GENNAIO 2021
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NOTE DI PASSAGGIO è il titolo dell’iniziativa omaggio a Franco Battiato, in occasione del primo anniversario della sua scomparsa, che si terrà a Milo da mercoledì 18 a domenica 22 maggio.

 Si tratta di una grande rassegna, composita e articolata, che esplora tutti i contesti artistici e non in cui Franco Battiato si è trovato ad operare in mezzo secolo ed oltre di costante attività e ricerca.

L’iniziativa, voluta dal Comune di Milo con il patrocinio dell’Assessorato Beni Culturali e Identità Siciliana della Regione Siciliana e in collaborazione con il Centro Studi di Gravità Permanente, l’Associazione turistica Pro – Loco Milo e l’Istituto di Istruzione Superiore “M. Amari” di Giarre, è caratterizzata da diversi eventi collocati in differenti location sia a Milo che a Giarre.

  L’apertura (giorno 18, ore 7,00 Belvedere Giovanni D’Aragona) della rassegna sarà caratterizzata da un momento meditativo che vedrà riuniti esponenti di diverse tradizioni spirituali ed artistiche. Una vera e propria meditazione che richiamerà lo spirito più segreto e mistico di Battiato.

 Nel pomeriggio, (ore 17.00, Centro Servizi) il sindaco di Milo, Alfio Cosentino, Fiorella Nozzetti e Alfredo Cavallaro (Presidente della Pro Loco Milo) presenteranno la rassegna unitamente al progetto di realizzazione di una statua celebrativa che riproduce Franco Battiato e Lucio Dalla. L’opera, di cui esiste già un modello, sarà realizzata dal maestro Placido Calì.

 A seguire (ore 17.30) si terrà la presentazione del nuovo libro dello scrittore e saggista Guido Guidi Guerrera dal titolo “L’uomo dell’isola dei giardini”, una analisi approfondita dei contenuti simbolici ed esoterici dell’artista. La presentazione, moderata da Alessio Cantarella, sarà arricchita dalla lettura di frammenti del libro a cura degli attori Lucia Sardo e Alfio Zappalà.

 Molto l’atteso l’omaggio musicale (ore 20.30, esterno piazzale di Milo) del compositore Stefano Pio (figlio del violinista Giusto Pio, coautore di molti brani celebri dell’artista siciliano). L’Opera, che sarà presentata in anteprima a Milo, si intitola “Hu o la nostalgia dell’amato” e vede sul palco un Ensemble composta da un quintetto d’archi, pianoforte, tastiere, danza, il tutto incorniciato dalle voci di Enrico Masiero e Daniela Papale.

L’opera sarà introdotta da un gradito omaggio del brano di particolare suggestione ed attualità, “PACE”, eseguito da Rosario Di Bella.

Giovedi 19 (Centro Servizi, ore 17.00) sarà la volta della presentazione del libro “Viaggio nella Commedia di Dante” di Paolo Sessa.

Assieme all’Autore, e coordinati da Turi Caggegi, ci saranno Mario Tropea e Sergio Cristaldi (Università di Catania) e la dantista Maria Soresina. Il vice-sindaco di Milo, Concetta Cantarella, porterà i saluti dell’Amministrazione.

 

A seguire (ore 18.00) un incontro intitolato “Franco Battiato e la visione di Dante Alighieri” (viaggio nel regno del ritorno), condotto da Fabio Bagnasco e Fiorella Nozzetti.

In conclusione (ore 19,00), la proiezione di “Attraversando il Bardo”, ultimo docufilm di Battiato in cui si affronta il tema complesso del passaggio nell’Aldilà secondo differenti tradizioni spirituali e le più recenti cognizioni scientifiche.

La locandina

La locandina

 

Venerdi 20 è prevista una fittissima serie di appuntamenti: A Giarre, presso l’Aula Magna I.I.S. “M.Amari” (ore 10.00) Graziana Di Biase (Studiosa di cinema) incontrerà gli studenti sul tema “Il cinema di Franco Battiato, la purezza del linguaggio.

 

Si ritorna a Milo (Centro servizi, ore 16.)

Dopo il saluto dell’assessore al Turismo del Comune di Milo, Francesca Strano, sarà la volta della proiezione di “Cento miliardi di stelle”, una raccolta di testimonianze audiovisive, curata da Alessio Cantarella, che vede protagonisti artisti, giornalisti, produttori e altri amici di Battiato che racconteranno il loro rapporto con il compositore. La proiezione sarà presentata da Fiorella Nozzetti.

 

A seguire (ore 17,00), “La scomparsa misteriosa e unica di Franco Battiato”, libro scritto a quattro mani da Vincenzo La Monica e Giuseppe Piccinno, che sarà l’oggetto della relazione di Paolo Sessa, alla presenza dei due autori.

 

Seguirà (ore 18.00) con la presentazione della nuova edizione del volume “Il cinema di Franco Battiato, un mezzo di conoscenza”, introdotto da Graziana De Biase (autrice del saggio) e Fabio Bagnasco. A chiusura dell’incontro la proiezione del docufilm “Auguri Don Gesualdo”, realizzato da Battiato nel 2010 come affettuoso omaggio allo scrittore Gesualdo Bufalino.

 

Sabato 21 (Centro servizi, ore 9.00) sarà la volta di un convegno che approfondirà la sottile relazione tra il sommo poeta e Franco Battiato. Moderati da Paolo Sessa, la dantista Maria Soresina, il saggista Massimo Desideri, il dantista Nicolò Mineo e il medico Amal Oursana si confronteranno sul tema “Dante e Battiato tra arte e spiritualità”.

 

Alle ore 16.30, un intervento dello scrittore e assessore regionale ai Beni Culturali, Alberto Samonà, introdurrà una relazione di Tito Rinesi e Piero Grassini su “Il sufismo e Battiato”, contrappuntata dalle letture di testi mistici Sufi a cura degli attori Lucia Sardo e Alfio Zappalà. Modera Fiorella Nozzetti.

“Dargah– la soglia” è il titolo del concerto-incontro (ore 18.00) sulla musica sufi.

Sul palco Tito Rinesi con l’Ensamble Dargah, per presentare un percorso di musiche e canti sui testi più conosciuti dei poeti del sufismo.

Domenica 22 – Seminario di danza Sufi (Centro servizi dalle ore 9,00 alle 12.00), a cura di Amal Oursana.  Nel pomeriggio (ore 17.00), un delicato adattamento per coro di alcune composizioni di Battiato ed esecuzione di brani di Georg Friedrich Handel (compositore su cui lo stesso Battiato aveva progettato un lungometraggio) si terrà presso la Chiesa madre di Milo Sant’Andrea a cura della

Compagnia polifonica di Giarre, diretta dal maestro Giuseppe Cristaudo.

“Torneremo ancora” (Belvedere Giovanni D’Aragona, ore 19.00) è invece il titolo dell’omaggio che concluderà la rassegna milese, a cura dell’organizzazione             Pro Loco Milo.

Un particolare approfondimento sull’opera pittorica e grafica di Franco Battiato è costituito dalle due mostre che si potranno visitare durante l’arco della manifestazione. La prima, intitolata “Gilgamesh” – Opera grafica – video del 2007, espone la partitura originale dell’opera, bozzetti scenici, tre opere di grafica, unitamente alle pagine del libro. L’opera è stata donata al Comune di Milo e al Centro Studi di Gravità Permanente.

Una lettura fotografica della musica dell’artista è invece “I giardini della preesistenza”, realizzata da Enzo Ferrari.

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Mimì Scalia: “Le compagnie in gara si contenderanno il favore del pubblico, sarà il pubblico, anche quest’anno, eccezionalmente, a scegliere i vincitori”

Milo – Da martedì 27 luglio, nella splendida Milo, in un clima effervescente di fiduciosa ripresa, prenderà il via il XV Premio Nazionale Teatrale “Angelo Musco” diretto artisticamente da Mimì Scalia, organizzato dal Comune di Milo (Ct), dalla Regione Sicilia, dalla Presidenza dell’ARS e dall’Associazione Culturale Filocomica Sant’Andrea di Milo.

 

Nonostante il momento difficile – dichiara Mimì Scalia, Direttore artistico del Premio Nazionale Teatrale “Angelo Musco” –, benché le numerose difficoltà economiche e organizzative, abbiamo comunque deciso, insieme all’amministrazione comunale di Milo, in testa il Sindaco Alfio Cosentino, di dare continuità al Premio Musco giunto con grande soddisfazione alla XV edizione, il tutto in assoluta sicurezza e nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia Covid-19.  Abbiamo pensato di rifare una edizione speciale, l’edizione-covid, che a differenza delle edizioni ordinarie, non prevedere la pubblicazione di un bando per la partecipazione. Le compagnie che animeranno le serate antecedenti la premiazione, sono stata invitate direttamente da me come dagli organizzatori e, comprensibilmente, visto il grave periodo di fermo subito da tutto il comparto cultura-spettacolo, hanno accettato con tangibile entusiasmo. Come nella precedente edizione avrò il piacere di condurre con il grande Maestro Mario Incudine, di premiare l’attore Gino Astorina, al quale andrà il ‘Premio alla carriera’ e, per il ‘Momento Letterario’, lo scrittore di fama nazionale Massimo Maugeri.

Le compagnie in gara si contenderanno il favore del pubblico, sarà il pubblico, anche quest’anno, eccezionalmente, a scegliere i vincitori.

Dal 27 luglio, ore 21.30 luglio, al Teatro Comunale Lucio Dalla di Milo, si esibiranno:

  • 27 luglio: La compagnia “Le Tre Fontane di Presa” di Piedimonte Etneo con “L’avaro”, commedia in tre atti di Molière, regia di Caterina Scuderi.
  • 28 luglio: L’a.c. “Giovanni Grasso”, Teatro Stabile di Aci Catena, con “Mu fai ‘nfavuri?”, commedia in due atti, liberamente tratta da “Mi faresti un piacere?” di Daniele Nutini, riduzione, adattamento e regia di Daniela Fichera.
  • 29 luglio: L’a.c. “Amici di S. Giovanni Evangelista” di Acireale, con “Avari di Sicilia”, commedia in tre atti di Franco Musumeci.
  • 30 luglio: Compagnia teatrale “Quelli del Parnasso” di Capobello di Licata, con “Voto nunziale”, due atti brillanti di Calogero Valerio Ciotta, regia di Lillo Ciotta.

Si registra grande attesa per la serata intitolata “Milo Premia il Teatro” che si terrà, come tradizionalmente, al Teatro Comunale Lucio Dalla di Milo, alle ore 21, sabato 31 luglio 2021, che sarà condotta da Mimì Scalia insieme a Mario Incudine accompagnato per diversi momenti musicali dal Maestro Antonio Vasta.

Nel corso della serata, non mancherà il prezioso il “Momento Letterario” – voluto dalla Scalia – che vedrà quest’anno la presenza dello scrittore Massimo Maugeri, autore del libro “Cetti Curfino” pubblicato dalle prestigiose edizioni La nave di Teseo. Maugeri interverrà e sarà intervistato dalla giornalista Grazia Calanna.

Mimì Scalia e Mario Incudine nell'edizione del 2020

Mimì Scalia e Mario Incudine nell’edizione del 2020

Mimì Scalia e Mario Incudine

Mimì Scalia e Mario Incudine

 

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L’anfiteatro “Falcone- Borsellino” di Zafferana Etnea ospiterà il 25 agosto, alle ore 21, l’unica data siciliana del tour teatrale estivo di Maurizio Battista, tra i più apprezzati attori comici del momento. L’artista romano, reduce dallo strabiliante successo riscosso al Teatro Olimpico di Roma, che in cinque settimane ha registrato oltre 47mila presenze, porterà in scena il nuovissimo spettacolo “Ma non doveva andare tutto bene?”, un’attenta riflessione in chiave ironica dello scenario attuale, che ha modificato il mondo e le vite di tutti. Lunga e luminosa la carriera dell’attore, che esordisce nel 1978 a teatro e poi nel 1989 in televisione come comico nella decima edizione di Fantastico. Il programma satirico Colorado, dal 2004 al 2007, lo consacra al grande pubblico. Nel 2010 viene selezionato come concorrente di Ballando con le Stelle. Nel 2017 gli viene affidata la copertina comica del programma DiMartedì di Giovanni Floris e nel 2018 gareggia nella terza edizione del Grande Fratello Vip. Quest’anno si è distinto per la magistrale prova d’attore, nella trasmissione su RaiDue “Poco di tanto”, in cui ha dimostrato una maturità a tutto tondo. Battista nel nuovo spettacolo, promosso da Arts Promotion di Mario Russo, affronta tutti gli aspetti grotteschi e contraddittori dei mesi segnati dal lockdown che, pur nel disagio, hanno costituito motivo di ilarità: dalle campagne di sensibilizzazione ai dibattiti televisivi caratterizzati da mille voci contrastanti, dalle “dirette” social alle soluzioni fai da te. Risate ma anche spunti di riflessione, un’occasione per far divertire con intelligenza, grazie anche al sapiente uso di musiche e di contributi video originali incorniciati da una imponente struttura di led. In un continuo confronto tra Italia e resto del mondo, l’artista, attraverso i cui occhi il mondo sembra più familiare, più bello o almeno più umano, farà trascorrere agli spettatori una serata che sarà ricordata per molto tempo con gioia. Lo spettacolo, in cui Battista e il suo pubblico si riappropriano degli spazi live per una serata divertente in massima sicurezza, rappresenta di fatto un ritorno alle scene e alla vita.

Maurizio Battista

Maurizio Battista

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E’ tutto pronto a Noto per l’avvio della stagione lirico-sinfonica, promossa dal Comune di Noto in sinergia con il Mythos Opera Festival, al Teatro comunale Tina Di Lorenzo. La rassegna, curata dal sovrintendente del progetto Gianfranco Pappalardo Fiumara e dal direttore artistico Roberto Cresca, verrà presentata in conferenza stampa domani, lunedì 27 gennaio, alle ore 10 e 30, al Palazzo Ducezio di Noto, sede del Municipio. Saranno presenti Corrado Bonfanti, sindaco di Noto e presidente della Fondazione Teatro Tina Di Lorenzo, Nereo Dani, consulente del Ministero per i beni e le attività culturali, Gianfranco Pappalardo Fiumara, sovrintendente del Mythos Opera Festival, e Nino Strano, regista e direttore artistico del Mythos Opera Festival.

Sono cinque gli appuntamenti musicali in programma: il 30 gennaio si esibirà Marco Ciampi, pianista di fama internazionale ed interprete di un repertorio accattivante che spazierà da Bach a Liszt; il 16 febbraio andrà in scena La Traviata di Giuseppe Verdi, con le più importanti arie dell’opera, intervallate da racconti ed aneddoti; il 23 febbraio i solisti del Mythos Opera Festival, selezionati dal premio Callas Maria Dragoni in occasione delle audizioni svoltesi a Milano in collaborazione con gli Amici del Loggione della Scala, saranno protagonisti di I love Opera, manifestazione con le più belle arie d’opera; il 19 marzo sarà messa in scena La Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, produzione in forma da concerto firmata in collaborazione con il circuito del Mythos; infine il 29 marzo la rassegna si chiuderà con la Tosca di Giacomo Puccini, opera lirica in tre atti in forma semiscenica. “Affiancare alla già intensa ed importante stagione di prosa del nostro Teatro ‘Tina Di Lorenzo’ una pregevole stagione lirico – cameristica – commenta il primo cittadino di Noto Corrado Bonfanti – rientra a pieno titolo nelle strategie che, come sindaco e come presidente della Fondazione Teatro, sto ponendo in essere per fare di Noto, già Città della Cultura, Città della Musica.  La collaborazione e la condivisione del progetto con il Myhtos Opera Festival ci permette di proporre agli appassionati cinque appuntamenti con autori ed artisti di primissimo livello. Noto, dopo anni di esperienza con l’opera lirica in piazza e sotto le stelle – conclude – adesso accoglie a braccia aperte questa stagione lirico-sinfonica nel suo prestigioso ed elegante Teatro Tina Di Lorenzo”.

 Grande soddisfazione per la sinergia è stata espressa anche da Gianfranco Pappalardo Fiumara e Roberto Cresca, promotori della stagione. “Finalmente il teatro di Noto si avvale, oltreché di una stagione di prosa, anche di una stagione lirica organizzata in collaborazione con il Mythos Opera Festival e con la produzione che svolgerà le opere al Teatro Argentina di Roma – commenta il sovrintendente Gianfranco Pappalardo Fiumara – Le opere verranno raccontate in una nuova formula registica voluta da Roberto Cresca e si tratta delle più importanti pagine del repertorio operistico italiano, conosciute in tutto il mondo. Apriremo con Marco Ciampi, pianista di fama internazionale, per poi arrivare di tappa in tappa fino a marzo con i titoli più importanti, quali La Traviata, Cavalleria Rusticana, Tosca e con il recital I love Opera coordinato dal celebre soprano Maria Dragoni, già Premio Callas nel 1983. Ringrazio il sindaco Corrado Bonfanti e Paolo Patanè per averci accordato questa fiducia ed aver creduto in questo progetto del quale mi onoro di essere il sovrintendente”.

 “Dopo il successo del 50esimo anniversario di carriera di Katia Ricciarelli, festeggiato al Teatro ‘Tina Di Lorenzo’ di Noto, teatro all’italiana di grande tradizione – dichiara Roberto Cresca, direttore artistico della rassegna – finalmente verrà realizzata una stagione di lirica e classica con titoli di grande rilievo. Porteremo la grande tradizione operistica, il grande repertorio, con titoli come La Traviata, Tosca, Cavalleria Rusticana, e ci sarà anche un grande Galà di lirica con cantanti internazionali, che passerà in rassegna le più famose arie d’opera. Quindi la grande lirica torna prepotentemente in un gioiello come il teatro di Noto”

Marco Ciampi

Marco Ciampi

Teatro di Noto

Teatro di Noto

 

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“Incontro di Vite” dal Barone di Villagrande e “Intrecci” da “I Vigneri-Aeris”  da godere immersi nella Natura sorseggiando con un pregiato calice di vino doc.

 

“Incontro di Vite” e “Intrecci”. S’intitolano così le prime due magnifiche opere della mostra diffusa “Alle radici” di Alfio Bonanno, prestigioso progetto artistico curato dalla Storica dell’Arte Laura Cavallaro, organizzato dal Comune di Milo (Ct), con in testa il Sindaco Alfio Cosentino, in partnership con una selezione di prestigiose aziende vinicole del territorio (“Barone di Villagrande”,  “Benanti”, “I Vigneri – Aeris”, “Tenute di Nuna”,  “Maugeri”. “Eredi Di Maio”).

 “Si tratta – chiarisce la Cavallaro -, di una mostra diffusa del Maestro Alfio Bonanno, artista di origini milesi, esponente internazionale del movimento Arte e Natura, pensata come un percorso artistico/naturalistico che si snoda lungo un cammino che attraversa alcune cantine milesi, partnership del progetto e entusiaste sostenitrici: Barone di Villagrande, Azienda Benanti, Eredi Di Maio, I Vigneri-Aeris, Azienda Maugeri e Tenute di Nuna, luoghi di intenso fascino caratterizzate ciascuna da peculiarità importanti”.

In residenza artistica a Milo, in ciascuna di queste aziende, nei vigneti o in altri spazi adeguatamente scelti, il Maestro Alfio Bonanno, come consuetudine del suo lavoro, ha iniziato la realizzazione di istallazioni site specifc utilizzando i materiali locali.

“Tale progetto, iniziato lo scorso novembre 2019 e destinato a concludersi in due anni, è – aggiunge la Cavallaro – il riconoscimento della comunità milese al Maestro Alfio Bonanno e al contempo un suo “Ritorno alle radici”, nel generoso dono di lasciarne altre, forti, a cui ancorarsi nella presa di consapevolezza del valore del territorio specifico e, in senso lato, del nostro pianeta. È infatti importante tanto quanto sentita la componente sociale nel lavoro di Bonanno: non solo nell’interazione con gli abitanti del luogo e con chi lo collabora nella realizzazione delle istallazioni, che ne diventa custode e depositario, ma nel rapporto con l’ambiente, cercando di colmare attraverso il Bello e l’Arte quel divario tra uomo e Natura, nel tentativo di ricongiungerci ad essa”.

-       Alfio Bonanno, Incontro di Vite, 2019  (Viti, fil di ferro, acciaio – 2,5 X 4 m), Azienda Barone di Villagrande, Milo

 L’Azienda Barone di Villagrande è un luogo ricco di storia e di fascino, espressione di accoglienza, di passione per il proprio lavoro e condivisione di intenti. Per questo contesto di bellezza e energia palpabile, Alfio Bonanno ha immaginato un’installazione, sulla parete d’ingresso dell’area predisposta alla moderna vinificazione, in cui decine di vecchie viti ormai dismesse potessero tornare a raccontare una nuova storia. Decorticate, bruciate e trattate con una vernice, le viti vengono meticolosamente disposte dentro una cornice che le trattiene a sé in un fitto viluppo nella parte inferiore, chiusa intricata e nodosa mai confusa, per poi aprirsi, con un movimento arioso, in un disegno più sottile e leggero, convergente al centro, cuore della composizione.

Una commistione totale tra vecchio e nuovo che si coniuga armonicamente nei luoghi metaforici e reali dell’Arte e dell’Azienda.

L’installazione Incontri di Vite fa parte del Progetto artistico “Alle Radici”, Mostra diffusa di Alfio Bonanno- Milo 2019/2021

 “Per cominciare vogliamo ringraziare il Sindaco di Milo, Alfio Cosentino, che ha fatto da regista in questa situazione e la curatrice del progetto Laura Cavallaro – dichiara Marco Nicolosi, proprietario dell’Azienda Barone di Villagrande -. Per noi è decisamente un onore poter ospitare un’opera di un Maestro di fama internazionale come Alfio Bonanno. La vera ricchezza è stata conoscere una persona di tale spessore con la quale abbiamo discusso a lungo su cosa realizzare e dove posizionarlo così da garantire ai nostri visitatori la possibilità di fruirne al meglio.

-       Alfio Bonanno, Intrecci, 2019 (Rami di castagno e di noce, tralci di vite, fil di ferro, erbe aromatiche, cm 100×180, cm 100×100, cm 100×100), Azienda “I Vigneri-Aeris”, Palmento Caselle

 L’Azienda “I Vigneri-Aeris” è molto attenta all’equilibrio naturale dell’ambiente, per questo si prefigge di utilizzare strumenti e sistemi non invasivi nel rispetto, fin dove è possibile, della tradizione. Questo rispetto e questa dedizione alla natura sposa le idee di Alfio Bonanno che ha voluto creare l’installazione Intrecci consistente in una serie di nidi realizzati con rami di castagno e noce e tralci di vite, diversi per forme e dimensioni, che posizionati sugli alberi, come se ne fossero appendici, possono diventare riparo per gli uccelli e altre specie animali che vorranno abitarli. Il linguaggio scultoreo trae ispirazione dalla Natura e al contempo se ne mette al servizio. Il gesto di intrecciare, di creare, di sovrapporre, inoltre, ha radici ancestrali e quasi dimenticate nella frenesia odierna. Osservare questi intricati grovigli ci riconnette alla nostra parte più intima, ai nostri legami, ai nostri riferimenti, a quello che è Casa, una sublimazione della materia in immagine.

L’installazione Intrecci fa parte del Progetto artistico “Alle Radici”, Mostra diffusa di Alfio Bonanno- Milo 2019/2021

 “Abbiamo accolto questo progetto in maniera molto entusiastica perché è un progetto che si rifà sia all’aspetto colturale che all’aspetto culturale di quello che noi stiamo realizzando nel rispetto della tradizione e quindi anche nel rispetto del territorio – dichiara Salvo Foti, proprietario dell’Azienda “I Vigneri”-.  Motivi per cui quando Alfio Bonanno ci ha proposto questa idea ci siamo subito trovati in sintonia, nella stessa direzione. Attraverso l’utilizzo di materiali propri del vigneto si sono realizzate queste opere, nidi poetici, che saranno fruibili visitando la nostra azienda che avrà un elemento di interesse in più, un valore aggiunto che è quello artistico”

“Quello che mi aspetto dal mio lavoro – ribadisce Alfio Bonanno – è che spinga la gente ad un dialogo con esso, che possano interagire, non in maniera solo visuale ma fisica, che ne entrino a far parte, la vivano. Questo è il primo approccio, poi è chiaro che ognuno reagisce secondo un proprio modo di pensare, un proprio bagaglio personale, spero però di muovere qualcosa cosicché ci si possa soffermare sulla natura e magari imparando a rispettarla la natura, che è parte di noi, noi siamo anche natura, entrambi facciamo parte della stessa esistenza”.

Il progetto, altresì, si prefigge un’ulteriore accrescimento della visibilità turistica del paese di Milo. In quest’ottica saranno organizzati dei tour su prenotazione che compendieranno la visita guidata alle installazioni e alle rispettive Aziende di riferimento, comprendenti anche degustazioni di vini e la possibilità di partecipare ad alcuni eventi.

Biografia Alfio Bonanno

 Alfio Bonanno nasce a Milo, in Sicilia, nel 1947. Nei primi anni ’50, la sua famiglia emigra in Australia dove studia la pittura. Tornando in Sicilia nel 1965, passa sei anni a lavorare a Roma prima di stabilirsi sull’isola di Langeland, in Danimarca, nel 1975.

Un pioniere dell’arte sperimentale ed esponente dello sviluppo europeo della Land Art ossia Arte in Natura, Alfio Bonanno da 35 anni crea installazioni esterne site-specific e sculture su grande scala da inserire in selezionati ambienti naturali. La simbiosi tra l’arte, la natura e l’ecologia è un aspetto importante del suo lavoro, assieme al suo ruolo di artista, consulente e docente. Nel 1985, la sua “Installazione dell’Anno del Suono” presso il Museo Miró a Barcellona, in Spagna, in collaborazione con il compositore danese Gunner Møller Pedersen, gli guadagna la reputazione di vero innovatore nell’arte ambientale. Nel 1990, è l’ideatore e primo presidente del Centro Internazionale per l’Arte e la Natura Tickon Tranekær sull’isola danese di Langeland. Nel 2000, L.R. Jensen e T.K. Madsen, con il supporto dell’Istituto Cinematografico Danese e il Laboratorio Video danese, producono Frammenti di una Vita, un film documentario su Alfio Bonanno e il suo lavoro. Nel 2005, riceve il Premio “Amico dell’Albero” della Hydro Texaco.

La sua ricerca, dai decisivi riscontri sociali, gli ha consentito di ricevere, nel giugno 2006, il riconoscimento dell’Ordine della Stella della Solidarietà italiana da parte del Presidente emerito della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2011 è stato presente con un’istallazione alla 54. Esposizione Interazionale d’Arte della Biennale di Venezia, curata da Vittorio Sgarbi.

Una selezione delle sue installazioni e mostre comprende: Museo d’Arte di Trondheim, Norvegia; Kunsthallen Brandts Klædefabrik, Odense, Danimarca; Arte Sella, Biennale dell’Arte e Natura, Italia; Triennale Europea dell’Arte e Natura, Danimarca; Giardini Botanici, Copenaghen, Danimarca; Giardini Botanici della Carolina del Sud, Clemson, USA; 1984 Biennale della Scultura Danese, Danimarca; rappresentato nel Gardino del Lago presso il Museo d’Arte Moderna di Louisiana, Danimarca; Parco di Scultura Cedarhurst e Museo Mitchell, Mt. Vernon, Illinois, USA; Cammino di Scultura del Parco Forestale Sameura, Tosa-Cho, Shikoku, Giappone; Arte del Bambù, Nitiprayan, Giava, Indonesia; Artsummer 2002, KunstNaturLandschaft, Gehren/Niederlausitz, Germania; 2002 Biennale di Scultura “Natures Urbaines”, Fontenay-sous- Bois, Francia; 2003 “Shore/Lines”, Lago Simcoe, Barrie, Canada; “Ratio Naturalis”, Aarhus Kunstbygning, Danimarca; nel 2004, il Ministero dell’Ambiente danese incarica Bonanno della creazione diHimmelhøj, un parco giochi non tradizionale per persone di tutte le età consistente in quattro grandi installazioni specifiche per il luogo presso il Centro di Natura Vestamager, Danimarca. 2005, Målselv Varde, scultura monumentale geograficamente specifica, Olsborg, Norvegia; 2007,ARK, scultura geograficamente specifica commissionata dal Museo del Mondo Naturale, USA, per la mostra internazionale sul cambiamento climatico presso il Centro Nobel per la Pace, Oslo; 2008 rappresenta la Danimarca presso la Biennale Art Ii, Finlandia; 2009. “CO2 Cube”,Installazione da coincidere con COP 15, Conferenza Int., sul cambiamento climatico. Sct. Jørgens Sø. Copenhagen, Danimarca; 2010. “Fra Terra é Cielo”Installation Site Specific, Sculpture in the Parklands, Lough Boora,Co. Offaly, Irelanda; 2011, 54th. Biennale di Venezia, “State of the Arts “, Padiglione Italiano; 2014, “Organic Refuge”, Earth Art, Royal Botanical Gardens, Burlington, Ontario, Canada; 2015, “3 Sentinel” Commission Site Specific, Parco Suburbano,Rocca di Buticari, Nizza Di Sicilia; 2016-17, ”Extraordinary Playscapes”, Mostra Documentaria Internazionale su straordinarie Parci da gioco. Alfio Bonanno é stato invito a presentare il Progetto “Himmelhøj”(Alto al cielo). Design Museum Foundation, USA. Questa mostra e stata presentata a Boston, Portland(OR), Chicago é San Francisco; “Underværker”, Installazione Sensorie interattiva. BRANDTS Museum for Kunst og Visual Kultur. Odense, Danimarca; 2017, “Un uomo d`alto fustoMostra Personale, Radicepura, Giarre.(CT); Ist. Internationale Sculpture Symposium, Art Linnakallio, Kampele, Finlandia; “En Vidunderlig Verden”, Johannes Larsen Museum, Kerteminde, Danimarca.  2019.

Alfio Bonanno (ph di Steffen Jensen)

Alfio Bonanno (ph di Steffen Jensen)

A Incontri di Vite

Incontri di Vite fa parte del Progetto artistico “Alle Radici”

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Intrecci fa parte del Progetto artistico “Alle Radici”

Intrecci fa parte del Progetto artistico “Alle Radici”,

Intrecci fa parte del Progetto artistico “Alle Radici”,

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L’Alma Latina del Maestro Agatino Scuderi conquista il pubblico milese della rassegna culturale “Sulle fronde”

 

Prosegue con successo di pubblico e di critica la III edizione di “Sulle fronde” (rassegna di musica, poesia, teatro e creatività) a cura di Grazia Calanna e Laura Cavallaro, promossa dall’associazione culturale “Donne D’Europa” e dal Comune di Milo. Soddisfazione espressa all’unisono dal Sindaco Alfio Cosentino e l’assessore alla Cultura Francesca Strano come, altrettanto, dalle curatrici, Grazia Calanna e Laura Cavallaro, per il concerto Guitar Recital “Alma Latina” del Maestropress Agatino Scuderi, accolto dall’incantevole sito della Scalinata Largo dei Mille.

Agatino Scuderi chitarrista catanese è concertista internazionale e professore di chitarra classica presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “V. Bellini” di Catania. Allievo di Alirio Diaz, si è diplomato in chitarra presso il Conservatorio “N. Piccini” di Bari. Si è perfezionato in Italia ed in Spagna – frequentando i corsi del Conservatorio Superiore di Musica di Sevilla e quelli del Festival Internacional de Guitarra di Cordoba- con Alirio Diaz, Bruno Battisti D’Amario, Ruggero Chiesa,Aldo Minnella,Linda Calsolaro, America Martinez Serrano, Leo Brouwer, Narciso Yepes, Eliot Fisk. Ha seguito seminari di analisi e composizione con Alexander Mullenbach. Si è affermato in vari concorsi nazionali e internazionali tra i quali: Milano, Matera, Locorotondo, Venetico Superiore… e ha ricevuto riconoscimenti vari per l’attività artistica in Ecuador, a San Paolo del Brasile. Ha conseguito il Dottorato in Filosofia della Musica, con una tesi su Agustin Barrios Mangorè nella città di Benson, in Arizona. Inoltre, ha ottenuto riconoscimenti anche nella sua città natale, quali: Il premio Mediterraneo “Città di Catania”, il Pilastro per la musica (CT), il Gigante sez. musica “Città di Ramacca”, e vari Diplomi d’Onore in molti Concorsi Chitarristici, come docente. La sua intensa carriera concertistica lo ha portato ad esibirsi   nei quattro continenti e nelle città più importanti del mondo, in sale prestigiose a New York , Tokyo, Bucarest, Varsavia, Vienna, Svizzera, Germania, Mosca, Alessandria d’Egitto. È regolarmente ospite nei più importanti festival internazionali musicali e chitarristici, per conto di istituzioni famose e stagioni concertistiche di rilievo. Sulla rivista chitarristica internazionale   “Guitart” di lui è stato scritto: “…   carisma comunicativo, eleganza ,ritmo e fluidità… varietà timbrica, tessitura di colori , musicalità assolutamente mediterranea, uso appropriato e sapiente del vibrato… virtuoso della chitarra” .

 

Il chitarrista Agatino Scuderi

Il chitarrista Agatino Scuderi

 

Prossimi appuntamenti (ingresso libero, gratuito):

  • Esperienza sensoriale a cura del Centro “Fiore di Loto” di Giarre, con l’insegnante Antonella Sgroi; momenti musicali con lo spacedrum di Armando Xibilia. Data dell’evento: domenica 21 Luglio 2019, Ecomuseo del Castagno, Fornazzo, Milo, ore 18:30.
  • Per il ciclo Versi Inazzurrati presentazione del libro di poesie “Suite Etnapolis” di Antonio Lanza (Interlinea Edizioni) con intervista cura di Grazia Calanna e interventi dei poeti Vincenzo Galvagno, Leonardo Barbera, Orazio Caruso e Maria Rita Pennisi. Seguirà la III Terza edizione del Premio Arte e Poesia L’albero creativo, per i bambini della scuola elementare di Milo. Data dell’evento: lunedì 12 Agosto 2019, Scalinata d’Arte di Largo dei Mille, Milo, 20:30.
  • Laboratori di arte e scrittura creativa per ragazzi dai 6 ai 13 anni, a cura di Laura Cavallaro e Grazia Calanna. Data dell’evento: mercoledì 22 Agosto 2019, presso il Museo Virtuale, Piazza Municipio, Milo, ore 18:00.
L'esibizione di Agatino Scuderi

L’esibizione di Agatino Scuderi

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    Inaugurata con successo di pubblico e di critica la III edizione di “Sulle fronde” (rassegna di musica, poesia, teatro e creatività) a cura di Grazia Calanna e Laura Cavallaro, promossa dall’associazione culturale “Donne D’Europa” e dal Comune di Milo.

    Soddisfazione espressa all’unisono dal Sindaco Alfio Cosentino e l’assessore alla Cultura Francesca Strano come, altrettanto, dalle curatrici che hanno ribadito: “Per il terzo anno consecutivo, lavoriamo per la promozione della cultura e precipuamente per la promozione della consapevolezza soprattutto nei più giovani; consapevolezza certamente acquisibile mediante le lenti della creatività, della poesia, del teatro, della musica, e, in generale, dell’ascolto, del confronto e della condivisione”.

     Applaudita e molto partecipata la lettura interpretativa “Oscar e la dama in rosa” di Èric-Emmanuel Schmitt regia di Francesco Russo. Con Maria Rita Leotta e Francesco Russo.  La storia è quella di Oscar, un bambino di dieci anni malato di leucemia e dei suoi ultimi dodici giorni di vita trascorsi in un reparto di oncologia pediatrica dopo che tutti i tentativi per salvarlo sono falliti. Oscar immagina quello che sta per succedere anche se nessuno glielo vuole dire e l’unica persona con la quale riesce ad aprirsi è un’anziana volontaria, una dama in rosa, che lui chiama Nonna Rose, l’unica persona che lo ascolta senza compatirlo. Nonna Rose suggerisce a Oscar di vivere ogni giorno come se fossero dieci anni, così facendo gli dona la vita che non potrà mai vivere. Con la sua fervida immaginazione Oscar sperimenterà l’adolescenza, l’innamoramento, la vita coniugale, la maturità, i problemi della vita adulta e la vecchiaia. A sua volta Rose riceverà in regalo dei momenti che rimarranno nel suo cuore per sempre.

    Oscar e la dama in rosa è uno spettacolo che parla di vita, non di morte, è questa la chiave di volta che ha voluto dare il regista Francesco Russo. Un messaggio potente che ha la lievità dei pensieri puri di un bambino di dieci anni, senza pietismi né sentimentalismi che ha conquistato i numerosi presenti.

    Prossimi appuntamenti: (ingresso libero, gratuito):

    • Guitar Recital “Alma Latina” del Maestro Agatino Scuderi. Data dell’evento: venerdì 19 Luglio 2019, Scalinata Largo dei Mille, Milo, ore 20:30.
    • Esperienza sensoriale a cura del Centro “Fiore di Loto” di Giarre, con l’insegnante Antonella Sgroi; momenti musicali con lo spacedrum di Armando Xibilia. Data dell’evento: domenica 21 Luglio 2019, Ecomuseo del Castagno, Fornazzo, Milo, ore 18:30.
    • Per il ciclo Versi Inazzurrati presentazione del libro di poesie “Suite Etnapolis” di Antonio Lanza (Interlinea Edizioni) con intervista cura di Grazia Calanna e interventi dei poeti Vincenzo Galvagno, Leonardo Barbera, Orazio Caruso e Maria Rita Pennisi. Seguirà la III Terza edizione del Premio Arte e Poesia L’albero creativo, per i bambini della scuola elementare di Milo. Data dell’evento: lunedì 12 Agosto 2019, Scalinata d’Arte di Largo dei Mille, Milo, 20:30.
    • Laboratori di arte e scrittura creativa per ragazzi dai 6 ai 13 anni, a cura di Laura Cavallaro e Grazia Calanna.   Data dell’evento: mercoledì 22 Agosto 2019, presso il Museo Virtuale, Piazza Municipio, Milo, ore 18:00.
    Un momento della rassegna

    Organizzatori della rassegna

    La rassegna

    La rassegna

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    Milo – In un clima tradizionalmente festoso, sono stati annunciati, a Milo, i nomi delle compagnie finaliste che concorrono per l’assegnazione del XIII Premio Nazionale Teatrale “Angelo Musco” diretto artisticamente da Mimì Scalia, organizzato dal Comune di Milo (Ct), dalla Regione Sicilia, dalla FITA Sicilia e dall’Associazione Culturale Filocomica Sant’Andrea di Milo.

     La giuria, presieduta dall’Avv. Vincenzo Zappulla, presidente dell’istituto Storia dello Spettacolo Siciliano, e formata dalla prof.ssa Sarah Zappulla Muscarà (docente Letteratura Italiana, Letteratura Teatrale italiana, Storia del Cinema), dal sig. Turi Giordano (attore e regista), dal sig. Agostino Zumbo (attore e regista), dal sig. Fabio Costanzo (attore), dal dott. Gianfranco Barbagallo (avvocato specialista in Diritto dell’Arte e Legislazione dello Spettacolo, consigliere regionale FITA Sicilia) e dal sig. Luciano Patanè (in rappresentanza del Comune di Milo), dopo la attenta valutazione dei curricula e dei video di presentazione delle proposte artistiche delle numerose compagnie che hanno risposto all’avviso pubblico, ha scelto cinque compagnie teatrali che indichiamo di seguito in ordine di esibizione nello splendido “Anfiteatro Comunale Lucio Dalla” di Milo:

    1)      Compagnia Teatrale “Cambia… Menti” di Santa Venerina in scena con “La Scatola di Marlene” di Nino Criscione, per la regia di Pietro Coco (selezionata, come da regolamento del Premio, tra le compagnie partecipanti alla rassegna teatrale invernale milese, a cura della Filocomica Sant’Andrea) – 29/07/2019 ore 21, Teatro Comunale Lucio Dalla di Milo;

    2)      Associazione Caf  “Cultura Arte Spettacolo” di Aci Catena (Ct) in scena con “Dyskolos” di Menandro, per la regia di Davide Pulvirenti – 30/07/2019  ore 21, Teatro Comunale Lucio Dalla di Milo;

    3)      Associazione Culturale “Dietro le Quinte” di Milazzo (Me) in scena con “Aragoste di Sicilia” di Gianni Grimaldi e Bruno Corbucci, adattamento di Romano Bernardi, per la regia di David Amalfa – 31/07/2019 ore 21, Teatro Comunale Lucio Dalla di Milo;

    4)      Associazione culturale “Carma” di Bagnara Calabra (Rc) in scena con “1861 La brutale verità” di Michele Carilli, per la regia di Michele Carilli e Lorenzo Praticò – 01/08/2019 ore 21, Teatro Comunale Lucio Dalla di Milo;

    5)      Compagnia “Imprevisti e Probabilità” di Formia (Lt) in scena con “Neapopuli. Errando nell’Invisibile” di Giovanbattista Basile e Italo Calvino, adattamento di Raffaele Furno, per la regia di Raffaele Furno – 02/08/2019 ore 21, Teatro Comunale Lucio Dalla di Milo

     “Anche quest’anno - dichiara Mimì Scalia, Direttore artistico del Premio “Angelo Musco” - siamo molto soddisfatti delle scelte fatte dalla nostra prestigiosa giuria e convinti che gli spettatori gradiranno questa policroma selezione. L’idea, coerentemente con quanto realizzato in passato, rimane quella di permettere a valenti compagnie teatrali (provenienti da tutta l’Italia) di esibirsi nel segno di una competitività costruttiva, divertente e di qualità. Non dimentichiamo che il teatro è e rimane uno specchio per la nostra coscienza, un luogo prezioso per ricevere e trasmettere informazioni e riflessioni utili al nostro divertimento come, e soprattutto, alla nostra crescita personale”.

    Special guest Mario Incudine. Targa alla Memoria per Gilberto Idonea

    Attesa per la serata intitolata “Milo Premia il Teatro” che si terrà al Teatro Comunale Lucio Dalla di Milo, alle ore 21, sabato 3 agosto 2019, con ingresso libero, che sarà condotta dal giornalista Salvo La Rosa e vedrà, tra gli altri, la presenza, in qualità di ospite d’onore, special guest, dell’acclamato artista Mario Incudine, che sarà premiato in quanto personaggio tra i più rappresentativi della nuova world music italiana, e che, per l’occasione, regalerà, come nel suo stile, indimenticabili momenti di spettacolo.

    “Per me che vengo dal teatro, ricevere un riconoscimento così prestigioso è un grande motivo di orgoglio e un grande privilegio e, certamente, riconosco che i premi ricevuti nella propria terra hanno un valore ancora più importante e più alto – dichiara Mario Incudine -. Ringrazio la Commissione, la Direzione artistica e tutta l’organizzazione del Premio Musco del quale sono felice di poterne incarnare i principi. Naturalmente, quella sera, per ringraziare quanti hanno scelto di premiarmi e quanti interverranno, cercherò di fare confluire nella mia performance le mie due anime, quella teatrale e quella musicale, offrendo un percorso che possa unire tutte e due le arti.  L’artista, da sempre, ha un ruolo privilegiato, un ruolo sociale più che mai importante – aggiunge  Incudine -. L’artista deve smuovere le coscienze, creare una coscienza critica collettiva; credo che il teatro e la musica possano servire alla realizzazione di questo obiettivo, possano accendere il faro, possano fornire un’idea di come affrontare le delicate questioni del nostro tempo. Non dico possano sempre risolvere i problemi ma quantomeno aprirli, sviscerarli e darne una visione che può trovare condivisione. Ma, ripeto, la cosa importante è creare massa critica; creare un pubblico che pensa e non soltanto un pubblico che assorbe e che consuma in maniera passiva. Oggi, più che in passato, serve svegliare le coscienze e cercare di creare un ponte con raffiche di interrogati che non dobbiamo smettere di porci su fatti politici, sociali, culturale e umani”.

     

    Mario Incudine – Poliedrico artista-cantastorie, riesce a far confluire la passione per musica con quella per il teatro e la scrittura portando la sua arte made in Sicily in giro per il mondo. Il suo ultimo progetto musicale, D’acqua e di rosi (Finisterre/Felmay), è una raccolta di canti d’amore in lingua siciliana in distribuzione in tutta Europa. Biagio Antonacci lo ha voluto come ospite nel suo brano Mio Fratello del cd Dediche e Manie (Sony Music, 2017) e Mario Incudine è stato chiamato ad eseguirlo dal vivo nel live tour nazionale di Antonacci per i palasport d’Italia.

    Come coregista assieme a Moni Ovadia firma Liolà, opera nel cartellone del teatro Biondo di Palermo nel 2018  e attualmente in tour (spettacolo in cui è anche protagonista e autore delle musiche originali), e Le Supplici nella stagione dell’Istituto nazionale del dramma antico di Siracusa 2015, recitando e cantando anche nel ruolo del cantastorie e curandone la traduzione in siciliano e le musiche originali. Firma le musiche ed è tra i protagonisti (assieme a Ovadia e Valeria Contadino) dello spettacolo Il Casellante, tratto dal romanzo di Andrea Camilleri e diretto da Giuseppe Dipasquale, attualmente in tournée nazionale. È protagonista dello spettacolo di teatro musicale Mimì, da sud a sud con le note di Domenico Modugno che Incudine da vero mattatore porta in giro per l’Italia assieme alla sua band per la regia di Giuseppe Cutino e Moni Ovadia. Ha all’attivo tour in quattro continenti e collabora con alcuni tra i più importanti artisti della musica, del teatro e della danza: tra gli altri, Andrea Camilleri, Ambrogio Sparagna, Gaetano Savatteri, Alessandra Mortelliti, Rocco Mortelliti, Mariano Rigillo, Francesco De Gregori, Franco Battiato, Lucio Dalla, Alessandro Haber, Geppy Gleijeses, Massimo Ghini, Walter Matteini, Matteo Tarasco, Marinella Bargilli.

    Nel corso della serata sarà assegnata una Targa alla Memoria all’attore Gilberto Idonea, scomparso lo scorso Ottobre, per l’occasione interverranno il figlio Alessandro Idonea e la moglie prof.ssa Raffaella Oliveri.

    Nella foto Salvo La Rosa e, a destra, Mimì Scalia

    Nella foto Salvo La Rosa e, a destra, Mimì Scalia

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    Milo – Annunciati i nomi delle compagnie che accedono alla selezione per l’assegnazione del XIII  Premio Nazionale Teatrale “Angelo Musco” diretto artisticamente da Mimì Scalia, organizzato dal Comune di Milo (Ct), dalla Regione Sicilia, dalla FITA Sicilia e dall’Associazione Culturale Filocomica Sant’Andrea di Milo.

    La giuria del Premio dopo attenta valutazione delle domande ricevute e dei curricula sceglierà, tra quelle di seguito indicate, cinque compagnie teatrali che si esibiranno (nei giorni 29/7 – 30/7 – 31/7 – 1/8 – 2/8 e, con cerimonia di premiazione, il 3/8) nello splendido “Anfiteatro Comunale Lucio Dalla” di Milo:

    1) Associazione “Teatro Due” – “L’Anatra all’Arancia” – Castellana Grotte (BA);

    2) Compagnia teatrale “Piccolo Borgo Antico” – L’Incidente” – Lipari (ME);

    3) Associazione Culturale “Pensieri Riflessi” – “Boeing Boeing” – Catania;

    4) Compagnia “Le Maschere” –“ Si Vola” – Canicattini Bagni (SR);

    5) Ass. Culturale “Teatranima” – “Il Mostro” (Studio Teatrale) – Agrigento;

    6) Ass. Culturale “G. Grasso  –  Teatro Stabile Aci Catena”  – “Scuru” – Aci Catena (CT);

    7) Ass. Culturale “Compagnia Liotru” – “Mio marito aspetta un figlio” – Catania;

    8) Ass. C.a.f. “Cultura Arte Spettacolo” – “Dyskolos” – Aci Catena (CT);

    9) Ass. Culturale “Dietro le Quinte” – “Aragoste di Sicilia” – Milazzo (ME);

    10) Compagnia “Imprevisti e probabilità’” – “Neapopuli. Errando nell’Invisibile” – Formia;

    11) Compagnia teatrale “Stabile dei nomadi” – “Il marito di mio figlio” – Leonforte (EN);

    12) Ass. Tratrale “La cricca” – “Libere Clausure” – Taranto;

    13) Ass. Culturale “Carma” – “1861 La brutale verità” – Bagnara Calabria (RC);

    14) Ass. Teatrale culturale “Calandra” – “Edipo Re” – Tuglie (LE);

    15) Compagnia teatrale “Piccolo palcoscenico” – “il Berretto a Sonagli” – Pomezia (RM);

    16) Ass. Culturale “Il Belvedere” – “La Scuola delle Mogli” – Catania;

     

                  COMPAGNIE PARTECIPANTI ALLA RASSEGNA INVERNALE

     

    1) Ass. culturale “G. Grasso ” Teatro Stabile Aci Catena – “Funny Money” – Aci Catena (CT);

    2) Compagnia teatrale “Ars Theatri” – “Amara a cu ci capita” – Zafferana Etnea (CT);

    3) Ass. Culturale “La compagnia che non c’è” – “Matrimoniu putativu” – Guardia (CT);

    4) Gruppo teatro “San Paolo” – “Li du’ surgivi” – Acireale (CT);

    5) Gruppo teatrale “I Lauretani” – Le tre pecorelle…” – Acireale (CT);

    6) Compagnia teatrale “Cambia…Menti” – “Lla Scatola di Marlene” – Santa Venrina (CT).

     

    “Il Premio Angelo Musco – ribadisce Mimì Scalia – permette a valenti compagnie teatrali provenienti da tutta l’Italia di esibirsi con i loro talenti durante la fase finale. È un appuntamento attesissimo, come attesissimo è anche “il premio speciale” assegnato, di volta in volta, a prestigiosi personaggi che si sono particolarmente distinti in attività artistiche, sociali e culturali. Presto sveleremo altre interessanti novità. Siamo felici, anche quest’anno, sebbene le difficoltà economiche, di poter contare del sostegno dell’Amministrazione Comunale”.

    Ph di Daniel Reina (del Premio Angelo Musco 2018); da sinistra verso destra il Sindaco di Milo, Alfio Cosentino, Salvo La Rosa e Mimì Scalia

    Ph di Daniel Reina (del Premio Angelo Musco 2018); da sinistra verso destra il Sindaco di Milo, Alfio Cosentino, Salvo La Rosa e Mimì Scalia

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    Milo – Si è concluso, a Milo, tra il plauso generale di un pubblico calorosissimo e attento, il XII Premio Nazionale Teatrale e Letterario “Angelo Musco” diretto artisticamente da Mimì Scalia, organizzato dal Comune di Milo (Ct), con il patrocinio della Regione Sicilia e della Fita Sicilia, e dall’Associazione Culturale Filocomica Sant’Andrea di Milo.

    La cerimonia conclusiva di premiazione magistralmente condotta dal giornalista Salvo La Rosa è stata animata da Manlio Dovì (artista rappresentato in esclusiva dall’agenzia di spettacoli Antonio Saeli Management), raffinato attore, cabarettista e imitatore italiano, che ha ricevuto il Premio alla Carriera: “Per la modernità comunicativa che lo ha reso riconoscibile dal grande pubblico televisivo come da quello inflessibile del teatro. Per le qualità imitatorie, la voce e la gestualità che identificano nitidamente estese abilità individuali, e la maturità artistica di elevato livello espressivo, come comprovato dai suoi più celebri ‘rifacimenti’ quali, solo per citarne alcuni: Francesco Cossiga, Vittorio Sgarbi, Luca Giurato, Piero Fassino, Carlo d’Inghilterra e, più di recente, Nicolas Sarkozy. Per la recitazione poliedrica, l’acume narrativo e lo sguardo vigile sulla contemporaneità che comprovano, parimenti, coerenza nella sperimentazione artistica e conseguente valore culturale”.

     Soddisfazione espressa all’unisono, con il Sindaco Alfio Cosentino, con l’Assessore alla Cultura Francesca Strano e il Vice Sindaco Concetta Cantarella, da Mimì Scalia che ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti, sebbene le cattive condizioni atmosferiche ci hanno costretto a spostare il nostro Galà di premiazione al Centro Servizi di Milo, la serata è stata indimenticabile e ricca di emozioni. Il nostro Premio cresce di anno in anno affermandosi sul territorio nazionale come comprovato dalla presenza di prestigiose compagnie da oltre lo stretto e dalla presenza di giornalisti e critici di risonanza nazionale. A breve daremo ragguagli concernenti la sezione Letteraria nel nostro premio che culminerà, come spiegato dal Prof. Mario Tropea dell’Università di Catania, con la cerimonia di premiazione, nel mese di dicembre. E, intanto, già da domani, con immutato entusiasmo, siamo a lavoro per il XIII Premio Musco”.

     La prestigiosa giuria presieduta dall’Avv. Vincenzo Zappulla, presidente dell’istituto Storia dello Spettacolo Siciliano, e formata dalla prof.ssa Sarah Zappulla Muscarà (docente Letteratura Italiana, Letteratura Teatrale italiana, Storia del Cinema), dal sig. Turi Giordano (attore e regista), dal sig. Agostino Zumbo (attore e regista), dal sig. Fabio Costanzo (attore), dall’Avvocato Gianfranco Barbagallo (specialista in Diritto dell’Arte e Legislazione dello Spettacolo, consigliere regionale FITA Sicilia) e dal sig. Luciano Patanè (in rappresentanza del Comune di Milo), dopo la attenta e corale valutazione delle proposte artistiche delle  compagnie precedentemente selezionate, ha scelto, concordemente e unanimemente, e non senza difficoltà vista l’ampia gamma di proposte teatrali, la rosa dei premiati qui di seguito riportata con le rispettive motivazioni:

    • Attrice Non Protagonista Liliana Simone del “Teatro Due” di Castellana Grotte (Ba). Motivazione: “Nella sua interpretazione di Gesualdina, ha saputo dosare la spigolosità del personaggio smussandolo con il suo carattere, riuscendo comunque a lasciare un segno nel cuore dello spettatore”.

    • Attore Non Protagonista Vittorio Goffredo del “Teatro Due” di Castellana Grotte (Ba). Motivazione: “Per il suo ruolo di Ferdinando, che non è il protagonista ma è comunque il fulcro dell’intero spettacolo, è riuscito ad interpretare perfettamente questo personaggio complesso e ricco di sfaccettature”.

    • Attrice Protagonista Soledad Agresti, di “Imprevisti e Probabilità” di Formia (LT). Motivazione: “Filumena Marturano è un personaggio visto e rivisto, Soledad Agresti è riuscita a renderlo intenso e credibile, pur nella particolare messa in scena, facendo commuovere ed emozionare il pubblico”.
    • Attore Protagonista Daniele Segalin, di “Theatre Degart”, Giardini Naxos (ME). Motivazione: “Al clown Dandy Danno con Diva G (Graziana Parisi) insieme nella vita e nella scena, che riesce a trasmettere il gusto autentico del ridere senza volgarità, la sua positività e lo fa con tanta dolcezza e poesia”.

    • Vincitrice del XII Premio Musco la compagnia “Imprevisti e Probabilità” di Formia (LT), con la commedia in tre atti, “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo, regia di Raffaele Furno che si è aggiudicato anche il premio “Migliore regia” con la seguente motivazione: “Per lo spettacolo ‘Filumena Marturano’. Rispettando la tradizione e il messaggio originale di Eduardo De Filippo, ha incorniciato lo spettacolo in una messa in scena moderna e dinamica. Trasformando la classica scenografia in un ring in cui i protagonisti sfogano tutte le loro incomprensioni boxando”.

    Infine, ha vinto il “Gradimento del Pubblico” la compagniaIl Belvedere” di Catania, che ha proposto la commedia in tre atti, “La buonanima di mia suocera” di Giambattista Spampinato, regia di Antonio Liotta, affrontando con un taglio originale il problema universale della convivenza tra le diverse generazioni. Mentre il “Premio Speciale Fita” è andato all’attrice Vera Grasso.

    “Siamo felici e molto soddisfatti di aver partecipato all’organizzazione del prestigioso Premio ‘Angelo Musco’ – dichiara la Presidente della ‘Filocomica Sant’Andrea’, Rosa Patanè -, un uomo di straordinario talento artistico che auspicava per Milo una proficua crescita culturale da impiegare come motore dello sviluppo con effetti benefici sia sul piano economico che su quello sociale”.

    La serata è stata animata, nel segno della passione condivisa per il teatro, da numerosi interventi (anche per la consegna dei premi): Avv. Carmelo Pace (Presidente Nazionale Fita), Antonella Messina (Presidente Regionale Fita), dott. Massimiliano Salfi (Fondatore e Presidente del Progetto e della Onlus V-Eyes), Luca Patanè (Assessore allo Sport del Comune di Milo), dott.ssa Anna Fichera (Presidentessa “Fidapa – sez Giarre – Riposto) e Anna Castiglione Garozzo (Past – Presidentessa “Fidapa”),  Maria Pia Russo (Vice Presidente “Fidapa”), Rosa Patanè (Presidentessa della Filocomica Sant’Andrea di Milo) e Alfredo Cavallaro (Presidente Pro Loco di Milo).

    Scroscianti applausi anche per i momenti musicali con il gruppo etnicofolk i “Dioscuri”, formato da Giovanni Lo Brutto, Eduardo Cicala, Giovanni Gallo, Franco Sodano (collaborano i musicisti Peppe – Ballacchino, Lillo Guarraci, Mauro Southern Patti) che hanno incantato i presenti con un ricca suggestione di brani della tradizione siciliana.

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    Momento della premiazione con la compagnia vincitrice del XII Premio Musco la compagnia “Imprevisti e Probabilità”

    La compagnia vincitrice del XII Premio Musco la compagnia “Imprevisti e Probabilità” e il regista Raffaele Furno

    La compagnia vincitrice del XII Premio Musco la compagnia “Imprevisti e Probabilità” e il regista Raffaele Furno

    Mimì Scalia e Salvo La Rosa

    Mimì Scalia e Salvo La Rosa

    Foto di gruppo con Mimì Scalia, Salvo La Rosa, Manlio Dovì, gli amministratori Comunali e la Filocomica Sant’Andrea di Milo

    Foto di gruppo con Mimì Scalia, Salvo La Rosa, Manlio Dovì, gli amministratori Comunali e la Filocomica Sant’Andrea di Milo

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