MARZO 2019
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Taormina

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Fiumefreddo Di Sicilia (Ct) –  L’amministrazione comunale di Fiumefreddo di Sicilia per il Ciclo “Cultura è …Arte”  ha organizzato per Sabato 30 Marzo alle ore 17,30 presso il Casale Papandrea il Convegno Medico “La Medicina del futuro – Ruolo della Medicina Integrata nelle malattie cronico-degenerative”.

Nella locandina sottostante i relatori e i temi trattati:

Il Programma della giornata

Il Programma della giornata

13 Vincenzo Venuto e Monia  Andreucci

Il dott. Vincenzo Venuto in un precedente convegno con la dott.ssa Monia Andreucci

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Messina – -Si terrà giorno 27 marzo alle ore 17:00 nel Salone eventi della Biblioteca Regionale  Universitaria “ G. Longo” di Messina , la presentazione del romanzo “Storia di un amore invisibile” dell’autore Lorenzo Porretta, Lombardo edizioni.  L’iniziativa culturale, che si svolgerà in collaborazione con l’Assessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana e segnatamente con la Biblioteca Regionale, è stata promossa dal Soroptimist Spadafora Gallo Niceto.

A curare l’introduzione la dott.ssa Tommasa Siragusa, Direttore della stessa Biblioteca. Sono, altresì, previsti gli interventi della Presidente del Soroptimist Spadafora Gallo Niceto, dott.ssa Agata Finocchiaro, dell’autore e dell’editore. I lavori saranno moderati dall’Avv. Silvana Paratore.

Momenti musicali con l’interprete di canti siciliani Mimmo Ambriano, lettura a cura della psicologa Roberta Orlando e dell’attore di teatro Francesco Micari di brani estratti dal testo e esposizioni di dipinti riferiti all’artista Giovanni Gulletta, arricchiranno ulteriormente la manifestazione.

L’ingresso è libero e non occorre prenotazione.

La locandina dell'evento

La locandina dell’evento

L'Avvocato Silvana Paratore

L’Avvocato Silvana Paratore

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Sarà presentato Giovedì  28 marzo 2019, con inizio alle ore 10,00, presso la Sala Consiglio della Città Metropolitana di Messina, nel corso di una conferenza stampa,  l’iniziativa di solidarietà promossa dal Kiwanis Club Antonello da Messina con la partecipazione del Kiwanis Messina Centro, della Cooperativa Faro 85, dei ragazzi e dei volontari dell’Accir  e del Don Orione. L’evento si svolgerà Sabato 30 Marzo alle ore 10.00, nel Salone degli Specchi della Città Metropolitana. Nel corso dell’incontro di presentazione, moderato dall‘avv. Silvana Paratore si illustreranno i dettagli dell’iniziativa denominata ” Inserimento lavorativo per i diversamente abili” , chiarite le norme che regolano gli avviamenti al lavoro dei diversamente abili sia nel settore pubblico che privato e previsto intervento del dott. Francesco Mangano funzionario dell’Ispettorato provinciale del Lavoro.

La giornata del 30 marzo inoltre sarà occasione per premiare i ragazzi speciali che hanno realizzato delle opere artistiche sotto la direzione del maestro Giovanni Oteri,  il cui ricavato vendita sarà devoluto all’Associazione ACCIR che da anni si occupa di disabilità.

L'Avvocato Silvana Paratore

L’Avvocato Silvana Paratore

 

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Comincia a dare i suoi frutti  la costanza, l’impegno ed i sacrifici con le quali due giovani cantautori della riviera Jonica si stanno misurando per portare avanti e far conoscere il loro progetto musicale. Al loro attivo hanno già qualche brano e dei video e di recente hanno ottenuto un grande successo in occasione di una serata musicale che hanno tenuto in un ristorante calabrese in occasione della Festa della Donna dell’8 marzo scorso. I protagonisti di questa straordinaria storia sono Umberto Consoli e Salvo Raneri. Hanno animato con grinta e bravura la serata dedicata alle donne cantando le loro canzoni e riscuotendo un grande gradimento del pubblico che si è divertito tantissimo. Ogni brano eseguito è stato premiato da lunghi applausi che hanno sottolineato la bravura dei due giovani cantanti. Sentiamo un loro commento in merito. “Siamo onorati della splendida serata passata in Calabriadice Umberto Consoli Ancora di più per aver intrattenuto tutte le persone del ristorante La Principessa dove abbiamo cantato. Vogliamo ringraziare la stampa ed in particolare questo giornale per aver creduto in noi e per il supporto e la visibilità che ci è stata data  che ci aiuterà a credere fino in fondo nel nostro progetto e alla nostra passione per la musica. Si tratta di un grande incoraggiamento che ci aiuterà nel nostro cammino. Speriamo di riuscire ad arrivare in alto e realizzare il nostro più grande sogno.”

Ricordiamo intanto che i due cantautori hanno già interpretato inediti e varie cover . In particolare: “Ti Innamorerai” di Salvo Raneri uscito il 6 novembre 2018 dalla casa discografica SEA music di Catania ed il duetto ” J Miss you” di Umberto Consoli featuring Salvo Raneri uscito il 28 luglio 2018 dalla casa discografica DRB Record.

            “I nostri due successi” spiegano i due cantanti “hanno dato inizio alla nostra carriera e ci hanno aperto una porta in una strada che sembrava senza uscita. In particolare questo  evento calabrese ha acceso in noi una scintilla musicale portandoci a crederci fino in fondo. Per questo vorremmo inoltrare questo nostro messaggio a tutti quelli che ci ascoltano. Infine, vogliamo ringraziare la proprietaria del ristorante la principessa e tutto lo staff assieme allo staff di Deborakaraokeshow e Calabria mia“.

Umberto Consoli

Umberto Consoli

Salvo

Salvo Raneri

Salvo Raneri

Salvo Raneri

Il locale affollato di pubblico

Il locale affollato di pubblico

Foto assieme ai cantanti

Foto assieme ai cantanti

Nel locale

Nel locale

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A Malta abbiamo incontrato nei giorni scorsi il Vescovo ausiliare mons. Joseph Galea Curmi, un appuntamento programmato da mesi, per far conoscere meglio ai nostri lettori l’Arcidiocesi maltese, con la sua storia e la nuova Malta, che cresce in Europa. La Repubblica di Malta oggi è perfettamente inserita nel mercato globale, attrae capitali ed è una macchina quasi perfetta, che crea benessere,  ma che ancora non riesce a trainare l’intera popolazione verso uno standard europeo di qualità. A mons. Galea Curmi, abbiamo posto diverse domande alle quali ha risposto a cuore aperto e con grande spirito di collaborazione.

Monsignore ci spiega cosa è  l’Isola di Malta per i maltesi? L’isola di Malta è storicamente una città fortezza, baluardo della cristianità, uno scoglio “Gebra tal-franka” giallo ocra uniforme che si erge sulle acque del Mediterraneo. Malta per i maltesi è il cuore pulsante del Mediterraneo, la popolazione vive con uno spirito europeo poliglotta ed è molto aperta ed accogliente.

Quando nasce il cristianesimo a Malta?  Noi maltesi abbiamo  2000 anni di storia cristiana, che sono iniziati con il naufragio  a Malta di San Paolo di Tarso, giunto nell’attuale Baia di San Paolo. Per sancire il legame con San Paolo, abbiamo conservato gelosamente  la grotta dove ha vissuto nel suo breve soggiorno a Malta e sopra di essa abbiamo  costruito la Chiesa di San Paolo alla Regola.

Quale è stato il contributo lasciato ai maltesi dai Cavalieri Ospitalieri? La storia è passata da Malta, con il grande contributo dei Cavalieri Ospitalieri, ordine cavalleresco formato da nobili provenienti dalle più importanti casate europee impegnati a difendere la nostra fede cattolica e l’Europa.  A loro dobbiamo dire grazie per tante cose, ma sopratutto per la realizzazione della Cattedrale dedicata al Santo patrono San Giovanni Battista.

Cosa pensa dell’attuale momento storico di Malta? La nostra Repubblica sta crescendo molto, ha una politica stabile ed europea, attrae interessi economici importanti e l’economia è in continuo sviluppo. Bisogna continuare e sostenere la crescita, ma allo stesso tempo, migliorare lo standard  di vita dei maltesi.

Quando è stato nominato vescovo ausiliare, quale è il suo motto e cosa fa oltre la sua attività di pastore? Sono stato nominato vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Malta  il 4 ottobre 2018, in occasione della festa di San Giovanni Maria Vianney, nella cattedrale di Mdina. Il mio motto è “Sostenere la vita con l’amore”. Oltre all’incarico di vescovo ausiliare insegno nell’Università di Malta “Teologia Pastorale”.

Come vede il giornalismo cattolico in Italia? In Italia e nel mondo serve un giornalismo cristiano dal volto umano per riconquistare la fiducia dei lettori e che sappia raccontare anche la bella notizia,  i media classici sono concentrati  a mostrare i lati negativi della società, deprimono chi legge e non mostrano quanto di buono viene fatto dalla nostra comunità.

Quali sono i media cattolici di Malta? Ci tengo a precisare che la nostra è una realtà mediatica diversa da quella italiana, si abbiamo diverse testate come, “Radio Maria”, “RTK” radio online, “Newsbook” giornale online, “La Voce” il giornale dell’Azione Cattolica e “Church in Malta” website dell’Arcidiocesi.

Il San Francesco di Sales ricordato anche a Malta? Si abbiamo ricordato San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti e dei comunicatori. Un momento importante per tutti noi realizzato grazie all’Ucsi Sicilia da lei presieduta  e con il supporto di fra Mario Attard e del reverendo prof.  Salvino Caruana.

Conosceva l’Ucsi  Unione Cattolica Stampa Italiana? Si la conoscevo ma non avevo avuto mai la possibilità di approfondire l’argomento. Ritengo che l’Ucsi svolga un compito molto importante, la comunicazione deve essere alla base di ogni nostra attività, soprattutto se fatta con “lo stile sapiente della carità”, come citato dalla preghiera del giornalista scritta in maltese, che lei mi ha omaggiato. Approfitto per salutare e ringraziare la giornalista Vania De Luca, presidente nazionale Ucsi   e lei caro Interdonato per l’intervista e per l’attenzione dimostrata verso la nostra comunità.

DOMENICO  INTERDONATO

 

Domenico Interdonato assieme al Vescovo

Domenico Interdonato assieme al Vescovo

06 Intervista al Vescovo di Malta UCSI.doc

L’intervista al Vescovo

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Messina – Si è tenuta presso la sala TV studio della nave MSC Bellissima, la Cerimonia di scambio Crest in occasione del Maiden Call che celebra il primo attracco della nuova ammiraglia al porto di Messina. A fare gli onori di casa il Comandante di Msc Bellissima, Raffaele Pontecorvo che ha rivolto i saluti alle Autorità presenti. Emozionante il video proiettato all’inizio del Maiden call, che ha ripercorso le tappe della nascita di Msc, leader mondiale nel settore della navigazione commerciale prima e croceristica dopo. Ad illustrare le caratteristiche di Msc Bellissima il country manager Leonardo Massa che ha affermato come la nave sia la quarta di 17 navi che entreranno in servizio tra il 2017 e il 2027, come previsto dal nuovo piano di crescita che vedrà triplicare a 5,5 milioni la capacità passeggeri della flotta di MSC Crociere, destinata a raggiungere le 29 unità entro il 2027. Lunga 315 metri, in grado di ospitare circa 5.700 passeggeri e con una stazza lorda pari a 171.598 tonnellate. Amplia la gamma di itinerari e di destinazioni a disposizione dei passeggeri che potranno godere all’interno delle camere circa 2200, del sistema ZOE – la prima assistente personale virtuale disponibile su una nave da crociera –che si attiva con un semplice comando vocale rispondendo, in otto lingue, a centinaia di domande e curiosità relative alla nave e alla crociera. 19 i ristoranti tematici. Una Spa di 2200 metri con la possibilità di effettuare circa 160 trattamenti estetici. Gli spettacoli sono realizzati dal Cirque du Soleil. Un vero e proprio grattacielo in mare dotato di piscine e vasche idromassaggio interne ed esterne. Trentaquattro saranno gli scali che la MSC Bellissima effettuerà nel porto di Messina. Ad intervenire alla cerimonia per il tradizionale scambio di crest, il Sindaco di Messina, il Commissario Autorità Portuale di Messina Antonino De Simone, il comandante in seconda della capitaneria di porto di Messina Rocco Pepe, il capo del  nucleo didattivo VTS ed attività di monitoraggio del traffico marittimo del centro di formazione VTMIS Tenente Michele Landi,  Nicola Salvo in rappresentanza della Dogana di Messina; il Capo Ufficio comando provinciale della Guardia di Finanza di Messina sottotenente Sabatino Battaglia; il capo pilota della corporazione dei piloti dello stretto  Livio Donato; il consigliere del gruppo ormeggiatori Giuseppe Staiti, il Comandante della Stazione dei Carabinieri Arcivescovado di Messina Lgt Gaetano Ilacqua; la delegata dell’Associazione ItaliAmerica avv. Silvana Paratore; il questore della polizia di frontiera di Palermo Filippo Bonfiglio. A seguire pranzo e visita guidata della nave.

Il Crest della MSC

Il Crest della MSC

All'interno della MSC

All’interno della MSC

Foto di Gruppo

Foto di Gruppo

I protagonisti della manifestazione

Il brindisi dei protagonisti della manifestazione

In prima fila il Sindaco di Messina De Luca e l'Avv. Silvana Paratore

In prima fila il Sindaco di Messina De Luca e l’Avv. Silvana Paratore

Il pubblico presente all'evento

Il pubblico presente all’evento

L'avvocato Paratore

L’avvocato Paratore con il comandante della nave

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Nella sede della Presidenza di Malta, un tempo antica residenza estiva del Gran Maestro dei Cavalieri di Malta, al Verdala Palace, si è svolta la cerimonia dell’International Virdimura Award. Questo prestigioso premio si è ormai affermato come omaggio alla donna, protagonista nella società e nelle istituzioni, e come promozione della cultura della solidarietà, delle “Medical Humanities” e del principio della Bioetica nelle attività assistenziali rivolte ai disabili e a quanti soggetti fragili necessitino di solidarietà e cura.

Il premio si ispira alla “Dottoressa Virdimura”, prima donna medico in tutto il mondo, ufficialmente abilitata all’esercizio della professione medica nel 1376, attraverso una commissione regia. Il documento che conferisce la potestà medica a Virdimura elogia la sua opera espressa per prima nella Storia della Medicina, nell’assistenza ai disabili, ai poveri, ai malati cronici, alle donne.

Il Premio Internazionale Virdimura (International Virdimura Award) è stato ideato e promosso, detenendone il marchio registrato, dalla prof.ssa Cristina Tornali, medico e docente universitario, nonché anche Presidente dell’Associazione Italiana per Neurodisabili AIN ONLUS e dal prof. Ignazio Vecchio, neurologo e docente universitario di Bioetica Medica e Storia della Medicina. Il prestigioso Premio, patrocinato dalla Società Italiana di Storia della Medicina è giunto ormai alla sua sesta edizione celebrata a Malta, dove il prof. Ignazio Vecchio è delegato a rappresentare la Società presso l’Istituto Italiano di Cultura. L’organizzazione del Premio è stata anche supportata dall’Associazione di Amicizia Sicilia-Malta, Presidente l’Avv. Silvio Aliffi. Quest’anno, alla presenza di un pubblico numeroso e altamente qualificato, rappresentato da esponenti governativi e parlamentari, dagli Ambasciatori di numerosi Paesi, la Cerimonia è stata presieduta dalla Presidente della Repubblica di Malta, Marie Louise Coleiro Preca, già vincitrice del Virdimura 2018, per la sua dedizione ai bambini malati, ai ceti in difficoltà e per la sua lotta costante per i diritti delle donne.

Ha aperto i lavori, l’avv. Silvio Aliffi, presidente dell’Associazione di Amicizia Sicilia- Malta. La prof. Cristina Tornali, dopo i ringraziamenti rivolti alla Presidente Coleiro, ha sottolineato il costante supporto dell’Ambasciatore d’Italia, Dott. Mario Sammartino e del Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Dott. Massimo Sarti, presenti all’evento.

Nella toccante presentazione la prof.ssa Tornali ha parlato anche dello spirito di Virdimura che suggerisce al mondo le chiavi del successo. “Do you need money? Do you need success? Do You need wellness? The soul of Virdimura says: you need love. “ . L’applauso dei presenti ha dimostrato la necessità dell’apporto bioetico nella cultura medica e non solo. L’argomento, insieme alle motivazioni del premio è stato ripreso dal prof. Ignazio Vecchio che ha porto i saluti e gli auspici del Prof. Adelfio Elio Cardinale, presidente della Società Italiana di Storia della Medicina.

Il premio è stato assegnato alla dottoressa maltese Ethel Felice, la quale, nell’ambito del suo prestigioso curriculum internazionale ha espresso un particolare impegno negli studi rivolti alle disabilità neuropsichiche, soprattutto dell’infanzia. Dopo le parole commosse e di ringraziamento della premiata, la Presidente Maria Louise Coleiro, dopo aver ringraziato la prof. Tornali e tutta la Società Italiana di Storia della Medicina, ha rivolto a tutti il discorso ufficiale nel quale ha evidenziato la figura femminile che si afferma nella società e nelle istituzioni, per eliminare ogni forma di discriminazione e contribuire alla costruzione di una società migliore.

Anche l’on. Claudette Buttigieg, portavoce del Parlamento maltese  nel suo intervento ha evidenziato ulteriormente  la necessità del contributo delle donne nella società .

L’International Virdimura Award, patrocinato dalla Società Italiana di Storia della Medicina, dall’associazione Italiana AIN ONLUS, e a Malta dall’Istituto Italiano di Cultura insieme con l’Ambasciata d’Italia, non è solo una prestigiosa onorificenza, ma un “working progress” che vede anche la continuità del lavoro della Presidente Coleiro nel progetto internazionale Virdimura insieme ad altri Paesi nel mondo. Si afferma così nella società e nelle istituzioni il contributo irrinunciabile della cultura bioetica e delle “Medical Humanities” ed il ripudio di ogni forma di discriminazione e, tema attualissimo, di tutti i femminicidi.

Il Premio Virdimura

Il Premio Virdimura

La dott.ssa Cristina Tornali e la Presidente della Repubblica di Malta

La dott.ssa Cristina Tornali e la Presidente della Repubblica di Malta Marie Louise Coleiro Preca, già vincitrice del Virdimura 2018

L'intervento della dott.ssa Tornali

L’intervento della dott.ssa Tornali

Pubblico ed autorità presenti alla manifestazione

Pubblico ed autorità presenti alla manifestazione

Bianca Minniti del Caffe Letterario di Malta

Bianca Minniti del Caffe Letterario di Malta

L'intervento della Parlamentare Claudette Buttigieg

L’intervento della Parlamentare Claudette Buttigieg

Il Team dell'Istituto Italiano di Cultura coordinato dal Dott. Massimo Sarti

Il Team dell’Istituto Italiano di Cultura coordinato dal Dott. Massimo Sarti

Il dott. Flavio Vecchio con l'Ambasciatore della Tunisia

Il dott. Flavio Vecchio con l’Ambasciatore della Tunisia

L'ambasciatore italiano Mario Sammartino

L’ambasciatore italiano Mario Sammartino

L'accoglienza degli ospiti

L’accoglienza degli ospiti

Con l'On. Stefan Zrinzo Azzopardi

Con l’On. Stefan Zrinzo Azzopardi

Con il Presidente dell'Associazione Sicilia Malta Avv. Silvio Aliffi

Con il Presidente dell’Associazione Sicilia Malta Avv. Silvio Aliffi

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Giardini Naxos - Ha avuto il successo che meritava l’incontro culturale che ha avuto come tema “Storia, identità e sviluppo locale” organizzato presso la sede comunale di Via Chianchitta 26/bis dal Comitato della “Banca della Memoria-Archivio Storico di Giardini Naxos” coordinato dal curatore Nino Vadalà.

Nel corso dell’incontro è  stato presentato il libro storico (Vol. II)  intitolato “Strenna d’Agosto 2016 – Storie, memorie e cunti” (Giardini Naxos  – Linguaglossa)  a cura del dott. Sebastiano Costantino e del Prof. Luigi Frudà già Professore Ordinario di Metodologia e Tecnica della Ricerca Sociale della Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione dell’Università “Sapienza” di Roma il quale ha intrattenuto il pubblico con una strepitosa relazione su aneddoti, personaggi e vicende storiche del Comprensorio di Giardini e Taormina arricchite dalla proiezione di slides. Tali racconti hanno fatto da cornice alle analisi e alle ipotesi di progettazioni territoriali prospettate dal Prof. Frudà dal punto di vista sociale e culturale. Ad introdurre la serata e l’illustre relatore è stato il  Prof. Ignazio Vasta Presidente del “Cinecircolo Salvatore Quasimodo”.

 La sala gremita di pubblico in religioso silenzio ha ascoltato per oltre due ore l’interessante intervento del Prof. Frudà che ha rivelato tante notizie sconosciute ai più sulla storia di Giardini Naxos e, in prospettiva, su quello che sarebbe necessario per rilanciare il territorio.

            Le argomentazioni del Prof. Frudà hanno appassionato il pubblico suscitando curiosità ed interesse per la ricchezza di notizie inedite che il docente universitario ha rivelato al pubblico presente, frutto di anni di ricerche storiche presso antichi archivi e rari libri d’epoca. Ad esempio ha portato e regalato all’Archivio diverse stampe d’epoca tra queste un interessante e rara  cartina geografica  del 1700 che riproduce il comprensorio di Taormina che includeva anche “Il Borgo Delli Giardini” e Castelmola. Interessanti anche alcune lettere che ha letto riprodotte da quelle dell’archivio dell’Università di Genova scritte di pugno da Nino Bixio durante il suo soggiorno a Giardini prima di partire con Garibaldi e lo Stato Maggiore per Melito Porto Salvo. Tra le proposte emerse nel corso del dibattito quella di ripristinare antichi sentieri che potrebbe essere un opportunità per far rivivere nuove “trame identitarie locali, fisiche e immateriali”.

Sono fiero del successo che ha suscitato la splendida serata molto apprezzata dal pubblico presenteha commentato Nino VadalàL’incontro è stato un viaggio nel passato che ha svelato tante notizie che hanno fatto sognare tutti noi presenti rievocando aneddoti e storie che ci raccontavano i nostri nonni. Ma soprattutto è stata l’occasione per fare delle analisi ed ipotesi di progett6azione territoriali dal punto di vista sociale e culturale sicuramente utili per la crescita della nostra città E’ stata altresi anche un importante occasione per conoscere il libro dedicato a Giardini Naxos e Linguaglossa  scritto a quattro mani dal Prof. Frudà e dal dott. Costantino che ha suscitato vivo interesse in tutti i giardinesi che lo hanno letto.  Il successo di questo e di tanti altri eventi culturali che ci è stato permesso di organizzare nella sala multifunzionale della Banca Memoria-Archivio Storico è dovuto anche alla preziosa collaborazione e conservazione di documenti, foto e testi,  a cura  di diversi impiegati comunali. Un ringraziamento doveroso oltre a questi impiegati zelanti va anche al Consiglio Comunale e alla Amministrazione capitanata da Nello Lo Turco che ha fortemente voluto e finanziato i locali della struttura culturale ubicata in Via Chianchitta che di volta in volta ospita varie manifestazioni per grandi e piccini. Vorrei sottolineare anche il prezioso contributo dei miei concittadini che in questi anni in cui sono stati allestiti i locali dell’Archivio hanno donato cimeli, foto, documenti e tante altre cose che raccontano la storia della nostra città, usi e costumi.  Questa collaborazione ha creato un clima di solidarietà e amore per la nostra Città che vanta origini antiche che risalgono ai greci.”

                       ROSARIO  MESSINA          

La presentazione del Prof. Ignazio Vasta

La presentazione del Prof. Ignazio Vasta

Il Pubblico

Il Pubblico

Le slides

Le slides

L'intervento del Prof. Frudà

L’intervento del Prof. Frudà

Il Pubblico presente

Il Pubblico presente

 

 

 

 

 

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Il Prof. Hobson

Il Prof. Hobson

Partecipatissima all’Antica Filanda di Roccalumera la giornata di studi sul Mistero del Sogno e della Coscienza. L’evento, giunto alla III edizione, patrocinato dal Comune di Roccalumera, in onore dello scienziato John Allan Hobson, Professore Emerito di Psichiatria presso L’HARVARD MEDICAL SCHOOL DI BOSTON, USA, è stato promosso da “Archetipi e Territorio” Osservatorio di Antropologia Evoluzionistica e Cognitiva, presieduto dal dott. Giuseppe Mento Neurologo in collaborazione col dott. Giuseppe Turiano, col Centauro Onlus e con la partecipazione dell’ Archeoclub area jonica Messina4. La cerimonia inaugurale presentata dall’ avv. Silvana Paratore,  ha registrato la presenza di insigni relatori, psichiatri, neurologi, umanisti e architetti. Dopo i saluti del Sindaco di Roccalumera dott. Gaetano Argiroffi, ha preso la parola il dott. Giuseppe Mento ideatore delle giornate di studio in onore del professor Hobson che ha illustrato il tema centrale della III giornata  “Realta’ Immaginario Sonno Sogno: un fiume di immagini, parole e storie archetipi della coscienza“, sostenendo come ogni notte quando sogniamo il cervello riconfigura i propri circuiti neurali riprocessando le informazioni attraverso un operazione combinata, una sorta di scavo archeologico della Mente e la ricerca creativa di nuovi modelli cognitivi di senso su base probabilistica. Ricordato il noto psichiatra prof. Federico Fischetti recentemente scomparso e colonna portante degli eventi di Mandanici e di Roccalumera.  A seguire i saluti dell’avv. Filippo Brianni Presidente dell’Archeoclub. Il primo Relatore il dott. Matteo Allone ha relazionato sul tema Sogno o son desto soffermandosi sulla circostanza che l’unico modo per affrontare la realtà è sognare. Il sogno ha aggiunto Allone non va confinato alla notte ma anche all’esistenza diurna. Interessante il contributo del docente di latino e greco all’istituto Maurolico prof. Daniele Makris che ha approfondito le note oniriche nella Roma Antica ed in Grecia. La sessione pomeridiana si è aperta con l’intervento del professore Sebastiano Mangiameli, Docente di Arte e Teologia presso lo Studio San Paolo della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia c he si è soffermato sulla relazione che intercorre fra i contenuti tematici nel sogno e i contenuti tematici nella realtà. In particolare, l’attenzione è stata rivolta alla possibilità di cambiamento di tali contenuti. Ovvero, i contenuti tematici presenti nel sogno cambiano col cambiare dei contenuti tematici presenti nella realtà. Un viaggio, ha aggiunto Mangiameli, che non tralascia comunque una preoccupazione: quella di salvare un patrimonio atavico di immaginario simbolico, da derive virtuali e commerciali diffuse nell’oggi, in attesa di altre e nuove realtà oniriche, conseguenti agli infiniti mondi possibili del virtuale.  Insomma ha concluso, una ampia esemplificazione della vitalità mutante dei contenuti nell’universo onirico, conseguenti ai cambiamenti dei contenuti nelle realtà della storia dell’Uomo. Attenzione ha suscitato l’intervento del dott. Giuseppe Turiano, endocrinologo, che si è soffermato sulla regolazione ormonale dei ritmi sonno-veglia con alcuni aspetti fisiopatologici riguardanti le nuove mode giovanili legate alla connessione costante agli apparati telefonici ed al computer. Lo psichiatra Roberto Motta ha introdotto l’ architetto  Ketty Tamà socia dell’Archeoclub area jonica Messina4, che ha relazionato sul tema “un sogno di luce, verbo e architettura” soffermandosi sul simbolismo della luce sulle architetture sacre legato ai cambiamenti stagionali e su un importante progetto di digitalizzazione di importanti manoscritti. Sul dialogo tra le diverse componenti del pensiero junghiano ((archetipica, evolutiva e relazionale) che trova nel sogno, il luogo di sintesi dove fenomenicamente è possibile rintracciare l’unità del pensiero junghiano nelle sue diverse molteplicita’ ha parlato lo psicoterapeuta prof. Ferdinando Testa.  Il sogno ha detto,  si pone come l’universo ri-trovato, in cui confluiscono, come in un crocevia, le diramazione specifiche di ogni individualità lungo l’asse Io/Sé. Il sogno diventa luogo della relazione intrapsichica del paziente col mondo nelle sue parti e termometro della relazione transferale e controtransferale. Allora l’elemento archetipico e luminoso afferra la Psiche del paziente e  impone al terapeuta di andare a rintracciare i nodi archetipici insiti come sottofondo in ogni storia personale. Il sogno attiva, attraverso la stimolazione della memoria del paziente, il terreno su cui è possibile comprendere da un’altra prospettiva, quella del Sé, i sintomi, i complessi, le fantasie e le immagini germogliate nell’infanzia e riattualizzate nell’età adulta. Applaudita la lectio magistralis del prof. John Allan Hobson già cittadino Onorario di Roccalumera geniale studioso di neuroscienze che ha relazionato su Sognare anima e corpo evidenziando come 

Mente e cervello si muovano in una dimensione biologica unitaria. Le opere d’arte di Gianfranco Sessa e Maria Gabriella Raffa hanno arricchito con colori e forme gli accoglienti spazi dell’ Antica Filanda.
Il tavolo dei relatori

L’intervento del dott. Giuseppe Mento

I relatori

I relatori

dav

La sala affollata di partecipanti

Relatori

Relatori

La foto di gruppo al termine del convegno con il Prof. Hobbes

La foto di gruppo al termine del convegno con il Prof. Hobson

Il Dott. Giuseppe Mento

Il Dott. Giuseppe Mento

L'intervento del Prof.

L’assistente del Prof. Hobson che ha tradotto il suo intervento in italiano

I saluti del Sindaco di Roccalumera

I saluti del Sindaco di Roccalumera Gaetano Argiroffi

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Messina. Si è svolta presso la Direzione provinciale INPS di Messina in via Tommaso Capra la cerimonia di inaugurazione dell’area Infant Pit Stop

L’ area voluta dall’Inps nell’ambito delle attività volte a migliorare il livello dei servizi erogati all’utenza, per offrire a neomamme e lattanti il contesto più idoneo alla permanenza e all’allattamento al seno è stata realizzata grazie ai contributi del Cav. Omri Avv. Silvana Paratore e dei club service Kiwanis Club Messina presieduto da Mariella Di Giorgi, il Soroptimist Spadafora Gallo Niceto presieduto da Agata Finocchiaro e Kiwanis Rometta Antonello da Messina presieduto da Orazio Nicosia. Osservato un minuto di silenzio in rispetto della giovane Alessandra Musarra vittima di femminicidio. E sul rispetto per le donne che deve essere garantito sin dalla nascita, si è soffermata nel suo intervento il Prefetto dott. Ssa Maria Carmela Librizzi. A seguire ha preso la parola il referente del Gruppo multidisciplinare per la protezione e promozione dell’allattamento al seno prof. Melchiorre Aversa primario del Reparto di Neonatologia dell'”ospedale Papardo che ha assicurato il supporto scientifico all’evento evidenziando i benefici per le mamme ed i lattanti dell'”allattamento al seno. Di cura dei diritti dei più piccoli e delle finalità dell’ area baby Pit stop che guarda al futuro ed al bene della comunità ha relazionato il Cavaliere della Repubblica avv. Silvana Paratore che ha affermato come i bambini di oggi saranno i cittadini di domani. A seguire i saluti dei vari Presidenti dei club che con dedizione, spirito di collaborazione, tenacia e determinazione hanno sposato il Progetto dotando l’area di poltroncine, fasciatoio, stickers con animali per garantire confort e privacy nelle fasi dell'”allattamento e del cambio dei pannolini. Soddisfatto il Direttore Provinciale INPS che ha ringraziato tutti ed il personale dei vari uffici che a vario titolo hanno collaborato per la migliore riuscita del progetto. Dopo la benedizione dell’area da parte di Padre La Speme, la visita della stessa,   lo scatto di foto a cura del professionista Rocco Papandrea ed un bouffe ‘ offerto anche all’ utenza presente in Inps e realizzato da Cdr 1979 pasticceria di Dario Rifici. Presenti all’inaugurazione l’Assessore alle Politiche sociali del Comune di Messina, avv. Alessandra Calafiore, il Comandante della Polizia Municipale, gen. Calogero Ferlisi, il Comandante del Dipartimento militare di Medicina Legale di Messina, col. Francesco Rizzo, il Direttore sanitario dell’Azienda sanitaria provinciale di Messina, dott. Domenico Sindoni, e il vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Messina, prof. Renato Palmeri.

La foto di gruppo

La foto di gruppo

La saletta xi bimbi

La saletta xi bimbi

Il taglio del nastro

Il taglio del nastro

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