OTTOBRE 2018
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Dopo il grande successo di pubblico riscosso recentemente a Riposto, con lo spettacolo “Peri lavati – Dedicato ai ripostesi”, il Cantastorie Luigi Di Pino tornerà ad esibirsi domenica 9 settembre alle 21 e 30 in Piazza Municipio a Giardini Naxos. Un gradito e atteso ritorno per l’artista ripostese, che lo scorso anno fece partire proprio dal comune naxiota il fortunato Beltempo tour. Una scelta dettata dal forte legame che unisce il Cantastorie al comune marinaro. “Sono felice di tornare per il terzo anno consecutivo ad esibirmi in Piazza Municipio a Giardini Naxos – dichiara Luigi Di Pino – in un luogo così suggestivo, sul lungomare. Da anni frequento questa città, che per me è un luogo di grande ispirazione. Mi sento a casa. D’altronde è stata frequentata in passato da personaggi come Nino Martoglio, che per i protagonisti delle sue commedie si è ispirato ai pescatori ed ai carrettieri del luogo, ed Orazio Strano, che bazzicava anch’egli da queste parti”.

Lo spettacolo, allestito in collaborazione con l’operatore culturale giardinese Rosario Bellingheri, è promosso dall’amministrazione comunale di Giardini Naxos guidata dal sindaco Nello Lo Turco. Luigi Di Pino presenterà “I Paladini di Francia”, uno spettacolo nuovo e ricco di sorprese, a partire dall’introduzione dell’Opera dei Pupi di Salvo Mangano. Un connubio di sicilianità di grande impatto quello tra Cantastorie e Pupi, insieme sulla scena. Sul palco verrà proposto al pubblico, tra gli altri episodi, “Lu cummattimentu di Orlandu e Rinardu”, tratto dalla celebre raccolta di poesie siciliane “Centona” di Nino Martoglio. L’artista ripostese dedicherà, inoltre, a Giardini Naxos ed ai suoi abitanti la poesia “Luna china a Schisò” del poeta Salvatore Puglia, sulle note di contrabbasso e hang drum. E poi ancora, accompagnato da chitarra e flauto, e dai musicisti Marco Crisafulli, alla fisarmonica, Rosario Moschitta, alla chitarra e al mandolino, Ninni Simonelli, alla batteria, e Rosario Tomarchio, al contrabbasso, Luigi Di Pino darà vita a ricordi, aneddoti, notizie curiose e fatti di una città che fu, riportando in vita i personaggi dell’epoca. Tra fotografie in bianco e nero e rievocazioni, l’artista accompagnerà il pubblico in un viaggio straordinario tra i grandi protagonisti del passato. Tra i ricordi che verranno rivissuti, l’esperienza di Orazio Strano alla casa discografica RCA. Ad intuire subito il talento del grande Cantastorie siciliano fu Carmelo Feliciotto che, nonostante  i pareri contrari, decise di divenire il suo produttore. Quell’anno la storia di “Turiddu Giuliano” di Orazio Strano arrivò seconda nelle classifiche nazionali,
dopo “Cuore” di Orietta Berti, vendendo addirittura più copie di “Volare” di Domenico Modugno. Un grandissimo successo che Luigi Di Pino riproporrà al pubblico di Giardini Naxos. Un altro personaggio che verrà ricordato nel corso dello spettacolo è Luigi Buda, fondatore dei Piccoli Canterini di Naxos, gruppo folk composto nel 1950. Qualche anno dopo la sua morte, avvenuta nel ’59, il gruppo venne ripreso e portato in giro per il mondo dal nipote Nino Buda. Quest’ultimo riceverà una targa ricordo sul palco. Il Cantastorie Luigi Di Pino canterà in memoria di Luigi Buda una nota canzone dei Piccoli Canterini di Naxos.
Durante la serata verranno esposti anche alcuni carretti siciliani, dipinti a mano, del collezionista Salvatore Belardo, grande cultore delle tradizioni siciliane. Spazio, infine, anche ad una brillante rivisitazione de “La Baronessa di Carini”. Sul palco con Luigi Di Pino anche i cantattori Ornella Brunetto e Gianfilippo  Tomaselli. Uno spettacolo variegato e ricco di emozioni che non deluderà le aspettative.

In primo piano Luigi Di Pino

In primo piano Luigi Di Pino

Il Cantastorie Luigi Di Pino

Il Cantastorie Luigi Di Pino

Luigi Di Pino

Luigi Di Pino

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Luigi Di Pino

Luigi Di Pino

E’ stato un abbraccio caloroso quello che il pubblico ripostese ha riservato ieri sera ad uno dei suoi figli più amati, il cantastorie Luigi Di Pino, tornato ad esibirsi dopo 10 anni nella sua Riposto. Oltre 1000 persone si sono riversate nella centralissima piazza San Pietro per assistere al concerto-evento “Peri lavati – Dedicato ai ripostesi”. Un pubblico variegato e multigenerazionale ha preso parte alla serata. E lo spettacolo non ha deluso le aspettative. Luigi Di Pino ha regalato emozioni, divertendo e coinvolgendo il pubblico per ben tre ore. Il primo ad essere emozionato per l’accoglienza ricevuta è stato proprio l’artista ripostese. “Devo dire che un po’ me lo aspettavo – dichiara Luigi Di Pino – perché vivo a Riposto e sento che i miei compaesani mi vogliono bene. Però è chiaro che aspettarsi una cosa e poi vederla dal vivo è differente. E’ stata per me un’emozione grandissima esibirmi sul palco della mia città davanti ai miei compaesani. Ero molto emozionato ma non avevo un filo di ansia, perché avevo la sensazione di essere a casa, mi sentivo protetto. Mi sento davvero grato per questa grande dimostrazione di affetto. Loro ringraziano me per lo spettacolo, ma io ringrazio loro perché è stato tutto perfetto. E soprattutto sono stati perfetti i ripostesi. C’era – conclude il cantastorie – un’atmosfera magica, un calore indescrivibile”.

 Ad inizio serata, nell’irresistibile satira del “Congressu di li suggi”, Luigi Di Pino ha raccontato con ironia la realtà politica locale, strappando risate e scroscianti applausi. Un racconto in rima baciata, divertente e caustico, che si è mosso tra raffinati giochi di parole e spassose espressioni in dialetto. Non solo dunque custode delle tradizioni ma anche cantore dell’attualità. Un’artista a tutto tondo, capace di giostrarsi tra musica, recitazione e canto, mantenendo sempre un rapporto diretto con il pubblico. Sulla scena, al posto dei caratteristici cartelloni dipinti a mano, l’Opera dei Pupi curata dalla Compagnia “Il paladino” di Salvo Mangano. Nel ruolo dei “pupari manianti” Salvo Mangano, Nuccio Mangano, Fabrizio Mangano e Carmelo Viola, mentre in quello dei “pruituri” Gianfranco La Spina. A prestare la voce ai pupi, nei due brevi episodi introduttivi della storia “I paladini di Francia”, lo stesso Luigi Di Pino, capace di interpretare con disinvoltura i quattro protagonisti, esprimendosi in endecasillabi. E poi ancora canti, ballate, stornelli e leggende hanno coinvolto il pubblico, che ha partecipato battendo le mani e cantando i ritornelli. A chiudere la serata la rivisitazione de “La Baronessa di Carini”, interpretata da Luigi Di Pino, Ornella Brunetto, superba interprete anche di “Stranizzi d’amuri” di Franco Battiato, e Gianfilippo Tomaselli, cantattore belpassese dalla grande espressività. A completare il cast artistico i musicisti: Marco Crisafulli, alla fisarmonica; Rosario Moschitta, chitarra e mandolino; Ninni Simonelli, alla batteria e Rosario Tomarchio, al contrabbasso. Hanno partecipato anche Eugenio Patanè, Giambattista Galeano, Simona Panarello, Elvira Piacenti e Angela Giammuso. Infine, assistente alla regia Mariacarmen Russo, foto di Sebastiano Gulisano e riprese video di Alessio Armiento.

Un momento del concerto

Un momento del concerto

Luigi Di Pino

Luigi Di Pino

Luigi Di Pino

Luigi Di Pino

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RIPOSTO – Cunti, canti, teatro, pupi e satira. E’ il mix di ingredienti del nuovo e atteso spettacolo del cantastorie Luigi Di Pino che, dopo 10 anni, torna ad esibirsi in un grande concerto nella propria città natale. Domenica 26 agosto, alle ore 21, l’artista sarà in scena nella centralissima piazza San Pietro a Riposto con l’inedito “Peri lavati – Dedicato ai ripostesi”, evento patrocinato dal Comune di Riposto. Per l’occasione Luigi Di Pino presenterà al proprio pubblico un evento unico, uno spettacolo che vedrà contemporaneamente in scena cantastorie e pupari. Sulla scena, al posto dei caratteristici cartelloni dipinti a mano, ci saranno i pupi, a cui Di Pino darà voce esprimendosi in endecasillabi. Un’assoluta novità nel suo genere. I pupi infatti dialogheranno in rima. A curare l’Opera dei Pupi sarà la Compagnia “Il paladino” di Salvo Mangano. “E’ un piacere ed un onore per me, dopo 10 anni di assenza – spiega Luigi Di Pino – ritornare ad esibirmi nel mio paese, in particolare in quella piazza dove sono cresciuto e dove continuo a recarmi ogni giorno perché ho casa e vivo a Riposto. Per me quindi questo concerto rappresenta una gioia particolare e sono felice di dedicarlo ai miei compaesani. Non a caso lo spettacolo si chiama “Peri lavati – Dedicato ai ripostesi”. Questo mio ritorno a Riposto – conclude – smentisce il detto che nessuno è profeta in patria”.
Saranno alcuni tra i più noti personaggi ripostesi i protagonisti dell’intero spettacolo. Nella prima parte della serata verrà rappresentata la storia “U congressu di li suggi”. Luigi Di Pino racconterà con ironia la realtà sociale e politica che ci circonda, mescolando sapientemente cronaca ed umorismo. Un racconto in rima baciata, divertente e caustico, che utilizza ogni tipo di registro linguistico, dai raffinati giochi di parole al dialetto siciliano. Alla basedel lavoro c’è l’osservazione attenta e critica del suo tempo, che l’artista cerca di trasmettere nei suoi spettacoli. Subito dopo sarà protagonista della scena l’Opera dei pupi con “La morte di Buoso”, breve episodio introduttivo della storia “I paladini di Francia”, scritta da Orazio Strano, capostipite della grande scuola dei cantastorie siciliani. A dare voce ai quattro pupi in scena, Carlo Magno, Buoso, Gano e il cane, sarà Luigi Di Pino. Le musiche originali, composte dal cantastorie ripostese, faranno da sottofondo alle due scene, la prima ambientata all’interno del Palazzo Reale di Parigi e la seconda nel bosco. Duelli, risate e colpi di scena caratterizzeranno questa parte di spettacolo, che si concluderà con un finale
sorprendente.
Ma ci sarà ancora spazio per la commedia musicale in costume “La Baronessa di Carini”. Si tratta della rivisitazione della leggenda della figlia del Pretore di Palermo Don Cesare Lanza, Laura Lanza di Trabia, data in sposa giovanissima al signore di Carini. La ragazza, scoperta mentre tradiva il marito con il grande amore della sua vita, viene uccisa dal padre. Sul palco con il cantastorie Luigi Di Pino ci sarà Ornella Brunetto, storica protagonista
dello spettacolo di Tony Cucchiara.
Uno spettacolo originale e divertente che si preannuncia ricco di momenti emozionanti.

Il Cantastorie Luigi Di Pino

Il Cantastorie Luigi Di Pino

Il cantastorie Luigi Di Pino

Il cantastorie Luigi Di Pino

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Nuovo Evento del Gruppo Letterario  Sicilia Cori Miu: ” SONO NATO AL SUD “

Sicilia Cori Miu in collaborazione con il patrocinio del Comune di Riposto organizza il  10 di Luglio presso lo Storico Palazzo Vigo di Torre Archirafi/Riposto, la presentazione del libro e del Book Trailer di Melania C. La Colla ” Sono Nato al Sud “ Storia metacomica di una questione quasi seria.
Presenziano l’evento: Il Critico Letterario Giovanna Caggegi (Relatrice), Melo Ingegnosi ( Attore-Narratore), Alice Ferlito (Attrice Lettrice ), Pina Labanca (Responsabile Editoriale A e B Editrice ), Paolo Conti (Regista ), Gabriele Denaro (Musicista Compositore ).
Verrà allestita una mostra fotografica di Aldo La Colla dal Tema Catania nel Cuore
Altresì parteciperà alla serata la pittrice Melania Buscemi che esporrà qualche sua opera.
L’evento sarà presentato da Giusy Di Mauro e Pino Parisi di ” Sicilia Cori Miu ” .

Locandina

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1 Pino e GiusyTorre Archirafi – Riposto (Ct) - Il Gruppo letterario “Sicilia Cori Miu” ha messo a segno un altro successo culturale  con una serata evento emozionante intitolata “Vi Cuntu zoccu scrivu” un titolo armonioso e musicale che ha ben caratterizzato il successo della manifestazione svoltasi a Palazzo Vigo a Torre Archirafi di Riposto (Ct).

L’evento, realizzato in collaborazione con “Charm of Art”, è stato magistralmente presentato dal regista di “Sicilia Cori Miu” Pino Parisi e dalla poetessa Giusy Di Mauro, assistiti dall’aiuto regia Antonella Cavallaro e dal fotografo Mario Guillerno. L’evento di Palazzo Vigo, realizzato il 24 aprile, ha proposto una  serata  culturale all’insegna della sicilianità con la presentazione di due  opere letterarie: “Infiniti definiti” (Algra Editore) della scrittrice Rosalda Schillaci e “Matrioska” (Edizione MaranzAtomo) una commedia dialettale siciliana dello scrittore Francesco Sciuto.

La kermesse è iniziata con un cocktail di benvenuto di Salvatore Ferrara (veterano barman dell’AIBES) che per l’occasione lo ha denominato “Sicilia Cori Miu”.

Originale ed innovativa la formula proposta al numeroso pubblico presente dagli organizzatori del Gruppo letterario ripostese il quale non ha offerto il solito clichè delle tipiche serate di presentazioni libri. “Vi cuntu zoccu scrivu” è stata una vera e propria fiera della cultura a tutto tondo dove oltre alla presentazione dei due libri il pubblico ha potuto ammirare anche una mostra di pittura ed assistere ad alcune performances musicali di canti della nostra tradizione.

In tanti hanno preso posto nella sala allestita per la presentazione dell’evento.  Tante le opere pittoriche  esposte sulle pareti, in particolare dipinti dei nostri Pupi Siciliani messi a disposizione dalla pittrice Francesca Privitera. Nel contesto, anche un bellissimo carretto siciliano gentilmente messo a disposizione da Salvatore Ferrara che ha suscitato tanta curiosità e ammirazione. A questo va aggiunta la bravura dei due presentatori che sono riusciti a tenere il pubblico sempre attento e incuriosito da ciò che stava accadendo .

Per la presentazione  del testo “Infiniti definiti”  hanno preso la parola la scrittrice Rosalda Schillaci, la poetessa Rosetta Di Bella , l’editore dott. Alfio Grasso e la poetessa Giusy di Mauro.

Al termine della prima presentazione un intermezzo musicale  con l’entrata improvvisa  della bravissima artista cantante Giusy Schilirò accompagnata da tre musicisti del gruppo folkloristico Vecchia  Jonia di Giarre composto da Angelo Patanè (chitarra), Michele Bonaccorso (fisarmonica) e da Egidio Fichera (tamburello)  tutti rigorosamente  in costume folk. La Schilirò  con la sua bella voce calda e sensuale è riuscito a scuotere e far emozionare il pubblico presente,   cantando due liriche in dialetto Siciliano della “Balistreri”. Tanti applausi e tanto entusiasmo tra il pubblico, ad applaudire da spettatore  anche il famoso cantastorie siciliano Luigi Di Pino.

A seguire, ha preso la parola il poeta siciliano Nicola Raciti che ha onorato il pubblico con  due  delle sue belle liriche in dialetto.

Suggestiva la  presentazione della seconda opera letteraria prevista nel palinsesto della serata,   “Matrioska”, introdotta come  una piccola commedia teatrale che ha visto protagonisti di un impeccabile recitazione lo scrittore Francesco Sciuto, il relatore Antonino Magrì e l’artista Francesca Privitera.

Un gran finale ha concluso l’evento con l’intervento della famosa attrice scrittrice Ida Giulia La Rosa premiata dal pubblico incontenibile, al termine della sua  inaspettata ed emozionante esibizione, con una standing ovation.

La manifestazione si è conclusa con ringraziamenti in stile e la consegna di attestati in pergamena per  tutti. Tra i premiati, anche il cantastorie Luigi Di Pino, con un attestato a “Menzione Speciale”.

 

ROSARIO  MESSINA

I conduttori della serata Pino e Giusy

I conduttori della serata Pino e Giusy

Il pubblico

Il pubblico

Le copertine dei due testi con lo staff organizzativo

Le copertine dei due testi con lo staff organizzativo

Lo spettacolo dei canterini di Giarre

Lo spettacolo dei canterini del gruppo folk di Giarre “Vecchia Jonia”

Un momento dello spettacolo

Un momento dello spettacolo

La premiazione della cantante Giusy Schilirò

La premiazione della cantante Giusy Schilirò

Premiazione Editore  Infiniti Definiti Dott. A. Grasso

Premiazione Editore Infiniti Definiti Dott. A. Grasso

Premiazione della scrittice R Schillaci

Premiazione della scrittice Rosalda Schillaci

Premiazione dello scrittore Francesco  Sciuto

Premiazione dello scrittore Francesco Sciuto

Premiazione dell'Editore MaranzAtomo Antonio  Magrì

Premiazione dell’Editore MaranzAtomo Antonio Magrì

Premio al  Cantastorie Luigi Di Pino

Premio al Cantastorie Luigi Di Pino

Pino Parisi con il barman Salvatore Ferrara ed i suoi cocktails

Pino Parisi con il barman Salvatore Ferrara ed i suoi cocktails

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Riposto-Torre Archirafi (Ct) – Il Gruppo letterarioSicilia Cori Miu” in collaborazione con Charm of Art presenta il 24 aprile alle ore 18,00 al Palazzo Vigo di Riposto (Torre Archirafi) (ct) l’Evento serata culturale ” VI CUNTU ZOCCU SCRIVU”.

Nel corso della serata veranno presentate due opere letterarie:

1a ” INFINITI DEFINITI “ Algra Editore di Rosalda Schillaci. Parteciperanno per la presentazione di quest’opera la Poetessa Rosetta Di Bella e L’Editore Dott. Alfio Grasso.

2a ” MATRIOSKA” Edizione MaranzAtomo di Francesco Sciuto. Parteciperanno alla presentazione di questa, la Poetessa-Scrittice-Pittrice Francesca Privitera e il Poeta-Scrittore Antonino Magrì. Inoltre interverranno con proprie liriche il poeta siciliano Nicola Raciti e la poetessa Giusy Di Mauro.

La serata sarà presentata dal regista di Sicilia Cori Miu Pino Parisi e dalla poetessa Giusy Di Mauro. Seguirà un intermezzo a sorpresa nel nome della sicilianità. Al termine sarà offerto  un amichevole rinfresco.

Il Gruppo Letterario “Sicilia Cori Miu” rappresenta nel panorama culturale siciliano una delle più belle realtà dell’Isola perchè porta avanti da tempo un progetto culturale che ha come obiettivo quello di far conoscere, specie alle nuove generazioni, quelle tradizioni nostrane delle quali si stanno perdendo le tracce.

“Sicilia Cori Miu” ha come obiettivo la riscoperta delle proprie radici attraverso  una capillare ricerca sul territorio isolano di   testimonianze, luoghi, tradizioni, canti e storie di altri tempi il tutto sapientemente storicizzato da suggestivi video che portano la firma di Pino Parisi una delle anime portanti del gruppo letterario assieme a Giusy Di Mauro pluripremiata poetessa che, con le sue interviste riesce a mettere in risalto l’anima dei personaggi ai quali da voce con le sue domande.   L’attività di ricerca antropologica e delle nostre radici culturali unita ad iniziative letterarie, spetacoli e tant’altro  fanno del Gruppo letterario ripostese “Sicilia Cori Miu” una realtà alla quale va tutto il nostro plauso non solo per le meritorie iniziative che promuove nel territorio ma soprattutto perchè queste sono frutto di un lavoro di gruppo puramente intellettuale che non ha altro scopo se non quello di far conoscere e preservare  la grande tradizione storica, letteraria, culturale di questa nostra magica Terra del sole che invece spesso è mortificata per essere identificata con i soliti stereotipi che tutti conosciamo. Perciò non ci resta che concludere dicendo onore al merito di “Sicilia Cori Miu” per quello che fa!

                         ROSARIO MESSINA

Giusy Di Mauro e Pino Parisi

Giusy Di Mauro e Pino Parisi

Giusy Di Mauro e il cantastorie Luigi Di Pino

Giusy Di Mauro e il cantastorie Luigi Di Pino

Pino Parisi durante una ripresa

Pino Parisi durante una ripresa

Giusy Di Mauro legge una delle sue poesie

Giusy Di Mauro legge una delle sue poesie

Il fotoreporter Mario Gulliermo uno dei soci assiemem al banner di Sicilia Cori Miu

Il fotoreporter Mario Gulliermo uno dei soci assiemem al banner di Sicilia Cori Miu

Il libro di Francesco Sciuto

Il libro di Francesco Sciuto

La copertina del libro di Rosalda Schillaci

La copertina del libro di Rosalda Schillaci

La locandina della serata culturale del 24 aprile

La locandina della serata culturale del 24 aprile

 

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Riposto (Ct) – L’idea della Passeggiata Letteraria Ripostese” si ispira alla “Passeggiata nel Borgo” realizzata la scorsa estate a Specchia, in provincia di Lecce. L’evento si configura come un percorso costituito da tanti angoli di lettura, attraverso i quali prenderà vita un dialogo speciale: quello tra gli scrittori ripostesi e la cittadinanza. Tale incontro contribuirà alla percezione della propria identità culturale da parte della comunità, incentivando il suo interesse per l’esperienza della lettura e della scrittura.

Ogni autore deciderà “cosa” offrire al pubblico (poesie, brani emblematici del proprio racconto, pagine o rielaborazione di studi di storia locale o di altro genere…) e “come” offrire (se con un sottofondo musicale dal vivo, con un’estemporanea di pittura, con una breve rappresentazione teatrale, un book fotografico, ecc…, oppure in modo semplice, senza alcun supporto di forme artistiche). Ogni tappa letteraria, dunque, sarà un momento di arte e cultura e, secondo un tempo stabilito che sarà uguale per tutti, rappresenterà un’opportunità di dialogo con il pubblico che vorrà fermarsi. Musica, pittura, recitazione, fotografia, ecc… impreziosiranno la serata, trasformandola in un collage di emozioni e valori.

Si lavorerà perché l’evento possa realizzare la sua vocazione “nobilmente” popolare in una forma semplice ed elegante. Si ricercherà la presenza di  ospiti prestigiosi per esperienze di vita, talento e contributi culturali. Ci si impegnerà perché il pubblico possa fluire agevolmente tra generi letterari diversi, incontrando gli autori e intrattenendosi con loro. Il nostro obiettivo sarà altresì quello di assicurare a ciascun autore la libertà di decidere la propria azione culturale, nel rispetto di un insieme di principi chiari e condivisi sin dalla stesura del progetto.

La cornice ideale per l’evento è stata individuata nel centro storico di Riposto: dalla Pescheria fino a Piazza del Commercio, mentre le date prescelte sono quelle dell’ultimo fine settimana di Luglio (30 e 31) e del primo fine settimana di agosto (5, 6 e 7). L’ultima data dell’evento sarà dedicata agli ospiti d’onore e prevederà dei momenti di intrattenimento culturale ed artistico che non ricalcheranno la formula delle serate precedenti.

                                                      La Proloco di Riposto

 

 

Gli Autori                                                       Gli Ospiti

1) Lio Tomarchio                                                             1) Antonella Ferrara

2) Don Carmelo Raspa                                                     2) Franco Pappalardo La Rosa

3) Pietro Guarnotta

4) Salvo Vecchio

5) Mario Giannetto

6) Irene Giuffrida

7) Giuseppe Castorina

8) Angelo Greco

9) Franca Rapisarda.

10) Calogero Restivo

11) Venera Carmela Labate

12) Natale Maugeri

13) Sabina Finocchio

14) Manuela Sapienza

15) Paola Scozzari

16) Marinella Scordo

17) Maria Caserta

18) Nilla D’Urso

19) Maria Allo

20) Marco Strano.

 

1x  Locandina Passeggiata Letteraria

 

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L’Assessorato regionale alla Pubblica Istruzione, ha assegnato il primo posto ad alcune scuole del territorio di Giarre Riposto che hanno partecipato ad un progetto riguardante l’educazione alla legalita.  Il meritato riconoscimento è maturato con lo spettacolo  “I luoghi della memoria” dedicato ai temi dell’Olocausto, bellissima iniziativa realizzata con il contributo dell’Assessorato Regionale P.I. ed elaborata dalla rete di scuole di Riposto-Giarre la quale, con il progetto “Una città per la Costituzione II Ed.”,  si è collocata al primo posto nella graduatoria dei progetti presentati da tutte le scuole della Regione. L’Assessorato ha premiato di fatto un percorso intrapreso nel Maggio 2014 che mette in rete 10 scuole del territorio Jonico-etneo, tante Associazioni, il Comune di Riposto con il patrocinio dell’ASAEC “Libero Grassi” di Catania, dell’Associazione “Gruppo Santo Calì” e del Coordinamento docenti referenti di educazione alla Legalità. L’obiettivo specifico è quello della divulgazione dei principi e valori della nostra Costituzione che oltre ad essere la “Carta” fondamentale dei diritti e dei doveri dei cittadini rappresenta anche (come afferma Don Ciotti) un formidabile testo antimafia da leggere a scuola e da rendere attuativo e operativo soprattutto fuori dalla scuola. Lo scopo è quello di far conoscere agli studenti (e a chi fuori dalla scuola lo avesse dimenticato o rimosso) il grande potenziale “ricostruttivo” che i principi Costituzionali avrebbero in tutti i settori dello Stato… se solo si volesse!! “Una città per la Costituzione…” è un contenitore di attività laboratorialiteatro civileartescultura – mostre – giornalismo d’inchiesta – turismo responsabile – che si prefiggono l’obiettivo di approfondire i tanti temi che afferiscono alla legalità, alla giustizia, alla democrazia e alla memoria di una storia recente che non riusciamo spesso a comprendere e a spiegare alle nuove generazioni. Le tematiche trattate diventano occasione di dibattito attivo anche attraverso incontri con esponenti della società civile in grado di trasmettere agli studenti il loro vissuto, le loro esperienze concrete. Un esempio valido per tutti è quello della giustizia che proietta gli studenti in una dimensione di stringente attualità dove l’incontro con testimoni di giustizia-familiari delle vittime di mafia.. magistrati e forze di polizia diventano, per loro occasione di riflessione ma anche di coinvolgimento emotivo di straordinaria intensità. Tante le giornate sociali e “civili” in cui migliaia di studenti impegnandosi nell’azione di conoscenza attiva e operativa del proprio presente e del proprio passato maturano quel grado di coscienza e consapevolezza civica, difettando la quale, come diceva Peppino Impastato “.. la mafia uccide … ma il silenzio pure..”. Uccide con la complicità di chi attraverso l’indifferenza e l’ignavia finisce per connivere con la cultura della morte piuttosto che con la cultura della vita. Questo e ancora altro è “Una città per la Costituzione” un’esperienza unica per il nostro territorio dal momento che gli studenti delle scuole in rete dedicheranno ai principi fondamentali della Costituzione i bassorilievi in terracotta che sono già stati installati nell’ottobre 2015 lungo la via Pio La Torre e che, a conclusione del progetto (Maggio 2016) qualificheranno altri quartieri della nostra cittadina. Sculture che testimonieranno dunque per “..le genti che passeranno..” il prezioso tesoro rappresentato dalla nostra Costituzione, che saranno realizzate dagli studenti degli Istituti Superiori (Geometri-Nautico- Commerciale), dell’Istituto Comprensivo “Verga” di Riposto, dal Liceo Scientifico “Leonardo” e dagli Istituti Superiori “Fermi-Guttuso” di Giarre.

I docenti che hanno curato il progetto

I docenti che hanno curato il progetto

La Borsellino con i docenti

La Borsellino con i docenti

La Borsellino con i docenti

La Borsellino con i docenti

Docenti del progetto con la Borsellino

Docenti del progetto con la Borsellino

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Giardini Naxos (Me)L’ASAMIR continua a fare notizia con i suoi atleti, i loro traguardi ed i suoi Maestri i quali, con insuperabile professionalità si stanno facendo apprezzare con le loro affermazioni in campo regionale, nazionale ed internazionale (nel recente campionato mondiale di arti marziali svoltosi in Spagna sono state conquistate tredici medaglie). La cosa che stupisce è che ogni allievo dal canto suo è un piccolo protagonista della storia sportiva del sodalizio. Per molti di loro, vista la bella età che li contraddistingue, sembra che il tempo si fermi o addirittura regredisca. Sembra quasi che la pratica di questo sport dal sapore antico radicato nelle nostre tradizioni sia un elisir di giovinezza (saranno i ricordi di infanzia che rievoca questa pratica?) come nel caso di Giovanni Di Mauro, un arzillo ottantenne il quale, sotto la guida del Maestro Salvatore Scarcella sembra essere ritornato un trentenne. Alla sua veneranda età Giovanni Di Mauro continua a praticare sport. Un toccasana per la sua salute mentale e psicofisica. Di recent eha raggiunto un ambito traguardo. Dopo due anni di allenamenti nella nostra palestra di Riposto(Ct) è riuscito a coronare il suo sogno, cioè quello di ottenere il titolo di riconoscimento dall’ASAMIR per poter praticare il ” Bastone Tradizionale Corto” (Arte marziale siciliana doc). Giovanni Di Mauro è un “figlio d’arte” poiché è il fratello del famoso Salvatore Di Mauro e, zio, di Giuseppe Di Mauro (uno dei migliori maestri che vanta l’ASAMIR oltre che mio amico d’infanzia), entrambi Maestri di Bastone Siciliano “Ruotato Tradizionale“. Giovanni Di Mauro non è nuovo a questa disciplina che in un certo senso conosceva già. La sua passione per il bastone siciliano inizia quando era ragazzo. A Giovanni non è mai piaciuto il “Bastone Lungo” e, sin da giovane, ha sempre prediletto e praticato la tecnica del “Bastone Corto da strada” cioè quello non riconosciuto dall’ASAMIR perché senza regole. Qualche anno fa Giovanni Di Mauro decise di iscriversi all’associazione per avere riconosciuta con un diploma la sua pratica sul “Corto di strada”. Presentò al Responsabile del settore la domanda di ammissione all’associazione ma, gli venne respinta poiché per ottenere il riconoscimento era necessario seguire la prassi prevista dall’ASAMIR. Preso atto dei requisiti necessari per ottenere il diploma di maestro, Giovanni non ha perso tempo e si e inscritto come socio praticante All’ASAMIR di Riposto. Con grande entusiasmo e determinazione e, in appena due anni, è riuscito a superare i tutti gli esami fino al decimo ed ultimo livello per conseguire la cintura Nera. Alla fine dell’agognato traguardo gli è stato consegnato l’agognato diploma. La cerimonia di consegna è stata realizzata alla presenza dei soci del sodalizio nei locali dell’Associazione Jeet Kune Do Accademy dove opera la sezione ASAMIR di Giardini Naxos. Al termine della cerimonia il Maestro Salvatore Scarcella che ha allenato l’atleta ottantenne, alla domanda: ” Che cosa aveva provato ad allenare per due anni un atleta con dieci anni più di lui?”, con sarcasmo ha risposto: “E’ stata molto dura allenare un ottantenne cocciuto come il Giovanni Di Mauro. All’inizio, dopo il primo approccio, non ne voleva più sapere. Ridendo l’ho abbracciato avvertendolo che gli allenamenti erano solo agli inizi e che aveva ancora molto da imparare. Poi ha sfoderato un impegno da giovane atleta e con costanza si è impegnato nell’apprendimento delle tecniche superando brillantemente tutte fasi per l’ottenimento del diploma finale.” L’impresa di Di Mauro è una bella storia che è valsa la pena raccontare. Un esempio di intraprendenza e gioia di vivere da far conoscere a tanti suoi coetanei.

                                                        M.° Orazio Barbagallo

Il Maestro Scarcella consegna il diploma a Di Mauro

Il Maestro Scarcella consegna il diploma a Di Mauro

La consegna del diploma di Cintura Nera di Bastone Siciliano

La consegna del diploma di Cintura Nera di Bastone Siciliano

Di Mauro con il Diploma

Di Mauro con il Diploma

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