GIUGNO 2019
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Nunzia De Cola Premia Floriana Perrone in una delle edizioni

Nunzia De Cola premia Floriana Perrone in una delle passate edizioni

Giardini Naxos (Me). Si accendono i riflettori sulla diciottesima edizione del Concorso Diaristico in memoria di Filippo Maria Tripolone” organizzato dall’’associazione socio-culturale (con finalità umanitarie) “Lanterna Bianca” presieduta da Nunzia De Cola fondatrice e presidente del sodalizio. Il prestigioso appuntamento dell’edizione 2019 della finale del Concorso è stato fissato per il 13 luglio alle ore 16,30 presso la sede dell’associazione sita in Via Lanterna Bianca a Motta Camastra (Me).

L’atteso appuntamento delle premiazioni dei vincitori del concorso anche quest’anno riserverà al pubblico momenti di suggestiva ed intensa commozione per le storie premiate ricche di umanità e di vita vissuta. “Quest’anno la manifestazione delle premiazioni non sarà organizzata nella tradizionale location (hotel) di Giardini Naxos che ci ha ospitato per tanti annispiega Nunzia De Cola la quale aggiunge:Sarà un evento ancora di piu’ imperniato di intimità e profondità organizzato nella nostra sede. Questa intrinseca identità che ha sempre caratterizzato il Concorso, in questa edizione sarà più accentuata a causa delle ultime vicissitudini che la nostra famiglia ha dovuto affrontare, unita al desiderio e agli obiettivi che sono stati basilari nel pensiero e nel progetto di Filippo. Anche in questa edizione, questo connubio, esserci e parteciparvi, permetterà di sperimentare meandri profondi e preziosi che sono luce per la nostra vita. Infine vorrei informare i partecipanti che i risultati del premio saranno comunicati sul nostro sito il 10 giugno prossimo

La meritoria iniziativa dedicata al tema della “depressione” porta la firma di una “madre coraggio”, la signora Ada la quale dopo la morte del figlio Filippo vittima della patologia, ha fondato il sodalizio ponendosi l’obiettivo di aiutare chi è affetto da tali problemi. Filippo, nato a Messina il 28 dicembre 1962 a dieci anni si trasferisce a Milano con tutta la famiglia dove riesce ad adattarsi a fatica. Dopo il diploma di perito elettronico a causa di una forte forma di depressione, inizia il suo calvario tra ospedali e medici che si conclude il 23 gennaio 1995. Di lui rimangono i suoi diari e le sue poesie, testimonianza preziosa della sensibilità del suo animo, della profondità dei suoi sentimenti. Per raggiungere il suo obiettivo la signora Ada ha fondato “La Lanterna Bianca” associazione alla quale può rivolgersi chiunque viva il dramma di questa patologia ed un concorso finalizzato a valorizzare la parola come “momento di libera espressione di se” attraverso poesie e diari. La manifestazione, organizzata col “patrocinio morale” dei Comuni di Milano, Taormina, Giardini Naxos, Motta Camastra e Francavilla di Sicilia, per l’assegnazione dei premi si è avvalsa di una qualificata giuria che ha selezionato i finalisti.  Nel corso della cerimonia, dopo gli interventi di qualificati relatori, saranno premiati i migliori “diari” scelti dalla giuria. Tra i prestigiosi relatori che ogni anno sono intervenuti alla cerimonia dei Premi ricordiamo il prof. Graziano Pinna prestigioso neurologo Italo Americano originario di Oristano che lavora a Chicago (USA)

                                                                                                                     ROSARIO MESSINA

Nunzia De Cola e Filippo Tripolone

Nunzia De Cola e Filippo Tripolone

Il Prod. Graziano Perna

Il Prod. Graziano Pinna mentre effettua la sua relazione in una delle edizioni passate del Concorso

Il Prof. Perna nel suo laboratorio di Chicago (USA)

Il Prof. Graziano Pinna nel suo laboratorio di Chicago (USA)

Nunzia De Cola, Angela Lombardo Presidente dell'Associazione Mea Lux con Floriana Perrone una delle concorrenti premiate nella precedente edizione

Nunzia De Cola, Angela Lombardo Presidente dell’Associazione Mea Lux con Floriana Perrone una delle concorrenti premiate nella precedente edizione

Da sin. Angela Lombardo Presidente dell'Ass. Mea Lux, Nunzia De Cola e Marcus-Tullius-Loureiro medico brasiliano premiato in una passata edizione del Concorso

Da sin. Angela Lombardo Presidente dell’Ass. Mea Lux, Nunzia De Cola e Marcus-Tullius-Loureiro medico brasiliano premiato in una passata edizione del Concorso

 

 

Lo scienziato italiano ha illustrato le nuove strategie terapeutiche da lui sperimentate in USA e come utilizzare al meglio i farmaci in uso corrente per combattere la depressione.

II prof. Graziano Pinna

II prof. Graziano Pinna

Giardini Naxos (Me). La quindicesima edizione del Premio diaristico internazionale “Filippo Maria Tripolone” dedicato al tema della “depressione”, organizzata a Giardini Naxos dall’associazione socio-culturale “Lanterna Bianca” presieduta da Nunzia de Cola, ha avuto come ospite d’onore il prof. Graziano Pinna scienziato italiano di fama internazionale originario di Oristano che vive a Chicago (USA) il quale ha messo in campo uno staff di medici con il quale svolge importanti ricerche sull’ansia, depressione e sindrome da stress post-traumatico. All’inizio del suo intervento il prof. Pinna ha sottolineato l’importanza dell’attività della Lanterna Bianca ed in particolar modo della presidente del sodalizio Ada De Cola Tripolone, madre coraggio di Filippo, per gli sforzi profusi in tutti questi anni con la sua associazione per combattere lo stigma della depressione e della sua cura e per ricordare a noi tutti che la depressione e’ un problema serio che colpisce sempre più persone nel mondo per diverse ragioni e soprattutto persone maggiormente esposte a stress prolungati e/o eventi traumatici in aggiunta ad una predisposizione genetica dell’individuo.

Entrando nel vivo del suo intervento il prof. Pinna, ha posto l’accento sul fatto che si tratta di malattie ad alta prevalenza nella nostra societa’.  “Le malattie mentali e l’abuso di sostanze pesano enormemente sulla salute mondiale” ha sottolineato il prof. Pinna il quale ha poi spiegato che secondo un’analisi condotta dal ‘Global Burden of Disease Study’, pubblicato sulla rivista Lancet nel 2013, un lavoro di ricerca condotto su 187 paesi, 20 fasce di età e 291 cause di malattia, ha messo in luce che le malattie mentali e l’abuso di droghe sono la causa principale di malattia nel mondo e sono inoltre responsabili di più morti e malati di Hiv e tubercolosi. I disturbi depressivi la fanno da padrone e rappresentano il 40% di tutti i casi di malattia mentale (soprattutto tra i giovanissimi). Le malattie psichiatriche sono anche causa di molti decessi e gran parte dei suicidi sono considerabili conseguenza della depressione.
La diffusione di queste malattie è diversamente distribuita nel mondo e tra i sessi. Infatti le donne sono maggiormente colpite con una incidenza di almeno il doppio della depressione e disordine da stress post-traumatico. Pinna ha enfatizzato che studi in questo campo sono vitali a livello mondiale per migliorare il trattamento delle malattie mentali e le misure per la loro prevenzione. Il cambiamento di stile di vita sociale e l’aumentata dipendenza dalle tecnologie, nonché i sempre più elevati livelli di stress potrebbero essere ulteriori fattori che faciliteranno l’insorgenza di malattie psichiatriche nel futuro.

E’ quindi fondamentale” ha sottolineato Pinna “accelerare la scoperta di nuovi farmaci nonche’ capire meglio i meccanismi neurochimici che stanno alla base dell’insorgenza di queste malattie in seguito a situazioni legate allo stress, ai traumi e all’abuso di sostanze illecite. E soprattutto sviluppare terapie psicofarmacologiche che possano prevenire in soggetti a rischio lo sviluppo di neuropatologie, oppure bloccare la sequela di eventi che portano allo sviluppo di depressione, ansia o disturbo da stress post-traumatico in seguito ad eventi traumatici.

Tra questi, i soldati, rappresentano un problema acuto dei nostri giorni almeno in America ma ci sono tante altre categorie come i bambini e le donne abusate nei quali il rischio di sviluppare depressione, ansia, e disturbo da stress post-traumatico e’ pari al 50%“.

Pinna, nella sua presentazione ha fatto focus sulla differenza di genere nello sviluppo di depressione e PTSD. Le donne sono molto più soggette a fluttuazioni dei livelli ormonali che possono essere alla base di un aumentato rischio di sviluppare cambiamenti di umore e quindi a neuropatologie quali sindrome premestruale, depressione post-partum e depressione post-menopausa. Infatti, gli ormoni legati al ciclo mestruale e alla gravidanza vengono prodotti dal cervello, i neurosteroidi e regolano l’umore agendo su recettori neuronali come il GABA-A e potenziando il segnale inibitorio dell’omonimo neurotrasmettitore.

A Chicago gli esperimenti di Pinna proprio sui neuro-ormoni hanno messo alla luce che i livelli dei neurosteroidi prodotti in aree del cervello regolano il comportamento emotivo attraverso l’interazione col recettore GABA-A.
I neurosteroidi si comportano dunque come “tranquillanti endogeni”. Studiando il cervello di pazienti depressi, Pinna ha riscontrato un deficit di questi ormoni nella corteccia prefrontale. Da queste scoperte sono stati sviluppati modelli animali per continuare lo studio a livello molecolare che ha permesso di sviluppare nuove molecole e iniziare lo studio sperimentale per nuovi farmaci.

Abbiamo creato modelli di topo” spiega il prof. Pinna “in cui diminuendo la produzione di neurosteroidi nel cervello si dava origine a comportamento anomalo, quale aggressività, comportamento pseudo ansioso e paura. Importante, questo topo presentava anche l’incapacità di dimenticare la paura del trauma, sintomo tipico dei pazienti da stress da trauma.
Questo modello di topo presentava anche dei cambiamenti strutturali del recettore GABA-A in seguito dimostrati da altri gruppi nel cervello di pazienti con PTSD, quasi a suggerire che lo stress potesse indurre simili cambiamenti neuronali. Perciò il topo rappresenta un ottimo modello per studiare nuovi farmaci da poter poi testare nei pazienti.

Utilizzando questo modello sperimentale, Pinna e i suoi collaboratori suggeriscono nuovi target e strategie terapeutiche per aumentare i livelli di neurosteroidi e utilizzare al meglio anche i farmaci in uso corrente, quali gli inibitori della ricaptazione della serotonina (SSRI) che oltre ad avere effetti sulla serotonina hanno anche un meccanismo piu’ selettivo aumentando i livelli di neurosteroidi e migliorando il comportamento. Dunque, nuove molecole che aumentano i livelli di neurosteroidi nel cervello rappresentano ottimi candidati come nuovi farmaci. Alcune nuove molecole sono già sotto studio nei modelli animali e anche nell’uomo. Questi farmaci hanno grosse potenzialità sia per il trattamento della depressione che dell’ansia e del PTSD.

L'intervento del prof. Graziano Pinna a Giardini Naxos

L’intervento del prof. Graziano Pinna a Giardini Naxos

Il prof. Pinna presenta il suo staff di ricercatori

Il prof. Pinna presenta il suo staff di ricercatori

Il prof. Pinna nel suo laboratorio di Chicago (USA)

Il prof. Pinna nel suo laboratorio di Chicago (USA)

Il prof. Pinna nel suo laboratorio

Il prof. Pinna nel suo laboratorio

Il prof. Graziano Pinna a lavoro

Il prof. Graziano Pinna a lavoro

Il prof. Graziano Pinna esamina alcuni risultati

Il prof. Graziano Pinna esamina alcuni risultati

Il prof. Graziano Pinna nel suo studio

Il prof. Graziano Pinna nel suo studio

 

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Giardini Naxos (Me). Si accendono i riflettori sulla quindicesima edizione del Premio Filippo Maria Tripolone organizzato, in collaborazione con il M.D.S.M. di Taormina (ME), dall’’associazione socio-culturale (con finalità umanitarie) “Lanterna Bianca” presieduta da Nunzia De Cola fondatrice e presidente del sodalizio. Venerdì 26 agosto alle ore 17,00 l’atteso appuntamento delle premiazioni dei vincitori del concorso che, anche quest’anno, ritorna a Giardini Naxos. La kermesse si svolgerà nella Sala conferenze dell’hotel Hassinos di Via Consolare Valeria n. 33 a Giardini Naxos. La meritoria iniziativa dedicata al tema della “depressione” porta la firma di una “madre coraggio”, la signora Ada la quale dopo la morte del figlio Filippo vittima della patologia, ha fondato il sodalizio ponendosi l’obiettivo di aiutare chi è affetto da tali problemi. Filippo, nato a Messina il 28 dicembre 1962 a dieci anni si trasferisce a Milano con tutta la famiglia dove riesce ad adattarsi a fatica. Dopo il diploma di perito elettronico a causa di una forte forma di depressione, inizia il suo calvario tra ospedali e medici che si conclude il 23 gennaio 1995. Di lui rimangono i suoi diari e le sue poesie, testimonianza preziosa della sensibilità del suo animo, della profondità dei suoi sentimenti. Per raggiungere il suo obiettivo la signora Ada ha fondato “La Lanterna Bianca” associazione alla quale può rivolgersi chiunque viva il dramma di questa patologia ed un concorso finalizzato a valorizzare la parola come “momento di libera espressione di se” attraverso poesie e diari. La manifestazione, organizzata col “patrocinio morale” dei Comuni di Milano, Taormina, Giardini Naxos, Motta Camastra e Francavilla di Sicilia, per l’assegnazione dei premi si è avvalsa di una giuria formata da cinque membri: Agnese Calabrò, Enza Conti, Giuseppe Ferrara Romano e lo scrittore storico Salvatore Maugeri. Diversi gli interventi che caratterizzeranno la prima parte della manifestazione a cura di qualificati professionisti del settore. L’apertura e la chiusura dei lavori è stata affidata alla dott.ssa Giovanna Campagna. I relatori che tratteranno il delicato tema della depressione sono dott.ssa Domenica Nucifora (Responsabile Unità Operativa Semplice Taormina-Messina Sud), dott. Roberto Motta (Dir. M.D.S.M. Milazzo Lipari), Padre Giuseppe Insana (presidente volontario della Casa di Solidarietà di Barcellona Pozzo di Gotto (Me). E’ prevista anche la straordinaria partecipazione dello scienziato Prof. Graziano Pinna (Boston – U.S.A.). La seconda parte della kermesse è invece dedicata al momento atteso delle premiazioni dei vincitori dell’edizione 2014. La cerimonia della consegna dei premi sarà condotta da Angela Lombardo Counselor, presidente dell’associazione scientifico culturale Mea Lux. Nel corso della cerimonia saranno premiati i migliori “diari” scelti dalla giuria, tre per la sezione “Editi” e tre per la sezione “Inediti”.

            ROSARIO MESSINA

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