SETTEMBRE 2019
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oriana civile

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Capo D’Orlando (Me) –  Si è svolta martedì 14 marzo la IV edizione del Premio “Mondo Donna” in un Teatro Rosso di San Secondo gremito di gente.

La manifestazione, ideata da Salvatore Monastra e Paolo Stervaggi e voluta dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Capo d’Orlando, è stata realizzata in collaborazione con l’Accademia della Musica e l’Associazione AST, per rendere omaggio alle donne del territorio che si sono distinte nei loro ambiti per dedizione, impegno e successo.

Ad Oriana Civile è stato assegnato il premio “Mondo Donna” per la musica leggera. Salvatore Monastra spiega: “Ho visto Oriana crescere. Oltre che da bambina farsi donna, ho seguito i suoi progressi professionali e la sua evoluzione artistica; dalla musica leggera è passata alla musica impegnata e col suo lavoro valorizza la nostra Cultura e tocca temi sociali importanti. Inoltre ha scritto uno spettacolo dal forte impatto come “Canto di una vita qualunque” e, a coronamento di ciò, l’apertura del concerto di Noa ha consacrato Oriana come un’artista dalle eccellenti qualità, in grado di calcare palcoscenici importanti.

A consegnare la targa ad Oriana Civile è stato Nino Letizia, presidente dell’Associazione culturale-musicale Crossroad che da sempre si spende per la cultura a Capo d’Orlando e dintorni e che da ben 23 anni organizza uno dei Festival Blues più longevi d’Italia. Nino Letizia ha avuto parole di grande stima nei confronti di Oriana definendola, oltre che una grande studiosa, una grande artista dietro la quale c’è una grande e bella persona.

Le altre donne ad essere premiate in questa edizione sono:

Chiara Sciortino, orafa artigiana che plasma la materia e la rende Arte; Graziella Lo Vano, eclettica scrittrice di poesie e racconti; Loretta Galvan, grafica e artista visiva che da oltre trent’anni dedica la sua vita alla creatività; Ornella Trovato, sindaco di San Piero Patti che da dieci anni guida la comunità con dedizione e senso di responsabilità; Cristina Correnti, pluridecorata cestista azzurra; Marinella Ricciardello, caparbia imprenditrice nel settore del turismo; Sofia Ingrillì, giovane e tenace ballerina che insegue i suoi sogni con determinazione; Maria Grazia Giorgianni, presidente dell’Associazione Pink Project che opera attivamente sul territorio per promuovere la libertà e le pari opportunità per le donne, anche con l’istituzione di un centro anti-violenza importantissimo per la comunità; Adelaide Librizzi, giovanissima pianista classica che frequenta la terza media e che ha sbalordito la platea con l’esecuzione del Rondò alla Turca di Mozart; Silvana Polizzi, giornalista Rai e prima donna a ricoprire l’incarico di capo redattore della Tgr Rai Sicilia.

Il “premio alla memoria” è stato assegnato, tra la commozione di tutta la sala, ai familiari di Lorena Mangano, la 23enne orlandina travolta e uccisa in pieno centro storico a Messina da una delle due auto che la sera del 25 giugno dello scorso anno gareggiavano in Via Garibaldi ad oltre 150 km/h. Il 16 marzo Lorena avrebbe compiuto 24 anni.

La serata è stata condotta dal giornalista Sergio Granata e dalla cantante Alessandra Di Bello, con la collaborazione di Matilde Caserta.

L’appuntamento è per il prossimo anno con altre splendide donne. Perché il mondo è pieno di splendide donne che andrebbero premiate ogni giorno.

La consegna del premio a Oriana Civile

La consegna del premio a Oriana Civile (Foto di Pino Lo Bello – da sinistra: Alessandra Lo Bello, Nino Letizia, Oriana Civile, Sergio Granata)

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Milazzo. Reduce dal successo di E nascìu la Luci Eterna, recital incentrato su canti della tradizione siciliana del Natale, il 7 febbraio Oriana Civile sarà in scena al Teatro Trifiletti di Milazzo con Di mafia si muore sempre tre volte, spettacolo teatrale incentrato sulle donne diventate loro malgrado simbolo di coraggio e fulgido esempio per le giovani generazioni.

Insieme ad Oriana Civile, a dividere il palcosenico da protagonista c’è Beatrice Damiano, altra ottima interprete dalla forte carica emotiva.

Le protagoniste del dramma, interpretate dalle due attrici, raccontano in prima persona le loro vicende, regalando agli spettatori un’illuminante chiave di lettura psicologica delle loro azioni. Si raccontano storie normali di persone normali che, nell’ambito di una vita ordinaria, hanno tirato fuori con straordinaria forza e tenacia la capacità concreta di opporsi al male. Rossano Artino, nei panni di un moderno giornalista dallo stile “virgiliano”, accompagnerà il pubblico alla scoperta di questi straordinari personaggi.

Il testo è di Marina Romeo che ne cura anche la regia.

Lo spettacolo è inserito nella rassegna Se si insegnasse la bellezza. La celebre frase di Peppino Impastato è il titolo di un percorso sulla legalità ideato da Salvo Presti, assessore alla Pubblica Istruzione, e promosso dal Comune di Milazzo in collaborazione con l’associazione culturale Magico.

La rappresentazione avrà luogo nelle ore antimeridiane della giornata in due repliche, in modo tale da dare la possibilità ai ragazzi delle scuole di partecipare ad un evento culturalmente importante e altamente formativo per le giovani generazioni.

Durante l’arco della mattinata interverrà Piero Campagna, fratello di Graziella, la diciasettenne di Saponara barbaramente uccisa per avere casualmente scoperto la latitanza del boss Gerlando Alberti junior e del suo scagnozzo Giovanni Sutera, ricercati per associazione a delinquere di stampo mafioso e per traffico di stupefacenti.

Graziella Campagna, straordinariamente interpretata da Oriana Civile, è uno dei personaggi più toccanti e commoventi dell’intera opera, sia per la sua innocenza, la sua totale estraneità a Cosa Nostra e la sua giovane vita stroncata dal braccio truce e senza scrupoli della mafia, ma anche e soprattutto per l’omertà e i depistaggi che hanno caratterizzato questa triste vicenda.

Appuntamento dunque al Teatro Trifiletti martedì 7 febbraio alle ore 09:00 per il primo spettacolo e alle ore 11:00 per la seconda messa in scena.

Una scena dello spettacolo

Una scena dello spettacolo

Oriana Civile

Oriana Civile

 

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