa che rimarrà nella storia sportiva delle arti marziali italiane ed in particolare siciliane. Sono stati cinque gli atleti, compreso il presidente dell’Asamir a conquistare i podi eseguendo forme di Nan Quan, di Chang Quan e Bastone siciliano. Gli eroi di questa storica impresa sono stati: il piccolo Daniele Restifo Categoria da 8 a 10 anni (che ha eseguito forme di Nan Quan e bastone siciliano) conquistando due medaglie d’oro e una di bronzo. La cosa straordinaria è stata il fatto che il piccolo campione in erba accompagnato dai propri genitori, mamma Annica e papà Salvatore, era la prima volta che partecipava ad un torneo mondiale di Arti Marziali. Gli altri atleti sono stati: Jessica Zappalà Cat. 18 – 21 (Forme di Chang Quan e bastone siciliano) che ha conquistato due medaglie d’oro; Mary Maugeri Cat. 21 a 36 (Forme di Nan Quan e bastone siciliano) con due medaglie d’argento; Silvia Laganà Cat. 21 – 36 (Forme di Nan Quan e bastone siciliano) che ha vinto una medaglia d’oro e una d’argento; ed infine lo stesso Orazio Barbagallo che, nella categoria maestri over 41, esibendosi con forme di Nan Quan e bastone siciliano, ha conquistato due medaglie d’oro, una di argento ed una di bronzo. Sono stati per il team siciliano quattro giornate intense ed emozionanti dove gli atleti dell’Asamir hanno “scalato una montagna” riuscendo a passare dalle gare generali alle semifinali fino alle finali. Nel commentare lo storico successo del bastone siciliano il Maestro Orazio Barbagallo al ritorno dalla Spagna ha detto:Ho avuto l`onore di poter presentare le nostre tradizioni popolari del Meridione d`Italia a migliaia di persone in USA, in Germania, e perfino in Cina. Pensavo avessi ottenuto il massimo in termini di consensi ed emozioni. Ma il torneo in Spagna con i tredici podi conquistati ha superato ogni aspettativa. Vorrei ringraziare i miei atleti per aver dimostrato impegno e costanza nell’affrontare avversari abbastanza agguerriti in altre specialità di arti marziali riuscendo in alcuni casi a conquistare importanti podi. Possiamo dire che il nostro bastone siciliano non è stato secondo a nessuno ed è riuscito a tenere testa ad importanti tecniche di altre arti marziali blasonate come il Kung Fu e altre. Possiamo dire con orgoglio che la Sicilia si è conquistata un posto di tutto rispetto tra gli atleti di tutto il mondo presenti al torneo e, in futuro, contiamo di ottenere altri prestigiosi risultati nel contesto del torneo dove ritorneremo a proporre l’affascinante tecnica di questa nostra arte marziale tutta siciliana.

                                    ROSARIO MESSINA

Il piccolo Daniele Restifo

Il piccolo Daniele Restifo

Daniele Restifo con un giudice di gara

Daniele Restifo con un giudice di gara

Daniele Restivo sul podio

Daniele Restivo sul podio

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