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Presentazione del volume. Sabato 28 ottobre, ore 17 Archivio storico – Biblioteca comunale a Taormina. Giuseppe Restifo già Ordinario di Storia moderna nell’Università di Messina racconta Taormina, quella dei Taorminesi… Un faccia a faccia di lunga durata fra stranieri e taorminesi, al di là di esaltazioni o demonizzazioni, non tralasciando il rapporto con l’evoluzione del contesto ambientale..

 Ti racconto Taormina, quella dei Taorminesi…

Si chiama “Taormina: una storia… e non solo” l’ultimo libro di Giuseppe Restifo, per i tipi di Armando Siciliano editore. Verrà presentato da Alessandro Abbate, Mario Bolognari e Sergio Todesco, sabato 28 ottobre 2023, alle 17 all’Archivio storico – Biblioteca comunale (in vico Teofane Cerameo, a due passi dalla piazza 9 Aprile).

Taormina, è una meravigliosa vetrina, una località che si è costruita la fama di meta internazionale del turismo dalla metà del Settecento fino ai nostri giorni.

Ma la narrazione di quasi tre secoli di questa storia, ha finora oscurato i taorminesi. Tanto che, a un certo punto, Taormina appare subirla, più che farla, la sua storia.

La fortuna di un piccolo centro urbano non è determinata però solo dai turisti, ma anche dalla società che li accoglie e che con loro si confronta.

Le pagine di questo libro, riportano il faccia a faccia di lunga durata fra stranieri e taorminesi, al di là di esaltazioni o demonizzazioni, non tralasciando il rapporto con l’evoluzione del contesto ambientale.

Le immagini di Taormina rendono avvincente il fascino di questa ricerca.

L’autore Giuseppe Restifo, già professore Ordinario di Storia moderna nell’Università di Messina, si definisce «un felice ricercatore indipendente».

Restifo ha sempre centrato le sue ricerche sulla Storia del Mediterraneo e in passato ha pubblicato per la stessa casa editrice “Epidemie e società nel Mediterraneo di età moderna” (2001) e nel 2007 “Quando gli Americani scelsero la Libia come ‘nemico’. Un nocchiero siciliano e i marines alla conquista di Tripoli (1801-1805)”.

 

Locandina

Locandina

La locandina dell'Evento

La locandina dell’Evento

Indice

Primi albori d’una storia, non solo turistica

Un luogo fra monti e mare

Dentro la città

Un ambiente di rilievi e d’acque

La Taormina marittima

Alberi e fiori tra le rupi

Marmi, cave, vene telluriche

Consapevolezza della storia di città

Una storia militare

Il governo del territorio

I Giardini

Vita religiosa e Chiesa

Classi emergenti e intellettuali interessanti

Un difficile primo Ottocento

Viaggiatori affascinati, viaggiatori distratti, ospitati tutti

La polemica sul riuso delle pietre antiche

Guide e ciceroni

Sguardi esterni arroganti

Regolamenti e usanze locali

Taormina crocevia: strade e ferrovia

Arriva il treno

Premure archeologiche

Il primato taorminese nei beni culturali

Restauri e collaborazioni

La guardia degli Scavi, la cura delle Antichità

La municipalità si batte per i suoi beni

Dopo la guerra, le riparazioni e il rilancio

La ricerca delle “anticaglie”

Albergare a Taormina

Il caso del “Timeo”, primo albergo

La vicenda del “San Domenico”

L’intraprendenza turistica

“Veramente falsi” da Taormina al British Museum

Antiquari a Taormina

Non è tutto oro quel che luccica

Taorminesi del Novecento

Un ingrandimento a più toni

L’impalcatura di una cittadina turistica

Se Ulisse fosse passato da Taormina

Von Gloeden e dintorni

Il guaio della grande guerra

Originali umori

Uno storico taorminese

Nativi e stranieri

Indole degli abitanti

Turismo fra le due guerre

Il 9 luglio del ‘43

Avite virtù, peripezie contemporanee

Abbordando il futuro

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Giardini Naxos (Me)L’undici maggio nella sala consiliare del Comune di Giardini Naxos si sono svolte le operazioni di scrutinio relative allo spoglio dei voti riguardanti i candidati a Presidente e i componenti del Consiglio Direttivo della Consulta Giovanile. Al termine dello spoglio i candidati alla Presidenza eletti sono stati: Davide Amoroso, Antonino Brunetto, Andrea Caliri, Antonio Currenti, Gabriele Di Stefano, Alexander Spadaro Simone, Giusi Straci.  Alla luce delle preferenze ottenute il Presidente dell’Ufficio Elettorale, al termine dello scrutinio, ha proclamato eletto alla carica di Presidente della Consulta Giovanile il candidato Davide Amoroso il quale a sua volta, seduta stante ha nominato come Vice Presidente Antonio Currenti.

Al Consiglio Direttivo della Consulta di seguito sono stati proclamati come componenti: Antonino Brunetto, Andrea Caliri, Gabriele Di Stefano, Alexander Simone Spadaro e Giusi Straci.

Conosciamo meglio il nuovo Presidente della Consulta.

Davide Amoroso, laureato in lingue e culture straniere, è organizzatore di eventi sportivi, sociali e culturali. Attualmente frequenta il Corso di laurea magistrale presso l’Università di Catania. Il programma che si propone di attuare, come lui stesso ha descritto dopo l’elezione a Presidente è sintetizzabile in otto punti che sono:

  1. Promuovere incontri, dibattiti su temi di attualità e inerenti al mondo giovanile.
  2. Organizzazione manifestazioni culturali, sportive e ludiche.
  3. Promuovere la tutela ambientale e sviluppo ecosostenibile tramite incontri ed eventi.
  4. Valorizzazione del territorio
  5. Scambi e viaggi culturali con altri paesi
  6. Volontariato
  7. Educazione all Integrazione interculturale
  8. Promuovere la lotta alla disoccupazione giovanile

Considerati gli obiettivi che Amoroso si prefige di realizzare assieme al Direttivo ci sono ottime probabilità che questo accada e noi facciamo tanti Auguri di Buon Lavoro al nuovo Presidente e tutto il Direttivo della Consulta.

ROSARIO MESSINA

Il nuovo Presidente della Consulta Giovanile di Giardini Naxos Davide Amoroso

Il nuovo Presidente della Consulta Giovanile di Giardini Naxos Davide Amoroso

Il giovane tenore Antonio Currenti

Il giovane Baritono Antonio Currenti VicePresidente del Direttivo della Consulta

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Cresce l’attesa a Milo (CT) per l’arrivo della statua in bronzo, a grandezza naturale, raffigurante Franco Battiato e Lucio Dalla, i due musicisti di casa nel piccolo comune pedemontano. Venerdì 12 agosto, alle ore 20, verrà presentata nella centralissima piazza Belvedere “Giovanni D’Aragona”, nel corso di una cerimonia inaugurale condotta dal presentatore Ruggero Sardo. Saranno presenti, tra gli altri, il presidente della Pro Loco di Milo, Alfredo Cavallaro, lo scultore dell’opera, Placido Calì, il critico e storico dell’arte Paolo Giansiracusa, il sindaco di Milo, Alfio Cosentino, il segretario particolare dell’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Manlio Messina, Alberto Cardillo, il presidente della Fondazione Lucio Dalla di Bologna, Andrea Faccani, il presidente dell’Unpli, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina, il presidente del Parco dell’Etna, Carlo Caputo, ed il vicepresidente di Unimpresa, Giuseppe Spadafora. A farsi carico della realizzazione della statua, nata dall’esigenza di dar concretezza ad un sentimento popolare sviluppatosi nella comunità milese dopo la scomparsa di Franco Battiato, è stata la Pro Loco di Milo, grazie all’idea, all’impegno e alla perseveranza del presidente Alfio Cavallaro e del vicepresidente Giovanni Strano. Grazie al socio Gianfranco La Pira, medico e poliedrico artista, l’idea ha preso forma con la realizzazione di un bozzetto su carta, che di fatto ha dato il via all’iniziativa. Successivamente sono stati analizzati i lavori di diversi artisti locali e, dopo le necessarie valutazioni, è stata scelta la proposta scultorea dell’artista acese Placido Calì che ha realizzato l’opera presso la Fonderia Nolana, officina artistica di Nola (CE). L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Milo, dell’assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, dell’Unpli, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, del Parco dell’Etna, di Unimpresa e della Fondazione Lucio Dalla di Bologna. In occasione della serata verranno esposte anche le foto più significative delle varie fasi di realizzazione della statua.  

Miniatura dell'opera d'arte

Miniatura dell’opera d’arte

Filippo Tripolone e la mamma Ada

Filippo Tripolone e la mamma Ada

Motta Camastra (Me). E’ stata una cerimonia sobria per evitare assembramenti ma intensa dal punto di vista emotivo e, per la delicatezza dei temi trattati. Si è svolta così la ventesima edizione del Concorso Diaristico in memoria di Filippo Maria Tripolone organizzato dall’’associazione socio-culturale (con finalità umanitarie) “Lanterna Bianca” presieduta da Nunzia De Cola fondatrice e presidente del sodalizio. Anche quest’anno il prestigioso appuntamento dell’edizione 2020 della finale del Concorso è stato organizzato presso la sede dell’associazione sita in Via Lanterna Bianca a Motta Camastra (Me). Numerosi gli intervenuti tra pubblico e premiati per celebrare assieme alla presidente, mamma coraggio, il ventennale del sodalizio. Presenti all’evento il Sindaco di Motta Carmelo Blancato  assieme all’assessore alla Cultura Maria Angela Orlando ed il Sindaco di Francavilla di Sicilia Vincenzo Pulizzi i quali hanno espresso parole di compiacimento per il concorso e per il prestigioso traguardo raggiunto dei venti anni in un crescendo di successi e affermazioni che lo hanno portato a divenire un concorso conosciuto in tutto il Mondo. Alla cerimonia sono intervenuti anche il dirigente dell’Istituto Comprensivo di Giardini Naxos prof. William D’Arrigo  e l’ex preside prof. Mario Rapisarda.

Nutrito il tavolo dei relatori  capitanato dalla prof.ssa Giovanna Campagna che ha relazionato la prima parte della manifestazione e dalla prof.ssa Angela Vecchio che ha condotto la cerimonia delle premiazioni.

Assieme alle due relatrici, a Nunzia De Cola e, i due sindaci,  sono intervenuti al tavolo dei relatori anche il dott. Roberto Motta (psichiatra), la dott.ssa Domenica Nucifora Responsabile dell’Unità Operativa Semplice Taormina-Messina Sud ed alcuni componenti della Giuria che ha esaminato i diari in concorso, la prof.ssa Maria Lilia Papa  e la dott.ssa Agnese Calabrò.

A scandire magistralmente i momenti più importanti della prima parte della manifestazione a cominciare dal ricordo doloroso della tragedia che ha coinvolto Filippo Tripolone è stata la prof.ssa Giovanna Campagna la quale, di seguito, ha raccontato le vicende che hanno portato alla nascita della “Lanterna Bianca”  con il suo concorso diaristico fortemente voluto da mamma Nunzia De Cola e dai suoi familiari per ricordare Filippo e la sua terribile malattia, la depressione che ancora oggi annovera numeri impressionanti nel Mondo.

Prima degli interventi dei relatori ha preso la parola la presidente dell’associazione “Lanterna Bianca” Nunzia De Cola la quale dopo i saluti di rito e dopo aver ringraziato i sindaci presenti e quanti hanno partecipato al concorso ha detto: ”Anche questo è un anno particolarissimo, come tutti sappiamo, il Covid.19 ci costringe a delle regole ben precise onde evitare il peggio. Non è un momento felice e dobbiamo adeguarci. Speriamo che il buon Dio abbia misericordia di tutte le popolazioni del mondo e che finisca subito questo inferno che ancora, dopo quasi due anni non accenna a placarsi. La vita continua ed ognuno di noi deve portare avanti i propri compiti. Anche la mia “Lanterna” nonostante tutto non si è fermata. Quest’anno compie venti anni un bel traguardo da festeggiare tutti assieme. La Lanterna Bianca nasce da un dramma vissuto sulla mia pelle e quella dei miei familiari, specialmente quella di mio marito che mi ha sempre supportato; figura speciale sempre presente, sempre pronto a dare una mano nei momenti difficili di questo percorso che ho voluto intraprendere dopo la dipartita di mio figlio Filippo. Adesso più che mai capisco la grandiosità della sua presenza all’interno della Lanterna Bianca fino all’ultimo giorno della sua vita. Grazie Amore!

In questi venti anni tanti sono stati gli amici che mi sono stati vicino. Vorrei dire grazie a caratteri cubitali a tutti gli amici che ci hanno seguiti in tutte le edizioni, sostenuti e collaborato aiutandoci a realizzare gli eventi. Tra tutte queste belle persone vorrei ricordare la prof.ssa Giovanna Campagna già preside dell’Istituto Comprensivo di Letojanni, i maggiori esponenti dell’Asp5 di Messina-Taormina quali, la dott.ssa Domenica Nucifora, il dott. Roberto Motta, la dott.ssa Gambacurta, il dott. Tatì. Ricordo anche con tanto affetto per il loro prezioso contributo,  lo scienziato italo-americano Graziano Pinna, la prof.ssa Angela Vecchio, la presidente dell’Associazione scientifico culturale Mea Lux Angela Lombardo, la psicoterapeuta Piera Di Salvo,  il giornalista dott. Rosario Messina, il prof. Angelo Manitta, la giornalista Enza Conti, la prof.ssa Maria Lilia Papa, la dott.ssa Agnese Calabrò, ed ancora, lo scrittore Vincenzo Consolo,il dott. De Luca Procuratore Generale del Tribunale di Milano, il prof. Luigi Colusso   responsabile del progetto ADVAR di Treviso, il dott. Domenico Barillà, analista e scrittore di Milano, il regista Giancarlo Zanetti, la dott.ssa Simona Celi direttrice artistica del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, la già Sovrintendente dott.ssa Melina Prestipino della Provincia di Messina.

Senza tralasciare i Primi Cittadini Claudio Bartucciotto e Carmelo Blancato di Motta Camastra per aver intitolato la strada che conduce a questa sede  alla mia Lanterna Bianca, allargandola e rendendola più agevole al passaggio anche di eventuali ambulanze ed altri mezzi di soccorso ed ancora, per avermi conferito il titolo di cittadina onoraria.

A questo punto vorrei tirare le somme e fare un bilancio di questi venti anni e, quale sia stato il significato della mia esistenza.    

Primo: ho voluto ricordare Filippo ed il suo dramma,  ed in questo credo di esserci riuscita. Sono contenta di aver pubblicato il suo diario (fortemente da lui voluto). Credo che da lassù stia godendo di questo dono: un regalo che la terra gli doveva.

Secondo: con la mia associazione ho sempre cercato di aiutare dove ho potuto quegli sfortunati come lui. Posso dire in merito che parecchi miei interventi sono stati importanti, concreti e di immenso aiuto, come le testimonianze scritte.

Terzo: stimolare, sempre più, la ricerca scientifica. Si è fatto tanto negli ultimi anni, la la strada è ancora lunga, non bisogna mollare poichè nessuno è immune. Questo male esiste in tutte l eparti del mondo, senza distinzione di nord e sud, ricchi o poveri.

Quarto: Abbattere lo stigma non è facile, credo sia lunga la strada, ma non bisogna mollare. Chiedo a tutti, dal semplice cittadino alle autorità affinchè collaborino a questa difficile lotta. Io non smetterò mai di lottare perchè le famiglie che vivono questo dramma, oltre la malattia devono combattere anche la paura di essere additati: è un dramma nel dramma!

Il tavolo dei relatori

Il tavolo dei relatori

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L’intervento di Nunzia De Cola

Questo Premio in memoria di Filippo Maria Tripolone  è anche un occasione per richiamare i principi della solidarietà sociale, della valorizzazione, delle iniziative delle persone, dei nuclei familiari, delle forme di auto-aiuto e della solidarietà organizzata nel campo della disabilità. In tutti questi anni ho cercato di tenere alto lo scopo che mi ero prefissata, quello di tenere viva la memoria di Filippo e, aiutare quelle anime sofferenti come lui. Spero di aver fatto per entrambi i casi un buon percorso. So che adesso Filippo ha tanti amici su questa Terra e questo mi da pace e serenità. Alla società ho dato il mio piccolo contributo, essermi così guadagnata un attestato di stima che mi spinge sempre più a continuare. Spero di poterlo ancora fare finchè Dio vorrà. Sono onorata di tutto questo e sento una immensa responsabilità. Sono custode di tanti segreti confessatomi tra sofferenza e lacrime, in momenti particolari della vita di tante persone sfortunate. Segreti che porterò sempre con me nel cuore e nella tomba. Il dolore più grade per me è l’impotenza, non accetto i fallimenti, non mi arrendo facilmente, mi sono sempre messa in gioco, non mi sono mai risparmiata, mai fermata davanti a qualunque ostacolo. Ho amato e abbracciato la sofferenza come una mamma fa e finchè non raggiungo l’obiettivo non mi fermo. Solo così mi sento appagata. Sono una mamma nata, se sono stata messa al mondo un compito c’è l’hoed è quello che Dio mi ha assegnato, mettendomi davanti a delle prove molto dure. E’ anche vero che io ho dato a Dio la mia disponibilità e lui ha ritenuto questo giusto questo per me. Conservo nel cuore tutte le amarezze dei miei fallimenti ma, anche le grandi speranze. Fino ad ora ho sempre accolto le sfide senza sapere come vanno a finire. Però adesso, amici cari, sento la responsabilità degli anni che incombono su di me. La Lanterna Bianca ha fatto passi da gigante, è conosciuta in tutto il mondo ed il nostro archivio  è diventato prezioso perché è quasi impossibile trovare nel mondo un archivio diaristico. I diari in concorso quest’anno sono tutti belli, uno più interessante dell’altro. Se avessi potuto avrei consegnato a tutti un primo premio ma, non si può neanche se solo un decimo di differenza tra uno e l’altro.

Il diario è un importante mezzo terapeutico, ecco perché soffermarsi sulle storie narrate da ogni singolo autore e porsi in atteggiamento di ascolto fa si che ci si possa arricchire e trarre insegnamenti dalle loro esperienze. Attraverso le loro testimonianze, ci hanno consentito di riflettere su importanti valori ma, soprattutto, sull’importanza della famiglia, dell’amicizia, della solidarietà, dell’affetto e del rispetto verso i più deboli. Ma soprattutto su quel fratello che ha un solo bisogno, quello di sentirsi accettato, di non essere trattato come diverso, un fallito, un ammalato.

Purtroppo però in questa società dove tutti trattano male tutti per le persone sensibili è difficile poter relazionarsi, cosicché, capita spesso che si chiudano in loro stessi. Sarebbe invece più giusto se ci amassimo di più e ci dessimo una mano uno con l’altro!

Ognuno di noi è chiamato a dare un contributo alla vita e questo, è il modo migliore per farlo. Tutti noi possiamo essere capaci di fare ciò che ho fatto in questi anni e sarei felice di sapere che questo mio piccolo progetto d’amore avesse un seguito. Che si potesse replicare in ogni città, in ogni paese, nel proprio rione. La vita si respinge e si espande in proporzione al coraggio ed alla disponibilità di ognuno di noi.

Un giorno in una nostra conversazione su questa tematica, un grande medico e maestro di vita, che oggi è qui tra noi, il dott. Roberto Motta, mi disse:”Carissima sig.ra Tripolone, io dico sempre ai miei collaboratori: ricordiamoci che in questo mondo siamo tutti pazienti.” Ecco, vorrei che queste parole ci facessero riflettere e che, nel nostro quotidiano ci facessero comportare con il nostro prossimo con più amore e generosità. Prima di concludere vorrei sottolineare la necessità di creare il più possibile associazioni familiari e, proprio di una di queste, ve ne parleranno le carissime amiche Antonella Algeri presidente dell’associazione “abbraccialo per me di Capo D’Orlando (Me) e Titti Mazza vicepresidente dell’associazione “I giovani del Pirandello. Per tali motivi la Lanterna di Filippo resterà sempre accesa.”

Terminato l’appassionante intervento hanno preso la parola le due rappresentanti delle associazioni citate le quali hanno illustrato le loro attività e, a seguire le relazioni del dott. Motta  e della dott.ssa Nucifora. che hanno parlato della loro esperienza di medico sempre a contatto quotidianamente con la sofferenza.

      ROSARIO  MESSINA

L'intervento del Sindaco di Motta Camastra

L’intervento del Sindaco di Motta Camastra

L'intervento del Sindaco di Francavilla di Sicilia

L’intervento del Sindaco di Francavilla di Sicilia

L'intervento della Prof.ssa Angela Vecchio

L’intervento della Prof.ssa Angela Vecchio

Terminati gli interventi si è passati alla seconda parte dell’evento, quello delle premiazioni dei diari.  

La prima classificata vincitrice dell'edizione 2021 Patrizia Pipino

La prima classificata vincitrice dell’edizione 2021 Patrizia Pipino

Il secondo classificato Charly Luciano Maggiolino

Il secondo classificato Charly Luciano Maggiolino

Terza classificata (aexequo) Elena Senia

Terza classificata (ex aequo) Elena Senia

I terzi classificati Angelo Pirri e Elena Senia

I terzi classificati Angelo Pirri e Elena Senia

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I terzi classificati Angelo Pirri e Elena Senia

 

 

LA SECONDA PARTE DELLA MANIFESTAZIONE

 

Nella seconda parte della kermesse sono stati resi noti vincitori delle sezioni in concorso dell’edizione 2021 (Primi Premi, Premio speciale, Segnalazioni di merito, Menzioni d’onore, Finalisti). Anche questo particolare momento è stato intenso e commovente grazie anche alla capacità di coinvolgimento della conduttrice, la prof.ssa Angela Vecchio, la quale nel sottolineare il valore della manifestazione, ha detto: Il Premio dedicato a Filippo è un appuntamento consueto difficile da rinunciare.  La sua testimonianza di vita, le sue fragilità le sue geniali e poetiche riflessioni, magistralmente rappresentate nel suo diario toccano le corde dell’animo umano generando emozioni in chi lo legge, le stesse che la mamma Ada  con questo appuntamento annuale fa rivivere attraverso gli scritti dei partecipanti.”

L’atteso appuntamento delle premiazioni dei vincitori del concorso anche quest’anno riserverà momenti di suggestiva ed intensa commozione per le storie premiate ricche di umanità e di vita vissuta. “Anche quest’anno la manifestazione delle premiazioni non sarà organizzata nella tradizionale location (hotel) di Giardini Naxos che ci ha ospitato per tanti annispiega Nunzia De Cola la quale aggiunge:Sarà un evento ancora di piu’ imperniato di intimità e profondità organizzato nella nostra sede. Questa intrinseca identità che ha sempre caratterizzato il Concorso, in questa edizione sarà più accentuata a causa delle vicissitudini che la nostra famiglia ha dovuto affrontare e, all’emergenza coronavirus unita al desiderio e agli obiettivi che sono stati basilari nel pensiero e nel progetto di Filippo. Anche in questa edizione, questo connubio, esserci e parteciparvi, permetterà di sperimentare meandri profondi e preziosi che sono luce per la nostra vita.

 

 

ELENCO  PREMIATI

Archivio Diaristico La Lanterna Bianca

 

 

I°      Class.                 Pipino             Patrizia                       Palmi                          (RC)

 

II°       Class.              Maggiolino     Charly Luciano                      Foggia                        (FG)

 

III°      Class. Ex-aequo          Senia   Elena                          Graniti                        (ME)

 

III°      Class. Ex-aequo          Pirri                 Angelo                                   Francavilla di Sic.       (ME)

 

IV°     Class.               Pirolli              Armando                                Averna                                   (Caserta)

 

V°       Class.              Costantino      Maria Pia                    Roma                          (RM)

 

VI°      Class.              Dottore                       Grazia                         Messina                                  (ME)

 

 

Premio Speciale

 

 

Biancotto        Irene e Daniela                       Borgo S. Dalmazzo    (CN)

 

Carmelina       Blancato Pelligra        Australia

 

Falcone           Giorgio                                   Gorizia                                   (GO)

 

Tripolone        Maya                          Urbino

 

De Cubellis     Mario                          Galluccio                    (CE)

 

Tolve               Elena                          Bologna                                  (BO)

 

Loureiro          Marcus Tulius             Brasile

 

 

Segnalazione di merito

 

Cortellessa      Angela                                    Migniano Montelungo           (CE)

 

Pisani              Fabio                          Roma                          (RM)

 

Spes                Ilaria                           Guanzate                    (CO)

 

Shaheda                      Khandokar                 Londra

 

De Cicco         Dario e Diego             Corigliano Rossano    (CS)

 

Giorgi             Pietro                          Castelnuovo Magra    (SP)

 

 

Menzione D’ Onore

 

Granata                       Pina                            Campofelice di Roccella (PA)

 

Scroppo                      Valentina                    Aidone                                   (EN)

 

Rizzo              Virginia                      Vedano al Lambro     (MB)

 

Mambretti       Enrica                         Lurago d’ Erba                       (CO)

 

Zanardi                       Rodolfo                                  Padova                                   (PD)

 

 

Finalisti

 

Salvo Giuseppe/Marino Simona                    Catania                                   (CT)

 

Antonucci       Pina                            Corigliano Rossano    (Cosenza)

 

Venturini        Gloria                         Lendinara                   (RO)

 

Littera             Franca                         Decimomannu                        (Cagliari)

 

Maestrelli        Claudio                                  Mantova                                 (MN)

 

Li Vigni          Giuseppe                    Palermo                                  (PA)

 

Pujia                Domenico                   Roma                          (Roma)

 

Quarona                      Valentina                    Orrassano                   (Torino)

 

Scuderi                       Giovanna                    Mascalucia                  (CT)

 

Picardi            Silvana                                   Napoli                         (Napoli)

 

Rimondi                     Filippo                        Rimini                         (RN)

 

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Giardini Naxos (Me)Domenica 11 luglio 2021, la Sezione Fidapa di Giardini Naxos, ha organizzato presso la Sala Consiliare, un evento di grande spessore: “Il XIX Premio Rosa Balistreri in memoria della cantante scomparsa” e “Il 2° Premio Imprenditoria Femminile, in memoria dell’ex Presidente e socia fondatrice, Maria Cannizzaro”. Presenti le Autorità Comunali: Il Sindaco Giorgio Stracuzzi, l’Ass.re ai Servizi Sociali Ariana Talio e il Vice Presidente del Consiglio Giuseppe Leotta. Per la Fidapa erano presenti: La Presidente del Distretto Sicilia, Maria Ciancitto e la Segretaria Letizia Bonanno. Dinanzi alle socie della Fidapa e, ad un folto pubblico, sono state premiate due eccellenze Giardinesi: Daniela Sabato, poetessa e scrittrice a cui è stato assegnato il premio Rosa Balistreri e  Concetta Prestipino, artigiana del cuoio, creatrice del marchio MIDA, alla quale è stato assegnato il Premio per l’imprenditoria femminile. Al termine della manifestazione la Presidente Angela Giuttari, promotrice dell’istituzione del Premio per l’imprenditoria femminile, ha sottolineato l’importanza di valorizzare le donne che con molti sacrifici portano avanti antichi mestieri. La serata si è conclusa con un rinfresco offerto a tutti gli ospiti.

Al centro della foto le autorità comunali e della Fidapa.  Prima a sinistra Cettina  e ultima a destra Daniela Sabato

Al centro della foto le autorità comunali e della Fidapa. Prima a sinistra Concetta Prestipino e, ultima a destra, Daniela Sabato

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Inumata la prima salma nel  cimitero islamico della Sicilia sito a S. Filippo, nel  villaggio della zona Sud di Messina, una piccola area riservata alla Comunità islamica di Sicilia, ottenuta grazie ad un accordo sancito negli anni scorsi con la precedente giunta comunale.

 Presenti assieme ad alcuni familiari del defunto: Mohamed Refaat, rappresentante della comunità islamica dello Stretto, il presidente della comunità islamica di Sicilia Abdelhafid Kheit , il consigliere comunale Alessandro Russo e Mustafà imam di Licata.

Oggi è arrivato il momento per iniziare il percorso in questa nuova realtà, che tutti noi abbiamo voluto e sostenuto, la prima salma è giunta da Licata accompagnata dall’Imam  e da alcuni familiari. Questa è la prima famiglia che sceglie di seppellire un proprio congiunto in Sicilia, visto che è stato il primo abbiamo dovuto orientare al meglio la tomba verso La Mecca, come prevede la nostra religione” lo ha dichiarato Mohamed Refaat, rappresentante della Comunità islamica dello Stretto.

Il presidente della comunità islamica di Sicilia Abdelhafid Kheit, ha ringraziato l’assessore di competenza e il Comune per la sempre felice accoglienza e la perfetta organizzazione nella gestione della salma, inoltre ha segnalato l’esigenza di una convenzione da fare con il Comune di Messina per limitare i costi della sepoltura, soprattutto quando si dovranno seppellire persone senza famiglia o bisognose“.

Nella foto da sin. Refaat, Kheit, Russo e l'imam Mustafà

Nella foto da sin. Refaat, Kheit, Russo e l’imam Mustafà

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