NOVEMBRE 2018
Home Tags Posts tagged with "Taormina"

Taormina

0 18

MESSINAL’Ucsi Sicilia in tutte le sue componenti si unisce al coro unanime di protesta dei giornalisti di tutta Italia per dire a gran voce #GiùLemaniDallinformazione e per difendere la libertà di stampa. La decisione è stata presa nella riunione regionale autunnale che si è svolta a Messina, martedì pomeriggio, presieduta dal presidente Domenico Interdonato a cui hanno partecipato tutti i consiglieri regionali, il Consulente ecclesiastico don Paolo Buttiglieri, i presidenti provinciali di Messina Angelo Sindoni, Catania Giuseppe Adernò, Patti Domenico Pantaleo e i consiglieri nazionali Ucsi Gaetano Rizzo e Salvatore Di Salvo,che è anche presidente provinciale di Siracusa. L’articolo 21 della  Costituzione recita <<Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure>>. <<Quando si attaccano i giornalisti – si legge nel comunicato dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana – si attacca la libertà di un popolo, e quando il linguaggio diventa arrogante e offensivo si rende più fragile e vulnerabile l’intero corpo sociale>>. Una presa di posizione condivisa dall’Ucsi Sicilia che sottolinea con forza il diritto all’informazione ribadendo che sterili attacchi ledano l’operato dei mass media da sempre al servizio della collettività, nella difesa sacrosanta della libertà. Fatto increscioso e intollerabile che si abbatte come una scure sui giornalisti, ancor di più su coloro che vivono e lavorano in Sicilia, dove il fenomeno mafioso ha marcato profondamente la storia dell’isola. Infatti è noto a tutti quanto la Sicilia sia drammaticamente piena di tragiche cronache che raccontano del sacrificio di veri e propri martiri della libertà. Giornalisti eroi, vittime di mafia e terrorismo che nel nome della verità hanno pagato con la vita come  Mauro De Mauro, Giovanni Spampinato, Mario Francese, Giuseppe Fava, Mauro Rostagno, Beppe Alfano. Impossibile non rimarcare il caso emblematico del giornalista Paolo Borrometi, sotto scorta dal 2014 per minacce della mafia, il quale ha dichiarato <<Gli insulti ai giornalisti hanno avuto su di me un effetto devastante. Purtroppo siamo tutti a difendere e a volere il giornalismo, tranne quando poi fa inchieste sul nostro partito o sul nostro movimento politico. Il giornalista deve essere cane da guardia della democrazia>>. Anche l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni è intervenuta ribadendo che <<Ogni attacco agli organi di stampa rischia di ledere il principio costituzionale di libera manifestazione del pensiero, che è alla base del pluralismo dell’informazione e del diritto di cronaca e di critica>>.

UCSI Logo

0 3

Alla vigilia il pronostico parlava chiaro: Palermo favorito e
Letojanni battuto già in partenza. Un risultato su cui tutti avrebbero
potuto scommettere ma che alla fine non si è concretizzato. Le cose,
ieri, al Pala “Oreto” si sono messe infatti sui binari opposti. Si è
passati da una probabile sconfitta netta ad un exploit meritato e
ottenuto grazie alla complicità di tutti gli atleti di una Savam che
ha dato il massimo su un campo difficile e quasi inespugnabile. Si
sono dovute sudare le proverbiali sette camicie prima di avere ragione
di una contesa che sin dalle prime battute sembrava vertere su di una
bilancia. E così è stato fino all’ultimo, quando i ragazzi di mister
Centonze hanno impreziosito la loro prestazione con una vittoria
giunta solo sul 3 a 2 dopo un’altalena di emozioni suggellate da un
punto di Fasanaro e da quello finale di Bonsignore. Risultato: 20 a 18
per il Letojanni e festa grande sugli spalti, dove i tifosi ospiti
hanno vissuto momenti di tensione proprio negli ultimi istanti di
gara. Un match giocato ad armi pari e che iniziava con le due
formazioni votate all’attacco. Si apriva dunque un punto a punto che
durava solo lo spazio di 20 punti, visto che sul 10 a 10 la Savam
ingranava la marcia e cominciava a mettere in seria difficoltà la
compagine di casa. Il Palermo si manteneva comunque a galla, giocando
una quantità di palloni importanti da entrambe le bande oltre che dal
centro e dalla linea opposta, ma era la squadra ospite a passare in
vantaggio e a tenerlo ben saldo fino al 16 a 10. Da qui in poi,
infatti, una serie di indecisioni arbitrali a sfavore degli jonici,
unite a delle buone giocate dei rosanero, permettevano a questi ultimi
di avvicinarsi sensibilmente agli avversari, ma, sul 22 a 21, i
letojannesi si superavano e con la costanza e la dovuta precisione
mettevano a terra palloni su palloni riuscendo a vincere il set per 25
a 23. Shock Palermo e via al secondo parziale che iniziava con la
Savam in svantaggio per 5 a 3 che veniva recuperato in tempo record.
Poi a sorpresa il tecnico palermitano Ferro spostava Teresi al centro
e Brucia da opposto e questa si rivelava una scelta importante, visto
che da quella posizione l’attaccante cominciava a mettere giù palloni
pesanti (27 in totale) già nell’immediato, costringendo la formazione
ospite agli straordinari. Da qui in poi infatti i padroni di casa
viaggiavano punto a punto fino al 18 pari, proprio quando Schfilliti
and company riuscivano a sganciarsi e ad andare sul 20 a 18. Ma il
testa a testa riprendeva, almeno fino al 23 pari, quando Vermiglio
chiudeva il set sul 25 a 23 per i suoi. Tutto da rifare dunque per la
Savam che apriva il terzo tempo positivamente, visto che andava subito
in vantaggio per 4 a 1 e poi per 7 a 4. Poi time-out tecnico di Ferro
e un Palermo rinvigorito che riusciva a ristabilire la parità sul 10 a
10. A questo punto era la stessa squadra di casa ad andare avanti ma,
sul 19 a 19, due punti di Mazza portavano i messinesi sul 21 a 19
prima di un ennesimo pari locale. Il set andava per le lunghe e si
risolveva soltanto sul 26 a 24 per il Palermo, dopo un’altalena di
emozioni. A questo punto il Palermo sembrava avere in cassaforte le
chiavi della partita e invece, dopo un testa a testa iniziale (2 a 2 e
6 a 6) nel quarto set il Letojanni recitava alla perfezione il copione
dettato da Centonze, attaccando bene gli spazi e difendendo alla
grande. Prova ne era il 10 a 7 per i letojannesi che giocavano bene a
muro e in attacco, sfruttando qualche errore di troppo dei locali. La
Savam giungeva così nell’arco di poco tempo, prima sul 16 a 13 e poi
sul 19 a 14, con il Palermo che sbagliava molto a servizio e i
peloritani che ne approfittavano, andando così sul 23 a 16 prima del
definitivo 25 a 18 firmato da Mazza e D’Andrea su ace. Si andava
pertanto alla lotteria del tie-break nel corso del quale si registrava
un ulteriore punto a punto fino al 6 pari, quando il Palermo invertiva
la rotta e viaggiava a vele spiegate verso un perentorio 12 a 9. Ma da
qui in poi avveniva tutto e il contrario di tutto, visto che il
Letojanni prima riusciva a piazzare il colpo del 13 a 13 e poi con
Boscaini avrebbe potuto allungare sul 14 a 13 se l’arbitro Grossi di
Roma, coadiuvato da Di Tullio, non avesse ritenuto fuori dal campo
l’ultima schiacciata. Errore madornale che rischiava di far affondare
l’equipaggio Savam che risorgeva prontamente, andando in vantaggio sul
17 a 16 e pareggiando i conti sul 18 a 18. Proprio su questo
punteggio, prima Fasanaro e poi Bonsignore su muro chiudevano i giochi
per il definitivo 20 a 18. Vittoria importante e soprattutto
sudatissima e meritata che proietta adesso i messinesi al terzo posto
in classifica, a quota 10 punti, in vista dell’impegno con il Partanna
del prossimo sabato. Gara casalinga anch’essa da vincere a tutti i
costi per rimanere incollati al treno play-off.

MEDISYSTEM VOLLEY PALERMO: Blanco 12, Pizzini 1, Vermiglio 2, Garofalo
8, Gruessner 9, Teresi 3, Brucia 27, Lombardo 2, La Rosa 16, Burriesci
L1. N.e. Pavone, Bellone, Sutera L2. ALL.: Ferro

SAVAM COSTRUZIONI VOLLEY LETOJANNI: Schifilliti 5, Saraceno, Fasanaro
11, D’Andrea 6, Boscaini 20, Tomasello, Ruggeri L1, Mazza 28,
Bonsignore 18. N.e. Bertone, Andronico L2, Mastronardo. ALL.: Centonze

SET: 23-25, 25-23, 26-24, 18-25, 18-20

ARBITRI: Grossi e Di Tullio di Roma

0 9

L’iniziativa all’Istituto Aeronautico Besta di Ragusa per omaggiare l’attività del velivolo dell’Aeronautica Militare simbolo dell’attività anti-sommergibile e del pattugliamento marittimo

 

Giovedì 8 novembre 2018, l’Aeronautica Militare (AM) ha partecipato all’evento di inaugurazione del nuovo laboratorio di meccanica e propulsione aerea arredato nei locali dell’Istituto Tecnico Commerciale e Aeronautico “F. Besta” di Ragusa.

Particolarità del laboratorio, il cui progetto era partito già alcuni anni fa, quella di essere stato dedicato al velivolo BR-1150 “Atlantic” dell’AM ed interamente arredato con suoi grandi e piccoli particolari, compreso il possente motore TYNE MK21.

Infatti, tutto il materiale concesso all’Istituto Ragusano dalla Forza Armata è stato posizionato nell’aula di meccanica con il preciso obiettivo di simulare un vero e proprio hangar dove far “lavorare” gli studenti sulle parti reali dell’aeroplano; un percorso con al centro il motore e tutt’intorno i banchi da lavoro con sopra svariati particolari, comprese le pareti tappezzate interamente con gigantografie del velivolo a grandezza reale.

Il taglio del nastro all’ingresso del laboratorio, effettuato dal dirigente scolastico Dott/ssa Antonella Rosa e dal Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella Colonnello Pilota Francesco Frare, è stato preceduto dalla presentazione dell’evento avvenuta nell’aula magna dell’Istituto alla presenza delle Autorità locali – tra i quali il Sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì – della rappresentanza AM proveniente da Sigonella e degli studenti con i loro professori.

Dopo la proiezione di alcuni filmati che hanno raccontato l’attività e la storia dell’Atlantic, la dirigente Rosa ha spiegato il perché della decisione di dedicare un’aula scolastica all’Atlantic: “Abbiamo pensato ad un percorso didattico realizzato attraverso un laboratorio unico ed irripetibile, frutto di un’alleanza educativa tra istituzioni, che renderà l’Atlantic ancora una volta attore principale di un nobile servizio – effettuato a protezione dei nostri mari per oltre 45 anni – attraverso l’educazione dei ragazzi, ispirati da virtù fondamentali – tipiche degli equipaggi che hanno lavorato in simbiosi a bordo dell’aeroplano – che con questo progetto si intendono richiamare: passione, disciplina, lavoro di squadra, preparazione tecnica, fiducia e speranza in un futuro da poter costruire. Chi lavora nella scuola, infatti, ha l’onore di contribuire a costruire un nuovo umanesimo, la cui cifra più alta parte dall’educazione alla cittadinanza responsabile, critica e capace”.

Il Colonnello Frare, nell’esprimere a nome dell’AM gratitudine per il bellissimo e significativo progetto realizzato, si è soffermato sulla compostezza e sull’attenzione mostrate dagli studenti del Besta, in particolare, nel periodo di “esperienza reale” a Sigonella, nell’ambito del percorso di alternanza scuola lavoro, effettuato per due settimane all’inizio dello scorso ottobre.

Proprio uno studente dello stesso percorso – a nome di tutti gli altri che hanno effettuato l’alternanza a Sigonella – ha voluto esprimere un ringraziamento particolare, rivolto all’AM ed ai tutor militari che li hanno affiancati, attraverso la lettura di una lettera aperta che ha suscitato tanta emozione nei presenti.

Il Breguet Br 1150 Atlantic è stato un velivolo anti-sommergibile e da pattugliamento marittimo, in servizio fino al 22/11/2017 presso il 41° Stormo Antisom di Sigonella. Il primo velivolo Atlantic italiano giunse a Sigonella nel pomeriggio del 27/06/1972. In totale erano in 18 gli esemplari in servizio sull’aeroporto siciliano e in quello del 30° Stormo di Cagliari Elmas. Nel campo dell’Antisom ha operato oltre 45 anni di servizio totalizzando più di 260 mila ore di volo. “Il Cacciatore di Sommergibili” ha rappresentato un binomio perfetto di operatività ed efficacia risultando di fatto il primo sistema d’arma interforze; un velivolo assolutamente affidabile e con grandi capacità operative. Un velivolo che ha operato con equipaggi composti da 13 unità con la peculiarità di essere formato da ufficiali piloti e sottufficiali operatori di bordo appartenenti sia all’Aeronautica Militare che alla Marina Militare. Una delle caratteristiche principali del velivolo è stata la capacità di permanenza in volo superiore ad ogni altro velivolo analogo, raggiungendo il record di 19 ore e 20 minuti senza alcun tipo rifornimento. In 45 anni di attività gli Atlantic italiani hanno operato sulle acque del Mediterraneo a difesa dei confini nazionali, ma anche in moltissime missioni internazionali partecipando a numerose esercitazioni NATO e non. L’Atlantic ha toccato mete prestigiose quali il Polo Nord nel 1997, tutti principali Aeroporti militari Europei fino all’Islanda e ancora suggestive tappe transoceaniche e mondiali come ad esempio India, Marocco, Canada, Groenlandia, Egitto, USA, Libano, Emirati Arabi, etc. L’ultimo esemplare, dopo la sua ultima attività di volo, partito da Sigonella ed atterrato sull’aeroporto militare di Pratica di Mare il 22/11/2017, è stato trasportato presso il Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle.

Il taglio del nastro: il dirigente scolastico Prof.ssa Antonella Rosa e il comandante del 41° Stormo di Sigonella Colonnello Pilota Francesco Frare

Il taglio del nastro: il dirigente scolastico Prof.ssa Antonella Rosa e il comandante del 41° Stormo di Sigonella Colonnello Pilota Francesco Frare

Cerimonia inaugurazione laboratorio

Cerimonia inaugurazione laboratorio

Inaugurazione laboratorio di meccanica

Inaugurazione laboratorio di meccanica

Il laboratorio di meccanica

Il laboratorio di meccanica

Un motore aereo del laboratorio

Un motore aereo del laboratorio

La sala del convegno per l'inaugurazione del laboratorio di meccanica

La sala del convegno per l’inaugurazione del laboratorio di meccanica

La foto di gruppo

La foto di gruppo

il BR-1150 Atlantic

il BR-1150 Atlantic

0 57

Taormina“Legalità ai tempi nostri” è il titolo di un interessante convegno in programma, sabato (17 novembre), alle ore 16, presso la sala consiliare di Palazzo dei Giurati. A promuovere l’incontro l’associazione “Aiace” (Associazione italiana assistenza consumatore europeo) e la Pro loco di Taormina in collaborazione con la presidenza del consiglio comunale della città del Centauro. “Sarà questa l’occasionedice il segretario nazionale di Aiace, Giuseppe Spartà - di avere prontezza della realtà attuale in un contesto delicato“. Non a caso tra i relatori si troverà Nicolò Mannino (presidente del Parlamento della Legalità internazionale) e Salvatore Sardisco (entrambi autori del libro “Peccatori Si corrotti Mai”). Da questi veri e propri esperti si potrà venire a conoscenza del dedalo della normativa che spesso conduce anche ad incorrere in errori spesso non voluti. Attesi gli interventi di Lucia Gaberscek (presidente del consiglio comunale di Taormina), Carlo Turchetti (presidente onorario della Pro Loco di Taormina) e Francesco Buda (presidente di Aiace). Modererà l’incontro il giornalista, Mauro Romano. Nel corso dell’iniziativa saranno consegnati attestati di benemerenza a personaggi di spicco della comunità.

L foto di gruppo

0 8

Per la gioia dei più piccoli e dei genitori la Pro Loco, diretta da Giuseppe Carmeni, organizza la seconda edizione della “Piccola Accademia delle Arti” per bambini dai 7 – 11 anni, con il patrocinio del Comune di Giardini Naxos. Nell’ambito del progetto, ideato dalla Vicepresidente Luana La Spina e dalla socia Maria Falanga, saranno attivati dei laboratori per bambini di carattere creativo, ludico e culturale, curati da artisti e figure d’eccezione. I laboratori di decoupage, di educazione allo sport, di cake design, di stampa su tessuto, di stampa su vetro, di carta pesta, di ceramica, il laboratorio turistico e di storia locale, saranno curati rispettivamente dagli artisti Lisa Cafeo, Claudia Patanè, Elisa Giammona, Maria Falanga, Mariangela Nicolosi, Cristina Russo, Stefania Alberici, Luana La Spina e dal curatore dell’archivio storico di Giardini Naxos Nino Vadalà. La presentazione dei laboratori sarà sabato 17 novembre alle ore 17,30, presso la Biblioteca Comunale, in via Umberto n 119, per informazioni 3471956373, coloro i quali fossero interessati a iscrivere i propri figli potranno farlo dopo la presentazione, o il 24 novembre alle ore 18,00.

La creatività e la fantasia, – come afferma il presidentesono una parte importante del patrimonio di ogni bambino, con le nostre attività  laboratoriali  aiuteremo i piccoli allievi a svilupparle cercando di accrescere in loro anche gli interessi verso gli aspetti culturali, sportivi e del saper fare. Nei laboratori artistici si proporranno simpatici lavoretti da fare con i bambini in modo divertente, e sarà anche l’occasione per passare un pomeriggio con i loro amichetti, favorendo la socializzazione e l’apprendimento.” La Vicepresidente Luana La Spina sarà la responsabile del progetto, la quale sottolinea che “il nostro obiettivo sarà quello di aiutare i nostri allievi ad esercitare la loro manualità, a sviluppare la loro fantasia e a sentirsi soddisfatti nell’aver creato un oggetto artistico con le loro mani. Nella seconda edizione sono stati aggiunti dei nuovi  laboratori di decorazione su vetro, di carta pesta e il laboratorio turistico, ed inoltre  tutti i laboratori svilupperanno un unico tema “Naxos”, in sintonia con gli obbiettivi che persegue la Pro Loco, ovvero la valorizzazione del territorio, le sue radici storiche e le sue peculiarità.

0xx  La locandina

0 32

Martedì 13 novembre alle ore 20,00 il Rotary Club di Messina, presieduto dal dottor Edoardo Spina, presso i saloni del Royal Palace Hotel, ci sarà un incontro su :“Insidie del web e tutela dell’identità digitale”. Relatori della serata saranno il Prof. Francesco Pira docente di comunicazione e giornalismo presso il Dipartimento Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina e l’avv. Silvana Paratore legale impegnato da anni in progetti di legalità nel territorio e nelle scuole. L’incontro mira ad evidenziare come il progressivo sviluppo delle comunicazioni elettroniche se da un lato ha comportato indiscutibili vantaggi in termini di semplificazione e rapidità nel reperimento e nello scambio d’informazioni fra utenti della rete Internet, dall’altro ha provocato un enorme incremento di dati personali trasmessi e scambiati, nonché dei pericoli connessi al loro illecito utilizzo da parte di terzi. Lo scopo dell’evento è sollecitare ad un uso consapevole del web.

Il Prof. Francesco Pira

Il Prof. Francesco Pira

L'Avvocato Silvana Paratore

L’Avvocato Silvana Paratore

0 43

Il Coro Lirico Siciliano, diretto da Francesco Costa – con la direzione artistica di Giovanna Collica e la presidenza di Alberto Munafò Siragusa -, è divenuto da anni l’ente lirico corale di riferimento per l’oriente, una conferma della portata internazionale del complesso corale suggellata da blasonati e prestigiosi riconoscimenti come l’Oscar della Lirica – International Opera Awards (edizione 2017). Tra le protagoniste del tour cinese del Coro Lirico Siciliano vi è stata la cantante lirica Carmine Elisa Moschella, soprano dalla poliedrica carriera artistica che ha rappresentato il comprensorio taorminese. La nota cantante, originaria di Giardini Naxos, è seguita dal soprano Piera Puglisi, sua maestra ed amica. Da tempo collabora con la “Fondazione Fiumara D’arte” del mecenate Antonio Presti e recita quasi stabilmente in una compagnia teatrale. L’incontro con il Coro Lirico Siciliano ha segnato una tappa importante nel suo cammino artistico. Esprimendo tanta gratitudine per chi ha creduto nelle sue capacità artistiche e, alquanto emozionata, al suo ritorno da questa magica esperienza Carmen Ellisa Moschella ha commentato:Grazie agli orchestrali, tutti professionisti ed amici che ci hanno accompagnato e seguito con emozione e passione condivisa. Grazie al Maestro Costa e al nostro Presidente Munafò per avermi permesso di essere una di loro dal primo momento. La bellezza dei luoghi, il calore del pubblico, la vicinanza dei colleghi, cantanti e musicisti. La condivisione di tali momenti di arte, passione ed emozione difficili da spiegare a parole. Un’ondata di gioia che ripaga di tutti i grandi sacrifici fatti per arrivare sin qui”.

Il Coro Lirico Siciliano nel Tour cinese è stato protagonista di una superba produzione de L’ELISIR D’AMORE di Gaetano Donizetti firmato dal vulcanico regista Grisha Asagaroff con la direzione accurata, elegante e virtuosa del rinomato direttore d’orchestra austriaco Ralf Weikert, direttore storico dell’Opera di Zurigo e del Festival di Salisburgo.

La celeberrima opera donizettiana, nell’allestimento dell’Opera di Zurigo rappresentata anche al Teatro Alla Scala di Milano, ha inaugurato la 32ma Edizione del più importante festival musicale dell’oriente, il Macao International Music Festival, di cui il Coro Lirico Siciliano è divenuto saldo partner; l’ente corale siciliano, difatti, è l’unico coro nella trentennale durata del Festival a essere invitato regolarmente.

Protagonisti della vivace produzione, frutto del genio del grande disegnatore e pittore italiano Tullio Pericoli, artisti di chiara fama come Alfonso Antoniozzi, Serena Gamberoni, Arturo Chacon Cruz, Alexey Lavrov, Hyesang Park. A impreziosire l’esecuzione musicale, ampiamente applaudita e apprezzata dal pubblico che ha gremito il teatro (facendo registrare due sold out), l’eccellente Macao Orchestra. Profonda stima e apprezzamento sono stati dimostrati nei confronti del coro da parte del regista, Grisha Asagaroff: <<la collaborazione con il Coro Lirico Siciliano per la mia produzione di Elisir d’Amore a Macao è stata certamente una fantastica esperienza che davvero non avevo previsto. Sin dal primo momento ho avuto una perfetta sintonia con tutti gli artisti del coro, il manager Alberto e il direttore Francesco. Abbiamo lavorato da subito insieme e la reazione alla mia idea registica è stata scenicamente perfetta come mi è successo poche volte con un grande coro di 60 elementi, che si sono mossi da artisti individuali e non solo come “massa”. Già dopo poche prove, molto rapidamente le scene erano pronte per essere “pulite” e per aggiungere più azioni individuali, cosa possibile solo con pochi cori. Il Coro Lirico Siciliano è pieno di fantastici caratteri individuali e di molte età diverse; questo aspetto è ottimo per un regista che ama lavorare con il coro. Ho trovato ottimi attori – donne e uomini – per scene davvero speciali. Il coro era perfettamente preparato sul piano musicale già prima delle prove e questo mi ha aiutato molto. Ritengo che il successo della produzione e del coro abbia ancora una volta dimostrato la grande qualità di questo complesso. Spero molto di lavorare ancora con questo coro formidabile in futuro. Grazie a tutti gli artisti del coro, ad Alberto e Francesco. Auguro a tutti grandi successi per il futuro>>. (Grischa Asagaroff)

Il tour del Coro Lirico Siciliano è continuato poi presso il Gran Teatro di Nanchino e di Foshan per un evento unico e storico organizzato dalla We Opera Management di Hong Kong, che si sta imponendo come la più importante agenzia di produzione in Cina; due grandi opere, simbolo della più avanzata tecnologia architettonica, sono state aperte al pubblico con la realizzazione di due capolavori del melodramma tradizionale: Turandot e Tosca.

Turandot di Giacomo Puccini, nell’allestimento del Teatro Carlo Felice di Genova, ha inaugurato il Teatro dell’Opera di Nanchino, uno dei più grandi teatri al mondo e attualmente il più grande in Asia (209.000 metri quadrati).
Il 12 Ottobre, invece, sempre coi due capolavori frutto del genio del maestro toscano, è stato inaugurato il Teatro dell’opera di Foshan, in particolare con la Tosca nell’allestimento caravaggesco del regista di fama internazionale Hugo De Hana. Un cast stellare ha arricchito questi eventi che resteranno negli annali della storia dell’opera in Cina con, tra gli altri, Giovanna Casolla, Walter Fraccaro, Piero Giuliacci, Raffaella Angeletti, Carlos Almaguer, Elia Todisco.
Di assoluto prestigio i complessi orchestrali e corali, con la Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli (sotto la guida di Pierluigi Marotta) e lo stesso Coro Lirico Siciliano.

Ultima tappa del tour cinese 2018 Shanghai, dove con la Tosca di Puccini si è conclusa nella “Parigi d’Oriente” questo tour ricco di successi, applausi, apprezzamenti e conferme.

Alcuni Concerti Lirici corali si sono svolti a Nanjing ma l’ultimo concerto lirico corale si è svolto a Shanghai per il prestigioso Festival Internazionale delle Arti, giunto alla sua 20ma edizione, dinanzi a un pubblico di più di 6.000 persone che hanno salutato l’ente lirico siciliano con ripetuti applausi e standing ovation. Un grande orgoglio avere concluso il Festival di Shanghai che ha ospitato i più illustri nomi del panorama musicale mondiale, tra cui Riccardo Chailly e l’Orchestra Sinfonica di Lucerna.
Un ulteriore straordinario successo per il complesso corale, che, in 10 anni di intensa attività, vanta già un ragguardevole curriculum, con opere trasmesse in mondovisione RAI, SKY e nei circuiti cinematografici di tutto il mondo.
Prestigiosi premi e riconoscimenti, medaglie del Presidente della Repubblica, patrocini dalle più alte cariche dello Stato e collaborazioni con alcuni tra i più importanti direttori d’orchestra, registi e artisti del panorama mondiale, sono alcuni dei traguardi raggiunti da quello che viene ormai considerato uno dei più prestigiosi enti corali a livello internazionale, ambasciatore della cultura italiana ed europea e alfiere del patrimonio artistico del bel paese e dell’eterna melodia belliniana, nel mondo.

Il soprano Carmen Elisa Moschella

Il soprano Carmen Elisa Moschella

In Cina

In Cina

Uno degli spettacoli in Cina

Uno degli spettacoli in Cina

La foto di gruppo con gli artisti siciliani

La foto di gruppo con gli artisti siciliani

Uno degli spettacoli

Uno degli spettacoli

0 24

Da come era iniziata sembrava proprio che si sarebbe prefigurata un’altra vittoria. La seconda tra le mura amiche, dopo quella contro il Vibo Valentia, e la terza in assoluto dopo Cosenza. Ma alla fine, dopo un primo set dominato in lungo ed in largo, la Savam Costruzioni Volley Letojanni si è sciolta come neve al sole sotto i colpi di un Modica attrezzato, sempre attento in fase di ricezione e pronto a sfoderare le armi migliori nei momenti topici della partita. Una gara, quella tra i letojannesi e i ragusani, conclusasi ieri con un rotondo 3 a 1 a favore dei ragazzi di mister Bua, giunti al Pala “Letterio Barca” dopo aver vinto contro il Cosenza alla prima di campionato e riposato la scorsa settimana. Match, dunque, fatto proprio da Chillemi e compagni che hanno messo in campo più determinazione e qualità rispetto al sestetto allenato da mister Centonze che, nonostante abbia effettuato nel corso dei tre ultimi round diversi cambi, non è riuscito a risollevare i suoi uomini dalle sabbie mobili della sconfitta. Una giornata storta, insomma, che può capitare a tutti, a patto che sabato prossimo non si ripresenti la stessa situazione contro la Gupe Battiati Catania che  ieri ha osservato un turno di riposo. Vietato sbagliare contro i ragazzi di mister Petrone che giungeranno in quel di Letojanni con l’obiettivo di fare il colpaccio, approfittando della delusione di un Letojanni che deve riprendersi psicologicamente e ritornare a macinare gioco come fatto nel primo parziale della gara di ieri che iniziava per l’appunto con Mazza, D’Andrea e Bonsignore bravi a muro e attenti in fase di ricezione. Si partiva con un 3 a 0 veloce, il Modica sbagliava parecchie battute e la Savam sfruttava la situazione portandosi subito in avanti e cogliendo al volo le pecche degli iblei. Così si arrivava sull’11 a 7, Bua chiamava time-out tecnico ma al rientro in campo i suoi continuavano a sbagliare quantità innumerevoli di battute che, unite a dei buoni attacchi dei letojannesi, conducevano questi ultimi ad un massimo vantaggio di 8 lunghezze, e cioè sul 20 a 12, chiudendo un set senza storia sul 25 a 18 a proprio favore grazie ad un diagonale di Mazza e ad uno Bonsignore. Si andava pertanto al riposo, con il secondo set che iniziava con un Modica più volitivo e in palla rispetto al primo round. I due fratelli Raso, sorretti da Tulone in cabina di regia e da Torre e Chillemi in ricezione e attacco, ingranavano la marcia arrivando ad un massimo vantaggio di 5 lunghezze (12 a 7 per i modicani). I locali cercavano di riprendersi ma i muri sontuosi del primo set erano solo un lontano ricordo e i ragusani ne approfittavano per affondare il coltello. Sul 18 a 11 Centonze si giocava la carta Tomasello al posto di Schifilliti. Il Letojanni sembrava più pimpante ma era solo un fuoco di paglia, visto che il Modica resisteva e con un pallonetto di Tulone e una battuta errata di Boscaini riusciva a far proprio il set per 25 a 20. A questo punto, sul risultato di parità, si andava al terzo parziale che cominciava punto fino al 4 a 4, quando i letojannesi grazie a 2 ace di Tomasello si portavano sul 6 e poi sull’8 a 4. Poi diversi errori dei padroni di casa conducevano il Modica a pareggiare i conti (9 a 9) e a superare i messinesi sul 12 a 9. Forti a muro e intraprendenti in attacco, i ragazzi di Bua andavano sul 13 a 10 per poi dilagare fino al 22 a 14. Otto punti di distacco che venivano suggellati da un perentorio 25 a 16. Nel quarto ed ultimo parziale gli jonici sembravano rinati, con muri precisi e staffilate diagonali che lasciavano presagire che il corso della partita potesse cambiare. E invece, dopo un 4 a 0 secco, il Modica riusciva a risollevarsi lentamente, andando in vantaggio sul 6 a 4 e poi sull’11 a 8. Da qui in poi un testa a testa (14-14, 15-15, 16-16) fino al 19 a 19. Ma proprio nel momento in cui i locali potevano portarsi in vantaggio, due ace di Raso portavano i ragusani sul 21 a 19, ad un passo dalla vittoria che sopraggiungeva dopo due battute sbagliate, una di Mazza e una di Tomasello, un pallonetto di Torre ed un’invasione dei locali che suggellavano il definitivo 25 a 21. Sconfitta pesante contro un avversario duro da affrontare che si sapeva che avrebbe messo in difficoltà l’intero scacchiere di Centonze. Adesso, però, testa alla Gupe per ritornare a viaggiare sui binari giusti. In prima.

 

Centonze

Il Mister Centonze

 

 

 

 

SAVAM COSTRUZIONI VOLLEY LETOJANNI: Bertone 3, Schifilliti 1, Saraceno 1, Fasanaro 2, D’Andrea 12, Boscaini 9, Tomasello 3, Ruggeri L1, Mazza 13, Bonsignore 9, Mastronardo. N.e.: Andronico L2, Venosa. ALL.: Centonze

 

MODICA VOLLEY: Tulone 6, Raso A 12, Raso F 16, Torre 14, Cavalli (L1), Melilli 12, Chillemi 7, Modica. N.e.: Dormiente (L2), Turlà, Sortino, Calabrese. ALL.: Bua

 

SET: 25-18, 20-25, 16-25, 21-25

 

ARBITRI: Tanania di Palermo e Galia di Trapani

0 152

GIARDINI NAXOSDomenica ventotto ottobre con la cerimonia di consegna dei premi si chiude la diciottesima edizione del premio letterario internazionale “Il Convivio”, organizzato dall’omonima Accademia. Anche questa edizione si svolgerà nella turistica città di Giardini Naxos. Saranno circa 90 gli autori presenti che rappresenteranno con il loro impegno di scrittori, studiosi, poeti e artisti non solo la cultura italiana, ma anche quella straniera. Gli autori stranieri presenti saranno: Monique Mazreku, (Lugano – Svizzera); Maria Dulce Kugler, (Belgio); Cleonice Bourscheid (Porto Alegre – RS – Brasile); Alexandru Solomon (San Paolo – Brasile) e Irina Costantinescu (Bucarest). La kermesse che sarà coordinata dal presidente dell’Accademia, Angelo Manitta, si svolge nella sala convegni dell’hotel Caesar Palace. La giuria presieduta, da Carmela Tuccari, era composta da 21 membri: Francesca Luzzio, Adriana Repaci, Sabato Laudato, Beatrice Torrente, Adalgisa Licastro, Aurora De Luca, Tania Fonte, Nunzio Trazzera, Maristella Dilettoso, Lucia Paternò, Norma Malacrida, Antonia Izzi Rufo, Giuseppe Manitta, Alain Machet (Francia), Sonia R. Sanchez (Spagna), Carolina Monteiro (Portogallo), Vittorio Verducci, Ferruccio Gemmellaro, Cinzia Oliveri, Maria Elena Mignosi, Enrico Fichera.

I primi premiati nella sezione racconto inedito sono: 1) Maria Concetta De Marco,”Milada”, Agrigento; 2) Giovanni Macrì, R.B.M.K., Barcellona (ME); 3) Patrizia Gradito – Nicola Viceconti, “Stella stellina, la notte si avvicina”, Ciampino (RM); 4) Mugnano Maria Carmela, “Il ragazzo del binario 15”, Roma; 5) Guglielmo Piras, “Il sogno di Anna”, Sinnai (CA);  5) Nicolina Ros, “La prova del nove”, San Quirino PN. I primi premiati della Sezione Teatro inedito: 1) Aldo Cirri, “Il segreto dei Kennedy”, Roma; 2) Rosa Mingoia, “Rosalia de’ Sinibaldi”, Palermo; 3) Massimo Zona, “Recita di Natale”, Calvi Risorta (CE); 4) Italo Schirinzi, “A catapecchia ca vali oru”, Piombino (LI);  5) Matteo Cristiani, “Dentro le mura, Modena”. Sezione Teatro edito: 1) “Emir Sokolovic, Paride o È inutile crocifiggere Cristo”, Zenica – Bosnia;  2) Patrizio Pacioni, “La verità nell’ombra”, Brescia; 3) Maria Grazia Bajoni, “Tadmor”, Monza (MI). Sezione Romanzo inedito: 1) Fortunata Cammilleri, “Il ritorno nell’isola di Demetra”, Bologna; 2) Fabio Muccin, “Fiore di gelsomino”, Casarsa PN; 3) Giorgio Diaz, “Il mondo non si afferra”, Firenze; 4) Rodolfo Maggio, “Il prezzo della sposa”, Milano; 4) Marco Maria Vilucchi, “ITDL – I talenti di Lili”, Roma; 5) Italo Caruso, “Quell’attimo di razionale follia”, Palermo.  5) Antonio Micalizio, “Immobile Sofia! L’amore, la capra, la guerra”, Siracusa.  Sezione silloge di poesie inedite: 1) Maria Teresa Infante, “Collisione d’interni”, San Severo (FG); 2) Generoso Simeone, “I fiori del giardino di ninfa ed i miei pensieri”, Roma; 3) Schembari Giuseppe, “Un vivere alterno”, Ragusa; 4) Evoli Angela Daniela, “Verso chiuso”, Augusta (SR); 5) De Renzis Donato, “Riflessi”, Ferrazzano (CB).

Sezione Libro edito Narrativa: 1) Cingi Marina, “Sindrome dei sopravvissuti”, Parma; 2) Varnadi Ceriello Luciano, “Il segreto di Chopin”, Sirignano (AV);   3) Viola Gianni Eugenio, “Il diavolo a Goredo”, Roma; 4) Caldaretti Sergio, “Misteri solubili”, Roma;  5) Cinardi Alessandra, “Vita e la coppa della resurrezione”, Roma;

Libro edito Saggio: 1) Nicoletta Corsalini, “Oriana Fallaci. Amore, vita e morte nelle sue opere”, Agliano (PT); 2) Francesco Felis, “Italia unita o disunita?”, Genova; 3) Franco Roberto, “La geologia nella divina commedia”, Gangi. Premio speciale della giuria a Maria Cristina Martini, “Fontanelle romane”, Roma.

Sezione Poesia Inedita: 1) Francesco Celi, Appeso a un aquilone, Padova; 2) Teresa Vadalà Fierro, “Vecchio clochard”, Messina; 3) Carlo Molinari, “Il gelo nelle vene”, Conegliano (TV); 4) Angelo Abbate,”I bambini siriani”, Bagheria (PA);            5) Vizzini Pietro, “Le rondini di Madè”, Capaci (PA).

Sezione Pittura scultura: 1) Renzo Tonello, “ Il nostro tempo”, Cavaglià (BI); 1) Bonfanti Adelaide, “Dolcissimo abbraccio”, Airuno (LC); 2) Sebastiano Mendola, “Sul treno”, Lentini;  3) Alberto Crapanzano, A pirrera, Favara (AG);   4) Nina Esposito, “Sorrisi in apnea”, Casal di Principe (CE); 5) Giacinto Cargnoni, “Spiaggia senza cielo”, Brescia. Premio speciale  per la scultura Ecce homo” a Armocida Corrado, Gioiosa Jonica (RC).  Sezione opera musicata:  1) Rosa Maria Di Salvatore – Alberto Tomarchio, “Ancora una carezza”, Catania; 1) Salvia Enzo – Fiore Antonio, “Io e te”, Torrenova (ME);  2) Romano Cinzia La Duca – Calogero Cangelosi, “Amuri senza vuci”, Palermo; 3) Giuseppe Stillo, “Come un uccello che vola”, Sant’andrea Ionio (CZ).  Libro d’Argento Il Convivio 2018 a: Santo Consoli, “Spazio vitale”, Catania; Salvatore Caponnetto, “I cavalieri delle nuvole”, Ragalna; Giuseppe Tamburello, “Origini  della vita”, Cuggiono (MI).

Sezione Libro edito Poesia: 1) Sella Lidia, Strano virus il pensiero, Milano; 2) Paride Mercurio, La persistenza del tempo, Borgo Ticino (NO); 3) Stefano Serri, “Manicomio lirico”, Fiorano (MO); 4) Maurer Brina, “Neraneve e i sette cani”, Attimis (UD);  5) Contoli Antonio, Calendhaiku, Roma. Dei finalisti, menzionati e segnalati saranno presenti: Liliana Bellia, Catania; Anna Maria Costarella, Acireale. Mariella Di Mauro, Acireale; Mariella Scuderi, Mascalucia; Giorgio Passalacqua, Palermo; Carmen Toscano, Biancavilla; Lina Giuffrida, Catania; Pina Ardita, San Giovanni La Punta (CT); M. Rosaria Franco, Melizzano (BN); Letizia Di Benedetto, Scordia (CT); Davide Insaidi, Roma; Gianni Montalbano, Catania; Luigia Indelicato, Catania; Paolo Fiorletta, Avola; Rosalba Di Pietro, Messina; Cinzia Pitingaro, Castelbuono (PA);  Rosaria Lo Bono, Termini Imerese (PA); Giuseppe Milella, Acquaviva delle Fonti (BA);  Spiaggia Gianna, San Cataldo (CL); Giuliano Bottani, Tivoli Terme (RM);  Massimiliano Ivagnes, Roma; Roberta Mezzabarba, Viterbo;  Cinzia Aloisi, Taormina; Mirko Gloriani, Fiumicino (RM) ; Nuccia Isgrò, Milazzo; Peppino Burgio, Ragusa; Adalpina Fabra Bignardelli, Palermo; Giusi Baglieri, Catania;  Giulia Maria Sidoti, Barcellona (ME);  Melania Vinci, Catania; Paola Cozzubbo, Giarre;  Angela Bono, Catania; Luigina Gabriele, Pantelleria (TP); Salvatore Greco, Biancavilla (CT); Elisa Scaminaci , Pedara (CT);  Liliana Moreal,  Catania;  Elvira Domenica Muscarella, Cerda (PA);  Salvatore Granata, Misterbianco (CT);  Roberto Vitali, Sarnico (BG);  Salvatore Gugliuzza, Cefalù (PA);  Alice Maria Giordano, Caltanissetta; Carmelo Di Stefano, Modica;  Nunzio Spitalieri, San giovanni la Punta; Maria Tindara Sapienza, Palermo    ; Agata Anna Valenti, Catania; M. Grazia Falsone, Palermo; Maria Luisa Robba, Palermo ; Carmela Caminiti, Santa Teresa di Riva (ME); Isabella Cunsolo, Catania;  Maria Privitera, Giarre;  Angela Alibrandi, Messina;  Eleonora Russo, Santa Maria Capua Vetere (CE);  Giovanni Gugliuzza, Cefalù (PA); Salvatore Di Vincenzo, S. Domenica; Maria Santarsiero, Scanzano Jonico (MT) .

La giornalista Enza Conti con i volumi editi dal Convivio

La giornalista Enza Conti con i volumi editi dal Convivio

 

 

0 144
L'Avv. Silvana Paratore

L’Avv. Silvana Paratore

Messina – L’avv. Silvana Paratore è stata insignita dell’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica conferitale con decreto del Presidente della Repubblica italiana.

A consegnare il prestigioso Riconoscimento il Comandante del Supporto Logistico della Marina Militare di Messina Capitano di Vascello Giuseppe Catapano ed il prefetto di Messina dott.ssa Maria Carmela Librizzi nel corso di una cerimonia solenne svoltasi nel Salone di Rappresentanza del Palazzo di Governo, alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose. L’evento è stato allietato dalla presenza del Coro Archè dell’Istituto comprensivo Cannizzaro Galatti di Messina che ha aperto la cerimonia con l’Inno Nazionale.
ll Prefetto di Messina, Maria Carmela Librizzi ha sottolineato l’importanza che le onorificenze “al Merito della Repubblica Italiana” rivestono, in quanto i cittadini insigniti di tale distinzione onorifica danno lustro al nostro Paese e, con il loro esempio, costituiscono un importante punto di riferimento per le giovani generazioni. Conferite nel corso della Cerimonia sette Onorificenze ed anche una medaglia d’oro al Merito Civile alla memoria del sig. Giuseppe Pisciuneri vittima di una azione terroristica avvenuta a Torino il 14 aprile 1980.

L’ avv. Silvana Paratore, unica Donna tra i sette insigniti,  è un prezioso esempio di cittadinanza attiva, persona di elevate qualità morali, etiche ed umane, di ineccepibile credibilità personale, che si è prodigata nel territorio operando con sensibilità, generosità, autentico e reale spirito solidale ed impegno eccezionali.

La consegna dell'attestato

La consegna dell’attestato dell’onorificenza da parte del Prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi

L'Avv. Silvana Paratore

L’Avv. Silvana Paratore

I sette insigniti

I sette insigniti

RIMANI IN CONTATTO