LUGLIO 2020
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Catena Fiorello

Catena Fiorello

Catena Fiorello, la nota scrittrice siciliana, originaria di Letojanni, a novembre torna sulla sua Isola dove sarà protagonista di due tappe con le scuole per presentare il suo ultimo libro, “Picciridda”.  Il 3 novembre alle ore 9,30 a Furci Siculo mentre martedì  7 novembre  alle ore 9,30 presenterà il suo libro nell’auditorium dell’IISS “S. Pugliatti” di Taormina (ubicato nella frazione di Trappitello).

 Ad introdurre l’evento al Pugliatti sarà  la prof.ssa Rosa Nicita. A condurre  l’incontro sarà invece l’alunna Cristina Blandino. Dopo i saluti del Dirigente Scolastico Dott. Luigi Napoli l’evento entrerà nel vivo con l’ntervento della scrittrice Catena Fiorello, autrice del libro “Picciridda”. Nel corso della presentazione, sarà proiettato un video realizzato dagli alunni. Sono previsti degli interventi musicali. Al termine della presentazione del testo gli alunni intervisteranno l’autrice. Si prospetta un dibattito emozionante che caratterizzerà la seconda parte dell’incontro.

“Picciridda” può essere considerato il romanzo d’esordio (2006) di Catena Fiorello il quale di recente è stato ripubblicato da Giunti in una toccante versione completamente rivista dall’autrice. Attraverso la voce narrante di Lucia, bambina siciliana di 11 anni che vive a Leto (Letojanni), piccolo villaggio di pescatori lungo la costa jonica tra Messina e Catania, l’autrice ripercorre il finire degli anni ’50 ed i primi anni Sessanta, quando gran parte della Penisola visse gli anni del boom economico italiano soprattutto al Nord. Proprio in quegli anni molte famiglie siciliane emigrarono nel Nord Europa in cerca di fortuna. Come accade, appunto, alla famiglia di Lucia, la “figlia della gallina nera” – come si auto- definisce lei stessa nel romanzo – rimasta a vivere nel paesino con la nonna paterna quando i genitori, portandosi appresso solo il fratello più piccolo, emigrano in Germania nella speranza di cambiare le cose, di guadagnare abbastanza da comprare una casa e dare un futuro migliore ai figli. È attraverso gli occhi di questa “bambina”, che non concede spazio a lacrime di nostalgia o di dolore, che vediamo gli scontri con la nonna, “la Generale”, in un complicato rapporto di amore-odio, il rifiuto di una vita fatta solo di sacrifici e di rinunce, lo scorrere delle giornate e la sofferenza che alcune di esse portano – come la malattia della compagna di banco o il suicidio dell’amica depressa – ed altre in cui, invece, sorride, gioca con gli amici, va al mare.

Una “picciridda” che cresce in fretta, riuscendo ad affrontare senza piangere eventi molto più grandi di lei.

                       ROSARIO MESSINA

 BIOGRAFIA

Catena  Fiorello è nata a Catania e vive a Roma.

Ha collaborato alla stesura   dei testi di numerosi programmi televisivi e con alcune testate nazionali.

Ha condotto programmi TV come “L’isola del gusto” e “Blog – reazione a catena”.

Nel 2003 ha pubblicato il suo primo libro “Nati senza camicia; a seguire: “Picciridda” – “Casca il mondo casca la terra” – “Dacci oggi il nostro pane quotidiano” –  “Un padre è un padre” – “L’amore a due passi”.

“Picciridda”,   spaccato degli anni’60, che si snoda in un continuo alternarsi fra passato e presente e  fa rivivere il dramma dell’emigrazione, fatto di dolore, rinunce, sacrifici e nostalgia,attraverso gli occhi di Lucia, una piccola adolescente che viene affidata alla nonna  perché i genitori emigrano in Germania, è diventato un film.

La copertina del libro

La copertina del libro

UNA BAMBINA SPECIALE, UNA TERRA DURA E struggente.
IL ROMANZO PIÙ AMATO DI CATENA FIORELLO.

 

Cosa può mai accadere a una picciridda che nei primi anni Sessanta vive in un minuscolo villaggio di pescatori, Leto, lungo la costa tra Messina e Catania? Può accadere, ad esempio, che i genitori si trovino costretti a emigrare in Germania in cerca di fortuna e che decidano di portare con sé solo il più piccolo dei due figli, affidando “la grande”, pur sempre picciridda, alla nonna paterna. È quello che succede a Lucia, l’indimenticabile, irriverente protagonista di questo romanzo, che vive la sua condizione di figlia di emigrati sentendosela addosso come un marchio negativo. È consapevole, Lucia, che per lei – e per tutti coloro che non hanno fortuna, che sono «figli della gallina nera» – la necessità implica sacrificio e rinunce. Lo sa bene. Lo dicono tutti. Lo ripete la nonna, così burbera e austera da essersi guadagnata il nomignolo di Generala. Ma col passare dei mesi, tra feste di paese e pomeriggi in riva al mare, l’esistenza di Lucia si popola di persone e di affetti: le zitelle Emilia e Nora, l’amica del cuore Rita, la Massara Donna Peppina… Ci sono anche gli uomini, misteriosi e taciturni, un mondo da cui stare alla larga (come dice sempre la nonna) o tutto da scoprire (come sente Lucia). E proprio uno di quegli uomini nasconde un terribile segreto a cui Lucia si avvicina sempre più, ignara di ciò a cui va incontro…

 

Catena Fiorello nel 2006 ha pubblicato per la prima volta Picciridda, il suo romanzo più popolare, adesso riedito da Giunti in una nuova versione rivista dall’autrice. Per Rizzoli sono usciti Casca il mondo, casca la terra nel 2011, Dacci oggi il nostro pane quotidiano nel 2013 e Un padre è un padre nel 2014. Con L’amore a due passi (Giunti 2016) ha ottenuto un grande successo di pubblico, entrando nella TOP TEN delle classifiche.

libridicatenafiorello@gmail.com

Dal libro:

Abitavo in un paese affacciato sul mare, e mi sentivo la figlia della gallina nera. E non una qualunque, ma la nera più nera che si potesse immaginare.

Le bambine fortunate, invece, quelle a cui era capitato un destino diverso, erano figlie delle galline bianche. Ma questa è un’altra storia.

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Catania. Attiva sul settore culturale con un’altra iniziativa presso la sede della costituenda Associazione GammaZ officina del riciclo, sita in via S Calogero, 29 Catania, si è svolto un incontro astrologico, organizzato dal CIDA (Centro Italiano Discipline Astrologiche), associazione culturale a carattere non lucrativo, che si propone di promuovere lo studio e la cultura astrologica nelle sue diverse specializzazioni come l’astrologia umanistica, astrologia classica, astrologia oraria attraverso seminari, conferenze, convegni e corsi di formazione. Il CIDA è presente a Catania da parecchi decenni, gestito fino al 2003 dalla delegata Maria Calì, notissima astrologa, anno in cui si e organizzato il secondo convegno astrologico siciliano.
Successivamente l’organizzazione del sodalizio è stato curato da Liliana Cosentino.
La relatrice prof. Pia Vacante, insegna filosofia in un liceo scientifico di Giarre, luogo dove ha realizzato incontri sia su argomenti astrologici che puramente filosofici di comparazione tra le tradizioni orientali ed occidentali.
L’incontro, verteva sull’analisi astrologica del tema natale e dell’evoluzione delle vicende vissute nella vita di Camille Claudel, scultrice francese nata da famiglia benestante l’8 dicembre del 1864. Questa grande artista, che fu amata e sostenuta dal padre, ma ostacolata dalla madre che non riconosceva in lei questa esigenza di manifestare un lato artistico “così maschile”, “rimase vittima degli stereotipi della Francia borghese di quel periodo, sconvolgendo i canoni di condotta che una ragazza di buona famiglia avrebbe dovuto seguire”(B. Di Leo); l’ostracismo dell’ambiente e soprattutto il tradimento del fratello Paul dopo la morte del padre, la condussero a sviluppare una forma di psicosi che fu l’alibi per poterla internare in manicomio il 10 marzo 1913.
A tal proposito il fratello Paul scrive:”Mia sorella Camille aveva una bellezza straordinaria, e anche un’energia, un’immaginazione, una volontà eccezionali. E queste superbe doti non sono servite a nulla: dopo una vita estremamente dolorosa, è arrivata ad un completo fallimento …. Gli splendidi doni che la natura le aveva offerto sono serviti solo a renderla infelice …
L’analisi astrologica ha potuto porre in evidenza come si possano “leggere con esattezza” sul tema natale dell’artista, tutte le tensioni riguardanti gli uomini da lei amati (il padre, il fratello ed il maestro e amante Auguste Rodin), Rodin stesso la ebbe inizialmente come modella, poi come allieva e collaboratrice, anzi in diverse opere i due artisti scolpivano insieme. Divennero una cosa sola:la passione amorosa e quella artistica si fondevano. Rodin di parecchi anni maggiore di lei fu suo mentore e scopritore e sfruttatore (almeno come lei lo recepiva) a tal punto che Camille temette di essere derubata delle sue idee. Poi la relazione con la madre e la visione che Camille aveva di se stessa. Nell’analisi astrologica, è apparsa evidente l’angolazione dissonante dei pianeti che rappresentano la mente, la comunicazione e l’immaginazione: Mercurio, Urano e Nettuno contribuirono a rendere questa personalità piena di guizzi immaginativi, ma anche di estrema sensibilità ed emotività, cose che si riscontrano anche in altri artisti “maledetti” come Antonio Ligabue, Vincent Van Gogh, Vassily Kandinsky. Questi personaggi, vissuti in un periodo in cui “pensare diversamente”, era considerato come una sfida all’ordine costituito (specie per una donna), vissero in un momento in cui, la psichiatria nascente, altro non poteva che rinchiudere dietro a spessi cancelli, indistintamente veri “matti” e disturbatori sociali. Erano gli anni delle “pazze di Charcot”, in cui la cosiddetta isteria, veniva curata con lo stupro sistematico delle pazienti. Continuando l’osservazione astrologica nello spostamento dei vari pianeti negli anni, in relazione al tema natale, la relatrice, ha messo in evidenza le varie fasi della vita della Claudel, dal periodo dell’amore felice con Rodin, a quello in cui cominciava ad essere vittima delle sue ossessioni fino a perdere il contatto con la realtà, per giungere al momento tragico dell’internamento in manicomio, tutto coincide come in un perfetto meccanismo ad orologeria.
Il pubblico intervenuto, ha mostrato di apprezzare il lavoro presentato dalla relatrice che ha sapientemente inquadrato l’argomento “Astrologia” come una tecnica, una chiave di lettura per imparare a decodificare le proprie caratteristiche, il proprio meccanismo di funzionamento. Si è dunque arrivati alla proposta di continuare questi incontri di Astrologia per creare un vero e proprio “salotto astrologico”, volto al confronto tra gli appassionati della materia che potrà dar luogo a seminari ed approfondimenti di vario genere. Gli incontri che saranno tenuti in questa sede così piena si suggestioni antiche, verranno coordinati dalla delegata CIDA per Catania Liliana Cosentino.

Liliana Cosentino

Camille e Rodin

Camille e Rodin

Una scultura

Una scultura

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Daniele e Valerio Sardella

Daniele e Valerio Sardella

Viagrande (Ct). Dopo il grande successo della prima edizione torna il “Bò Buskers Festival”, festival di teatro di strada e circo contemporaneo, nato dalla collaborazione fra la Compagnia Joculares e la Terra di Bò. Tre giornate ricche di emozioni, il 3-4-5 Luglio 2015 nella location d’eccezione di Villa Di Bella- La Terra di Bò ( Via Garibaldi 298, Viagrande –CT) , immersa nel verde del suggestivo paesaggio etneo e trasformata per l’occasione in un meraviglioso villaggio delle arti.

In uno scenario da favola nel parco della villa Di Bella (Terra di Bò) a Viagrande prosegue oggi dalle ore 18 la terza giornata del secondo festiva internazionale di artisti di strada organizzato dalla compagnia joculares. Il direttore artistico Valerio Sardella e la sua collega Liliana Furnò hanno generosamente impegnato le loro energie culturali ed artistiche nel creare un evento davvero unico in Sicilia.
In diversi luoghi del palco, nelle postazioni assegnate, artisti di altissimo livello, sia singoli che in gruppi, gareggiano fra loro per offrire il meglio della loro arte. Le tante emozioni prodotte sul loro numerosissimo pubblico seguite da lunghi e scroscianti applausi sono la “cartina di tornasole” del loro successo.
In una parte del palco aleggia la musica dal vivo di due complessi siciliani. Nella piazzetta piscina si esibiscono il “Circo Squilibratocon Daniele Sardella in un esilarante, elegante ed empatico spettacolo intriso di ironia oltre che tanta classe e poi il Circo teatro.
Cosa dire inoltre di Samaki una giovane artista romana esperta nel trasformismo comico con base dei ritmi del tip tap.
E poi, tanto altro ancora, Tango e Aquashow, personaggi dell’aspetto surreale che vagano tra i tavoli ed il parco facendo sognare il pubblico. E poi ancora Focus, Lorenzo Ritondale, Teatri della Viscosa, Circo Sonanbulo, Mike Rollins, Daniele Antonini, Materia Viva ed infine Alessandro Di Bella gestiore di Terra di Bo, senza il quale nulla di tutto ciò che ci ha emozionato esisterebbe qui a Viagrande.
Uno spettacolo straordinario che lascia il segno a chi lo ha visto o lo vedrà.

Neri   Pilkard

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Spettacolo col fuoco

Uno degli spettacoli

Uno degli spettacoli

Lo spettacolo di aqua show

Lo spettacolo di aqua show

Spettacolo per bambini

Spettacolo per bambini

Valerio Sardella

Valerio Sardella

Daniele Sardella

Daniele Sardella

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