GIUGNO 2020
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Etna

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Giardini Naxos (ME) – E stato presentato nell’azienda di turismo rurale della famiglia del candidato sindaco Antonio Veroux  il video di promozione turistica dedicato a Giardini Naxos intitolato:La bellezza ha un indirizzo: Giardini Naxos”, ideato e realizzato dall’aggregazione civica “Ritorna in superficie Giardini Naxos – Veroux Sindaco”. Alla proiezione del promo hanno assistito i protagonisti del filmato, i componenti dell’aggregazione, numerosi simpatizzanti e, anche  autorità del mondo politico siciliano.  E’ stata una giornata  vissuta  all’insegna della convivialità e della condivisione, dove ognuno ha avuto la possibilità di apprezzare i frutti del progetto culturale presentato e, nel  contempo, ha potuto esprimere le proprie idee sui futuri progetti aventi come obiettivo la rinascita culturale, artistica, economica e turistica di Giardini Naxos. Ad accogliere gli ospiti è stato un brillante Antonio Veroux che ha fatto sentire tutti parte di una grande famiglia.

L’iniziativa del video realizzato nelle scorse settimane in collaborazione con gli artisti giardinesi  che, a vario titolo, vi hanno preso parte, può essere considerata un omaggio che i cittadini dell’aggregazione hanno voluto fare ai commercianti ed agli operatori turistici della prima colonia greca di Sicilia, per incoraggiare la ripresa economica messa in ginocchio dall’emergenza  coronavirus.

C’è voluto oltre un mese di lavoro per girare i video finalizzati alla promozione della città che hanno avuto come testimonial numerosi artisti locali. A conclusione delle riprese, effettuate assieme al montaggio dal filmaker Gianpiero Romano, sono stati prodotti tre video. Il primo è uno spot di circa cinque minuti con immagini suggestive di Giardini Naxos riprese anche dall’alto con un drone, che si alternano alle sequenze di scene degli artisti che hanno aderito al progetto ripresi nelle loro botteghe d’arte o durante una loro performance nei luoghi più suggestivi della città. A conclusione della propria performance ogni artista ha rivolto ad ipotetici turisti  l’invito a venire per vedere le bellezze paesaggistiche ed artistiche di Giardini Naxos. Lo spot, di grande impatto emozionale ed artistico, è certamente il video più strategico dei tre realizzati perché è quello che tecnicamente trasmetterà, attraverso i social, l’invito a venire nella cittadina jonica. Il messaggio contenuto nel filmato  è stato affidato a nomi noti della cultura e dell’arte locale. Una scelta che mette in evidenza la determinazione da parte dell’aggregazione che ha ideato il progetto, che intende  puntare sulla cultura attraverso la valorizzazione degli artisti e delle risorse umane del proprio territorio, per veicolare un messaggio di promozione turistica, ma soprattutto per far ripartire l’economia della città. A conti fatti possiamo dire che l’esperimento è riuscito, poichè le immagini spettacolari di Giardini Naxos alternate a quelle degli artisti suscitano parecchie emozioni, ma soprattutto perché ha risvegliato il desiderio di tanti giardinesi di ritornare ad attivarsi per far crescere il proprio paese. Il promo è facilmente visionabile dai navigatori del web perchè ha una breve durata e quindi adatto a poter essere facilmente condiviso attraverso i social. A rendere ancora più suggestive le immagini dello spot anche i brani inseriti come accompagnamento alle spettacolari immagini. Per le riprese della prima parte del video è stato scelto il brano “Sagapò”, che significa ti amo in greco, scritto dal cantautore Rosario Todaro che canta assieme alla cantautrice Maria Russell. Un brano suggestivo che si adatta bene alle immagini perché racconta la storia di un pescatore greco che, spinto dalle onde durante una tempesta, approda nella spiaggia di Naxos dove incontra una dea alata, la Nike, di cui si innamora perdutamente.   Vibrante dal punto di vista emotivo anche la sigla finale, il brano suonato al violino “Nelle tue mani” tratto dal famoso film “Il Gladiatore”, riadattato dalla violinista Luisa Grasso con una magistrale interpretazione che lascia senza fiato e commuove pure.

Non meno importanti anche gli altri due video. Uno riguarda la presentazione del progetto svoltasi al cospetto della scultura della Nike che ha avuto come testimonial il mecenate Antonio Presti, mentre il terzo video della durata di circa un’ora, è stato dedicato agli artisti che hanno aderito al progetto ripresi mentre lavorano o durante una loro performance. Un plauso al lavoro svolto da quanti hanno collaborato per la realizzazione dei promo.

Non è stato facile realizzare così tante e complesse riprese senza poter usufruire di un set vero e proprio, come si fa quando si  realizzano spot promozionali. Tuttavia,  come ha più volte sottolineato Angela Lombardo, presidente dell’associazione scientifico culturale Mea Lux, coordinatrice del progetto, l’esperienza è stata molto gratificante e ben riuscita.  A tal proposito   prima della proiezione del video,  ha detto: “ E stato un grande lavoro di squadra. Abbiamo fatto rete, abbiamo creato sistema, lavorando in sinergia con le risorse umane del territorio. Tutto ciò è stato possibile grazie all’esperienza di un grande maestro, Antonio Veroux, che già in passato ha saputo coniugare  cultura e turismo in questo territorio, coinvolgendo personaggi del mondo dello spettacolo di fama internazionale. Gli artisti giardinesi sono una grande risorsa per la nostra città e, insieme a loro, vogliamo creare altri progetti che veicolano il nome di Giardini Naxos nel mondo. A noi sta a cuore il futuro della nostra città e soprattutto della sua economia che si basa principalmente sul turismo. Per questo abbiamo scelto di realizzare un video che promuovesse la città in piena emergenza coronavirus. Spero che siamo riusciti nell’intendo. La comunicazione, la promozione del proprio brand attraverso i social, per una località turistica come Giardini Naxos, deve essere messa sempre al primo posto perché è il volano principale per attirare flussi turistici. Per quanto ci riguarda come aggregazione civica la Comunicazione e la promozione del brand è uno dei nostri principali cavalli di battaglia e con questi video ne abbiamo dato prova.”

Al termine della  proiezione del video un lungo applauso ha sottolineato il gradimento del promo e, successivamente numerosi ospiti hanno preso la parola per esprimere il compiacimento per la meritoria iniziativa.  Il candidato sindaco Antonio Veroux ha concluso gli interventi esprimendo grande soddisfazione per i risultati ottenuti da questo primo progetto culturale, dicendo: Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno contribuito e lavorato parecchio per questi video. Abbiamo voluto realizzare questo promo perché vogliamo far vedere al mondo che a Giardini Naxos c’è tanta bellezza e tante cose da vedere, ammirare ed apprezzare oltre al mare. Giardini è incastonata tra una suggestiva baia e la mitica Etna e, non solo, poiché da Giardini il turista può raggiungere facilmente altre mete importanti della nostra Isola. Essere di Naxos ha un significato profondo, perché ha alle spalle una grande tradizione culturale che purtroppo negli ultimi trenta anni si è persa. La cultura è caduta nell’oblio e deve ritornare in superficie! Dobbiamo recuperare la nostra identità culturale, e  mettere in campo i nostri uomini e le nostre donne migliori per rilanciare il nostro centro, mettendo al primo posto la “giardinesità”.  Vogliamo rilanciare Giardini attraverso le nostre risorse, i nostri artisti e le nostre menti pensanti. Questo è il mio sogno ed il sogno di tutta l’aggregazione, riuscire a far riemergere Giardini da questo oblio e farla risplendere in tutta la sua bellezza, assieme ai suoi cittadini. Mi auguro che questo lavoro, per il quale è stato necessario un grande impegno di energie, possa lasciare una traccia e contribuire a ridare la visibilità che merita la nostra città ed i suoi operatori turistici. Un primo passo verso un nuovo futuro che possa portare Giardini a primeggiare nel mondo perché ha i requisiti per poterlo fare.”

Alla chiusura dell’intervento, il candidato sindaco si è complimentato con gli organizzatori del progetto per l’originale conclusione del video dello spot promozionale dove si vedono alcuni turisti che, arrivati alla stazione ferroviaria di Giardini Naxos, dopo aver guardano il video attraverso il cellulare, si mettono in cammino per le vie della città, per vedere le creazioni artistiche, le bellezze paesaggistiche e magari incontrare  qualche artista presente nello spot!

A questo punto è doveroso nominare tutti i protagonisti del video, impeccabili attori, che hanno reso possibile questo piccolo miracolo. Ecco i loro nomi: il mecenate Antonio Presti, la cantautrice Maria Russell, il cantautore Rosario Todaro, la violinista Luisa Grasso, il baritono Salvatore Todaro, il tenore Francesco La Spada, la soprano Elisa Moschella, l’attore Alessio Bonaffini, la stilista Maria Giovanna Costa, la modella Aurora Licari, la modella Letizia Costa, la modella Giovanna Mirabile, la modella Bruna Caniglia, la stilista Simona Gullotta, la modella Sofia Tamà, la modella Eleonora Leone, il cantastorie Luigi Di Pino, la presentatrice Francesca Crea, il Gruppo Folk “I Gileppu”, la maestra di ballo Loredana Migliastro, della scuola di ballo “Cristal dance”, lo scultore Turi Azzolina, il pittore Pippo Foti, la scenografa Cristina Russo, la designer Concetta Prestipino, la ceramista Stefania Alberici, la pittrice-ceramista Laura Talio, l’artigiano ebanista Pippo Galeano, il pittore Vincenzo Azzolina, il tedoforo Salvatore Ferrara, l’imprenditore turistico Silvio Angrisani, il ballerino Luca Galeani, Valerio Arena presidente del Circolo Canoa Naxos, Francesco Santisi direttore della Galleria d’arte moderna di Giardini Naxos, Salvatore Belardo dell’”associazione amici del calesse”.

      ROSARIO  MESSINA

Un momento della manifestazione di presentazione del progetto. Nella foto, Antonio Presti, testimonial dell'evento, Angela Lombardo , Antonio Veroux e Calogero Leanza figlio del compianto Presidente della Regione

Un momento della manifestazione di presentazione del progetto. Nella foto, Antonio Presti, testimonial dell’evento, Angela Lombardo , Antonio Veroux e Calogero Leanza figlio del compianto Presidente della Regione

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In uscita, il prossimo 30 giugno, la serie “La Notte dei Clan” che intratterrà il pubblico per 8 settimane sulle piattaforme YouTube e Amazon Prime, dove si racconta una storia di azione e intrigo, con un alto livello di adrenalina e suspense. Il regista romano Mirko Alivernini ha realizzato la serie con una tecnologia a doppia intelligenza artificiale dimostrando la funzionalità del metodo che, avvalendosi di uno smartphone, prosegue a evolversi per fornire prodotti artistici di sempre maggiore qualità.

Nel cast de “La Notte dei Clan” anche l’attore Fabio Martorana che interpreta il personaggio di un hacker intrigante e misterioso che riserverà sorprese e colpi di scena.

Fabio Martorana, nato a San Cataldo in provincia di Caltanissetta, classe 1981, con due lauree all’attivo, una in Scienze dell’educazione e della formazione e una in Ingegneria civile ha studiato recitazione e musica. Ha recitato in teatro e in film per il cinema. Ha sfilato sulle più importanti passerelle del settore  moda ed è stato testimonial di numerosi brand.

Fin da ragazzo ha coltivato la sua passione per il cinema, e dopo aver costituito la sua azienda che lavora su tutto il territorio italiano, il 39enne ha iniziato questa nuova avventura ne “La Notte dei Clan” interpretando un ruolo che definisce “nelle sue corde”.

Una nuova avventura. Lavorare con un regista che realizza le sue opere in maniera totalmente diversa dal solito è un arricchimento e una crescita – afferma Fabio Martorana -. Mirko Alivernini è il primo regista in Italia a lavorare con una tecnologia a doppia intelligenza artificiale,  avvalendosi di uno smartphone. L’aver realizzato con lui, e con tutto il cast de “La Notte dei Clan”, queste otto puntate è qualcosa che mi porterò dentro per sempre. Si è creata una tale sinergia che, nel prossimo futuro, porterà alla realizzazione di un nuovo progetto del quale, però, vi racconterò ma non oggi”.

Fabio Martorana

Fabio Martorana

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Il consiglio regionale dell’Ucsi Sicilia, riunita in modalità webnair, in vista del Congresso nazionale dell’Ucsi che si dovrebbe tenere nel 2021, ha approvato il documento  “L’76Ucsi che vorrei”. Il documento è stato inviato alla presidente nazionale Vania De Luca e al Consulente Ecclesiastico Nazionale padre Francesco Occhetta per avviare un confronto con i consiglieri nazionali sui diversi temi da affrontare nel congresso elettivo che dovrà eleggere la nuova presidente, la giunta nazionale e il consiglio nazionale.  La riunione, presieduta dal presidente regionale Domenico Interdonato, è stata aperta con la riflessione del  consulente Ecclesiastico Padre Paolo Buttiglieri, il quale ha sottolineato chel’emergenza sanitaria è stata, nella sua tragicità, provvidenziale per poter riflettere sul nostro ruolo di giornalisti e sul ruolo della nostra associazione nel prossimo futuro. Il cammino della provvidenza serve a rivedere la nostra vita e il nostro ruolo”.

Alla riunione del consiglio regionale hanno partecipato la vice presidente regionale Rossella Jannello, i consiglieri Antonio Foti, Salvatore Pappalardo, Sandro Cuzari il consigliere nazionale Gaetano Rizzo, il componente nazionale della Giunta Salvatore Di Salvo, che è anche presidente della sezione provinciale di Siracusa e i presidenti delle sezioni provinciali di Messina Laura Simoncini, di Palermo Michelangelo Nasca, di Catania Giuseppe Adernò, di Patti Domenico Pantaleo e di Caltanissetta Fiorella Falci.  La riunione è servita anche ad  approfondire il dibattito sul senso dell’essere giornalisti cristiani oggi, cioè testimoni del Vangelo e di Gesù Cristo agli albori di una nuova epoca della comunicazione digitale post Covid19. Siamo chiamati ad essere esempio della necessità di riconoscere l’etica della verità al centro di ogni percorso comunicativo della nostra società contemporanea. In questo senso l’Ucsi deve saper riscoprire il ruolo centrale di Desk, rivista essenziale di confronto, di stimolo, di provocazione, anche in una forma comunicativa nuova, utilizzando i nuovi strumenti, rapida ed essenziale che voglia e sappia comunicare ai giovani soprattutto, risorsa indispensabile e prioritaria del cambiamento. In questi mesi di “tempo sospeso”  il confronto tra i soci e i componenti del consiglio regionale è stato molto intenso, utilizzando tutte le piattaforme digitali per approfondire le indicazioni contenute nella lettera inviata dalla presidente nazionale Vania De Luca e dal consulente nazionale padre Francesco Occhetta ai presidenti delle sezioni regionali e ai soci. Ci vuole una maggiore vicinanza per controllare e stimolare le Ucsi Regionali che operano a rilento, con momenti dedicati alla crescita gestiti dalle Sezioni più virtuose,  utili a produrre  scambi di esperienze. Per quanto riguarda la presenza sul territorio nazionale delle sezioni regionali, si propone che il ruolo dei presidenti regionali rimanga in quelle Regioni molto ampie, mentre in quelle Regioni dove ci sono pochi soci si potrebbe ipotizzare una macroregione Ucsi.  La figura del Presidente Nazionale in particolare urge che sia rappresentativa di tutto ciò. Il consiglio regionale ha anche fissato la data dell’assemblea regionale elettiva per eleggere il nuovo presidente regionale, il nuovo consiglio e i delegati al congresso nazionale. Il congresso si dovrebbe svolgere, seguendo tutte le direttive anti Covid19, il 12 settembre 2020.  Per il presidente dell’Ucsi Sicilia Domenico Interdonato:  “la seduta in videoconferenza, la prima in assoluto è stata una bella prova di tutti i consiglieri regionali che, di fronte alla crisi sanitaria e all’isolamento nelle proprie abitazioni, hanno lavorato in questi mesi per riflettere sul ruolo dell’Ucsi e sull’Ucsi che vorremmo costruire nei prossimi anni, visto che il Congresso rinviato a causa della Pandemia verrà celebrato nel 2021. Il documento è nato dopo la lettera della Presidente Vania De Luca, che ci stimolava a riflettere sul nostro futuro associativo e a suggerire idee e proposte.  E’ stato anche un modo per stringerci tutti in un caloroso abbraccio virtuale. Ringrazio tutti i presidenti provinciali e i soci  per l’eccellente lavoro svolto in webinar  che con il loro impegno hanno permesso di preparare un documento in questa innovativa modalità da poter potare al prossimo congresso”.

Una foto di repertorio di una rappresentaza dell'UCSI con il presidente Domenico Interdonato

Una foto di repertorio di una rappresentaza dell’UCSI con il presidente Domenico Interdonato

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Magnifico Rettore Antonello Folco Biagini: Unitelma Sapienza si colloca tra i soggetti che contribuiscono ostegno dei giovani, in particolare di quelli meritevoli e in situazioni di disagio economico…..

Roma, 23 giugno 2020 – Il Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza, considerata la situazione economica e sociale determinata dall’emergenza coronavirus – sottolineata ripetutamente dal Ministro dell’Università – ha istituito 1.000 borse di studio per l’iscrizione agevolata ai propri corsi dei maturati e diplomati nella prossima sessione 2020.

Ritengo che Unitelma Sapienza debba collocarsi tra i soggetti che vogliono contribuire – nell’ambito dei propri fini istituzionali, etici e sociali – al sostegno dei giovani, in particolare di quelli meritevoli e in situazioni di disagio economicoha affermato il Magnifico Rettoreprof. Antonello Folco Biagini.

Le borse di studio prevedono l’abbattimento della prima rata del primo anno di corso – pari a €650  - i diplomati che vorranno usufruire della borsa dovranno effettuare la registrazione e la domanda di immatricolazione sul sito unitelmasapienza.it 

Gli 8 corsi di laurea afferiscono a 5 aree – giuridica, economica, informatica, psicologica e archeologica – ognuna delle quali offre molteplici curriculum a scelta, puntando a formare i giovani di oggi nei professionisti del futuro.

 

Maggiori info qui: info@unitelmasapienza.it – 0683700046

Il Magnifico Rettore dell'Università Unitelma  La Sapienza di Roma

Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza

 

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MESSINAUn comitato spontaneo di cittadini ha scritto e firmato la lettera aperta che qui pubblichiamo integralmente, in cui si chiede la riapertura al pubblico della Biblioteca Regionale Universitaria di Messina, ancora non fruibile per l’attuale emergenza sanitaria. Più di trecento le adesioni già raccolte. Altre continuano ad arrivare. Tra i firmatari tanti nomi rappresentativi della vita culturale e artistica della città.

«La Biblioteca Regionale Universitaria “Giacomo Longo” di Messina non è solo una delle più antiche e prestigiose istituzioni siciliane, ma molto di più: è al centro della vita culturale della nostra città ed è un luogo privilegiato di studio e ricerca.

La frequentano alunni delle scuole primarie e secondarie (coinvolti in progetti specifici o con l’alternanza scuola-lavoro), studenti universitari, ricercatori, docenti, studiosi anche di nazioni diverse che vengono ad attingere ai suoi fondi preziosi, cultori di storia patria e lettori appassionati.

Il suo ricco patrimonio librario e manoscritto include vere rarità ed è un vanto per Messina e i suoi abitanti. Non solo agli specialisti ma a tutta la città è rivolta infatti la ricca offerta culturale della Biblioteca, che risponde sempre più alle richieste degli utenti.

Nei mesi passati la BRUM è stata chiusa al pubblico, come d’obbligo a causa della pandemia, restando però attiva col personale in smart working ed eventi sul web.  Ora che siamo in fase di ripresa e si riaprono i luoghi della cultura la BRUM resta purtroppo ancora inaccessibile agli studiosi, così come la Biblioteca Centrale della Regione Siciliana “Alberto Bombace” di Palermo e la Biblioteca Regionale Universitaria di Catania.

Da cittadini che hanno a cuore le proprie istituzioni, con questa lettera noi vogliamo tenere acceso l’interesse e l’amore verso la BRUM in quanto depositaria della nostra storia comunitaria. Auspichiamo quindi che – in un clima di fattiva collaborazione tra le parti – possano essere al più presto rimossi tutti gli ostacoli alla sua riapertura.

Ci auguriamo anche che la BRUM venga messa in condizione di espletare al meglio i suoi compiti istituzionali, con orari d’apertura più prolungati e in una sede diversa da quella attuale, nell’interesse di una maggiore fruizione. Una sede non più dislocata su tre plessi ma capace di ospitare tutto il posseduto e le future acquisizioni, e con una centralità nel tessuto urbano. Una nuova sede consona, come in passato, al suo secolare prestigio».

BRUM  Ingresso con evento

BRUM Ingresso con evento

Seguono 306 firme

Maria Gabriella Adamo, Federico Alagna, Lillo Alessandro, Tobia Alessandro, Matteo Allone, Giovanni Amante, Gaetano Anania, Anna Anastasi, Attilio Andriolo, Annamaria Anselmo, Franco Arcovito, Dominga Arcudi, Angela Arenaprimo, Lorenzo Arrico, Elena Ascenti, Antonino Averna, Pippo Azzolina, Maria Antonietta Barbàra, Gioacchino Barbera, Liliana Barbera, Alfredo Basile, Carmelo Battaglia, Francesco Paolo Belfiore, Antonella Bernava, Sergio Bertolami, Gabriella Bertuccini, Annamaria Bettaglio, Salvatore Bombaci, Daniela Bombara, Natale Bonsignore, Domenico Borsellino, Salvatore Bottari, Francesco Briguglio, Maria Grazia Briguglio, Patrizia Briguglio, Pasqualina Bruno, Antonino Bucalo, Antoine Buemi, Rosanna Buffo, Angelo Burrascano, Carmelo Cacciatore, Vincenzo Calabrese, Carmelo Calabrò, Vittoria Calabrò, Santi Calderone, Francesco Calogero, Luciana Caminiti, Franca Campagna Cicala, Margherita Campanella, Maria Cannatà, Francesca Cannavò, Cettina Cardile, Angelo Caristi, Maria Grazia Carnabuci, Irene Caruso, Carmelo Casano, Antonella Casuscelli, Paolo Casuscelli, Antonio Cattino, Pietro Cavarra, Carmelo Celona, Lorenzo Centorrino, Marianna Cetaro, Demetrio Chiatto, Giampaolo Chillé, Franco Chillemi, Antonio Chimicata, Biagio Chiofalo, Valerio Ciarocchi, Emanuele Cicivelli, Maria Grazia Cimino, Francesco Cirafi, Serenella Costa, Danilo Costantini, Letizia Costantino, Giovanna Costanzo, Alba Crea, Tania Crisafulli, Mimma Cucinotta, Carmen Currò, Maria Cutroneo, Stellario Cutroneo, Diego D’Agostino, Augusto D’Albora, Giovanna D’Amico, Luigi D’Andrea, Claudio D’Angelo, Michela D’Angelo, Rosa D’Audino, Alessandro De Angelis, Francesco De Domenico, Leonardo Della Felice, Maria De Luca, Lietta De Salvo, Patrizia De Salvo, Sergio Di Giacomo, Nina Di Nuzzo, Lucietta Di Paola, Maria Teresa Di Paola, Lucia Di Pietro, Harry Di Prisco, Anita Di Stefano Domenico Dominici, Fabio Donato, Giuseppe Donato, Giovanna Famà, Enzo Farinella, Giovanna Fazio, Ida Fazio, Vincenzo Fera, Maria Teresa Ferrari, Antonino Fiannacca, Giorgio Forni, Maria Foti, Anna Franchina, Santino Franchina, Alessandro Franciò, Antonino Franciò, Giovanni Franciò, Giusi Furnari, Francesco Galletta, Silvio Maria Gallo, Antonia Gasparro, Giuseppe Gembillo, Gaetano Gemelli, Lorenzo Genitori, Maria Grazia Genovese, Giuseppe Genovesi, Roberto Giacalone, Giuseppe Giaimi, Domenico Giliberto, Viviana Girasole, Giuseppe Giordano, Concetta Giuffré Scibona, Agostino Giuliano, Florina Gogoasa, Antonella Giusto, Franco Grassi, Eliade Grasso, Giovanni Grasso, Luciano Grazioli, Giovanni Guadagno, Nicolò Gullì, Giuseppe Iannello, Antonella Impalà, Diego Indaimo, Caterina Ingoglia, Grazia Interdonato, Giuseppe Ionita, Felice Irrera, Ester Isaja, Erika La Fauci, Rosaria Landro, Federico Lanzellotti, Maria La Rosa, Rosalba Lazzarotto, Santo Li Calzi, Giuseppe Lipari, Joe Lipari, Massimo Lo Curzio, Rosario Lo Faro, Fabrizio Longo, Lucrezia Lorenzini, Graziella Lo Vano, Rosa Maria Lucifora, Rosalba Maimone, Ausilia Magaudda, Rosa Magistro, Francesca Maimone, Salvatore Maio, Mario Maniaci, Piero Manuguerra, Fedele Manzelli, Luciano Marabello, Oreste Marcheggiani, Laura Martines, Federico Martino, Monica Mazza, Gabriele Maria Mazzeo, Giovanni Mazzeo, Nunziata Mazzeo, Giuseppe Mazzullo, Enzo Meccia, Paola Megna, Giovan Giuseppe Mellusi, Giovanna Micale, Raffaella Micale, Simonetta Micale, Carmelo Micalizzi, Giuseppe Minissale, Giuseppe Ministeri, Giuseppina Moggi, Mauro Moggi, Lina Montali, Maria Morganti Privitera, Antonio Morreale, Giancarla Musarra, Orazio Nastasi, Cesare Natoli,Daniela Novarese, Elisa Nunnari, Carmelo Occhino, Giovanna Oliva, Antonio Oliveri, Filiberto Pagani, Tina Palmisano, Lina Panella, Bernardo Paratore, Mariaeugenia Parito, Ennia Parodi, Francesca Passalacqua, Antonio Platania, Gaetano Pellizzeri, Giovanna Pia Perroni Andò, Daniela Pistorino, Flavio Pizzol, Silvana Polizzi, Agata Polonia, Daniele Pompejano, Giuseppe Pracanica, Nino Pracanica, Maria Teresa Prestigiacomo, Rosalba Prestipino, Josè Prestifilippo, Nino Principato, Domenica Puleio, Fabrizio Quadarella, Rosa Rabbe, Teodoro Rabbe, Massimo Raffa, Giuseppe Ramires, Giuseppe Rando, Alessandro Rapisarda, Elisabetta Reale, Carmelo Recupero, Giovanni Renzo, Giuseppe Ricciardi, Renato Ripinto, Giuseppa Riso, Angela Ristagno, Rosalba Ristagno, Alfonsa Rizzo, Antonio Rizzo, Gaetano Rizzo, Maria Pia Rizzo, Maria Luisa Roberto, Maria Rosaci, Annunziata Rositani, Riccardo Rossi, Concetta Rotolo, Salvatore Rotondo, Giovanni Rovito, Giuseppe Ruggeri, Fabio Ruggiano, Armando Russo, Maurizio Russo, Maria Salvo, Carmen Samperi, Elena Santagati, Rosa Santoro, Mario Sarica, Angela Savarino, Lia Savarino, Santa Schepis, Antonio Schilirò, Candido Sciarrone, Concetta Sciarrone, Cristina Sciarrone, Roberto Sciarrone, Angela Maria Sciglio, Adalgisa Sclafani, Irene Scuderi, Marianna Sidoti, Tiziana Sidoti, Laura Silipigni, Laura Simoncini, Francesca Siragusa, Pierantonio Siragusa, Andrea Smith, Irene Spadaro, Giuseppe Spadola, Donatella Spagnolo, David Sparacello, Giovanni Spuria, Claudio Staiti, Mimma Stornanti, Rina Stracuzzi, Marcello Benedetto Tedros, Domenica Timpano, Fedele Tirrito, Sergio Todesco, Dario Tomasello, Giuseppe Tortorici, Anna Maria Tripodo, Rosa Maria Trischitta, Luciano Troja, Tommaso Trovatello, Mario Trupiano, Daniela Uccello, Giuseppe Ucciardello, Domenico Venuti, Giovanni Villari, Josè Villari, Annunziata Virzì, Maria Melania Vitale e Alessandro Zoida.

BRUM  evento estivo

BRUM evento estivo

BRUM  evento nel saloncino mostre

BRUM evento nel saloncino mostre

La copertina del libroMessina – E’ stato pubblicato il libro dello scrittore messinese Antonello Pizzimenti  (Graus editore 2020)  intitolato “La Metafisica dell’anima, dedicato alle  opere di Giorgio De Chirico.  Partendo da una descrizione oggettiva delle opere del pittore con  riflessioni sviluppate in chiave metafisica, lo scrittore  messinese amplia la veduta sulle stesse, accompagnandole con considerazioni scientifiche, filosofiche, sociologiche e personali. Ne viene fuori un’analisi esistenziale interpretata da molteplici punti di vista, perciò ogni opera è esplicativa del profondo Io e delle zone più profonde dell’inconscio. Utilizzando gli elementi descrittivi che Giorgio de Chirico fornisce, l’autore esplica come l’arte possa rappresentare ogni sorta di pensiero sulla vita, pertanto ci mostra treni simbolo di salvezza e speranza, torri mete ambìte dell’Io, edifici come protezione dal soffocamento dell’esistenza; archi e ciminiere impersonificano la fragile e incerta condizione umana. Infine, prendendo spunto dalle raffigurazioni, l’autore permette al lettore di fare un viaggio virtuale attraversando le piazze d’Italia e i luoghi più caratteristici del nostro Paese.

Il libro ha già al suo attivo un riconoscimento conferito  dall’Accademia Internazionale “Il Convivio” la quale  ha conferito ad Antonello Pizzimenti una targa da finalista per il Premio “Giuseppe Antonio Borgese” edizione 2019, sezione saggi.

 

 

 

      

SINOSSI DELL’OPERA

Il saggio si propone di analizzare la vena artistica di Giorgio De Chirico permettendo di conoscere lo stile metafisico novecentesco tramite una personale e libera interpretazione dell’autore; sono, peraltro, presenti nozioni concernenti diverse discipline dello scibile connesse direttamente ai titoli delle opere;  sono presenti spunti di riflessione introspettiva e descrizioni dei canoni delle opere in chiave puramente emozionale,senza porre alcun freno all’impeto della personalità di ognuno di noi. De Chirico ha “donato” all’autore la possibilità di revisionare la propria produzione secondo un occhio consapevole di avere di fronte a sè non una semplice opera d’arte ma un abisso di sensazioni che tutti, almeno una volta nella vita, proviamo nel cercare il significato o una particolarità di uno stile pittorico. Le ampie piazze o anche solo i piccoli dettagli sullo sfondo delle opere che travolgono il campo visivo con un silenzio surreale sono la porta principale attraverso al quale si accede alla multidisciplinarietà del manoscritto.

La premiazione  del testo

Il riconoscimento ottenuto dall’autore da parte del Convivio

L'autore del libro Antonello Pizzimenti

L’autore del libro Antonello Pizzimenti

BIOGRAFIA:

Antonello Pizzimenti nasce a Genova il 9 marzo 1984; nel 2002 consegue la maturità scientifica nel capoluogo ligure;nel 2004 intraprende per un periodo di sette mesi una breve esperienza giornalistica con “Il calcio dei Giovani” supplemento del Corriere Mercantile di Genova; dal 2006 vive in Messina. A cavallo tra il 2016 e il 2017 elabora “La metafisca dell’anima”, opera inedita,dedicata all’artista Giorgio De Chirico.

     

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‘’Legami tra due stelle d’Europa’’ Amazon, 2020, primo della Collana “New Horizons” ripercorre la storia dei legami tra Irlanda e Italia attraverso le gesta dei monaci irlandesi diffusori di cultura nella vecchia Europa medievale oscurata dall’orda travolgente della barbarie. Il siciliano Enzo Farinella per quant’anni docente nell’Università irlandese, esponente del mondo culturale a Dublino, nel suo volume narra anche di italiani illustri autori e fautori di interconnessioni virtuose tra Italia e Irlanda. Per Guglielmo Marconi Premio Nobel per la fisica, scienziato inventore della radio su onde lunghe tutto ha inizio da Valentia – Ballybunion nella Contea di Kerry ……….

recensione a cura di Mimma Cucinotta

Enzo Farinella e la copertina del libro

Enzo Farinella e la copertina del libro

Mentre una cappa nera e maleodorante di cenere e sangue avvolgeva  l’era medievale, un bagliore sempre più chiaro si faceva  spazio nel tunnel buio dell’epoca, vivificando secoli di storia oscurati dall’orda travolgente della barbarie.

La luminosità del monachesimo irlandese trascinante e salvifico si espandeva  nei territori della vecchia Europa portando con se, conoscenza e cultura,  lasciandosi alle spalle vichinghi e saccheggi nei monasteri dell’isola d’Irlanda.

Incamminandosi così in un lungo viaggio dall’Atlantico all’Europa continentale, i monaci irlandesi esportarono civiltà e cultura in Francia, Germania, in Belgio, Austria e Italia.

“Italy and Ireland:Links between two stars of Europe”Legami tra due stelle d’Europa,  il nuovo saggio di Enzo Farinella , primo della Collana “New Horizons Amazon 2020 , descrive abilmente, legami storici, culturali e artistici tra Italia e Irlanda.

Un fascinosa ricerca delle profonde connessioni tra i due Paesi  narrata dallo studioso con sapiente  meticolosità. Enzo Farinella per lunghi anni docente di Antropologia filosofica nell’Università di Dublino, declina nel testo, l’intellettualità storica dei monaci irlandesi dal VI al XIV secolo, tra le pietre miliari della storia universale.

L’Irlanda piccola nazione, ma immensa, nei secoli passati  per impulso e slancio culturale in Europa e nel mondo incarna la sua opera negli instancabili  monaci irlandesi, impegnati a far germogliare i semi del  sapere restituendo cultura e valori a tutta l’Europa.

William Butler Yeats

William Butler Yeats

Iris Margaret Origo

Iris Margaret Origo

Dal periodo che seguì il disfacimento dell’Impero Romano, la storia del monachesimo ha ispirato la formazione di intellettuali di fama internazionale,  come  il poeta,drammaturgo, scrittore e mistico irlandese William Butler Yeats (Dublino, 13 giugno 1865 – Roccabruna Cuneo, 28 gennaio 1939) Premio Nobel per la Letteraturatura (1923), la scrittrice anglo – irlandese Iris Margaret Origo  (Birdlip, 15 agosto 1902 – Siena, 28 giugno 1988). I due umanisti  affascinati dall’Italia imprimeranno la loro influenza culturale alla letteratura italiana.

Ed ancora, come accennavamo, mentre l’ombra della barbarie avvolgeva l’Europa dell’età medievale, in Irlanda fiorivano scuole speciali paragonabili ad universitá, baluardo di civiltà e cultura nel nostro continente. La loro diffusione fu così straordinaria da permeare conquistando l’animo di Re e Imperatori di diverse nazioni europee. Affascinati dalla sapienza dei monaci d’Irlanda, questi ultimi divennero  loro consiglieri.

Italy and Ireland:Links between two stars of Europe,  il volume ispirato dalla meravigliosa opera del monachesismo irlandese, incanta e cattura il lettore pagina dopo pagina in un volteggiare di storie spesso sconosciute. Un contributo storico importante  che si aggiunge ai precedenti lavori del professore Farinella, di ricerca e approdondimento sull’ influenza culturale in Europa dei monaci d’Irlanda.

Il volume propone  una guida agli itinerari italiani in Irlanda e a quelli irlandesi in Italia. In  un ampio capitolo tratteggia il contributo medievale dei “Pellegrini” irlandesi all’Italia e all’Europa  indicando diversi gemellaggi che unendo cittadine dei due Paesi si prefiggono la costruzione di un’Europa più umana e più solidale.

San Colombano

San Colombano

San Colombanomonaco missionario  ed evangelizzatore irlandese, noto per la fondazione di importanti centri monastici in Europa, da Annegray, Luxeuil e Fontaines in Francia all’abbazia di Bobbio in Italia, fu definito  da Robert Schuman tra i padri fondatori dell’Unione europea autore della dichiarazione del 9 maggio 1950, il maggiore rappresentante  dell’ascetismo irlandese, il “padre dell’Europa moderna” e il Santo Protettore di coloro che posero le basi alla costruzione  di un’Europa Unita”.

 Dante Alighieri,citato nel libro, Signore de ‘al principio del cammin di Italiana lingua,  nella Divina Commedia fu guidato da visioni dell’aldilà da monaci medievali irlandesi autori del Rinascimento,

Enzo Farinella, siciliano di Gangi in provincia di Palermo da quarant’anni e più  in Irlanda, nel nuovo lavoro diffonde legami e rapporti che influenzano e intrecciano Italia e l’Isola irlandese. Lo studioso, protagonista egli stesso del mondo culturale a Dublino, annovera nel volume personaggi illustri del passato che dalle coste verdeggianti d’Irlanda resero omaggio italiana patria.

Tra i ‘’Legami tra due stelle d’Europa’’ spiccano, Cristoforo Colombo che nei lunghi viaggi transoceanici alla scoperta dell’America,  intorno al 1476 approdò a Galway in Irlanda da cui salpò per raggiungere l’Islanda e continuare le sue rotte.

Guglielmo Marconi

Guglielmo Marconi

Anche per Guglielmo Marconi , tutto parte in terra d’Irlanda, cui  era legato “per madre e per sposa”. La prima,  Annie Jameson figlia di John Jameson, fondatore della distilleria del famoso omonimo whisky a Dublino, fin dal 1780, la seconda, Beatrice O’Brien degli Inchiquinn una nobildonna irlandese, sua prima moglie.

Marconi, scienziato inventore della radio e premio Nobel per la fisica, Il 19 marzo 1919 avviava  da Valentia Island, isola irlandese al largo delle coste della Contea di  Kerry,  i primi collegamenti transatlantici radiofonici  su onde lungheorganizzando l’utilizzo mondiale e commerciale della radio.

Nelle interconnessioni storiche che influenzano positivamente i rapport tra le due ‘Stelle’, il comasco Carlo M. Bianconi nel 1802 giunto in Irlanda.  Il sistema dei trasporti irlandese fu rivoluzionato da quest’uomo con vetture trainate da cavalli. Durante le operazioni di trasporto e di guerra, comprò un cavallo e una cocchio dando inizio alla sua famosa flotta di carrozze che iniziarono a collegare le aree d’Irlanda. Nel 1837 Carlo Bianconi disponeva già di 900 cavalli e  67 carrozze.

Ritenuto  ‘’Molto interessante’’ dall’Ambasciatore Italiano a Dublino Paolo Serpi, il saggio di Enzo Farinella ha raccolto anche l’apprezzamento di Colm Ó Floinn Ambasciatore irlandese a Roma secondo cui il volume  ‘’offre un valido contributo allo studio dei collegamenti storici, culturali e religiosi tra Irlanda e Italia”.

Entrambi i due diplomatici hanno curato la prefazioni al libro. 

Enzo Farinella

Enzo Farinella

Enzo Farinella, nato a Gangi in provincia di Palermo,  già docente di Antropologia filosofica nell’Università di Dublino, studioso di monachesimo irlandese in Europa, giornalista corrispondente per ANSA  e Radio Vaticana dall’Irlanda, dove vive da 45 anni.  Per 20 anni Addetto Culturale presso l’Istituto Italiano di Cultura a  Dublino, in atto fondatore e direttore di Casa Italia, organismo diretto agli scambi culturali Italia – Irlanda. Priore d’Irlanda per l’Ordine Capitolare  dei Cavalieri della Concordia, referente a Dublino del’Associazione di Volontariato: I Cittadini contro le mafie e la corruzione.

Alcune pubblicazioni sull’Irlanda

Through Mountains and Valleys , l’ultimo volume presentato da Enzo Farinella il 16 maggio 2019 all’ Ambasciata d’Irlanda a Vienna, su espresso invito dell’Ambasciatore Tom Hanney, in occasione della cerimonia del 50° Anniversario dell’Associazione Austro-Irlandese. 

Italia – Irlanda: Cultura e valori, – Alle radici dell’umanesimo personalistico europeo; Ireland andItaly: Culture and values – At the roots of the European personalistic humanism, Szombathely, 2009

Biografia completa http://www.paeseitaliapress.it/album_18_Enzo-Farinella-biografia.html

La copertina del libro

La copertina del libro

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Angela Lombardo

Angela Lombardo

Giardini Naxos (ME) – E’ stato inaugurato al cospetto della scultura della Nike, opera del famoso scultore catanese Carmelo Mendola, simbolo del gemellaggio nel 1966 con la città greca di Kalkis, il progetto di promozione turistica e solidarietà La bellezza ha un indirizzo: Giardini Naxos” nato da una iniziativa dell’aggregazione civica “Ritorna in superficie Giardini Naxos-Veroux sindaco”. L’evento, ideato con lo scopo di contribuire a dare visibilità alla città ed ai suoi operatori turistici in questo momento di crisi economica a causa dell’emergenza coronavirus, consiste nella realizzazione di un video promozionale. Il video-promo, realizzato dal videomaker Gian Piero Romano, ha come protagonisti diversi artisti giardinesi, che hanno dato la loro disponibilità a dare un contributo artistico.

A condurre la serata inaugurale della presentazione del progetto è stata Angela Lombardo, presidente dell’associazione Scientifico Culturale “Mea Lux”.

All’inizio della kermesse la conduttrice ha ricordato le origini di Naxos fondata nel 734 a.c. da un manipolo di coloni greci provenienti da Kalkis e da Naxos delle Cicladi mentre, nel contempo, l’attore Alessio Bonaffini ha recitato la frase scritta da Salvatore Quasimodo scolpita sulla fornella posta alla base della Nike con la quale rievoca l’arrivo dei Greci.

Abbiamo appena sentito dalla voce dell’attore Alessio Bonaffini le parole di Quasimodo, che rievocano l’arrivo dei greci a Naxos” ha detto Angela Lombardo al termine della recita Ed è proprio da questi luoghi, che rappresentano le radici storiche di questo paese, che l’aggregazione vuole condividere con i cittadini giardinesi questo primo progetto culturale che non a caso abbiamo voluto chiamare “La bellezza ha un indirizzo: Giardini Naxos”, perché questa città ricca di mito e bellezze naturali deve ritornare ad essere figlia degna e prediletta della madre Grecia che è la madre di tutte le culture.

Il progetto, finalizzato alla realizzazione di un video che ha come protagonisti gli artisti giardinesi, vuole essere un nostro contributo per promuovere questo territorio e le sue risorse umane ed artistiche in un momento in cui l’emergenza sanitaria del covid, non ancora lasciata alle spalle, ha messo in ginocchio l’economia tutta ed in modo particolare il comparto turistico.

Questa esperienza, per tutti noi è stata significativa perché, lavorando a fianco degli artisti, ha messo in evidenza quanta voglia di cultura e desiderio di essere coinvolti c’è in questa comunità, facendo emergere la voglia di trovare interlocutori attenti e capaci di valorizzare le singole creatività.

A parlarcene è proprio chi ha ideato questo progetto, cioè Antonio Veroux, già sindaco di Giardini Naxos nel decennio degli anni 80, anni in cui Giardini era una delle capitali più importanti del turismo mondiale”.

L'attore Alessio Bonaffini

L’attore Alessio Bonaffini

Intervento di Antonio Veroux

Intervento di Antonio Veroux

Antonio Veroux spiega il progetto

Antonio Veroux spiega il progetto

Prendendo la parola il candidato a Sindaco  Antonio Veroux ha detto:Abbiamo voluto realizzare questo video perché vogliamo far vedere al mondo che a Giardini Naxos c’è tanta bellezza e tante cose da vedere, ammirare ed apprezzare oltre al mare. Giardini è incastonata tra una suggestiva baia e la mitica Etna e, non solo, poiché da Giardini il turista può raggiungere facilmente altre mete importanti della nostra Isola. Essere di Naxos ha un significato profondo, perché ha alle spalle una grande tradizione culturale che purtroppo negli ultimi trenta anni si è persa. La cultura è caduta nell’oblio e deve ritornare in superficie! Dobbiamo mettere in campo i nostri uomini e le nostre donne migliori per rilanciare il nostro centro.  Vogliamo rilanciare Giardini attraverso le nostre risorse, i nostri artisti e le nostre menti pensanti. Questo è il mio sogno ed il sogno di tutta l’aggregazione, riuscire a far riemergere Giardini da questo oblio e farla risplendere in tutta la sua bellezza, assieme ai suoi cittadini. Mi auguro che questo lavoro, per il quale è stato necessario un grande impegno di energie, possa lasciare una traccia e contribuire a ridare la visibilità che merita la nostra città ed i suoi operatori turistici. Un primo passo verso un nuovo futuro che possa portare Giardini a primeggiare nel mondo perché ha i requisiti per poterlo essere.”

A conclusione dell’intervento di Veroux, Angela Lombardo ha invitato una rappresentanza dell’aggregazione ad affiancare il candidato sindaco mentre, nel contempo, la giovane Federica Ferrara gli ha consegnato un omaggio dell’aggregazione, una targa in legno realizzata dall’ebanista Pippo Galeano e dipinta con una dedica dalla decoratrice Cristina Russo, con su scritto “Sei il nostro centro di gravità permanente”.

A seguire il primo intermezzo musicale del duo dei cantautori Rosario Todaro e Maria Russell che hanno cantato  la canzone “Sagapò” la storia  d’amore di un pescatore greco che, sbarcando in Sicilia, si innamora di una bellissima dea alata, Nike.

La consegna della targa ad Antonio Veroux

La consegna della targa ad Antonio Veroux

L'ebanista Pippo Galeano che ha realizzato la targa in legno con Angela Lombardo

L’ebanista Pippo Galeano che ha realizzato la targa in legno con Angela Lombardo

Angela Lombardo, Maria Russell, Rosario Todaro ed il soprano Elisa Moschella

Angela Lombardo, Maria Russell, Rosario Todaro ed il soprano Elisa Moschella

Al termine del brano, Angela Lombardo ha presentato il testimonial della serata, il mecenate Antonio Presti al quale, dopo averlo ringraziato per aver accettato con il cuore l’invito, in riferimento al tema della manifestazione, “la bellezza”, ha chiesto: “Lei che ha realizzato un grande museo a cielo aperto a Fiumara D’arte, coniugando, Arte, bellezza e turismo può dirci cos’è la bellezza?. L’ospite dopo aver ringraziato a sua volta gli organizzatori dell’evento per l’invito ha così risposto: ”La bellezza è arte, la bellezza è ascoltare con il cuore, la bellezza è questo e tante altre cose. Io ho speso tutta una vita per dare visibilità alla bellezza attraverso l’arte, a Fiumara D’Arte, nel quartiere di  Librino a Catania, al Villaggio turistico delle Rocce a Taormina. In questo momento in cui nel mondo impera la dittatura dell’ignoranza, l’arte è importante perché non c’è futuro, non c’è democrazia senza il potere della conoscenza.

Ho speso una vita per la bellezza e l’arte coltivando un impegno non solo estetico ma anche etico. In questo momento di crisi dei valori cè bisogno di etica, di cultura, di sapere, poiché, in una società votata prevalentemente in un consumo del nulla, io spero che da questa manifestazione possa emergere una grande attenzione verso tutti gli artisti che hanno aderito al vostro progetto poiché in una società senza arte, bellezza e sapere non c’è futuro ma solo caos e decadenza etica e morale. Per questo ho accettato con il cuore l’invito di Angela Lombardo, perché simbolicamente ho voluto abbracciare tutti gli artisti che hanno contribuito a realizzare il vostro progetto, perché in questo momento in cui impera nel mondo la dittatura dell’ignoranza a pagarne le spese sono soprattutto gli artisti e la società tutta. E noi tutto questo lo stiamo accettando passivamente. In questo momento, la vera emergenza non è quella del Coronavirus ma un emergenza culturale. Anche la scuola sta pagando un alto prezzo e c’è bisogno di una maggiore attenzione verso quelle che sono le dinamiche e i programmi scolastici per rifondare una scuola più  moderna ed al passo con i tempi.  Più che mai manifestazioni come quella di stasera sono importanti per riaffermare la cultura, l’arte e quindi la bellezza per una società migliore. Dobbiamo usare il cuore in questo processo di rinnovamento, come avete fatto voi questa sera con questo bellissimo evento, perché il cuore è collegato alla vista e da luce e, in una società dove non c’è il cuore non ci può essere vista e questo genera una società di ciechi. Tutto deve essere fatto con il cuore, perchè il cuore restituisce il potere della luce e quindi la bellezza e, in tutto questo occorre riportare in vita un grande potere, la conoscenza, poiché piu la coltiviamo e piu ci eleviamo eticamente nel segno della bellezza. Mai come ora occorre fare rete per diffondere l’arte, la cultura e quindi la bellezza, e gli artisti sono coloro deputati a fare questo. Ben venga sempre e ovunque il loro coinvolgimento. Mi auguro che ognuno di voi questa sera possa ritornare a casa con un grande arricchimento culturale ed emotivo e non si faccia d’ora in avanti omogenizzare da questa società votata solo al consumismo e alla decadenza etica e morale.” A conclusione del suo intervento, rivolgendosi al candidato sindaco Antonio Presti nel complimentarsi per l’iniziativa lo ha invitato a mettere al primo posto del suo programma elettorale la promozione della cultura. Invito gradito e accolto dal candidato Veroux il quale si è detto pienamente d’accordo con le parole di Presti. Prima di congedare l’ospite Antonio Veroux e Calogero Leanza figlio del compianto Presidente della Regione hanno consegnato un omaggio ad Antonio Presti, una targa in legno realizzata dall’ebanista Pippo Galeano e decorata con una dedica dalla Cristina Russo.

A questo punto le note virtuose della violinista Luisa Grasso hanno dato un tocco di poesia e d’emozione alla serata.

Angela Lombardo ed Antonio Presti

Angela Lombardo ed Antonio Presti

Antonio Presti ed Angela Lombardo

Antonio Presti ed Angela Lombardo

Antonio Veroux e Calogero Leanza consegnano la targa ad Antonio Presti

Antonio Veroux e Calogero Leanza consegnano la targa ad Antonio Presti

Presti, Lombardo, Veroux e Leanza

Presti, Lombardo, Veroux e Leanza

La violinista Luisa Grasso

La violinista Luisa Grasso

Terminato il brano della Grasso, è seguito un momento magico con la sfilata di due splenditi vestiti artistici realizzati dalla stilista giardinese Simona Gullotta. Il primo, Madre Sicilia, indossato dalla modella Eleonora Leone, un carion di immagini suggestive impresse nell’abito che ricordano i luoghi più belli della  Sicilia. A seguire la modella Sofia Tamà che ha sfilato, rievocando l’eco delle voci degli antichi greci, dando vita con il suo vestito al mito della Nike trasformandolo in bellezza in carne e ossa.

A conclusione della manifestazione Antonio Veroux e Angela Lombardo introducendo l’atleta Salvatore Ferrara hanno detto:A seguito della realizzazione di questo progetto abbiamo preso consapevolezza di come sotto la cenere arde il fuoco della passione per il proprio paese da parte dei giardinesi, che noi questa sera vogliamo simbolicamente riaccendere, attraverso il rito del fuoco al tempietto portato dal nostro tedoforo come buon auspicio della  rinascita di Giardini Naxos

Al primo ciak che ha dato il via alla manifestazione inaugurale del progetto, ne seguiranno altri con varie riprese video nelle botteghe d’arte e nelle piazze della città, dove gli artisti che hanno aderito al progetto offriranno una breve performance artistica che si concluderà con l’invito a venire a Giardini Naxos, luogo di mito, storia, arte, cultura, bellezze naturali e tanta movida.

                          ROSARIO MESSINA

Rosario Todaro e Maria Russell cantano "Sagapò"

Rosario Todaro e Maria Russell cantano “Sagapò”

Il vestito "Madre Sicilia" di Simona Gullotta indossato da Eleonora Leone

Il vestito “Madre Sicilia” di Simona Gullotta indossato da Eleonora Leone

Leone, Lombardo Simona Gullotta e Sofia Tamà

Leone, Lombardo Simona Gullotta e Sofia Tamà

Sofia Tamà con il vestito ispirato alla Nike

Sofia Tamà con il vestito ispirato alla Nike

Salvatore Ferrara accende il fuoco sacro al tempietto

Salvatore Ferrara accende il fuoco sacro al tempietto

Al tempietto

Al tempietto

Il tedoforo Salvatore Ferrara

Il tedoforo Salvatore Ferrara

Angela Lombardo consegna l'attestato di collaborazione a Giusy Di Mauro di Sicilia Cori Miu

Angela Lombardo consegna l’attestato di collaborazione a Giusy Di Mauro di Sicilia Cori Miu

Lo scultore catanese Carmelo Mendola davanti ad una delle sue opere il monumento a Piazza Giovanni Verga a Catania

Lo scultore catanese Carmelo Mendola davanti ad una delle sue opere il monumento a Piazza Giovanni Verga a Catania

Lo scultore Carmelo Mendola mentre realizza una delle due sculture della Nike (la gemella di trova nella città di Kalkis)

Lo scultore Carmelo Mendola mentre realizza una delle due sculture della Nike (la gemella di trova nella città di Kalkis)

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ACIREALE (CT)Il vescovo mons. Antonino Raspanti ha nominato don Egidio Vecchio nuovo Assistente del Comitato di Acireale del Centro Sportivo Italiano.
“Con gioia e gratitudine ringraziamo il nostro Vescovo, per l’attenzione che continua a riservare al centro sportivo italiano – così esordisce Salvo Raffa, presidente del CSI – e diamo un benvenuto caloroso e fraterno a don Egidio, al quale personalmente mi lega un’amicizia. Ho avuto modo di apprezzare la sua vicinanza al CSI già al tempo del seminario e sopratutto oggi, da presbitero. Infatti – continua Raffa – per don Egidio lo sport non è solo uno strumento ricreativo ma di evangelizzazione. A lui non faremo mancare mai la nostra preghiera, il nostro sostegno, il calore umano e familiare della nostra associazione. Presto vivremo un momento di gioia e di festa con tutta l’associazione per il suo nuovo incarico”.
Don Egidio Vecchio, attuale Parroco della Parrocchia Maria SS. del Rosario-Castello di Fiumefreddo di Sicilia, sostituirà, per scadenza mandato, don Stefano Presti, che per lunghi anni ha servito con zelo, amore e passione la nostra associazione. Tanto si deve a don Stefano anche per quello che è oggi il CSI in diocesi e, siamo certi checontinuerà, insieme a don Sam, parroco delle comunità di Pennisi e Fiandaca, a dare il suo importante contributo.
Desidero salutare cordialmente – -dichiara don Egidio Vecchiotutte le società affiliate al centro sportivo Italiano di Acireale, i loro dirigenti e responsabili, insieme a tutti gli atleti. Ho sempre avuto modo di collaborare con il centro sportivo, a partire dalle parrocchie in cui ho esercitato il mio ministero di sacerdote in questi anni. Adesso accolgo con gioia la nomina del Vescovo Sua Ecc. Mons. Antonino Raspanti, di assistente diocesano per il prossimo quinquennio della nostra Associazione. Credo molto nell’importanza dello sport come veicolo di crescita, di condivisione e di disciplina. Un’autentica scuola di vita, che mette in moto parecchie coscienze. Nell’attesa di incontrarvi personalmente – conclude don Egidio – e condividere la gioia di questo nuovo incarico di servizio pastorale; affido al Signore ognuno di voi, che sono certo, non mancherete a sostegno di questo nuovo impegno”.
www.diocesiacireale.it

Don Egidio Vecchio

Don Egidio Vecchio

Il vescovo Raspanti e Salvo Raffa

Il vescovo Raspanti e Salvo Raffa

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Personalità che da lustro alla Città Metropolitana di Messina

Paolo Costanzo, classe ’64, recentemente promosso al grado di Brigadier Generale del Corpo di Commissariato dell’Esercito, da settembre 2019 è il Direttore della Direzione di Amministrazione dell’Esercito, organismo – con sede a Firenze – che sovrintende all’attività giuridico-amministrativa ed al controllo amministrativo di tutti gli organismi di Forza Armata, sia in sede ispettiva, sia in sede di revisione degli atti di gestione.

Laureato in Economia e Commercio, in Scienze Strategiche ed in Scienze Politiche, è consigliere giuridico di diritto internazionale umanitario e diritto delle operazioni militari. Ha vissuto nella città peloritana gli anni dell’adolescenza (il padre è un Sottufficiale in pensione della Guardia di Finanza) e si è diplomato presso l’Istituto tecnico commerciale A.M. Jaci di Messina. Ha frequentato il 165° Corso “Fierezza” dell’Accademia Militare di Modena dal 1983 al 1985 e la Scuola di Applicazione di Torino dal 1985 al 1987, al termine della quale è stato nominato Tenente del Corpo di Amministrazione dell’Esercito (ora riconfigurato in Corpo di Commissariato dell’Esercito). Nei primi anni della carriera, ha ricoperto numerosi incarichi nell’ambito della branca giuridico-amministrativa di appartenenza, tra i quali: Capo Gestione Trattamento Economico presso l’Ufficio Amministrazione Personali Militari Vari dell’Esercito, Capo Gestione del denaro presso la Brigata Granatieri di Sardegna, Capo Sezione Trattamento Economico e Nucleo Esteri presso il Centro Gestioni Speciali dell’Esercito. Da Ufficiale Superiore, ha successivamente ricoperto l’incarico di Capo Sezione Programmazione Logistica e Finanziaria e successivamente quello di Capo Servizio Amministrativo presso lo Stato Maggiore dell’Esercito, Vice Capo Ufficio Generale presso lo Stato Maggiore dell’Esercito-Ufficio Generale del Centro di Responsabilità Amministrativa “EI”. Ha anche ricoperto per due volte, nel grado di Colonnello, l’incarico di Direttore in s.v. del Centro Unico Stipendiale Esercito (ora Centro Nazionale Amministrativo Esercito). Il Gen. Paolo COSTANZO  ha frequentato il “NATO LEGAL COURSE” presso la NATO SCHOOL di SHAPE a Oberammergau (D) ed il “SUPPLY AND SERVICE MANAGEMENT OFFICER COURSE” presso il Quartermaster School di Fort Lee, in Virginia (USA), il 126° Corso di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra di Civitavecchia ed il 6° Corso ISSMI – Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze – presso il Centro Alti Studi Difesa a Roma. Ha conseguito molteplici master universitari di secondo livello ed è altresì autore della pubblicazione “La pensione agli eredi del personale militare” pubblicato sulla Rassegna dell’Esercito n. 6/1998.

Gen. Paolo Costanzo

Gen. Paolo Costanzo

E’ insignito della decorazione di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, della Medaglia “Mauriziana” al merito di dieci lustri di carriera militare, della Medaglia di bronzo al merito di lungo comando e della Croce d’Oro per anzianità di servizio.

Pur dividendosi tra il capoluogo toscano e la Capitale, dove ormai risiede da tempo con la famiglia, il Gen. COSTANZO non ha mai dimenticato Messina, la sua città d’origine, dove torna non appena gli impegni di lavoro glielo consentono.

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