GENNAIO 2018
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Taormina

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Taormina (Me) – Il prestigioso locale taorminese La Giara ha ospitato qualche giorno fa una manifestazione  dedicata alle acconciature, in pratica un  “Lancio moda su modelli 2018”. Oltre cinquecento persone hanno assistito all’evento.  Il gruppo di parrucchieri protagonista della manifestazione era formato da Massimo Possenti, Simone Tomasello, Giacomo Ragalmuto, Carmelo Giuffrè, Antonino Scuderi e Cristina Cacopardo. Come ci spiega Carmelo i parrucchieri hanno eseguito solo acconciature poiché i tagli alle chiome delle modelle erano state effettuate qualche giorno prima.

Elenchiamo le acconciature più gettonate di tendenza proposte dallo staff di parrucchieri: “razor fade” con old school (si tratta di un acconciatura classica con sotto rasato a pelle); acconciatura “urban style” (in pratica un taglio da strada alquanto spettinato e pettinato solo in avanti); “acconciature classiche all’italiana” con sfumatura accentuata come lo richiede il momento; acconciatura taglio asimmetrico” (un lato rasato più alto con riga fatta a rasoio e un lato più basso con un ciuffo lungo che gli scende) Quest’ultimo taglio effettuato su una delle modelle è stato eseguito  dalla parrucchiera Cristina Cacopardo.  L’acconciatura è stata eseguita a regola d’arte in maniera elegante  con tre tipi di treccine di vario spessore e raccolte. Il gruppo ha realizzato anche un acconciatura raccolta e alzata. Nel corso della manifestazione sono state effettuate delle acconciature tra le persone del pubblico il quale ha gradito tantissimo il lavoro effettuato sulle modelle.

I parrucchieri che hanno partecipato alla manifestazione di Taormina

I parrucchieri che hanno partecipato alla manifestazione di Taormina

La locandina dell'evento

La locandina dell’evento

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Giardini Naxos (Me) – Il Sistema Dibawatt installato sull’impianto di illuminazione pubblica del Comune di Giardini Naxos ha compiuto un anno. A fare un bilancio sui risultati e sui risparmi ottenuti nei dodici mesi è il Vicesindaco Carmelo Giardina, assessore alle Politiche Energetiche il quale dice: “Il sistema Dibawatt, ad un anno dall’installazione sull’impianto dell’ illuminazione pubblica, ha prodotto un consistente risparmio economico alla cassa del Comune di Giardini Naxos.  Siamo lieti di comunicare alla cittadinanza che, in esito al controllo effettuato sui consumi dell’energia elettrica dell’impianto di illuminazione pubblica da marzo 2016 (data di completamento dell’impianto Dibawatt) a marzo 2017, si è rilevato un considerevole risparmio sui consumi e sui costi della pubblica illuminazione, in aderenza a quanto dichiarato nel 2015, durante la prima fase dei lavori. Come affermato dall’ufficio ragioneria, in esito alla verifica annuale effettuata sulle bollette prima (da marzo 2013 a marzo 2014) e dopo l’intervento Dibawatt, il consumo dell’energia si è ridotto di un valore pari a KWh 209.268, che tradotto in termini economici vale euro 131.623,21. I’importante risparmio sul consumo e sui costi si è ottenuto principalmente grazie all’uso di una nuova tecnologia, e senza alcun investimento da parte del Comune, installando su 1.748 pali dell’illuminazione pubblica un innovativo alimentatore elettronico (Dibawatt). Del risparmio annuo conseguito in bolletta, una parte verrà impiegato, per cinque anni, quale soluzione di finanziamento leasing, mentre la parte restante confluirà nelle casse comunali. Dopo i cinque anni di leasing, tutto il risparmio sarà a totale appannaggio del Comune, quindi l’investimento si pagherà in cinque anni esclusivamente col risparmio in bolletta. Siamo soddisfatti di questo investimento, il cui merito principale va al dirigente pro tempore dell’UTC che ha iniziato il progetto. Inoltre, desideriamo portare a conoscenza che tale soluzione, stiamo generando un contributo fattivo alle politiche ambientali (risparmio di tonnellate di CO2) e notevoli benefici immediati e duraturi sul bilancio comunale (con minori impegni sulla voce di spesa corrente per circa 15 anni).

          ROSARIO MESSINA

Il Vicesindaco Carmelo Giardina

Il Vicesindaco Carmelo Giardina

Pubblica illuminazione sul lungomare di Giardini Naxos

Pubblica illuminazione sul lungomare di Giardini Naxos

Il congegno del DibaWatt installato sulle lampade della pubblica illuminazione

Il congegno del DibaWatt installato sulle lampade della pubblica illuminazione

Il Comune di Giardini Naxos

Il Comune di Giardini Naxos

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Taormina - SICILIA GRAND TOUR Viaggiatori, turisti, cittadini consapevoliTaormina, Sabato 13 gennaio, ore 10.30 Palazzo dei Duchi di Santo Stefano. È questo il tema scelto dalla associazione Art.9 per il secondo appuntamento, dopo la presentazione ufficiale di Siracusa. Un incontro che si prospetta ricco di spunti di riflessione, suggestioni e provocazioni atte a stimolare un.vivace dibattito sugli.scenari del turismo in Sicilia, con particolare riferimento a quel segmento, comunemente detto del turismo culturale che si conferma, oggi piu che mai, come la nuova frontiera del turismo, il crinale lungo cui definire nuove strategie di accoglienza e ospitalità. Tutti gli interventi programmati declineranno diversi aspetti e problematiche, puntando l’ attenzione, soprattutto, sulla necessità di riconquistare una dimensione che è quella dei viaggiatori più che dei turisti, pronti a guardare con nuovi occhi la Sicilia, da leggere e “offrire” nella sua specificità e pluralita, e da promuovere come la più grande stratificazione culturale del pianeta che, proprio da questo 2018, anno del Patrimonio, deve ridefinire la propria centralità mediterranea, sullo sfondo della complessità del reale e delle sfide della globalizzazione. Alla iniziativa, patrocinata dal Comune di Taormina, ed ospitata nella splendida cornice del Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, partecipera’ l’ assessore regionale al Turismo, dott. Sandro Pappalardo. Ai lavori, coordinati da Fulvia Toscano, interverranno studiosi ed esperti, molti dei quali facenti parte della stessa associazione Articolo 9. Dopo i saluti del Sindaco di Taormina, dott. Eligio Giardina,dell’ Assessore al Turismo, Salvatore Cilona e dell’ Assessore alla cultura, Andrea Raneri, la giornata proseguirà con la proposta dei seguenti interventi: On. Fabio Granata “Viaggio e Paesaggio culturale:un nuovo Grand Tour per nuovi Viaggiatori”; Prof. Filippo Grasso “Sistemi turistici e distretti culturali “; Dott.ssa Vera Greco “Il Parco Archeologico autonomo come metà del Viaggio “; Dott.ssa Delia Accetta “Servizi per il Teatro: gestione del bene culturale, valorizzazione, fruizione, progettualita’ e promozione”; Prof. Franz Riccobono “Una proposta:il Museo del Grand Tour”; Prof. Daniele Tranchida “Circuiti regionali teatrali e artistici”; Prof.Andrea Cerra “I circuiti letterari e il Viaggio”; Prof.Ignazio Buttitta “Le feste religiose e il patrimonio etnoantropologico della Sicilia:un calendario per Viaggiatori”; Prof.Sebastiano Tusa “Il Viaggio e i Parchi Archeologici subacquei”.

Grand Tour Sicilia

Grand Tour Sicilia

Un dipinto del Teatro Greco di Taormina

Un dipinto del Teatro Greco di Taormina

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Il soprano Giusy Di Mauro, anche quest’ anno è stata protagonista di importanti eventi musicali del periodo Natalizio. Ha infatti realizzato due Recital Natalizi proponendo un vasto repertorio delle più prestigiose arie della musica classica internazionale e del Bel Canto italiano per eccellenza. Nella realizzazione di tale programma, l’artista ha dimostrato,grandi capacità sceniche, sicurezza tecnica e importante estensione vocale.  Il M° Francesco Forzisi, affermato pianista del territorio, ha accompagnato al pianoforte il Soprano con grande maestria, competenza ed estrema musicalità. La prima perfomance artistica si è espletata, il 26 Dicembre 2017 presso la Cattedrale Maria SS. Della Provvidenza in Montalbano Elicona, uno dei Borghi più belli d’Italia. La seconda esibizione, ha avuto luogo il 27 Dicembre 2017 presso il Duomo di Taormina, uno degli angoli caratteristici del centro storico,suggestiva location ricca di storia e splendido fascino.

I due Concerti della Stagione Concertistica Natalizia 2017 del duo Di Mauro- Forzisi, sono stati inseriti nel contesto delle manifestazioni natalizie, organizzate dall’ amministrazione Comunale sia di Montalbano Elicona che di Taormina, durante i quali, i maestri hanno visto partecipe, un numeroso pubblico attento ed interessato al repertorio proposto, che ha dimostrato loro unanimi consensi. Al momento il soprano Giusy Di Mauro, accompagnata al pianoforte dal M° Francesco Forzisi, ha all’attivo numerosi concerti in varie sale e teatri della Sicilia dove la cultura e la valorizzazione dei luoghi d’arte sono “l’essenza” di ogni evento.

Giusy Di Mauro a Montalbano

Giusy Di Mauro a Montalbano

Il concerto di Montalbano: Giusy Di Mauro e Francesco Forzisi

Il concerto di Montalbano: Giusy Di Mauro e Francesco Forzisi

Il concerto di Montalbano

Il concerto di Montalbano

Giusy  Di Mauro si esibisce a Taormina

Giusy Di Mauro si esibisce a Taormina

Il duo Di Mauro- Forzisi al concerto di Taormina

Il duo Di Mauro- Forzisi al concerto di Taormina

 

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Taormina – Come da tradizione, nella città del Centauro, il nuovo anno è stato accolto con il Concerto dell’Orchestra a plettro diretta dal maestro, Antonino Pellitteri. Data la chiusura del Grand Hotel San Domenico Palace e l’inagibilità del Palazzo dei Congressi, lo storico Concerto di Capodanno si è tenuto nella Basilica Cattedrale intitolata a San Nicolò di Bari. Grazie quindi all’impegno dell’Amministrazione comunale e alla disponibilità di Mons. Carmelo Lupo’ anche quest’anno è stato possibile consentire ai tanti taorminesi e turisti italiani e stranieri di partecipare a quest’appuntamento con la buona musica. E ormai più che centenario il legame che unisce Taormina e i taorminesi alla musica a plettro. Ed è grazie a questo legame che, l’Orchestra a plettro si è affermata nel panorama internazionale come una delle più antiche e prestigiose orchestre di strumenti “a pizzico”.’Dal 2008, l’Ensamble taorminese è diretto da Pellitteri, al quale con un lungo applauso al termine del concerto il pubblico ha espresso tutto il suo affetto. E a questo giovane direttore d’orchestra che si devono i successi di questi ultimi dieci anni nonché lavvio di importanti collaborazioni. Il concerto di quest’anno è stato aperto con un grande classico: la Pastorale,  composizione di matrice  popolare  eseguita in Sicilia durante il periodo di Natale. A seguire, un omaggio alla Sicilia più autentica con il Preludio e Siciliana tratti dalla Cavalleria rusticana di Mascagni che ha visto, tra gli altri, la straordinaria interpretazione solista di Elisabetta Monaco con il suo liuto cantabile. Il ricco programma è proseguito con il valzer della Vedova Allegra del compositore austriaco Franz  Lehar, con il quale l’Orchestra a plettro ha trasportato il suo pubblico nell’atmosfera leggera del mondo dell’operetta. Con una Suite del compositore Bruno Szordikowski, l’Orchestra a plettro ha guidato il pubblico nelle misteriose e magiche atmosfere irlandesi. Ma è con La Sinfonia del Nabucco di Giuseppe Verdi che la Chiesa gremita di gente è esplosa in una vera e propria ovazione. Le note del celebre “Va pensiero” nell’interpretazione del Mandolino solista, Alessandro Russo, hanno emozianato il pubblico presente. Non meno applaudito ed emozionante è stato il famoso Valzer dei fiori tratto dallo Schiaccianoci e trascritto per l’occasione da Pellitteri. Il brano, nel quale si è esibito, in qualità di chitarra solista, il maestro, Alfredo Durso, ha voluto essere anche un omaggio al celebre compositore di balletti russi Peter Tchaikovsky di cui proprio nel 2018  ricorre il 125 esimo anniversario dalla morte. L’Orchestra a plettro ha concluso la sua performance al ritmo trascinante dellIntermedio tratto dalla Zarzuela dello spagnolo Geronimo Gimenèz La Boda de Luis Alonso. Alla fine del concerto il numeroso pubblico si è lasciato trascinare battendo le mani a ritmo di  musica  nella celebre Marcia di Radetzky.

Orchestra a Plettro di Taormina

Orchestra a Plettro di Taormina

Concerto Capodanno

Concerto Capodanno

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Taormina (Me) – Il mitico Don Enzo Biuso, ex direttore dei padri salesiani, venerdì (5 gennaio), celebrerà i suoi 50 anni di sacerdozio a Taormina, nel Duomo, alle ore 18. Tutta la comunità locale è già pronta ad accogliere il sacerdote dagli occhi cerulei. La santa Messa, prevista nel tempio cristiano, è certamente un autentico appuntamento da non perdere per quanti non hanno dimenticato l’alto valore dell’attività di don Enzo nella città del Centauro. I salesiani hanno rappresentato sempre un punto di riferimento per i fedeli nella cittadina turistica. Dotato di grandissima capacità di comunicazione, Biuso è stato sempre una voce amica per quanti hanno riposto grande fiducia nei suoi insegnamenti. I salesiani dopo cento anni di storia sono andati via da Taormina ma non sono stati certo dimenticati i modi gentili e cordiali del rappresentante degli amati padri. Adesso, Don Biuso, tornerà nella Perla dove ha invitato tutta la comunità a partecipare alla celebrazione per ringraziare il buon Dio per questo mezzo secolo di storia e grande attività tra giovani e meno giovani.

don Enzo Biuso

don Enzo Biuso

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Taormina – In Sicilia il 2018 è stato accolto con decine di feste nelle pubbliche piazze complice anche il bel tempo che ha incoraggiato migliaia di siciliani a brindare al nuovo anno sotto il cielo stellato. Palermo, Messina e Catania hanno organizzato dei Gran Galà  di fine anno nelle pubbliche piazze ai quali hanno partecipato migliaia di persone. Il nuovo anno è arrivato trionfante al ritmo di musica  e non ci sono stati incidenti o peggio i tanto temuti attentati. Anche la capitale del turismo, Taormina è stata una delle principali protagoniste di fine anno. Il Comune di Taormina ha organizzato, come è tradizione da qualche anno a questa parte, un fantasmagorico Gran Galà in Piazza IX Aprile che ha attirato migliaia di persone e tanti turisti. Soddisfatto l’assessore al Turismo, Spettacolo e Bilancio Salvo Cilona che, con lo staff dell’Assessorato, ha organizzato l’evento in collaborazione della Società cooperativa ITC  XXIV Maggio. A contribuire al successo del Gran Galà  vi è stata la collaborazione di Salvo Zappalà, Giorgio Intelisano  ed il gruppo “Maskenada”.  Ennesimo successo anche per il re del Selfie, il promoter, Salvo Mannino, taorminese ”doc”, d iventato uno dei punti di riferimento delle serate di richiamo di tutto il comprensorio e non solo. La divertente serata di fine anno è stata ripresa dalle telecamere del nuovo programma intitolato “I love Taormina” del regista, Fabio Di Dio. Fotografo ufficiale della serata è stato Rocco Bertè presente anche Radio Universal Tv. Hanno condotto l’evento Roberta Rapisarda e Paola Parisi con l’esibizione di Gabriella Cannavò, special guest dj & producer, Joe Bertè che ha realizzato la compilation  “Capodanno Taormina 2018”.

Ha espresso grande soddisfazione a fine spettacolo il promoter Salvo Mannino il quale ha dettoSiamo tutti soddisfatti per l’affluenza di gente che lo spettacolo ha richiamato. La Comunicazione ha funzionato e lo spettacolo ha fatto il resto. E’ stato accolto in pompa magna il 2018 e di questo siamo ampiamente soddisfatti. Il Gran Galà è stato anche un occasione per promuovere al meglio le bellezze e le attrattive di una località unica al mondo che non teme rivali. Vorrei ringraziare quanti hanno contribuito alla realizzazione della serata ed i nostri sponsor in particolare la Siciliana Maceri.”  Ricordiamo infine che le promoter dell’evento  sono state Oriana Rinaldi e Sara Fresta.

          ROSARIO MESSINA

Al centro della foto l'Assessore Cilona e Salvo Mannino

Al centro della foto l’Assessore Cilona e Salvo Mannino

Il Promoter Salvo Mannino

Il Promoter Salvo Mannino

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Un bersagliere della fanfara

Un bersagliere della fanfara

Giardini Naxos (Me) – L’Associazione Culturale Mediterraneo presieduta da Giovanni Saglimbeni  in collaborazione con l’ANB  (Associazione Nazionale Bersaglieri) ha organizzato  domenica 17 dicembre 2017 per Telethon  (contrazione di television marathon) con la quale è stata stipulata una convenzione, una raccolta di beneficenza che si è svolta a Taormina e, a Giardini Naxos. La raccolta ha avuto un grande successo, tanti i cuori generosi di cittadini che hanno fatto una donazione. A coloro che hanno versato un contributo i volontari dell’associazione Mediterraneo hanno dato in omaggio un kit di Telethon contenente un cuore realizzato in cioccolato.

I volontari del sodalizio giardinese hanno allestito due punti raccolta,  Il primo  presso lo spazio antistante la chiesa di Santa Venera nella frazione di Trappitello di Taormina e l’altro a Giardini Naxos, in Piazza San Pancrazio.

Nell’ambito dell’iniziativa, suggestivo anche il contributo dell’ANB rappresentata per l’occasione dalla Fanfara dei Bersaglieri dei Peloritani Castroreale-Barcellona P.G.  e della Sezione ANB di Giarre (Ct).  Dopo il raduno previsto nel primo pomeriggio nei pressi  della chiesa di San Pancrazio la  formazione, dopo aver eseguito alcuni inni   ha “sfilato”  a passo veloce percorrendo tutto il lungomare Tisandros dal punto raccolta di Telethon di Piazza San Pancrazio fino alla chiesa dell’Immacolata nel rione San Giovanni. Arrivati nei pressi della chiesa dove era stato allestito un mercatino natalizio, alla presenza del parroco dell’Immacolata Padre Eugenio Tamà i bersaglieri hanno eseguito alcuni inni e canti del loro repertorio.  Al termine delle esecuzioni, hanno fatto ritorno a passo veloce verso la postazione Telethon dove poi hanno eseguito canzoni dello storico Corpo militare alternati a brani natalizi. All’evento sono intervenuti anche il Sindaco di Giardini Naxos Pancrazio Lo Turco, il consigliere comunale Rosa Pietrocitto e, in rappresentanza dell’ANB il Bersagliere Capitano Salvatore Aurelio Tosto Presidente ANB Regione Sicilia, il Bersagliere Tenente Santo Mario Scuderi presidente ANB della provincia di Catania assieme al vicepresidente Giovanni Saglimbeni.  Al termine i bersaglieri hanno posato per una foto di gruppo.

foto di gruppo

foto di gruppo

Il presidente dell'Ass. Mediterraneo Gianni Saglimbeni  in testa alla Fanfara

Il presidente dell’Ass. Mediterraneo Gianni Saglimbeni in testa alla Fanfara

La Fanfara sfila sul lungomare

La Fanfara sfila sul lungomare

I bersaglieri sfilano suonando inni

I bersaglieri sfilano suonando inni

La sfilata

La sfilata

I bersaglieri nella piazza antistante la chiesa dell'Immacolata

I bersaglieri nella piazza antistante la chiesa dell’Immacolata

L'esecuzione di Inni

L’esecuzione di Inni

Il comandante

Il comandante

Inni

Inni

Il comandante da gli ordini di ricomposizione della fanfare prima del ritoro alla postazione Telethon

Il comandante da gli ordini di ricomposizione della fanfara prima del ritorno alla postazione Telethon

Una bersagliera del gruppo dei Peloritani

Una bersagliera del gruppo dei Peloritani

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Taormina (Me) – E’ con una vera “chicca” di particolare spessore culturale e raffinatezza stilistica che il Caffè Letterario di SPAZIO al SUD – il cartellone di eventi organizzato dall’associazione “Arte&Cultura a Taormina” presieduta da MariaTeresa Papale chiude il programma del 2017, dando appuntamento ai tanti aficionados all’anno nuovo. Lunedì 11 dicembre, nella suggestiva Chiesa del Carmine, la giornalista Milena Privitera ha presentato, infatti, “Fiori di Jacaranda”, per i tipi della Città del Sole, di Marisa Sturiale D’Agostino: ospite d’onore il noto attore, ma anche regista, commediografo e poeta, Alessandro Quasimodo, figlio del premio Nobel Salvatore, che ne leggerà alcuni dei passaggi più suggestivi.

Incoraggiata dai brillanti riscontri di pubblico e di critica di “Pupa di Pezza” (2008) – recentemente oggetto anche di una interessante tesi di laurea all’Università di Catania – e “Cerchi d’acqua” (2010), la scrittrice di Roccalumera, docente di fisica ed appassionata cultrice delle belle lettere, vincendo la naturale ritrosia che la contraddistingue anche nel privato, si è decisa a tirar fuori dal cassetto dove era parcheggiato da un po’ di anni un romanzo intimistico ma, allo stesso tempo, dal respiro corale. Consegnando ai lettori, in uno scorrere fluido di pagine ed un accattivante dipanarsi di eventi – dove la forma è quella della prosa in una lingua italiana minuziosamente colta nelle sue ricche sfumature e la sostanza è pura poesia – la storia di Laura.

Una donna dalla intensa sensibilità che ha sin qui attraversato le varie stagioni della vita in punta di piedi e che, facendo della riservatezza e del riserbo dei sentimenti uno stile di vita, come moglie innamorata e devota ha sempre preferito l’ombra del back-stage ai riflettori della ribalta che avvolgevano Ugo, il carismatico marito. Laura. Una donna in là con gli anni oramai vedova, madre di figli lontani per oceaniche distanze o per superficiali egoismi, tragicamente non più nonna, che, “speso molta energia nel ridefinire la propria vita sulle assenze”, profondamente segnata dalle intemperie della vita, giuntane al tramonto, decide di trasferirsi temporaneamente in una accogliente casa di riposo, dove estranee camere con terrazzini condivisi, ricchi dell’inebriante profumo del basilico, e Jacarande dalle vistose fioriture blu-violetto sono silenziosi testimoni dell’intrecciarsi delle storie di vita dei vari ospiti.

Licia, Giannina, i coniugi Rando, Raya, Marilù sulla sedia a rotelle, i suoi “fidi cavalieri”, Vincenzo e Tano, e tutti gli altri personaggi che popolano Villa Mon Repos divengono agli occhi di Laura altrettante “isole” di solitudini tristemente subite unite in una sorta di arcipelago, dove grandi dolori e piccole conquiste vengono compresi e condivisi attraverso una tacita corrispondenza.

Ma ogni cosa ha il suo tempo ed ogni esperienza il suo scopo. Anche il re-incontrare, dopo tantissimi anni dal periodo universitario, Paolo. Che l’ha sempre silenziosamente amata di una sorta di “amor cortese” affidato per anni, timidamente quanto caparbiamente, alla tastiera che, snocciolando lettere e parole le ha trasformate in poesia. Poesia della Vita. Quella Vita che Laura, tornata a casa con una consapevolezza diversa, ha per la prima volta tra le proprie mani e che le consente, guardandosi allo specchio, di non vedere più riflesso il viso di Laura etichettato “moglie di”, ”madre di”, ma finalmente solo quello di “io, Laura!”. E di considerare la solitudine “orgogliosa compagna della sua vita quotidiana”. Insomma: un libro da leggere, ma, soprattutto, da ri-leggere per assaporarne i tanti rimandi e la forte intensità spirituale.

L’associazione “Arte&Cultura a Taormina” è sponsorizzata dall’Associazione Albergatori di Taormina e patrocinata da partners di rilievo quali l’Assessorato Regionale ai Beni Culturali ed Identità Siciliana, il Comune di Taormina, Taormina Arte Sicilia, Club per Unesco di Taormina, Valli d’Alcantara e d’Agrò, Gais Hotels Group e l’associazione culturale calabrese “Piazza Dalì

1 Alessando Quasimodo

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Legambiente chiede una rigorosa azione  di controllo e di tutela nella vicenda del progetto per la ristrutturazione del convento/Hotel San Domenico, che per bellezza, antichità e valore, sia dell’edificio sia degli arredi, rappresenta un unicum nel panorama degli alberghi storici,  essendo più un museo che una residenza di lusso,  anche per le preziose collezioni di arredi sacri, ceramica, dipinti etc. che vi si conservano.
La città di Taormina e il suo comprensorio esigono un cambio di rotta: la misura è oltremodo colma, sotto il profilo della mancanza di salvaguardia del patrimonio e dell’identità storica.  Troppo spesso l’Assessorato ai beni culturali e la Soprintendenza di Messina hanno dimostrato debolezza sulla vicenda sostenendo ambigue motivazioni, malgrado i nostri ripetuti solleciti, di fronte agli attacchi speculativi che hanno fortemente  depauperato il patrimonio culturale e paesaggistico di Taormina e del suo comprensorio. E questi assalti, portati avanti da imprenditori privi di scrupoli e di lungimiranza, non trovando finora che scarse resistenze da parte delle Istituzioni, preposte alla corretta e sostenibile gestione del patrimonio, stanno diventano più numerosi e violenti. Per chi vive e opera a Taormina, è sempre più stridente il contrasto tra la comunicazione pubblicitaria  di una bellezza stereotipata e immutabile  e la sistematica opera demolitrice della vera, straordinaria ma fragile, bellezza di questo territorio.

Non possiamo ora tollerare che nella continua corsa verso l’aumento del fatturato la città subisca una nuova ferita nel suo patrimonio, da sommare, inoltre  allo scandalo del licenziamento dei lavoratori e della chiusura stagionale del più importante hotel di Taormina.
Legambiente chiede dunque agli enti preposti di salvaguardare il futuro architettonico e di arredo dell’l’Hotel San Domenico  che rischia  spogliazioni, danneggiamenti e  modifiche che potrebbero  sfigurare il magnifico convento e lo storico panorama di cui fa parte.

L'ingresso dell'Hotel San Domenico

L’ingresso dell’Hotel San Domenico


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