GENNAIO - FEBBRAIO - MARZO 2024
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Giardini Naxos

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Dalla partnership tra l’Associazione Slowitaly di Giarre, la Pro Loco e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Castelmola, nasce il progetto “MOLA ARABO NORMANNA”, che vede coinvolti oltre ai soci di Slowitaly che dal 2017 hanno iniziato un percorso di valorizzazione dei luoghi Normanni in Sicilia, in Normandia e in Scandinavia con il progetto “Lungo I Mari Normanni”, anche gli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Catania.

La Prof.  Maria Raneri, presidente Slowitaly

La Prof. Maria Raneri, presidente Slowitaly

Il progetto ha l’obiettivo di condividere un cammino alla scoperta del sorprendente patrimonio che ci circonda, fonte inesauribile di bellezza, storia e tradizioni, attraverso la ricostruzione di miti e leggende a testimonianza di una cultura popolare, da conservare e trasmettere alle future generazioni. Al convegno di Castelmola dopo i saluti del Sindaco, dei presidenti di Slowitaly, della Pro Loco, del Rotary Club di Taormina e dell’Archeoclub di Taormina-Castelmola, sono stati presentati i contributi della dott.sa Michaela Marullo Stagno d’Alcontres per l’Istituto Italiano dei Castelli, del prof. Riccardo Guardone per l’ABA di Catania, dell’arch. Sergio Pelligra per Slowitaly, dell’arch. Fabio Linguanti per l’Aix Marseille Universitè CNRS-LA3M e dell’arch. Eleonora Cacopardo per l’Assessorato alla Cultura. Presentate anche le illustrazioni preparatorie degli allievi del corso di Tecniche dell’Incisione-Grafica d’Arte 1° anno dell’ABA, per la realizzazione del fumetto Assedi dal Mare-Arabi e Normanni in Sicilia che racconterà la storia della Sicilia medievale tra Bizantini, Saraceni e Normanni.

Dal 13 al 23 Maggio presso l’Auditorium di Castelmola nella mostra Intrecci di Popoli e Paesaggi” fotografie, trame grafiche e illustrazioni descrivono la conquista Normanna della Sicilia, dallo sbarco dei Saraceni nella Sicilia Bizantina all’assedio di Taormina e alla liberazione di Mola, con la conquista di tutta la Val Demone. Passando dalle cronache storiche di Michele Amari e El Idrisi, a quelle del monaco bretone Goffredo Malaterra, cronista attento ed entusiasta al seguito delle truppe di Ruggero I, scopriremo le regie trazzere percorse dai Normanni nei loro spostamenti per l’occupazione dell’isola. Tracce della memoria, in un percorso di conquista durato trenta anni, che ci porteranno attraverso paesaggi interconnessi, lungo le rotte dei Popoli del Nord dalla Sicilia alla Norvegia, attraverso le gesta degli eroi, al seguito del Conte Ruggero I, dalla reggenza della Contessa Adelasia del Vasto, fino al Regno di Sicilia con il figlio Ruggero II.

Dal 23 Aprile si sono svolte anche una serie d’iniziative rivolte alla valorizzazione del territorio, attraverso la fruizione ludico-storico-motoria dei luoghi, come i Trekking Urbani Gratuiti lungo il Sentiero dei Saraceni in collaborazione con la Pro Loco e la Consulta Giovanile di Castelmola, il Laboratorio di Fumetto a cura degli allievi dell’ABA di Catania e la creazione dei bozzetti degli 8 Landmark, da collocarsi lungo l’Itinerario Arabo-Normanno, che verrà realizzato nel Comune di Castelmola in sinergia con il Rotary Club di Taormina, il corso di Illustrazione per la Pittura dell’ABA/CT e Slowitaly.

La conclusione della manifestazione è stata dedicata con un Focus Partecipativo, all’istituzione di un Osservatorio Permanente per la realizzazione del progetto pilota “Il Cammino della Conquista Normanna in Val Demone: I Sentieri di Adelasia e di Ruggero I”, che vedrà coinvolte numerose associazioni a livello nazionale e regionale, per la mappatura e realizzazione di un percorso tra i luoghi di Ruggero in Sicilia. Città dell’identità e della memoria, tra conquiste e territori pacificati compendio di acculturazione e religiosità, continuità linguistica e valori cavallereschi. Un invito al cammino tra i borghi più belli d’Italia, fonti inesauribili di bellezza, a testimonianza delle tradizioni dei nostri territori.

“A Castelmola, la sinergia proposta dalla nostra Associazione, ha creato un incubatore di idee propositive per tutto il territorio”, quanto dichiarato da Maria Raneri presidentessa di Slowitaly.

I protagonisti del Convegno di Castelmola

I protagonisti del Convegno di Castelmola

da sinistra -Arch. Pelligra, Arch. Linguanti e Prof. Guardone

da sinistra -Arch. Pelligra, Arch. Linguanti e Prof. Guardone

L'assessore alla Cultura di Castelmola Cacopardo

L’assessore alla Cultura di Castelmola Arch. Eleonora Cacopardo

Mostra - Intrecci di Popoli e Paesaggi

Mostra – Intrecci di Popoli e Paesaggi

Allievi del corso di Grafica e Illustrazione- ABA

Allievi del corso di Grafica e Illustrazione- ABA

da sinistra-Presidente Rotary Club T, Sindaco Castelmola, presidenti Slowitaly e Archeoclub TC

da sinistra-Presidente Rotary Club T, Sindaco Castelmola, presidenti Slowitaly e Archeoclub TC

Presentazione Arch. Fabio Linguanti

Presentazione Arch. Fabio Linguanti

Da sin. Guardone, Pelligra, Cacopardo, Santoro, Raneri

Laboratorio di fumetto. Da sin. Guardone, Pelligra, Cacopardo, Santoro, Raneri

Splash Page fumetto Assedi dal Mare-ABA

Splash Page fumetto Assedi dal Mare-ABA

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Giardini Naxos (Me) –  25 aprile 2023, una data da ricordare non soltanto per le celebrazioni della Liberazione ma, da un punto di vista sportivo, uno spartiacque importante per le societa sportive naxiote A.S.D. Polisportiva P.OR.TO. Don Bosco e l’A.S.D. Scuola Pallavolo impegnate nel progetto “I Giardini del Volley” per gli importanti risultati ottenuti nella stagione che sta per concludersi. Le società sportive, coordinate da Silvio Buzzurro, Lucia Peditto e Danilo Cacopardo ha avuto il pregio e la bravura in meno di due anni di costruire un settore giovanile solido e con tanti talenti nell’ambito del volley femminile. In particolare, occorre rimarcare i risultati sportivi della squadra Under 10, classificatasi terza su base regionale CSI e dell’Under 12, classificatasi invece prima su base regionale CSI conquistando l’accesso alle ambito fasi nazionali nella splendida cornice del Palasport Don Pino Puglisi di Caltagirone. Risultati frutto di un grande lavoro di squadra e di uno straordinario impegno formativo da parte dello staff tecnico che ha saputo trasmettere alle giovani atlete tutti i riferimenti tecnici ed umani per raggiungere così importanti livelli. Soddisfazione è stata espressa anche dal Vice-Presidente del Consiglio Giuseppe LeottaIl nostro territorio è ricco di tantissime realtà sportive virtuose che rappresentano un sicuro presidio educativo per tanti giovani e giovanissimi che vivono nella nostra comunità. Complimenti ai Giardini del Volley che grazie a degli educatori ed allenatori straordinari si sta ritagliando il posto che merita nel panorama pallavolistico comprensoriale. Da parte dell’amministrazione ci sarà sempre attenzione e vicinanza per questi fondamentali presidi educativi”.

“Il nostro è un progetto di crescita e miglioramento del nostro movimento pallavolistico che intende far vivere a lungo lo sport e la pallavolo nel nostro territorio favorendo anche la valorizzazione della la nostra realtà non solo in ambito Provinciale ma anche in ambito Regionale – hanno commentato Buzzurro, Cacopardo e Peditto”.

I piccoli atleti del progetto sportivo "I Giardini del Volley"

I piccoli atleti del progetto sportivo “I Giardini del Volley”

Visconti, Langella e Ass. Talio

La presentazione del libro a Giardini Naxos: Visconti, Langella e Ass. Talio

 Giardini Naxos – Il 13 aprile presso la Biblioteca “Lorino Mangano” di Giardini Naxos vi è stata la presentazione del nuovo  libro del prof. Elviro Langella già docente del Liceo Scientifico “C. Caminiti” e già assessore alla Cultura del Comune di Giardini Naxos. Il testo pubblicato, in italiano e in spagnolo, corredato da 100 tavole illustrative a colori si intitola “Procida, Napoli, Cartagena: il Viaggio de la Caritad di Cartagena” . La prefazione  è del dott. Domenico Macaluso, Ispettore Onorario dei Beni Culturali dell’Assessorato della Regione  Siciliana.

L’evento culturale, a cura del dott. Sergio Visconti (VicePresidente Adulti) della Presidenza Diocesana dell’Azione Cattolica di Messina,  è stato inserito nel progetto intitolato 2022 – 2023 Giardini Naxos, Procida, Napoli, Cartagena: il Viaggio in Sogno dedicato al trecentenario dell’arrivo a Cartagena, da Napoli, della “Virgen de la Caridad dell’artista Carmine Lantriceni. Il libro è stato pubblicato ad un anno dalla trasposizione del “Cristo Morto realizzato dallo stesso Lantriceni in occasione delle celebrazioni di “Procida, capitale della Cultura”; arrivo celebrato di recente anche in Spagna. Ricco il programma di eventi spalmati per l’intero arco dell’anno in corso, in vista delle celebrazioni dell’imminente trecentenario della “Virgen de la Caridad”, giunta al porto di Cartagena nel 1723 da Napoli, commissionata ai nostri artisti su incarico del Santo e Reale Ospedale della Carità.

Il Sindaco D.a Noelia Arroyo ai piedi della Virgin de la Caritad nella Basilica della Patrona di Cartagena

Il Sindaco D.a Noelia Arroyo ai piedi della Virgen de la Caridad nella Basilica della Patrona di Cartagena

 

IL PROF. LANGELLA OSPITE DELLE FESTIVITA’  DI CARTAGENA

Cartagena (Spagna)- Qualche giorno dopo la presentazione del libro a Giardini Naxos, il prof. Langella è partito per la Spagna dove ha avuto la fortuna di visitare la Basílica de la Virgen de la Caridad di  – Cartagena non solo per ammirare per la prima volta dal vivo questa straordinaria immagine della Pietà, alla quale ha reso il personale omaggio col suo recente libro, ma anche per partecipare alle celebrazioni religiose in onore della Patrona.

            Come ha raccontato Langella al suo ritorno dalla Spagna:migliaia di persone sono scese in piazza domenica 23 aprile per partecipare e sostenere la straordinaria processione della Santa Patrona al Molo Alfonso XII, dove si è svolta una solenne Eucaristia sotto un sole cocente. Un organizzatissimo servizio d’ordine e di vigilanza nonché l’attiva assistenza della Cruz Roja, ha consentito la gestione di un così articolato evento decisamente epocale. Alle migliaia di partecipanti è stata garantita la distribuzione di acqua per mitigare i 26 gradi incombenti ed evitare svenimenti.

            Assieme al rettore della Basílica de la Caridad Francisco MONTESINOS, al vicario, José Abellán, oltre ad altri sacerdoti della città concelebranti, il Vescovo Mons. José Manuel LORCA PLANES ha rivolto alla Vergine una richiesta che ci riporta inevitabilmente ad un’emergenza oramai di dilagante portata planetaria: “Facci dono della pioggia”, ricordando la siccità che ha colpito i campi della Mursia e buona parte del Paese.

Il Vescovo Mons. Josè Manuel Lorca Planes e il Sindaco D.a Noelia Arroyo durante le celebrazioni del trecentenario dell'arrivo della Patrona di Cartagena da Napoli

La Cattedrale di Cartagena gremita di fedeli ed autorità

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Il Vescovo Mons. Josè Manuel Lorca Planes e il Sindaco D.a Noelia Arroyo durante le celebrazioni del trecentenario dell’arrivo della Patrona di Cartagena da Napoli

Desidero ringraziare in particolare, per la calorosa accoglienza il Sindaco di Cartagena Dª. Noelia ARROYO, il Presidente dell’Istituto “CERVANTES”, il Dott. Miguel MARTINEZ BERNAL e al Consigliere Alvaro VALDÉS, che ha fortemente sostenuto il progetto di questo scambio culturale tra Cartagena e la tradizione artistica napoletana, nella convinzione che tale sodalizio auspicato dal mio libro, giunga provvidenziale nell’ “Año de la Patrona” per far rivivere fin dalle origini, quella pagina di storia che testimonia l’arrivo in Spagna della Virgen de la Caridad.

 Il 2023 può essere considerato un eccezionale significato per la comunità di Cartagena in ragione di ulteriori ricorrenze storiche.  Non solo va infatti ricordato il 17 aprile  giorno in cui si è festeggiato il tricentenario della “Virgen de la Caridad”, giunta al porto di Cartagena nel 1723 da Napoli, forgiata dallo scalpello dei nostri insuperati maestri napoletani su incarico del Santo e Reale Ospedale della Carità. Ma, come ha opportunamente ricordato Dª. Noelia Arroyo, altre ricorrenze si sovrappongono nell’anno corrente. Molteplici sono di fatto, le date che è doveroso commemorare quest’anno: dall’arrivo della Santa Patrona di Cartagena avvenuta 10 anni dopo la fondazione dell’Ospedale, al centenario della sua incoronazione canonica, all’inaugurazione della Chiesa nel 1893, con la quale l’attuale Basilica festeggia il suo 130° anniversario. Il commovente capolavoro della “Vergine della Carità” è tra le opere più rappresentative delle prestigiose botteghe d’Arte sacra che sorgevano nel cuore antico della città partenopea. Scultori della levatura di Giacomo Colombo, Matteo Bottiglieri, Nicola Fumo, Giuseppe Sanmartino, Carmine Lantriceni, che hanno goduto nel Sei e Settecento della grande fortuna artistica anche oltre i confini nazionali, segnatamente in Spagna, con le loro creazioni ispirate al più antico modello della Pietà di Michelangelo.

La Virgen de la Caritad verso il porto di Cartagena - sullo sfondo il Palacio Consistorial di Cartagena

La Virgen de la Caridad verso il porto di Cartagena – sullo sfondo il Palacio Consistorial di Cartagena

 

            Sento di esprimere tutta la mia gratitudine al Presidente dell’Istituto CERVANTES per la presentazione ai giovani universitari stranieri che accorrono a Cartagena per lo studio della lingua e la Cultura spagnola nelle prestigiose sale del Palacio Molina, il sito storico magistralmente diretto dal Dott. Miguel Martinez BERNAL.

Devo alla sua sapiente erudizione storica aver goduto dell’opportunità di una visita approfondita alle sale Liberty del Palacio Consistorial, sede del Municipio, perla del raffinato stile modernista che caratterizza il ricercato impianto urbanistico inscenato dalle scenografiche quinte dei palazzi storici di Cartagena.

Altrettanto preziosa si è rivelata la sua disponibile guida nell’entusiasmante visita al Museo Navale e a quello di Archeologia subacquea. Non trascurando una scrupolosa attenzione all’area didattica con stimolanti sussidi audiovisivi, essi offrono un eloquente spaccato della storia millenaria di Cartagena ricostruita nelle sue originarie radici, fin dalle numerose vestigia d’età fenicia. Esprimo tutta la mia gratitudine al Vescovo Mons. José Manuel LORCA PLANES, rettore della Diocesi di Cartagena per l’apprezzamento espresso nei confronti del mio personale “Homenaje a la Virgen de la Caridad de Cartagena”.

“Beata l’ora in cui la Vergine della Carità sbarcò nel porto di Cartagena!” Questa la frase, pronunciata dal vescovo Lorca Planes nell’omelia della messa, che riassume il carattere gioioso ed esultante della celebrazione del terzo centenario.  La mia riconoscenza va anche al parroco Don Francisco Muñoz Moreno, rettore della Parrocchia Castrense di Santo Domingo di Cartagena, per la consulenza sulla diffusione dell’Arte sacra napoletana in Spagna. Tra i graditissimi doni ricevuti dal Sindaco Dª. Noelia Arroyo particolarmente gradito il libro TEATROS dell’artista spagnolo Pedro Cano le cui opere sono per una fortunata congiuntura, attualmente in esposizione qui al Palazzo Ciampoli di Taormina, a sancire una volta in più l’ininterrotto fil rouge che sottolinea l’indissolubile intreccio delle profonde radici dell’intima anima culturale della Spagna e dell’Italia, che come il Nostro Mare “riunisce le terre che divide”.

Nel suo incontro con i rappresentanti istituzionali del Palazzo municipale, prof Langella ha proposto di estendere questo autunno la presentazione del libro ad un pubblico di giovani della scuola di Cartagena.

ARTICOLO A CURA DEL DOTT. ROSARIO MESSINA

Momenti della celebrazione al porto di Cartagena officiata dal Vescovo Mons. Josè Manuela Lorca Planes, assieme al Rettore della Basilica de la Caritad Francisco Montesinos, al vicario, Josè Abellan e ad altri sacerdoti della città concelebranti

Momenti della celebrazione al porto di Cartagena officiata dal Vescovo Mons. Josè Manuela Lorca Planes, assieme al Rettore della Basilica de la Caridad Francisco Montesinos, al vicario, Josè Abellan e ad altri sacerdoti della città concelebranti

Momenti della calebrazione al porto di Cartagena

Momenti della calebrazione al porto di Cartagena

 

Il Sindaco di Cartagena D.a Noelia Arroyo riceve dal Prof. Langella l'Homenaje a la Virgen de la Caritad de Catagena

Il Sindaco di Cartagena D.a Noelia Arroyo riceve dal Prof. Langella l’Homenaje a la Virgen de la Caridad de Catagena

 

Sala del Consiglio: incontro con il dott. Miguel Martinez Bernal, Presidente dell'Istituto Cervantes al Palacio Molina di Cartagena per lo studio della Lingua e della Cultura spagnola

Sala del Consiglio: incontro con il dott. Miguel Martinez Bernal, Presidente dell’Istituto Cervantes al Palacio Molina di Cartagena per lo studio della Lingua e della Cultura spagnola

Incontro tra il Sindaco Noelia Arroyo e il Prof. Langella al Palaco Consistoriale sede del Municipio di Cartagena

Incontro tra il Sindaco Noelia Arroyo e il Prof. Langella al Palaco Consistoriale sede del Municipio di Cartagena

Il Sindaco Arroyo dona al Prof. Langella il libro di Pedro Cano, attualmente in esposizione al Palazzo Ciampoli di Taormina

Il Sindaco Arroyo dona al Prof. Langella il libro di Pedro Cano, attualmente in esposizione al Palazzo Ciampoli di Taormina

Il libro di Pedro Cano assieme ad altri omaggi ricevuti dal Prof. Langella

Il libro di Pedro Cano assieme ad altri omaggi ricevuti dal Prof. Langella

Il Consigliere Alvaro Valdès, coordinatore del progetto  "Homenaje a la Virgen de la Caritad de Cartagena"

Il Consigliere Alvaro Valdès, coordinatore del progetto “Homenaje a la Virgen de la Caridad de Cartagena”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA RASSEGNA DI VOLTI NEL LIBRO DI LANGELLA

 Nella recente presentazione del libro del prof Langella presso la Biblioteca del Comune di Giardini Naxos, Sergio Visconti, Vicepresidente dell’Azione Cattolica della Diocesi di Messina, ha proposto una sua originale osservazione sulla “rassegna di volti” ricorrenti nel racconto e riproposti plasticamente nelle illustrazioni a corredo del libro.

 “Sono i volti riprodotti dagli artisti, quelli del mondo Classico e quelli del mondo Neoclassico; sono i volti dei personaggi che punteggiano il racconto; sono i volti della gente di Procida e di Napoli. Su tutti spiccano i volti del Cristo deposto, della Virgen de la Caridad, e di donna Enrichetta, quasi centenaria procidana oggi scomparsa, custode dei canti e delle melodie che segnano lo svolgersi dei riti della Settimana Santa a Procida, assonanze straordinarie con le saetas spagnole. Volti che hanno una caratteristica comune: il carico intenso di vita e di pathos che traspare da ogni piega, da ogni ruga. Spasimo di dolore, spasimo di morte, spasimo di partecipazione al dolore d’altri.

[ … ] Nelle pieghe di dolore del volto del Cristo deposto c’è tutta la sofferenza di ogni sofferente; nelle pieghe di dolore del volto della Virgen della Carità di Cartagena c’è tutta la partecipazione, tutto il coinvolgimento alla sofferenza del mondo da parte di chi sa amare gli altri come se fossero carne della propria carne“.

E’ singolare constare come in alcuni di quei volti riaffiori una volta ancora nel “Viaggio in sogno” di Elviro Langella, l’eco delle suggestioni dei ritrovamenti dell’archeologo subacqueo siciliano Domenico Macaluso.  Così, nelle scene della tempesta che infierì su Nostra Signora d’Africa e sulla Piccola Fenice che scortavano la Vergine nel Mediterraneo, ma anche nel pietoso compianto delle madri di Cartagena sui corpi esamini dei marinai trascinati dai flutti sulla battigia, vittime del tragico naufragio.

Impossibile non ravvisare in questa rivisitazione laica del dramma sacro della Pietà cristiana, i riconoscibili lineamenti dell’anziana Stella Kolaki, nipote del compianto Capitan Nikolas dello sfortunato veliero della flotta di Inousses, schiantato contro le scogliere di Ribera. L’Angelika, uno dei velieri della flotta dell’isola greca di Inousses, il cui relitto fu appunto rinvenuto dall’archeologo subacqueo Domenico Macaluso, che non a caso, ha voluto generosamente rinnovare il suo rapporto di lunga amicizia con Elviro Langella, curando la prefazione di questo suo ultimo “Viaggio in sogno”.

Scrive Macaluso nel suo viaggio sull’isola di Inousses: Mi parlò del giovane Nikolas, con le lacrime agli occhi, una vecchia donna di Inousses, Stella Kolaki (nella foto), nipote del maturo ed esperto Capitan Nikolas dell’Angelika, morto con i suoi fratelli, i suoi figli e i suoi nipoti e non certamente per colpa sua, cioè del malgoverno della nave, ma per colpa di un mare che mai come quella notte, ostentò tanta potenza, fomentato dal vento.

Ma Stella Kolaki mi parlò dell’altra concomitante tragedia: sua madre e le due sorelle, vedove dell’Angelika, morirono nell’arco di tre anni praticamente di stenti, dato che per una famiglia la perdita del marito e dei figli maschi, rappresentava la mancanza di qualunque fonte di sostegno. Sicuramente a questo pensava il capitano del veliero, oppresso di responsabilità che non aveva, mentre impotente avvertiva sempre più intenso, il fragore dei flutti che raggiungevano la spiaggia. Quindi l’urto violentissimo dell’Angelika contro gli scogli del Corvo, chiamati la petra di lu Signuri, il rumore del fasciame che si fracassa e il gelido contatto con il mare e con la morte. Assieme ai mattoni, il mare restituì, misera consolazione, solo tre dei dieci marinai a cui aveva rubato la vita: due in cui si riconobbero Costantino e Diamantes, l’altro rimasto per sempre senza identità“.

La rievocazione del naufragio

La rievocazione del naufragio

Macaluso e Langella

Macaluso e Langella

Stella Kolaki e il dott. Domenico Macaluso

Stella Kolaki e il dott. Domenico Macaluso

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TAORMINA. E’ stato pubblicato sul Bollettino ufficiale di Poste Italiane l’annullo speciale che sarà utilizzato il prossimo 23 aprile in occasione del “Primo Raduno Bersaglieri della provincia di Messina”. A richiederlo è stato il Direttivo provinciale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri presieduto da Giovanni Saglimbeni, che sta preparando l’evento grazie anche all’ausilio della Sezione Taormina-Giardini Naxos.

Il ricco programma del Raduno, che si svolgerà sabato 22 e domenica 23 aprile, è ormai in fase di definizione e verrà ufficialmente reso noto in ogni dettaglio durante una conferenza stampa che sarà convocata nei prossimi giorni.

Si può intanto anticipare che per ricordare tale iniziativa, domenica 23, dalle ore 8 alle ore 14, sarà possibile usufruire del timbro filatelico e di una bella cartolina illustrata e numerata che verrà predisposta per l’occasione.

Ad ospitare l’Ufficio Filatelico Distaccato sarà uno spazio allestito in Piazza IX Aprile e a curarne le procedure di timbratura saranno i dipendenti dell’Ufficio Postale Taormina/Sportello Filatelico (sede in Piazza Sant’Antonio Abate 1 – 98039 Taormina per chi intende richiedere il bollo anche da altre parti d’Italia).

Si prevede una grande partecipazione di Bersaglieri provenienti da ogni angolo della Sicilia, ma anche di cittadini taorminesi e turisti che saranno presenti nella “Perla dello Jonio” in queste due giornate di autentica festa.

Il presidente Giovanni Saglimbeni ribadisce intanto che “le iscrizioni all’ANB sono aperte a tutti” e che “si sta cercando di costituire una Sezione anche a Messina”. Per aderirvi è possibile contattare il Gruppo Facebook: Associazione Nazionale Bersaglieri Sez. Taormina-Giardini Naxos.

Intanto, nei giorni scorsi, la Sezione ANB di Castroreale-Barcellona Pozzo di Gotto ha rinnovato il Direttivo e il Collegio dei Sindaci Revisori. Antonino Pino è il Presidente; Giovanni Maimone il Vicepresidente.

  CESARE  GIORGIANNI

La locandina del raduno a Taormina

La locandina del raduno a Taormina

L'annullo postale

L’annullo postale

Al Centro Gianni Saglimbeni (Foto R. Messina)

Al Centro Gianni Saglimbeni (Foto R. Messina)

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La locandina dell'evento

La locandina dell’evento

Giardini Naxos – E’ stato pubblicato, in italiano e in spagnolo, corredato da 100 tavole illustrative a colori, 2022-2023, il nuovo libro del Prof. Elviro Langella, già docente del liceo Scientifico “C. Caminiti” e già Assessore al Comune  di Giardini Naxos.  Il libro si intitola “Procida, Napoli, Cartagena: il Viaggio de la Caritad di Cartagena” nel trecentenario dell’arrivo da Napoli. Il commento inserito all’inizio del testo è di Domenico Macaluso, Ispettore Onorario dei Beni Culturali dell’Assessorato della Regione  Siciliana.

Il testo arricchito con un centinaio di tavole illustrative, può essere considerato un libro-progetto che il Prof. Langella ha dedicato al trecentenario dell’arrivo a Cartagena, da Napoli, della Virgen de la Caritad dell’artista Carmine Lantriceni. Il libro è stato pubblicato ad un anno dalla trasposizione del “Cristo Morto” realizzato dallo stesso Lantriceni in occasione delle celebrazioni di “Procida, capitale della Cultura”; arrivo che sarà celebrato in Spagna il prossimo 17 aprile 2023.

Giovedì 13 aprile alle ore 18,00 presso la Biblioteca “Lorino Mangano” di Giardini Naxos vi sarà la presentazione del libro a cura del dott. Sergio Visconti. Saranno presenti, oltre l’autore anche il Sindaco di Giardini Naxos e l’Assessore alla Cultura Ariana Talio. L’evento culturale è stato inserito nel progetto intitolato 2022 – 2023 Giardini Naxos, Procida, Napoli, Cartagena: il Viaggio in Sogno

Le celebrazioni in Spagna

Dª. Noelia Arroyo sindaco di Cartagena in Spagna, il 17 aprile darà il via al ricco programma di eventi spalmati per l’intero arco dell’anno in corso, in vista delle celebrazioni dell’imminente trecentenario della “Virgen de la Caridad”, giunta al porto di Cartagena nel 1723 da Napoli, commissionata ai nostri artisti su incarico del Santo e Reale Ospedale della Carità.

Molteplici sono di fatto, le ricorrenze che vanno ricordate quest’anno nella città della Murcia: dall’arrivo della Santa Patrona di Cartagena avvenuta 10 anni dopo la fondazione dell’Ospedale nel 1763, all’inaugurazione della Chiesa, nel 1893, con la quale l’attuale Basilica festeggia il suo 130° anniversario.

Il commovente capolavoro dedicato alla Patrona della splendida città spagnola è tra le opere più rappresentative delle prestigiose botteghe d’Arte sacra dei nostri maestri napoletani. Scultori della levatura di Carmine Lantriceni, Giacomo Colombo, Matteo Bottiglieri, Nicola Fumo, Giuseppe Sanmartino, che hanno goduto nel Sei e Settecento della grande fortuna artistica anche oltre i confini nazionali, segnatamente in Spagna, con le loro creazioni ispirate al più antico modello della Pietà di Michelangelo.

Il Comune di Giardini Naxos intende ora dare eco anche in Sicilia allo storico evento di Cartagena invitando il prof. Elviro Langella, studioso di Storia dell’Arte e della scultura napoletana del ‘700, a tenere la presentazione del suo libro “2022 – 2023 . Omaggio alla Virgen de la Caridad di Cartagena”.

Di concerto con il Sindaco di Giardini Naxos, l’Assessore alla Cultura e Sergio Visconti, Presidente dell’A.C. di Messina, è stato concordato di articolare la manifestazione in due momenti:

1° evento - Il 13 aprile, presso la Biblioteca comunale avrà luogo la conferenza stampa aperta ad una rappresentanza delle associazioni culturali e delle autorità civili e religiose di Giardini Naxos e Messina.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco e l’introduzione dall’assessore alla Cultura, che illustrerà il proposito dell’amministrazione di condividere l’entusiastica partecipazione all’evento con Dª. Noelia María Arroyo Hernández, Sindaco di Cartagena, la presentazione del libro sarà affidata a Sergio Visconti, presidente dell’A.C. di Messina.

L’intervento dell’autore si alternerà a quello del prefatore del libro Dott. Mimmo Macaluso, Ispettore Onorario dei Beni Culturali della Regione Siciliana, e della Prof.ssa Carla Santoro, Dirigente dell’Istituto “Ugo Foscolo” di Taormina. Mentre il Presidente dell’Associazione “Annalisa Durante”, il Dott. Giuseppe Perna, offrirà da remoto il suo contributo alle finalità della pubblicazione, in attesa di riproporla presto alla Biblioteca a porte aperte di “Piazza Forcella” a Napoli.

I contenuti del libro saranno illustrati dal video https://youtu.be/WxuO00WMVxA curato da Langella, che documenta il progetto a monte con riferimento alle precedenti tappe a Procida, a Napoli in vista del prossimo incontro in occasione del suo soggiorno a Cartagena dal 21 al 25 aprile.

2° evento

Questa tappa prevede un momento parallelo di incontro con i ragazzi delle scuole invitati non solo quali spettatori passivi alla mostra delle 100 illustrazioni che ripercorrono la drammatica odissea della “Virgen de la Caridad” salpata da Napoli, ma soprattutto per incoraggiare un loro attivo coinvolgimento alla manifestazione.

Infatti, le musiche montate a commento del video dedicato all’evento saranno eseguite dal vivo dall’Orchestra giovanile “Città di Taormina” dell’Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo” di Taormina, sotto la direzione del loro docente, Mirko Raffone. Mentre gli altri brani per sola chitarra classica saranno affidati al loro maestro Riccardo Buzzurro e agli altri insegnanti di strumento.

Gli antichi canti devozionali che scorrono nel video, tratti della tradizione napoletana sono affidati alla voce di Fiorenza Calogero, alla quale fa da contrappunto Diana Navarro, tra le più virtuose interpreti delle “saetas” della Semana Santa in Spagna.

In quanto uomo di scuola legato all’abituale confronto coi giovani, attraverso il racconto per immagini della drammatica odissea della “Virgen de la Caridad” salpata da Napoli, il prof. Langella si prefigge di riuscire a diffondere efficacemente nelle nuove generazioni la consapevolezza del ricchissimo patrimonio artistico eloquentemente testimoniato da questo eccezionale capolavoro di scultura lignea policromata, spesso colpevolmente ignorata nei programmi ministeriali di “Storia dell’Arte”.

Un tale approccio educativo però, non può trascurare di sottolineare come la grande tradizione dell’Arte sacra non possa essere in alcun modo disgiunta dal suo imprescindibile valore devozionale radicato in Italia come in Spagna, nell’esperienza spirituale intimamente vissuta, che anima i nostri riti religiosi della Settimana Santa, in particolare, e che tuttora accomuna le nostre culture.

Nella speranza di contribuire al raggiungimento di un obiettivo così ambizioso, il prof. Langella ha programmato un’ampia diffusione dell’iniziativa che coinvolge il mondo della Scuola, a partire dalla Sicilia nelle città di Giardini Naxos, Taormina, poi, Napoli, fino al Piemonte, a Torino e a Castellamonte. Nel ciclo di future presentazioni sono incluse istituzioni come l’Istituto “Cervantes” di Napoli nonché Associazioni culturali molto attive soprattutto nei quartieri di frontiera di Napoli, dove solo l’indispensabile sensibilizzazione ai valori spirituali mediati dalla Cultura, salva i nostri giovani dalla marginalizzazione e dalle insidie della criminalità organizzata.

Collaborando da molti anni con la Congregazione dell’Immacolata dei Turchini di Procida, ai convegni di approfondimento delle locali, antichissime tradizioni legate ai riti della Settimana Santa, il prof. Langella di concerto con il Priore Matteo Germinario e Mons. Gaetano Castello, Vicario Generale per la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, terrà la presentazione del libro presso la Chiesa di San Tommaso d’Aquino, dove è conservata la pregevole scultura del Cristo deposto, opera dell’autore stesso della Virgen de la Caridad di Cartagena.1

Un analogo evento è stato proposto a Pompei al rettore del Santuario alla Beata Vergine del Rosario, e alla Basilica della Madonna della Neve di Torre Annunziata (Napoli).

Il prof. Elviro Langella

Il prof. Elviro Langella

Il libro

Il libro

Il dott. Domenico Macaluso con il prof. Elviro Langella

Il dott. Domenico Macaluso con il prof. Elviro Langella

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Ragusa Ibla

Ragusa Ibla

Palazzo Donnafugata apre le sue porte alle guide turistiche. Vicky di Quattro, discendente della nobile famiglia degli Arezzo Spuches di Donnagufata, ha per la prima volta svelato i tesori della dimora aristocratica di famiglia alle guide dell’Associazione di Guide Turistiche di Taormina e provincia di Messina, giunte numerose a Ragusa Ibla nella giornata di domenica 19 marzo per la visita della cittadina e dei suoi tesori.

L’incredibile tour, in un susseguirsi di stanze con affreschi e arredi d’epoca, ha incluso il bel portico d’ingresso e poi tutto il piano nobile con le ampie sale affrescate, l’immenso salone e, persino, la camera da letto con l’alcova e un dipinto di Hans Memling. Il Palazzo che si affaccia sul corso principale con i bei balconi e la loggetta in legno (gelosia), da cui si poteva guardare senza essere visti, custodisce una vera perla al suo interno. Si tratta di un teatro ottocentesco, una meraviglia architettonica che non è possibile scorgere dall’esterno, perché perfettamente occultato all’interno del Palazzo, a cui si accede dalla stradina laterale o da un passaggio segreto percorribile solo dall’interno della casa. Il suo proprietario, il barone Arezzo, dunque disponeva di una botola segreta, un passaggio che consentiva di raggiungere il palchetto centrale del teatro a luci spente senza essere visto e di tornare su nel proprio palazzo a fine spettacolo altrettanto rapidamente e in segreto. Il teatro, riservato a soli novantanove spettatori, è diventato il vero cuore pulsante del Palazzo da quando Vicky e la sorella Costanza hanno deciso di restaurarlo e di renderlo un teatro funzionante con una significativa programmazione di spettacoli e una stagione teatrale che richiama attori e registi di tutto il panorama italiano, grazie anche alla sua acustica perfetta che rende inutile l’uso dei microfoni.

Per le sue specifiche peculiarità, il teatro di Palazzo Donnafugata è stato insignito nel 2006 del prestigioso premio Eurispes riservato a “Le cento eccellenze italiane”.  Il teatro di Donnafugata è stato inoltre protagonista di un’iniziativa che ha visto la selezione di 10 piccoli teatri della nostra isola raccontati da giovani drammaturghi, per cui è stato inserito in un volume chiamato “Nell’anima della scena. Viaggio nei piccoli teatri di Sicilia”, ideato dalla professoressa Fulvia Toscano e da Vicky di Quattro e pubblicato nel 2021.

Le guide dell’associazione di Taormina e provincia di Messina, accompagnate dalla presidente Martine Fender, hanno inoltre visitato il Castello di Donnafugata e il centro storico di Ragusa Ibla con l’esperta guida Sabrina Tavolacci.

La giornata è stata chiusa in bellezza con la visita del laboratorio Il Cinabro, una vera chicca del Sud-est, ovvero una bottega di giovani maestri carrai e pittori di carretti, che hanno adottato le storie dei paladini di Francia per continuare a perpetuare un mestiere antico, ma ancora in grado di emozionare e di ricevere importanti committenze, come quella degli stilisti Dolce e Gabbana che hanno chiesto agli artisti de Il Cinabro di dipingere i soggetti dei carretti su alcuni ricercatissimi frigoriferi, oltre che su caffettiere, forni a micro-onde e confezioni per dolci.

Per le strade di Ragusa Ibla

Per le strade di Ragusa Ibla

L'antico teatro

L’antico teatro di Palazzo Donnafugata

In visita al castello

In visita al castello

La foto di gruppo delle guide

La foto di gruppo delle guide

 

 

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La locandina dell'evento

La locandina dell’evento

Giardini NaxosE’ stato un grande successo di pubblico e partecipanti la prima edizione del festival canoro “Canta con noi” svoltosi giovedì grasso a Giardini Naxos presso il locale Villa Comus. La serata è stata ideata ed organizzata egregiamente da Anna Maria Garufi. Con lei hanno condiviso la direzione artistica Simona Fichera e la Prof.ssa Luisa Leotta. “Salire su un palco” ha commentato a conclusione dell’evento canoro Anna Maria Garufi “da Direttrice  ed organizzatrice artistica, insieme alle mie splendide collaboratrici, la consigliera Simona Fichera, del Comune di Giardini Naxos, e la mia cara amica prof. Ssa Luisa Leotta, professionista nell’arte del canto e dello spettacolo, nel magico locale di Villa Comus è stata una esperienza fantastica”.

A conti fatti possiamo dire che la serata ha avuto il successo che meritava. Sono stati ben  trentatré  gli artisti che si sono esibiti nelle tre categorie proposte: Kid, Young e Senior. A giudicare le loro performances è stata una Giuria composta da elementi di spiccata levatura culturale e di spettacolo composta dal Presidente Angelo Spinella (Direttore artistico della Vela D’oro), da Annamaria Facciolà (cantante Pop), dalla giornalista scrittrice Milena Privitera e dulcis in fundo dalla giovane soprano Deborah Intilisano. Al termine della competizione sono stati resi noti i nomi dei vincitori: per la categoria Kid  ha vinto Rocca Dalila Lo Giudice; per la categoria Young ha vinto Antonio La Ganga vincitore anche del Premio speciale della critica. Al secondo posto si è classificato Michael La Ganga mentre al terzo Barbara Ceccio. Per la categoria Over-Senior ha vinto Sarah Claudia Lovadina; al secondo posto si è classificata Valeria Amato e al terzo Giusy Bonaventura. Ai due vincitori della categoria Kid e Young oltre al premio è stata regalata una borsa di studio in denaro da destinare al proprio futuro artistico. Ospiti della serata Giacomo Casola, Ramona Verri e Luana Miano giovane artista del Comprensorio di Taormina. Presente alla serata anche Maurizio Casella Direttore del Festival Città di Mascalucia. Dopo aver ringraziato le autorità locali e gli sponsor che hanno permesso la realizzazione della serata, la consigliera Simona Fichera ha commentato:Un grazie và anche a noi tre donne di grande fattura per avere realizzato in così breve tempo in un periodo come questo condizionato dalla pandemia dove le attività sono ferme, un grande sogno della cultura musicale dedicato ai giovani  e meno giovani. Canta con Noi è un evento che vuole dare spazio a tutti coloro che amano la musica in ogni sua arte, un motivo per stare insieme e per organizzare in futuro altre edizioni anche in altre città che vorranno ospitare l’evento. Fare musica è una cosa seria e pertanto mi permetto di ringraziare l’organizzatrice Anna Maria Garufi, che mi ha invitato a collaborare con lei, per la realizzazione di questo evento che per serietà e qualità si distingue fra tanti… Viva la Musica!”

                                                                                ROSARIO MESSINA

Le conduttrici della serata con una delle premiate: da sin. Anna Maria Garufi, Lucia Leotta e Simona Fichera

Le conduttrici della serata con una delle premiate: da sin. Anna Maria Garufi, Luisa Leotta e Simona Fichera

Un momento della serata

Un momento della serata

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Giardini Naxos (ME) – Si è conclusa con grande successo la prima giornata dedicata alla prevenzione della osteoporosi organizzata a Giardini Naxos dalla Famapharm Benessere in collaborazione con il Comune sabato 11 febbraio. Per l’occasione è stato proposto un esame MOC gratuito. La MOC è una densitometria, che misura la densità minerale ossea dello scheletro, dunque la massa e la quantità di minerali in esso presenti. Si tratta di un esame consigliato in particolar modo alle donne in post-menopausa e agli uomini over 60 con accertati fattori di rischio per lo sviluppo di osteoporosi.  L’osteoporosi è una malattia molto comune sia nel mondo che in Italia dove, oltre i 50 anni d’età, interessa una donna ogni tre e un uomo ogni otto.

Tantissime le prenotazioni per effettuare la MOC tanto che non sono bastate le due date previste nel programma di prevenzione (l’11 e il 25 febbraio) cosicchè l’organizzazione ha aggiunto altre date utili per effettuare la MOC: il 4 marzo ed ancora l’11, il 18, il 25 marzo e probabilmente ve ne saranno altre.

Per conto del Comune di Giardini Naxos a promuovere l’iniziativa è stata la consigliera comunale Simona Fichera la quale, consapevole dell’importanza di uno screening per prevenire l’osteoporosi, ha  voluto offrire un importante servizio ai propri cittadini.

L'apparecchiatura utilizzata per la densiometria  ossea del calcagno

L’apparecchiatura utilizzata per la densiometria ossea del calcagno

Per l’esame della MOC il Comune ha messo a disposizione i locali del Centro Anziani. Nel primo appuntamento di giorno 11 febbraio sono state effettuate 27 MOC. A fare lo screening con una particolare apparecchiatura è stato l’Operatore Tecnico Sanitario Antonino Gravina. L’Operatore Sanitario è stato collaborato dal Signor Salvatore Trimarchi Responsabile territoriale dell’Azienda Famapharm Benessere per i rapporti con gli Enti Locali e le associazioni.

A commento della prima giornata la consigliera Simona Fichera ha detto: ”Sono ampiamente soddisfatta di questa prima giornata dove sono state fatte oltre 25 MOC. La gente ci ha ringraziato tanto perché ha apprezzato parecchio l’iniziativa in quanto ha avuto la possibilità di verificare lo stato delle proprie ossa. In questa prima giornata sono stati  individuati alcuni casi a rischio di osteoporosi e questo permetterà a coloro che si sono sottoposti alla MOC di intervenire in tempo per eventuali cure che ostacolino il sorgere della malattia. Ci tengo a precisare che l’osteoporosi è una malattia subdola, che può essere identificata in fase precoce, prima della comparsa delle fratture scheletriche, attraverso un semplice esame diagnostico rappresentato dalla densitometria ossea (conosciuta anche con l’acronimo MOC). Si tratta di un esame semplice, affidabile e a bassa esposizione radiante, che analizza la densità minerale ossea dello scheletro, dunque la massa e la quantità di minerali (tra cui ha particolare importanza il fosfato di calcio) in esso presenti. La valutazione della densità minerale ossea è un passo particolarmente importante nella diagnosi di fragilità scheletrica, poiché consente di stimare il rischio di frattura. In questo primo appuntamento e in quelli successivi è stata effettuata una densiometria ossea del calcagno perché come ha spiegato l’Operatore Sanitario Gravina  ai pazienti che si sono sottoposti all’esame è un punto importante dello scheletro con una ampia concentrazione di sostanze minerali e pertanto i risultati della MOC  possono essere indicativi per capire lo stato delle altre ossa. A causa dell’alto numero di prenotazioni abbiamo dovuto aggiungere alle due date iniziali di giorno 11 e di giorno 25 febbraio altre date a marzo.”

A questo punto occorre aggiungere che la MOC viene consigliata soprattutto alle donne in post-menopausa e maschi adulti di età superiore ai 60 anni che presentano fattori di rischio per osteoporosi. Quando vi è il sospetto di osteoporosi geneticamente determinata oppure più frequentemente di osteoporosi secondaria a malattie croniche, o a terapie croniche osteopenizzanti, la MOC viene raccomandata anche a individui giovani ed in donne in età fertile.

I medici raccomandano che, chi si sottopone a MOC è bene che stabilisca un calendario di monitoraggio a cadenza regolare (di solito gli specialisti la consigliano a 18-24 mesi) per tenere sotto controllo eventuali peggioramenti della densità minerale ossea e prevedere gli eventi fratturativi. Un regolare monitoraggio con la MOC, inoltre, consente di valutare anche l’efficacia dei trattamenti anti-osteoporotici in atto.

Infine ricordiamo che la MOC è particolarmente indicata per:

  • persone che hanno una storia di fratture e traumi lievi, a prescindere da sesso ed età;
  • uomini di più di 60 anni e donne in post-menopausa che hanno una storia di familiarità con fratture vertebrali o di femore.
  • uomini di più di 60 anni e donne in post-menopausa che hanno una storia di abuso alcolico, fumo di sigarette o basso peso corporeo.
  • soggetti che, a prescindere da età e sesso, sono in terapia cronica con farmaci che potrebbero avere effetti osteopenizzanti come cortisonici, immunosoppressori antidepressivi, anti-retrovirali e anti-epilettici, e terapie ormonali del carcinoma della prostata e della mammella.
  • soggetti che, a prescindere da età e sesso, sono interessati da malattie potenzialmente osteopenizzanti, come anoressia nervosa, malattie reumatiche, malattie infiammatorie croniche intestinali, sindrome da malassorbimento, bronchite cronica, malattie ematologiche, malattie neuro-muscolari, ipertiroidismi, iperparatiroidismi, ipogonadismi, malattie di eccesso e di difetto degli ormoni ipofisari.

     

                           ROSARIO MESSINA

L'Operatore Tecnico Sanitario Antonio Gravina e la consigliera comunale Simona Fichera davati l'ingresso del Centro Anziani del Comune di Giardini Naxos

L’Operatore Tecnico Sanitario Antonio Gravina e la consigliera comunale Simona Fichera davati l’ingresso del Centro Anziani del Comune di Giardini Naxos

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Giardini Naxos (Me)Il 23 dicembre in un noto locale di Giardini Naxos il cantautore siciliano Simone Lo Porto si esibirà in concerto proponendo  il repertorio di “Un viaggio nel magico” il suo secondo lavoro in uscita su etichetta Vrec. Il disco è anticipato dal singolo ‘Fiamma su Famma’, attualmente in promozione radiofonica. “Un viaggio nel magico” è un vero e proprio percorso, raccontato canzone per canzone, dell’esperienza sudamericana del cantautore italiano: dalla partenza predetta da una cartomante passando poi per Venezuela, Brasile, Perù, Bolivia, Cile, Ecuador, Argentina, Paraguay ed infine Colombia, attraverso storie (‘Garibaldi’), incontri passionali (‘Bela Mirela’, ‘Noir’), paesaggi (‘L’immagine di te’, ‘Tierra Buena’) e molto altro. Simone Lo Porto cantautore nato a Milano ma Siciliano d*adozione e di spirito. Il concerto del 23 è frutto della ricerca certosina di Andrea Avanzato e Giuliano Reyes  che, da tempo, organizzano serate musicali dove hanno cercato di proporre artisti validi e di stili differenti. Con Lo Porto si esibiranno anche Mirko Greco alla chitarra e Andrea Liitta alla batteria.

La locandina del concerto

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Venerdì 16 dicembre a Giardini Naxos si esibirà in un noto locale di Naxos il chitarrista Carmelo Pipitone. Nel corso della serata presenterà il suo ultimo album “Segreto Pubblico” .  A mettere a segno questo straordinario  evento due noti mattatori di eventi musicali, Andrea Avanzato e Giuliano Reyes che sono riusciti a  portare a Giardini Naxos il noto musicista. “Carmelo Pipitone” commenta Andrea Avanzato “è una stella del panorama musicale nostrano e non poteva mancare nelle nostre serate che hanno visto protagonisti tanti nomi eccellenti della musica nazionale ed internazionale. Si prospetta una serata coinvolgente  che spero possa rimanere nei cuori di tutti.”

CARMELO PIPITONE

Con i Marta sui Tubi ha pubblicato 6 album in studio: Muscoli e dei (2003) – C’è gente che deve dormire (2005) – Sushi & Coca (2008) – Carne con gli occhi (2011) – Cinque, la luna e le spine (2013) – Lostileostile (2016), un album dal vivo Cinque HYPERLINK “https://it.wikipedia.org/wiki/Cinque,_la_luna,_le_spine_e_il_live”, la luna, le spine e il live (2013) e una raccolta dei brani più importanti Salva Gente (2014).

Preziose le collaborazioni con artisti del calibro di Lucio Dalla, Franco Battiato, Enrico Ruggeri e tappe importanti come il Primo Maggio a Roma, Italia Wave prima dei Placebo, le apparizioni legata alla fiction “Romanzo Criminale” e le prestigiose partecipazioni alla trasmissione “Che Tempo Che Fa”.

 Nel 2009 Carmelo Pipitone riceve il Premio Insound come migliore chitarrista acustico. Partecipa al Festival di Sanremo 2013 nella categoria “Big” con due brani “Dispari” e “Vorrei”, duettando, nella serata dedicata ai brani storici, con Antonella Ruggiero.

Nel 2014 contribuisce alla formazione della superband O.R.K. con Lorenzo Esposito Fornasari (Hypersomniac, Bersèk) voci e tastiere, Carmelo Pipitone alle chitarre, Colin Edwin (PorcupineTree) al basso e PatMastelotto (King Crimson) alla batteria.

Nell’estate del 2017 inizia a suonare con i Dunk (Ettore, Marco Giuradei e Luca Ferrari dei Verdena) e anche questa collaborazione gli permette di andare in tour per i Club e Festival d’Italia per tutto il 2018. Nel frattempo accumula materiale per la sua prima pubblicazione da solista. Il suo primo album da solistaCornucopia” è uscito il 16 novembre per La Fabbrica etichetta indipendente ed è stato prodotto da Lorenzo Esposito Fornasari.

 Carmelo Pipitone – Segreto Pubblico

“Segreto pubblico” è il secondo album da solista di Carmelo Pipitone, chitarrista e cofondatore del gruppo Marta sui Tubi e membro delle band O.R.K. e Dunk.

Il disco, che vede nuovamente la produzione artistica di Lorenzo Esposito Fornasari, già al lavoro al fianco di Carmelo Pipitone nel precedente “Cornucopia”, è stato anticipato dal singolo e video “Le mani di Rodolfo”.

Musicista dalla creatività instancabile e dalla grande originalità compositiva, Carmelo Pipitone ha fatto della potenza del suono e di un linguaggio ossimorico e viscerale i suoi marchi di fabbrica, consegnando, a due anni di distanza dall’esordio solista, 11 nuovi brani che presenta con queste parole: “Terrore, ricordi di felicità, mani che sfiorano, amici scomparsi, lettere perdute nel tempo, sogni, incubi, passioni, abusi, cadute  e ricadute, vertigini della mente, allucinazioni e ossessioni.

Queste 11 canzoni sono il ritratto del nostro lato oscuro, è un segreto che tutti possono toccare come si tocca un livido anche se ci fa male.” Con il precedente album “Cornucopia”, ha raccolto i consensi della critica e il favore del pubblico, realizzando anche un lunghissimo tour di presentazione che è stato teatro perfetto della sua dirompente carica rock e delle sue capacità performative.

Il chitarrista Carmelo Pipitone

Il chitarrista Carmelo Pipitone

 

 

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