MARZO 2020
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Taormina

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         Articolo a cura del dott. Rosario Messina

Giardini Naxos (ME) –  L’emergenza sanitaria che tutto il Mondo sta vivendo inevitabilmente, a ricaduta, sta generando un tracollo economico in molte famiglie come un effetto domino. Anche la Sicilia non è immune da questa tragedia, già si registrano numerosi episodi di famiglie che non riescono a fare neppure la spesa e sono costretti a rivolgersi alla Caritas.  Ci vorranno parecchi mesi  prima che si torni alla normalità mentre intanto l’emergenza sanitaria sta mettendo in ginocchio l’intera economia dell’Isola.  In attesa che i contributi dello Stato e della Regione siano distribuiti alle famiglie occorrono risposte immediate e concrete.

Da Giardini Naxos parte una proposta concreta di solidarietà rivolta agli amministratori dell’Isola dall’aggregazione Civica “Ritorna in superficie Giardini Naxos – Veroux Sindaco per venire incontro al momento di crisi economica che stanno attraversando molte famiglie a causa dell’emergenza corona virus.

A tal proposito l’Aggregazione ha inviato una lettera contenente la proposta al Sindaco di Giardini Naxos Pancrazio Lo Turco e al Presidente della Regione Nello Musumeci  che riportiamo di seguito:

“L’aggregazione “Ritorna in superficie Giardini Naxos – Veroux Sindaco”, nell’evidenziare come in questi giorni di isolamento forzato dovuto all’emergenza sanitaria del contagio da coronavirus, i valori, i rapporti umani, la carità cristiana, tradotta in spirito di solidarietà si sono esponenzialmente accentuati  facendoci assistere a episodi di generoso ed autentico altruismo, intende proporre quanto di seguito.

In questo tragico momento  che ci vede coinvolti tutti, parte da Giardini Naxos, attraverso la nostra aggregazione, una proposta  concreta di solidarietà  e di aiuto fattivo nei confronti della comunità maggiormente colpita  economicamente  che ha bisogno di sostegno ed assistenza.

La nostra è una proposta rivolta all’Amministrazione  Comunale di Giardini Naxos che intendiamo  estendere anche a tutti gli amministratori Regionali e dei Comuni  della Sicilia. Siamo certi che il popolo siciliano saprà rispondere coralmente a questo appello dando il meglio di sé con generosità e orgoglio di appartenenza ad un territorio che ha sempre saputo trovare nei momenti di grave emergenza, le risorse umane per risollevarsi ed andare avanti.  L’emergenza sanitaria inevitabilmente, a ricaduta, sta generando un tracollo economico in molte famiglie ed aziende con un effetto che durerà parecchi mesi rischiando di mettere in ginocchio l’intera economia dell’Isola.

        Siamo consapevoli che la crisi economica richiederà tempi più lunghi per un efficace risanamento e, per questo, occorrono risposte immediate e concrete.

Gli esponenti dell’aggregazione pertanto, chiedono agli amministratori Comunali e Regionali della Sicilia, ed in particolare al Sindaco  di Giardini Naxos Nello Lo Turco, agli assessori, al Presidente del Consiglio Comunale, ai consiglieri tutti di rinunciare all’indennità di carica da Marzo 2020 in avanti. Tali  somme vanno inserite in apposito capitolo del bilancio comunale da destinare a interventi per l’ assistenza ed il rilancio della economia locale fortemente compromesse dalla crisi CORONAVIRUS. Considerato altresì che avremo le nuove elezioni, per scadenza del mandato elettorale di questa amministrazione, i rappresentanti dell’ aggregazione “Ritorna in superficie Giardini Naxos -Veroux Sindaco”,  una volta eletti, si impegnano sin da ora a destinare le proprie indennità di carica fino a dicembre 2020 ed oltre. La stessa proposta è auspicabile che venga accolta e presa in considerazione anche da tutti gli altri enti locali Siciliani, dal Presidente, dalla Giunta  e dall’Assemblea Regionale Siciliana.

Auspichiamo infine che questa tragica esperienza possa far riflettere e migliorare il modus operandi e il senso civico di solidarietà dei nostri amministratori nei confronti dei cittadini. Riteniamo che questa è un fase storica che deve essere interpretata da chi ci governa come un’opportunità per sperimentare nuove logiche economiche, politiche ed umanitarie finalizzate a fare crescere in maniera esponenziale questa terra dalle infinite risorse.”

         ROSARIO  MESSINA

Giardini Naxos

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Pubblichiamo di seguito come è pervenuta in redazione la LETTERA APERTA del Prof. Salvatore Battaglia che ha scritto in merito all’emergenza Coronavirus:

“Un momento surreale che sto vivendo che non somiglia a niente, è un pezzo della mia vita che vivo con gli occhi chiusi e l’animo in attesa di qualcuno che mi dica è tutto finito. E quel mondo che si sta allontanando, che non tornerà più ad esserci, che non piaceva a nessuno, del quale tutti si lamentavano, eppure temo che di quel mondo proveremo una crescente nostalgia. Ognuno con le sue abitudini con i suoi tempi e con le sue pause. L’uomo si adatta a tutto, ed ecco che dopo due settimane di paralisi emozionale e fisica, anch’io sto cercando di riadattarmi a questi strani momenti di semilibertà, il disegno tralasciato da decenni ora come un vero amico mi affianca nelle prime ore mattutine, la ginnastica o la palestra in casa  da solo, mi rattristisce ma anch’essa mi accompagna per il resto del tempo… e la musica (il pianoforte) vecchia amica che da tanti anni mi viene in soccorso nei momenti allegri o tristi, non chiedendomi mai perché l’abbia tralasciata.  E allora mi chiedo perché in questo tempo sospeso fra il reale e l’irreale, come in assenza di gravità, i Mass-media e soprattutto la Rai, non approfitti di questa tregua sabbatica di settimane, di mesi, per sconvolgere totalmente i suoi palinsesti dando al paese e anche al buon Battaglia, l’opportunità di crescere culturalmente. Perché non ci accompagni con nuovi palinsesti programmando finalmente i grandi film, gli sceneggiati d’autore come: Odissea, Pinocchio, I Promessi Sposi, Il Conte di Montecristo, Il mulino del Po’, I fratelli Karamazov, Madame Bovary.. i grandi concerti di musica classica, di jazz, di pop, i documentari sulla vita e dei nostri pittori, dei grandi scultori, la lettura dei testi dei grandi scrittori letti ed interpretati dai nostri attori più geniali, la prosa, la poesia, la danza, insomma perché non diamo la possibilità a milioni di utenti di scoprire che c’è altro, al di là dello sterile sproloquio dei salotti frequentati da vip o dai soliti tuttologi e  opinionisti mercenari.

Concludo pensando che l’incertezza di questo tempo è l’habitat naturale della vita umana, ma sfuggire all’incertezza è un ingrediente fondamentale, o almeno il tacito presupposto, di qualsiasi immagine composita della nostra serenità. È per questo che una serenità autentica, adeguata e totale sta solo in noi ritrovarla in qualsiasi momento della nostra vita, insieme c’è la faremo…”

Salvatore Battaglia

Il Prof. Salvatore Battaglia

Il Prof. Salvatore Battaglia

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Naso (Messina) – Riprendono a distanza le attività del laboratorio teatrale del Teatro Vittorio Alfieri. Il progetto, realizzato nell’ambito della Stagione “Il teatro Siamo Noi – #diversamentegiovani” coordinata da Oriana Civile, vede la collaborazione per la parte didattica della regista Rosetta Sfameni e di Donatella Ingrillì come aiuto regista.

In ottemperanza alle disposizioni per l’emergenza sanitaria in corso, gli incontri si svolgono su una piattaforma online che mette tutti gli allievi in video conferenza con la regista. Rosetta Sfameni sta delineando in queste settimane, con il supporto dell’aiuto regista e della coordinatrice artistica, modi e tempi per svolgere l’attività in assenza di incontri dal vivo sul palcoscenico.

Iniziano a prendere forma i ruoli all’interno dell’opera e, nonostante le difficoltà, si va componendo il cast dello spettacolo finale, in cartellone per il 28 giugno: “Elena” da Euripide. Forza d’animo e impegno consentono di proseguire.

Il percorso formativo tocca, in questi giorni, la capacità di gestione delle proprie emozioni: riconoscere le emozioni, rintracciarle in se stessi, farle venire fuori in modo regolato e consapevole, usarle per veicolare una storia e una serie di significati. E si affidano, oltre che i personaggi, anche le responsabilità. I primi coreuti, per esempio, hanno il compito di infondere sicurezza agli altri.

            Rosetta Sfameni ha sottolineato «il dono della sintesi nella tragedia greca: Euripide in particolare e gli autori greci in generale hanno la straordinaria capacità di sintetizzare la storia di una vita in un rigo, in una parola. Questa è Poesia. La Poesia è rendere una storia in versi, in una meravigliosa sintesi carica di lirismo. Dobbiamo riempirci l’animo di lirismo – ha continuato la regista – in questo momento di brutture. Deve essere come una corrente di aria fresca, uno spirito animatore. Occorre cercare in ognuno di noi la parte lirica della nostra anima. Non siamo abituati a leggere e vivere di Poesia; siamo, piuttosto, abituati alla freddezza della lettura giornalistica inseriti come siamo in una società che sulla tv ha basato buona parte dei suoi valori. Riscoprire il valore della Poesia oggi è ancora più importante».

Citando il discorso di Papa Francesco, Rosetta Sfameni ha aggiunto: «Il Papa ha detto “riempiamoci di creatività”, perché è proprio la creatività che avvicina l’uomo al Creato e a Dio». Infine soddisfazione è stata espressa dalla regista per la prova ‘filata’ (quando si recita tutto il testo senza interruzioni) delle prime scene.

Appuntamento quindi, sempre in videoconferenza, ogni sabato, mentre durante la settimana il lavoro verrà svolto da Rosetta Sfameni e Donatella Ingrillì con piccoli gruppi o singolarmente per le parti soliste.

Laboratorio Teatro Alfieri

Laboratorio Teatro Alfieri

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Se amate la Sicilia, questo è il momento di dimostrarlo. L’appello inviato ai siciliani da Cittadinanzattiva – Tribunale dei Diritti del Malato di  Licata, cittadina dell’estremo Sud dell’Italia, le notizie confuse che arrivano dai media nazionali, hanno fatto preoccupare i volontari:  Riccardo Cipriano Coordinatore dell’Assemblea Territoriale  e Maria Grazia Cimino Vicesegretario Regionale di Cittadinanzattiva Sicilia.

Malgrado i decreti, che sulla carta vietano gli spostamenti da Comune a Comune, a Messina gli sbarchi sono consistenti e si prevede continueranno, viste le prossime festività pasquali. Tutti hanno giustificati motivi, la porta della Sicilia è rimasta socchiusa e in questi ultimi giorni, gli arrivi in auto e pullman stanno aumentando e suscitano preoccupazioni e forti tensioni.

Anche da parte nostra preme ricordare, per  chiunque intenda rientrare in Sicilia: l’obbligo  della registrazione su apposito modulo e della comunicazione alle autorità competenti (Regione, Medico di famiglia, Asp e Comune), che impongono al loro arrivo il rispetto della quarantena e dell’autoisolamento in ambienti separati dal resto della famiglia e ove ciò non fosse possibile,  c’è l’obbligo dell’autoisolamento per tutto il nucleo familiare.

Da evitare baci e abbracci agli arrivi e soprattutto le  visite ai genitori e nonni, in poche parole  si chiede il rispetto dei Decreti e delle Ordinanze Sindacali. Ricordiamoci, che per limitare la pandemia e circoscrivere i contagi, ci viene chiesto il sacrificio, di restare a casa mentre altri questo non lo possono fare perché impegnati a prendersi cura di noi.

Lo sbarco in Sicilia

Lo sbarco in Sicilia

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Messina – Giorno 2 aprile ricorre la Giornata Mondiale dell’Autismo e l’associazione Bambini Speciali presieduta da Marco Bonanno con la collaborazione dell’avv. Silvana Paratore ha inteso anche quest’anno celebrarla sia pure in modo diverso, stante la grave emergenza sanitaria. L’idea è quella della creazione di un canale You tube che unitàmente all’uso dei social consenta di raccogliere i bisogni delle famiglie con persone affette da DSA. Lo scopo dell’iniziativa, ha affermato la Paratore è quello di sensibilizzare questa condizione che sta ponendo le famiglie con bimbi affetti da spettro autistico, davanti a sfide ancora più complesse stante il periodo di confinamento a casa, la chiusura delle strutture rieducative e la sospensione delle varie attività terapeutiche. L’attenzione e la vicinanza, che siano di conforto e di aiuto. Lanciata da Marco Bonanno la richiesta alle Istituzioni di illuminare il Comune nella giornata del 2 aprile e di non lasciare sole le persone con DSA e le loro famiglie.

L'avvocato Silvana Paratore

L’avvocato Silvana Paratore

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10 Marzo 2020 l’Italia si ferma. Regione dopo regione, per decisioni Governative a Tutela della pubblica sicurezza, come da direttive dell’Osservatorio Sanitario Mondiale (OSM) per emergenza virale COVID-19 e per presa di coscienza civile sull’incolumità della vita propria e degli altri si blocca il quotidiano scorrere lavorativo e personale. Scattano immediatamente le iniziative solidali tra il concreto e la notizia, molte le manifestazioni da parte di semplici cittadini, aziende e dai sempre operativi Centri di primo Ascolto Orientamento C.A.O. alle direttive di Mariano Gitto che dichiara quanto segue: “Una situazione difficile da sostenere i nostri centri in tutta Italia, sono rimasti operativi attuando tutte le misure vitali di sicurezza e procedendo il normale servizio di assistenza fiscali e legali a famiglie ed imprese e non solo, ci siamo attivati fin da subito con piattaforme da remoto per coprire tutte le richieste ricevute, abbiamo chiesto ai nostri volontari massima disponibilità per garantire un h24 d’utilità comunitaria. Non nego la mia personale preoccupazione e la constata difficoltà di poter riuscire a dare assistenza sull’immediato, visto la mole di persone che ne fanno continuamente richiesta, i disagi sono tanti, rimaniamo impotenti nel dare contezza anche ad intere famiglie che non hanno più di che alimentarsi, causa blocco lavorativo in alcuni settori, un collasso per l’economia familiare che fa registrare i primi casi di povertà in aggiunta a quelli già esistenti sul territorio. Faccio appello alle istituzioni, alle altre associazioni affinchè si organizzino più collaborazioni per intensificare le azioni di volontariato e poter garantire tempestività alle tante chiamate d’assistenza“.

I Centri CAO e tutti i suoi volontari, pur ammettendo la preoccupazione e i timori per il ruolo che ricoprono, hanno dalla loro quel senso di responsabilità verso il prossimo, una chiamata al dovere a prescindere dai rischi, non si tratta di atti eroici ma di semplice presenza nel momento di massima necessità che esorta le coscienze e tutti coloro che vogliono rendersi utili, sempre nella massima cautela e con le dovute precauzioni ognuno di noi può contribuire a questa lotta per la difesa della salute dell’intera nazione. (nella foto il direttore Mariano Gitto al porto di Milazzo per la Croce Rossa Italiana)

Il Presidente del C.A.O. Gitto

Il Presidente del C.A.O. Mariano Gitto

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A Taormina il messaggio di Bellezza e Speranza al mondo intero

Il Teatro Antico illuminato dalle luci del Tricolore d’Italia

Il Direttore del Parco, Gabriella Tigano: “Nell’ora più buia un invito alla speranza da uno dei monumenti simbolo dell’arte e dell’ingegno dell’Umanità”

 Giardini Naxos (Me), 15 marzo 2020 – “Coraggio Italia!”. E’ il messaggio che arriva dalla Sicilia, dove il Parco Archeologico Naxos Taormina, ieri sera sabato 14 marzo, ha acceso il Teatro Antico con le luci del Tricolore sullo sfondo dell’Etna. “Nell’ora più buia – ha detto il direttore del Parco, l’archeologa Gabriella Tigano – un invito alla speranza da uno dei monumenti simbolo dell’arte e dell’ingegno dell’Umanità”.

 

Definito da Goethe “il più bel palcoscenico del mondo”, il Teatro Antico di Taormina nei mesi scorsi ha registrato, insieme agli altri siti del Parco (Museo di Naxos e Isola Bella) un consistente aumento di visitatori: quasi 21mila a febbraio (+57% rispetto al 2019, quando si fermarono a 13.266, fonte Aditus). Un trend positivo interrotto solo dallo stop dell’emergenza sanitaria che ha azzerato il turismo su scala globale.

 

Chiusi i siti e il museo – disinfestati e sanificati in questi giorni– il Parco Archeologico Naxos Taormina continua a raccontare i suoi monumenti attraverso i social, con focus giornalieri sui reperti del museo e sulla storia dei singoli siti archeologici.

Parco Archeologico Naxos – Taormina

Il Parco archeologico Naxos–Taormina è stato istituito nel 2007 e gode di autonomia scientifica e di ricerca, organizzativa, amministrativa e finanziaria. Dal 2013 al Parco Archeologico di Naxos-Taormina è stata affidata la gestione di alcuni siti monumentali e paesaggistici della provincia di Messina: il Museo Archeologico di Naxos e delle sue collezioni; del Teatro Antico di Taormina; di Villa Caronia (sede amministrativa del Parco); del Museo naturalistico di Isolabella, delle aree archeologiche di Taormina e Francavilla. Dal 2019 sono gestiti dal Parco anche Palazzo Ciampoli e Odèon (Taormina) e la Chiesa Basiliana dei Santi Pietro e Paolo (Casalvecchio Siculo). Dal giugno 2019 è diretto dall’archeologa Gabriella Tigano. Fra i grandi eventi gestiti dal Parco e che hanno visto in protagonista il Teatro Antico di Taormina – secondo sito più visitato in Sicilia dopo la Valle dei Templi, mentre il sito di Naxos è sesto nella classifica italiana – figurano il G7 del maggio 2017 e la visita del Dalai Lama nel settembre dello stesso anno. Nel corso del 2018 i siti gestiti dal Parco Naxos Taormina hanno registrato complessivamente 993.668 visitatori (esclusi gli oltre 150.000 spettatori degli eventi serali nel Teatro Antico di Taormina nel periodo tra giugno e settembre).

Teatro Antico illuminato con il Tricolore

Teatro Antico illuminato con il Tricolore

Il Teatro Antico

Il Teatro Antico

il messaggio

il messaggio

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CittadinanzAttiva lancia una petizione primo firmatario il dott. Aldo Di Blasi

A Messina l’Ospedale Margherita per fronteggiare la pandemia

 

CittadinanzAttiva – Tribunale per i Diritti del Malato lancia una petizione e propone, per fronteggiare la pandemia da coronavirus, di riconvertire l’Ospedale “Regina Margherita” dotandolo di posti letto e attrezzature per la rianimazione, affidandone la realizzazione al direttore generale dell’ASP che, fin qui, ha dimostrato di essere in grado di fronteggiare l’emergenza.

Il nostro augurio  e che si sappia utilizzare al meglio i finanziamenti regionali, nazionali e comunitari che, chi di dovere, dovrà mettere, con immediatezza, a disposizione. Nel contempo CittadinanzAttiva invita i Messinesi onesti e di buona volontà, assieme ai media ad attivarsi per costringere i soliti furbi a mollare la politica affaristico – clientelare, portata avanti anche nel settore della sanità e nel contempo a non dimenticarsi dei motivi veri per cui l’Ospedale  Margherita, che pur aveva salvato la vita di tantissime persone ed era al servizio di oltre il 40% dei cittadini di Messina, è stato chiuso.

CittadinanzAttiva Tribunale per i Diritti del Malato, negli anni scorsi aveva sostenuto la riconversione del Regina Margherita, in ospedale per la riabilitazione. Oggi, ancora una volta e con forza,  invita i Messinesi a non subire scelte autolesionistiche:  “Recuperiamo il grande Ospedale per fermare l’azione vandalica e di abbandono di una struttura storica e importante per la città. Svegliamoci, liberiamoci dalle acquiescenze e dai timori reverenziali  e puntiamo ai veri interessi dei Cittadini, che sono gli interessi di tutti noi”. Primo firmatario della petizione il dott. Aldo Di Blasi.

Ospedale Regina Margherita

Ospedale Regina Margherita

Lettera aperta di Cittadinanzattiva all’Assessorato regionale Mobilità e Trasporti Riorganizzazione dei collegamenti con le isole Eolie

costituire  un tavolo di lavoro coordinato dalla Prefettura di Messina

Le enormi difficoltà di questi giorni ci impongono di non fermarci e di andare avanti in vista della prossima stagione estiva, suggerendo soluzioni e proposte inerenti all’organizzazione dei servizi di collegamento marittimo con le isole Eolie, lo sostiene Benedetto Marcello Tedros Coordinatore di Cittadinanzattiva Isole Eolie, con una lettera aperta indirizzata all’Assessorato regionale Mobilità e Trasporti.

Tedros, nel suo escursus inizia dalla prima corsa,  che collega l’Isola di Lipari a Milazzo in partenza alle ore 07,00 proveniente da Salina, con fermata a Vulcano e arrivo a Milazzo. La  prima tratta è importante in quanto i fruitori sono: studenti, lavoratori, liberi professionisti, militari delle forze dell’ordine e comuni cittadini, i quali non hanno come tappa finale solo Milazzo, bensì anche Messina, il più delle volte si verificano ritardi alla partenza dall’Isola di Salina, i quali si accumulano alla sosta di Vulcano, vista la distanza dall’imbarcadero dell’Agenzia di Navigazione e il ritardo, spesso fa saltare la coincidenza con l’autobus diretto a   Messina.  Per gli isolani il primo problema da risolvere è questo, urge una concertazione con l’azienda trasporti per evitare i disagi. Altro suggerimento è diretto alle Agenzie degli Aliscafi, per fare  annunciare in italiano e inglese i mezzi in arrivo e partenza. Il coordinatore Tedros suggerisce di creare  una nuova tratta Lipari – Lamezia Terme, viste le poche offerte di voli su Reggio Calabria e la lontananza da Catania. La nuova tratta, potrebbe incrementare l’economia e ridare ossigeno all’80% della popolazione che vive di solo turismo.

Cittadinanzattiva chiede in sintesi una maggiore attenzione verso la popolazione eoliana, che poi si rifletta anche sui turisti, che si spera rivedere al più presto nell’intero arcipelago. La soluzione deve  essere necessariamente  un tavolo di lavoro coordinato dalla Prefettura di Messina, con i rappresentanti della Regione Sicilia, dei Comuni eoliani, delle varie Aziende turistiche, Trasporti marittimi,  terrestri  e con i rappresentanti di Cittadinanzattiva, aperto fino alla risoluzione di tutti i problemi.

Viabilità

Mobilità

 

 

 

 

 

 

 

 

“Insieme senza paura, keep calm”

Coronavirus – Campagna social di FIMMG e Cittadinanzattiva

Keep calm” è questo l’invito che FIMMG e Cittadinanzattiva rivolgono a tutti i cittadini/pazienti, con una campagna social che si prospetta più virale del COVID-19.

Messaggi lanciati tramite slogan e immagini che parlano chiaro. «Keep calm and Evita luoghi affollati» è ad esempio uno dei messaggi che puntano a riportare la giusta serenità al cospetto di un’emergenza, che non va assolutamente sottovalutata, ma che non deve neanche diventare psicosi.

L’invito di FIMMG e Cittadinanzattiva è chiaramente espresso nei manifesti della campagna, «Insieme senza paura. Il coronavirus è un nemico debole se lo combattiamo uniti. Medici di famiglia e cittadini». Nell’immagine proposta da FIMMG e Cittadinanzattiva una donna mantiene davanti al volto una mascherina con i colori della bandiera italiana, a voler simboleggiare che la risposta non può arrivare da singoli comparti o segmenti della società civile, ma dal Paese nel suo insieme. E insieme prova a informare i pazienti ad usare la mascherina solo se si hanno affezioni respiratorie e in quel caso levandola e usandola come bandiera di un Paese che combatte e non si piega alla paura irrazionale.

«Combattiamo il virus – sottolinea il segretario generale FIMMG Silvestro Scotti – anche tramite il web e negli spazi social come le nostre sale d’attesa. Lanciamo una campagna che gli italiani ci devono aiutare a rendere virale quanto e più del COVID-19, perché i social network possono essere strumenti preziosi se utilizzati nel modo corretto. Diciamo che questa campagna è una parte importante di una controffensiva che FIMMG, in questo caso assieme a Cittadinanzattiva, sta portando avanti sin dal primo momento. Il timore è comprensibile e anche utile, il panico o la psicosi no. Per queste il nostro è un invito alla calma e all’unità. Il nostro Sistema sanitario e il nostro Paese stanno affrontando l’emergenza in maniera seria e proporzionata. Le decisioni che vengono prese, anche quelle che possono sembrare drastiche, non devono però essere ragione di allarme sociale. Medici e cittadini, uniti, possono tenere testa a questa emergenza».

Sulla stessa linea anche Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, che dice: «Abbiamo deciso di sostenere questa campagna non solo perché in un momento come questo è fondamentale che ognuno faccia la propria parte, per evitare approcci allarmistici e aiutare i cittadini a distinguere tra false notizie e azioni da intraprendere, ma perché pensiamo che in questo contesto l’asse tra cittadini e medici di famiglia sia essenziale. La bandiera – aggiunge Gaudioso – è il simbolo di una battaglia che deve essere affrontata da tutto il Paese unitamente, perché non possono esserci divisioni tra istituzioni, professioni, politica, amministrazioni e cittadini. Non è l’ora degli egoismi, ma quella in cui tutti insieme dobbiamo dare il meglio di noi per superare questa fase. FIMMG e Cittadinanzattiva sono stati e sono compagni di strada in tante battaglie, non potevano non esserlo a maggior ragione in questo momento».

Manifesto FIMMG CITTADINANZATTIVA

Manifesto FIMMG CITTADINANZATTIVA

 

 

 

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MessinaSasà Neri, regista e formatore specializzato nel teatro performativo, è stato nominato responsabile del progetto Pass (il metodo caratterizzato dalla multidisciplinarietà, nella formazione dei performer teatrali, allievi e professionisti) per l’area metropolitana di Messina.

Per Neri, regista dell’ensemble di nuova drammaturgia “EsosTheatre–Il teatro degli Esoscheletri e della “Compagnia dei Balocchi”, si tratta di un impegno che va a integrarsi con quelli della Stagione della Luna, di cui è direttore artistico, e con quelli del laboratorio multidisciplinare del Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto.

Neri diventa infatti anche il responsabile dei Campionati provinciali dei Performer Arti Scenico-sportive del CSAIn (ente di promozione riconosciuto dal Coni) organizzati dalla Fipass (Federazione Italiana Performer Arti Scenico-sportive presieduta da Valentina Spampinato). Il regista curerà quindi gli artisti del Messinese sia nella fase della selezione provinciale sia, per tutti quelli che passeranno il turno, nelle selezioni successive. Tutti i partecipanti al campionato provinciale che verranno giudicati idonei, infatti, avranno accesso, senza limite di numero, alla competizione regionale, che si terrà nei giorni 13 e 14 giugno a Catania e nella quale saranno selezionati i performer da presentare alla Coppa Italia, che avrà luogo a Roma nella prima settimana di settembre.

Nei prossimi giorni il call center Fipass e lo stesso Neri si metteranno in contatto con i potenziali partecipanti al campionato provinciale che si svolgerà nella primavera (calendario in fase di allestimento). In gara andranno sia singoli artisti, sia gruppi (per esempio scuole di danza o di musica e compagnie teatrali, ma anche laboratori musicali o teatrali delle scuole pubbliche di ogni ordine e grado). Otto i settori di competizione: performer completo (o assolo) con capacità tecnica ed interpretativa in almeno due materie, performer specializzato in canto, o in recitazione, o in danza, performer di arti circensi, duo (con performance che può concentrarsi su una o più discipline, anche suddivise fra gli artisti) Compagnia piccola (composta da un minimo di 3 fino ad un massimo di 5 artisti, con performance che può concentrarsi su una o più discipline, anche suddivise fra i componenti), Compagnia grande (composta da un minimo di 6 artisti senza limite massimo, con performance che può concentrarsi su una o più discipline, anche suddivise fra gli artisti). A loro volta i partecipanti ai diversi settori sono suddivisi in generi (maschile, femminile e misto per compagnie e duo) e in livelli (classe C principianti, classe B intermedi, classe A avanzati), con la specifica che per le compagnie e per i duo il livello si stabilisce sul livello medio dei diversi componenti. Sono inoltre previste diverse categorie in base all’età: quattro per i solisti (6/11 anni, 12/15 anni, 16/18 anni e over 19 anni), due per le compagnie (under 15 anni e over 16 anni, calcolati sulla media dei componenti) e una categoria unica per i duo.

Le esibizioni in campionato devono rispettare una precisa durata: 5 minuti Compagnia Grande, 3,3 minuti Compagnia Piccola, 2 minuti  Duo, 2 minuti Performer Canto e Danza, 2,30 minuti Performer Recitazione e Performer Completo (chi si esibisce in almeno 2 delle discipline previste), 3,15 minuti Performer Arti Circensi.

Per partecipare al campionato come gruppo (compagnia, scuola, ensemble, associazione) occorre affiliarsi allo Csain (direttamente dal portale dello Csain, chiedendo al tel. 3496685045 della segreteria Fipass i codici di accesso e la password). Il costo di affiliazione di ogni gruppo è di € 50,00 annui ai quali vanno aggiunti € 15,00 per ogni partecipante, compreso il referente (l’affiliazione prevede copertura assicurativa da parte dei Loyds di Londra). Alle affiliazioni si aggiungono le iscrizioni al Campionato.  La fase provinciale ha un costo di € 10,00 per ciascun partecipante, che gareggi come singolo o come componente di un gruppo.

Nei campionati provinciali non è previsto il passaggio di livello, che viene attribuito dall’insegnante o dal direttore che presenta il concorrente e può essere modificato dalla commissione di gara. Invece i primi tre classificati della selezione regionale e i primi sei classificati alla selezione nazionale accedono di diritto al livello superiore. Inoltre i primi 12 finalisti di ogni classe e categoria della Coppa Italia hanno accesso alla Coppa Europa che si terrà tra due anni (quest’anno la Coppa Europa si svolgerà a Roma a settembre ed è aperta ai vincitori delle scorse edizioni). Sono state già fissate anche le date della Coppa USA e dei Giochi mondiali, rispettivamente 2022 e 2024.

Sasà Neri

Sasà Neri

 

 

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CORONAVIRUS, BUIA: “SUBITO AMMORTIZZATORI SOCIALI PER LE IMPRESE E SNELLIRE LE PROCEDURE SUL MODELLO DELLA NAPOLI-BARI. LA VELOCITA’ SIA LA NORMALITA’: RIDURRE I TEMPI DELLE AUTORIZZAZIONI E SPENDERE 70 MLD DISPONIBILI, DI CUI 16 AL SUD”

MUSUMECI: “I BUROCRATI REGIONALI HANNO UN’ETA’ MEDIA ELEVATA, MOLTI SI PREOCCUPANO DELL’ANAC E SONO LENTI: HO CHIESTO A PALAZZO CHIGI UN PIANO DI INTERVENTI AL SUD CON POTERI COMMISSARIALI TIPO GENOVA PER APRIRE I CANTIERI”

FALCONE; “CI SONO IN CAMPO GRANDI OPERE PER 1,2 MLD, MA LE IMPRESE SONO FRAGILI E I CANTIERI PRODUCONO MENO DEL 24%: VANNO AIUTATE”

 

Palermo, 5 marzo 2020“Nelle zone rosse i cantieri sono fermi, in quelle gialle sono rallentati dal tardato arrivo delle forniture. In Italia il settore delle costruzioni, che attiva l’80% del sistema industriale nazionale e si concentra per il 70% sul mercato interno, si sta bloccando, con gravi conseguenze negative per il Pil del Paese”.

E’ l’allarme lanciato da Gabriele Buia, presidente nazionale dell’Ance, nell’incontro a Palermo con le imprese dell’Ance Sicilia e col governo regionale. Buia, riferendosi al confronto in corso col governo nazionale sull’impatto economico dell’emergenza coronavirus, ha illustrato la piattaforma Ance: “Chiediamo subito ammortizzatori sociali in deroga per le imprese, la sospensione dei pagamenti fiscali e contributivi e la riapertura dei cantieri per spendere 70 mld già disponibili, di cui 16 per il Sud”.

Il problema, gli è stato chiesto dai giornalisti, è come farlo, dato che la burocrazia poi blocca tutto: “Nel governo si parla di commissari straordinari e di modello Genova ha risposto Buia - . Abbiamo detto al premier Conte che se oggi ci vogliono 10-15 anni per fare una grande opera, i due terzi del tempo passano per le autorizzazioni fra il progetto e il bando di gara. Quindi bisogna snellire questo percorso, piuttosto che derogare alle norme sulle gare. Per noi – ha continuato Buia – ricorrere a misure straordinarie non significa derogare al Codice degli appalti come hanno fatto per il commissario di Genova, perché simili procedure vanno bene in caso di disastri che richiedono risposte immediate. Non va bene neppure il modello utilizzato per il cratere del terremoto, il cui commissario di fatto non ha poteri e non ha potuto spendere nulla. Secondo noi – ha sottolineato Buia – per l’emergenza in corso occorre semmai che la velocità diventi la normalità. Cioè, ridurre i tempi delle procedure a monte della gara, con un modello commissariale tipo quello adottato per la Napoli-Bari, col quale, all’interno del Codice degli appalti e con regole chiare e procedure trasparenti, si è riusciti a ridurre di 2 anni l’iter burocratico per le autorizzazioni fra i progetti e i bandi, ambito circoscritto alla sola pubblica amministrazione nel quale non intervengono né le imprese né si corre il rischio di corruzione. Poi si facciano le gare regolarmente, a norme vigenti e con tutti i dovuti controlli, perché non vogliamo scorciatoie alle procedure di aggiudicazione. Anzi, reiteriamo la richiesta di qualificare le stazioni appaltanti e di avere nelle commissioni di gara due funzionari pubblici e uno dell’Anac”.

Oggi si blocca tuttosecondo Buia perchè i funzionari, col ginepraio di leggi e interpretazioni, temono di incappare nel reato di abuso d’ufficio e nel danno erariale e prima di firmare aspettano una sentenza del giudice. E, soprattutto, si preoccupano di eventuali interventi dell’Anac. Non si può bloccare l’intera filiera in attesa delle autorizzazioni. Per prevenire tutto ciò, chiediamo al legislatore di ridefinire i parametri dell’abuso d’ufficio e del danno erariale, e che l’Anac non intervenga prima del bando, ma venga nei cantieri, accanto alle imprese durante l’esecuzione dei lavori”.

Infine, Gabriele Buia sollecita l’avvio di un piano straordinario per le piccole e medie opere, per le manutenzioni degli edifici pubblici, per il rischio sismico e idrogeologico e, in particolare in Sicilia, anche per il completamento del piano delle fognature e dei depuratori.

Da parte sua, il governatore Nello Musumeci ha dichiarato chein Sicilia i nemici sono la legge nazionale vigente e la burocrazia. Alla Regione l’ultimo concorso risale al 1991: su 13mila dipendenti regionali il più giovane ha 51 anni. Per lo più sono poco motivati, si preoccupano dell’Anac e sono lenti. Per ovviare, almeno sul fronte della viabilità disastrata, provai un anno e mezzo fa a chiedere al governo nazionale o di restituire poteri e fondi alle province o di nominare un commissario: l’allora ministro mi chiese di indicare un nome, feci quello del provveditore regionale Gianluca Ievolella, un dirigente statale, ma da allora non si è fatto nulla”.

Ecco che oggi ha incalzato Musumecidi fronte a questa nuova emergenza torno a chiedere a Palazzo Chigi un piano straordinario di investimenti pubblici al Sud e in Sicilia con la concessione di poteri commissariali tipo Genova per la riapertura dei cantieri, non solo di quelli delle incompiute, ma anche di tutte le nuove opere finanziate con i fondi Ue, Fsc e dell’edilizia scolastica”.

Musumeci è convinto che “l’Anas non sia più in grado di risolvere situazioni di emergenza in tempi brevi: il ponte Himera interrotto da 5 anni è l’emblema della sua inefficienza”.

Infine, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, nell’elencare alcune importanti interventi che la Regione conta di porre in gara entro giugno, ha osservato: “Ci sono in campo grandi opere per 1,2 mld, ma in questi cantieri la produzione non raggiunge il 24% perché il sistema delle imprese è fragile, vanno aiutate”.

Intervento di Musumeci

Intervento di Musumeci

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