SETTEMBRE 2019
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Sigonella visita NATO SNR Trip (5)Nel periodo dal 7 al 10 giugno 2019, l’Aeroporto di Sigonella, sede del 41° Stormo Antisom, è stato interessato al viaggio di istruzione in Italia da parte dei Senior National Representative (“SNR trip”) della NATO Airborne Early Warning & Control Force (NAEW&C Force) di Geilenkirchen (Germania).

Promossa dalla leadership della NAEW&C Force, per dare la possibilità a ciascuna Nazione del programma AWACS (Airborne Early Warning and Control System) di incrementare e consolidare la conoscenza delle rispettive Forze Armate, delle industrie e della cultura del Paese ospitante, la visita dei SNR – oltre alle mete culturali della Sicilia sud-orientale – ha interessato in modo particolare la NATO Alliance Ground Surveillance Force (NAGSF) dislocata a Sigonella e due realtà peculiari dell’Aeronautica Militare (AM): quella del velivolo P-72A del 41° Stormo Antisom e del velivolo CAEW (Comformal Airborne Early Warning) del 14° Stormo di Pratica di Mare; quest’ultimo dipendente dal Comando Forze Supporto e Speciali di Roma.

In rappresentanza delle 16 Nazioni partecipanti al programma AWACS, gli SRN erano guidati dal NAEW Force Commander, Maggiore Generale Jörg W. LEBERT. Alla visita ha preso parte anche l’Ispettore dell’Aviazione per la Marina, Generale di Brigata Aerea Carlo Moscini, da cui dipende il 41° Stormo.

Ad accogliere la Delegazione il Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella, Colonnello Pilota Gianluca Chiriatti, che dopo i saluti di rito ha illustrato il ruolo dell’AM a Sigonella e le varie dinamiche organizzative dell’Aeroporto siciliano.

Durante la visita guidata alle varie infrastrutture gli SRN hanno mostrato particolare interesse per quelle realtà legate proprio a rinforzare il canale di cooperazione ed interoperabilità con il velivolo boeing E-3A della NAEW. In particolare:

-       il moderno pattugliatore marittimo P-72A, che opera giornalmente con equipaggi misti all’interno di una realtà joint – unica e preziosa – dell’Aeronautica e della Marina Militare. Un velivolo estremamente versatile, equipaggiato con sofisticati sistemi avionici e di comunicazione, e dotato di un’avanzata suite di sensori di ultima generazione, che ne garantiscono l’elevata flessibilità di impiego in un’ampia tipologia di missioni. Le spiccate caratteristiche net-centriche dell’assetto, infatti, consentono di esprimere al meglio le numerose potenzialità, sia in operazioni indipendenti di area, sia nell’ambito dei complessi scenari aeronavali, in contesti sempre più Joint, combined ed interagency;

-       il velivolo CAEW che, rischierato per l’occasione a Sigonella da Pratica di Mare, ha costituito una preziosa opportunità per la comunità in visita di approfondire il canale di cooperazione già in atto con l’Aeronautica Militare, il CAEW è uno strumento di eccezionale importanza che rappresenta la capacità nazionale autonoma di gestione delle forze. E’ in grado di dirigere e gestire la battaglia aerea nel senso classico del termine, ma è fondamentale anche in altre attività più comuni e frequenti, come la sorveglianza degli spazi aerei nazionali e la Homeland Security. E’ infatti in grado di contrastare non solo le minacce tradizionali, ma anche quelle più subdole dei velivoli leggeri, quelli che sono piccoli, lenti e volano basso, che rappresentano le condizioni più difficili di individuazione, e permette inoltre, volando ad alta quota, di superare i problemi rappresentati dall’orografia del terreno. Infine, è un assetto indispensabile perché la componente NATO di velivoli AWACS non è sempre compatibile con gli impieghi esclusivamente nazionali dei singoli paesi membri;

–       la NAGSF dove il Comandante della medesima, il Brigadier General Phillip A. Stewart, ha illustrato lo stato del programma AGS-NATO, che prevede l’acquisizione di 5 velivoli da ricognizione APR “Global Hawk” (per la sorveglianza terrestre con compiti di difesa collettiva, gestione di crisi e sicurezza cooperativa) e la realizzazione a Sigonella delle infrastrutture che conterranno i relativi sistemi di controllo. Tali lavori comprendono un ampliamento dell’area per le Operazioni a Terra (Gnd OPS Area) e dell’area dedicata alle Operazioni Aeree (Flight OPS Area).

Prima del rientro a Geilenkirchen, il Generale Lebert ha voluto esprimere il vivo ringraziamento per l’ospitalità ricevuta lasciando indelebili, nell’albo d’onore del 41° Stormo, parole di apprezzamento per le attività svolte a Sigonella e di stima per tutto personale della Forza Armata.

Il Comando Aeroporto di Sigonella, gerarchicamente dipendente dal Comando Squadra Aerea dell’AM per il tramite del Comando Forze Supporto e Speciali dell’AM, ha il compito di fornire il supporto operativo, tecnico, logistico ed amministrativo agli Enti e Reparti rischierati ed in transito sull’omonima Base Aerea, assicurando senza soluzione di continuità tutti i servizi necessari per il sicuro ed efficace svolgimento delle attività di volo. Il 41° Stormo Antisom, l’11° Reparto Manutenzione Velivoli e il 61° Gruppo Volo APR sono le principali realtà nazionali insistenti sul sedime e/o supportati; a questi vanno aggiunti quelli di rilievo internazionale: gli stanziali Naval Air Station U.S. Navy e NATO AGS Force ed i rischieramenti nell’ambito dell’attuale operazione EUNAVFORMED SOPHIA (di Lussemburgo, Spagna, Polonia). Inoltre, l’Aeroporto di Sigonella è responsabile della fornitura dei servizi del traffico aereo all’interno della zona di controllo (CTR) denominata “Catania”, che comprende i cieli della Sicilia orientale e mari adiacenti, ivi compresi l’Aeroporto Militare di Sigonella e quelli civili di Catania-Fontanarossa e di Comiso (RG).

Sigonella visita NATO SNR Trip

Sigonella visita NATO SNR Trip

Sigonella visita NATO SNR Trip

Sigonella visita NATO SNR Trip

Il tavolo dei lavori

Il tavolo dei lavori

Sigonella visita NATO SNR Trip

Sigonella visita NATO SNR Trip

La base di Sigonella

La base di Sigonella

Militari in rassegna

Militari in rassegna per il saluto al Maggiore Generale Lebert

Visita agli equipaggi

Visita al personale di volo

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Sigonella (Ct)- Nel periodo dal 21 al 23 maggio 2019, una delegazione di Addetti Aeronautici Esteri accreditati presso il Governo della Repubblica Italiana, ha effettuato una visita al Comando Aeroporto di Sigonella, sede del 41° Stormo Antisom.

La visita, organizzata dal 3° Reparto dello Stato Maggiore dell’Aeronautica, ha avuto l’obiettivo di dare alle delegazioni un panorama rappresentativo delle capacità della Forza Armata ed una serie di attività conoscitive ed informative di siti industriali e culturali per incrementare e consolidare le relazioni diplomatiche tra i vari Paesi.

Provenienti da 25 Paesi (Afghanistan, Angola, Argentina, Austria, Brasile, Cile, Federazione Russa, Gran Bretagna, Germania, Grecia, Iran, Israele, Libano, Norvegia, Paesi Bassi, Pakistan, Perù, Serbia, Spagna, Sud Africa, Svizzera, Turchia, Ungheria, Venezuela, Zambia), la delegazione di Addetti Aeronautici Esteri (il cosiddetto “Stormo Azzurro”) era guidata dal decano Colonnello Reginaldo Pontirolli (Brasile) e dalla delegazione nazionale composta dal capo del 3° Reparto dello Stato Maggiore AM, Generale di Brigata Aerea Luigi Del Bene, e dall’Ispettore dell’Aviazione per la Marina, Generale di Brigata Aerea Carlo Moscini, da cui il 41° Stormo dipende. Inoltre le assistenti a seguito della delegazione (Stormo Rosa), erano guidate dalla Sig.ra Alessandra Neri anch’essa in forza al 3° Reparto di SMA.

 Ad accogliere gli Ospiti, il Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella, Colonnello Pilota Gianluca Chiriatti, che dopo i saluti di benvenuto ha illustrato in una presentazione il ruolo dell’AM a Sigonella e le dinamiche organizzative, in particolare del 41° Stormo e dell’Aeroporto siciliano.

 Durante la visita guidata alle varie infrastrutture, tra cui anche l’11° Reparto Manutenzione velivoli e il 61° Gruppo Volo a pilotaggio remoto, gli Addetti hanno mostrato particolare interesse per il servizio di traffico aereo, del quale l’AM di Sigonella è responsabile anche per l’avvicinamento sugli Aeroporti civili di Catania e Comiso, e per il nuovo sistema d’arma del 41° Stormo, il moderno pattugliatore marittimo P-72A, che opera giornalmente con equipaggi misti all’interno di una realtà joint – unica e preziosa – dell’Aeronautica e della Marina Militare.

 Nei tre giorni trascorsi in Sicilia dalle Delegazioni, oltre al lato militare della complessa realtà di Sigonella, anche un tuffo nella cultura e storia isolana con visite a importanti città d’arte famose in tutto il mondo – quali Catania, Siracusa, Taormina.

 Al termine delle attività in Sicilia, prima della partenza, il Capo Delegazione, ha voluto esprimere il vivo ringraziamento per la calorosa accoglienza ricevuta, rivolgendo parole di apprezzamento e stima per l’attività svolta quotidianamente dagli uomini e dalle donne dell’intera Forza Armata.

​Il Comando Aeroporto di Sigonella, gerarchicamente dipendente dal Comando Squadra Aerea dell’AM per il tramite del Comando Forze Supporto e Speciali dell’AM, ha il compito di fornire il supporto operativo, tecnico, logistico ed amministrativo agli Enti e Reparti rischierati ed in transito sull’omonima Base Aerea, assicurando senza soluzione di continuità i servizi necessari per il sicuro ed efficace svolgimento delle attività di volo, che includono tra gli altri l’assistenza tecnica a terra, il rifornimento di carburante, il servizio meteorologico, il servizio antincendio, l’assistenza sanitaria, la disponibilità di infrastrutture ricreative ed alloggiative. Il 41° Stormo Antisom, l’11° Reparto Manutenzione Velivoli e il 61° Gruppo Volo APR sono le principali realtà nazionali insistenti sul sedime e/o supportati; a questi vanno aggiunti quelli di rilievo internazionale: gli stanziali Naval Air Station U.S. Navy e NATO AGS Force ed i rischieramenti nell’ambito dell’attuale operazione EUNAVFORMED SOPHIA (di Lussemburgo, Spagna, Polonia). Inoltre, l’Aeroporto di Sigonella è responsabile della fornitura dei servizi del traffico aereo all’interno della zona di controllo (CTR) denominata “Catania”, che comprende i cieli della Sicilia orientale e mari adiacenti, ivi compresi l’Aeroporto Militare di Sigonella e quelli civili di Catania-Fontanarossa e di Comiso (RG).

La visita degli addetti militari

La visita degli addetti militari

La visita

La visita

La conferenza

La conferenza

L'arrivo  della delegazione

L’arrivo della delegazione

Sigonella visita addetti militari esteri (5)

L’arrivo dei delegati

L'arrivo dei delegati

L’arrivo dei delegati

La visita addetti militari esteri

La visita addetti militari esteri

La visita degli addetti militari

La visita degli addetti militari

La visita alla base

La visita alla base

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Base Aerea di Sigonella (Catania)Martedì 7 maggio 2019, l’Aeronautica Militare (AM) ha tenuto a Sigonella un seminario dedicato alla formazione continua e professionale per giornalisti iscritti all’albo, dal titolo “Comunicare Sigonella” per far conoscere i compiti e le attività che l’AM assicura per la sicurezza del Paese e dei cittadini, 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno, garantendo il controllo dello spazio aereo e proteggendo gli interessi nazionali, anche all’estero.

Alla giornata informativa e conoscitiva, organizzato dal Comando Aeroporto di Sigonella in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti (OdG) Sicilia, hanno partecipato decine di rappresentanti dei media ed alcuni responsabili della comunicazione delle Istituzioni – militari e civili – della Sicilia Orientale.

Dopo il saluto di benvenuto da parte del Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella, Colonnello Gianluca Chiriatti, è stato trattato il contesto e la complessità della realtà dell’Aeroporto di Sigonella. Le varie presentazioni hanno riguardato, oltre ad alcuni concetti comuni legati al Territorio ed alla storia di Sigonella, il 41° Stormo e il velivolo P-72A nonché le attività “dual-use” legate meteorologia ed alla fornitura dei servizi del traffico aereo all’interno della zona di controllo (CTR) denominata Catania che comprende i cieli della Sicilia orientale e dei mari adiacenti, ivi compresi gli Aeroporti di Sigonella, Catania-Fontanarossa e Comiso. Tutti argomenti che hanno suscitato particolare interesse per i giornalisti presenti.

L’Aeroporto dell’Aeronautica Militare di Sigonella, intitolato al Capitano Pilota Medaglia d’Oro al Valor Militare Cosimo Di Palma, è situato in Sicilia al confine tra due provincie tra il comune di Lentini (SR) e quello di Motta Sant’Anastasia (CT). Nel 1942, il campo volo di Sigonella veniva costituito dalla Regia Aeronautica che, unitamente all’Aeroporto di Catania Fontanarossa, lo utilizzava durante la seconda guerra mondiale come pista satellite di Gerbini (CT) da dove operava la 281ª Squadriglia Aerosiluranti. Nel 1952, da Sigonella iniziava ad operare l’87° Gruppo Volo Autonomo dell’Aeronautica Militare di stanza a Catania Fontanarossa. La crescita dell’Aeroporto Militare di Sigonella si concretizzava negli anni successivi con il trasferimento definitivo sul sedime dell’87° Gruppo, la costituzione della Naval Air Facility (NAF) degli USA, la ricostituzione del 41° Stormo nella specialità Antisom e di tutte le altre predisposizioni legate alla guerra fredda. Dal ridimensionamento del 41° Stormo, avvenuto dal 31/12/2013, è stato costituito il Comando Aeroporto di Sigonella, gerarchicamente dipendente dal Comando Squadra Aerea dell’Aeronautica Militare per il tramite del Comando Forze di Supporto e Speciali. Oggi l’Aeroporto di Sigonella, una delle più importanti e strategiche Basi Aeree Italiane, ha il compito di fornire il supporto tecnico, logistico, amministrativo ed operativo ai Reparti rischierati ed in transito sull’omonima Base Aerea (41° Stormo Antisom, 11° Reparto Manutenzione Velivoli, 61° Gruppo Volo, 304° Servizio Tecnico Distaccato Infrastrutture, Squadrone Carabinieri Eliportato “Cacciatori Sicilia”, Compagnia Carabinieri per l’AM, altri Enti più piccoli ed i vari rischieramenti ed assetti – nazionali ed internazionali – che si alternano per le più disparate operazioni), assicurando – al contempo – i servizi necessari per il sicuro ed efficace svolgimento delle attività di volo. Inoltre, l’Aeroporto di Sigonella, oltre ad ospitare dal 1959 la Naval Air Station (NAS) della Marina degli Stati Uniti d’America (nella parte ovest del sedime) e dal 2015 la Nato AGS Force (NAGSF), è capoluogo di Circoscrizione per tutti gli Enti AM che ricadono nelle provincie orientali e centrali della Sicilia.

Il corso formativo

Il corso formativo

I giornalisti presenti al corso

I giornalisti presenti al corso

La foto di gruppo

La foto di gruppo

Il corso

Il corso

L'intervento con slides di uno dei relatori

L’intervento con slides di uno dei relatori

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Il Generale Miniscalco ha particolarmente apprezzato le attività che l’Aeroporto Siciliano fornisce alle Istituzioni e alla collettività nel settore del controllo traffico aereo civile 

 

Sigonella (Me)  – Mercoledì 30 gennaio 2019, il Comandante le Forze di Supporto e Speciali (CFSS) dell’Aeronautica Militare (AM), Generale di Divisione Aerea Gianpaolo Miniscalco, è stato in visita al dipendente Comando Aeroporto di Sigonella.

Dopo essere stato accolto dal Colonnello Pilota Gianluca Chiriatti, Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella, il Generale Miniscalco ha assistito alla presentazione della complessa realtà dell’Aeroporto Siciliano, con approfondimenti sui diversi Enti – nazionali ed internazionali – presenti e sulle attività di implementazione strutturale che ne coinvolgono tutto il sedime.

Mi vedrete girare per la base al fine di capire ancora meglio questa grande ed importante realtà dell’Aeronautica Militare”, ha detto il Comandante del CFSS a margine dell’alzabandiera generale appositamente voluta allo scopo di rivolgersi direttamente a tutto il personale dipendente. Il medesimo personale, nel proseguo della giornata, è stato avvicinato nei rispettivi luoghi di lavoro al fine di coglierne l’operatività nonché riscontrare eventuali problematiche.

Il sopralluogo ha riguardato diverse infrastrutture della base tra le quali l’11° Reparto Manutenzione Velivoli, il 61° Gruppo Volo Predator e la NATO AGS Force.

Particolare interesse e attenzione ha suscitato la visita alle infrastrutture del 441° Gruppo Servizi Tecnico Operativo (STO) dell’Aeroporto che si occupano della gestione dello spazio aereo della Sicilia Orientale, da dove i controllori militari di Sigonella, in perfetta sinergia con le altre Istituzioni interessate, disciplinano la gestione del traffico aereo civile di Catania Fontanarossa che, peraltro, da oltre un mese, è stata seriamente compromessa dell’emissione nell’atmosfera di cenere vulcanica dell’Etna.

Nella fattispecie, il personale AM di Sigonella ha continuato ad assicurare, alle Istituzioni e alla Collettività, i consueti e quotidiani servizi di fornitura dei servizi del traffico aereo all’interno della zona di interesse, gestendo il tutto con le limitazioni imposte e sempre nel pieno rispetto delle procedure per assicurare il massimo livello di sicurezza del volo.

La visita in Sicilia, che era iniziata nel pomeriggio del 29 gennaio, si è conclusa con un’attività addestrativa a bordo del velivolo P-72A del 41° Stormo, durante la quale il Generale Miniscalco ha apprezzato le potenzialità del sistema d’arma recentemente acquisito in AM.

Il Comando Aeroporto di Sigonella, gerarchicamente dipendente dal Comando Forze Supporto e Speciali dell’AM, ha il compito di fornire il supporto operativo, tecnico, logistico ed amministrativo agli Enti e Reparti rischierati ed in transito sull’omonima Base Aerea, assicurando senza soluzione di continuità i servizi necessari per il sicuro ed efficace svolgimento delle attività di volo, che includono tra gli altri l’assistenza tecnica a terra, il rifornimento di carburante, il servizio meteorologico, il servizio antincendio, l’assistenza sanitaria, la disponibilità di infrastrutture ricreative ed alloggiative. Il 41° Stormo Antisom (dotato di velivoli P-72A), l’11° Reparto Manutenzione Velivoli e il 61° Gruppo Volo APR (con Predator tipo A) sono le principali realtà AM nazionali insistenti sul sedime e/o supportati; a questi vanno aggiunti quelli di rilievo internazionale: gli stanziali Naval Air Station U.S. Navy e NATO AGS Force ed i rischieramenti nell’ambito dell’attuale operazione EUNAVFORMED SOPHIA (di Lussemburgo, Spagna, Polonia). Inoltre, l’Aeroporto di Sigonella è responsabile della fornitura dei servizi traffico aereo all’interno della zona di controllo (CTR) denominata “Catania”, che comprende i cieli della Sicilia orientale e mari adiacenti, ivi compresi l’Aeroporto Militare di Sigonella e quelli civili di Catania-Fontanarossa e di Comiso (RG).

Sigonella visita CFSS - 11°RMV

Sigonella visita CFSS – 11°RMV

Sigonella visita CFSS - 61°GV Predator

Sigonella visita CFSS – 61°GV Predator

Sigonella visita CFSS - 61°GV Predator

Sigonella visita CFSS – 61°GV Predator

Sigonella visita CFSS - AGS NATO

Sigonella visita CFSS – AGS NATO

Sigonella visita CFSS: l'arrivo del Generale

Sigonella visita CFSS: l’arrivo del Generale

 Equipaggio P-72A

Equipaggio P-72A

Presentazione Aeroporto

Presentazione Aeroporto

Sigonella visita CFSS - STO CTA

Sigonella visita CFSS – STO CTA

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L’iniziativa all’Istituto Aeronautico Besta di Ragusa per omaggiare l’attività del velivolo dell’Aeronautica Militare simbolo dell’attività anti-sommergibile e del pattugliamento marittimo

 

Giovedì 8 novembre 2018, l’Aeronautica Militare (AM) ha partecipato all’evento di inaugurazione del nuovo laboratorio di meccanica e propulsione aerea arredato nei locali dell’Istituto Tecnico Commerciale e Aeronautico “F. Besta” di Ragusa.

Particolarità del laboratorio, il cui progetto era partito già alcuni anni fa, quella di essere stato dedicato al velivolo BR-1150 “Atlantic” dell’AM ed interamente arredato con suoi grandi e piccoli particolari, compreso il possente motore TYNE MK21.

Infatti, tutto il materiale concesso all’Istituto Ragusano dalla Forza Armata è stato posizionato nell’aula di meccanica con il preciso obiettivo di simulare un vero e proprio hangar dove far “lavorare” gli studenti sulle parti reali dell’aeroplano; un percorso con al centro il motore e tutt’intorno i banchi da lavoro con sopra svariati particolari, comprese le pareti tappezzate interamente con gigantografie del velivolo a grandezza reale.

Il taglio del nastro all’ingresso del laboratorio, effettuato dal dirigente scolastico Dott/ssa Antonella Rosa e dal Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella Colonnello Pilota Francesco Frare, è stato preceduto dalla presentazione dell’evento avvenuta nell’aula magna dell’Istituto alla presenza delle Autorità locali – tra i quali il Sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì – della rappresentanza AM proveniente da Sigonella e degli studenti con i loro professori.

Dopo la proiezione di alcuni filmati che hanno raccontato l’attività e la storia dell’Atlantic, la dirigente Rosa ha spiegato il perché della decisione di dedicare un’aula scolastica all’Atlantic: “Abbiamo pensato ad un percorso didattico realizzato attraverso un laboratorio unico ed irripetibile, frutto di un’alleanza educativa tra istituzioni, che renderà l’Atlantic ancora una volta attore principale di un nobile servizio – effettuato a protezione dei nostri mari per oltre 45 anni – attraverso l’educazione dei ragazzi, ispirati da virtù fondamentali – tipiche degli equipaggi che hanno lavorato in simbiosi a bordo dell’aeroplano – che con questo progetto si intendono richiamare: passione, disciplina, lavoro di squadra, preparazione tecnica, fiducia e speranza in un futuro da poter costruire. Chi lavora nella scuola, infatti, ha l’onore di contribuire a costruire un nuovo umanesimo, la cui cifra più alta parte dall’educazione alla cittadinanza responsabile, critica e capace”.

Il Colonnello Frare, nell’esprimere a nome dell’AM gratitudine per il bellissimo e significativo progetto realizzato, si è soffermato sulla compostezza e sull’attenzione mostrate dagli studenti del Besta, in particolare, nel periodo di “esperienza reale” a Sigonella, nell’ambito del percorso di alternanza scuola lavoro, effettuato per due settimane all’inizio dello scorso ottobre.

Proprio uno studente dello stesso percorso – a nome di tutti gli altri che hanno effettuato l’alternanza a Sigonella – ha voluto esprimere un ringraziamento particolare, rivolto all’AM ed ai tutor militari che li hanno affiancati, attraverso la lettura di una lettera aperta che ha suscitato tanta emozione nei presenti.

Il Breguet Br 1150 Atlantic è stato un velivolo anti-sommergibile e da pattugliamento marittimo, in servizio fino al 22/11/2017 presso il 41° Stormo Antisom di Sigonella. Il primo velivolo Atlantic italiano giunse a Sigonella nel pomeriggio del 27/06/1972. In totale erano in 18 gli esemplari in servizio sull’aeroporto siciliano e in quello del 30° Stormo di Cagliari Elmas. Nel campo dell’Antisom ha operato oltre 45 anni di servizio totalizzando più di 260 mila ore di volo. “Il Cacciatore di Sommergibili” ha rappresentato un binomio perfetto di operatività ed efficacia risultando di fatto il primo sistema d’arma interforze; un velivolo assolutamente affidabile e con grandi capacità operative. Un velivolo che ha operato con equipaggi composti da 13 unità con la peculiarità di essere formato da ufficiali piloti e sottufficiali operatori di bordo appartenenti sia all’Aeronautica Militare che alla Marina Militare. Una delle caratteristiche principali del velivolo è stata la capacità di permanenza in volo superiore ad ogni altro velivolo analogo, raggiungendo il record di 19 ore e 20 minuti senza alcun tipo rifornimento. In 45 anni di attività gli Atlantic italiani hanno operato sulle acque del Mediterraneo a difesa dei confini nazionali, ma anche in moltissime missioni internazionali partecipando a numerose esercitazioni NATO e non. L’Atlantic ha toccato mete prestigiose quali il Polo Nord nel 1997, tutti principali Aeroporti militari Europei fino all’Islanda e ancora suggestive tappe transoceaniche e mondiali come ad esempio India, Marocco, Canada, Groenlandia, Egitto, USA, Libano, Emirati Arabi, etc. L’ultimo esemplare, dopo la sua ultima attività di volo, partito da Sigonella ed atterrato sull’aeroporto militare di Pratica di Mare il 22/11/2017, è stato trasportato presso il Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle.

Il taglio del nastro: il dirigente scolastico Prof.ssa Antonella Rosa e il comandante del 41° Stormo di Sigonella Colonnello Pilota Francesco Frare

Il taglio del nastro: il dirigente scolastico Prof.ssa Antonella Rosa e il comandante del 41° Stormo di Sigonella Colonnello Pilota Francesco Frare

Cerimonia inaugurazione laboratorio

Cerimonia inaugurazione laboratorio

Inaugurazione laboratorio di meccanica

Inaugurazione laboratorio di meccanica

Il laboratorio di meccanica

Il laboratorio di meccanica

Un motore aereo del laboratorio

Un motore aereo del laboratorio

La sala del convegno per l'inaugurazione del laboratorio di meccanica

La sala del convegno per l’inaugurazione del laboratorio di meccanica

La foto di gruppo

La foto di gruppo

il BR-1150 Atlantic

il BR-1150 Atlantic

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Da qualche anno l’Aeroporto siciliano è al centro di un importante progetto mondiale dell’Alleanza A

Sigonella CataniaHa avuto luogo all’interno dell’hangar principale dell’Aeroporto dell’Aeronautica Militare (AM) di Sigonella la cerimonia di insediamento del Brigadier General Phillip A. Steward al Comando della NATO Alliance Ground Surveillance Force (NAGSF) di Sigonella.

All’evento, presieduto dal Comandante delle Forze Aeree della NATO in Europa General Tod D. Wolters, oltre ai rappresentanti militari e civili dei Paesi della NATO, alle Autorità locali delle provincie di Siracusa e Catania, ha partecipato una delegazione AMI guidata dal Brigadier Generale Luca De Martinis, rappresentante nazionale al Board of Directors del programma NATO AGS, unitamente al Colonnello Pilota Francesco Frare, Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella.

Le note dell’inno della NATO e di quello di Mameli hanno anticipato i momenti più significati della cerimonia, che è stata allietata dal Complesso Bandistico città di Misterbianco sotto la direzione del Maestro Giovanni Mirulla, Sergente Maggiore dell’AM in servizio al 41° Stormo.

Il Col Frare, a margine dell’evento, ha detto che: “La NATO ha puntato su Sigonella per uno dei suoi più importanti progetti di livello mondiale che, oltre a favorire lo sviluppo dell’integrazione dell’Aeronautica Militare con le altre realtà internazionali, contribuirà a mettere la Forza Armata nelle migliori condizioni al fine di espletare l’attività quotidiana a protezione dello spazio aereo nazionale e a salvaguardia di tutti i Cittadini”.

Il programma AGS-NATO, avviato nel 2009 (con l’accordo di 15 Paesi Alleati: Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Germania, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia e Stati Uniti), prevede l’acquisizione di 5 velivoli da ricognizione APR “global hawk” (per la sorveglianza terrestre con compiti di difesa collettiva, gestione di crisi e sicurezza cooperativa) e la realizzazione a Sigonella delle relative apparecchiature per il loro controllo, con la progettazione costruttiva ed esecuzione dei lavori di ampliamento dell’area Operazioni a Terra (OPS Area) e dell’area Operazioni Aeree (Flight Area). L’implementazione del programma a Sigonella è iniziata il 01/07/2014, con la costituzione dell’Advanced Echelon Team Nato AGS (NAGS ADVON TEAM) dipendente da Shape (Belgio). A decorrere dal 01/09/2015, è stata attivata la NATO AGS Force (NAGSF), retta da Shape dal Col. Pedro Renn e localmente dal Col. Stefan Kaufmann, con la conseguente alimentazione della componente da parte di personale tutte le Nazioni partecipanti al programma. La Nazione responsabile dell’implementazione del programma AGS-NATO è l’Italia, rappresentata da Geniodife per i lavori infrastrutturali e dallo Stato Maggiore Aeronautica per il coordinamento dell’intero programma.

Il Comando Aeroporto di Sigonella, gerarchicamente dipendente dal Comando Forze di Supporto e Speciali dell’AM di Roma, ha il compito di fornire il supporto tecnico, logistico, amministrativo ed operativo al 41° Stormo dotato di velivoli P-72A, al 61° Gruppo Volo dotato di Predator ed ai Reparti rischierati (tra cui la NAGSF) ed in transito sull’omonimo Aeroporto, assicurando – al contempo – i servizi necessari per il sicuro ed efficace svolgimento delle attività di volo. Nell’ambito dei servizi alla collettività, fornisce supporto di linea volo 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno, a voli militari e di Stato, nonché a quelli per il trasporto aereo sanitario di organi e di pazienti bisognosi ed in imminente pericolo di vita. Inoltre, è responsabile della fornitura dei servizi del traffico aereo all’interno della zona di controllo (CTR) denominata Catania, che comprende i cieli della Sicilia orientale e dei mari adiacenti, ivi compresi gli Aeroporti di Sigonella, Catania-Fontanarossa e Comiso.

Insediamento Comandante

Insediamento Comandante

Cerimonia insediamento

Cerimonia insediamento

La cerimonia

La cerimonia

Insediamento Comandante

Insediamento Comandante

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Le Delegazioni dei due Paesi si sono confrontate sulle problematiche di interesse a livello locale

 Giovedì 20 settembre 2018, si è tenuta presso l’Aeroporto dell’Aeronautica Militare (AM) di Sigonella la riunione periodica della Joint Military Commission – Local Meeting (JMC-L) Italia-USA.

Scopo dell’incontro fra i rappresentanti dei due Paesi quello di discutere le principali problematiche ed affinare i relativi accordi bilaterali, al fine di risolvere a livello locale le eventuali questioni di routine nonché facilitare lo scambio di comunicazione ed i rapporti di reciproca cooperazione.

Le due Delegazioni a confronto erano rappresentate, per l’Italia, dal Colonnello Pilota Francesco Frare – Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella e, per gli USA, dal Captain Brent Trickel – Capo della Naval Air Station della Marina US Navy, dislocata dal 1957 nella parte ovest del medesimo Aeroporto Italiano.

Al termine dell’incontro, il secondo nell’anno solare dei due previsti, le due Delegazioni hanno espresso soddisfazione per la proficua cooperazione mostrata in una cornice di sentita collaborazione.

Infatti, i rapporti e le attività tra il personale dell’AM di Sigonella con quello della locale NAS sono improntati ad un profondo e convinto spirito di collaborazione. Fondamentali in tal senso risultano le continue esercitazioni congiunte svolte in loco nonché la volontà di ottimizzare i rapporti fra le due Componenti nazionali, le quali, pur nell’assoluto rispetto delle reciproche competenze, operano attestandosi su vertici di cooperazione eccellenti sia nell’ambito aeroportuale che nei rapporti con la Comunità locale, ai vari livelli istituzionali.

In ordine di tempo, l’ultima esercitazione congiunta è stata quella del 22 settembre scorso, con l’impiego di personale e mezzi dediti all’antincendio. Inoltre, continuo è il contributo reso dalla NAS nell’ambito della difesa delle installazioni; aspetto molto importante e di responsabilità del Gruppo Protezione delle Forze del Comando Aeroporto di Sigonella.

Chi funge da anello di congiunzione con la locale Componente USA è normalmente un’apposita Sezione (la AMI/USA) all’interno dell’Ufficio Operazioni del citato Aeroporto.

Il Comando Aeroporto di Sigonella, gerarchicamente dipendente dal Comando Forze di Supporto e Speciali dell’AM di Roma, ha il compito di fornire il supporto tecnico, logistico, amministrativo ed operativo al 41° Stormo dotato di velivoli P-72A, al 61° Gruppo Volo dotato di Predator ed ai Reparti rischierati ed in transito sull’omonimo Aeroporto Italiano, assicurando – al contempo – i servizi necessari per il sicuro ed efficace svolgimento delle attività di volo. Nell’ambito dei servizi alla collettività, fornisce supporto di linea volo 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno, a voli militari e di Stato, nonché a quelli per il trasporto aereo sanitario di organi e di pazienti bisognosi ed in imminente pericolo di vita. Inoltre, è responsabile della fornitura dei servizi del traffico aereo all’interno della zona di controllo (CTR) denominata Catania, che comprende i cieli della Sicilia orientale e dei mari adiacenti, ivi compresi gli Aeroporti di Sigonella, Catania-Fontanarossa e Comiso.

Sigonella presidio ingresso congiunto

Sigonella presidio ingresso congiunto

Sigonella ex antintendi AM-USA

Sigonella ex antintendi AM-USA

Sigonella ex antintendi AM-USA

Sigonella ex antintendi AM-USA

Sigonella ex antintendi AM-USA

Sigonella ex antintendi AM-USA

Sigonella ex antintendi AM-USA

Sigonella ex antintendi AM-USA

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Il radar dell’Aeroporto di Sigonella ha lo scopo di assicurare i compiti istituzionali della Forza Armata e di supportare le attività dell’Aeroporto civile di Catania Fontanarossa.

 Nell’ultima settima di giugno 2018, si sono concluse a Sigonella, dopo le attività di ripristino ed ammodernamento, le operazioni di certificazione del radar di back-up dell’Aeroporto Siciliano dell’Aeronautica Militare (AM).

Il vecchio radar di riserva è stato sostituito con uno più efficiente allo scopo di assicurare i compiti istituzionali della Forza Armata nel campo del controllo del traffico aereo nazionale e per non interrompere il supporto giornaliero garantito all’Aeroporto civile di Catania Fontanarossa consistente nel servizio di assistenza al volo.

I lavori, iniziati lo scorso aprile, sono stati eseguiti da personale dell’Aeroporto di Sigonella unitamente a quello specialista proveniente dalla 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo dell’AM di Borgo Piave.

L’AM supporta l’Aeroporto di Catania Fontanarossa che è uno degli scali di interesse nazionale con particolare rilevanza strategica. 90 mila gli avvicinamenti assicurati dalla Forza Armata nell’anno 2017, mentre nell’anno 2018 si prevede di superare i 100 mila.

In questo scenario, in considerazione del fatto che Fontanarossa si trova nella zona di controllo (CTR) di Sigonella, sono continui gli interscambi dell’AM con l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), l’Ente Nazionale per l’assistenza al Volo (ENAV) e la Società di gestione (SAC) del citato Aeroporto, sia per ottimizzare le interagenzie delle attività volative che per analizzare le eventuali modifiche all’attuale architettura dello spazio aereo in previsione futura.

Il Comando Aeroporto dell’AM di Sigonella, oltre a fornire il supporto tecnico-logistico-amministrativo-operativo agli Enti ivi rischierati ed in transito (compresi i servizi necessari per il sicuro ed efficace svolgimento delle attività di volo), è responsabile della fornitura dei servizi del traffico aereo all’interno della zona di controllo denominata “Catania CTR”, che comprende i cieli della Sicilia orientale e dei mari adiacenti, ivi compresi gli Aeroporti civili di Catania-Fontanarossa e Comiso e quello militare di Sigonella. Il tutto nel pieno rispetto delle procedure per assicurare il massimo livello di sicurezza del volo.

Nello specifico, i controllori AM del traffico aereo (Air Traffic Controllers – ATC), assicurano un servizio di fondamentale importanza per il Paese, spesso poco conosciuto, garantendo il controllo del traffico aereo 365 giorni l’anno, in tutto l’arco della giornata. Il tutto, allo scopo di prevenire il rischio di collisione e di rendere spedito ed ordinato il flusso del traffico aereo, sia attraverso l’applicazione di procedure standardizzate e grazie all’utilizzo di sistemi di comunicazione quali i radar di sorveglianza. In particolare, viene gestito – a vista – il traffico dell’Aeroporto di Sigonella e gli aeromobili in volo nelle immediate vicinanze, mentre – mediante l’utilizzo del sistema radar – vengono guidati gli aeromobili dalla fase di navigazione fino all’ultima fase dell’avvicinamento e – subito dopo la partenza – sino a quando gli stessi non si sono stabilizzati in aerovia.

Il Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella, Colonnello Francesco Frare, riguardo ai lavori che interessano il radar ha sottolineato che “…per gli uomini e le donne dell’Aeronautica Militare, impegnati 24 ore su 24 per la sicurezza dei cieli nazionali e dei cittadini, l’ammodernamento del nostro radar è stata un’azione necessaria per essere pronti a qualsiasi eventualità al fine di garantire il costante assolvimento dei compiti assegnati, tendendoci continuamente aggiornati ed ampliando il nostro campo di azione per una reale e sinergica utilità ed integrazione con tutte le altre Forze Armate e con le varie Istituzioni insistenti sul Territorio, sia esse pubbliche che private”.

Operatori in sala Radar

Operatori in sala Radar

Operatori in Sala Radar

Operatori in Sala Radar

Ammodernamento Radar a Sigonella

Ammodernamento Radar a Sigonella

Il nuovo Radar di Sigonella

Il nuovo Radar di Sigonella

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Il 41° Stormo di Sigonella prende parte alla “Mare Aperto 2018”

 

La stessa base siciliana ha supportato gli assetti stranieri di Francia e USA impiegati nella medesima esercitazione

 Nel periodo dal 8 al 18 maggio 2018, il 41° Stormo dell’Aeronautica Militare (AM) di Sigonella, con gli equipaggi di volo a bordo del velivolo P-72A, ha preso parte, con diverse sortite nel mediterraneo, all’esercitazione “Mare Aperto 18-1” (MA-18), principale attività addestrativa avanzata della Marina Militare (MM), dalle connotazioni spiccatamente joint/combined ed interagency.

Inoltre, l’AM ha supportato le complesse attività anche con il velivolo CAEW (Comformal Airborne Early Warning) di Pratica di Mare e con un ufficiale MM del 41° Stormo che ha fatto parte del maritime air operation center dell’esercitazione.

A Sigonella – Aeroporto comunque sempre pronto a fornire supporto sia ad attività addestrative che reali – sono stati rischierati altri assetti impegnati nell’esercitazione. In particolare, la Francia con un Atlantic II e la locale Naval Air Station U.S.Navy con velivoli P-8.

L’attività si è svolta contestualmente alle esercitazioni “Golden Wings” dell’Esercito Italiano (EI) e “Vega 18” dell’AM, tutte inquadrate nell’ambito della Joint Stars 2018 (JS18) che a sua volta ha interagito con l’attività internazionale della NATO “Ramstein Guard 6-2018”.

Per il 41° Stormo, la MA-18, così come la costante attività in ambito “Mare Sicuro” e la JS18 alla quale ha preso parte con un assetto di personale e P-72A rischierato a Decimomannu, ha rappresentato un’ottima occasione addestrativa con la possibilità di interagire e confrontarsi con altri assetti in scenari operativamente complessi.

L’esercitazione, condotta dal Comando in Capo della Squadra Navale, ha impegnato decine di unità navali italiane e straniere, sommergibili, aeromobili della MM e aerei da pattugliamento marittimo della Guardia Costiera, della Marina Francese e della Marina USA.

In sintesi, per gli equipaggi del 41° Stormo formati – peculiarità unica nelle Forze Armate – da personale AM e MM, la “Mare Aperto” è stata una preziosa opportunità per conseguire, attraverso l’addestramento diurno e notturno congiunto, sinergie ed economie, nonché condividere risorse e massimizzare l’interoperabilità in ambito Difesa, affinando le capacità d’intervento con un’impronta sempre più marcatamente interforze.

Il 41° Stormo Antisom di Sigonella è dotato di velivoli “P-72A” con i quali garantisce la propria missione primaria che consiste nel contrastare la minaccia navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio, mantenendo sotto controllo, a protezione delle principali vie marittime, le unità navali potenzialmente ostili. Inoltre, assicura il controllo del traffico mercantile, nell’ambito delle operazioni contro il terrorismo internazionale ed il supporto alle attività volte al controllo dei flussi d’immigrazione clandestina dai quadranti meridionali del mediterraneo, garantendo la copertura di ampie zone di mare, con l’eventuale localizzazione di profughi in mare e l’allertamento degli organi preposti, compreso un primo intervento Search and Rescue (SAR) in caso di sinistro marittimo o naufragio.

Velivolo P-72A del 41° Stormo in Mare Aperto 18

Velivolo P-72A del 41° Stormo in Mare Aperto 18

Un Atlantic

Un Atlantic

Dentro il P-72A del 41° Stormo in Mare Aperto 18

Dentro il P-72A del 41° Stormo in Mare Aperto 18

Dentro il P 72

Dentro il P 72

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sigonella svolto il corso di Diritto Internazionale Umanitario

Le lezioni tenute da personale docente della CRI hanno interessato militari del 41° Stormo, dell’Aeroporto e degli altri Enti del sedime

Nel periodo dal 21 al 25 maggio 2018, si è svolto presso l’Aeroporto dell’Aeronautica Militare (AM) di Sigonella il 92° corso di Diritto Internazionale Umanitario (DIU) per Operatori Internazionali, organizzato dalla Commissione Nazionale DIU della Croce Rossa Italiana (CRI).

All’attività, articolata in circa 30 ore di lezioni frontali e studio di casi pratici, hanno preso parte 23 militari tutti provenienti da Enti dislocati a Sigonella (Aeroporto, 41° Stormo, 11° Reparto Manutenzione Velivoli, AGS-NATO e Stazione Carabinieri per l’AM).

Le lezioni sono state tenute da docenti universitari ed altri istruttori di livello superiore della CRI.

Il corso è stato suddiviso in sessioni specialistiche attinenti le diverse tematiche del diritto internazionale applicabile ai conflitti armati. Durante le lezioni sono stati affrontati molteplici ed interessanti temi riguardanti il diritto umanitario, dalle nozioni e principi, al principio di proporzionalità, gli obiettivi militari e beni di carattere civile. Ed ancora, argomenti d’attualità che riguardano i diritti umani ed il fenomeno migratorio, l’esperienza della CRI, il trattamento dei prigionieri di guerra, l’emblema di protezione con l’uso e l’abuso e il III° protocollo addizionale, il movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.

Il corso, diretto dalla Sorella Katia Liuzzo, ha avuto positivo svolgimento grazie anche al contributo logistico fornito dal Comitato CRI di Catania, il cui Presidente Stefano Principato, nell’apprezzare il supporto e l’ospitalità della Forza Armata, si è complimentato con i docenti CRI e ringraziato la cattedra di diritto internazionale dell’Università degli Studi di Catania per il concorso scientifico-didattico fornito nell’occasione.

A chiusura del corso sono stati consegnati i diplomi ai nuovi Operatori Internazionali, evidenziando l’importanza di questa attività ai fini della preparazione del personale militare delle Forze Armate, chiamato a partecipare ad operazioni fuori dai confini nazionali.

Il Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella, Colonnello Pilota Francesco Frare, nel ringraziare la CRI per la presenza costante intorno alla Collettività, ha apprezzato la costanza e l’interesse dei frequentatori ed auspicato altre attività similari, considerate le probabili future esperienze di impiego effettivo sul campo delle donne ed uomini dell’AM proprio come quelli della CRI.

Sigonella corso DIU di CRI 21-25mag18

Sigonella corso DIU di CRI

Il Corso DIU

Il Corso DIU

Consegna attestati

Consegna attestati

Consegna attestati

Consegna attestati

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Visita dei militari dell'Aeronautica nel reparto di pediatria al Policlinico di Catania

Visita dei militari dell’Aeronautica nel reparto di pediatria al Policlinico di Catania

I Piloti e gli operatori dell’88 Gruppo Volo del 41° Stormo hanno visitano i bambini del Policlinico di Catania

Catania – Lunedì 30 aprile 2018, i Piloti e gli operatori di volo dell’88° Gruppo del 41° Stormo dell’Aeronautica Militare (AM) di Sigonella, hanno organizzato un’iniziativa benefica a favore dei piccoli pazienti dei reparti pediatrici dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria “Policlinico – Vittorio Emanuele” di Catania.

La delegazione, partita da Sigonella carica di gadget della Forza Armata e di confezioni di giocattoli vari, è stata ricevuta dalla d/ssa Reitano, una responsabile della direzione dell’ospedale catanese, che ha condotto i militari presso i reparti di oncoematologia pediatrica della d/ssa Russo, di broncopneumologia pediatrica della dott Leonardi e di Pediatria generale del d/ssa Fiumara.

Circa 50 tra bambini e ragazzi, degenti per le varie tipologie di malattie correlate, sono stati raggiunti con l’obiettivo di regalare loro almeno un sorriso e qualche dono o gadget, tentando di far trascorrere loro una giornata diversa dalle solite.

In sintesi, sono stati momenti di grande gioia e colore non solo per i piccoli pazienti, che si sono distratti dalle difficoltà del momento, ma anche per genitori degli stessi e per i medici ed infermieri.

Tant’è, che a margine dell’incontro, i responsabili dei reparti hanno espresso il desiderio di poter svolgere quanto prima un’attività conoscitiva a Sigonella unitamente ai loro piccoli pazienti.

L’iniziativa si traduce nella volontà del personale dell’Aeronautica Militare e della Marina Militare dell’88° Gruppo volo di Sigonella (per la peculiarità unica che gli equipaggi del 41° Stormo provengono dalle due Forze Armate), di esprimere vicinanza e di sostenere – tra le altre – questa attività di solidarietà, dimostrando un forte e convinto impegno a favore di chi si trova in difficoltà e confermando lo stretto legame tra le Forze Armate, il territorio e le varie Istituzioni locali.

Il 41° Stormo Antisom di Sigonella è dotato di velivoli “P-72A” con i quali, conseguendo e mantenendo la prontezza operativa degli stessi, garantisce la propria missione primaria consistente nel contrastare la minaccia subacquea e navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio, mantenendo sotto controllo, a protezione delle principali vie marittime, le unità navali potenzialmente ostili. Inoltre, assicura il controllo del traffico mercantile, nell’ambito delle operazioni contro il terrorismo internazionale, ed il supporto alle attività volte al controllo dei flussi d’immigrazione clandestina dai quadranti meridionali del mediterraneo, garantendo la copertura di ampie zone di mare, con l’eventuale localizzazione di profughi in mare e l’allertamento degli organi preposti, compreso l’intervento Search and Rescue (SAR) in caso di sinistro marittimo e naufragio degli stessi.

Foto di Gruppo

Foto di Gruppo con i medici del reparto di pediatria

I militari al Policlinico

I militari del 41° stormo al Policlinico

Assieme ai medici del reparto di pediatria

Assieme ai medici del reparto di pediatria

Visita al reparto di pediatria nelle stanze con i piccoli ricoverati

Visita al reparto di pediatria nelle stanze con i piccoli ricoverati

I militari del 41° stormo giocano con i bambini ricoverati

I militari del 41° stormo giocano con i bambini ricoverati

Assieme ai piccoli ricoverati

Assieme ai piccoli ricoverati

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